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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Come pagare (risparmiando) le multe arretrate Multe arretrate, bolli non pagati e altri tributi. Fino alla fine di febbraio c’è una sanatoria e si risparmiano gli interessi

30 Gennaio 2014, 15:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Multe arretrate, bolli non pagati e altri tributi. Fino alla fine di febbraio c’è una sanatoria e si risparmiano gli interessi.

In cosa consiste?
I contribuenti possono pagare in un’unica soluzione le cartelle e gli avvisi di accertamento che Equitalia aveva già in carico entro il 31 ottobre 2013. Non si pagano interessi di mora, cioè quelli che maturano se non si paga entro i 60 giorni previsti, e interessi di ritardata iscrizione a ruolo.

Cosa si paga?
Quel che resta del debito, tolti gli interessi che vengono eliminati, le spese di notifica, l’aggio, cioè il cambio di valore fra monete, e quelle per eventuali procedure già attivate.

Da dove capisco che la mia multa rientra nella sanatoria?
Attraverso i documenti che ho ricevuto a casa per la riscossione e poi risalendo, attraverso gli uffici di Equitalia, all’estratto di ruolo.

Quali sono i tributi interessati?
Quelli che competono alle Agenzie fiscali, cioè l’Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli, e ancora gli uffici statali e gli Enti locali come Regioni, Province e Comuni, purché affidati a Equitalia entro il 31 ottobre 2013. Fra questi ci sono Irpef e Iva, ma anche bollo auto e multe per violazione al codice della strada. Qui l’elenco completo degli enti che aderiscono al condono.

Quali sono esclusi?
Sono esclusi i debiti con enti previdenziali come Inps e Inail, ma anche le somme che si devono pagare per effetto di sentenze di condanna da parte della Corte dei Conti, i tributi locali che non sono riscossi da Equitalia. Ci sono anche i pagamenti richiesti da enti non ammessi. Qui trovate l’elenco.

Quale è il termine ultimo il pagamento?
La scadenza è fissata per il 28 febbraio. I contribuenti che pagano entro i termini previsti riceveranno, per posta entro il 30 giugno 2014, una comunicazione di avvenuta estinzione del debito.

Dove si paga?
Agli sportelli delle sedi Equitalia. In Posta tramite bollettino F35. Nel campo “Eseguito da” bisogna scrivere: “Definizione Ruoli - L.S. 2014”.

Se ho più cose da pagare posso farlo in un’unica cartella?
Il consiglio di Equitalia è quello di usare un diverso bollettino F35 con codice fiscale, per ciascuna cartella.

Se ho già stabilito rate per i pagamenti posso aderire lo stesso?
Sì, l’agevolazione si applica anche a rateazioni, sospensioni giudiziali o situazioni debitorie complesse. Ci si può rivolgere agli sportelli di Equitalia.

Se i miei debiti scadono prima del 28 febbraio?
La riscossione dei debiti interessati da queste agevolazioni sono sospesi fino al 15 marzo.

A chi conviene?
A chi ha un debito alto e non recente perché la somma risparmiata non è particolarmente elevata e per piccoli debiti risulta minima e conviene il pagamento rateale.

Pubblica amministrazione.
Dovrebbero essere contattati direttamente da Equitalia quanti hanno crediti dalla pubblica amministrazione. Per loro l'ente interessato deve verificare la presenza di eventuali debiti con lo Stato di importi superiori a 10 mila euro. Solo dopo il controllo i contribuenti potranno avvalersi del pagamento agevolato.

DI CHIARA PIZZIMENTI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Borgo Lupo, ecco il paese-fattoria che rischia l’estinzione

29 Gennaio 2014, 18:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Borgo Lupo, ecco il paese-fattoria che rischia l’estinzione

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Nel piccolo centro sono rimaste solo 4 famiglie di agricoltori e molti animali che vivono in case e uffici disabitati CATANIA - Ha tutte le caratteristiche di un paese fantasma, eppure c’è ancora qualcuno disposto ad abitarci. Borgo Lupo, insediamento rurale disperso tra le colline dell’entroterra siculo, nel territorio di Mineo, è oggi un paese-fattoria. Sono appena 4 le famiglie di anziani agricoltori che sono rimaste all’interno delle vecchie abitazioni costruite nel 1940 per volontà dell’Ente di Colonizzazione del Latifondo Siciliano(ECLS). Oggi gestite dall’Ente Sviluppo Agricolo, ma di fatto occupate abusivamente da quasi 40 anni. Non tanto da persone (meno di 10), quanto piuttosto da maiali, oche, galline, cavalli e caprette che hanno trovato riparo nel vecchio municipio, all’interno della scuola e della caserma cittadina. Solo la chiesa è stata risparmiata. Da tempo però il prete ha deciso di non mettere più piede da queste parti, smontando perfino la statua della Madonna. ACQUA E LUCE FAI DA TE - «Molti di quelli che erano rimasti sono andati via dopo il 2010 –raccontano i coniugi Paolo e Graziella Nicotra, ciceroni di Borgo Lupo – quando ci hanno levato l’acqua corrente. Con tanti sforzi siamo riusciti a ripristinare il flusso diretto dalla sorgente dandoci da fare in prima persona. Ma come se non bastasse prima di Natale l’Enel ha portato via i pali dell’illuminazione e la sera siamo al buio». Senza perdersi d’animo la signora Graziella si è attrezzata piazzando un bel neon davanti l’uscio, così che il buio non riesce a inghiottire completamente questi quattro massi sperduti in mezzo al grano

SERVIZI A INTERMITTENZA - Eppure i pochi “superstiti” pagano regolarmente l’Imu al comune di Mineo, pur non essendo titolari di nessuna abitazione. Non fa eccezione la tassa sulla spazzatura, che viene portata via dai netturbini una volta al mese. «Chiamiamo noi quando si dimenticano di svuotare i cassonetti, e questo succede spesso. Per fortuna in campagna ricicliamo il più possibile: diamo alle piante e alle bestie tutto ciò che è commestibile e biodegradabile. Resteremo qui fino a che ne avremo le forze. Con i risparmi di una vita siamo riusciti a comprare una casetta a Mineo e un domani potremo sempre andare a vivere in paese. I nostri figli e quelli dei vicini hanno fatto le valige da tempo. Non c’è futuro a Borgo Lupo».

RIQUALIFICAZIONE INCERTA - In passato si è più volte parlato di una possibile riqualificazione e riconversione del paese in centro per il turismo rurale. Il progetto regionale “La via dei Borghi”, il cui scopo è unire in linea ideale i paesi abbandonati della Sicilia, aveva individuato in Borgo Lupo il centro pilota per un esperimento di autonomia energetica basato sul recupero delle biomasse, impianti fotovoltaici e geotermia a bassa entalpia (un sistema di climatizzazione che sfrutta lo scambio termico con il sottosuolo superficiale, per mezzo di una pompa di calore). Ma ad oggi gli unici buoni frutti, da queste parti, continuano a darli i campi e gli animali.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
29.01.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA NEWS PALERMO Via Maqueda pedonale… ancora per due mesi

29 Gennaio 2014, 18:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Ma affinché l’area si trasformi in un vero boulevard con caffè e spettacoli all’aperto servono risorse e un piano esecutivo PALERMO - Resterà in vigore per altri due mesi la pedonalizzazione di via Maqueda, a Palermo. Lo ha deciso l’assessore comunale alla Mobilità, Tullio Giuffrè, dopo aver incontrato residenti e commercianti della zona, anche se non tutti sono favorevoli a una chiusura completa, per la quale tra l’altro servirebbe l’approvazione di uno specifico piano esecutivo sulla base del nuovo Put.


PEDONALIZZAZIONI NATALIZIE - Delle pedonalizzazioni natalizie via Maqueda è l’unica ancora in essere. Il bilancio è sospeso tra luci e ombre: via Roma si è rivelata un flop ed è stata limitata alla sola domenica, l’esperienza di via Ruggero Settimo si è chiusa alla scadenza del 7 gennaio come previsto dalla delibera di giunta dello scorso dicembre. Nel tratto di via Maqueda incluso tra i Quattro Canti e il Teatro Massimo il regime di traffico limitato ai soli autorizzati (bici, pedoni, mezzi pubblici e di soccorso) resterà valido fino al 31 marzo dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 20, tranne che per i fine settimana durante i quali la chiusura coinvolge anche i mezzi pubblici ed è a orario continuato, dalle 9 alle 20.

PIANO ESECUTIVO - La decisione appare un chiaro segnale da parte dell’amministrazione che intende procedere passo dopo passo alla definitiva chiusura dell’asse stradale. Serve, come detto, un piano esecutivo che trasformi via Maqueda in una Ztl inaccessibile ai mezzi inquinanti. Ma serve, soprattutto, tutta una serie di interventi di ristrutturazione, dal rifacimento dei marciapiedi all’installazione di piante, nuovi lampioni e panchine, dal restauro dei prospetti al sostegno economico alle botteghe storiche per farne un’area di prodotti tipici e tradizionali. E poi bisogna studiare percorsi alternativi per gli autobus, garantire un facile accesso ai mezzi diretti verso alberghi e bed and
breakfast, prevedere un percorso ciclabile.

BOULEVARD - Insomma, servono risorse e azioni forti affinché l’isola pedonale non sia più figlia della sperimentazione e si trasformi in un vero boulevard con caffè letterari e spettacoli all’aperto. Sono gli stessi commercianti e residenti a chiederlo, come spiega Daniela Sorrentino, portavoce del comitato “Via Maqueda Pedonale”: “Questa è un’iniziativa – dice – che abbiamo sostenuto fin dal principio ma adesso è arrivato il momento di investire prima di pensare ad una chiusura definitiva. Noi stiamo dando il nostro contributo, per San Valentino stiamo organizzando una festa in strada dedicata a tutti gli innamorati. Adesso la parola spetta al Comune”.

LE ALTRE ISOLE PEDONALI - Proseguono intanto i lavori tra l’Ufficio Traffico e le commissioni consiliari Urbanistica e Attività Produttive per rendere definitive anche le isole pedonali di via Principe di Belmonte e di piazza San Domenico. Per la prima la fondamentale criticità emersa in queste settimane è la stessa di via Maqueda: l’assenza, finora, di una vera opera di riqualificazione con la sistemazione di un nuovo arredo urbano e l’organizzazione di eventi promozionali per trascinare più clienti nei negozi. Per la seconda esercenti e amministrazione stanno ancora cercando un’intesa per creare un parcheggio, e il conseguente accesso da via Roma, nella zona di via Meli, unica condizione che i commercianti pongono per dare il là all’istituzione della “Cittadella degli orafi e degli argentieri”, annunciata a suo tempo dall’assessore alle Attività Produttive, Marco Di Marco.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

29.01.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA 0 commento TOSCANA NEWS LIVORNO Omicidio al mercato, chiesti 30 anni per l’imprenditore

29 Gennaio 2014, 18:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

TOSCANA NEWS LIVORNO Omicidio al mercato, chiesti 30 anni per l’imprenditore

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

I pubblico ministero: delitto premeditato, i soldi il movente. In aula l’ex generale Garofano: non è lui l’assassino non poteva avere l’arma con sé LIVORNO. Un delitto premeditato dove il movente è il denaro e dopo il quale non si è riscontrato nel presunto colpevole, l’imprenditore Alfredo Andreucci, 58 anni ad aprile, il ben che minimo pentimento. Il pubblico ministero Massimo Mannucci parla per oltre un’ora nell’aula al primo piano del tribunale di Livorno.

Il magistrato ricostruisce quello che è avvenuto la mattina del 27 febbraio 2012 all’atrio del palazzo centrale, l’ex cinema a due passi da piazza Cavallotti e dal mercato.

Al termine della sua requisitoria il pm chiede 30 anni di carcere per l’imputato che ha ottenuto di essere giudicato per l’omicidio di Claudio Costanzo, ucciso a 60 anni, con il rito abbreviato. Dunque il giudice Antonio Pirato, il prossimo 25 febbraio, giorno in cui dovrebbe leggere la sentenza, dovrà basarsi sulle prove raccolte dai carabinieri nelle settimane successive al delitto ed entrate nel procedimento.

Ieri stato anche il giorno dell’ex generale dei Ris Luciano Garofano che è stato chiamato dagli avvocati dell’imprenditore, Francesca Galiuto e Pier Francesco Bruno, come consulente. Nella relazione il consulente ha cercato di smontare le accuse nei confronti dell’indagato. Tra i dubbi che ha cercato di insinuare quello che l’imprenditore indossasse un giaccone troppo piccolo per permettergli di nascondere in tasca l’arma del delitto che gli inquirenti non hanno mai trovato.

In aula anche le figlie e l’ex moglie della vittima che si sono costituite parte civile nel procedimento.

Durante l’udienza e prima che il pubblico ministero iniziasse a ricostruire il delitto e i suoi segreti, l’imputato ha chiesto la parola, lo aveva già fatto alla prima apparizione in tribunale, raccontando la sua verità e ripetendo di non aver ucciso l’ex collega di lavoro. «Eravamo amici - ha ripetuto - non lo avrei mai fatto».

La tesi della difesa è quella dell’esistenza di un terzo uomo che avrebbe seguito i due e avrebbe aggredito Claudio Costanzo prima di fuggire.

«Tutte bugie - spiega la figlia dopo essere uscita dall’aula - mio padre aveva paura, nei giorni precedenti aveva chiesto aiuto. L’ha ucciso come un animale e non si è nemmeno pentito».

IL TIRRENO

29.01.2014.

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NEWS ITALIA MONDO SARDEGNA SARDEGNA NEWS CAGLIARI Edilizia: in un anno 3.700 posti in meno

29 Gennaio 2014, 18:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SARDEGNA NEWS CAGLIARI Edilizia: in un anno 3.700 posti in meno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Rapporto Confartigianato conferma nell'isola crollo settore - CAGLIARI,  - Ancora dati allarmanti per il settore delle costruzioni in Sardegna: fra settembre 2012 e settembre 2013 si registra una diminuzione di 3.700 addetti pari a -7,6%. Rispetto al periodo pre-crisi, ovvero dal 2008, la perdita complessiva degli occupati sardi delle costruzioni è stata di -23,4%, 13.600 unità. E' quanto emerso dal Rapporto sull'edilizia dell'Ufficio Studi Confartigianato per il quale qualche luce può venire dagli incentivi per ristrutturazioni e riqualificazione energetica.

ANSA

29.01.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA MALTEMPO: FIRENZE, TEMPERATURE SOTTO LO ZERO GHIACCHIO SU STRADE IN PROVINCIA

29 Gennaio 2014, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le temperature nella pianura fiorentina sono diffusamente sotto zero e un po' dappertutto si e' formato il ghiaccio sulle strade. Lo rende noto la protezione civile della Provincia di Firenze. Attualmente non sono in atto precipitazioni sul territorio provinciale e dappertutto e' sereno. Nelle prossime ore le precipitazioni partiranno dalla fascia costiera toscana e dal pomeriggio sono attese nevicate fino a quote di collina in Alto Mugello e sui versanti emiliani dell'Appennino. La Provincia ricorda l'obbligo delle dotazioni invernali e la massima cautela alla guida.

29/01/2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Triggiano: morto folgorato Giuseppe Petroni, operaio della ditta della luce

29 Gennaio 2014, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Triggiano: morto folgorato Giuseppe Petroni, operaio della ditta della luce 28 gennaio 2014
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La vittima, Giuseppe Petroni, stava rimuovendo con una gru alcuni pali della luce, uno dei quali avrebbe toccato un cavo dell'alta tensione, generando la scarica elettrica che ha ucciso il 40enne

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Tragedia sul lavoro questa mattina a Triggiano. Un operaio di 40 anni, Giuseppe Petroni, è morto folgorato. L'incidente è accaduto intorno alle 9 in contrada Santo Stefano. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, operaio della ditta appaltatrice per la manutenzione dell'illuminazione pubblica nel Comune, stava rimuovendo alcuni pali della luce con una gru, quando è stato colpito da una scarica elettrica, generata dal contatto tra un palo e alcuni fili dell'alta tensione che passavano lungo il percorso.

FONTE BARITODAY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA DONNA UCCISA 4 ANNI FA, ARRESTATA BADANTE

29 Gennaio 2014, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una donna di 51 anni è stata arrestata per omicidio 4 anni dopo l'uccisione dell'anziana di cui era la badante a Sant'Eramo in Colle, nel Barese. La vittima, 81 anni, era stata picchiata e poi soffocata con un sacchetto di plastica: secondo l'accusa la badante l'avrebbe uccisa per dissidi economici. Arrestata nell'ottobre scorso un'altra badante, che seguiva la figlia disabile della donna uccisa: per lei l'accusa è di favoreggiamento.

29/01/2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA SICILIA,RETE PER CLANDESTINI:11 ARRESTI

29 Gennaio 2014, 11:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli investigatori delle squadre mobili di Siracusa e Catania e del servizio centrale operativo stanno eseguendo 11 misure cautelari emesse dal Gip di Catania, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla permanenza irregolare sul territorio italiano ed europeo. Il team investigativo ha scoperto una presunta rete di cittadini eritrei che tra Siracusa, Catania e Milano, dietro compenso, fornivano assistenza logistica ai connazionali provenienti dalle coste del Nord Africa.

29/01/2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MIRADOLO Rapina all’Ubi Banca di piazzale Gaffurio Due uomini mascherati e disarmati si sono fatti consegnare 5mila euro

28 Gennaio 2014, 12:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rapinata questa mattina la filiale di Ubi Banca in piazzale Gaffurio. Introno alle 11 due uomini, con il volto mmascherato da cappelli e sciarpe, si sono fatti consegnare i soldi in cassa. Stando a una prima ricostruzione i due rapinatori non erano armati. Sono fuggiti con un bottino di circa 5mila euro. Sul posto la squadra volante e la squadra mobile della polizia.

LA PROVINCIA PAVESE

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