Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA L'Iran ha annunciato la riapertura dello Stretto di Hormuz dopo la tregua in Libano, ma ha avvertito che lo richiuderà se gli Stati Uniti non toglieranno il blocco ai porti iraniani. Il presidente Trump ha ribattuto che la stretta rimarrà finché non sarà raggiunto un accordo con Teheran.
Le posizioni degli USA e dell'Iran
- Gli USA pretendono che l'Iran abbandoni il programma nucleare e smantelli le infrastrutture esistenti.
- L'Iran chiede il controllo strategico sullo Stretto di Hormuz, lo sblocco dei fondi congelati e il pagamento dei danni di guerra.
La reazione di Israele
Il primo ministro israeliano Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti "scioccati" dal post di Trump in cui afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano. Tel Aviv ha chiesto chiarimenti alla Casa Bianca ¹.
La situazione rimane incerta
La tregua in Libano ha portato a una riduzione delle tensioni, ma la situazione rimane critica. Gli appelli del Pakistan e dell'Oman per mantenere il cessate il fuoco sono stati ignorati, e la sfiducia tra le parti è ancora molto alta.
INSERITO DA ANGELA CECERE“San Giovanni Paolo II, instancabile testimone di pace, concommozionedisse nel contesto della crisi irachena nel 2003: ‘Io appartengo a quella generazione che ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale ed è sopravvissuta. Ho il dovere di dire a tutti i giovani, a quelli più giovani di me, che non hanno avuto quest'esperienza:Mai più la guerra!, come disse Paolo VI nella sua prima visita alle Nazioni Unite. Dobbiamo fare tutto il possibile! Sappiamo bene che non è possibile la pace a ogni costo. Ma sappiamo tutti quanto è grande questaresponsabilità. Faccio mio questa sera il suo appello, tanto attuale”, ha detto il pontefice durante la Veglia per la pace di sabato sera che si è tenuta nella Basilica di San Pietro, annunciata dopo la benedizioneUrbi et Orbila mattina di Pasqua. TGCOM 24
DI MICHELE PAPPACODA La situazione è molto tesa alla vigilia dei colloqui tra Stati Uniti e Iran, in programma oggi a Islamabad. Il presidente Donald Trump ha attaccato Teheran, accusando il regime di non rispettare gli accordi e minacciando nuovi raid se non si arriverà a un'intesa.
Le richieste di Teheran
- Cessate il fuoco in Libano, dove continuano a cadere le bombe israeliane
- Rilascio degli asset iraniani bloccati prima dell'inizio dei negoziati
La posizione degli USA
- Il vicepresidente J.D. Vance ha avvertito che gli Stati Uniti non si lasceranno prendere in giro
- Trump ha dichiarato che stanno caricando le navi con armi e munizioni migliori di prima e non permetteranno che ci sia un pedaggio su Hormuz
La situazione nello Stretto di Hormuz
- L'Iran ha minato lo stretto, lasciando aperto un passaggio solo per le navi che pagano un pedaggio
- Gli Stati Uniti ritengono che l'Iran non sia in grado di localizzare tutte le mine e di rimuoverle
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lacapsula Orionèammarata nell'oceano Pacifico, al largo delle coste della California, a Sud-Ovest di San Diego.
Si conclude così la missione Artemis IIche a 56 anni dal volo dell'Apollo 8ha portato un equipaggionell'orbita della Luna. Sono così rientrati a Terra gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover Christina Koch e Jeremy Hansen. Il rientro della capsula èavvenuto senza problemie iparacaduteche hanno rallentato la capsula si sonoaperti regolarmente.
E' avvenuta con successo anche un'altra fase cruciale del viaggio di rientro, ossia laseparazionedella capsula Orion dal Modulo di Servizio Europeo,che nel viaggio fino all'orbita della Luna e poi verso la Terra ha assicurato la propulsione. La manovra è stata seguita anche dal centro di controllo dell'Esa che si trova all'Estec, nei Paesi Bassi. Dopo la separazione il modulo è bruciato nell'impatto con l'atmosfera, sopra l'oceano Pacifico.
Poi la capsula ha affrontato uno dei momenti più critici prima dell'ammaraggio, quando alla velocità di 36mila chilometri orari ha attraversato il plasma, sopportando temperature fino a 2.700 gradi.
C'è stato invece unfuori programmaquando è stato il momento di recuperare la capsula per portarla fino alla nave di recupero.Gli astronauti non sono arrivati a bordo della nave di recupero, ma asoccorrerlisono stati igommoniche avevano il compito di accompagnare la capsula alla nave. Mettere in sicurezza e accompagnare la capsula fino alla nave non è stato infatti possibile a causa diforti correntiche hanno reso difficile stabilizzare il veicolo.
Mentre alcuni membri del personale medico entravano nella navetta per sostenere l'equipaggio, un gruppo di sommozzatori arrivato con i gommoni ha raggiunto la navetta tentando di sistemare il collare di stabilizzazione, una sorta di grande salvagente che serve a tenere in equilibrio la capsula. Nel frattempo, nel centro di controllo della Nasa a Houston, il direttore di volo richiamava il personale che si era allontanato.
A oltre un'ora e mezza dall'ammaraggionon c'è stata altra soluzionechefar uscire i quattro astronauti dalla capsula, aiutandoli asalirea bordo deigommoni.
Si è conclusa così lamissione, che a 56 anni dal volo dell'Apollo 8 ha portato nuovamente unequipaggio nell'orbita della Lunae alladistanza maggiore dalla Terra mai raggiunta da esseri umani, a fareosservazioni senza precedenti del lato nascostodella Luna e a vedere unaspettacolare eclissi totale di Sole.
L'amministratore capo della Nasa: 'una missione perfetta'
Artemis II "è stata unamissione perfetta", ha detto l'amministratore capo della Nasa Jared Isaacman suito dopo l'ammaraggio, mentre attendeva l'arrivo della capsula Orion a bordo della nave di recupero.
"Sono senza parole, è stato unmomento incredibile", ha aggiunto, ed è stato anche "ilrisultato di un grande lavoro di squadra, anche con i nostripartner internazionali", In proposito, Isaacman ha ricordato l'accordo firmato recentemente con l'Agenzia Spaziale Italiana sulla realizzazione di un modulo per la futura base sul suolo lunare. "Stiamo costruendo una presenza duratura sulla Luna", ha detto ancora.
Quanto agliastronautidella missione Artemis II, "hanno dimostrato di essere dei grandiprofessionisti, grandicomunicatorie anche deipoeti: veri e propriambasciatori dell'umanità".
Idatiraccolti in questa missione, ha detto ancora l'amministratore capo della Nasa, "sonopreziosiper preparare lamissione Artemis III" alla quale, ha aggiunto, già dal 20 aprile si comincerà a lavorare nell'Edificio di integrazione dei veicoli (Vab) del Kennedy Space Center.
La lunga giornata del ritorno a casa
Alle 17,35 italiane gli astronauti si sono svegliati sulle note di "Run to the Water" di Live per affrontare ladecima e ultima giornata della missione. Dopo aver sistemato la navetta in modo che nessun oggetto possa fluttuare liberamente, hanno avuro il tempo di pranzare e di prepararsi alla prima delle fasi cruciali del rientro a Terra :alle20,53, quando lanavettahaacceso i motoriper portarsi nellatraiettoria corretta verso la Terra.
Dopo hanno indossato letute pressurizzatearancioni e blu che li hanno protetti anche nel viaggio di andata. Chiamate Ocss (Orion Crew Survival System), queste tute realizzate su misura permettono agli astronauti di affrontare fortissime accelerazioni, come quelle che avvengono durante il lancio e il rientro nell'atmosfera e, in caso di necessità, permettono di sopravvivere fino a sei giorni.
Alle1,33 italianelacapsula Orionche ospita gli astronautisi è separata dal Modulo di Servizio Europeo, che si è disintegrato sull'oceano Pacifico, e alle1,37 ha acceso i suoi motori per entrare nell'atmosfera terrestre: è stata lafase più delicata del rientro. Sfrecciando alla velocità di36mila chilometri orari, Orionha attraversato il plasma, ossia il gas che si forma quando l'aria viene compressa a velocità elevatissime e che avvolge il veicolo raggiungendotemperature intorno a 2.700 gradi.
In quel momento la capsula si trovava allaquota di 120 chilometrie lecomunicazionifra gli astronauti e il centro di controllo sono state interrotteper sei minuti, dalle 1,53 alle 1,59. In quest'ultima grande sfida, gliocchieranopuntatisulloscudo termicodella capsula, modificato dopo i danni importanti rilevati nel 2022 nella missione senza equipaggio Artemis I.
"Abbiamo grande fiducia nello scudo termico, nei paracadute e nel sistema di recupero che abbiamo messo a punto", aveva detto l'amministratore associato della Nasa Amit Kshatriya.
DI MIKI PAPPACODA La prossima settimana sarà caratterizzata da una fase di maltempo che coinvolgerà molte regioni italiane. Due vortici depressionari sono previsti in rotta di collisione con l'Italia, portando piogge, temporali e rischio di grandine.
I primi temporali della stagione
- Tra lunedì 13 e martedì 14 aprile, un primo vortice depressionario porterà precipitazioni al Nord e sui settori tirrenici, con rischio di temporali violenti e grandine.
- La neve tornerà a cadere abbondante sulle Alpi centro-occidentali al di sopra dei 1600/1800 metri di quota.
Un secondo vortice più intenso
- Da mercoledì 15 aprile, un secondo fronte perturbato, più intenso, porterà precipitazioni abbondanti e nevicate copiose sulle montagne.
- Le regioni del Nord e parte dei settori tirrenici saranno nuovamente coinvolte da piogge e temporali.
Incertezze previsionali
- Le previsioni per i giorni successivi sono ancora incerte, ma non si esclude l'apertura di un "canale perturbato" che potrebbe portare intense perturbazioni di origine nord atlantica verso l'Europa occidentale e l'Italia
DI MIKI PAPPACODA Il prezzo del gasolio in Valle d'Aosta continua a salire, raggiungendo i 2,194 euro al litro in modalità self service, con un aumento di 2 euro e 10 centesimi rispetto a ieri per un pieno di 50 litri. Anche la benzina è aumentata, arrivando a 1,800 euro al litro in media. La Valle d'Aosta si conferma tra le regioni più care d'Italia per i carburanti.
In autostrada, il prezzo del gasolio speciale ha raggiunto un nuovo record nazionale, sfiorando i 3,2 euro al litro sulla Messina-Palermo, mentre il diesel al self costa oltre 2,4 euro al litro in molti impianti autostradali.
Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, si aspetta una riduzione dei listini alla pompa a partire da domani, grazie alla discesa delle quotazioni del petrolio sotto i 92 dollari al barile. Se ciò non dovesse accadere, chiederanno l'intervento di Antitrust e Mister Prezzi per punire eventuali speculazioni.
Figisc Confcommercio ritiene necessaria una riflessione più ampia sul ruolo della filiera della distribuzione carburanti nel sistema economico nazionale, coinvolgendo il comparto in modo stabile e strutturato nelle scelte sulla mobilità, l'energia e i consumi
DI MIKI PAPPACODA Una massiccia ondata di attacchi israeliani ha colpito Beirut, investendo diversi quartieri della capitale libanese. Le testimonianze parlano di "scene apocalittiche" con edifici danneggiati o distrutti e numerosi cadaveri nelle strade. La Croce Rossa libanese ha riferito di "oltre 300 morti e feriti".
Reazioni internazionali
- L'Unione Europea ha lanciato un appello a Israele, chiedendo di cessare l'operazione in Libano.
- Il ministro italiano Cioppy Tajani ha annunciato che un mezzo italiano dell'Unifil è stato bloccato dall'Idf, con colpi di avvertimento sparati che hanno danneggiato il veicolo, ma senza feriti.
Situazione in Medio Oriente
- Primi attraversamenti dello Stretto di Hormuz dopo il cessate il fuoco tra Usa e Iran, con due navi che hanno ripreso le operazioni.
- Circa 800 imbarcazioni bloccate sono in attesa di indicazioni per riprendere le operazioni.
- Il presidente Usa Donald Trump ha minacciato dazi al 50% per chi fornisce armi al regime iraniano, ma ha anche affermato di essere in discussione con Teheran per una riduzione delle sanzioni.
Colloqui di pace con l'Iran
- Trump ha confermato che i colloqui di pace con l'Iran in Pakistan si terranno "molto presto".
- La delegazione statunitense sarà composta da Jared Kushner e Steve Witkoff, mentre la partecipazione del vicepresidente Vance è in dubbio per motivi di sicurezza
DI MICHELE PAPPACODA Una splendida giornata di sole ha caratterizzato la Pasquetta ad Ascoli e a San Benedetto. Gli ascolani hanno scelto il pianoro di Colle San Marco per le loro gite fuori porta, con migliaia di persone che si sono riversate sul posto.
Centro storico e tradizioni
Il centro storico di Ascoli ha visto un buon afflusso di turisti, attratti dal trenino turistico e dai musei. Nonostante i lavori di pavimentazione in corso a Piazza Arringo, si è svolta la 36^ edizione del Campionato del Mondo di Scuccetta, una tradizione rurale del Piceno. La vittoria è andata a Olga Pica, 75enne ascolana, che ha sconfitto in finale la giovane Benedetta Cappelli, 8 anni di Folignano.
Mare e relax
Anche San Benedetto e Grottammare hanno registrato un’ottima affluenza, con molti visitatori che hanno approfittato della prima tintarella in riva al mare. Diversi stabilimenti balneari hanno aperto per offrire lettini agli avventori, che hanno affollato soprattutto i ristoranti.
Offida e la provincia
Anche Offida ha registrato un buon numero di presenze, con i ristoranti al completo e gli agriturismi di tutta la provincia pieni. Una Pasquetta in festa per tutti
DI MIKI PAPPACODA Don Mario Viano, 39 anni, parroco di Bosconero e abate dell'abbazia di Fruttuaria, è stato sospeso dalla diocesi di Ivrea dopo che i carabinieri forestali hanno trovato nella canonica circa 20 gatti di razza, serpenti e 200 grammi di marijuana.
La notizia ha sconvolto la comunità di Bosconero, che conosceva don Mario come un punto di riferimento. La diocesi ha comunicato che il prete è stato allontanato per motivi di salute, ma secondo indiscrezioni sarebbe indagato per la vendita non autorizzata di animali e per la detenzione di sostanze stupefacenti.
I carabinieri forestali hanno trovato esemplari di gatti di razza "Maine Coon" e "Ragdoll", oltre a serpenti, e stanno indagando sulla provenienza della marijuana. Don Mario non ha ricevuto misure restrittive, ma la diocesi ha deciso di allontanarlo dalla zona. La comunità è in attesa di chiarimenti sulla vicenda.
DI EMANUEL ZUPPARDO Dopo aver goduto di alcune belle giornate di primavera, è tempo di cambiare marcia. Una massa d'aria molto fredda si sta spostando dall'Artico verso le acque nazionali, portando con sé precipitazioni, vento e persino neve.
Cosa aspettarsi per la settimana
- Freddo intenso e instabilità
- Precipitazioni e vento forte
- Possibili nevicate
Godetevi il bel tempo finché dura
La situazione meteo dovrebbe rimanere stabile fino a domenica di Pasqua, ma poi torneremo a condizioni più invernali. Quindi, approfittate del bel tempo finché dura