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NAPOLI NEWS Fornisce false generalità: arrestato per evasione Napoli, quartiere Chiaia, controlli anti-Covid da parte dei carabinieri

31 Maggio 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Fornisce false generalità: arrestato per evasione Napoli, quartiere Chiaia, controlli anti-Covid da parte dei carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. I carabinieri della compagnia Napoli centro nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di Napoli – hanno arrestato per evasione un 28enne del luogo. I militari lo hanno fermato in via Santa Lucia senza casco a bordo di uno scooter insieme ad un amico. L’uomo, oltre che per violazioni del codice della strada, doveva essere sanzionato per aver violato la norma anti-covid del coprifuoco. Ha fornito delle false generalità, i carabinieri hanno effettuato i dovuti accertamenti. Per il 28enne non solo l’arresto ma anche la sanzione di 400 euro.

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NAPOLI NEWS Tappa a Napoli per il ministro Stefani: incontro con De Luca In primo piano il tema della disabilità e inclusione sociale

27 Maggio 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Tappa a Napoli per il ministro Stefani: incontro con De Luca In primo piano il tema della disabilità e inclusione sociale

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato il ministro per le Disabilità Erika Stefani a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania a Napoli. Un incontro cordiale, spiega De Luca: "Insieme abbiamo discusso dei temi e delle priorità che riguardano le disabilità e l'inclusione sociale." Il ministro Stefani è a Napoli per un incontro con le associazioni di categoria al centro direzionale. Oggi, come riporta il Roma, sempre nel capoluogo partenopeo, visiterà l'Istituto Martuscielli per poi spostarsi a Casal di Principe  per una visita alla struttura confiscata alla camorra “La forza del silenzio" e, a seguire, a Salerno per una visita alla Fondazione Anfass. Foto dal Quotidiano Roma.

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NAPOLI NEWS Tentarono di uccidere reggente del clan rivale: arrestati I carabinieri arrestano 3 persone vicine al gruppo Terracciano

26 Maggio 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Tentarono di uccidere reggente del clan rivale: arrestati I carabinieri arrestano 3 persone vicine al gruppo Terracciano

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli, dall’ufficio Gip del tribunale di Napoli nei confronti di tre persone riconducibili al gruppo Terracciano e gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio in concorso e porto in luogo pubblico di armi, tutti aggravati dalle finalità mafiose, per aver pianificato ed eseguito il tentato omicidio di Umberto Piscopo, all’epoca dei fatti reggente del clan rivale  Piscopo-Ponticelli,  operante nei comuni di Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio. I fatti risalgono al 3 maggio 2018 quando a Massa di Somma, nei pressi del portone dell’abitazione di Umberto Piscopo, un commando aveva esploso numerosi colpi di pistola calibro 7,65 diretti inequivocabilmente ad uccidere Piscopo. L’attività investigativa, condotta dai carabinieri nucleo investigativo di Torre Annunziata e della tenenza di Cercola e diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli Dda, è stata sviluppata con intercettazioni telefoniche ed ambientali e suffragata da dichiarazioni rese da persone informate sui fatti, da un collaboratore di giustizia e da una delle persone oggi destinatarie di misura cautelare in sede di spontanee dichiarazioni al pubblico ministero, nonché da riconoscimenti fotografici di esecutori e mandanti.

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NAPOLI NEWS Un lenzuolo contro la mafia anche in Campania Insieme per non dimenticare

21 Maggio 2021, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Un lenzuolo contro la mafia anche in Campania Insieme per non dimenticare

INSERITO DA ANGELA CECERE Il progetto è stato realizzato grazie al fondamentale contributo del Comando Generale dei Carabinieri Napoli. Le città come luoghi di memoria, espressioni di una nuova geografia della responsabilità, avamposti per la tutela della legalità: è l’idea da cui nasce #unlenzuolocontrolamafia, un progetto volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sui valori della giustizia e del ricordo di coloro che hanno dedicato la vita al bene della collettività. L’iniziativa della Fondazione Falcone e del Ministero dell’Istruzione, su un’idea di Alessandro De Lisi, è parte di Spazi Capaci-Comunità Capaci, un progetto di riappropriazione degli spazi urbani attraverso l’arte, pensato in occasione del 29esimo anniversario della Strage di Capaci costata la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. “In alcuni luoghi simbolo del nostro Paese - spiega Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone e sorella del magistrato assassinato dalla mafia – sono stati esposti dei lenzuoli con una illustrazione che ritrae insieme Giovanni e Paolo Borsellino, amico e collega di mio fratello, che con lui condivise rigore impegno professionale e la drammatica sorte”. Sul lenzuolo il designer Carlo Fiore ha elaborato un’illustrazione tratta da una foto di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino insieme, sorridenti, scattata in un momento conviviale, una immagine potente, di vita contrapposta a quelle, drammatiche, di morte legate alla violenza mafiosa. I lenzuoli, bandiere laiche che uniscono il Paese in un grido corale contro le mafie e contro la sopraffazione, sono gli elementi di una narrazione che lega luoghi di arte e di cultura in un percorso che partendo dalle celebrazioni del 29esimo anniversario delle stragi culminerà nel 2023, 30ennale della strategia stragista di Cosa nostra con l’intento è sottolineare il valore della memoria come patrimonio immateriale del Paese. “Abbiamo trovato una disponibilità grande e una grande sensibilità in tutte le istituzioni culturali e civili alle quali abbiamo proposto di aderire all’iniziativa e questo ci conferma come la memoria di Giovanni e di Paolo sia davvero parte del patrimonio nazionale”. Un lenzuolo gigante di 15 m x4,10 m è esposto a circa 15 metri di altezza sull’ingresso occidentale del Colosseo, visibile su via dei Fori Imperiali. “Da subito e senza esitazione alcuna abbiamo aderito a questo progetto – commenta Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo -  Il Colosseo è simbolo e ambasciatore nel mondo di unione tra i popoli; è, prima ancora che monumento storico, un luogo in cui in ragione della sua storia ormai quasi bimillenaria tutte le razze del mondo si riconoscono e identificano nel segno della pace”. “Proprio questa sua potente funzione simbolica - prosegue - ne fa spazio privilegiato per qualsiasi forma di sensibilizzazione contro la violenza e ogni specie di discriminazione”. Un lenzuolo delle stesse dimensioni è stato collocato sul teatro Massimo di Palermo, mentre creazioni di dimensioni minori -150 cm x 240cm-  sono state esposte in diversi luoghi simbolo del Paese: a Bergamo, presso la Biblioteca Tiraboschi, a Pisa a Palazzo Gambacorti, a Milano al Museo del ‘900, a Torino al Palazzo Civico, a Firenze alla Fondazione Zeffirelli, a Napoli a Palazzo San Giacomo, a Perugia a Palazzo dei Priori, a Reggio Calabria al Museo Archeologico, a Ragusa al Palazzo di Città, ad Ancona al Palazzo di Giustizia, a Norcia al Palazzo Comunale, a Bari al Palazzo di Città, a Trieste alla Prefettura, a Bologna alla sede della Circoscrizione di Borgo Panigale, a Caserta alla Reggia. A Venezia il lenzuolo verrà esposto in tutti i municipi in una sorte di “viaggio” nella città che parte da Ca Farsetti di Rialto per spostarsi alle sedi del Municipio di Mestre, Marghera, Lido, Favaro Veneto, Chirignago Zelarino.  All’Asinara, infine, il lenzuolo verrà collocato presso la casa in cui soggiornarono Falcone e Borsellino quando, per ragioni di sicurezza, dovettero l lasciare Palermo per completare l’ordinanza di rinvio a giudizio del primo maxiprocesso ai clan. “Siamo particolarmente orgogliosi di essere stati coinvolti dalla Fondazione Falcone nelle celebrazioni per il 29esimo anniversario della strage di Capaci” – dice Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo- Una partecipazione concreta e attiva, che ha visto il coinvolgimento delle nostre maestranze del laboratorio di scenografia di Brancaccio, depositarie di una tradizione di artigianato teatrale di grandissimo prestigio, impegnate nella realizzazione del ‘Lenzuolo della Memoria’ che sarà esposto al Colosseo così come in tanti altri luoghi d’arte e bellezza del nostro paese, tra cui proprio il Teatro Massimo”. “Una testimonianza di memoria che il Teatro Massimo – conclude - continua a coltivare nel ricordo del sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le donne e gli uomini caduti come loro per difendere la dignità di essere cittadini liberi dal giogo della mafia”. Il progetto è stato realizzato grazie al fondamentale contributo del Comando Generale dei Carabinieri che da sempre, con la Fondazione Falcone e i Comandi Territoriali d’Italia, è impegnato nel contrasto al crimine organizzato e nella promozione della culturale della legalità. Oggi, in quattro città italiane - Roma,  Palermo, Firenze, Milano, drammatico teatro delle stragi mafiose del ’92 e del ’93, l’esposizione del lenzuolo avverrà nel corso di una cerimonia scandita dalla Fanfara dei carabinieri. Anche a Napoli l'esposizione del lenzuolo è avvenuta durante una cerimonia accompagnata dalle note musicali suonate dalla Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania. A Palermo si esibirà la Fanfara del XII Reggimento Carabinieri Sicilia.

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NAPOLI NEWS Nuova maratona vaccinale, fascia 30-39 a Napoli Al via da oggi alle 22.00 le prenotazioni sulla piattaforma regionale

20 Maggio 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Nuova maratona vaccinale, fascia 30-39 a Napoli Al via da oggi alle 22.00 le prenotazioni sulla piattaforma regionale

INSERITO DA ANGELA CECERE I centri aperti per la no stop saranno Hangar Atitech Capodichino e Mostra d’Oltremare Fuorigrotta... Napoli. A partire da oggi 20 maggio 2021 ore 22.00 si aprono le prenotazioni sulla piattaforma regionale per quanti, appartenenti alla fascia d’età 30-39, vorranno vaccinarsi nel corso della no stop organizzata dall’Asl Napoli 1 Centro per questo week end. Infatti, appena terminate le vaccinazioni della giornata di sabato 22, prenderà il via una no stop che consentirà di vaccinarsi durante la notte a quanti avranno aderito (collegandosi alla piattaforma sarà possibile scegliere il centro vaccinale e la fascia oraria). I centri aperti per la no stop saranno Hangar Atitech (Capodichino) e Mostra d’Oltremare (Fuorigrotta). Le vaccinazioni no stop per la fascia 30 - 39 inizieranno alle 21.00 di sabato 22 maggio e termineranno alle 07.00 di domenica 23 maggio. Presso il centro Hangar Atitech (Capodichino) alla fascia 30-39 verrà somministrato il vaccino AstraZeneca fino ad un massimo di 4.560 dosi, mentre alla Mostra d’Oltremare (Fuorigrotta) (sempre alla stessa fascia 30-39) sarà somministrato il vaccino Johnson&Johnson fino ad un massimo di 3.840 somministrazioni.

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NAPOLI NEWS Napoli, duro colpo ai clan: 37 ordinanze della Dda Blitz della squadra mobile all'alba nell'area orientale della città a San Giovanni a Teduccio

17 Maggio 2021, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, duro colpo ai clan: 37 ordinanze della Dda Blitz della squadra mobile all'alba nell'area orientale della città a San Giovanni a Teduccio

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nelle prime ore di questa mattina poliziotti della squadra mobile e del commissariato San Giovanni-Barra hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 37 persone, appartenenti ai clan Rinaldi/Reale/Formicola e Silenzio operanti nell’area orientale della città, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, gravemente indiziati dei reati di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione, detenzione e porto di armi da fuoco aggravati.

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NAPOLI NEWS Chiesa e enoteca come piazze di spaccio: retata a Marano

13 Maggio 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Chiesa e enoteca come piazze di spaccio: retata a Marano

INSERITO DA MORENA MOTTA A Marano i carabinieri hanno ieri chiuso due piazze di spaccio e arrestato cinque persone.

L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha fatto sì che venisse emessa e eseguita un’ordinanza di custodia cautelare per cinque persone. Quattro sono finiti in carcere ed una ai domiciliari. Sono tutti gravemente indiziati di associazione finalizzata al traffico illecito, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

Condotte dai militari della Compagnia di Marano di Napoli, le investigazioni hanno permesso di ricostruire un’organizzazione criminale deputata allo spaccio di sostanze stupefacenti, operante a Marano e Calvizzano.

Il “business” della droga veniva realizzato seguendo prevalentemente due canali: il primo fondato su una vendita "da fermo" degli stupefacenti. Il secondo, invece, basato su un canale "dinamico".

La vendita “statica” avveniva all’interno di due piazze di spaccio esistenti a Marano, di fronte la Chiesa di San Ludovico D’Angiò e in un’enoteca gestita da uno degli arrestati, luoghi di ritrovo frequentati per lo più da giovani. Lo spaccio avveniva anche grazie all’aiuto di alcuni fiancheggiatori, che avevano il compito di avvisare i pusher in caso di controlli da parte delle Forze di Polizia.

La vendita dinamica, invece, avveniva mediante appuntamenti concordati a mezzo telefono tra spacciatore e acquirente, rendendo difficile e imprevedibile l’individuazione del luogo dell’incontro da parte delle forze dell’ordine.

FONTE www.napolitoday.it

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NAPOLI NEWS Napoli, lancia il cane dal balcone al secondo piano e insulta i poliziotti, denunciato

12 Maggio 2021, 09:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, lancia il cane dal balcone al secondo piano e insulta i poliziotti, denunciato

INSERITO DA MORENA MOTTA Prima ha lanciato il suo cane dal balcone, al secondo piano di una palazzina. Poi ha litigato con i vicini che lo avevano rimproverato per quella crudeltà gratuita ed ha anche insultato i poliziotti intervenuti sul posto. Per questo motivo, un 30enne algerino è stato denunciato. È accaduto a Napoli, nel quartiere periferico di Barra.

L'episodio, come riporta Fanpage.it, è avvenuto ieri in via Serino Corte. L'uomo aveva lanciato il cane dal balcone al secondo piano e ne era nata una lite con i vicini. Nel frattempo era intervenuta la polizia e l'uomo aveva iniziato anche ad insultare gli agenti. Per questo motivo, è stato denunciato per maltrattamento di animali e resistenza a pubblico ufficiale.

I vicini hanno testimoniato che, prima di lanciare il povero animale dal balcone, il 30enne lo aveva anche maltrattato sotto gli occhi di tutti. Gli agenti, intervenuti, hanno trovato il cane, di piccola taglia, dolorante e sanguinante, con una frattura ad una zampa. L'animale è stato soccorso e portato al presidio ospedaliero veterinario Frullone dell'Asl Napoli 1. Al momento è ricoverato, ma fortunatamente per i veterinari è fuori pericolo.

FONTE www.leggo.it

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NAPOLI NEWS Violenta una diciottenne a Portici, le urla della vittima con la mamma incastrano il ventiquattrenne Convalidato l'arresto di Claudio Ciotola, il 24enne di Ercolano

10 Maggio 2021, 10:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Violenta una diciottenne a Portici, le urla della vittima con la mamma incastrano il ventiquattrenne

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Parlava a telefono con la mamma quando è stata aggredita. Le sue urla hanno attivato i soccorsi. Il gip del Tribunale di Napoli Linda D'Ancona ha convalidato l'arresto di Claudio Ciotola, il 24enne di Ercolano accusato di violenza sessuale ai danni di una 18enne. L'episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Portici. Al termine dell'udienza di convalida, il gip ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il 24enne, con precedenti, si trova nel carcere di Poggioreale a Napoli. Intorno alle due della notte tra sabato e domenica scorsi, la mamma della giovane donna si è recata al Commissariato di Polizia di Portici-Ercolano raccontando che, poco prima, stava parlando al telefono con la figlia la quale improvvisamente aveva cominciato ad urlare per poi interrompere la comunicazione. Sulla base della descrizione fornita dalla donna, gli agenti hanno rintracciato in poco tempo in strada la giovane e hanno bloccato un uomo che la stava strattonando. Agli investigatori la vittima ha raccontato di non conoscere l'uomo e che, poco prima, lui l'aveva aggredita e costretta a subire abusi sessuali. Gli agenti del Commissariato locale con il supporto della Quarta Sezione della Squadra Mobile hanno arrestato il 24enne con l'accusa di violenza sessuale. IL CORRIERINO

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NAPOLI NEWS Torre Annunziata. Celebrare il giornalista Carmine Alboretti attraverso le voci degli autori locali: lo spazio presso la libreria Libertà

6 Maggio 2021, 09:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre Annunziata - Dedicare al giornalista vesuviano Carmine Alboretti, deceduto nella primavera 2020 a seguito di un malore, un nuovo progetto culturale, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione delle autrici e degli autori locali. È l’idea di Rosaria Vitulano e di Fabio Cannavale, titolari della libreria biobar e erboristeria di Asperula “Libertà” di Torre Annunziata, in collaborazione con il Caffè letterario Nuovevoci APS, che ad un anno dalla scomparsa del cronista e comunicatore, nonché amico, aggregano sotto il suo nome i titoli delle opere di scrittori che raccontano il vesuviano o semplicemente sono nati e cresciuti in Campania. «Da tempo ragioniamo con i familiari di Carmine sull’avvio di questo spazio. Ci piaceva l'idea di riservare una sezione della libreria Libertà agli scrittori e alle scrittrici locali e dedicarla a Carmine Alboretti, che non solo era un ottimo giornalista, ma anche un caro amico. Le percentuali delle vendite dei testi acquistabili nella sezione dedicata a Carmine e che dovrebbero essere incassate dalla libreria, saranno devolute alla mensa dei poveri don Pietro Ottena di Torre Annunziata. Carmine aveva una sensibilità per il sociale, per le fasce sofferenti delle nostre comunità e siamo certi che sarebbe entusiasta di questo percorso che coniuga narrazione e beneficenza. Inoltre, Carmine amava la sua terra, il suo territorio, e dare visibilità a talenti nostrani ci sembrava un’ottima maniera per omaggiarlo» afferma Fabio Cannavale. La libreria Libertà si trova a Torre Annunziata, Corso Vittorio Emanuele III, 417. Carmine Alboretti era giornalista professionista, impegnato in progetti di comunicazione e di formazione. Viveva a Trecase, Napoli e con il diffondersi della pandemia da Covid-19 aveva iniziato a collaborare con il COC (Centro operativo comunale) per l'emergenza Coronavirus del comune vesuviano con funzione di supporto alla comunicazione. Tantissimi gli incarichi ricoperti, tra questi la direzione de “La voce sociale”, quotidiano nazionale e la vice direzione de “La discussione”, quotidiano fondato da Alcide De Gasperi.

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