Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

LOMBARDIA NEWS Arrestato ladro acrobata del rame

20 Gennaio 2015, 10:02am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

LOMBARDIA NEWS Arrestato ladro acrobata del rame

INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo è un romeno di etnia rom, era ricercato dal 2012

VIGEVANO (PAVIA), 20 GEN - Un latitante romeno di etnia rom, Craiova Coloradu, 25 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri di Mortara (Pavia). L'uomo negli ambienti malavitosi era conosciuto con l'appellativo di Bruce Lee per via della straordinaria agilità sui tralicci. Dal giugno 2012 sfuggiva ad un ordine di custodia cautelare del gip di Milano: è ritenuto infatti a capo di una banda dedita ai furti dei cavi nel Sud milanese.

FONTE: ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, FANNO SHOPPING DI OROLOGI E GIOIELLI PER 100 MILA EURO CON CARTA CLONATA: PRESA COPPIA DI MALESI

19 Gennaio 2015, 14:34pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, FANNO SHOPPING DI OROLOGI E GIOIELLI PER 100 MILA EURO CON CARTA CLONATA: PRESA COPPIA DI MALESI

 INSERITO DA ANGELA CECERE I Carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina hanno arrestato una coppia di cittadini malesi, entrambi incensurati, lui 24enne e lei 31enne, sorpresi in una gioielleria di piazza di Spagna, dopo aver acquistato due costosi orologi Cartier, del valore complessivo di quasi 50 mila euro e pagandoli con una carta di credito clonata. I Carabinieri erano sulle loro tracce da due giorni, allertati dall'ufficio sicurezza di un ente finanziario che segnalava costosi acquisti effettuati con carte di credito, fatti nell'arco di poche ore, in alcune gioiellerie del centro della Capitale. La coppia era arrivata a Roma tre giorni fa fingendosi turisti facoltosi, alloggiava in una lussuosa suite di un hotel del cuore di Roma, anch'essa poi risultata pagata con una carta di credito clonata.

 Ieri pomeriggio, i due hanno tentato di mettere a segno l'ennesimo colpo in una gioielleria di piazza di Spagna, acquistando degli orologi Omega, dopo avere già acquistato due orologi da Cartier in via dei Condotti, pagandoli con una carta di credito clonata e i Carabinieri li hanno bloccati non appena sono usciti dal negozio. La successiva perquisizione, estesa anche alla lussuosa suite dell'hotel in cui alloggiavano, ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare altre 38 carte di credito clonate, tre orologi Omega, due orologi Cartier e due bracciali sempre della stessa griffe, del valore complessivo di oltre 50 mila euro, tutto sequestrato. I Carabinieri hanno inoltre accertato che, nei negozi dove acquistavano con le carte clonate, i due compilavano i moduli Tax Free per il rimborso Iva consentito per gli acquisti da parte di clienti non residenti nell'Unione Europea. Sui loro telefoni, tramite WhatsApp, è stato inoltre scoperto un collegamento con dei connazionali con i quali si scambiavano informazioni e foto degli oggetti di valore che poi acquistavano con le carte clonate. Questo non esclude che i due operassero mirati acquisti su ordinazione. I due finti turisti sono arrestati dai Carabinieri e successivamente tradotti presso il carcere di Roma Regina Coeli e quello di Roma Rebibbia, dove sono a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Dovranno rispondere di possesso ingiustificato ed utilizzo fraudolento di carte di credito. Proseguono le indagini dei Carabinieri per accertare altri eventuali colpi messo a segno dai due in altre gioiellerie della Capitale.

 

LEGGO.IT

19.01.2015.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO FIUMICINO, FERMATO UN UOMO CON UN FINTO PASSAPORTO. IL PREFETTO: "NESSUNA ALLERTA"

19 Gennaio 2015, 14:25pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO FIUMICINO, FERMATO UN UOMO CON UN FINTO PASSAPORTO. IL PREFETTO: "NESSUNA ALLERTA"

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Allarme terrorismo all'aeroporto di Fiumicino.Domenica pomeriggio un uomo con un finto passaporto pakistano è stato fermato dalle forze dell'ordine e il volo Easyjet Roma-Londra bloccato. L'aereo è poi ripartito, mentre l'uomo è ancora a disposizione della Procura di Civitavecchia. "Sono in corso accertamenti" sul cittadino pakistano fermato ieri a Fiumicino e "non è il caso di sbilanciarsi su ipotesi che possano creare allarme". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al programma La telefonata di Belpietro su Canale5. "È - ha aggiunto - ancora prematuro dire se si tratta di violazione delle regole di cittadinanza o immigrazione o ben altro. Ne sapremo di più nelle prossime ore". Secondo quanto riportano alcuni quotidiani infatti, l'uomo era già a bordo dell'aereo Easyjet in partenza da Roma Fiumicino per Londra alle 12.35 quando, a pochi minuti dal decollo, sono scattati ulteriori controlli sul documento che l'uomo aveva esibito all'imbarco. Si è scoperto così che il passaporto pakistano presentato dal passeggero era falso. Lo straniero è ora in stato di fermo. Sono in corso indagini da parte della polizia che dovrà accertare la sua identità e soprattutto le sue intenzioni. «A Fiumicino non ci sono allerte». Così il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, a margine di un'audizione in Commissione alla Camera, sull'allarme di ieri a bordo di un volo low cost all'aeroporto di Fiumicino. «Sono cose che possono accadere», ha detto il Prefetto, precisando che non c'è al momento nessuna allerta nello scalo aeroportuale romano. «L'allerta - ha detto - c'è in tutti i posti dove c'è un grande flusso di persone».

LEGGO.IT

19.01.2015.

Leggi i commenti

SEZ.SICILIA NEWS Villa Costa, vandalizzata e sporca Rifiuti, anche pericolosi, sparsi ovunque. Cittadini allibiti

18 Gennaio 2015, 12:06pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.SICILIA NEWS Villa Costa, vandalizzata e sporca Rifiuti, anche pericolosi, sparsi ovunque. Cittadini allibiti

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO, Rifiuti, cumuli di foglie secche con cartacce, bottiglie di vetro e di plastica, sacchetti, gettati nei prati, il terrazzo sopra il caffè letterario con l'acqua della fontana putrida e immondizia sparsa ovunque. Così oggi, ma anche nei giorni scorsi, si presentava villa ''Gaetano Costa'', a Palermo, il giardino pubblico più volte al centro di polemiche per la gestione dei privati, alle famiglie con bambini e ai tanti visitatori che guardavano allibiti i prati coperti da rami di palma secchi, il cestino portarifiuti di ghisa cui è stato divelto il coperchio, un altro cestino di plastica gettato nel prato, foglie e fusti di banano per terra e soprattutto un'area dietro l'immobile che ospita il ristorante-biblioteca piena di materiale di legno e ferro pericoloso soprattutto per i bambini. Molti cittadini stamane commentavano un pò arrabbiati lo spettacolo dello spazio verde tra viale Lazio e viale Campania molto frequentato da studenti, proprietari di cani, mamme con bimbi. ''La parte dietro l'entrata del ristorante sembra una discarica - dice una donna con due figli - un posto tenuto così è infrequentabile. Ed è anche pericoloso: i rami di palma secchi e appuntiti possono causare ferite. Ci sono cumuli di foglie alti decine di centimetri che possono nascondere vetri rotti o altre cose pericolose perchè non li rimuovono?''. ANSA

Leggi i commenti

SEZ.SICILIA NEWS Meteo: oggi in Sicilia allerta 'giallo' Previsti temporali, attività elettrica e forte vento

18 Gennaio 2015, 12:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.SICILIA NEWS Meteo: oggi in Sicilia allerta 'giallo' Previsti temporali, attività elettrica e forte vento

INSERITO DA ELSA COPPA CATANIA, Peggiorano le condizioni atmosferiche in Sicilia dove per oggi la Protezione civile regionale prevede un allerta 'giallo' per la gran parte dell'Isola. Il meteo prevede precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale: i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre per le successive 18-24 ore si prevedono venti forti o di burrasca sudorientali.

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Esce dopo undici anni di carcere Ma i carabinieri lo arrestano di nuovo

18 Gennaio 2015, 11:36am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS Esce dopo undici anni di carcere Ma i carabinieri lo arrestano di nuovo

INSERITO DA MORENA MOTTA A Limbadi nel Vibonese torna in manette il boss Diego Mancuso al quale era rimasta la misura restrittiva di non frequentare personaggi noti alle forze dell'ordine. Invece i militari lo hanno scoperto insieme a pregiudicati

LIMBADI (VV) – I carabinieri della Stazione di Limbadi, nel corso di un controllo, hanno tratto in arresto il boss Diego Mancuso, 62 anni, soprannominato “Mazzola”, uscito di carcere nell'ottobre scorso dopo aver scontato la sua pena a 11 anni di reclusione in quanto condannato al maxiprocesso “Dinasty”. Sull'uomo, considerato indiscusso vertice del sodalizio criminale di Limbadi, a capo di una delle tre articolazioni, gravava il regime della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Limbadi, suo comune di residenza, e del divieto di frequentare persone gravate da pregiudizi penali. Misura, quest'ultima che non sarebbe stata osservata in quanto sorpreso, sabato sera dai carabinieri, insieme, appunto, a soggetti già noti alle forze dell'ordine.

Mancuso, assistito dall'avvocato Francesco Sabatino, comparirà lunedì 19 gennaio davanti al giudice per l'udienza di convalida.

FONTE: IL QUOTIDIANO DEL SUD

Leggi i commenti

SARDEGNA E CORSICA NEWS Nucleare, la battaglia indipendentista Si rimette in moto il comitato anti scorie

18 Gennaio 2015, 11:02am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SARDEGNA E CORSICA NEWS Nucleare, la battaglia indipendentista Si rimette in moto il comitato anti scorie

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo la riunione a Santa Giusta il comitato "Si, no nucle" è pronto a dare battaglia per evitare lo stoccaggio dei rifiuti nell'isola. Anche se per qualcuno i rifiuti sarebbero già arrivati.

Appena sentono puzza di nucleare, anima e corpo degli indipendentisti di varia estrazione e collocazione indossano elmetto e tuta da combattimento. Non fecero passare, come non passò - perché bocciato a pieni voti dal referendum del 2011- l'ipotesi di installare in Sardegna centrali nucleari. Per le scorie stesso discorso: neppure a parlarne, dice il "Comitadu si, no nucle" convocato dal presidente Bustianu Cumpostu a Santa Giusta. Erano in duecento per dire no e rimettere in moto il “Comitadu” in sonno dopo il successo del referendum di 4 anni fa. Ma Doddore Meloni, è convinto che le scorie siano già arrivate in Sardegna.

FONTE: L'UNIONE SARDA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Bimbo di nove anni muore nel sonno. «Aveva solo un po’ di febbre. Poi...»

18 Gennaio 2015, 10:57am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

TOSCANA NEWS Bimbo di nove anni muore nel sonno. «Aveva solo un po’ di febbre. Poi...»

INSERITO DA MORENA MOTTA (di Gabriele Nuti) Pontedera, 18 gennaio 2015 - Parlava con gli occhi Tommaso. E si faceva capire e amare. Un malore improvviso, la morte nel sonno, se l’è portato via. E’ volato in cielo con gli angeli il piccolo Tommaso Montagnani, a soli 8 anni e 11 mesi. Nato il giorno di San Valentino del 2006, avrebbe compiuto nove anni il prossimo 14 febbraio. La sua disabilità, dovuta proprio alla nascita prematura, gli impediva di parlare, di legge e di scrivere. Ma non di avere amici, di essere coccolato, amato, considerato come e più degli altri suoi coetanei.

Gli amichetti della seconda classe della scuola Primaria di Selvatelle avevano saputo che il prossimo anno scolastico Tommaso avrebbe cambiato scuola e sarebbe andato alle elementari di Peccioli, il suo paese. In queste ultime settimane gli stavano regalando disegni, quasi a volerlo «convincere» a rimanere con loro.

Tommaso è morto ieri notte, improvvisamente, mentre stava dormendo nel suo letto nella casa di via Traversa Risorgimento 1 a Peccioli dove abitava con babbo Andrea, mamma Sabrina e i due fratellini più piccoli. Aveva qualche linea di febbre, influenza, ma negli ultimi tempi stava bene, dopo le tante peripezie che la vita lo aveva costretto ad affrontare nonostante la sua tenerissima età, insieme agli inseparabili genitori. La famiglia ha deciso di non far effettuare l’autopsia.

Oggi, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Peccioli ci sarà il funerale. Nella breve e difficile esistenza di Tommaso, accolta e accompagnata con amore dagli amichetti e dalle maestre del nido, della materna e delle elementari, dal gruppo scout di Peccioli e da tantissime persone che gli hanno voluto bene, non sono mancate peripezie e problemi per colpa della burocrazia e di decisioni a dir poco discutibili, che i suoi genitori hanno dovuto affrontare di volta in volta con grande determinazione e fermezza. A raccontarlo è la mamma, Sabrina. «Avevamo deciso di far frequentare a Tommaso la scuola elementare di Selvatelle perché a Peccioli non ci sono classi a tempo pieno – dice – Per un anno abbiamo potuto usufruire del trasporto con il pulmino, quest’anno il Comune ha deciso di tagliare per mancanza di risorse e a rimetterci sono stati i disabili.

Hanno giustificato la scelta dicendo che non potevano più garantire il servizio perché si trattava di una scuola fuori comprensorio, ma il problema è che a Peccioli non ci sono classi a tempo pieno». «Lo scorso anno per far avere il sostegno a Tommaso abbiamo dovuto fare ricorso al Tar della Toscana – racconta ancora mamma Sabrina – Su quaranta ore di scuole al bimbo ne avevano lasciate solo 14 con l’insegnante di sostegno. Dopo il ricorso, mesi di attesa e spese legali, il Tar ha riconosciuto a Tommaso l’insegnante di sostegno per tutte le quaranta ore di frequenza scolastica».

E’ uno sfogo questo della mamma del piccolo di Peccioli morto improvvisamente ieri notte che più di ogni altra parola fa capire il cammino difficilissimo che la famiglia Montagnani ha affrontato dal 2006 a oggi. «In questi anni le nostre energie sono state dedicate a Tommaso – conclude la mamma che a stento trattiene le lacrime – Non parlava e non scriveva, ma era conosciuto, accettato e amato il nostro piccolo Tommaso. Frequentava gli scout, il centro di terapia motoria, la Stella Maris, i compagni di scuola preparavano per lui anche i regali per il Natale. Lui, e tutti loro, erano felici di questo».

FONTE: LA NAZIONE

Leggi i commenti

SEZ.SICILIA NEWS Stop al progetto da 35 milioni, la Formazione nel caos in Sicilia: sfuma il posto per 1.415 persone

18 Gennaio 2015, 10:52am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.SICILIA NEWS Stop al progetto da 35 milioni, la Formazione nel caos in Sicilia: sfuma il posto per 1.415 persone

INSERITO DA MORENA MOTTA (di Giacinto Pipitone) Cga accoglie un ricorso e sospende il piano Prometeo che doveva salvare i lavoratori licenziati dagli enti falliti o espulsi. Il dirigente Gianni Silvia: troveremo una soluzione

PALERMO. Doveva essere il paracadute per almeno 1.415 ormai ex lavoratori della formazione professionale e invece è rimasto un progetto difficile da realizzare. Il piano che l’assessorato aveva messo in campo per dare un lavoro a quanti erano impiegati negli enti falliti o a cui è stato revocato il finanziamento per problemi giudiziari si chiama Prometeo e da ieri è sospeso per effetto di una ordinanza del Consiglio di giustizia amministrativa. L’assessorato sta provando a salvare la selezione ma al momento tutti i lavoratori restano appesi a un filo. L’emergenza nasce da un ricorso che un piccolo ente di Monreale, nel Palermitano, ha presentato al Tar contro il progetto ideato dall’allora assessore Nelli Scilabra. L’ente che ha fatto ricorso si chiama Ted Formazione professionale ed è stato assistito dall’avvocato Carlo Comandè che - in estrema sintesi - ha sostenuto l’irregolarità dell’impiego in questo progetto di fondi che erano destinati invece ai corsi di formazione tradizionali. Per Prometeo la Regione ha investito 35 milioni, frutto soprattutto della revoca dei fondi a enti storici come Lumen, Aram e Ancol che sono finiti nella maglie dell’inchiesta che ha coinvolto il deputato del Pd Francantonio Genovese, tornato in cella venerdì proprio per questo motivo. Dunque, con i fondi recuperati la Regione ha pensato di finanziare i corsi tolti agli enti sotto inchiesta e di gestirli in proprio attraverso l’ente pubblico Ciapi di Priolo. Il quale a sua volta avrebbe impiegato proprio il personale degli enti tagliati dal sistema formativo evitandone il licenziamento. Ma il Ted di Monreale ha sostenuto che ciò non è legittimo. Tutti gli enti - ha ricordato nel ricorso al Tar e poi al Cga - hanno ricevuto i fondi in base a un bando, il cosiddetto Avviso 20 del 2012. E questo bando prevede - al paragrafo 4 - che tutte le somme recuperate vengano utilizzate per scorrere la graduatoria, cioè per finanziare corsi che non erano partiti proprio perchè i fondi stanziati tre anni fa erano insufficienti. Il Tar in primo grado non ha accolto la richiesta di sospensione del progetto Prometeo avanzata dall’ente Ted. Ma il Cga ha depositato ieri l’ordinanza che ribalta la pronuncia di primo grado concedendo il provvedimento cautelare e rinviando tutti gli atti al Tar per la pronuncia di merito.

FONTE: GIORNALE DI SICILIA

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Casarano, Ritrovato l'80enne scomparso da giovedì. Era nella stazione di Lecce

18 Gennaio 2015, 10:43am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS Casarano, Ritrovato l'80enne scomparso da giovedì. Era nella stazione di Lecce

INSERITO DA MORENA MOTTA CASARANO - E' stato ritrovato nella stazione di Lecce Giovanni Ferrari, l'80enne di Casarano scomparso da giovedì mattina. Il ritrovamento dopo due segnalazioni: una che lo dava vicino all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, l'altra in stazione a Bologna, pronto a prendere un treno per la Svizzera.

L'anziano era uscito dalla sua abitazione intorno alle 8,30 del mattino senza cellulare e si era recato alla stazione chiedendo informazioni sugli orari dei treni che da Casarano vanno a Lecce. Poi dell'anziano si sono perse le tracce. La famiglia, dopo aver atteso invano il suo ritorno, ha allertato le forze dell'ordine che hanno subito avviato le ricerche.

Il figlio Marcello ha lanciato l'allarme anche attraverso Facebook e ha diffuso la foto del padre. L'uomo soffre di psicosi delirante, un malattia che può causare perdita dell'orientamento, e da qualche tempo, contro la volontà della famiglia, aveva sospeso le cure.

Giovanni al momento della scomparsa indossava pantaloni e scarpe nere,un cappotto scozzese e una "coppola marrone".

FONTE: QUOTIDIANO DI PUGLIA

Leggi i commenti