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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ha costretto la compagna ad una convivenza forzata con minacce, preso. La donna si è rivolta ai carabinieri di Lamezia che hanno ricostruito l'intera vicenda

1 Aprile 2017, 10:48am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ha costretto la compagna ad una convivenza forzata con minacce, preso. La donna si è rivolta ai carabinieri di Lamezia che hanno ricostruito l'intera vicenda

DI MORENA MOTTA 01/04/2017 - Avrebbe costretto la compagna incinta ad una convivenza, di fatto, forzata con minacce, percosse ed umiliazioni. Una storia andata avanti sino a quando la donna ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di Lamezia Terme che hanno arrestato e posto ai domiciliari Antonio La Polla, di 28 anni, già sottoposto a sorveglianza speciale di ps. Alla donna, secondo l'accusa, non era stato permesso neanche di recarsi in ospedale dopo le ultime percosse. Approfittando di un momento di sonnolenza del compagno è uscita di casa per farsi controllare una ferita all'occhio e si è rivolta ai carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Sambiase. Gli investigatori hanno ricostruito gli ultimi mesi della vittima caratterizzati, secondo l'accusa, da insulti, minacce, litigi e aggressioni. La donna aveva cercato di interrompere la relazione ma sarebbe stata costretta a riprenderla. L'uomo è stato arrestato per maltrattamenti, lesioni personali ed atti persecutori in esecuzione di un provvedimento del gip.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Parabita (Lecce), testa maiale con messaggio intimidatorionei confronti del fratello di un pentito della Scu

31 Marzo 2017, 09:39am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Parabita (Lecce), testa maiale con messaggio intimidatorionei confronti del fratello di un pentito della Scu

DI MORENA MOTTA 31/03/2017 - Una testa di maiale chiusa in un sacchetto di plastica trasparente indirizzata al fratello di un un collaboratore di giustizia è stata trovata appesa ad un cartello stradale a Parabita. Il destinatario del messaggio in stile mafioso è Leonardo Donadei, 52 anni, fratello del collaboratore di giustizia Massimo, ex boss del gruppo Giannelli della Sacra corona unita e già condannato per reati mafiosi. La notizia è pubblicata da alcuni quotidiani. La busta, appesa ad un cartello stradale di una rotatoria per Alezio, è stata vista da un automobilista che ha avvertito i carabinieri. Nella busta è stato trovato un messaggio intimidatorio indirizzato al pentito Donadei che è attualmente agli arresti domiciliari in casa nei paraggi. Il Comune di Parabita è da un mese commissariato dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Blitz antiterrorismo a Venezia, sgominata cellula jihadista

30 Marzo 2017, 09:00am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Blitz antiterrorismo a Venezia, sgominata cellula jihadista

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una cellula jihadista è stata sgominata in pieno centro a Venezia con un blitz di polizia e carabinieri. L'operazione, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia e antiterrorismo della città lagunare, ha portato all'arresto di tre persone e al fermo di un minorenne, tutti cittadini originari del Kosovo e residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno. Sono state eseguite anche 12 perquisizioni, 10 nel centro storico di Venezia, una a Treviso e una a Mestre. 

DI ROBERTA SALZANO http://robertasalzano.over-blog.com/2017/03/blitz-antiterrorismo-a-venezia-sgominata-cellula-jihadista.html

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Austria vieta il velo in pubblico e distribuzione del Corano Media, la misura preannunciata a febbraio è stata approvata

29 Marzo 2017, 08:28am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Austria vieta il velo in pubblico e distribuzione del Corano Media, la misura preannunciata a febbraio è stata approvata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Austria vieta il velo in pubblico, si prepara a bandire la distribuzione del Corano e a rendere obbligatoria la frequentazione di corsi di lingua e cultura tedesca per i profughi nel primo anno del loro arrivo nel paese.
    Lo riportano i media austriaci precisando che le misure, preannunciate a febbraio, sono state approvate oggi dall'esecutivo di larga coalizione nel consiglio dei ministri che ha apportato modifiche al piano 'sicurezza e integrazione'.
    "Solo in questo modo le persone potranno elaborare il rispetto verso la società", ha affermato Sebastian Kurz (Oevp), ministro degli Esteri e dell'Integrazione, promotore del pacchetto di misure varato oggi. Il provvedimento, approvato oggi, prevede in particolare il divieto del burqa e di qualsiasi altro tipo di velo che copra il viso delle donne nei luoghi pubblici. 

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOSCA, PIOGGIA DI CONDANNE PER IL GRUPPO DI NAVALNY

28 Marzo 2017, 10:45am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOSCA, PIOGGIA DI CONDANNE PER IL GRUPPO DI NAVALNY

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pioggia di condanne dopo i cortei non autorizzati di domenica scorsa in cui la polizia russa ha fermato centinaia di manifestanti. Oltre al leader dell'opposizione Alexiei Navalny, condannato a 15 giorni di carcere amministrativo, il tribunale Tverskoi di Mosca ha ordinato il carcere anche per l'attivista Nikolai Liaskin (25 giorni) e per il braccio destro di Navalni, Leonid Volkov (dieci giorni).  La corte ha inoltre condannato a sette giorni di carcere amministrativo i membri del Fondo anticorruzione di Navalni (Fbk) Konstantin Shirokov, Vladislav Mosin, Vladimir Busin, Oksana Baulina, Ekaterina Kenareva, Anton Glembo, nonché la collaboratrice dell'ong Memorial Ekaterina Melnikova e la studentessa Anna Revonenko, che si trovavano nella sede di Fbk quando questa è stata perquisita domenica. Secondo la testata web Rbk, gli agenti hanno fatto irruzione negli uffici del Fondo anticorruzione di Navalni e hanno interrotto la trasmissione online dedicata alle proteste sequestrando i computer dell'organizzazione e arrestando tutti i presenti.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due bambini trovai uccisi in casa A dare l'allarme è stata la mamma

27 Marzo 2017, 15:41pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due bambini trovai uccisi in casa A dare l'allarme è stata la mamma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TRENTO - Due bambini sono stati trovati morti in un appartamento Trento. Si tratta di due piccoli di due anni e mezzo e quattro anni. A scoprire i corpi e dare l'allarme sarebbe stata la madre delle piccole vittime. Pare che non si sia trattato di una morte naturale: i due piccini sarebbero stati uccisi con un corpo contundente, forse un martello. La tragedia è avvenuta in centro, nel nuovo quartiere delle Albere. La terza figlia si è salvata: si trovava in gita scolastica.

LA POLIZIA E IL MAGISTRATO STANNO ASCOLTANDO LA MAMMA
Al momento la Polizia sta sentendo la testimonianza della donna alla presenza del magistrato di turno. La polizia scientifica sta svolgendo accertamenti all'interno dell'appartamento.

IL PADRE TROVATO MORTO
Il padre dei due piccoli morti in un appartamento a Trento è stato trovato senza vita ai piedi di una scarpata, a poca distanza dalla città. Un elicottero aveva individuato l'auto dell'uomo.
Gabriele Sorrentino lavorava a Trento come operatore finanziario, la moglie, Sara Failla, è veterinaria.
In passato l'uomo è stato carabiniere a Riva del Garda e, prima del congedo, aveva seguito un corso per elicotterista a Bolzano.

LA TESTIMONIANZA DEI VICINI
Un vicino ha detto di conoscere superficialmente i coniugi Sorrentino, di avere parlato con loro alcune volte e di non avere notato nulla di anomalo: «Sembravano persone tranquille», affermando di non avere mai osservato alcun atteggiamento che potesse far presagire quanto poi è accaduto.

Un altro vicino di casa ha svelato che la famiglia fosse in procinto di acquistare casa: «Mi aveva detto pochi giorni fa che stava per firmare il rogito per l'acquisto della casa. Apparentemente pareva una persona equilibrata e adorava i suoi bambini. Non avrei mai pensato che fosse in grado di fare una cosa del genere: sembravano la famiglia del Mulino Bianco».

IN AGGIORNAMENTO

IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma:a 29 anni sono troppo"vecchi":gruppo di aspiranti poliziotti protesta contro riordino carriere militari

25 Marzo 2017, 01:17am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma:a 29 anni sono troppo"vecchi":gruppo di aspiranti poliziotti protesta contro riordino carriere militari

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A 29 anni in Italia si è troppo avanti con gli anni per sperare di entrare in Polizia. Sembra un'affermazione paradossale, invece è la realtà. E' quanto afferma uno degli articoli all'interno decreto sul riordino delle carriere militari, approvato dal governo a febbraio di quest'anno e in attesa di un'approvazione definitiva a maggio.  Un decreto che per tanti motivi sta suscitando polemiche e malcontento tra i militari.Nel famoso  decreto che riordina le carriere militari al punto b) si legge infatti che per potere diventare poliziotti serve un requisito non da poco:"Età non superiore a ventisei"(...) e inoltre"Diploma d'istruzione secondaria di secondo grado"(...). Questo riordino delle carriere militare rade al suolo i sogni di tanti ragazzi che di anni ne hanno più di 27 e che per questo, (sempre che il decreto venga definitivamente approvato a maggio) li costringerebbe a rinunciare per sempre al sogno di una vita.Un gruppo di questi ragazzi che insegue il sogno di entrare in Polizia, non ci sta e ha deciso di manifestare la sua totale disapprovazione contro questa ingiustizia. Uno di loro, ha creato il gruppo Facebook"No all'abbassamento dei limiti di età in Polizia per civili e militari"in poche ore tantissime le adesioni di moltissimi ragazzi che non vogliono essere costretti da un'ingiustizia a dover riporre nel cassetto il sogno di indossare la divisa.Ma chi sono questi ragazzi che protestano e cosa vogliono esattamente?"Siamo un gruppo di aspiranti poliziotti, per la maggior parte over 26 e in alcuni casi con la licenza media" afferma uno di loro, in esclusiva per la"sottilelinearossa""Vogliamo che vengano mantenuti i vecchi requisiti per civili e militari della legge n.2 335 del 24 aprile 1982,cioè:30 anni e terza media, "ci stiamo muovendo a  scrivere interpellando i parlamentari. In futuro se non ci saranno riscontri positivi sicuramente si andrà avanti, facendo sentire fisicamente la nostra presenza contro questo riordino".L'Italia è un paese di anziani per anziani, dove si uccidono i sogni dei giovani:perchè in Italia se hai 29 anni sei davvero troppo"vecchio"per poter entrare in Polizia.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In Valesia Mirtillo Rosso, il ristorante dove è Natale tutto l'anno

25 Marzo 2017, 01:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In Valesia Mirtillo Rosso, il ristorante dove è Natale tutto l'anno
NEWS ITALIA E DAL MONDO In Valesia Mirtillo Rosso, il ristorante dove è Natale tutto l'anno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tra sala e cucina, in questi giorni, è un gran correre. Perché, oltre agli ospiti dell’hotel, c’è da preparare il pranzo di Natale. Tranquilli, non è impazzito il calendario. Semplicemente, basta risalire la via che porta in un piccolo borgo della Valsesia, Riva Valdobbia, per scoprire che qui Babbo Natale ha trovato casa tutto l’anno.  E che ogni mese, il 24, si ripropone l’immancabile cenone. L’albergo “dov’è sempre Natale” è alle pendici del Monte Rosa: tutto ne richiama il tema, ma con toni sobri. Senza strafare, insomma. Santa Claus in cucina non c’è: in compenso, il menu è affidato a Victoire Gouloubi, nata in Congo e oggi volto noto di Rai Due: prima di approdare alle telecamere di "Detto Fatto", la chef ha incontrato l’alta cucina a Milano con Claudio Sadler, poi con Fabrizio Ferrari e quindi al ristorante Acanto del Principe di Savoia, e all’Assassino in zona Missori, con Marc Farellacci.La scommessa, qui al Mirtillo Rosso, non è stata semplice: proporre un menu salutare, in grado di stimolare la curiosità dei bimbi ma in grado, allo stesso tempo, di soddisfare anche gusti più esigenti. La chef ci è riuscita rielaborando le antiche ricette valsesiane, rivisitandole in chiave creativa e contemporanea: ingredienti locali, quindi, succhi bio, pane, torte e biscotti fatti in casa. I bambini gradiscono e dimenticano (è il miracolo di Natale?) la monocorde "pasta-al-pomodoro-e-(finta)-milanese-con-patatine" che, come una cantilena da incubo, trafigge al cuore i cuochi di tutta la penisola.La brigata di cucina che coadiuva Victoire Goloubi è giovanissima, con un’età media che non arriva ai trent’anni. Anche fra loro, c’è chi non si separa mai dal suo cappello da elfo. C’è spazio per divertirsi ed essere affiatati, insomma, senza mai perdere di vista la bussola della professionalità. La clientela è eterogenea: in molti da Milano, ma anche dal resto d’Italia e d’Europa: si arriva qui per incontrare Babbo Natale, certo, ma anche per la vicinanza degli impianti sciistici di Mera e del comprensorio, unico in Italia, di Monterosa Sky con 93 piste su quattro valli, che sfiorano un’altitudine fino a 3.000 metri. Una volta, qui, c’era una colonia. Cesare e Lara Ponti (che più a valle, a Ghemme, hanno posto il quartier generale della loro realtà leader per la produzione di aceto, sottoli e condimenti) hanno deciso di acquisirla, trasformarla e creare qualcosa di unico: il concetto base è quello di un ‘family-hotel’, la tematizzazione sul Natale è stata il filo conduttore di una progettazione complessiva. All’esterno, la struttura riprende le architetture walser di quassù, pietra e tanto, tanto legno: un anno e mezzo di cantiere e nel 2015 (indovinate quando? Ovviamente a Natale…) l’hotel ha aperto i battenti. Il vero aiutante del Santa Claus valsesiano, Stefano Cerutti, non veste mai in giacca e cravatta. E’ il direttore di questo primo “Christmas family hotel” d’Italia e, per i piccoli ospiti, diventa subito un amico. “Sì, la ristorazione è una parte centrale della scommessa”. Con tutte le difficoltà del caso. “Piacevolezza, ma anche un approccio didattico, culturale. E ogni sforzo possibile per agevolare i genitori nel godersi la loro vacanza: così abbiamo massima flessibilità per servire i ragazzi che, terminato il pranzo, possono spostarsi in uno spazio attiguo, attrezzato per il gioco. Mamma e papà, così, possono concedersi un po’ di tempo in più per godere la cucina del ristorante”.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma:lo scandalo dei Carabinieri vincitori di concorso nel 2010 e ancora in attesa di entrare in servizio

25 Marzo 2017, 01:05am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma:lo scandalo dei Carabinieri vincitori di concorso nel 2010 e ancora in attesa di entrare in servizio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un gruppo di ragazzi nel 2010 affronta il concorso per arruolarsi nell'Arma,  superano le prove e sono idonei. Sono Carabinieri a tutti gli effetti, eppure ad oggi sono ancora in attesa di entrare in servizio. E siamo nel 2017. La loro storia ha davvero dell'incredibile, è l'ennesima storia di uno scandalo tutto italiano, di una gravissima ingiustizia e anche di una  mancanza di rispetto nei confronti di chi come loro ha studiato, si è preparato, ha superato il concorso e poi non viene assunto. E'  la storia di un gruppo di Carabinieri che ormai d 7 anni aspetta di poter svolgere il proprio lavoro, che aspetta venga fatta finalmente giustizia. In tempi come questi, di elevata allerta terrorismo anche in Italia, dopo l'attentato di Londra, questi Carabinieri che dovrebbero essere in prima linea a combattere il terrorismo, sono invece costretti da una colossale ingiustizia a starsene a casa. La loro storia è riassunta in questa lettera: "Siamo un gruppo di ragazzi risultati idonei del concorso per l'arruolamento di 1552 Carabinieri effettivi nel 2010, risultando idonei non vincitori di concorso. Molti di noi avevano una pregressa esperienza lavorativa nel mondo militare, sia come VFP1 che come riservisti, sognando di arruolarci nell'Arma dei Carabinieri. Purtroppo nei nostri confronti non è stata applicato lo scorrimento delle graduatorie in primis con la legge denominata “D’alia 125/2013” che obbliga le amministrazioni ad attingere da graduatorie preesistenti, al riguardo ci siamo attivati con un formale ricorso in primi presso il TAR REGIONE LAZIO con esito negativo ed in secondo presso il CONSIGLIO DI STATO in attesa di giudizio. Quando ormai avevamo perso ogni speranza l’attuale governo si è attivato per l'emergenza inerente al Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco per lo scorrimento delle graduatorie nei ruoli iniziali della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza, per ciascuno degli anni 2015 e 2016, con decorrenza non anteriore al 1° ottobre 2015 e all’ottobre 2016, a valere rispettivamente sulle assunzioni del 2016 e 2017. Per le esigenze di soccorso pubblico al Giubileo è stata prevista l'assunzione straordinaria di 250 unità nel ruolo iniziale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a valere sulle facoltà assunzionali del 2016 previste a normativa vigente ed in data non anteriore all’ottobre 2015.
In particolare si è deciso per:la Polizia di Stato, l'assunzione di 1.050 unità per l'anno 2015 e per l'anno 2016, attingendo prioritariamente alle graduatorie dei concorsi indetti negli anni 2010, 2011 e 2013 per i vincitori che stanno completando la ferma quadriennale e, per i posti residui, attraverso lo scorrimento delle graduatorie per gli idonei non vincitori dei medesimi concorsi , nonché di quello indetto nel 2014 l'Arma dei carabinieri , l'assunzione di 1.050 unità per l'anno 2015 e per l'anno 2016, dei vincitori del concorso indetto nel 2011 che stanno completando la ferma quadriennale e lo scorrimento della graduatoria degli idonei non vincitori del medesimo concorso, nonché, per i posti residui, l'ampliamento dei posti dei concorsi banditi nel 2015 e nel 2016, assunzioni da effettuare con decorrenza non anteriore al 1° ottobre 2015 il Corpo della guardia di finanza , l'assunzione di 400 unità per l'anno 2015 e per l'anno 2016, attingendo prioritariamente alle graduatorie dei concorsi indetti negli anni 2010, 2011 e 2012 per i vincitori che stanno completando la ferma quadriennale e, per i posti residui, attraverso lo scorrimento delle graduatorie per gli idonei non vincitori dei medesimi concorsi. In particolare siamo stati esclusi dallo scorrimento della graduatorie per soli 3 mesi, infatti la graduatoria è stata resa pubblica in data 17 settembre 2010, mentre sono state prese in considerazione solo le graduatorie dal 2011 in poi. Appare evidente che tale decisione presa dall'Arma dei Carabinieri sia suscettibile di una valutazione amministrativa per una disparità di trattamento tra i concorrenti per l'ammissione alle Forze di Polizia, nonostante i parametri fisici, morali e attitudinali siamo praticamente identici. Per mesi abbiamo sperato, ci sono state fatte promesse che le graduatorie di tutte le forze di Polizia avrebbero attinto dalle graduatorie degli idonei non vincitori del quinquennio precedente, salvo poi vedere esultare i nostri colleghi della Polizia, Guardia di Finanza, mentre noi abbiamo dovuto morderci le mani, senza nemmeno avere una minima spiegazione sul motivo di una scelta tanto diversa, perdi più con la beffa di una graduatoria pubblicata a settembre 2010 e valevole per tutto il 2011. Non possiamo credere che 3 mesi ci abbiano reso non idonei al servizio nell'Arma, tant'è che molti di noi hanno proseguito la carriera militare. Questa non è solo la storia di una promessa non mantenuta, ma soprattutto la storia di un diritto negato, scippato in maniera tanto inspiegabile. Ci teniamo a sottolineare che siamo circa 70 ragazzi risultati idonei fuori graduatoria e che molti dati per motivi di privacy non riusciamo a reperirli in quanto sono in possesso del Comando Generale dell'Arma.Ci battiamo per il nostro posto di lavoro, ma anche per un sogno chiamato essere Carabinieri".Una lettera che non ha bisogno di commenti. Una lettera che si spera venga letta da chi di competenza, in modo che venga fatta giustizia. Questi ragazzi hanno aspettato anche troppo per poter  essere chiamati in servizio, per vedere finalmente realizzato il loro sogno:diventare Carabinieri.

Fonte http://lasottilelinearossa.over-blog.it/2017/03/roma-lo-scandalo-dei-carabinieri-idonei-dal-2010-e-mai-entrati-in-sevizio.html

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Lancette avanti di un’ora: nella notte tra sabato e domenica torna l’ora legale

24 Marzo 2017, 13:18pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lancette avanti di un’ora: nella notte tra sabato e domenica torna l’ora legale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 24/03/2017 – Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo tornerà l’ora legale. Il cambio dell’ora scatterà alle 2 di notte, momento in cui bisognerà spostare gli orologi un’ora avanti. Nonostante si dorma un’ora in meno, è anche vero che da domenica farà buio un’ora più tardi la sera. L’ora legale rimpiazza l’ora solare e tra le altre cose fa risparmiare sull’energia sfruttando un minore uso dell’illuminazione elettrica: esiste in Italia dal 1916 e fu adottata mentre il paese era impegnato nella Prima guerra mondiale.

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