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news italia e dal mondo

LOMBARDIA NEWS Via Borsieri, si uccide per amore nell’automobile della sua ex

18 Gennaio 2015, 10:25am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

LOMBARDIA NEWS Via Borsieri, si uccide per amore nell’automobile della sua ex

INSERITO DA MORENA MOTTA (di Cesare Giuzzi) È stata la donna a trovare l’uomo agonizzante con un pugnale nell’addome

L’ultimo messaggio è stato scritto via Facebook intorno alle 19 di venerdì. «Sono statti quattro anni bellissimi, ti prego torniamo insieme». Anche questa volta, però, dall’altra parte non era arrivata alcuna risposta. La loro relazione era finita a novembre. Da allora lui non aveva mai smesso di cercarla. Niente di ossessivo, nessun caso di stalking. Tutto era stato affidato ad alcuni messaggi spediti via social network. Parole d’amore, ricordi della loro storia. Nessuno spazio al rancore o alla rabbia. Tanto che nessuno poteva immaginare l’epilogo di questa vicenda: la donna che ieri mattina scopre il corpo dell’ex compagno nella sua auto. Un pugnale piantato nel petto, il corpo agonizzante, la corsa verso il Fatebenefratelli e la morte lungo il tragitto verso l’ospedale.

I protagonisti di questa storia sono due 52 enni milanesi. Lei lavora come commessa all’Isola. Ed è stata proprio la donna, alle 12.52 di ieri, a scoprire il corpo dell’ex compagno sul sedile posteriore della sua auto. Aveva parcheggiato l’auto, come ogni giorno, in un cortile interno di via Borsieri. Dopo la chiusura del negozio s’era allontanata per la pausa pranzo, ma appena la donna è andata a prendere l’auto ha notato un finestrino della sua vettura infranto e il corpo di un uomo sul sedile. Non è riuscita ad avvicinarsi di più e, anzi, è corsa subito a chiedere aiuto al titolare del negozio. È stato lui ad avvicinarsi e a scoprire che la vittima aveva un «pugnale» conficcato nell’addome. Intorno grandi macchie di sangue. In pochi minuti sono arrivate un’ambulanza e un’automedica del 118. I soccorritori hanno tentato di rianimare il 52 enne, ma l’uomo è deceduto durante il tragitto verso il pronto soccorso del Fatebenefratelli. In via Borsieri sono arrivati anche diversi equipaggi della polizia che hanno effettuato i primi rilievi e ricostruito la situazione. Gli inquirenti hanno ascoltato la donna che, nonostante lo choc, è riuscita a raccontare qualche dettaglio sulla loro relazione. I due si sono frequentati per quattro anni, fino allo scorso novembre, quando hanno troncato il rapporto. L’uomo non aveva accettato quella fine, ma non si era mai dimostrato aggressivo nè violento. Tanto che non ci sono mai state denunce né interventi delle forze dell’ordine. Il 52 enne, dopo la rottura, era entrato in uno stato depressivo. Per la polizia non ci sono dubbi: si è trattato di un suicidio, di un gesto volontario. L’uomo avrebbe rotto un vetro dell’auto con un pugno per poter entrare all’interno della machina dell’ex compagna. Una volta sul sedile posteriore ha preso un coltello e si è colpito all’addome. Una ferita profonda. Mortale.

FONTE: CORRIERE DELLA SERA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa ai giovani di Manila: "Non siate museo"

18 Gennaio 2015, 10:16am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa ai giovani di Manila: "Non siate museo"

INSERITO DA MORENA MOTTA Francesco butta via discorso: "Realtà superiore a mie idee"

"Ambiente, integrità morale, che è importante in questo Paese, e poveri, come hanno ricordato i vescovi", "amare i poveri, fare qualcosa per i poveri", ha detto il Papa al termine di una ampio discorso a braccio davanti a 30mila giovani filippini, per sintetizzare il discorso che aveva preparato, e che non ha pronunciato. "Questo - ha detto - era quello che volevo dirvi oggi, perdonatemi perché non ho detto quello che avevo preparato, ma una frase mi consola un pochetto: 'la realtà è superiore all'idea' e la realtà vostra è superiore a tutte le idee che avevo preparato, grazi davvero, grazie".

Papa Francesco ha incontrato circa 30mila giovani filippini. Al suo arrivo ha ascoltato le testimonianze di alcuni di loro. Una bimba ha raccontato la sua esperienza di vita per strada. La piccola, che dimostra ancora meno dei suoi 14 anni e ha faticato a completare le sue domande perché è scoppiata a piangere - è ora ospite in una delle case della fondazione TKF, la stessa in una delle cui case, venerdì scorso, Papa Francesco ha visitato circa 300 bimbi di strada. Tra le testimonianze, anche quella di Rikki, che è stata citata e apprezzata dal Papa: Rikki, studente di ingegneria, quando c'è stato il tifone ha inventato un sistema di illuminazione fatto con bottiglie di plastica e componenti
economicissime, per riportare la luce nelle case distrutte dal tifone Yolanda del novembre 2013.

Piangiamo quando vediamo "un bimbo senza casa, che soffre, abbandonato, abusato, usato da una società come schiavo?". Se lo è chiesto il Papa incontrando i giovani, e rilanciando la domanda di Jun, ex bimba di strada che aveva chiesto: "perché Dio permette questo, e perché solo poche persone ci aiutano?".

Quando il cuore è capace di farsi questa domanda e di piangere, - ha detto il Papa - possiamo capire , c'è una compassione mondana che al massimo ci fa mettere la mano in tasca e dare una moneta: se cristo avesse avuta questo tipo di compassione sarebbe passato, avrebbe curato 3 o 4 persone e se ne sarebbe tornato al Padre".

FONTE: ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Un terzo degli studenti vorrebbe stuprare una donna: la ricerca shock

17 Gennaio 2015, 18:26pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Un terzo degli studenti vorrebbe stuprare una donna: la ricerca shock

INSERITO DA ELSA MOTTA  E' stato dimostrato che un terzo degli universitari americani vorrebbe stuprare una donna, ma solo nel caso in cui non ci fossero conseguenze negative. Gli studenti hanno mostrato una grande ostilità nei confronti del genere femminile. Probabilmente non riescono a capire la gravità di una violenza sessuale.

 

Una ricerca, condotta dagli studiosi dell’Università del North Dakota e pubblicata sulla rivista scientifica “Violence and Gender”, ha dimostrato che circa un terzo degli studenti universitari americani stuprerebbe una donna se non fosse scoperto. I ricercatori hanno fatto rispondere 86 giovani laureandi eterosessuali a delle domande per capire come si sarebbero comportati di fronte a determinate esperienze sessuali. Il 31,7% dei partecipanti ha affermato che avrebbe costretto con piacere una donna ad avere dei rapporti sessuali se non ci fossero state conseguenze, ma solo il 13% ha ammesso che un’esperienza del genere poteva essere definita stupro.

 

I risultati dimostrano quindi che buona parte degli studenti non ha compreso la gravità del problema della violenza sulle donne, né ha capito quanto traumatico possa essere un episodio come questo per una studentessa poco più che maggiorenne. “Non c’è differenza tra coloro che definiscono una violenza come stupro e coloro che semplicemente approvano un atteggiamento del genere. Entrambi i gruppi mostrano una grande ostilità nei confronti delle donne e degli atteggiamenti sessuali insensibili”, hanno dichiarato gli studiosi. Il loro suggerimento è quello di rivedere gli argomenti affrontati durante le lezioni di educazione sessuale, in modo da dare maggiore spazio ad un argomento del genere e sensibilizzare i giovani universitari. Uno studio condotto nel 2012 dal National Center for Injury Prevention and Control aveva già dimostrato che circa un quinto delle vittime di violenza sessuale ha subito uno stupro proprio nel periodo universitario e il più delle volte conosceva il violentatore.

FANPAGE

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Levi Napolitano disse che stava male e non voleva il bis ma dopo 24 ore fu

17 Gennaio 2015, 09:59am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Clan Cozzolino traffico rifiuti speciali 14 arresti spuntano contatti con

17 Gennaio 2015, 09:54am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MINI TANGENTI FINO A CINQUE EURO CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER DIRIGENTI

16 Gennaio 2015, 13:39pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PICCHIA UN UOMO E LO ACCECA SENZA MOTIVO NIENTE CARCERE ERO UBRIACA VIDEO

16 Gennaio 2015, 13:27pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Batterio Xylella nel Salento: ora la procura cerca i colpevoli

16 Gennaio 2015, 11:10am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS Batterio Xylella nel Salento: ora la procura cerca i colpevoli

Inserito da MORENA MOTTA LECCE - C'è also ONU Resoconto dell'inchiesta della Procura di Lecce Sulla Diffusione del batterio Che sta distruggendo Gli uliveti del Salento, nel Terzo Rapporto sui crimini Alimentari Elaborato dall'Eurispes.

La Relazione Fornita dal procuratore Cataldo Motta al presidente del Comitato Scientifico dell'Osservatorio, cioè il collega Magistrato Giancarlo Caselli (ex capo delle Procure di Palermo e di Torino), riassume lo Stato dell'arte dell'inchiesta del Pubblico Ministero Elsa Valeria Mignone e del "Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale" della Forestale (NIPAF) avviata ad aprile dell'Anno scorso per VERIFICARE la fondatezza dei tre Esposti depositati Dalle Associazioni ambientaliste, fra le Quali "Comitato Spazi popolari" di Sannicola.

L'attenzione E Tutta proiettata, per Il Momento, sul convegno Organizzato dal 18 al 22 ottobre del 2010 dall '"Istituto Agronomico mediterraneo" (Iam) di Valenzano (Bari) Perché introdusse per la prima volta in Puglia, ed in Italia, il batterio assassino dell'Ulivo, una Scopi scientifici: la Xylella fastidiosa. "This patogeno, Altamente distruttivo per diverse specie di interesse agrario (vite, agrumi), Non E attualmente Presente in Europa, pertanto E Inserito Nella lista A1 dei patogeni da Quarantena" precisava Allora lo Iam Nella Presentazione.

E per this Nelle partiture settimane e Stato sentito dal Personale della Forestale il dottore Jaap Janse (del Dipartimento centrale Olandese del laboratorio di diagnostica), cioè Uno dei docenti dei corsi sull'individuazione della Malattia, sui Metodi di Identificazione e sul monitoraggio del Vettore. Si tratto, in Pratica, di ONU corso per Formare Operatori in Grado di eseguire Una diagnosi Rapida ed accurata della "peste dell'Ulivo", con la Partecipazione di Scienziati ed Esperti batteriologi.

Ma perché il contagio E cominciato a diffondersi proprio a ridosso di Quel convegno? Il batterio E lo Stesso introdotto in Italia e finito nda Laboratori dello Iam grazie alle autorizzazioni concesse Dai Ministeri della Sanità e dell'Agricoltura? In QUESTI Primi mesi l'inchiesta Che ha venuto titolo di reato "Diffusione Di Una Malattia delle piante o degli animali", ed E Contro ignoti, Ancora Non E approdata a certezze, anche perchè le prime predette Indicazioni potranno fornirLe le consulenze affidate Dalla Procura di Lecce al batteriologo dell'Università di Firenze, Francesco Ranaldi, ndr all'agronomo Dario De Giorgi, per isolare il batterio Che ha falcidiato gli ulivi Nelle campagne fra Alezio, Gallipoli e Taviamo, vieni pure Gli fra Surbo e Squinzano infestando Una Superficie di 23mila ettari.

All'attenzione degli Esperti C'è Tutta la Documentazione ed i reperti acquisti dal Personale della Forestale il 21 maggio dell'Anno scorso NEGLI Uffici dell '"Osservatorio regionale Sanitario" di Bari e dello Iam di Valenzano. Sotto la lente del microscopio Anche i Campioni prelevati Dagli ulivi intanto essicati a causa del batterio Che si diffonderebbe Attraverso il liquido di secrezione degli insetti ed in particolare della cicala.

Intanto lo Iam nda mesi scorsi ha puntualizzato: non e vero, venire Dicono Gli ambientalisti, Che l'epidemia della Xylella SIA partita da Bari Ed in coincidenza del corso di Formazione per prevenirla e combatterla.

Sarà ad OGNI modo il responso del laboratorio a cominciare un FORNIRE Qualche chiarimento, un cominciare dall'indivuazione del ceppo dei Batteri. Le consulenze Saranno depositate a breve ed avranno also l'Effetto di Orientamento Inevitabilmente e le attenzioni degli inquirenti. Diranno di Pratica, se Stanno Facendo bene ad indagare sul convegno del 2010 oppure se vada Cercato altrove il possibile responsabile della Diffusione dell'epidemia Che sta Facendo temere ricadute Sulla Produzione e sull'immagine dell'Olio di oliva del Salento. Un Problema considerato also dall'Unione Europea con La Scelta di INSERIRE l'epidemia della Xylella fastidiosa ne Programma "Orizzonte 2020" che Prevede lo stanziamento di fondi da destinare alla ricerca.

Sul Fronte delle Indagini intanto Gli Agenti della Forestale Coordinati dal comandante Jacopo Ristori e dall'ispettore Antonio Panzera Hanno scritto sul taccuino il Nome di Un'altra persona da ascoltare per Capire also Quali Misure Furono Prese Durante il convegno per impedire l'Eventuale Diffusione del batterio assassino.

FONTE: (di Erasmo Marinazzo) Quotidiano di Puglia

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Regione, un esercito di precari aumentato senza criteri e intanto la politica pensava a stabilizzare se stessa

16 Gennaio 2015, 11:04am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS  Regione, un esercito di precari aumentato senza criteri e intanto la politica pensava a stabilizzare se stessa

INSERITO DA MORENA MOTTA (di Adriano Mollo) Con vari interventi normativi i precari calabresi sono stati aumentati a dismisura unendo figure completamente diverse in modo spesso poco chiaro e intanto la politica stabilizzava i portaborse

CATANZARO - Prosegue l'inchiesta avviata da Il Quotidiano del Sud e pubblicata sull'edizione odierna del giornale sul mondo dei precari, dopo aver messo in luce l'assenza per 40 anni di concorsi pubblici (LEGGI) nella seconda puntata dell'indagine giornalistica si mette in evidenza come i precari in Calabria siano oltre 6.000 creati in seguito alla legge 1/2014 che doveva recepire la legge 125/2013 (norma nazionale sulla stabilizzazione dei precari storici).

Si tratta di una situazione esplosiva che ora dovrà essere gestita dal nuovo consiglio regionale e dagli enti locali (molti dei quali in una situazione di predissesto), uno stato di cose derivante da una gestione non troppo chiara in cui spesso la politica ha alimentato e continua alimentare aspettative oltre che consenso, ma tutte queste persone difficilmente entreranno alla Regione a pieno titolo nel medio termine per mancanze di risorse.

Ora, senza una accurata valutazione di merito, si cambia lo status giuridico dei lavoratori (tutti hanno diritto al lavoro ma non si possono violare le leggi dello Stato) e si finisce con il dirottare su altre tipologie di precari fondi che invece erano finalizzati ad un solo tipo di precari storici (Lsu ed Lpu).

Intanto mentre i precari crescevano il mondo della politica pensava a stabilizzare se stesso. Tra i paradossi della gestione dei precari della Regione, infatti, ci sono anche le stabilizzazioni dei politici e dei parenti dei politici. Una vicenda che destò molte polemiche il cui epilogo è tutto ancora da scrivere perché pende un ricorso in Cassazione. Tutto è accaduto quando i consiglieri regionali approvarono una norma per non consentire la stabilizzazione di chi era rimasto fuori facendo una netta separazione tra “figli e figliastri”. Tra gli stabilizzati illustri il consigliere regionale Carlo Guccione e il deputato Ferdinando Aiello, entrambi del Pd a quei tempi portaborse nel gruppo del Ds e di Rifondazione Comunista, il figlio di Mario Pirillo, il fratello del presidente del consiglio del tempo Luigi Fedele, l’ex consigliere regionale dei Ds Nicola Gargano, la sorella del consigliere Pezzimenti. La vicenda risale al 2001, in una fumosa seduta serale, datata 19 settembre e tra ricorsi, delibere e nuove leggi si trascina fino ad oggi in attesa della decisione finale della Cassazione .

FONTE: IL QUOTIDIANO DEL SUD

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LOMBARDIA NEWS 16enni picchiano coetanea per territorio

16 Gennaio 2015, 10:52am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

LOMBARDIA NEWS  16enni picchiano coetanea per territorio

INSERITO DA MORENA MOTTA E' accaduto nel Pavese. Denunciate in tre dai carabinieri

VIGEVANO, 16 GEN - Una studentessa 14enne è stata aggredita a Vigevano (Pavia) da tre 16enni che l'hanno picchiata perché aveva invaso il loro 'territorio'. Le tre minori si sarebbero giustificate con il fatto che la 14enne vittima dell'aggressione aveva passeggiato con insistenza lungo gli itinerari da loro considerati esclusivo "territorio di caccia" per il corteggiamento. Sono state denunciate al Tribunale per i Minorenni.

FNTE. ANSA

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