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monza e provincia news

MONZA E PROVINCIA NEWS Spesa e medicine a domicilio, supporto economico e psicologico: tutti i servizi del Comune di Seregno

9 Novembre 2020, 11:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Spesa e medicine a domicilio, supporto economico e psicologico: tutti i servizi del Comune di Seregno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con l’accentuazione delle misure di contenimento della pandemia, l'Amministrazione ha adottato provvedimenti a favore della popolazione. Ecco un riepilogo. Spesa e medicine a domicilio, supporto economico e psicologico: tutti i servizi del Comune di Seregno. Con l’accentuazione delle misure di contenimento della pandemia, l’Amministrazione ha adottato provvedimenti a favore della popolazione. Ecco un riepilogo. Tutti i servizi del Comune di Seregno Per le persone in quarantena e isolamento: L’attuale situazione permette a tutti di poter usufruire, senza particolari difficoltà, dei normali canali di ordini e consegna a domicilio svolti da parte dei supermercati e da parte degli esercenti cittadini che hanno dato la propria disponibilità alla consegna a domicilio dei prodotti. In caso però di particolari situazioni, il Gruppo Protezione Civile di Seregno svolge un servizio di supporto logistico (consegna a casa di farmaci e generi di prima necessità) esclusivamente riservato a persone che non possono uscire di casa perché in quarantena o perché poste in isolamento fiduciario. Per usufruire del servizio, è attivo il numero telefonico 348.28.73.679, unicamente nei seguenti giorni: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. La consegna dei generi richiesti avverrà successivamente all’ordine sulla base della disponibilità di volta in volta concordata con i volontari, sempre nel rispetto delle misure anti contagio e senza nessun tipo di contatto diretto tra i soggetti (i generi richiesti verranno depositati all’ingresso dell’abitazione insieme alle modalità di pagamento). Sul sito istituzionale del Comune di Seregno sono inoltre disponibili informazioni sulla raccolta dei rifiuti per le persone in quarantena e per la cura degli animali di affezione. Spesa a domicilio – L’ufficio Servizi Sociali garantisce il servizio gratuita di consegna di spesa e farmaci a domicilio. Il servizio è riservato a persone anziane che non possano contare sul supporto di famigliari. Per usufruire il servizio occorre chiamare il n. 0362.32.89.94 oppure inviare una mail a spesa.anziani@seregno.info Restiamo in compagnia Due chiacchiere per sentirsi un po’ meno soli. E’ “Restiamo in compagnia”, la proposta che il Comune di Seregno rivolge ai cittadini over 65, maggiormente esposti alla solitudine in questo momento di distanziamento sociale obbligato. Per loro, a richiesta, una telefonata per parlare di quanto sta accadendo, delle fatiche di questo periodo sospeso, ma anche dei ricordi dei tempi passati. Per usufruire il servizio occorre chiamare il n. 0362.32.89.94 oppure inviare una mail a spesa.anziani@seregno.info #IoRestoaCasa Come nella prima fase dell’emergenza sanitaria, l’Amministrazione Comunale promuove nuovamente il progetto #IoRestoaCasa – La spesa te la portiamo noi. Alcuni esercizi commerciali hanno aderito all’invito del Comune attivando o potenziando, per questo periodo di emergenza, il servizio di consegne a domicilio: l’elenco degli esercizi commerciali aderenti, elenco in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito www.comune.seregno.mb.it I commercianti che vogliano manifestare la loro disponibilità a svolgere il servizio a domicilio, possono contattare lo Sportello Unico Attività Produttive inviando una mail a info.sportellounico@seregno.info Prorogati il bando mutuo prima casa e il bando sostegno alle famiglie Per poter accogliere anche le istanze di coloro che, con le ultime limitazioni dell’emergenza, la scadenza dei bandi mutuo prima casa e sostegno alle famiglie sono stati prorogati fino al 10 dicembre. Sosta libera in tutta la città In considerazione delle limitazioni agli spostamenti dei cittadini imposte a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e alla conseguente necessità di sosta continua anche diurna degli autoveicoli, con ordinanza sindacale è sospesa su tutto il territorio comunale fino al 3 dicembre “Zona disco orario senza custodia” e il pagamento della sosta nei parcheggi in struttura e in superficie. Le aree interessate pertanto non saranno soggette ad alcuna limitazione temporale. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Giravano con un panetto di hashish, arrestati dai Carabinieri

8 Novembre 2020, 10:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giravano con un panetto di hashish, arrestati dai Carabinieri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' successo venerdì sera a Busnago, fuori dal centro commerciale "Globo". Giravano con un panetto di hashish, arrestati dai Carabinieri. E’ successo ieri sera, venerdì, a Busnago, fuori dal centro commerciale “Globo”. La droga era nascosta in macchina Hanno cercato di fuggire, ma senza fortuna. Sono scattate le manette per tre magrebini pizzicati ieri sera, venerdì, con un panetto di hashish fuori dal centro commerciale “Globo” di Busnago. Un 21enne residente a Bellusco, un 27enne residente a Cornate d’Adda ed un 39enne senza fissa dimora, sono stati arrestati dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Vimercate. Quest’ultimi hanno notato il comportamento sospetto dei tre magrebini all’uscita dal centro commerciale: alla vista dei militari, infatti, i tre hanno accelerato il passo, cercando di raggiungere al più presto la propria vettura. Un comportamento che non è passato inosservato e che ha indotto i Carabinieri a controllare la macchina: i tre sono stati perquisiti e trovati in possesso di un panetto di hashish, per un peso pari a 45 grammi, altri 5 grammi che avevano nella tasca dei pantaloni, un bilancino nascosto sotto il tappetino dell’auto e 255 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. Su uno di loro, il 39enne, pendeva anche un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, perché condannato a mesi 8 di carcerazione per reati legge stupefacenti. Per i tre sono quindi scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto per detenzione di stupefacenti finalizzato allo spaccio è stato convalidato nella mattinata di oggi, sabato, dal Giudice del Tribunale di Monza che ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per il 21 e 27enne, e la misura cautelare in carcere per il 39enne che, peraltro, dovrà scontare anche gli 8 mesi di carcerazione. 

PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Scuola a Monza: 22 classi in quarantena, oltre 11mila gli studenti che continuano in presenza

7 Novembre 2020, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scuola a Monza: 22 classi in quarantena, oltre 11mila gli studenti che continuano in presenza

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Monza fa il punto tra classi in quarantena, didattica a distanza e scuola in presenza: sono oltre 11mila gli studenti che continueranno a sedersi sui banchi, 22 le classi in quarantena. Metà a casa, metà a scuola: sono gli studenti e gli alunni di Monza secondo i dati divulgati dal Comune per segnalare la situazione delle classi negli istituti e nei comprensivi cittadini in base alle nuove normative e alla diffusione del virus. Che si traduce in quasi 12mila studenti che possono seguire le lezioni in classe e oltre 13mila che invece adottano la teledidattica. “Sono 11.702 (in 521 classi) i ragazzi che continueranno a seguire le lezioni in presenza” scrive il municipio segnalando che si tratta di 1.016 bambini degli asili nido, 3.204 negli asili, 6.107 bambini delle scuole primarie e 1.375 ragazzi del primo anno delle medie. “Sono invece 13.281 gli studenti suddivisi in 624 classi (su una popolazione scolastica complessiva di 24.983 tra scuole statali e paritarie) che proseguiranno (per ora, ndr) l’anno scolastico in didattica a distanza. Un dato fondamentale: sono 22 le classi in quarantena a causa dell’individuazione di uno o più studenti positivi o del personale scolastico. Si tratta di 2 sezioni di asili nido comunali (1 Cederna e 1 Cazzaniga), 8 classi di scuole dell’infanzia (1 Maddalena di Canossa, 1 San Luigi, 1 San Giuseppe, 3 San Luca, 1 Maria Bambina e 1 Papini - Modigliani), 6 classi di scuole primarie statali (3 Anzani e 3 Raiberti) e 6 classi di scuole secondarie di primo grado statali (4 Ardigò e 2 Bonatti). Il Comune giovedì 5 novembre ha provveduto a effettuare due interventi di sanificazione straordinaria, uno alla scuola primaria e uno alla scuola secondaria di primo grado. Un’altra sanificazione era stata fatta lo scorso 15 ottobre e aveva coinvolto la scuola primaria a San Fruttuoso. Ulteriori due interventi di chiusura per sanificazione sono stati effettuati direttamente dalla scuola dell’infanzia statale Arké e dalla materna del Preziosissimo Sangue. «Il mondo della scuola, in questa fase di emergenza sanitaria, è sotto pressione - ha l’assessore all’istruzione Pier Franco Maffé. Stiamo lavorando per sostenere l’attività scolastica e il lavoro di insegnati e personale amministrativo in prima linea per garantire la continuità della didattica. E abbiamo consentito a quasi il 50% della popolazione scolastica la presenza in classe. Nella battaglia quotidiana contro il Covid dobbiamo rivendicare con forza il valore dell’istruzione e garantire la sicurezza dei nostri figli». IL CITTADINOMB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, le regole sui rifiuti per chi è in quarantena o isolamento per coronavirus

7 Novembre 2020, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, le regole sui rifiuti per chi è in quarantena o isolamento per coronavirus

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Monza riattiva alcuni servizi per la zona rossa lombarda: le regole sui rifiuti per chi è in isolamento o quarantena, il ritiro a domicilio di verde e ingombranti. Ritiro del verde a domicilio (sì, è autunno, ma la natura vegeta), ritiro degli ingombranti, le regole per chi è in quarantena: il Comune di Monza riattiva i servizi sperimentanti nel primo lockdown sul fronte dei rifiuti domestici. Ne dà nota il Comune, che spiega di avere riaperto il servizio di ritiro porta a porta gratuito degli sfalci verdi dedicato alle utenze domestiche, sfalci d’erba, scarti vegetali da pulizia dell’orto e del giardino, piccole potature, foglie e rami secchi. Il materiale deve essere raccolto in sacchi o fascine e ogni pacco non deve superare i 15 chilogrammi e ogni richiesta di ritiro non può superare i 15 sacchi. Dal 7 novembre si potrà prenotare il servizio al numero verde 800.77.49.99 attivo dal lunedì al sabato dalle 7 alle 16 oppure attraverso il form presente sul portale www.monzapulita.it. Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti dal 7 novembre sarà potenziato il servizio di ritiro che sarà effettuato anche nel pomeriggio. Il servizio deve essere prenotato al numero verde 800.77.49.99 attivo dal lunedì al sabato dalle 7 alle 16 oppure attraverso il form presente sul portale www.monzapulita.it. Capitolo fondamentale riguarda le persone in quarantena, per le quali le regole cambiano: chi è positivo al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, deve attenersi alle indicazioni fornite dall’Ats, per contenere la diffusione del coronavirus. In questi casi è sospesa la raccolta differenziata per la durata della quarantena o dell’isolamento: tutti i rifiuti riciclabili (plastica, vetro, carta, umido, lattine, ecc.) e i fazzoletti, rotoli di carta, mascherine, guanti e teli monouso devono essere raccolti e conferiti nel sacchetto utilizzato per la raccolta indifferenziata che dovrà essere conferito secondo le modalità abituali per il servizio di raccolta indifferenziata. In caso di necessità è possibile richiedere sacchi aggiuntivi inviando una email a rifiuti@comune.monza.it e autorizzando l’invio dei propri dati (cognome e indirizzo) all’Impresa Sangalli, attuale appaltatrice dei servizi di igiene urbana a Monza che provvederà alla consegna. Qualora si necessiti di un ritiro fuori dalla porta della propria abitazione del sacco grigio da 110 litri pieno è necessario inviare una email a rifiuti@comune.monza.it, autorizzando l’invio dei propri dati (cognome e indirizzo) all’Impresa Sangalli che provvederà per il ritiro (escluso la domenica). A conclusione del periodo di quarantena o isolamento si dovrà riprendere la raccolta differenziata dei rifiuti, secondo le modalità e le frequenze in vigore. Per tutti gli altri, a scopo cautelativo, fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati. “Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti e di smaltirli come da procedure già in vigore”, aggiunge il Comune. «È un momento difficile che, però, ci mette di fronte a un’opportunità interessante - ha detto l’assessore all’ambiente Martina Sassoli - . Abbiamo, infatti, l’occasione di sperimentare servizi sempre più all’avanguardia e con un forte contenuto innovativo e sviluppare una coscienza ambientale sempre più matura». IL CITTADINOMB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Caduta da moto per un 58enne, è grave al Niguarda L'incidente è avvenuto ieri sera a Cesano Maderno, in via Nazionale dei Giovi.

6 Novembre 2020, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Caduta da moto per un 58enne, è grave al Niguarda. L’incidente è avvenuto ieri sera a Cesano Maderno, in via Nazionale dei Giovi.

Caduta da moto per un 58enne, è grave al Niguarda

Grave incidente nella serata di ieri, giovedì 5 novembre, a Cesano Maderno. In base alle informazioni diffuse dall’Agenzia regionale emergenza urgenza, un motocilista di 58 anni, per cause ancora da accertare, è caduto dalla sua moto mentre percorreva la via Nazionale dei Giovi. Sul posto, intorno alle 22.30, si sono portati i volontari della Croce bianca locale, arrivati in codice giallo. Purtroppo, dopo i primi accertamenti, le condizioni del motociclista sono peggiorate ed è stato disposto il trasferimento d’urgenza in codice rosso al Niguarda di Milano. Rilievi affidati ai Carabinieri della Compagnia di Desio.

Sempre nella serata di ieri segnaliamo un 51enne soccorso a Lentate sul Seveso per un’intossicazione etilica. L’uomo è stato visitato sul posto, in viale Italia, dai volontari della Croce verde lissonese e poi trasportato in codice verde all’Ospedale di Carate Brianza.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Ragazza travolta da un treno merci a Monza: ritardi sulla linea Milano-Como-Chiasso, Ragazza travolta da un treno merci a Monza: ritardi sulla linea Milano-Como-Chiasso. La 19enne è deceduta

4 Novembre 2020, 19:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Ragazza travolta da un treno merci a Monza: ritardi sulla linea Milano-Como-Chiasso, Ragazza travolta da un treno merci a Monza: ritardi sulla linea Milano-Como-Chiasso. La 19enne è deceduta

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Ragazza travolta da un treno merci a Monza: ritardi sulla linea Milano-Como-Chiasso, Tragedia a Monza lungo i binari vicino a via Cesare Battisti: una ragazza di 19 anni è morta dopo essere stata travolta da un treno merci. Sembra che la giovane si sia buttata dal cavalcavia che si affaccia sulla ferrovia. Inevitabili i disagi alla circolazione dei treni sulla linea Milano-Como-Chiasso. Si sono registrati ritardi importanti.

Fonte www.quicomo.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tragico incidente a Monza: la vittima è Pasquale Di Leo

2 Novembre 2020, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 1 novembre, lungo viale delle Industrie. In auto con lui c'era anche il figlio di 5 anni, rimasto praticamente illeso. Tragico incidente a Monza: la vittima è Pasquale Di Leo, noto a tutti come Lino. Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 1 novembre, lungo viale delle Industrie.Tragico incidente a Monza: la vittima è Pasquale Di Leo

Si chiamava Pasquale Di Leo il giovane papà di 36 anni che ieri ha perso al a vita nel tragico incidente stradale che si è verificato intorno alle 17.40 a Monza, lungo viale delle Industrie. In macchina con lui c’era anche il figlio di 5 anni, rimasto praticamente illeso. Di Leo era residente in centro a Concorezzo.  

Drammatico l’incidente che lo ha visto coinvolto. In base ad una prima ricostruzione della Polizia locale di Monza il 36enne era alla guida di una Kia Carens lungo viale delle Industrie, in direzione San Rocco, quando, nei pressi della rotonda dello stadio è avvenuto il dramma. La Kia condotta dal 36enne si è spostata verso sinistra (probabilmente doveva svoltare verso viale Sicilia) e si è scontrata contro una Renault Laguna guidata da un 58enne di Sesto San Giovanni che viaggiava nella stessa direzione. L’auto del concorezzese ha abbattuto un cartello stradale e ha finito la sua corsa, ribaltandosi più volte. Per il 36enne purtroppo non c’è stato nulla da fare. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Un brianzolo porta Conte in Tribunale: "Non ha saputo gestire l'emergenza"

29 Ottobre 2020, 08:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Un brianzolo porta Conte in Tribunale: "Non ha saputo gestire l'emergenza"

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Claudio Arrigoni, consulente finanziario in pensione, ha depositato in Tribunale una denuncia contro Conte. A suo parere il Primo Ministro non avrebbe gestito correttamente l'emergenza sanitaria. Ritardi e scelte del Governo avrebbero messo il Paese in ginocchio. Brianzolo porta Giuseppe Conte in Tribunale „ Una denuncia contro il premier Giuseppe Conte, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il commissario straordinario Domenico Arcuri per la gestione della pandemia a suo dire non rispettosa della Costituzione. Il brianzolo Claudio Arrigoni, 71 anni consulente finanziario in pensione, nelle scorse settimane ha depositato un esposto in Tribunale a Monza e alla Procura della Repubblica. “Non sono il primo: so che in molti tribunali italiani altri cittadini hanno fatto la stessa cosa – spiega -. L’idea della denuncia è maturata durante il lockdown: nulla di personale contro Conte, Arcuri e Borrelli ma il loro operato durante la pandemia non è stato sempre rispettoso delle leggi e della Costituzione”. Oltre venti pagine di denuncia dove Arrigoni elenca, date alla mano e articolo per articolo, l’evoluzione dell’emergenza sanitaria in Italia e gli interventi abbracciati dal Governo nella prima pandemia e che considera illegittimi dal punto di vista legislativo. “Ci sono stati interventi eseguiti fuori tempo massimo. Al 31 gennaio il Consiglio dei Ministri aveva deliberato lo stato di emergenza sanitaria per sei mesi, pubblicandolo il giorno dopo sulla Gazzetta ufficiale. Ma zona rosse e interventi sono state adottati con quasi un mese di ritardo. Ci sono state mancanze e inadempimenti. Conte ha scelto la strada dei Dpcm , avrebbe potuto optare per i Decreti legge passando dal Parlamento: adesso non può dare la colpa agli altri per mancanze e inadempimenti”. Arrigoni boccia la gestione italiana della pandemia. “Dicono che siamo stati i migliori, ma a mio parere siamo stati i migliori a compiere errori. Ci sono stati ritardi per l’approvvigionamento delle mascherine, il reclutamento di medici e infermieri, si annunciano in televisione mascherine chirurgiche a 50 centesimi e poi non si trovano. E ancora oggi ci ritroviamo nella stessa situazione: manca personale sanitario e posti di terapia intensiva. I responsabili devono pagare di tasca loro”. Quello che maggiormente lo irrita è che provvedimenti ritardati e a suo dire errati hanno messo in ginocchio anche l’economia italiana. “Non serve aiutare gli italiani con qualche bonus per tirare a fine mese. Servono leggi strutturali e finanziarie che creano ricchezza e posti di lavoro, altrimenti siamo destinati ad andare in default. Gli errori commessi all’inizio dell’anno li stanno ripetendo anche adesso, sbagliando”. Barbara Apicella MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS LUTTO A MONZA Addio al professor Mangioni, ex primario della Ginecologia del San Gerardo

27 Ottobre 2020, 14:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Addio al professor Mangioni, ex primario della Ginecologia del San Gerardo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è spento ieri sera all'età di 84 anni. E' stato tra i più autorevoli clinici in Italia in campo ginecologico. Addio al professor Mangioni, ex primario della Ginecologia del San Gerardo. Ha guidato il reparto dal 1981 al 2007. Addio al professor Mangioni Si è spento ieri sera, lunedì 26 ottobre, all’età di 84 anni il professor Costantino Mangioni, tra i più autorevoli clinici in Italia in campo ginecologico nonché ex primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia del San Gerardo. Mangioni è stata una figura d’eccellenza nel campo della Ginecologia, più volte premiato per la sua professionalità. Era arrivato a Monza nel 1981 dopo aver svolto la professione alla Mangiagalli di Milano. A Monza ha guidato il reparto di Ginecologia e Ostetricia del San Gerardo fino al 2007. Tra le tante soddisfazioni ottenute nel presidio brianzolo, come lui stesso aveva ricordato nel corso di una serata al Rotary di Monza nel 2008, i passi avanti nella ricerca e i progressi nella cura dei tumori, oltre all’aumento dei parti patologici che il San Gerardo aveva saputo affrontare con accresciuta competenza. E poi il vanto di aver portato l’urodinamica in Italia assieme al collega Rodolfo Milani. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, denunciato per stalking verso due suore

27 Ottobre 2020, 14:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, denunciato per stalking verso due suore

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo l’edicolante 33enne, presunta stalker di una coppia di brugheresi, è la volta di un anziano, sempre monzese, di 71 anni, che per due anni avrebbe pedinato e stalkerizzato due suore di un istituto religioso monzese. Al termine di una indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Monza l’anziano è stato costretto da un giudice a non avvicinarsi più ai luoghi frequentati dalle religiose.

Le molestie, comprese frasi oscene pronunciate durante finte conversazioni telefoniche a sfondo sessuale sotto la finestra della stanza di due suore, sono iniziate dal 2018. L’uomo, secondo quanto riferito dai carabinieri, si sarebbe presentato con cadenza quasi quotidiana, nei pressi del convento e posizionandosi quasi ogni sera sotto la finestra o dell’una o dell’altra stanza, pronunciando ad alta voce frasi esplicitamente oscene e volgari.
Oltre alle conversazioni simulate, sempre a sfondo sessuale, in cui di fatto invitava anche le religiose ad affacciarsi alla finestra, il 71enne si masturbava. In più occasioni avrebbe anche seguito gli spostamenti e le abitudini delle due religiose, presentandosi anche in chiesa durante le funzioni alle quali partecipavano costringendole a cambiare abitudini.

A settembre, dopo aver invano sperato in una redenzione da parte dell’uomo (così hanno spiegato ai militari) le religiose hanno chiesto aiuto ai carabinieri che hanno così iniziato a indagare: si sono appostati all’interno del convento e hanno sorpreso l’uomo in azione. Dopo la denuncia formalizzata dalle due vittime, e alla luce delle risultanze investigative accertate, il giudice per le indagini preliminari ha emesso l’ordinanza che ha portato alla misura cautelare per il reato di stalking.

FONTE ILCITTADINOMB.IT

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