Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sul posto ambulanza e automedica, arrivate in codice rosso, e anche i Vigili del fuoco. Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est: soccorsa una 32enne. Sul posto i soccorsi arrivati in codice rosso e anche i Vigili del fuoco. Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est In base a quanto diffuso dall’Agenzia regionale emergenza urgenza l’incidente si è verificato intorno alle 8.40 all’altezza di Cologno; si tratterebbe di un’auto finita fuori strada. Soccorsa in codice rosso una donna di 32 anni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Monza, l’ambulanza e l’automedica: fortunatamente l’allarme per le condizioni di salute della 32enne è rientrato e la donna è stata poi trasportata in ospedale in codice verde. Al momento non si segnalano disagi per la circolazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quattordici operatori del reparto sono risultati positivi: l'allarme è scattato dopo il tampone su un'anziana paziente ricoverata. Focolaio in Chirurgia all’ospedale di Carate Brianza: con tredici operatori del reparto risultati positivi al coronavirus. Il quattordicesimo è invece un infermiere del Pronto soccorso. Covid in ospedale a Carate Brianza Tredici operatori sanitari del reparto di Chirurgia di Carate Brianza e un infermiere del Pronto soccorso sono stati contagiati dal Covid-19. L’allarme all’ospedale – che, lo ricordiamo, non era stato interessato da degenze di pazienti positivi al Covid-19 dallo scorso 17 giugno – è scattato dopo che un’anziana donna ricoverata dopo un normale intervento chirurgico ha iniziato a manifestare i primi sintomi. Febbre e malessere, che hanno fatto scattare il primo campanello d’allarme. Il tampone nasofaringeo sulla pensionata ha poi confermato i sospetti. Di qui i controlli sugli operatori del reparto venuti in contatto con la degente. In tutto sono state 55 le persone sottoposte al tampone, compresa l’altra paziente che condivideva la camera con l’anziana e anche lei risultata alla fine positiva al Covid-19. Del personale sanitario sottoposto a tampone, invece, tredici persone sono risultate positive e sono state poste in isolamento. E’ di venerdì pomeriggio poi la notizia che è risultata positivo anche un infermiere in servizio al Pronto soccorso. Il focolaio nel reparto di Chirurgia ha costretto alla chiusura del quarto piano, che è stato completamente sanificato. Le due donne ricoverate e risultate positive sono state trasferite in un’altra struttura per le cure, gli altri otto pazienti del reparto invece sono stati spostati uno in Medicina e sette al quinto piano. Al momento in ospedale sono sospese le attività chirurgiche programmate, mentre sono garantite quelle di urgenza. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA La recrudescenza dell’emergenza sanitaria ha portato l’Asst Monza a riorganizzare i servizi di prenotazione degli esami e di accesso all’ospedale San Gerardo limitando, le prestazioni non urgenti come nella prima fase pandemica.
“In particolare è prevista la a sospensione, con effetto immediato, della prenotabilità delle prestazioni in priorità D, P e controlli per tutte le Unità Operative, ad esclusione di Ematologia, Oncologia, Radioterapia, Nefrologia, Medicina Nucleare, Senologia, Psichiatria, Neuropsichiatria. Per i controlli, sono previste eccezioni per quelli post dimissioni/PS o a breve termine richiesti dallo specialista. Inoltre è prevista a partire dal 20 ottobre la sospensione dell’erogazione delle prestazioni in priorità D e P di Geriatria, Medicina (tranne Reumatologia e Dermatologia), Diabetologia, Gastroenterologia e Pneumologia (tranne spirometrie ed endoscopia respiratoria). Le prestazioni con priorità U e B sono sempre prenotabili”, si legge in una nota.
Per quanto riguarda i centri prelievi, chiude il punto prelievi dell’ospedale vecchio, resta aperto quello del San Gerardo. E dal 20 ottobre fino a data da destinarsi, gli ambulatori specialistici ed il punto prelievi di Brugherio resteranno chiusi.
All’Ospedale San Gerardo e l’Ospedale Vecchio (Via Solferino, Monza) è sospesa la prenotabilità delle prestazioni ambulatoriali in Libera professione per tutte le specialità, ad esclusione di Ematologia, Oncologia, Radioterapia, Nefrologia, Medicina Nucleare, Senologia, Psichiatria, Neuropsichiatria. L’erogazione delle prestazioni ambulatoriali in Libera Professione già prenotate viene sospesa a partire da mercoledì 21 ottobre per le specialità diu Geriatria, Medicina (tranne Reumatologia), Diabetologia, Gastroenterologia, Pneumologia. Viene invece mantenuta l’erogazione della Libera Professione presso i centri convenzionati.
INSERITO DA MORENA MOTTA In Italia si sono sfiorati gli 11mila contagi, 47 i decessi. In Lombardia 2.664 contagi. Coronavirus: i contagi salgono ancora. Oggi, sabato 17 ottobre, in Italia si sono sfiorati gli 11mila contagi, 47 i decessi. In Lombardia 2.664 contagi, in crescita rispetto a ieri e 13 decessi. A Monza e Brianza 286 nuovi contagi. In rapporto ai tamponi analizzati in regione (29.053), la percentuale di positivi al virus sale al 9,1% circa.
Coronavirus: i contagi salgono ancora
Nella nostra Provincia i morti dall’inizio della pandemia sono 922, i contagi 8.336. Ricordiamo che entrano in vigore stasera le misure contenute nellanuova ordinanza di Regione Lombardia,anti movida e che da domani si fermano gli sport dilettantistici.
In Lombardia ma anche in Brianza cresce la pressione sugli ospedali: in una sola giornata ci sono stati 109 ricoveri nei reparti Covid (ora arrivati a 943) e altre 25 persone sono finite in Terapia intensiva (le Rianimazioni della Regione stanno trattando 96 persone).
In regione purtroppo si sono registrati altri 13 decessi, il totale ufficiale è ora arrivato a 17.057 morti.
In Italia anche oggi si sono superati i 10mila contagi, anzi si è sfiorata quota 11mila. Sono 10.925 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, per un totale di 402.536 da inizio pandemia. Le vittime sono 47, iricoveri in terapia intensiva salgono di 67unità (705 in totale),quelli in regime ordinario sono 439 in più, per un totale di 6.617.
I dati di oggi in Lombardia
– i tamponi effettuati: 29.053, totale complessivo: 2.471.303
–i nuovi casi positivi: 2.664(di cui 225 ‘debolmente positivi’ e 19 a seguito di test sierologico)
– i guariti/dimessi totale complessivo: 85.112 (+154), di cui 1.780 dimessi e 83.332 guariti
–in terapia intensiva: 96 (+25)
– i ricoverati non in terapia intensiva: 943 (+109)
–i decessi, totale complessivo: 17.057 (+13)
I nuovi casi per provincia
Milano: 1.388, di cui 634 a Milano città;
Bergamo: 69;
Brescia: 83;
Como: 171;
Cremona: 25;
Lecco: 67;
Lodi: 46;
Mantova: 56; Monza e Brianza: 286;
Pavia: 103;
Sondrio: 37;
Varese: 218.
INSERITO DA MORENA MOTTA Casi Covid in aumento, si aggrava sempre più la situazione alla Rsa “Villa Teruzzi” di Concorezzo. Dopo i numerosi casi di positività riscontrati tra gli ospiti della struttura, nella giornata di oggi sono arrivati anche gli esiti dei tamponi effettuati agli operatori sanitari: su 49 lavoratori, ben 20 sono risultati positivi al coronavirus.
La situazione si aggrava. In riferimento ai casi di positività Covid alla Rsa Villa Teruzzi, la cooperativa Coopselios che gestisce la struttura ha proceduto nei giorni scorsi con la programmazione dei tamponi agli ospiti e agli operatori. Martedì 13 ottobre sono stati eseguiti i tamponi al personale in servizio presso la struttura gestita da Coopselios. Su 49 operatori sono complessivamente positivi al tampone 20 lavoratori (compresi i 9 già a casa con le analisi effettuate in modo autonomo). Nei prossimi giorni è prevista l’esecuzione del tampone ai 6 operatori che non hanno potuto effettuare l’analisi martedì. A darne notizia è direttamente l’Amministrazione comunale, che da inizio emergenza tiene costantemente monitorata la situazione della Rsa fornendo sostegno e supporto alla direzione della struttura.
Decessi in aumento. In aumento, purtroppo, anche il numero dei decessi. Da ieri sono infatti decedute due ospiti (positive al tampone) con gravi patologie pregresse. Da inizio ottobre gli ospiti deceduti sono stati in totale 10, 8 dei quali con tampone positivo. In questo momento gli anziani presenti in struttura sono 34, di cui 31 positivi al tampone e 3 negativi. Sono inoltre ricoverati in ospedale due ospiti (positivi). Un ospite con tampone negativo su richiesta della famiglia è stato infatti dimesso dalla Rsa nella giornata di ieri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di 36 anni, impiegato di banca, è stato arrestato con l’accusa di tortura, lesioni e sequestro di persona: la sua vittima una collega con cui aveva avuto una relazione, sequestrata per un giorno in un appartamento nel centro storico di Monza finché è riuscita a chiedere aiuto. Botte, sevizie, privazioni, bastonate, in una spirale di follia violenta durata ventiquattro ore. Abbastanza, secondo la procura di Monza, per contestare il reato di tortura (oltre a quelli di lesioni e sequestro di persona) nei confronti di un 36enne impiegato di banca, attualmente sottoposto a regime di custodia cautelare nella reparto riservato ai detenuti di Villa Serena, la residenza psichiatrica dell’ospedale San Gerardo. Vittima una milanese di 35 anni: una collega con la quale l’uomo ha intrattenuto in passato una relazione durata qualche mese. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due si sono trovati una sera a Monza per chiarire una loro vicenda personale. Il brianzolo, da quanto emerso, soffre di disturbi mentali che lo porterebbero ad assumere psicofarmaci. La sera tra il 26 e il 27 settembre, mentre si trovava nella sua casa in centro storico con la ex, ha cominciato all’improvviso a colpirla forte sul tutto il corpo. Calci, pugni e altre sevizie orribili per ore, senza permetterle di andare via. Se lei gli chiedeva dell’acqua, lui non solo gliela negava ma anzi gliela rovesciava in testa. Solo dopo un giorno, la vittima è riuscita a contattare i familiari, che sono venuti a prenderla, trovandola dolorante (tre costole rotte), tumefatta in volto, incapace di reggersi in piedi, terrorizzata. Raccolta la denuncia, gli inquirenti hanno scoperto un’altra querela presentata da una ragazza a cui lo stesso uomo avrebbe rotto il naso sempre negli stessi giorni. Federico Berni IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per la prima volta il Covid arriva anche in una scuola privata di Monza. Si tratta del Collegio Bianconi che in questi giorni ha attivato il protocollo Covid per il verificarsi di un caso alla scuola media. A darne notizia è stata la stessa scuola tramite la sua pagina Facebook. Il caso al Bianconi Venerdì 9 ottobre 2020 si è appreso del contagio in una classe della scuola media e Ats Brianza è intervenuta come da prassi e nel giro di soli 30 minuti sono stati attivati tutti i protocolli previsti dallo Stato e dalle autorità sanitarie locali. La classe coinvolta è stata messa in quarantena secondo le prescrizioni vigenti. Tutti i docenti e il personale Ata in potenziale contatto con il caso positivo sono stati sottoposti a tampone nella mattina di ieri, sabato 10 ottobre 2020 e al momento nessuno di loro è risultato positivo al tampone. Il commento della scuola “Ciò significa che, pur nella gravità del momento storico che stiamo vivendo, le attenzioni e le premure che abbiamo adottato stanno funzionando. Aiutiamoci tutti a diffondere questi segni di speranza, pur rispettando tutte le prescrizioni precauzionali – ha fatto sapere la scuola, ringraziando Ats per la tempestività e la competenza – “La prova di questa pandemia, che colpisce nel nostro piccolo anche la nostra scuola, è faticosa da comprendere, da sopportare e da gestire. Dobbiamo però saper guardare anche ai segni di speranza”, ha fatto sapere la direzione dell’istituto di via Torneamento”. Il caso diverso Tutto l’opposto di quello che invece si è verificato a Monza alla scuola elementare Alfieri. Proprio ieri si è saputo della chiusura dell’istituto di San Fruttuoso proprio perché il contagio è dilagato tra gli insegnanti, rendendo necessario il tampone per tutti e la chiusura dell’edificio scolastico per la sanificazione. PRIMA MONZA
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI La Biblioteca Civica di Verano Brianza vi segnala l'interessante articolo del sitowww.zingarate.com, che ci porta alla scoperta dei 15 borghi più belli da visitare durante la stagione autunnale.
Un viaggio lento alla scoperta dei borghi di montagna più belli in Italia.
Da nord a sud sono tantissimi i paesi ad alta quota da raggiungere, per poterne espolorare le meraviglie naturali dei dintorni e per vivere le atmosfere fiabesche che si respirano durante la stagione autunnale.
Il foliage è solo uno dei motivi per programmare un weekend, ci sono anche le tradizioni e i cibi di stagione da provare assolutamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Hanno preso a pugni uno studente di origine turca per un bottino di poche decine di euro: due minorenni ora sono finiti in manette. Nella mattinata di ieri, venerdì 9 ottobre 2020, i carabinieri della stazione di Besana in Brianza hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare di due minorenni, entrambi di origine marocchina e residenti nella provincia di Lecco, accusati di aver rapinato un giovane.Preso a pugni per pochi euro I fatti sono avvenuti a luglio a Renate, alla stazione ferroviaria di via Roma. I due minorenni avevano avvicinato uno studente appena sceso dal treno – lo stesso su cui viaggiavano anche loro – e lo avevano colpito violentemente con un pugno per riuscire poi a derubarlo del portafoglio con all’interno poche decine di euro. Fondamentali per le indagini sono state le immagini riprese dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza della stazione che avevano inquadrato i due ragazzi, poi riconosciuti dalla vittima. Uno dei due minorenni si trova già in carcere a Torino per scontare una pena precedente e lì è stato raggiunto dal provvedimento. L’altro giovane invece è stato accompagnato in una comunità per minori. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Via il semaforo all’incrocio “killer” di Vimercate. E sarà una maxirotonda da 800mila euro a risolvere il problema del punto più pericoloso della città, l’incrocio della “Pagani” tra le vie per Oreno e del Salaino con la Sp45 Vimercate-Villasanta che da anni ha il primato di far registrare il maggior numero di incidenti. Peccato solo che bisogna attendere almeno il 2024 per vedere realizzare l’opera, il tempo stimato per svolgere la procedura amministrativa che dal reperimento dei finanziamenti, passa alla progettazione della rotonda e quindi all’assegnazione dei lavori per realizzarla.
Intanto il primo passo è stato fatto mercoledì, quando dalla Regione è stato confermato il cosiddetto “Piano Marshall” da circa 3 miliardi per la ripresa dopo l’emergenza sanitaria che, tra le numerose voci, finanzia interventi per la messa in sicurezza delle strade.
E tra questi rientra la modifica all’incrocio vimercatese della Sp45 che ha il record degli incidenti: secondo il report annuale della Polizia locale sull’incidentalità, nel 2018 su 140 sinistri avvenuti a Vimercate, 23 si sono verificati al semaforo davanti alla “Pagani”, il punto di gran lunga più pericoloso della città seguito a distanza dalla Monza-Trezzo dove gli incidenti in un anno sono stati 9, poi la “Bananina” Sp2 con 8, e quindi il tratto provinciale della via Milano davanti alle Torri Bianche con 7 incidenti.
La rotatoria, al posto dell’attuale semaforo, è pensata per risolvere la criticità delle svolte a sinistra dalla provinciale per immettersi in via del Salaino e via per Oreno, permettendo al traffico una circolazione più fluida ma soprattutto più sicura perché fa ridurre la velocità di chi percorre il rettilineo della Sp45 ed elimina il rischio di scontri all’incrocio.
Il finanziamento regionale di 800 mila euro sarà dato alla Provincia di Monza e Brianza, l’ente titolare della strada, e nei prossimi giorni è previsto un primo incontro tecnico in Regione per la definizione del progetto.
Intanto la conferma del finanziamento per l’opera a Vimercate è stata accolta con soddisfazione dal sindaco Francesco Sartini: “L’Amministrazione di Vimercate continuerà ad offrire tutta la collaborazione utile e necessaria a Regione Lombardia e Provincia di Monza e della Brianza per consentire che questo intervento si realizzi rapidamente e nel rispetto delle esigenze di mobilità ciclo pedonale che sono state ben inquadrate nel nostro recente Piano urbano per la mobilità sostenibile, già condiviso con la Provincia”.
Il vicepresidente della Provincia Riccardo Borgonovo ha confermato la priorità dell’intervento: “È da più di un anno che la Provincia sta studiando i problemi alla viabilità che si creano i questa area – ha detto – e per questo abbiamo colto l’occasione offerta dalle risorse regionali di inserire anche la rotatoria Pagani tra le opere prioritarie da finanziare”.