Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

napoli news

NAPOLI NEWS Napoli, infermiere vaccinato con doppia dose muore di Covid: era stato in vacanza in Sardegna

22 Agosto 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid, a Napoli boom di positivi in 24 ore: 531, tasso di positività oltre  il 16%

DI MICHELE PAPPACODA Le due dosi di vaccino anti Covid non sono servite per fermare il virus. Un infermiere del Cotugno, vaccinato sei mesi fa con doppia dose, è morto per Covid. Il 63enne aveva scoperto di essere positivo dopo la vacanza in Sardegna con i suoi familiari, come riporta Il Mattino. A quanto pare il virus in questo caso, essendo una variante molto aggressiva, è riuscito a oltrepassare la difesa del vaccino colpendo l’uomo. Troppo grave l’aggressione che si è resa mortale per l’infermiere.

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Principio di incendio, chiusa la funicolare di Chiaia

21 Agosto 2021, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La funicolare di Chiaia è attualmente ferma per un principio d'incendio nella stazione di Parco Margherita, al Corso Vittorio Emanuele. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Questo si aggiunge ad altre difficoltà messe in luce dall'Usb (Unione sindacale di base), relative a biglietterie chiuse e distributori di ticket guasti. «Chiusi gli info point e guasti i distributori di ticket della funicolare centrale. Un disservizio che obbliga i cittadini utenti a procurasi i biglietti all'esterno della stazione. Biglietti che da mesi sono divenuti introvabili nelle edicole e nelle tabaccherie autorizzate dopo che il consorzio Unico Campania, che opera per conto di Anm, e di altre società di trasporto, ha deciso di puntare sull'acquisto dei biglietti on-line» spiegano dal sindacato. «Una decisione - aggiungono dall'Usb - che ha determinato gravi conseguenze nella distribuzione dei titoli di viaggio, sulla manutenzione delle emettitrici e sui livelli occupazionali dei lavoratori addetti». FONTE IL ROMA.NET

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Vigile del fuoco muore di Covid a 46 anni, l'addio dei colleghi Maurizio Femina, di Giugliano, non era vaccinato

21 Agosto 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid, muore il vigile del fuoco Maurizio Femina

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Entrato un mese fa in terapia intensiva non è più uscito. Maurizio Femina, vigile del fuoco, e' morto a 46 anni per il Covid. A dare la notizia della tragedia il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il suo cuore si è fermato nell'ospedale Cotugno a Napoli. Il virus lo aveva aggredito nella sua forma più aggressiva e il pompiere non è riuscito a superare la crisi nonostante fosse uno sportivo in perfette condizioni di salute. Il vigile, originario di Giugliano, non era vaccinato. Contagiato insieme alla moglie, le sue condizioni sono peggiorate velocemente fino a quando è stato necessario intubarlo. E' stato il Corpo dei Vigili del Fuoco che lo ha ricordato con un post sui propri canali social, raccogliendo il cordoglio sincero di migliaia di persone. Questo il ricordo dei vigili del fuoco su Twitter: "Vigile del fuoco e maratoneta, ha lottato per mesi il nostro Maurizio Femina, anni 46. Ieri sera ha perso la battaglia più dura, contro il Covid-19. Alla sua famiglia e ai vigili del fuoco del comando di Napoli, il cordoglio del capo Dipartimento Lega e del capo del Corpo Parisi". IL CORRIERINO

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Napoli, arrestato esponente della mafia nigeriana "Black Axe" L'uomo è ritenuto gravemente indiziato di associazione mafiosa e frode informatica

17 Agosto 2021, 08:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI - I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato Godspower Ighoyiwi, 38enne di Qualiano, originario della Nigeria, eseguendo un provvedimento emesso dal Gip del tribunale dell'Aquila. L'uomo è ritenuto gravemente indiziato di associazione mafiosa e frode informatica. Dalle indagini della procura è emersa la sua partecipazione all'organizzazione criminale nigeriana nota come Black Axe, dedita al traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e frode informatica. Il 38enne è stato controllato in via Stefano delle Chiaie, nel quartiere di San Carlo all'Arena, mentre era in auto con un connazionale. È ora in carcere, recluso nel penitenziario napoletano di Secondigliano.

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Ferragosto a Napoli e Provincia: in campo oltre 600 carabinieri Centinaia di pattuglie presidieranno il territorio affinché si trascorra un sereno 15 di agosto

14 Agosto 2021, 08:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ferragosto a napoli e provincia in campo oltre 600 carabinieri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Controlli all'insegna della prevenzione Napoli. Oltre 600 carabinieri saranno impiegati in città e provincia in occasione del Ferragosto. Centinaia di pattuglie presidieranno il territorio affinché si trascorra un sereno 15 di agosto. Alla consueta presenza nei quartieri ritenuti più sensibili, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli affiancheranno un attento monitoraggio delle coste e delle isole, impiegando mezzi aerei e navali. Le isole, dunque, saranno al centro dei controlli perché notoriamente prese d’assalto da vacanzieri occasionali e turisti stanziali. I porti saranno blindati con servizi di filtraggio agli sbarchi. Le operazioni di controllo nei vari punti di maggiore interesse dell’intera provincia vedranno il coinvolgimento, come di consueto, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Sarno. In mare, nelle aree marine protette delle 3 isole maggiori del Golfo napoletano – i carabinieri subacquei si assicureranno che i delicati fondali non siano presi d’assalto da pescatori senza scrupoli Ancora, nei siti turistici più affollati si garantirà presenza visibile con pattuglie a piedi e a cavallo. E proprio a Pompei, tra gli antichi viali del Parco Archeologico, i carabinieri del locale posto fisso hanno prestato il loro determinante contributo. Era tardo pomeriggio quando una coppia di turisti tedeschi in visita agli Scavi ha lanciato l’allarme: il figlio di 10 anni era scomparso. Allontanandosi durante la passeggiata era svanito tra le antiche vestigia romane del parco.Dopo alcune ore, quando il panico aveva ormai sconfitto i due genitori, i carabinieri hanno rintracciato il piccolo all’interno del “Tempio di Apollo”, fortunatamente illeso. Per i genitori, dunque, solo un enorme spavento. E ovviamente sempre alta sarà l’attenzione dedicata al rispetto delle normative anti-contagio con controlli in strada e nelle attività commerciali. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Napoli, coprivano le targhe con mascherine e telo da mare per eludere la ZTL: denunciati dai Carabinieri

13 Agosto 2021, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, coprivano le targhe con mascherine e telo da mare per eludere la ZTL: denunciati dai Carabinieri

INSERITO DA MORENA MOTTA I Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli insieme a quelli del Reggimento Campania hanno setacciato le strade del quartiere su disposizione del Comando Provinciale di Napoli. 24 veicoli controllati e 38 le persone identificate, di queste 20 sono pregiudicate.
Durante le operazioni i militari dell’arma hanno denunciato a piede libero per soppressione, distruzione e occultamento di atti veri 4 persone: due 55enni, un 33enne e un 26enne.

I Carabinieri hanno fermato i 4 “furbetti” a bordo dei loro veicoli nei pressi del varco z.t.l. di via Nisida. Volevano eludere il controllo del varco. Diversi gli espedienti utilizzati per coprire le targhe –  mascherina chirurgica, telo mare e una borsetta. Le persone fermate non sapevano che questo modo d’agire fosse un reato penale che prevede la denuncia in stato di libertà e un processo.
Non sono mancati i controlli al codice della strada con sanzioni per 12mila euro. 2 gli scoter sequestrati.

FONTE www.ilmeridianonews.it di Nancy Liccardo

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Incendio in campo nomadi: dopo ore di lavoro fiamme domate Da stasera 120 persone ospitate in centro comunale a Soccavo

12 Agosto 2021, 07:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' ormai quasi del tutto domato l'incendio che si è sviluppato nella notte nel campo nomadi di Barra, alla periferia di Napoli. Le fiamme, conferma la Polizia, sono sotto controllo. Presìdi dei vigili del fuoco restano per spegnere del tutto piccolissimi focolai rimasti per evitare che possano riaccendersi. Solo dopo, i rilievi della Scientifica della Polizia potranno chiarire le cause dell'incendio. Intanto da stasera è stata individuata una sistemazione per 33 nuclei familiari, per un totale di 120 persone. Saranno ospitati al centro comunale accoglienza di supporto territoriale welfare presso l'ex plesso scolastico Deledda in via Cassiodoro a Soccavo. E' quanto è stato deciso nel corso di una riunione operativa che si è svolta al Comune di Napoli a cui hanno partecipato gli assessori alla Protezione civile, Rosaria Galiero, e al Welfare e Ambiente, Donatella Chiodo, assistite dai dirigenti degli Uffici comunali che a vario titolo sono stati interessati alle questioni operative già nell'immediatezza del rogo. Nelle prime ore di domani inoltre giungeranno i pacchi alimentari per gli ospiti del Centro. (ANSA).

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Droga: controlli dei carabinieri in provincia di Napoli, un 47enne e un 29enne arrestati a Pozzuoli e un pusher 22enne bloccato a Quarto

10 Agosto 2021, 08:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri della sezione operativa di Pozzuoli hanno arrestato per spaccio e detenzione di droga a fini di spaccio Raffaele De Felice (47enne di Giugliano) e Domenico Alleonato (29enne di Pozzuoli), entrambi già noti alle forze dell’ordine.

I due sono stati osservati al lungo in Via Del Mare, in località Licola Mare. Percorrevano sempre la stessa porzione di strada, da un piccolo cespuglio fino al ciglio della strada dove sono stati beccati a cedere 2 dosi di droga (una di hashish e una di marijuana) ad altrettanti “clienti” poi segnalati alla Prefettura. 

Non hanno fatto in tempo a scappare, i militari li hanno bloccati e arrestati. E in un piccolo nascondiglio ai piedi di un arbusto – lì dove erano stati visti andare spesso –  i carabinieri hanno trovato 17 dosi di cocaina (8 grammi), 13 stecchette di hashish (17 grammi) e 9 grammi di marijuana in altrettante bustine. Nelle disponibilità dei due anche 170 euro in contante ritenuto provento illecito.

De Felice e Alleonato sono stati ristretti in camera di sicurezza in attesa di giudizio.

Invece, i carabinieri della tenenza di Quarto hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Alfonso Ciardiello, 22enne del posto già noto alle forze dell’ordine. E’ stato fermato durante un posto di controllo e perquisito. Nell’auto del giovane, in un portaoggetti  i militari hanno rinvenuto una bustina di hashish, una di marijuana e 330 euro in banconote di piccolo taglio. E ancora 18 stecchette di hashish sono state trovate nell’armadio della camera da letto della sua abitazione, luogo dove è stata estesa la perquisizione. Con la droga anche un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento.

FONTE TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Lite per viabilità. 21enne prende spranga e colpisce 53enne: arrestato Dopo una banale lite l'ha colpito violentemente alla testa

5 Agosto 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Lite per viabilità. 21enne prende spranga e colpisce 53enne: arrestato Dopo una banale lite l'ha colpito violentemente alla testa

INSERITO DA ANGELA CECERE Portici. A Portici i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per lesioni personali gravi un 21enne del posto. L'uomo era a bordo di un'auto in compagnia del padre e stava percorrendo Corso Garibaldi. Sulla stessa strada un meccanico 53enne a bordo di un'auto con la quale stava effettuando una manovra per entrare nella sua officina: ne nasce una banale lite per motivi di viabilità. Gli animi si accendono. Il 21enne scende dal veicolo, prende una spranga di ferro che aveva in macchina e colpisce violentemente alla testa il 53enne per poi andar via. Gli immediati accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire quanto fosse avvenuto per poi arrestare il giovane. L'arrestato è stato condotto al carcere in attesa di giudizio. La vittima - soccorsa da dei passanti e accompagnato presso l'Ospedale del Mare - è ricoverato ed al momento non è in pericolo di vita. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Decessi, scarcerazioni, arresti eccellenti e sequestri: il clan Mallardo in continua mutazione

3 Agosto 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Decessi, scarcerazioni, arresti eccellenti e sequestri: il clan Mallardo in continua mutazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Tra decessi, scarcerazioni, arresti eccellenti, sequestri e confische gli assetti del clan Mallardo continuano ad essere mutevoli. Il decesso di Vincenzo D’Alterio, ‘o malat, per anni ras dei Mallardo, apre uno vuoto nella cosca di Giugliano. Quello di D’Alterio non era affatto un ruolo marginale all’interno del clan. Lo dimostra la condanna che D’Alterio ha avuto nell’ambito dell’operazione “Big sick” in cui  finirono in manette diversi affiliati. Era lo scorso novembre quando D’Alterio lasciò il carcere di Tempo Pausania, in Sardegna, dove era detenuto in regime di massima sicurezza. Il tribunale di Sorveglianza di Sassari, a seguito dell’udienza, scarcerò l’esponente del clan Mallardo, accogliendo la tesi difensiva presentata dall’avvocato Salvatore Cacciapuoti. Fu sollevata l’incompatibilità col regime carcerario per gravi motivi di salute (enfisema polmonare e altre patologie respiratorie). D’Alterio doveva scontare 11 anni e 4 mesi ed era detenuto da 1 anno a Tempio Pausania. D’Alterio fu arrestato nell’ambito dell’operazione denominata “Big sick” in cui  finirono in manette diversi affiliati. Tra questi anche un noto medico che finì in carcere perché secondo le indagini della Finanza, emetteva false attestazioni nei confronti di Vincenzo D’Alterio “propedeutiche – scrivevano nel provvedimento – al riconoscimento della infermità mentale, che gli hanno consentito l’ottenimento non solo dei benefici carcerari ma anche di specifici emolumenti previdenziali”. E’ completamente libero, avendo espiato totalmente la pena che gli era stata comminata, Giuseppe Strino, conosciuto negli ambienti del clan Mallardo col soprannome di Pinuccio ‘o toro. Strino (difeso dagli avvocati Luigi Poziello del foro di Napoli Nord e Costanza Malerba del foro di Prato) è stato scarcerato per fine pena. L’ultima condanna, incassata in Appello, a carico di Strino risale al 2016. Le accuse nei suoi confronti erano di associazione a delinquere aggravata dall’art. 7 ed estorsione. Da allora Strino è rimasto in carcere fino alla completa espiazione della pena Clan Mallardo, torna in cella Domenico Pirozzi: ‘o pesante arrestato in una palestra tra Giugliano e Villaricca Domenico Pirozzi, meglio conosciuto come “Mimì o pesante”, fu scarcerato nel febbraio 2019 per scadenza dei termini di custodia cautelare. E’ ritenuto dagli inquirenti appartenente al gruppo dedito alle rapine a banche e uffici postali. Pirozzi fu ritenuto all’epoca dell’arresto organizzatore ed esponente apicale dell’associazione per delinquere. In cella Giuliano Amicone: elemento di spicco del clan Mallardo
Giuliano Amicone, già sottoposto alla Sorveglianza Speciale di P.S. deve scontare una pena di 8 anni di reclusione. Le accuse sono di estorsioni aggravate dal metodo e dalle finalità mafiose. Commesse ai danni di imprenditori edili della zona. E’ morto Filippo Caracallo, pentito del clan Mallardo E’ decedutoil pentito del clan Mallardo, Filippo Caracallo. A certificarlo, una nota del Servizio centrale di Protezione Le dichiarazioni di Caracallo sono state utilizzate nell’ambito di numerosi procedimenti contro il clan, del quale l’uomo aveva fatto parte. “Alleanze con le altre cosche e affari con la politica, il clan Mallardo comanda sempre nonostante arresti e scissioni” Un clan ancora forte e dominante, che non è stato scalfito nè dagli arresti nè dai tentativi di scissione. Un clan a due teste, che da una parte continua a coltivare le alleanze con le altre cosche e dall’altra ha rapporti con la politica locale. Questa la fotografia scattata dalla Dia del Clan Mallardo nell’ultima relazione pubblicata ieri.I magistrati scrivono: “Il comprensorio di Giugliano fa rilevare la diffusa influenza dello storico clan Mallardo, componente di vertice nell’alveo dell’Alleanza di Secondigliano, con un ruolo di straordinaria centralità nelle dinamiche decisionali e strategiche del predetto cartello. Il clan, forte del prestigio acquisito nel tempo, continua a mantenere solidi legami familiari con i i Contini, i Licciardi, i Bosti nella città di Napoli, ottime relazioni con i Nuvoletta, Polverino, Orlando, di Marano di Napoli, con i clan Ferrara-Cacciapuoti di Villaricca  nonché e tramite suoi referenti, anche a Qualiano, dove operano i gruppi satellite D’Alterio-Pianese e De Rosa, tra loro antagonisti. Peraltro, è in rapporti con il clan dei Casalesi in particolare con il clan Bidognetti, fino a realizzare un cartello con i Licciardi ed i Casalesi chiamato convenzionalmente “gruppo misto”.  Da pochi mesi è ritornato libero però un altro pezzo da 90: Domenico Pirozzi meglio noto come Mimì ‘o Pesante, ritenuto a capo della batteria di rapinatori del Selcione con colpi che avrebbe portato soldi anche nelle casse della cosca. Per lui alla fine dello scorso febbraio sono scaduti i termini della custodia cautelare. L’ultima scarcerazione eccellente è quella di Giuseppe Ciccarelli, ras ritenuto dagli inquirenti uno dei reggenti nel territorio della fascia costiera. Era stato condannato a 10 anni e 8 mesi in Appello nell’inchiesta denominata Grande Malato con il blitz del 2015. Nel mirino dei militari del Gico, era finita l’ala militare che sarebbe stata capeggiata da Vincenzo D’Alterio detto ‘o Malato, lo stesso Ciccarelli e Giuliano Pianese.

INTERNAPOLI

Leggi i commenti