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ischia e procida news

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Scuola Covid free, campagna vaccinale per gli studenti dai 12 ai 19 anni. Appuntamento sabato 11 settembre al Palazzetto di Ischia

6 Settembre 2021, 09:35am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Scuola Covid free, campagna vaccinale per gli studenti dai 12 ai 19 anni. Appuntamento sabato 11 settembre al Palazzetto di Ischia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In vista della riapertura delle scuole, parte sull’isola d’Ischia la campagna vaccinale per i ragazzi dai 12 ai 19 anni che ancora non avessero ricevuti le dosi. Una iniziativa attuata su proposta del governatore della Campania Vincenzo De Luca e dell’assessore regionale alla Scuola, Politiche Sociali e Politiche giovanili Lucia Fortini, decisa nell’ambito di una riunione tenutasi in Regione lo scorso 2 settembre. E come già accadde a febbraio per la vaccinazione del personale scolastico, a coordinare le operazioni è la responsabile dell’Ambito 15 delle isole di Ischia e Procida e dirigente dell’Istituto Comprensivo Forio 1 dott.ssa Maria Chiara Conti.

Vaccinare gli studenti è un passo fondamentale per consentire la riapertura in sicurezza delle scuole e le lezioni in presenza garantendo serenità, senza dover poi fare i conti nuovamente, dopo qualche settimana, con lo stillicidio dei positivi, delle classi in isolamento, delle chiusure, della Dad.

Ovviamente una iniziativa da realizzare in sinergia, oltre che con l’Asl, con tutti i dirigenti scolastici dell’Ambito. Per tale motivo la Conti ha indirizzato una nota al direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord dott. Antonio D’Amore, al dirigente medico per Ischia e Procida dott.ssa Maria Rossetti e ai dirigenti scolastici degli Istituti di istruzione superiore e Istituti Comprensivi di Ischia: Liceo Statale Ischia, IPS “Telese”, IIS “Mennella”, Scuola Media Statale “Scotti”, IIS “Mattei”, IC “Ibsen”, IC “Mennella”, IC Forio 1, IC Forio 2, IC “Baldino” Barano Forio.

L’appuntamento è per sabato 11 settembre dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso il Palazzetto dello Sport di Ischia a Fondobosso, dove sarà predisposta la sede vaccinale per i ragazzi della fascia di età dai 12 ai 19 anni. Ovviamente i minori, ovvero gli studenti tra i 12 e i 17 anni, dovranno essere accompagnati dai genitori, per il necessario assenso.

Un appuntamento di vitale importanza per la scuola isolana. Dunque al fine di ottenere la più vasta adesione possibile a questa campagna vaccinale, Maria Chiara Conti lancia un appello ai colleghi: «E’ evidente che ciascuno di noi ha la necessità di coinvolgere i nostri studenti affinché comprendano che, una volta vaccinati, tuteleranno le loro persone care e potranno essere più liberi».

Speriamo che proprio i giovanissimi, che tanto hanno sofferto per la Dad e la lontananza dai loro compagni di classe, comprendano che con la vaccinazione si potrà fare un ulteriore passo avanti verso la normalità. L’auspicio dunque è che realmente studenti (e genitori) aderiscano in massa nell’ottica di poter finalmente conseguire l’obiettivo di una scuola Covid free e, di riflesso, limitare fortemente il contagio sull’isola.

FONTE www.ildispariquotidiano.it

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Positivo al covid vaga per l’ospedale in stato confusionale, arrivano i carabinieri

6 Settembre 2021, 09:32am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Positivo al covid vaga per l’ospedale in stato confusionale, arrivano i carabinieri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era stato sottoposto al test Covid, poi al tampone antigienico risultato negativo e, infine, ieri al tampone molecolare, ma mentre era in attesa di essere trasferito in codice rosso presso il Cardarelli di Napoli per un grave trauma alla testa, proprio l’esito dell’esame al Coronavirus – che risulterà poi positivo – fa scattare l’allerta contagio e le procedure di sanificazione e isolamento degli ambienti al Rizzoli.

Nel pieno dell’allerta e delle procedure con l’ospedale Anna Rizzoli in subbuglio, l’uomo scappa (almeno così era sembrato) dal pronto soccorso, vagando per il presidio con un pericoloso rischio contagio in quanti ignari si sono imbattuti in questo uomo di giovane età insanguinato, con due accessi venosi al bracco e una borsa mimetica alla mano.
L’uomo, 39 anni, a seguito di un colpo alla testa, patito 4 giorni prima del ricovero, aveva riportato un grave versamento ematico al cervello. Venerdì la prima analisi che ne diagnosticava le condizioni rilevando l’edema cerebrale e l’esito negativo al tampone antigenico. Ieri le ulteriori analisi e la positività al tampone molecolare proprio mentre erano in corso le operazioni per predisporre il volo salvavita in eliambulanza.

Scattava cosi, l’allerta contagio in pronto soccorso e la profilassi per evitare la trasmissione del virus ad altri pazienti veniva avviata in un misto di celerità e confusione. Il paziente, in stato confusionale per effetto del suo stato clinico e della botta alla testa, ha cominciato a vagare per la struttura ospedaliera. Pensando ad una fuga i sanitari hanno allertato il 112. Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che con grave rischio, atteso il codice covid, a seguito del primo sopralluogo in PO, apprendevano che il paziente era rientrato.
Era stato ritrovato, poco dopo, in un’altra area del presidio di via Fundera.
Dunque allarme fuga rientrato, ma quanta paura e, soprattutto, che storia di sanità pesantemente condizionata dal virus, dall’insularità e da una gestione scriteriata e inaccettabile dei trasferimenti sanitari in terra ferma. Il solito schifo.
Il covid non vola in eliambulanza e l’allerta meteo ferma l’idromabulanza. Dopo due giorni paziente a rischio di vita, viaggia solo con traghetti Caremar. Sanitari del Rizzoli costretti persino ad organizzare da soli i viaggi in nave. Assurdo!

L’uomo aveva battuto il capo quattro giorni prima del ricovero. Dopo due giorni di attesa, dopo il mini giallo sulla fuga, nel pomeriggio di ieri un nuovo scandalo dei trasferimenti covid. Il giovane, nonostante la gravità, è stato trasportato al Cardarelli solo in serata, in ambulanza col traghetto Caremar delle 19,40. L’elicottero non vola con i pazienti COVID e l’idroambulanza non naviga causa meteo e i Sanitari del Rizzoli sono costretti, persino, ad organizzare, da soli, i viaggi in nave. Neppure l’associazione che gestisce il 118 e che si fa pagare per i trasferimenti, ha saputo prevedere come effettuare il passaggio in mare.
Tutti si scaricano le responsabilità ma incassano i proventi degli appalti, lasciando i medici in trincea: assurdo e inaccettabile. Nessun rispetto per le isole e gli isolani in un sistema gravemente viziato dalle scelte dei singoli attori chiamati a garantire la continuità territoriale. Nessuna garanzia e per i pazienti solo incertezze. I medici dell’unico ospedale costretti persino ad occuparsi della logistica!

Una storia condizionata dall’emergenza, in cui si sommano una serie di fattori acuiti dalla situazione in un settore, la sanità, travolto dalla terza ondata del virus e da una realtà che in Campania è ostaggio, in maniera intollerabile, degli interessi di COOP e società private, ma anche di servizi che dovrebbero essere pubblici e che non sempre vengono garantiti. Con medici, infermieri e oss costretti a lavorare in condizioni difficili per riuscire ad assistere pazienti Covid e non Covid. Con una sistema paese in affanno, vittima di un complesso gestionale della salute pubblica marcio nelle fondamenta.

Ci chiediamo, e a questo punto chiediamo ai nostri rappresentanti istituzionali, se il 39 enne in pericolo di vita fosse stato il figlio di un onorevole o di un potente di turno, sarebbe stato trattato cosi? Sarebbe rimasto due giorni in balia di un tampone o di chi non voleva trasferirlo, pur dovendo, perché affetto da COVID? Servizi pagati con i soldi pubblici usati, come al solito, senza parametri egalitari, senza certezza dell’assistenza garantita a tutti.
L’episodio è stato segnalato dai vertici ospedalieri e ai carabinieri per il procedimento necessario anche per procedere al tracciamento dei contatti avuti dal soggetto negli ultimi giorni e nel momentaneo vagare e dovrebbe essere segnalato per l’assurdo condizionamento e la mala gestione di un settore (i trasferimenti sanitari) sempre più nelle mani dei singoli interessi privati di chi ottiene servizi pagati dalle ASL e dalle regioni con cifre blu e che sempre più spesso vengono meno.

FONTE www.ildispariquotidiano.it di Ida Trofa

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Bazar vicesindaci per Cesare e il mal di pancia di Cuscitiello

1 Settembre 2021, 08:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Bazar vicesindaci per Cesare e il mal di pancia di Cuscitiello

INSERITO DA MORENA MOTTA Sabato mattina conosceremo la liste per il rinnovo della carica di sindaco e del consiglio comunale di Serrara Fontana per le elezioni del prossimo 3 e 4 ottobre 2021. E così avrà il suo inizio ufficiale, una campagna elettorale iniziata con la sfiducia del sindaco Rosario Caruso e portata avanti a colpi di fake, di post scritti lontani dal territorio, da cambi di strategia e dalla nascita di influencer o politici con la necessità di chiedere il permesso alla mogli prima di fare qualcosa.
Sabato mattina, nel frattempo, ci troveremo davanti a due proposte ben diverse: da una parte la buona amministrazione, la capacità amministrativa e i risultati di 10 anni di buon governo con Irene e Caruso e, dall’altra, invece, il vecchiume in termini di età, di proposta politica, di lontananza dalla politica attiva e di una di sottile presa in giro dei cittadini di Serrara Fontana.

Da una parte Cesare Mattera e Vincenzo Acunto dall’altra, invece, Irene Iacono, Rosario Caruso con una squadra composta da validi amministratori (parlano i fatti) e validi interpreti della società civile.
Mentre si lavora per chiudere le liste e si tengono incontri c’è da fare qualche riflessione last minute.
E’ bene dirlo subito, ho fatto tutto il possibile per convincere Mustakì a NON candidarsi con Cesare Mattera. Ho organizzato incontri e fatto opera di convincimento. Non ci sono riuscito, ma il tentativo ne è valsa la pena.

Nel frattempo, però, c’é un movimento che merita di essere raccontato.
Partiamo subito da Cuscitiello. Aniello Mattera (che con i figli voleva gestire gratis e a scopro di lucro il campetto) non vuole in lista Sandrino. Secondo il capo dei bus sull’isola, infatti, Sandrino gli darebbe fastidio con i voti che deve prendere dalla squadra di calcetto. Vuoi vedere che tutto stu burdello con il calcio a 5 è solo per lo sport o per il paese. E così, con Cuscitiello che dà calci e si lamenta a destra e sinistra, Cesare deve finire di fare i conti sia con quelli a cui ha promesso la poltrona di vicesindaco sia con Luigione Iacono.
Secondo i rumors di paese, Celestino Iacono ha già fatto la faccia storta. All’inizio di questa avventura, per portarlo dalla loro parte, Cesare e Giuseppe Di Meglio gli promisero che la nomina da vice sindaco, nel caso malaugurato per Serrara Fontana, fosse stata la sua.
Il tempo passa e la stessa promessa è stata fatta a Betty, a Palma Iacono e allo stesso Mustakì. Questa promessa multipla, però, andando a stringere diventa un problema ora che Celestino ha capito che i 150 euro al mese spesi per la comunicazione di Palma Iacono siano destinati proprio a questo scopo: diventare vicesindaco. Un guazzabuglio bellissimo che si è evoluto in un’altra soluzione: “chi ha più voti, quello fa il vicesindaco”. Poche regole, sbagliate e che cambiano…

E ora veniamo a Luigione, il sogno proibito di Cesare perché senza Sandrino e senza Robertino, completare la lista è ancora più complicato di quanto si potesse pensare ora che anche Umberto DI Iorio ha deciso di non scendere in campo.
Ma Robertino non è convinto di fare il passaggio con Cesare. Roberto conosce bene il carattere irascibile e l’eloquio poco nobile che Cesare gli ha riversato in ore e ore di consigli comunali. Lunghi interventi di offese senza una parola di italiano contro ogni proposta e ogni intervento. E immaginiamo il buon Roberto a fare una giunta con Cesare e Cuscitiello. Immaginiamo il dialogo e il confronto. E pensiamo che Roberto Iacono voglia correre lontano sul campo di calcio più lontano possibile in terraferma dove opera…
Ma la lite per la chiusura della lista e l’accordo con il “Maestrale” per Cesare è tutto in salita
Per capire, la vicenda, però, è giusto rileggere alcune dichiarazioni recenti e meno recenti sia di Luigi Iacono, sia della pagina ufficiale “Progetto Ischia”.

Luigi Iacono, aveva detto che vedeva “due proposte sul tavolo che non hanno una identità. Sono due profili. Uno che si presenta come mamma – ed è anche importante questo- e un altro come uno che ha sempre lavorato e non ha imbrogliato – ed è un altro punto importante – ma io vorrei sapere domani mattina nei primi 100 giorni cosa fai quando vai lì? A Cesare, che mi ha incontrato, io ho spiegato questo. Stessa cosa con mio figlio.»
Senza mai un confronto con la coalizione di Irene, come farà Luigione ha scegliere Cesare?
Beh, stando alle loro parole è tutto scritto.
Quando gli ho chiesto cosa se avesse scelto Cesare o Irene e se avesse avuto un’apertura verso uno dei dei due, la risposta fu chiarissima: “Significa prendere il mio progetto e portarlo avanti.”
E ancora: “Quindi non ci dici Roberto chi ha scelto?” “Roberto se sceglie, sceglierà quello che dice Progetto Ischia”.

Delle due l’una. Se Cesare Mattera accoglie Sandrino e Roberto Iacono rinuncia, di fatto, alla sua idea e ha accoglie in pieno quella di Luigione. Ma, soprattutto, Cesare Mattera diventa interlocutore principale per la creazione del comune unico dell’Isola d’Ischia! Un buon inizio, non credete?…
Non è ancora tutto detto e le parole scritte sui social diventano prova: “«L’opera di rinnovamento fallirà, se non sorgeranno uomini disinteressati pronti a sacrificarsi per il bene comune. Alcide De Gasperi”. E’ questo il post pubblicato da Progetto Ischia e condiviso da Roberto Iacono dopo l’incontro con Cesare a casa di Mustakì. Per Roberto Iacono, tra quelli di Cesare non ci sono “uomini disinteressati pronti a sacrificarsi per il bene comune”.
Qualche giorno, prima, addirittrura, lo stesso Robertino e Progetto Iacono avevano scritto: “ “Lasciamo ai pigri e ai vili le vie piane e sicure i valorosi salgono alle vette (Seneca) dal MAESTRALE con l’Epomeo…”

Chi sono i pigri e i vili? Se dialoghi solo con Cesare Mattera e i suoi candidati?
Davvero si metteranno insieme? Ce lo chiediamo perché, stando alle parole di Roberto Iacono “alla prova dei fatti lo strumento proposto dall’Amministrazione uscente che poi si è divisa, non dà alcuna risposta adeguata soprattutto al recupero del patrimonio esistente e non esplicita se opere necessarie per servizi indispensabili come quelli della mobilità possano essere realizzate”. E’ questo il futuro? Spira il maestrale su Serrara Fontana…

FONTE www.ildispariquotidiano.it di Gaetano Di Meglio

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Truffa ai nonni, il nipote: «Gli hanno strappato una parte di vita»

31 Agosto 2021, 09:29am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Truffa ai nonni, il nipote: «Gli hanno strappato una parte di vita»

INSERITO DA MORENA MOTTA In alcuni giorni sono già stati raccolti migliaia di euro. Ma per arrivare a 15mila euro manca ancora tanto. Le somme sono quelle raccolte con un crowdfunding lanciato on line per ridare ai nonni di Claudia e Daniele la somma sottratta da alcuni truffatori. «Siamo i nipoti di questi due meravigliosi nonni di 86 e 90 anni», scrivono i nipoti per lanciare la raccolta fondi. «Quando non eravamo in casa, dei truffatori hanno rubato tutti i loro risparmi di una vita intera. Hanno allontanato mio nonno da casa con una finta telefonata in cui simulavano la voce di mio fratello, nella quale chiedeva il suo aiuto. Mentre mio nonno lo raggiungeva, questi delinquenti sono entrati in casa ed hanno preso tutto l’oro e 15 mila euro che mio nonno conservava per il loro funerale e per vivere il resto della loro vita sereni». Oltre il danno, per i due nonnini isolani c’è la beffa.

«Mio nonno – ci racconta il nipote Daniele – é un uomo distrutto, ha smesso di mangiare e vuole morire per il dispiacere, stesso vale per mia nonna. Sono mortificati, si sentono umiliati. Sono giorni che non escono di casa». La raccolta fondi lanciata on line rappresenta un modo per restituire «loro un po’ di serenità, hanno perso già tutti i loro ricordi legati alla cassa che è stata rubata, almeno vorrei saperli più sereni», ci confessano i nipoti. «Mi distrugge sapere – racconta ancora Daniele -di non poter far nulla e vedere i miei poveri nonni consumarsi rinchiusi nella stanza e terrorizzati». Sul versante delle indagini, al momento, non c’è nessuna novità. I Carabinieri guidati dal comandante Angelo Pio Mitrione stanno visionando le immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza di alcuni esercizi ubicati nella zona nella speranza che possano fornire indicazioni utili per arrivare all’identificazione dei responsabili. «Mi fa rabbia – commenta Daniele Leardini – vedere che i due truffatori arrestati a Casamicciola per una truffa analoga sono già liberi». «Fa male», incalza. «Almeno in quel caso c’è stato il recupero della refurtiva. Per noi, invece, niente». «Ciò che è inquietante – continua il nipote dei nonni truffati – è che anche l’altro caso è successo nel mio stesso quartiere ed i nomi falsi dei truffatori sono gli stessi. Insomma modalità troppo simili che fanno fare dei cattivi pensieri». «I miei nonni sono distrutti – continua nell’accorato racconto Daniele – perché hanno capito solo dopo di essere stati raggirati. Dopo la truffa, infatti, c’è stato un ulteriore momento di confusione. Sul telefono fisso di casa di mio nonno continuavano ad arrivare delle telefonate di una persona che si presentava come un Carabiniere di Ischia e che provava a farmi uscire di casa. In realtà io ero al telefono con il mio cellulare con i veri uomini dell’Arma». Insomma una vicenda che ha creato panico e confusione oltre che amarezza per la truffa. Daniele conclude con un appello: «A tutti dico di non abbassare mai la guardia. Non bisogna fidarsi di nessuno, nemmeno di chi si presenta come amico di parenti. Quando si viene truffati ci si sente umiliati». «Adesso spero – chiosa Daniele – di riuscire a sensibilizzare quante più persone possibili per poter ridare una parte dei soldi messi da parte nel corso di un’intera vita dai miei nonni».

FONTE www.ilgolfo24.it di Francesca Pagano

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Isola di Ischia: a Casamicciola Terme i Carabinieri hanno arrestato 2 giovani truffatori in trasferta.

24 Agosto 2021, 10:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Casamicciola i Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno arrestato per concorso in truffa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, sostituzione di persona e usurpazione di titoli e funzioni Samuel Ciannella, 24enne già noto alle forze dell’ordine e un 22enne incensurato – sono entrambi di Ponticelli. Ad arrestarli il Comandante della Compagnia di Ischia ed il suo autista. Sono da poco trascorse le 13:30 ed i due giovani hanno appena consumato la tristemente famosa truffa del finto maresciallo. Hanno contattato telefonicamente la vittima – un uomo di 84 anni – e gli hanno fatto credere che la figlia fosse stata arrestata. Il “maresciallo”, così i 2 avevano riferito all’anziano, aveva arrestato la donna perché responsabile di aver contratto un ingente debito. Tutto sarebbe stato risolto se il debito fosse stato saldato ed il papà – pur di salvare la figlia – non ci ha pensato 2 volte. Li ha attesi a casa e gli ha consegnato tutto ciò che aveva: la somma contante di 14mila e 800 euro, i risparmi di una vita. I truffatori, con il bottino in tasca, si sono allontanati a bordo della loro utilitaria pensando di averla fatta franca. Non avrebbero mai pensato che poco distanti ci fossero i Carabinieri. I militari notano l’auto con i 2 a bordo e gli intimano l’alt. I malfattori non si fermano e ne nasce un inseguimento che dura pochi chilometri. I Carabinieri riescono a bloccargli la strada. L’ufficiale dell’arma e il suo autista, con non poche difficoltà e una breve colluttazione, fermano i 2 e li arrestano. Perquisiti, vengono trovati in possesso dell’intera somma di denaro tolta poco prima alla vittima. I militari ricostruiscono così l’intera vicenda e restituiscono il denaro all’84enne. Rinvenuti e sequestrati anche altri soldi in contanti – 2.720 euro – un bracciale d’oro e due telefoni probabilmente utilizzati per compiere la truffa. Gli arrestati sono in attesa di giudizio mentre sono in corso indagini per verificare se i 2 ragazzi abbiano compiuto altre truffe nell’isola. TELECAPRINEWS

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Vitale Pitone: “Io casamicciolese e terremotato dopo 4 anni ho ancora una rabbia in corpo….”

22 Agosto 2021, 13:50pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

 

Nel quarto anniversario del sisma del 2017 Vitale Pitone ha condiviso: “Io Casamicciolese e Terremotato, dopo 4 anni, ancora ho una rabbia in corpo.. 21/08/2017 Terremoto Isola d’Ischia che ha interessato in modo forte e significativo il Comune di Casamicciola Terme e in modo meno importante (ma solo x numero di fabbricati interessati) il comune di Lacco Ameno e Forio. Parere mio personale, il PD ci ha affossati, dobbiamo ringraziare la Regione Campania con a capo De Luca che dalla data del sisma hanno ostacolato in tutti i modi le possibilità di iniziare in modo celere e concreto la ricostruzione, fino a quando sono riusciti nel 2019 a pretendere e ottenere il Piano di Ricostruzione in capo alla Regione e da quel momento che nulla è stato fatto, solo sperpero di soldi pubblici per incarichi ecc. oggi 20/08/2021 ancora si aspetta il Piano di Ricostruzione dalla Regione. Solo chi ha Visto, Sentito e Vissuto il Terremoto sulla propria pelle, (ogniuno in modo proprio) può capire! Il resto sono chiacchiere. Se non si riesce a spazzare via questa sinistra burocrate e inutile non riusciremo mai ad ottenere soluzioni concrete per i nostri territori e per la nostra Nazione.”

IL DISPARI

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia, discoteca abusiva con oltre 200 persone: interrotto l’evento, 2 persone nei guai

21 Agosto 2021, 10:51am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Identificati quasi tutti i partecipanti SISCHIA – Carabinieri sempre in prima linea nei controlli sull’isola di Ischia volti a prevenire e reprimere i reati nonché al contenimento del fenomeno epidemico. E’ da poco trascorsa la mezzanotte e a Forio i Carabinieri della Compagnia di Ischia intervengono a via provinciale lacco. I militari – allertati dal 112 – hanno interrotto un evento musicale. All’interno di una tenuta una vera e propria discoteca abusiva con più di 200 persone. I Carabinieri hanno identificato quasi tutti i partecipanti che sono stati allontanati senza alcun problema di ordine pubblico. Denunciati a piede libero, invece, 2 persone: il legale rappresentante della società, un 75enne e una 39enne – persona delegata per l’organizzazione dell’evento. Risponderanno all’autorità giudiziaria per violazioni alle normative in materia di pubblici spettacoli e per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento. L’area teatro dell’evento, di circa 650 metri quadrati e costituita da giardini e terrazze, è stata sottoposta a sequestro preventivo ARA LEOMBRUNO IL MERIDIANO

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Possibile intossicazione alimentare, 25 ricoverati a Ischia

18 Agosto 2021, 08:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Possibile intossicazione alimentare, 25 ricoverati a Ischia

INSERITO DA MORENA MOTTA Oltre 25 persone sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale Rizzoli ad Ischia per attacchi di dissenteria. Si tratta degli ospiti di un hotel di Forio che hanno cominciato a sentirsi male nel pomeriggio di ieri mostrando i sintomi di una possibile intossicazione alimentare e condizioni di salute tali da richiedere il ricovero; attualmente il loro stato di salute è buono.

La necessità di assistere il gran numero di pazienti ricoverati quasi contemporaneamente ha richiesto l'attivazione di un protocollo speciale operativo nell'ospedale isolano.
Numerosi altri ospiti dell'albergo in cui alloggiano le persone ricoverate hanno accusato lo stesso malessere ma al momento le loro condizioni permettono di evitare il ricorso alle cure mediche in ospedale. ANSA

FONTE ANSA

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Fiamme a Ischia, vasto incendio sul monte Epomeo: esplose alcune bombole di gas

14 Agosto 2021, 08:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fiamme a Ischia, vasto incendio sul monte Epomeo: esplose alcune bombole di gas ISCHIA – Ieri sera a Forio d’Ischia verso le 23 si è sviluppato un vasto incendio per cause in corso di accertamento che ha coinvolto parte della montagna dell’isola. L’area di macchia mediterranea e boschiva interessata è di circa 30 ettari. Alcuni casali di campagna, una cabina elettrica e telefonica hanno subito danni e c’è stata un’esplosione di alcune bombole di gas. Sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Forio, il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ischia, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco di Ischia. Nessun ferito. L’incendio è stato spento.GIOVANNA IAZZETTA IL MERIDIANO

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Rebus scuole a Lacco, riparte la caccia alle aule

13 Agosto 2021, 08:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Rebus scuole a Lacco, riparte la caccia alle aule

INSERITO DA MORENA MOTTA Comune di Lacco ci riprova. Con l’approssimarsi dell’inizio dell’anno scolastico, l’amministrazione ha varato nuovamente un avviso pubblico per individuare immobili privati da adibire ad uso scolastico. Finora infatti la ricerca ha dato scarsi risultati, e le speranze di reperire un edificio da prendere in locazione per sistemarvi le classi dell’Istituto “Vincenzo Mennella” non sono molto alte. Lo scorso inverno, con l’alternanza tra didattica a distanza e frequenza in presenza, l’amministrazione era riuscita sostanzialmente a scongiurare i doppi turni. Stavolta, se la ripresa imporrà le lezioni in presenza in maniera costante, i problemi torneranno a emergere. Sono sei le aule di cui il “Mennella” necessita, ma il loro numero è destinato ad aumentare se si pensa che il piano di ricostruzione post-sisma delle scuole coinvolge non soltanto il plesso principale del “Principe di Piemonte”, ma anche quello della Fundera. E proprio ad accogliere le classi della Fundera sarebbe destinato l’immobile che si sta cercando tramite l’avviso pubblico.

Un anno di incontri e richieste ufficiali non hanno sortito effetti, in quanto l’Istituto Mennella anche nella più recente riunione del 23 giugno non è riuscito ad acquisire la disponibilità della Città Metropolitana a cedere ulteriori aule nell’edificio scolastico situato alla via Provinciale Lacco-Fango (spesso denominato ex-Scientifico). Di qui la necessità di varare l’avviso pubblico.

 

L’accenno alla Città Metropolitana non sorprende chi conosce l’andamento del difficile scacchiere scolastico isolano, dove ogni tessera del mosaico è direttamente dipendente da tutte le altre, e dove dopo dodici mesi la situazione rischia di finire in una pericolosa impasse. Alcuni ricorderanno che Lacco Ameno rivendica la proprietà dell’edificio in cui dal 1993 erano ospitate le classi dello Scientifico. Ma la Città metropolitana a sua volta rivendica la titolarità dell’edificio lacchese e la legittimità della messa a disposizione a favore del liceo di Ischia.

Vista la procedura che dovrebbe consentire al liceo di ottenere nuovi spazi al Centro Polifunzionale, l’intento del Comune di Lacco Ameno è quello di ricevere la disponibilità di nuove aule presso l’ex-Scientifico. Purtroppo, anche a causa di disposizioni legislative piuttosto ambigue, l’edificio lacchese poi concesso in uso al Liceo viene appunto rivendicato sia dalla Città Metropolitana sia dal Comune di Lacco Ameno. Quest’ultimo fonda la sua pretesa sul fatto che l’edificio fu costruito su terreno acquistato dal Comune e costruito dall’ente stesso, dapprima adibito a mercato e poi modificato, sempre dal Comune di Lacco, per usi scolastici. E quella che viene percepita come una “occupazione” da parte dell’ex Provincia impedisce alla terremotata scuola lacchese di provare a risolvere i guai provocati dal sisma di quattro anni fa, visto che la completa disponibilità dell’edificio consentirebbe una gestione delle classi tale da permettere di pianificare adeguatamente le opere di ricostruzione dei vari plessi sul territorio di Lacco Ameno. Tuttavia le controparti non demordono e per il momento tale disponibilità, come si è detto, non c’è.

Nell’avviso varato dal settore dei lavori pubblici, è stabilito che l’edificio da individuare mediante manifestazione d’interesse, oltre ad essere oggetto di un contratto di locazione, dovrà essere ubicato sul territorio lacchese, e preferibilmente in una zona lontana da attrezzature urbane che possano disturbare bambini e ragazzi. Inoltre dovrà trattarsi di un immobile già realizzato o con interventi di manutenzione già conclusi entro il 10 settembre prossimo. Oltre a rispondere a tutte le normative vigenti in materia di edifici scolastici, l’avviso specifica che l’edificio dovrà disporre di almeno cinque aule di circa 35-40 metri quadri.

Le istanze, tramite l’allegato scaricabile dal sito dell’ente, andranno inviate con annessa proposta economica, la cui congruità verrà valutata dall’Ufficio tecnico dell’ente, all’indirizzo utclavoripubblici@pec.comunelaccoameno.it entro e non oltre il termine delle ore 12.00 del 23 agosto 2021. L’avviso specifica che il Comune si riserva di non selezionare alcuna offerta o di scegliere quella ritenuta preferibile, oltre alla facoltà di recedere dalle trattative senza obbligo di motivazione, qualsiasi sia il grado di avanzamento. Individuato l’immobile o gli immobili rispondenti alle richieste, sarà avviata una trattativa con la proprietà, finalizzata all’indicazione delle condizioni definitive di contratto e dall’individuazione della migliore proposta. I proponenti si dovranno impegnare a mantenere la proposta avanzata come irrevocabile per almeno dodici mesi a decorrere dalla scadenza dell’avviso. Inoltre, si dovranno impegnare a consegnare l’immobile o la porzione di immobile, vuoto e completamente inutilizzabile entro il 10 settembre 2021.

FONTE www.ilgolfo24.it

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