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MONZA E PROVINCIA NEWS Un brianzolo porta Conte in Tribunale: "Non ha saputo gestire l'emergenza"

29 Ottobre 2020, 08:13am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Un brianzolo porta Conte in Tribunale: "Non ha saputo gestire l'emergenza"

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Claudio Arrigoni, consulente finanziario in pensione, ha depositato in Tribunale una denuncia contro Conte. A suo parere il Primo Ministro non avrebbe gestito correttamente l'emergenza sanitaria. Ritardi e scelte del Governo avrebbero messo il Paese in ginocchio. Brianzolo porta Giuseppe Conte in Tribunale „ Una denuncia contro il premier Giuseppe Conte, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il commissario straordinario Domenico Arcuri per la gestione della pandemia a suo dire non rispettosa della Costituzione. Il brianzolo Claudio Arrigoni, 71 anni consulente finanziario in pensione, nelle scorse settimane ha depositato un esposto in Tribunale a Monza e alla Procura della Repubblica. “Non sono il primo: so che in molti tribunali italiani altri cittadini hanno fatto la stessa cosa – spiega -. L’idea della denuncia è maturata durante il lockdown: nulla di personale contro Conte, Arcuri e Borrelli ma il loro operato durante la pandemia non è stato sempre rispettoso delle leggi e della Costituzione”. Oltre venti pagine di denuncia dove Arrigoni elenca, date alla mano e articolo per articolo, l’evoluzione dell’emergenza sanitaria in Italia e gli interventi abbracciati dal Governo nella prima pandemia e che considera illegittimi dal punto di vista legislativo. “Ci sono stati interventi eseguiti fuori tempo massimo. Al 31 gennaio il Consiglio dei Ministri aveva deliberato lo stato di emergenza sanitaria per sei mesi, pubblicandolo il giorno dopo sulla Gazzetta ufficiale. Ma zona rosse e interventi sono state adottati con quasi un mese di ritardo. Ci sono state mancanze e inadempimenti. Conte ha scelto la strada dei Dpcm , avrebbe potuto optare per i Decreti legge passando dal Parlamento: adesso non può dare la colpa agli altri per mancanze e inadempimenti”. Arrigoni boccia la gestione italiana della pandemia. “Dicono che siamo stati i migliori, ma a mio parere siamo stati i migliori a compiere errori. Ci sono stati ritardi per l’approvvigionamento delle mascherine, il reclutamento di medici e infermieri, si annunciano in televisione mascherine chirurgiche a 50 centesimi e poi non si trovano. E ancora oggi ci ritroviamo nella stessa situazione: manca personale sanitario e posti di terapia intensiva. I responsabili devono pagare di tasca loro”. Quello che maggiormente lo irrita è che provvedimenti ritardati e a suo dire errati hanno messo in ginocchio anche l’economia italiana. “Non serve aiutare gli italiani con qualche bonus per tirare a fine mese. Servono leggi strutturali e finanziarie che creano ricchezza e posti di lavoro, altrimenti siamo destinati ad andare in default. Gli errori commessi all’inizio dell’anno li stanno ripetendo anche adesso, sbagliando”. Barbara Apicella MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS LUTTO A MONZA Addio al professor Mangioni, ex primario della Ginecologia del San Gerardo

27 Ottobre 2020, 14:58pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Addio al professor Mangioni, ex primario della Ginecologia del San Gerardo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è spento ieri sera all'età di 84 anni. E' stato tra i più autorevoli clinici in Italia in campo ginecologico. Addio al professor Mangioni, ex primario della Ginecologia del San Gerardo. Ha guidato il reparto dal 1981 al 2007. Addio al professor Mangioni Si è spento ieri sera, lunedì 26 ottobre, all’età di 84 anni il professor Costantino Mangioni, tra i più autorevoli clinici in Italia in campo ginecologico nonché ex primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia del San Gerardo. Mangioni è stata una figura d’eccellenza nel campo della Ginecologia, più volte premiato per la sua professionalità. Era arrivato a Monza nel 1981 dopo aver svolto la professione alla Mangiagalli di Milano. A Monza ha guidato il reparto di Ginecologia e Ostetricia del San Gerardo fino al 2007. Tra le tante soddisfazioni ottenute nel presidio brianzolo, come lui stesso aveva ricordato nel corso di una serata al Rotary di Monza nel 2008, i passi avanti nella ricerca e i progressi nella cura dei tumori, oltre all’aumento dei parti patologici che il San Gerardo aveva saputo affrontare con accresciuta competenza. E poi il vanto di aver portato l’urodinamica in Italia assieme al collega Rodolfo Milani. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, denunciato per stalking verso due suore

27 Ottobre 2020, 14:28pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, denunciato per stalking verso due suore

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo l’edicolante 33enne, presunta stalker di una coppia di brugheresi, è la volta di un anziano, sempre monzese, di 71 anni, che per due anni avrebbe pedinato e stalkerizzato due suore di un istituto religioso monzese. Al termine di una indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Monza l’anziano è stato costretto da un giudice a non avvicinarsi più ai luoghi frequentati dalle religiose.

Le molestie, comprese frasi oscene pronunciate durante finte conversazioni telefoniche a sfondo sessuale sotto la finestra della stanza di due suore, sono iniziate dal 2018. L’uomo, secondo quanto riferito dai carabinieri, si sarebbe presentato con cadenza quasi quotidiana, nei pressi del convento e posizionandosi quasi ogni sera sotto la finestra o dell’una o dell’altra stanza, pronunciando ad alta voce frasi esplicitamente oscene e volgari.
Oltre alle conversazioni simulate, sempre a sfondo sessuale, in cui di fatto invitava anche le religiose ad affacciarsi alla finestra, il 71enne si masturbava. In più occasioni avrebbe anche seguito gli spostamenti e le abitudini delle due religiose, presentandosi anche in chiesa durante le funzioni alle quali partecipavano costringendole a cambiare abitudini.

A settembre, dopo aver invano sperato in una redenzione da parte dell’uomo (così hanno spiegato ai militari) le religiose hanno chiesto aiuto ai carabinieri che hanno così iniziato a indagare: si sono appostati all’interno del convento e hanno sorpreso l’uomo in azione. Dopo la denuncia formalizzata dalle due vittime, e alla luce delle risultanze investigative accertate, il giudice per le indagini preliminari ha emesso l’ordinanza che ha portato alla misura cautelare per il reato di stalking.

FONTE ILCITTADINOMB.IT

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MONZA E PROVINCIA NEWS Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est: soccorsa una 32enne

26 Ottobre 2020, 10:33am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est: soccorsa una 32enne

INSERITO DA MORENA MOTTA Sul posto ambulanza e automedica, arrivate in codice rosso, e anche i Vigili del fuoco. Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est: soccorsa una 32enne. Sul posto i soccorsi arrivati in codice rosso e anche i Vigili del fuoco. Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est In base a quanto diffuso dall’Agenzia regionale emergenza urgenza l’incidente si è verificato intorno alle 8.40 all’altezza di Cologno; si tratterebbe di un’auto finita fuori strada. Soccorsa in codice rosso una donna di 32 anni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Monza, l’ambulanza e l’automedica: fortunatamente l’allarme per le condizioni di salute della 32enne è rientrato e la donna è stata poi trasportata in ospedale in codice verde. Al momento non si segnalano disagi per la circolazione.

PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS CORONAVIRUS Focolaio in ospedale a Carate: 13 positivi in Chirurgia

24 Ottobre 2020, 12:58pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Focolaio in ospedale a Carate: 13 positivi in Chirurgia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quattordici operatori del reparto sono risultati positivi: l'allarme è scattato dopo il tampone su un'anziana paziente ricoverata. Focolaio in Chirurgia all’ospedale di Carate Brianza: con tredici operatori del reparto risultati positivi al coronavirus. Il quattordicesimo è invece un infermiere del Pronto soccorso. Covid in ospedale a Carate Brianza Tredici operatori sanitari del reparto di Chirurgia di Carate Brianza e un infermiere del Pronto soccorso sono stati contagiati dal Covid-19. L’allarme all’ospedale – che, lo ricordiamo, non era stato interessato da degenze di pazienti positivi al Covid-19 dallo scorso 17 giugno – è scattato dopo che un’anziana donna ricoverata dopo un normale intervento chirurgico ha iniziato a manifestare i primi sintomi. Febbre e malessere, che hanno fatto scattare il primo campanello d’allarme. Il tampone nasofaringeo sulla pensionata ha poi confermato i sospetti. Di qui i controlli sugli operatori del reparto venuti in contatto con la degente. In tutto sono state 55 le persone sottoposte al tampone, compresa l’altra paziente che condivideva la camera con l’anziana e anche lei risultata alla fine positiva al Covid-19. Del personale sanitario sottoposto a tampone, invece, tredici persone sono risultate positive e sono state poste in isolamento. E’ di venerdì pomeriggio poi la notizia che è risultata positivo anche un infermiere in servizio al Pronto soccorso. Il focolaio nel reparto di Chirurgia ha costretto alla chiusura del quarto piano, che è stato completamente sanificato. Le due donne ricoverate e risultate positive sono state trasferite in un’altra struttura per le cure, gli altri otto pazienti del reparto invece sono stati spostati uno in Medicina e sette al quinto piano. Al momento in ospedale sono sospese le attività chirurgiche programmate, mentre sono garantite quelle di urgenza. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Emergenza sanitaria: l’Asst Monza riorganizza prenotazioni, accessi all’ospedale e punti prelievo

22 Ottobre 2020, 08:51am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Emergenza sanitaria: l’Asst Monza riorganizza prenotazioni, accessi all’ospedale e punti prelievo

INSERITO DA MORENA MOTTA La recrudescenza dell’emergenza sanitaria ha portato l’Asst Monza a riorganizzare i servizi di prenotazione degli esami e di accesso all’ospedale San Gerardo limitando, le prestazioni non urgenti come nella prima fase pandemica.

“In particolare è prevista la a sospensione, con effetto immediato, della prenotabilità delle prestazioni in priorità D, P e controlli per tutte le Unità Operative, ad esclusione di Ematologia, Oncologia, Radioterapia, Nefrologia, Medicina Nucleare, Senologia, Psichiatria, Neuropsichiatria. Per i controlli, sono previste eccezioni per quelli post dimissioni/PS o a breve termine richiesti dallo specialista. Inoltre è prevista a partire dal 20 ottobre la sospensione dell’erogazione delle prestazioni in priorità D e P di Geriatria, Medicina (tranne Reumatologia e Dermatologia), Diabetologia, Gastroenterologia e Pneumologia (tranne spirometrie ed endoscopia respiratoria). Le prestazioni con priorità U e B sono sempre prenotabili”, si legge in una nota.

Per quanto riguarda i centri prelievi, chiude il punto prelievi dell’ospedale vecchio, resta aperto quello del San Gerardo. E dal 20 ottobre fino a data da destinarsi, gli ambulatori specialistici ed il punto prelievi di Brugherio resteranno chiusi.

All’Ospedale San Gerardo e l’Ospedale Vecchio (Via Solferino, Monza) è sospesa la prenotabilità delle prestazioni ambulatoriali in Libera professione per tutte le specialità, ad esclusione di Ematologia, Oncologia, Radioterapia, Nefrologia, Medicina Nucleare, Senologia, Psichiatria, Neuropsichiatria. L’erogazione delle prestazioni ambulatoriali in Libera Professione già prenotate viene sospesa a partire da mercoledì 21 ottobre per le specialità diu Geriatria, Medicina (tranne Reumatologia), Diabetologia, Gastroenterologia, Pneumologia. Viene invece mantenuta l’erogazione della Libera Professione presso i centri convenzionati.

FONTE ILCITTADINOMB.IT

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MONZA E BRIANZA NEWS Coronavirus: i contagi salgono ancora. I dati di sabato 17 ottobre

18 Ottobre 2020, 09:04am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E BRIANZA NEWS Coronavirus: i contagi salgono ancora. I dati di sabato 17 ottobre

INSERITO DA MORENA MOTTA In Italia si sono sfiorati gli 11mila contagi, 47 i decessi. In Lombardia 2.664 contagi. Coronavirus: i contagi salgono ancora. Oggi, sabato 17 ottobre, in Italia si sono sfiorati gli 11mila contagi, 47 i decessi. In Lombardia 2.664 contagi, in crescita rispetto a ieri e 13 decessi. A Monza e Brianza 286 nuovi contagi. In rapporto ai tamponi analizzati in regione (29.053), la percentuale di positivi al virus sale al 9,1% circa. 

Coronavirus: i contagi salgono ancora

Nella nostra Provincia i morti dall’inizio della pandemia sono 922, i contagi 8.336. Ricordiamo che entrano in vigore stasera le misure contenute nella nuova ordinanza di Regione Lombardia, anti movida e che da domani si fermano gli sport dilettantistici.

In Lombardia ma anche in Brianza cresce la pressione sugli ospedali: in una sola giornata ci sono stati 109 ricoveri nei reparti Covid (ora arrivati a 943) e altre 25 persone sono finite in Terapia intensiva (le Rianimazioni della Regione stanno trattando 96 persone).

In regione purtroppo si sono registrati altri 13 decessi, il totale ufficiale è ora arrivato a 17.057 morti.

In Italia anche oggi si sono superati i 10mila contagi, anzi si è sfiorata quota 11mila. Sono 10.925 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, per un totale di 402.536 da inizio pandemia.  Le vittime sono 47, i ricoveri in terapia intensiva salgono di 67 unità (705 in totale), quelli in regime ordinario sono 439 in più, per un totale di 6.617.

 I dati di oggi in Lombardia

– i tamponi effettuati: 29.053, totale complessivo: 2.471.303
– i nuovi casi positivi: 2.664 (di cui 225 ‘debolmente positivi’ e 19 a seguito di test sierologico)
– i guariti/dimessi totale complessivo: 85.112 (+154), di cui 1.780 dimessi e 83.332 guariti
– in terapia intensiva: 96 (+25)
– i ricoverati non in terapia intensiva: 943 (+109)
– i decessi, totale complessivo: 17.057 (+13)

I nuovi casi per provincia

Milano: 1.388, di cui 634 a Milano città;
Bergamo: 69;
Brescia: 83;
Como: 171;
Cremona: 25;
Lecco: 67;
Lodi: 46;
Mantova: 56;
Monza e Brianza: 286;
Pavia: 103;
Sondrio: 37;
Varese: 218.

FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Concorezzo: casi Covid in aumento, si aggrava sempre più la situazione alla Rsa “Villa Teruzzi”

16 Ottobre 2020, 09:43am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Concorezzo: casi Covid in aumento, si aggrava sempre più la situazione alla Rsa “Villa Teruzzi”

INSERITO DA MORENA MOTTA Casi Covid in aumento, si aggrava sempre più la situazione alla Rsa “Villa Teruzzi” di Concorezzo. Dopo i numerosi casi di positività riscontrati tra gli ospiti della struttura, nella giornata di oggi sono arrivati anche gli esiti dei tamponi effettuati agli operatori sanitari: su 49 lavoratori, ben 20 sono risultati positivi al coronavirus.

La situazione si aggrava. In riferimento ai casi di positività Covid alla Rsa Villa Teruzzi, la cooperativa Coopselios che gestisce la struttura ha proceduto nei giorni scorsi con la programmazione dei tamponi agli ospiti e agli operatori. Martedì 13 ottobre sono stati eseguiti i tamponi al personale in servizio presso la struttura gestita da Coopselios. Su 49 operatori sono complessivamente positivi al tampone 20 lavoratori (compresi i 9 già a casa con le analisi effettuate in modo autonomo). Nei prossimi giorni è prevista l’esecuzione del tampone ai 6 operatori che non hanno potuto effettuare l’analisi martedì. A darne notizia è direttamente l’Amministrazione comunale, che da inizio emergenza tiene costantemente monitorata la situazione della Rsa fornendo sostegno e supporto alla direzione della struttura.

Decessi in aumento. In aumento, purtroppo, anche il numero dei decessi. Da ieri sono infatti decedute due ospiti (positive al tampone) con gravi patologie pregresse. Da inizio ottobre gli ospiti deceduti sono stati in totale 10, 8 dei quali con tampone positivo. In questo momento gli anziani presenti in struttura sono 34, di cui 31 positivi al tampone e 3 negativi. Sono inoltre ricoverati in ospedale due ospiti (positivi). Un ospite con tampone negativo su richiesta della famiglia è stato infatti dimesso dalla Rsa nella giornata di ieri.

FONTE PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, sequestra la ex e la sevizia per un giorno: è accusato di tortura

14 Ottobre 2020, 09:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, sequestra la ex e la sevizia per un giorno: è accusato di tortura

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di 36 anni, impiegato di banca, è stato arrestato con l’accusa di tortura, lesioni e sequestro di persona: la sua vittima una collega con cui aveva avuto una relazione, sequestrata per un giorno in un appartamento nel centro storico di Monza finché è riuscita a chiedere aiuto. Botte, sevizie, privazioni, bastonate, in una spirale di follia violenta durata ventiquattro ore. Abbastanza, secondo la procura di Monza, per contestare il reato di tortura (oltre a quelli di lesioni e sequestro di persona) nei confronti di un 36enne impiegato di banca, attualmente sottoposto a regime di custodia cautelare nella reparto riservato ai detenuti di Villa Serena, la residenza psichiatrica dell’ospedale San Gerardo. Vittima una milanese di 35 anni: una collega con la quale l’uomo ha intrattenuto in passato una relazione durata qualche mese. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due si sono trovati una sera a Monza per chiarire una loro vicenda personale. Il brianzolo, da quanto emerso, soffre di disturbi mentali che lo porterebbero ad assumere psicofarmaci. La sera tra il 26 e il 27 settembre, mentre si trovava nella sua casa in centro storico con la ex, ha cominciato all’improvviso a colpirla forte sul tutto il corpo. Calci, pugni e altre sevizie orribili per ore, senza permetterle di andare via. Se lei gli chiedeva dell’acqua, lui non solo gliela negava ma anzi gliela rovesciava in testa. Solo dopo un giorno, la vittima è riuscita a contattare i familiari, che sono venuti a prenderla, trovandola dolorante (tre costole rotte), tumefatta in volto, incapace di reggersi in piedi, terrorizzata. Raccolta la denuncia, gli inquirenti hanno scoperto un’altra querela presentata da una ragazza a cui lo stesso uomo avrebbe rotto il naso sempre negli stessi giorni. Federico Berni IL CITTADINOMB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Covid, il primo caso in una privata di Monza Si è verificato alla scuola media del Bianconi. Per il momento è rimasto un caso isolato

12 Ottobre 2020, 09:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid, il primo caso in una privata di Monza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per la prima volta il Covid arriva anche in una scuola privata di Monza. Si tratta del Collegio Bianconi che in questi giorni ha attivato il protocollo Covid per il verificarsi di un caso alla scuola media. A darne notizia è stata la stessa scuola tramite la sua pagina Facebook. Il caso al Bianconi Venerdì 9 ottobre 2020 si è appreso del contagio in una classe della scuola media e Ats Brianza è intervenuta come da prassi e nel giro di soli 30 minuti sono stati attivati tutti i protocolli previsti dallo Stato e dalle autorità sanitarie locali. La classe coinvolta è stata messa in quarantena secondo le prescrizioni vigenti. Tutti i docenti e il personale Ata in potenziale contatto con il caso positivo sono stati sottoposti a tampone nella mattina di ieri, sabato 10 ottobre 2020 e al momento nessuno di loro è risultato positivo al tampone. Il commento della scuola “Ciò significa che, pur nella gravità del momento storico che stiamo vivendo, le attenzioni e le premure che abbiamo adottato stanno funzionando. Aiutiamoci tutti a diffondere questi segni di speranza, pur rispettando tutte le prescrizioni precauzionali – ha fatto sapere la scuola, ringraziando Ats per la tempestività e la competenza – “La prova di questa pandemia, che colpisce nel nostro piccolo anche la nostra scuola, è faticosa da comprendere, da sopportare e da gestire. Dobbiamo però saper guardare anche ai segni di speranza”, ha fatto sapere la direzione dell’istituto di via Torneamento”. Il caso diverso Tutto l’opposto di quello che invece si è verificato a Monza alla scuola elementare Alfieri. Proprio ieri si è saputo della chiusura dell’istituto di San Fruttuoso proprio perché il contagio è dilagato tra gli insegnanti, rendendo necessario il tampone per tutti e la chiusura dell’edificio scolastico per la sanificazione. PRIMA MONZA

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