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news italia e dal mondo

SEZIONE SICILIA NEWS Non paga Iva, Gdf sequestra 412mila euro Provvedimento del Gip di Catania su richiesta della Procura

5 Settembre 2013, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Non paga Iva, Gdf sequestra 412mila euroINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  CATANIA, 5 SET - Beni per oltre 412.00 euro sono stati sequestrati da militari del comando provinciale della guardia di finanza di Catania a un imprenditore presunto evasore. Il provvedimento del Gip, emesso su richiesta della Procura, riguarda l'amministratore e legale rappresentante dell'azienda che non aveva rispettato gli obblighi di versamento all'erario dell'Iva nel 2009, accertato dall'Agenzia delle entrate. Sequestrati conti correnti, depositi bancari e un'auto di grossa cilindrata.
ANSA

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News Italia e del Mondo SIDNEY L'AUTO SI INFRANGE CONTRO LA VETRINA,

5 Settembre 2013, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Gioffrè Lucia

Giovedì 5 Settembre 2013

SIDNEY - È scampato alla morte per pochi centimetri e tanta fortuna il cliente di una stazione di servizio di Penrith, vicino Sidney, in Australia. Carlo Spina, questo il nome del 29enne, è stato travolto da un'auto che si è andata a scontrare contro la vetrina del distributore, ma è rimasto miracolosamente illeso. 

fonte leggo .it

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News Italia e del Mondo ROMA, GHANESE PALPEGGIA UNA RAGAZZINA

5 Settembre 2013, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Gioffrè Lucia

Giovedì 5 Settembre 2013

ROMA - Ha avvicinato una studentessa di 14 anni, palpeggiandola ripetutamente nella parti intime. I carabinieri della stazione Roma Celio hanno arrestato un 29enne, cittadino del Ghana, già noto alle forze dell'ordine, che ieri pomeriggio in via Vittorino da Feltre, nei pressi di via Cavour,

BLOCCATO Le urla della minorenne hanno subito attirato l'attenzione di una pattuglia di militari dell'Arma, in servizio di stazione mobile al Colosseo. Il 29enne, immediatamente bloccato, è stato arrestato: accompagnato in caserma, è in attesa di essere processato con il rito per direttissima e dovrà rispondere di violenza sessuale.


fonte Leggo .it

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News Italia e del Mondo LA SANTANCHÈ, L'EX MARITO E IL SOPRANNOME:"PITONESSA? ERA UNA BARZELLETTA SPORCA"

5 Settembre 2013, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Gioffrè Llucia ROMA - Daniela Santanchè, anche conosciuta come "la pitonessa". Ma da dove viene viene questo soprannome? A svelarlo ai microfoni del La Zanzara su radio 24 è l'ex marito Paolo Santanchè: "Deriva da una vecchia barzelletta che non si può raccontare perché siamo in fascia protetta. Era l’unica barzelletta che lei raccontava sempre”.

Il chirurgo plastico si dice troppo imbarazzato per raccontarla, ma aggiunge qualche dettaglio. “È quella del coniglio e della pitonessa, fatevela raccontare da lei, è carina. Io non posso, è una barzelletta così sporca”.
Nella storiella, la pitonessa è una prostituta, il coniglio un suo cliente. Il serpente lo ingoia e poi lo risputa, al che soddisfatto il congilio esclama: "bestia, che po..ino".

fonte leggo.it

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News Italia e del Mondo NON AVRAI ALTRI UOMINI DOPO DI ME".ACCECATA A 27 ANNI DALL' EX MARITO

5 Settembre 2013, 10:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130905_maria-guimaraes.jpg

Inserito da Gioffrè Lucia

Giovedì 5 Settembre 2013

SAN PAOLO - ''L'ho denunciato alla polizia quattro volte e lui si e' vendicato: mi ha accecata e ora vivro' il resto della mia vita nell'oscurita'''. E' il terribile racconto di una cassiera di un supermercato brasiliano.
La donna è stata torturata e accecata con un coltello da cucina dall'ex marito che non accettava la separazione. Lei ha 27 anni e si chiamaMara Rubia Guimaraes, originaria dello stato centrale di Goias. L'aggressione e' avvenuta quando la donna è tornata a casa dal lavoro: l'ex marito, col quale era stata sposata sei anni, si era nascosto nell'appartamento. ''Mi diceva che se lo avessi lasciato non sarei stata mai con un altro uomo, che mi avrebbe sfregiata e tagliato le orecchie'', ha raccontato la vittima. L'ex marito e' fuggito ed è ricercato dalla polizia per tentato omicidio.


fonte Leggo .it

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News Italia e del Mondo MARILIA, GRIGOLETTO HA VOLATO UN'ORA DOPO

5 Settembre 2013, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Inserito da Gioffrè Lucia
UN'ORA DOPO "Il mio istruttore era Riccardo Trebbi, scomparso a fine marzo - dice Caprioli a l'Eco di Bergamo - Nella zona era rimasto solo Grigoletto con l'abilitazione, con lui ho fatto una decina di lezioni, e quella di giovedì era l'ultima, per completare l'addestramento al P200". Quel giorno Caprioli volò con lui alle 18, un'ora dopo il crimine. I presenti ammettono di averlo visto arrivare sudato e un po' spossato. Poi si chiuse nel suo ufficio, fece una doccia e iniziò a volare fino al tramonto come da routine.

UN VOLO NORMALE "Non posso pensare", aggiunge Caprioli, "che abbia volato con me dopo il delitto, è sconvolgente, povera ragazza". Nulla di strano in volo. "Posso solo dire che è stato un volo normale. Come al solito Grigoletto non ha dato nessun segno di tensione. Era attento ai parametri, alle mie manovre, mi ha anche richiamato in una circostanza per un avvicinamento troppo lento e un paio di volte ha preso direttamente i comandi".

fonte Leggo .it

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News Italia e del Mondo MILANO, PESTATO DAGLI ANTAGONISTI PER UN DISEGNO SU UN MANIFESTO: DUE ARRESTI

5 Settembre 2013, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130905_carabinieri3.jpg

Inserito da Gioffrè Lucia

derico ha 27 anni e resterà sfigurato a vita. Sul volto porterà per sempre una grossa cicatrice sopra l’occhio e una rientranza sul lato sinistro del cranio. Tutto perché ha fatto uno scarabocchio su un manifesto che ritraeva dissidenti comunisti attualmente detenuti per motivi politici.
Lo ha fatto senza pensarci lo scorso 14 febbraio, durante una festa di San Valentino organizzata dagli studenti dell’università Statale.
A causa di quel disegno, di quella «mancanza di rispetto», è stato aggredito da venti militanti di sinistra con violenza incredibile, colpito con pugni e calci alla testa anche mentre era per terra indifeso. I testimoni raccontano che a un certo punto ha perso i sensi, ed è rimasto per venti minuti sul selciato del cortile dell’ateneo coperto di sangue. Quando i carabinieri sono arrivati all’1,30, circa un’ora e mezza dopo il pestaggio, Federico si era ripreso ed era stato portato via da altri amici aggrediti a loro volta per il semplice fatto di aver chiesto spiegazioni. La storia è rimasta segreta fino a ieri, quando due degli aggressori sono stati arrestati dai militari su richiesta del pm Piero Basilone e del procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, capo del quarto dipartimento antiterrorismo. Ma le indagini sono partite il 27 febbraio, quando il giovane ha finalmente deciso di andare all’ospedale San Paolo perché preoccupato per quella rientranza del cranio. Solo allora ha scoperto di dover subire un’operazione d’urgenza per evitare danni permanenti all’occhio e alla sensibilità del volto che, al momento, non solo esclusi.
I due arrestati sono Lorenzo M., 30 anni, detto «Lollo», e Simone D., 26, studenti appartenenti all’ala antagonista e iscritti a Scienze Politiche, entrambi con precedenti violenti. Lorenzo, in particolare, era già stato arrestato nel gennaio 2012 nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Torino per gli scontri dell’estate 2011 in Val di Susa e risulta attualmente imputato nel processo relativo. I carabinieri, che hanno dovuto faticare non poco per ricostruire la vicenda, hanno precisato che lo studente ferito non appartiene ad alcune realtà politica e che alla base del pestaggio ci sono futili motivi. La colpa di Federico è stata solo quella di avere scarabocchiato il manifesto sbagliato.

Fonte Leggo.it

 

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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO. RAZZIA DI SH, MA UN CICLOMOTORE RUBATO È STATO RECUPERATO

5 Settembre 2013, 09:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. Razzia di SH, ma un ciclomotore rubato è stato recuperato, visto dalla Lares e segnalato ai carabinieri. FONTE POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BERLUSCONI PRONTO ALLA CRISI: "NON SI PUÒ STARE A LETTO CON IL NEMICO"

5 Settembre 2013, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Gioffrè Lucia Non si può stare a letto con il nemico". Silvio Berlusconi è pronto allo strappo, convinto che il Pd voterà la sua decadenza da senatore. Ha già preparato un videomessaggio per spiegare i motivi della crisi di governo, annunciare la nascita di Forza Italia e chiedere il ritorno alle urne. Già ieri il Cavaliere era pronto a convocare a palazzo Grazioli per venerdì un ufficio di presidenza del partito per decidere se ritirare o meno i suoi ministri dall'esecutivo. Poi il quadro politico è cambiato e la tempesta è solo rimandata. "La crisi è rimandata, si continua a navigare a vista" confida un autorevole esponente azzurro. Berlusconi è fortemente tentato di sfilarsi dalla maggioranza prima della riunione della Giunta per le elezioni prevista il 9 settembre. Il leader azzurro, sempre più pressato dalle colombe, si lascia aperto ancora qualche margine di trattativa sulla sua agibilità politica, ma senza farsi illusioni. I pontieri, riferiscono, continuano a lavorare per tentare un'ultima mediazione, anche con il Colle. L'ex premier è pronto a ogni evenienza, anche al voto, perché non nutre più molte speranze sul suo futuro politico.

FONTE TELECAPRINEWS

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News Italia e del Mondo Siria, Obama: il mondo stia con me

5 Settembre 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Barack ObamaInserito da Lucia Gioffrè ROMA - «Non ripeteremo l'errore dell'Iraq». Il presidente Usa Barack Obama da Stoccolma ostenta sicurezza sull'operazione Siria. Gli Usa hanno «un elevato grado di sicurezza» che gli attacchi chimici siano stati commessi dal regime di Bashar al Assad, aggiunge precisando che «di fronte alla barbarie che si sta verificando la comunità internazionale non può restare in silenzio».

Lo spettro Iraq. In una conferenza stampa insieme con il premier svedese Fredrik Reinfeldt, Obama ha detto: «Ricordatevi che mi ero opposto alla guerra in Iraq e non ho nessuna voglia di ripetere gli errori basandomi su decisioni scaturite da una intelligence difettosa». «Non ho fissato io la linea rossa sull'uso delle armi chimiche, ma è stata la comunità internazionale», ha precisato Barack. «Sono convinto che il Congresso approverà un'azione militare in Siria, un'azione limitata nei tempi e negli obiettivi», ha spiegato sottolineando che «è in gioco la credibilità non solo mia, ma del Congresso e dell'America».
«Non ero tenuto a sottoporre all'approvazione del Congresso la proposta di un'azione militare, e averlo deciso non vuole essere un mero e vuoto esercizio. Ma come 'Commander in Chief' mi riservo il diritto di agire nell'interesse e per la sicurezza del Paese», ha spiegato.

I rapporti con Putin. «Sono ancora fiducioso sul fatto che Putin possa cambiare la sua posizione per quel che riguarda il sostegno della Russia al regime di Assad: è l'auspicio espresso a Stoccolma dal presidente Usa Barack Obama. «Tra noi e la Russia rimangono molte differenze sulla Siria. La Russia ha relazioni di vecchia data col regime di Assad. Ma è impossibile per Assad riguadagnare credibilità». Il Congresso degli Stati Uniti non ha il diritto di «legittimare un'aggressione» contro la Siria, ha detto il presidente russo Vladimir Putin, sottolineando che solo una decisione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu può votare un intervento del genere.

Ok della Commissione Esteri. La Commissione Esteri del Senato Usa ha dato il primo via libera ai raid decisi da Barack Obama sulla Siria. John McCain ha cambiato idea ed è tra i 10 senatori che hanno votato a favore. L'ex sfidante repubblicano di Obama del 2008 ha votato a favore della risoluzione dopo essere riuscito a far approvare dalla Commissione un paio di emendamenti che hanno indurito il testo in votazione. In particolare, è riuscito a inserire il passaggio secondo cui gli Stati Uniti, con questo raid, «puntano a cambiare le dinamiche sul campo di battaglia in Siria». Oltre a McCain solo due repubblicani hanno votato sì: Bob Corker e Jeff Flake, l'altro senatore eletto in Arizona, molto vicino all'ex sfidante di Obama. Notizie poco rassicuranti per la Casa Bianca anche sul fonte interno: tra i senatori democratici ci sono stati due contrari, Tom Udall, del New Mexico, e Chris Murphy, Connecticut, e un astenuto, Ed Markey eletto nel Massachussets, lo stato di John Kerry. Per questa ragione, molti osservatori leggono questo voto, comunque favorevole a Barack Obama, ancora con molta prudenza. Detto questo, la risoluzione approvata ha mantenuto i due capisaldi della bozza bipartisan siglata ieri sera, e cioè un intervento «a tempo» della durata massima di 90 giorni e mai nessun soldato Usa sul suolo americano.

La Francia. Non agire contro le armi chimiche della Siria vorrebbe dire inviare un messaggio di debolezza nei riguardi del programma nucleare iraniano, ha detto, davanti al parlamento francese, il premier Jean-Marc Ayrault.

Damasco. Non ci piegheremo nemmeno se ci fosse la terza guerra mondiale, ha proclamato il viceministro degli Esteri, Faysal Moqdad, citato dall'Afp. «Il governo siriano - ha detto il viceministro - non cambierà posizione nemmeno se ci fosse la terza guerra mondiale, nessun siriano può sacrificare l'indipendenza del Paese». Moqad ha poi aggiunto che Damasco ha già adottato «tutte le misure» necessarie per far fronte a «un'aggressione».

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