Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scontro auto moto in via Baradello: motociclista 45enne in ospedale. L’incidente nella serata di ieri, domenica 27 settembre, poco prima delle 20.
Scontro auto moto in via Baradello
Ha riportato diverse fratture ma non è in pericolo di vita il motociclista 45enne che ieri sera, domenica 27 settembre, poco prima delle 20 è rimasto coinvolto in un sinistro stradale in via Baradello a Monza.
L’incidente è avvenuto all’altezza del civico 6: il 45enne, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo su cui stava viaggiando andando a sbattere contro una vettura che proprio in quel momento transitava sulla corsia opposta.
I soccorsi
Dopo lo scontro sul posto sono intervenuti due mezzi di soccorso: ambulanza e automedica, oltre agli agenti della Polizia locale di Monza per i rilievi del caso. Le prime cure al motociclista hanno confermato le condizioni serie, ma non gravissime. L’uomo è stato poi trasportato in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza per tutti gli approfondimenti del caso.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il Covid non ferma la benedizione degli animali. Si terrà il 4 ottobre nell’area del canile di Monza nel rispetto delle regole anti coronavirus.
Il Covid non ferma la benedizione degli animali
A dispetto del Covid (ma nel rispetto delle regole per la sicurezza di tutti) il 4 ottobre presso l’area canile di Monza si svolgerà la 45a edizione della Benedizione degli animali, la più importante manifestazione nel calendario dell’Enpa di Monza e Brianza.
Per le Giornate degli animali, che da sempre si svolgono in tutta Italia in concomitanza con la festa di San Francesco d’Assisi, la sezione Enpa di Monza e Brianza si sdoppia tra il centro del capoluogo brianzolo e il parco canile-gattile di via San Damiano 21.
Sabato 3 ottobre i volontari saranno presenti in centro Monza, in via Italia di fronte alla libreria Feltrinelli, dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e di gadget, tutti a tema animale.
Domenica 4 ottobre l’appuntamento è al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle 14 prende il via la 45esima edizione della Benedizione degli animali e abbinata al concorso a premi “Cane Fantasia 2020”.
L’Enpa ha preso tutte le precauzioni affinché la manifestazione si svolga nella più totale sicurezza per i visitatori e i volontari: doppio ingresso con scanner termico, firma del registro presenze, igienizzazione mani, obbligo di mascherina per tutta la manifestazione, distanziamento interpersonale, contingentamento dei gruppi famigliari in visita ai vari reparti (canile e percorsi mobility, gattile rifugio, allegra fattoria e per la prima volta nuova area di biodiversità).
Il Concorso cane fantasia
Il concorso al quale possono partecipare tutti i cani di qualunque razza e tipologia, prevede una quota di iscrizione di 10 euro per ogni animale: per ciascuna categoria saranno premiati i primi tre classificati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie e giochi per animali offerti da Enpa. Queste le categorie del concorso: El maltrainsema (il cane più “fantasia”), Gran gros e ciula (il più grosso), El tufinel (il più piccolo e coccolone), El burlunent (il più cicciotto), L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi), Bell e truvatell (il più bel cane di razza purché non acquistato).
Come ogni anno, non mancheranno i divertimenti per i più piccoli, a cominciare dai messaggi dedicati agli animali da attaccare ai palloncini prima di farli volare in cielo, tutti insieme, dopo la lettura dei pensierini felici. Nel rispetto del distanziamento sociale, non ci saranno il Truccabimbi e lo scambio di figurine, ma non mancherà “Abbatti i Misfatti”, il gioco divertente ed educativo, in cui i bambini (ma anche i grandi!) devono lanciare una palla per far cadere i barattoli, ognuno dei quali rappresenta un “misfatto”, ovvero un maltrattamento o sfruttamento nei confronti degli animali. Tutte le informazioni sulla pagina Facebook di Enpa Monza e Brianza.
(La foto che pubblichiamo si riferisce a una passata manifestazione, non in tempo di Covid)
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Covid-19: in Brianza sono 22 i nuovi positivi accertati. A livello regionale 229. Cremona senza nuovi contagi da cinque giorni.Covid-19: in Brianza ancora 22 contagi E’ sempre Milano a far registrare, a livello lombardo, il maggior numero di contagi. Dietro di lei, nel bollettino di oggi, giovedì 24 settembre, troviamo Brescia (23 contagi) e subito dietro la provincia di Monza e Brianza con 22. Solo Cremona da ben cinque giorni non registra nuovi positivi. Altro dato importante è quello dei ricoveri in ospedale: nelle terapie intensive i ricoverati scendono di due unità, mentre i degenti nei reparti covid di cinque, fermandosi 303. Purtroppo aumentano i decessi: dieci nelle ultime 24 ore. I dati di oggi: – i tamponi effettuati: 21.369, totale complessivo: 2.012.281 – i nuovi casi positivi: 229 (di cui 32 ‘debolmente positivi’ e 11 a seguito di test sierologico) – i guariti/dimessi totale complessivo: 79.472 (+275), di cui 1.499 dimessi e 77.973 guariti – in terapia intensiva: 31 (-2) – i ricoverati non in terapia intensiva: 303 (-5) – i decessi, totale complessivo: 16.935 (+10) I nuovi casi per provincia: Milano: 53, di cui 8 a Milano città; Bergamo: 15; Brescia: 23; Como: 1; Cremona: 0; Lecco: 2; Lodi: 5; Mantova: 1; Monza e Brianza: 22; Pavia: 13; Sondrio: 6; Varese: 1
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continua il pagamento scaglionato secondo la turnazione alfabetica delle pensioni a partire da venerdì 25 settembre. Possibile prenotare il turno allo sportello via WhatsApp. Continua il pagamento scaglionato secondo la turnazione alfabetica delle pensioni. Poste Italiane comunica che in provincia di Monza e Brianza le pensioni del mese di ottobre verranno accreditate a partire da venerdì 25 settembre per i titolari di un libretto di risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti presso gli ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello. Coloro che invece ritirano la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, devono presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista.I cognomi dalla A alla B: venerdì 25 settembre dalla C alla D: sabato mattina 26 settembre dalla E alla K: lunedì 28 settembre dalla L alla O: martedì 29 settembre dalla P alla R: mercoledì 30 settembre dalla S alla Z: giovedì 1° ottobre. Negli uffici postali della provincia di Monza e Brianza è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp al numero 371 5003715 . Per richiedere il ticket elettronico con questa modalità è sufficiente memorizzare il numero e seguire le indicazioni. IL CITTADINOMB
INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo è stato identificato e rintracciato dai Carabinieri di Muggiò mentre cercava di tornare a casa a piedi dopo lo schianto. E’ stato arrestato dai Carabinieri di Muggiò il pirata della strada che questa mattina, poco prima delle 9.30, ha causato un incidente stradale mortale lungo la Statale Valassina all’altezza di Lissone.
Nell’impatto una 57enne ha perso la vita, mentre l’altro uomo che si trovava in sella al motociclo è stato trasportato d’urgenza in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza.
Sul posto, lungo il tratto in direzione Nord della Statale, si sono precipitati gli uomini della Polizia stradale di Monza, i Vigili del fuoco di Lissone e Monza, i Carabinieri di Lissone e Muggiò e la Polizia locale insieme a più squadre della Croce Rossa di Sesto e Cinisello. Un elisoccorso è poi atterrato al centro della rotatoria tra via Carducci e via Giardino.
INSERITO DA MORENA MOTTA Trenord riapre la biglietteria di Monza: da venerdì 18 settembre i titoli di viaggio sono nuovamente acquistabili presso lo sportello situato presso la stazione ferroviaria. «La riattivazione del servizio a Monza rientra in un piano avviato da Trenord che prevede la ristrutturazione e il rilancio di sette punti vendita situati in nodi strategici della Lombardia, precedentemente gestiti da Trenitalia - spiega l’azienda del trasporto pubblico regionale su feror in una nota -. Oltre a Monza, il piano comprende le biglietterie di Milano Centrale, Milano Lambrate, Lodi, Gallarate, Voghera, Como San Giovanni».
Con la riapertura, il punto vendita di Monza, fino ad ora chiuso la domenica, estenderà gli orari di attività dalle 6 alle 20 tutti i giorni, sabato e festivi compresi. «Gli operatori presenti – due per turno – sono a disposizione dei clienti per informazioni sulle migliori soluzioni di viaggio» spiega ancora Trenord. Presso il punto vendita i viaggiatori possono acquistare biglietti e abbonamenti per il servizio ferroviario regionale – compresi quelli integrati dell’area STIBM cui Monza appartiene e le proposte turistiche “Discovery Train” – e nazionale. I titoli di viaggio internazionali sono acquistabili presso una emettitrice self- service installata in stazione. «Per la salvaguardia della salute pubblica nell’ambito dell’emergenza sanitaria Covid-19, si suggerisce ai clienti di prediligere i canali online per l’acquisto dei titoli di viaggio, per evitare assembramenti e code nelle biglietterie - conclude Trenord -. È possibile acquistare online biglietti e abbonamenti per viaggiare con Trenord sull’e-Store di Trenord, tramite l’App Trenord, tramite gli sportelli bancomat di Intesa San Paolo, Unicredit, UBI, Banca Popolare di Milano abilitati e il servizio Home Banking di Intesa San Paolo».
In carcere un sessantaduenne di Meda già indagato per bancarotta, frode fiscale, truffa, riciclaggio e falso in bilancio.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Oltre 4,28 milioni di litri, ossia circa 3600 tonnellate di prodotti petroliferi contrabbandati, per 2,8 milioni di euro di imposte evase. Sono le cifre dell’attività di un’organizzazione criminale con base a Bergamo, e ramificazioni in Polonia e Germania, smantellata dalle Fiamme gialle bergamasche dopo due anni di indagini. Dieci, gli arresti. Sequestrati anche 17 Tir, utilizzati per il trasporto illecito dei carburanti. Gli acquirenti? Imprese di trasporti, aziende agricole, distributori italiani. E ora, il carburante sequestrato sarà consumato (gratuitamente) dai Vigili del fuoco. Dieci arresti per contrabbando di carburante I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno arrestato 10 soggetti accusati di aver messo in piedi un’associazione a delinquere, con base in provincia di Bergamo, dedita all’illecita importazione nel territorio italiano di oli lubrificanti e altri carburanti. La Procura ha ordinato anche il sequestro per valore corrispondente a 2,8 milioni di euro, corrispondenti alle imposte sulla produzione e sui consumi e dalle accise evase. Due anni di indagini Il provvedimento, a firma del Presidente della Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo Vito di Vita, su richiesta del Procuratore Aggiunto Maria Cristina Rota e del Sostituto Procuratore Nicola Preteroti è stato emesso sulla base delle risultanze emerse dalle indagini avviate dalle Fiamme Gialle alla fine del 2018. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bergamo, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, pedinamenti, acquisizione di testimonianze, indagini finanziarie e l’approfondimento di segnalazioni per operazioni finanziarie sospette hanno smascherato un’organizzazione criminale costituita da 21 soggetti accusati, a vario titolo, di gestire il commercio in nero di rilevanti quantitativi di prodotti petroliferi introdotti di contrabbando in Italia. Dalla Polonia all’Italia Il sistema criminale, come lo ha definito il GIP nel suo provvedimento di arresto, è stato dettagliatamente ricostruito dai militari impegnati nelle indagini e prevedeva l’acquisto del prodotto presso raffinerie in Polonia ad opera di alcuni sodali stabiliti in quel Paese, i quali avevano il compito di inviarlo in Germania, presso un deposito di cui l’organizzazione aveva la disponibilità. Dalla Baviera, dopo aver attraversato l’Austria, il carico giungeva attraverso il Brennero in Italia, all’interno di cisterne di PVC della capienza di 1000 litri, trasportate a bordo di tir telonati. All’arrivo presso un capannone, individuato in provincia di Milano, il prodotto veniva travasato in autocisterne per la successiva consegna a cura di autotrasportatori ai clienti finali, principalmente nel Sud Italia. Per i clienti stabiliti nelle regioni del Nord, invece, il prodotto veniva consegnato direttamente senza essere stoccato nel deposito milanese. Via auto o anche via treno, fino a Melzo Talvolta il trasporto avveniva su rotaia mediante cisterne della capienza di 30.000 litri che, all’arrivo presso l’interporto di Melzo (MI), venivano prelevati da tir in uso all’organizzazione per la successiva consegna. In tutti i casi, il prodotto petrolifero viaggiava scortato da documenti che ne descrivevano una diversa natura (principalmente detersivo e collanti) o addirittura senza alcun documento di trasporto. Per ridurre il rischio di eventuali controlli, le fasi di arrivo e consegna erano pressoché concomitanti ed il pagamento delle transazioni in contanti o mediante bonifici su conti esteri. Contrabbandati 4,28 milioni di litri Sulla scorta delle risultanze tecniche e investigative, l’associazione ha introdotto complessivamente 4.280.000 litri (corrispondenti a circa 3.600 tonnellate) di prodotti petroliferi di contrabbando. A finire in carcere a Bergamo un cinquantaquattrenne residente a Carobbio degli Angeli (BG), ritenuto il capo e promotore dell’organizzazione, un cinquantasettenne di Gorlago (BG), un cinquantunenne di Trezzano sul Naviglio (MI) con precedenti per ricettazione, truffa, associazione a delinquere per clonazione di carte di credito, un sessantaduenne di Meda già indagato per bancarotta, frode fiscale, truffa, riciclaggio e falso in bilancio e un trentaquattrenne di Albairate (MI). Tra le persone destinatarie del provvedimento di arresto anche 5 soggetti di nazionalità polacca, per i quali è stata intrapresa la procedura di rintraccio. Gli acquirenti? Imprese di trasporti, aziende agricole, distributori Nel corso delle indagini, nonostante siano stati intercettati dai finanzieri diversi carichi, l’associazione ha cercato di volta in volta di rimodulare il suo modus operandi, per non interrompere l’illecito traffico. Tra i principali acquirenti figurano imprese operanti nel settore dei trasporti, aziende agricole, società dedite alla commercializzazione di prodotti petroliferi e distributori stradali. Il carburante sequestrato donato ai Vigili del fuoco Su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, oltre 195 mila litri di carburante sottoposto a sequestro sono stati destinati ai Vigili del Fuoco di Bergamo, Milano e Lecco ed utilizzati per rifornire i mezzi di soccorso. Durante le perquisizioni sono stati messi i sigilli su 17 tir utilizzati per trasportare i prodotti petroliferi di contrabbando.
INSERITO DA MORENA MOTTA Mattinata di incidenti in Brianza. Dopo una notte tranquilla, dal punto di vista dei soccorsi, tra le sette e le otto, si sono verificati diversi sinistri, tre dei quali abbastanza seri. Mattinata di incidenti in Brianza Alle 7.15 in via Salvo d’Acquisto a Concorezzo si è verificato uno scontro tra un’auto e una moto in cui è rimasto ferito un 35enne. Le sue condizioni sono apparse inizialmente molto gravi tanto che Areu ha inviato sul posto ambulanza e automedica in codice rosso. Le condizioni del 35enne, una volta assistito dagli operatori sanitari, sono parzialmente migliorate ma è stato comunque necessario il trasferimento in ospedale in codice giallo. la dinamica dello scontro è al vaglio dei Carabinieri intervenuti sul posto insieme ai soccorritori. Poco più tardi, alle 7.50, un 44enne è stato investito in via Wagner a Seregno. Anche in questo caso è stato necessario l’intervento dell’ambulanza e degli agenti della Polizia locale per i rilievi di rito. Il 44enne, assistito dai volontari dell’Avis Meda, è stato successivamente trasportato al Pronto Soccorso di Desio per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione. SAREBBERO INVECE ABBASTANZA SERIE LE CONDIZIONI DELLA 42ENNE RIMASTA FERITA A SEGUITO DI UNA CADUTA DA MOTO AVVENUTA A VEDANO, IN VIA BATTISTI, POCO PRIMA DELLE OTTO. LA DONNA, ASSISTITA DAGLI OPERATORI DELLA CROCE VERDE LISSONESE È STATA CARICATA IN AMBULANZA E PORTATA AL SAN GERARDO IN CODICE GIALLO. SUL LUOGO DELL’INCIDENTE SONO INTERVENUTI ANCHE I CARABINIERI E GLI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE. Infine un altro scontro auto moto si è verificato a Mezzago intorno alle 8. L’incidente, in via Roma, ha coinvolto un 31enne e una donna di 49 anni. I soccorsi sono ancora sul posto ma da quanto diffuso dall’Agenzia regionale emergenza urgenza, che ha inviato sul posto ambulanza e automedica, una persona sarebbe rimasta ferita in modo serio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Venerdì mattina il passaggio a livello di via Battisti ad Arcore ha chiuso per sempre. Poche decine di metri prima, il sottopasso pedonale che collega via Gilera con l’ex Falck ha aperto al pubblico. Poche ore dopo in municipio la Giunta Colombo ha voluto sottolineare l’importanza del momento.
«Sappiamo che non tutti sono contenti di questo provvedimento - hanno concordato l’assessore all’Urbanistica Roberto Mollica Bisci e il sindaco Rosalba Colombo - ma siamo convinti che questa scelta sia valida e lungimirante, tuteli la sicurezza dei cittadini e la vivibilità».
D’altra parte, ha sottolineato il primo cittadino, sarebbe stata questione di qualche anno perchè l’intenzione di Rfi è chiara da anni: eliminare quella fonte di pericolo per pedoni e bici all’interno dei centri urbani. Solo nel 2019 in tutta la Lombardia ne sono stati eliminati 19. Ad Arcore si è deciso di farlo subito, in concomitanza con l’apertura del sottopasso ciclopedonale.
Venerdì in molti hanno voluto inaugurare l’opera con una passeggiata in compagnia dei bambini o in bicicletta, per testare quelle rampe di moderna concezione che sono addirittura dotate di un impianto di riscaldamento per evitare che d’inverno neve e ghiaccio mettano in pericolo i passanti.
«Abbiamo voluto che avesse moderni standard e anche un impatto estetico positivo - ha detto il sindaco - considerato che è praticamente in centro».
All’imbocco su via Gilera c’è anche una piccola area giochi inclusiva con giochi dove possono divertirsi contemporaneamente bambini normodotati e bambini disabili.
Sul fronte traffico, Mollica Bisci ha ammesso che ci vorrà qualche tempo per cambiare un po’ le abitudini, «ma siamo convinti che sul lungo periodo avrà ricadute positive anche sulla circolazione. Non lo diciamo noi, lo dice uno studio professionale che ha otto pagine di amministrazioni comunali e provinciali tra i suoi clienti».
L’incarico era stato affidato su iniziativa dell’assessore alla viabilità Fausto Perego lo scorso anno e in effetti aveva promosso sul fronte della circolazione la chiusura del passaggio a livello, con qualche intervento correttivo. Uno è la rotonda in via di realizzazione all’incrocio via Casati-via Benedetto Croce. Quel cavalcavia riceverà anche 400 mila euro dei 600mila che Rfi assegnerà (pare entro l’inizio 2021) al Comune a titolo di risarcimento per la chiusura del passaggio a livello, il cui indice di pericolosità è stato sottolineato in conferenza stampa con un reportage fotografico: immagini di gente costretta a lunghe attese, persone che passano sotto alle sbarre, addirittura un tir che trasportava auto rimasto incastrato sui binari sotto le sbarre.
«In fondo prima con 100 treni al giorno le sbarre erano spesso abbassate, ora il sottopasso è sempre aperto».
INSERITO DA MORENA MOTTA Una svolta epocale all’interno del Parco di Monza che ha un immediato ritorno anche sulla fruizione del grande “polmone” verde brianzolo da parte degli sportivi. Da lunedì 14 settembre 2020 viale Cavriga, la strada che attraversa il parco e unisce gli ingressi di Monza e Villasanta, riaprirà - dopo la pausa estiva - al traffico veicolare. La notizia, però, è la riapertura parziale nei giorni feriali in due fasce orarie, la mattina dalle 7 alle 10 e il pomeriggio dalle 17 alle 19.30; mentre nei giorni festivi viale Cavriga rimarrà completamente off-limits ad auto e mezzi motorizzati.
Per la prima volta, dunque, l’amministrazione comunale di Monza contingenta il traffico motorizzato nell’unica strada generalmente aperta alle automobili. “Per il nostro Parco - spiega il sindaco di Monza, Dario Allevi - si tratta di una rivoluzione copernicana che dimostra un’attenzione mai vista prima nei confronti della tutela dell’ambiente. Un provvedimento sperimentale che si concluderà il 31 ottobre, l’ultimo giorno dell’orario estivo del Parco che, con l’inizio di novembre chiuderà i cancelli alle 20.30 anziché alle 21.30”. Un provvedimento, però, che potrebbe essere il primo passo verso una nuova visione del Parco di Monza. “L’obiettivo è adottare questa gestione di accessi al Parco in via definitiva perché vogliamo coccolare sempre di più il nostro gioiello verde” ha aggiunto Allevi.
Attenzione all’ambiente, gestione della viabilità urbana e, di conseguenza, una nuova possibilità di fruizione del Parco di Monza, che misura circa 700 ettari ed è completamente recintato. La chiusura al traffico motorizzato (per ora sino al 31 ottobre 2020) di viale Cavriga dalle 10 alle 17.30, nei giorni feriali, significa la possibilità di utilizzare in sicurezza l’asfalto del vialone anche per praticare sport. Del resto il parco monzese è frequentato ogni settimana da migliaia di sportivi: runner, che possono sfruttare i percorsi fissi (da 3, 5, 10 chilometri e la mezza maratona) certificati Fidal, appassionati di ciclismo, jogging, trekking e altre discipline.