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news italia e dal mondo

PUGLIA E CALABRIA NEWS Ponte asse nord-sud, sarà hi-tech. Decaro: "Illuminato con led bianchi e rossi"

20 Dicembre 2014, 09:10am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nDI MICHELE PAPPACODA „Il sindaco presenta in Comune il progetto in collaborazione con iGuzzini e Acmei, a costo zero per Palazzo di Città: "Risparmio sulla manutenzione e minor consumo energetico. Sarà il primo in Italia con l'innovativo sistema. „ Migliaia di luci a led bianche e rosse, a rendere ancor più scenografica e, se possibile, 'barese', un'opera di importanza strategica per città: il ponte sull'Asse Nord-Sud, il cui completamento è previsto tra 12 mesi, avrà un'illuminazione speciale, presentata questa mattina in Comune. Il sindaco Antonio Decaro ha illustrato l'interessante proposta firmata iGuzzini, in collaborazione con Acmei: "Si tratta di due aziende - spiega il primo cittadino - che si sono messe insieme e hanno deciso di investire su Bari. La proposta prevede un sistema a Led dai colori bianco rossi Grazie a questo progetto, l'asse nord-sud, può diventare il primo asse viario interamente illuminato a Led, che comporterà un forte risparmio sia sulla manutenzione che per quanto riguarda il consumo energetico". "Per noi - ha proseguito il sindaco - è un grande onore avere due importanti aziende italiane che decidono di investire sulla città di Bari. Vista l’importanza economica dell’intervento richiesto alle aziende, sarà necessario nelle prossime settimane avviare una procedura di selezione pubblica aperta a tutte le aziende del settore presenti sul mercato, che potranno presentare la loro proposta secondo le modalità previste del regolamento delle sponsorizzazioni, già attivo nel Comune di Bari". Il progetto si svilupperà inizialmente con l’illuminazione delle due rotatorie agli estremi dell’asse stradale su cui ricade il ponte attraverso 14 proiettori led montati su pali curvi alti 8 metri, e quindi delle carreggiate stradali con 84 proiettori led analoghi a quelli delle rotatorie, delle barriere antirumore in plexiglass rosso con 2,5 chilometri di strisce luminose a led, dei piloni di sostegno della carreggiata con 80 proiettori a led (illuminazione dall’alto verso il basso), delle facciate del ponte con 140 apparecchi linealuce led (illuminazione dall’alto verso il basso), del pinnacolo centrale di sostegno degli stralli con altre 88 luci che potranno cambiare colore e l'installazione del relativo sistema di gestione. La nuova soluzione illuminotecnica proposta si completa, rispetto a quella originaria in appalto, che prevedeva solo l’illuminazione stradale e il faro sul pinnacolo, con l’illuminazione della barriera antirumore in plexiglass, i piloni e le facciate del ponte" ha affermato l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso "e non produrrà alcun condizionamento sulla durata dei lavori che, come ben evidente, stanno procedendo speditamente con un ulteriore varo di travi nei giorni scorsi". L'opera, per un investimento complessivo di 750mila euro, sarà a costo zero per le case di Palazzo di Città. In questi giorni, l'infrastruttura che terminerà in via Nazariantz, sta prendendo forma, con l'assemblaggio dei primi pezzi a comporre la futura carreggiata del ponte.

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SARDEGNA E CORSICA NEWS GIALLO A ORGOSOLO Giovane ucciso e abbandonato nel bosco

20 Dicembre 2014, 09:06am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

ORGOSOLO. Una ferita profonda attorno al collo, più altre all’addome. Ferite da arma da taglio che non gli hanno dato scampo. È morto così, in una pozza di sangue, un giovane di 28 anni della Repubblica Ceca trovato cadavere ieri sera nelle campagne del paese, nei pressi della chiesetta di Sant’Anania, in località Montes.

A dare l’allarme, intorno alle 18, un uomo del posto, genero del proprietario del terreno, dove si era recato per tagliare legna. Aveva giù iniziato ad accatastare delle frasche quando ha deciso di addentrarsi tra gli alberi. Nel sottobosco, in mezzo a dei rovi, ha notato una sagoma, immobile. Solo quando si è avvicinato ha potuto rendersi conto. Davanti a sé una scena raccapricciante: il cadavere di un uomo, supino, il cui volto era quasi irriconoscibile. Ha dato subito l’allarme chiamando il commissariato di polizia diretto dal commissario capo Giampiero Putzu che con i suoi uomini ha fatto scattare le indagini. Sul posto i colleghi della squadra mobile di Nuoro, coordinati dal vice questore aggiunto Fabrizio Mustaro, il procuratore Andrea Garau e il sostituto Laura Taddei. Il medico legale Vindice Mingioni ha effettuato il sopralluogo e da una prima ricognizione ha potuto solo stabilire che la morte poteva risalire a qualche giorno fa.

 

Gli inquirenti, che lavorano nel più stretto riserbo, nonostante abbiano recuperato tutti gli effetti personali della vittima, preferiscono non darne le generalità per questioni diplomatiche. Nonostante ancora non sia stato escluso il suicidio, al momento è l’omicidio la pista privilegiata dagli agenti di polizia.

di Kety Sanna LA NUOVA SARDEGNA

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TOSCANA NEWS COLPO ALLA VILLA Sequestrate e rapinate da quattro incappucciati

20 Dicembre 2014, 09:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il quartiere dove si trova...

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIDO. Erano in quattro, a volto coperto. Sono entrati brandendo una pistola e minacciando la 72enne padrona di casa e la sua badante. «Se state buone facciamo presto», hanno detto in un italiano stentato, ordinandogli di mettersi sedute sul divano. Mentre uno teneva sotto tiro le due donne, gli altri tre frugavano l’abitazione. Nascosta dietro un quadro hanno trovato una piccola cassaforte. A quel punto hanno tirato fuori un enorme martello da muratori e l’hanno sfondata a mazzate. Hanno preso quel che c’era dentro e se ne sono andati. In tutto, sono entrati ed usciti, in meno di mezz’ora. Una mezz’ora di ordinario terrore quella vissuta giovedì 18, intorno alle 18,30, a Lido di Camaiore dalla famiglia di Romano Redini, 81 anni, ex dentista in pensione (aveva uno studio al Secco), noto anche per la sua attività politica all’interno della lista civica Alternativa per Camaiore. A raccontarci l’accaduto è lo stesso Redini, che abita in una villetta nella zona del mercato ortofrutticolo, insieme alla moglie malata di 72 anni e alla badante rumena di 28. «Io non ero in casa – racconta Redini – Sono tornato alle 18,37 e li ho scansati per cinque minuti. Quando sono entrato ho trovato tutto sottosopra, con mia moglie e la badante paralizzate dallo choc. Ho capito che era successo qualcosa di brutto». Le due donne hanno raccontato l’accaduto a Redini e subito dopo hanno chiamato le forze dell’ordine: sul posto sono arrivati prima gli uomini della polizia, poi i carabinieri. «Da dove siano entrati i ladri non l’ho capito – racconta Redini – Non ci sono segni di scasso a porte e finestre: probabilmente hanno scavalcato il cancellino del giardino e poi hanno forzato una porticina laterale del retro cucina. Non è stata una bella esperienza: la più choccata è stata la badante che all’improvviso si è trovata quattro incappucciati in casa. Mi ha raccontato che indossavano dei passamontagna neri e parlavano un italiano stentato, con un accento straniero, forse dell’Est. Come refurtiva non è che abbiamo portato via granché, il problema è il trauma che hanno subito mia moglie e la sua badante». «Quattro persone, con accento straniero. Forse con un complice ad aspettarli all’esterno». Facendo due più due, probabilmente a qualcuno verrebbe da pensare che sia la stessa banda di rumeni arrestata ieri, dopo un furto a Massarosa (per altro sono già tutti liberi). Ma dalle forze dell’ordine per il momento non arriva nessuna conferma. I Redini, tra l’altro, non hanno notato macchine simili a quella su cui viaggiava la banda (una Citroen C5 con targa francese). Fatto sta che negli ultimi giorni episodi di questo tipo si sono verificati con una certa frequenza. Stavolta i ladri hanno addirittura preso in ostaggio una signora malata e la sua badante. In casi analoghi a volte ci scappa anche il morto: ricordiamo ad esempio, la tragica fine di Luana Mariani, la 77enne uccisa in casa da una banda di rapinatori lo scorso aprile, nel centro di Forte dei Marmi. «Per fortuna qui non si è fatto male nessuno – racconta Redini – Però certe cose è bene raccontarle: almeno chi di dovere interviene». di Gianni Parrini IL TIRRENO

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LOMBARDIA NEWS VIGEVANO Vendeva droga alla stazione denunciato uno studente 14enne

20 Dicembre 2014, 08:52am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VIGEVANO. Uno spacciatore 14enne sorpreso dai vigili a vendere marijuana a un cliente 16enne, davanti alla stazione. Una 17enne trovata con una dose in tasca, nel cortile della biblioteca civica. Altre quindici dosi di hashish e marjiuana, recuperate nel parco di via da Vinci (palazzina ex gas). Gli agenti coordinati dal comandante Pietro di Troia sono stato impegnati negli ultimi giorni in pattuglie anti-spaccio. Un 14enne residente a Mortara, studente in una scuola di Vigevano, è stato appunto denunciato al tribunale dei Minori di Milano, perché ha venduto una dose di marijuana per 10 euro. Controllato l’altro pomeriggio verso le 14 in piazza IV Novembre, ne aveva altre tre dosi già sigillate e pronte per la vendita. Gli agenti hanno anche controllato, con il nucleo cinofili, il parco di via Leonardo da Vinci. Dove due 18enni residenti a Vigevano fumavano uno spinello, all'interno dell'area riservata alle passeggiate dei cani. Sono stati segnalati alla prefettura di Pavia come consumatori. Sempre l’altro pomeriggio, gli equipaggi del comando di via San Giacomo impegnati nel servizio antidroga hanno controllato il cortile della biblioteca civica. Sono stati identificati 17 ragazzi fra i 16 ed i 19 anni, di cui solo tre maggiorenni: una 17enne è stata segnalata alla prefettura come consumatrice perché aveva mezzo grammo di marijuana. Grazie all’olfatto dei cani addestrati, è stata trovata della droga dietro le siepi del parco, nascosta sotto le foglie, sostanza hashish e marijuana, una quindicina di dosi), nonché due sigarette alla cannabis e diversi "grinder", attrezzi che vengono utilizzati per la sminuzzare la droga. Ieri mattina poco dopo le 7.30, i controlli della polizia locale sono proseguiti in via Rocca Vecchia, strada del centro storico. Sono stati fermati e segnalati alla prefettura di Pavia come consumatori quattro ragazzi, fra cui un minorenne, trovati in possesso ciascuno di hashish o marijuana. Hanno detto ai vigili che avevano intenzione di portarla a scuola per fumarla prima di entrare in aula. Sono passati pochi giorni dall’ultimo controllo anti spaccio dei vigili in città nel giardino di via Della Costa. l due 17ennne sono stato trovati in possesso di hashish e marjuana nascosti negli slip. Anche in quel caso sono stati segnalato come consumatori.

ANNA MAGIAROTTI LA PROVINCIA PAVESE

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SARDEGNA E CORSICA NEWS ASSEMINI Non dà più notizie di sé, trovata la sua auto

19 Dicembre 2014, 11:42am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

pizap.com14189781686761-copia-1INSERITO DA SILVIA TARABELLA Un uomo di 42 anni scompare dopo aver avvertito la moglie che doveva andare a Villacidro per lavoro.

La cascata di Sa Spendula a VillacidroLa cascata di Sa Spendula a Villacidro

ASSEMINI. Da ieri alle 16 non dà più notizie di sé un uomo di 42 anni, dipendente di una ditta che vende apparecchi acustici. Ieri sera non è tornato a casa, stamani i carabinieri hanno trovato la sua auto vicino alla cascata di Sa Spendula a Villacidro.

L'allarme è stato dato ieri sera dalla moglie quando in tarda sera ancora non era tornato a casa. Spada aveva telefonato intorno alle 16 per avvertire che doveva recarsi a Villacidro per lavoro. In serata la moglie gli ha telefonato a sua volta per sapere a che ora sarebbe rientrato ma l'uomo aveva il cellulare spento o comunque non era raggiungibile. In un primo momento i familiari non ci hanno fatto troppo caso e l'hanno aspettato. Col passare delle ore si sono decisamente preoccupati e hanno informato i carabinieri.

 

Stamani di primo mattino il ritrovamento dell'auto, le ricerche continuano.

di Luciano Pirroni LA NUOVA SARDEGNA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS COSTA SMERALDA "Scuola laica, niente precetto di Natale"

19 Dicembre 2014, 11:38am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

pizap.com14189781686761-copia-1.jpgINSERTO DA SILVIA TARABELLA Alle medie di Abbiadori la messa natalizia dovrà essere celebrata fuori dall'orario scolastico per rispetto nei confronti degli studenti musulmani. Alcuni genitori si lamentano

 

La chiesa di Stella Maris a Porto CervoLa chiesa di Stella Maris a Porto Cervo

 

PORTO CERVO. Niente precetto natalizio durante l’orario scolastico per rispetto agli studenti di religione diversa da quella cattolica che frequentano l’istituto che accoglie i bambini che vivono in Costa Smeralda.

Il tradizionale appuntamento era in programma per oggi nella chiesa di Stella Maris. Ma la direzione didattica delle medie di Abbiadori ha deciso che si potrà fare solo in orario extrascolastico. All’origine della decisione ci sarebbe il fatto che la scuola è frequentata da molti studenti musulmani.

Diversi genitori se la sono presa. «È una grande dispiacere che i nostri figli, come sempre è accaduto, non possano fare il precetto di Natale - dicono, anche con delle lettere -. È una nostra tradizione, la sentiamo tantissimo e questo diniego della scuola di Abbiadori ci addolora molto. Ci sembra di dover rinunciare a una parte importante della nostra vita quotidiana. Non è giusto».

 

«È stata una decisione presa dai docenti - spiega il dirigente Maria Filomena Cinus -. Già l’anno scorso c’erano stati problemi con il precetto e quest’anno, infatti, non c’è stata l’unanimità per consentire che si facesse durante l’orario scolastico».

DI GUIDO PIGA LA NUOVA SARDEGNA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Marò, India studia proposta italiana Risposta ministro Esteri indiano a parlamento New Delhi

19 Dicembre 2014, 10:56am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA NEW DELHI, 19 DIC - Due membri del Partito comunista indiano (Cpi) del Rajya Sabha (la Camera alta del Parlamento), M.P.Achuthan del Kerala e D.Raja del Tamil Nadu, avevano presentato al governo una interrogazione sulla vicenda dei militari italiani bloccati in India. In essa si chiedeva "se e' un fatto che il governo italiano ha cercato una soluzione consensuale alla vicenda da tempo in sospeso dei due militari italiani accusati di omicidio di due pescatori indiani nel 2012 al largo delle coste del Kerala". E, in caso di risposta positiva, si intendeva sapere "a che punto e' il caso oggi e quale e' la reazione del governo indiano alla proposta del governo italiano su di esso". Nella risposta scritta inviata ieri sera al Parlamento, il ministro Swaraj ha risposto sinteticamente "si'" alla prima domanda e sostenuto, riguardo alla seconda, che "la questione e' attualmente all'esame della Corte suprema dell'India. Mentre la proposta del governo italiano e' attualmente "all'esame del (nostro) governo". ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Omicidio Garofalo:definitivi 4 ergastoli Cassazione conferma le cinque condanne, tra cui l'ex compagno

19 Dicembre 2014, 10:46am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Sono definitive le condanne per l'omicidio della testimone di giustizia Lea Garofalo uccisa a Milano il 24 novembre 2009: la Cassazione ha confermato i 4 ergastoli e la condanna a 25 anni emessi dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano a carico dei 5 imputati, tra cui l'ex compagno Carlo Cosco.Ergastolo anche per Vito Cosco, fratello di Carlo, Rosario Curcio e Massimo Sabatino.Per l'ex fidanzato della figlia di Lea, Carmine Venturino,la condanna a 25 anni per le sue dichiarazioni.ANSA

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SEZ.SICILIA NEWS TERRORISMO Isis, rischio infiltrazioni tra i migranti in Sicilia: indagine e polemiche

19 Dicembre 2014, 10:16am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. La Procura di Palermo ha aperto un'indagine su possibili infiltrazioni di terroristi dell'Isis tra i migranti sbarcati negli ultimi mesi in Sicilia. A segnalare il rischio sarebbero stati ambienti dei Servizi Segreti. I presunti terroristi giunti in Italia sarebbero libici e siriani. L'inchiesta è coordinata dal pm Gery Ferrara. Nei mesi scorsi il ministro dell'Interno Angelino Alfano aveva parlato di rischio infiltrazioni terroristiche. E aveva indicato proprio nella Sicilia la "porta" d'ingresso di possibili membri dell'Isis. Solo nel 2014 sull'Isola sono approdati 197mila migranti: un numero enorme di persone - dicono gli inquirenti - che moltiplica il pericolo. Le informazioni riservate raccolte dalla Procura di Palermo, che ha affidato l'inchiesta al pool antiterrorismo, vanno oltre l'allarme generico. Alcuni dei sospetti avrebbero già lasciato il territorio italiano, altri si troverebbero ancora nel Paese. La Procura di Palermo da mesi ha costituito anche un gruppo di lavoro contro la tratta dei migranti che ha messo a punto metodologie investigative - si tratta di un vero e proprio protocollo d'indagine - per riuscire a risalire alle organizzazioni che gestiscono i flussi. Indagini non solo in Sicilia. Gli inquirenti milanesi hanno utilizzato lo "strumento normativo delle intercettazioni cosiddette preventive" per "verificare ipotesi di terrorismo individuale, nonché le segnalazioni, provenienti da svariate fonti, relative all'adesione-partecipazione allo 'stato islamico'". Lo si legge nel 'Bilancio di responsabilità sociale' della Procura di Milano presentato oggi dal procuratore Edmondo Bruti Liberati. "Con riguardo al terrorismo internazionale - spiega la relazione - la situazione sovranazionale ha subito modifiche estremamente importanti e delicate in relazione al progressivo affermarsi del cosiddetto 'stato islamico'". Anche nell'ultimo anno, si legge ancora, "grazie al livello professionale della polizia giudiziaria specializzata, è stata garantita un'ottima conoscenza del nuovo fenomeno e sono state sviluppate investigazioni dirette a ricostruire possibili collegamenti della nuova realtà con il territorio italiano". Le polemiche. "Adesso daranno dei visionari anche ai magistrati di Palermo come fecero con noi quando, mesi addietro e senza segnalazioni di alcun servizio segreto, paventavamo il rischio di infiltrazioni malavitose o terroristiche tra i migranti di Mare Nostrum?". Se lo chiede il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commentando la notizia dell'apertura di un'indagine da parte della Procura di Palermo su possibili infiltrazioni di terroristi dell'Isis tra i migranti sbarcati in Sicilia. "Buonismo ipocrita, improvvisazione e disorganizzazione che hanno e stanno caratterizzando questa vicenda - aggiunge Zaia - comportano un mare di possibili rischi e per questo auguro ai Magistrati palermitani di poter fare un lavoro minuzioso nell'interesse di tutti i cittadini". "A questo punto - conclude - sarebbe forse anche il caso di pensare ad un allargamento di questa inchiesta anche alle Procure dei territori, come il Veneto, dove i migranti sono stati scaricati, rendendosi irreperibili quasi subito e in gran numero". "La procura di Palermo ha aperto un'indagine su possibili infiltrazioni di terroristi dell'Isis tra i migranti sbarcati negli ultimi mesi in Sicilia. Alla faccia di chi diceva che il nostro Paese non ha nulla da temere dagli sbarchi – dice invece Daniela Santanchè (F1) -. L'Italia è invasa da clandestini che vogliono far saltare in aria il nostro Paese. L'Isis è entrato nel nostro Paese: Governo, sveglia!".IL GIORNALE DI SICILIA

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SEZ. SICILIA NEWS Capodanno a Palermo: in piazza con Teresa Mannino

19 Dicembre 2014, 10:13am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA

teresa-manninoPALERMO Capodanno a Palermo: in piazza con Teresa Mannino

La notte di San Silvestro in classico stile siciliano. A presentare la kermesse di musica e spettacolo nella lunga notte del Capodanno a Palermo ci sarà proprio lei, la siciliana Teresa Mannino famosa cabarettista palermitana che ha avuto grande seguito in TV grazie a Zelig e tanti altri programmi televisivi dal tono ironico oltre alle campagna pubblicitarie al fianco del bello Raul Bova.

Teresa Mannino non sarà tuttavia la sola siciliana a salire sul palco di Piazza Politeama la notte del 31 dicembre. Con lei ad intrattenere tutti coloro che vorranno salutare il 2015 in allegria, ci saranno anche altri siciliani:

Si inizia alle 21.30 con Giada La Manna quartet, un gruppo locale specializzato nella musica soul, funky e jazz. A seguire, Antonella Lo Coco, che nel 2012 è arrivata terza nel noto Talent Show XFactor. In chiusurà sarà la volta di Ernesto Tomasini, cantante, attore e performer siciliano. 

Si vocifera che il clou della serata sarà l'attesa di Daria Biancardi, una delle più gettonate protagoniste del talent "The voice of Italy".

Un capodanno fuori le righe, che rispecchia in toto la crisi che il nostro paese sta attreversando. Lo stesso Assessore Cusumano ha aggiunto che rispetto agli eventi organizzzati in passato, il Capodanno a Palermo 2015 sarà all'insegna del risparmio. Il budget stanziato ammonta infatti ad appena 100 mila euro. Rispetto ai 150 mila dell'anno precedente.

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