Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

ischia e procida news

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Omaggiate Pietro Greco! Gli intitoliamo il Liceo? Appello al Ministro Manfredi

22 Dicembre 2020, 11:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Omaggiate Pietro Greco! Gli intitoliamo il Liceo? Appello al Ministro Manfredi

INSERTO DA ANGELA CECERE Ho incontrato Pietro Greco una volta. Con me, in redazione, c’erano Francesco Rispoli e Franco Borgogna. Avevo scritto un articolo sull’importanza di sfruttare l’occasione “UNESCO” dopo un bando della Regione Campania.
Fu un pomeriggio di ricchezza e di bellezza. Purtroppo, poi, il comune di Ischia si dimostrò quello che è e non fece niente se non approvare una inutile delibera di giunta mesi dopo.
Una minuscola parentesi che ci serve per introdurci in questo articolo.
Abbiamo la necessità di omaggiare Pietro Greco e lo dobbiamo fare perché non possiamo girarci dall’altra parte.

E’ vero, Pietro non giocava a pallone. Pietro non portava voti. Pietro era discreto. Ma, Pietro ha mostrato alla sua Ischia (e forse a lui non interessava neanche) la sua grandezza con la sua morte.


Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca scientifica ha omaggiato la sua morte così: ““Oggi se n’è andato Pietro Greco, giornalista e grande divulgatore scientifico. Abbiamo collaborato per tanti anni. Era un intellettuale raffinato. Il suo ricordo ci spingerà a dare ulteriore impulso alla divulgazione scientifica in Italia”
“Oggi è morto un uomo dolce, timido, gentile, un maestro del giornalismo di scienza. E c’era ancora tanto bisogno di Pietro Greco. Tanto” è il messaggio di cordoglio di Marco Cattaneo, direttore responsabile di “National Geographic Italia”, “Le Scienze”, “Mind” e “National Geographic Traveler”.
“Ma che brutta notizia. Davvero #PietroGreco era un uomo gentile fuori e scintillante di curiosità dentro” invece è quello di Ilaria Capua, direttrice dell’UF One Health Center, dell’università della Florida.

La notizia della sua morte è stata pubblicata dal Corriere della Sera, da La Stampa, da Repubblica per citare i grandi media e da tutti i giornali scientifici della nostra nazione e non solo. Non saremo qui a fare la rassegna stampa, ma tutto questo serve per comprendere quale sia lo spesso professionale e umano di Pietro Greco.
Sarebbe il caso di omaggiare la sua memoria di fare in modo che la figura di Pietro Greco non venga dimenticata.
Certo, Pietro Greco non crea “engagement”, ma ha creato buona informazione e ha dato lustro, davvero, alla nostra terra.

Un primo appello è diretto al sindaco di Barano d’Ischia, Dionigi Gaudioso affinché si trovi un luogo pubblico da intitolare alla memoria del professore.
Un secondo appello, invece, lo vorrei rivolgere alla preside Maria Rosaria Mazzella del Comprensivo “Baldino”, alla preside Assunta Barbieri del Liceo Ischia e alla preside Lucia Monti della SMS Scotti.

La scuola media di Barano non può non avere nella sua disponibilità l’intera collezione degli scritti di Pietro Greco così come non dovrebbe mancare nelle disponibilità dell’indirizzo Scientifico del Liceo Ischia.
Ma, ancora di più, credo che sia quanto mai opportuno, in questi giorni, chiedere alla Regione Campania e al Ministero dell’Istruzione, anche dopo il cordoglio del Ministro, che il “Liceo Ischia” possa intitolarsi “Liceo Pietro Greco”.
L’isola d’Ischia ha l’obbligo di impegnarsi affinché la figura di Pietro Greco non sia dimenticata. Abbiamo un obbligo nei confronti delle generazioni che “verranno” domani. E tutti noi dovremmo avere l’orgoglio di dire che Pietro Greco era un figlio della nostra Ischia. Dimostriamo che non siamo un piccolo mondo e che sappiamo apprezzare la grandezza di “uno di noi”.

IL DISPARI QUOTIDIANO 

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Droga: cc, sequestro record per Ischia,1 chilo di hashish Arrestato un 50enne. Le dosi nascoste nella cuccia del cane

18 Dicembre 2020, 11:33am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ISCHIA (NAPOLI), 18 DIC - Sequestro record di droga ad Ischia dove i carabinieri del Nucleo Operativo, coordinati dal capitano Angelo Mitrione, hanno arrestato un 50enne incensurato di Barano che nascondeva in giardino 1 chilogrammo di hashish (suddiviso in 10 panetti con il marchio King), un bilancino di precisione e 750 grammi di cocaina. Quello di oggi è il maggior quantitativo di cocaina sequestrato sull'isola negli ultimi dieci anni. Le dosi già confezionate e pronte allo smercio - oltre 60 - erano nascoste in un barattolo, occultato all'interno della cuccia del cane mentre il resto della droga, quella ancora da tagliare e confezionare, era occultata in un bidone di plastica tra le sterpaglie del giardino; si presume che l'ingente quantitativo di stupefacenti fosse destinato alla vendita per le imminenti festività. L'uomo dopo l'arresto è stato trasferito nel carcere di Poggioreale. (ANSA).

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Del Deo non rinuncia alle luci di Natale e spende 37mila euro

18 Dicembre 2020, 08:49am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante la pandemia Del Deo non rinuncia alle luminarie natalizie, sia pure ridimensionate. E meno male! A tambur battente è stata quindi indetta dal responsabile del VII Settore Patrimonio arch. Nicola Regine la procedura di affidamento sul Mepa del servizio di noleggio, installazione, manutenzione e smontaggio degli addobbi luminosi. Una determina a contrarre che suscita qualche perplessità, anche perché la parte iniziale sembra frutto di un poco ponderato “copia e incolla”. Ed infatti nella intestazione della determina si legge «Forio luci di Natale 2019». Solita dimenticanza… l rup Regine quindi premette che «in particolare, rientra tra le attività programmatiche dell’amministrazione comunale tutelare e salvaguardare tutte le iniziative e manifestazioni tradizionali e popolari che appartengono al patrimonio socioculturale, religioso e folkloristico dell’Isola d’Ischia contribuendo le stesse alla promozione e valorizzazione storica e culturale del territorio oltre che a garantire un rilevante richiamo turistico» e che «in tale contesto si inseriscono le iniziative natalizie, che negli ultimi anni si collocano al riguardo fra le iniziative oramai radicata nel territorio comunale ed isolano e costituisce un appuntamento di forte richiamo turistico e di alto ritorno d’immagine per il Comune di Forio». E poi rincara la dose, ribadendo che «i predetti allestimenti natalizi costituiscono un ulteriore attrazione turistica per il territorio comunale» e che «anche per quest’anno è prevista, come per gli anni passati, l’installazione di elementi decorativi artistici per le festività natalizie lungo le strade e piazze comunali, che dovranno essere installate e funzionanti per il periodo compreso tra il 19.12.2020 ed il 11.01.2021». Ma poiché la determina a contrarre è stata adottata il 16 dicembre, non sono esclusi ritardi. In un Natale che si annuncia ricco di restrizioni, il richiamo all’attrazione turistica fa sorridere (o piangere, a seconda dei punti di vista). Qualche luminaria ad ogni modo servirà forse a risollevare l’animo dei cittadini. Oppure no, vista la spesa. Finalmente Regine si ricorda della situazione che tutto il mondo sta vivendo, evidenziando che: «il particolare momento di crisi impone di limitare le spese relative all’evento riportato in oggetto, riducendo l’importo del servizio rispetto alle annualità precedenti». E meno male! Il progetto predisposto dall’arch. Francesco Ambrosino, con relative spese, prevede un importo di 37.147,65 euro, di cui 30.000 a base di gara. Aggiunti oneri di sicurezza e Iva, si arriva a 36.600 euro. Pur sempre tanti. Non per Del Deo, evidentemente, se si pensa che lo scorso anno per il progetto faraonico delle luci natalizie spese la bellezza di 91.000 euro… L’affidamento come detto avverrà mediante richiesta di offerta sul Mepa ad un unico operatore. Certamente si poteva anche risparmiare qualche altro migliaio di euro, almeno… Ugo De Rosa | IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Addio Vincent Castagna. Ischia piange ancora!

16 Dicembre 2020, 11:18am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L’isola piange l’ultima vittima della strada. Ischia piange papà Vincent. Il giovane è deceduto nel tardo pomeriggio di questo maledetto martedì 15 dicembre a Nocera Inferiore. Per lui non c’è stato nulla da fare. Una vita ancora tutta da vivere, spezzata nel fiore degli anni, quando il meglio doveva ancora compiersi. Una tragedia immane. Il 21 enne originario di Forio era stato vittima di un tragico incidente nella tarda mattina di lunedì 7 dicembre nel comune di Ischia. Le condizioni del ragazzo erano subito apparse disperate. Vincent ha lottato tra la vita e la morte per giorni, in un estremo ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove era giunto, in codice rosso e condizioni giudicate già drammatiche, nel tardo pomeriggio di quello stesso lunedì. Era stato trasferito dal PO Anna Rizzoli di Ischia dove i sanitari avevano subito indicato uno stato clinico ritenuto critico. Il coma cerebrale ha spento ogni anelito. I medici del reparto di neurochirurgia del presidio salernitano avevano sperato a lungo nella possibilità di intervenire sottoponendo il ragazzo ad una possibile operazione salvavita. Ma non c’è stato nulla da fare. I gravi traumi patiti, le emorragie cerebrali, conseguenti alla violenza del colpo subito al capo nella caduta, non gli hanno non gli hanno dato scampo. L’impatto al suolo è stato violentissimo, figlio di una caduta sopraggiunta mentre era in sella al suo scooter in un tratto impervio della strada che collega Campagnano e Sant’Antuono. L’ultimo giro in motorino, l’ultimo viaggio tra casa ed il lavoro per un ragazzo amato e ben voluto, impegnato e fiero nella costruzione della sua vita e della sua famiglia, finita su un maledetto lembo di strada bagnato. Vincent era padre di un bimbo in tenera età. Non bastano le parole a lavar via il dolore. Pesano come macigni davanti alla imponderabilità degli eventi e alla crudezza della vita, troppo spesso inaccettabile e cattiva contro ogni umana sopportazione . Il messaggio di addio di Zia Debora: “Ciao piccolo amore sei stato il mio cuore ti amo mi hai lasciato e oggi muoio con te. Un dolore grandissimo insopportabile. Sarai il nostro angelo custode bellissimo e buonissimo. Il nonno ti aspetta che la gloria di Gesù ti accolga ti amo” IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Scuola. Condannati all’ignoranza. Dappertutto in presenza. Da noi: no!

9 Dicembre 2020, 12:57pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Scuola. Condannati all’ignoranza. Dappertutto in presenza. Da noi: no!

INSERITO DA ANGELA CECERE I sindaci dell’isola, tranne Rosario Caruso, hanno firmato le loro ordinanze per il blocco dell’attività in presenza fino al 22 dicembre. Una mossa furba, quella dei nostri primi cittadini che, non paghi di tutto quello che hanno combinato, hanno condannato i nostri ragazzini ad un altro periodo di didattica a distanza e ad un altro, piccolo, furto, di diritti. De Luca, quello che voleva chiudere tutto, ha firmato l’Ordinanza n.95 recanti ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covd-19. A seguito della riunione dell’Unità di Crisi, e sulla base della relazione tecnica che ha tenuto conto anche dei risultati dello screening sulla popolazione scolastica che è proseguito anche la scorsa settimana, ha stabilito che è consentita, a partire dal 9 dicembre 2020, l’attività didattica in presenza dalla scuola dei servizi educativi dell’infanzia fino alla seconda classe della Primaria. Per tutte le altre classi della Primaria e della Secondaria di primo e secondo grado, prosegue la didattica a distanza. Possiamo dire che tutta Italia, manda i propri i figli a scuola. Gli isolani no. Perché? Perché abbiamo una classe dirigente legata all’umore di qualche mammina esaurita con il messaggio proprio e perché non riesce ad incidere su quella che, invece, sarebbe dovuta essere la sua vera missione: consentire lo screening e garantire la riapertura delle scuole con la ripresa della didattica in presenza. Purtroppo quando una classe dirigente così impreparata si trova a governare un paese, quest’ultimo ne paga le pene. I più deboli e quelli senza voce perdono i loro i diritti e la comunità viene minata alle sue fondamenta. In tutta Italia si va in presenza, in tutta la Campania si va in presenza. Sull’isola d’Ischia, invece, no. Vince la paura, l’ignoranza e quella dose innata di razzismo che i nostri politici avevano mostrato lo scorso febbraio quando esposero al pubblico ludibrio tutta la cittadinanza con quella famosa e vergognosa ordinanza. A gennaio avremo il rischio zero? A Gennaio e per gli altri mesi invernali, avremo la certezza che il virus non circolerà? A Gennaio sapremo che la scuola non è un focolaio? A Gennaio cosa dovrebbe cambiare rispetto al 9 dicembre. 9 dicembre o 9 gennaio, cosa cambia? Raccontare le mirabolanti motivazioni dei nostri primi cittadini, tutte diverse e campate in aria, tra l’altro, è un esercizio inutile. Nessuna sorpresa. Nessuno stupore. Chest’è! Alcune motivazioni della chiusura ischitana Valutato che – pur in considerazione dei provvedimenti stabiliti dal Governo e dalla Regione Campania in relazione alla ripresa delle attività didattiche in presenza, al fine di contenere e limitare le possibili occasioni di contagio, in considerazione della specificità territoriale e della insularità del contesto, oltreche della necessità di confermare nell’ arco temporale considerato il completamento dello screening volontario dedicato alla popolazione scolastica, già in corso ed in fase avanzata di attuazione- è necessario stabilire fino al 22 Dicembre 2020 per il Comune di Ischia, la modalità di didattica a distanza, per tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado per le quali diverse disposizioni abilitano la ripresa dell’attività didattica in presenza anche tenuto conto della circostanza che numerosi docenti in servizio presso gli istituti scolastici isolani provengono dal continente e devono farvi ritorno quotidianamente con conseguenti ulteriori profili di criticità in questa delicata fase di monitoraggio del personale scolastico ed ausiliario; Tenuto conto altresì che nel territorio del Comune di Ischia, in considerazione della campagna di screening in corso di completamento è opportuno confermare la SOSPENSIONE delle attività in presenza di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado al fine di scongiurare il rischio di contagio negli ambienti pubblici chiusi e che nel contemperamento fra gli interessi coinvolti nel procedimento di valutazione, debba essere necessariamente assicurata prevalenza all’interesse pubblico rappresentato dalla tutela della salute e dalla prevenzione da ulteriori occasioni di contagio, tenuto conto dell’unico presidio ospedaliero dell’isola ubicato nel Comune di Lacco Ameno, struttura sanitaria ove si sono registrati negli ultimi giorni diversi casi di positività tra il personale medico e paramedico con conseguente necessità di scongiurare elementi di criticità nella sua attuale funzionalità a tutela dei pazienti e della intera popolazione residente; Considerato altresì che il Comune di Ischia con nota prot. 46030 del 27.11.2020 indirizzata alla Asl Na 2 Nord ha richiesto di incrementare al massimo l’attività di screening per tutti gli istituti del territorio comunale al fine di garantire le condizioni di massima sicurezza per il programmato ripristino delle attività didattiche in presenza. Considerato che, allo stato, risultano in fase di completamento le attività di screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, da parte della Asl territoriale al personale docente e non docente delle classi interessate, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi come previsto dalla richiamata Ordinanza regionale n. 90/2020 al punto 1.1 e 1.2 e che allo stato risponde a criteri di ragionevolezza e proporzionalità consentire la conclusione di tali attività di screening e verificarne gli esiti in relazione al numero di utenti interessati dalla procedura.

 

IL DISPARI QUOTIDIANO

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia. Lavori al Lungomare Aragonese, la “Geniale” subappalta la scogliera

7 Dicembre 2020, 12:47pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia. Lavori al Lungomare Aragonese, la “Geniale” subappalta la scogliera

INSERITO DA ANGELA CECERE Al termine del primo lockdown il Comune d’Ischia si era attivato per la riparazione dei danni arrecati al Pontile e al Lungomare Aragonese dalle mareggiate di novembre e dicembre 2019. Decidendo di inserire questi lavori nel famoso intervento di riqualificazione già appaltato alla ditta “Geniale”. A luglio scorso era stato così approvato il progetto per i lavori complementari redatto dall’arch. Consiglia Baldino e dall’ing. Francesco Fermo, il cui costo complessivo pari 43.379 euro rientra nel quadro tecnico economico del progetto principale a seguito di rimodulazione. Ovvio che anche per l’esecuzione dei lavori si fosse deciso di affidarsi sempre alla “Geniale”, che già lavorava sui luoghi. E l’impresa napoletana aveva accettato praticando un ribasso del 2,50%. Il costo della riparazione ammonta dunque a 38.164,18 oltre oneri di sicurezza ed Iva. E’ trascorso ormai un anno dalla prima distruttiva mareggiata e i lavori sono ancora in corso. Effetto della pandemia? Tanto che proprio ora la “Geniale” ha richiesto al Comune di poter subappaltare le opere di formazione della scogliera nel tratto del Lungomare Aragonese ad altra ditta con la quale ha stipulato contratto di subappalto, ovvero la “D’Oriano Alfonso” di Castellammare di Stabia. Il costo presunto degli interventi subappaltati ammonta a 7.500 euro oltre Iva. Rientrando nelle ipotesi previste, l’arch. Baldino ha autorizzato il subappalto. Si spera che gli interventi possano essere conclusi prima che un’altra mareggiata arrechi ulteriori danni.

IL DISPARI QUOTIDIANO 

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS PROCIDA. DALL’AMMINITRAZIONE CONTRIBUTO DI 30MILA A SOSTEGNO DELL’ALBANO FRANCESCANO

4 Dicembre 2020, 16:47pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA  Il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, ha deliberato di predisporre un contributo a sostegno della fondazione Albano-Francescani di 30.000,00 euro. Inoltre, ha dato mandato agli uffici comunali di sviluppare un programma di sensibilizzazione affinchè tutti i cittadini possano volontariamente versare un contributo economico a supporto dell’Albano-Francescano.

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Covid. Denuncia del sindaco Caruso: “I positivi ci vengono comunicati anche dopo 10 giorni”

3 Dicembre 2020, 10:38am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Covid. Denuncia del sindaco Caruso: “I positivi ci vengono comunicati anche dopo 10 giorni”

INSERITO DA MORENA MOTTA C’è una famiglia di Sant’Angelo, come vi abbiamo raccontato ieri, che da giorni è lasciata, sola, al suo destino. Il sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso, però, ha atteso che l’Asl gli comunicasse la positività prima di intervenire. O meglio, sia chiaro, ha atteso il nostro articolo per contattare la famiglia!
E così, mentre il cittadino, ignaro delle inefficienze dell’ASL – come denuncia il sindaco – resta con due bambini piccoli a casa senza sapere niente, il sindaco coglie l’occasione per provare a smentire questo giornale.

Le parole del sindaco Caruso sono gravissime! Leggiamo insieme per scoprire come Caruso abbia perso un’occasione per difendere la propria comunità!
«Oggi un giornale locale – esordisce il primo cittadino – ci ha raccontato di una famiglia in isolamento abbandonata a S. Angelo. Falso. Falsissimo. Il Comune ha ricevuto la comunicazione dell’Asl circa l’isolamento giorno 30 novembre, oggi se non erro è giorno 2. Sono trascorsi due giorni.»
Caro sindaco, il fatto che l’ASL vi abbia comunicato l’isolamento il giorno 30 novembre, non significa che questi cittadini siano in isolamento dal 30 novembre. E se dovessimo fermarci a valutare le date dei ritardi – come conferma lo stesso Caruso – faremmo un danno alle nostre comunità! Non possiamo consentire che una famiglia positiva al covid attenda giorni prima di essere contattata e prima di entrare in un circuito di assistenze e controlli.

«Il Comando Vigili – continua Caruso – sta lavorando tanto e questo post lo scrivo non per me ma per loro. Perché è vergognoso quanto asserito. È vergognoso perché stanno andando oltre i loro doveri d’ufficio pur di rispettare le indicazione dell’Amministrazione. E noi possiamo solo ringraziarli. Forse a diversi non è chiaro che le comunicazioni seguono spesso percorsi diversi e hanno tempi diversi.»
Caro sindaco, a noi non interessa minimamente dei “precorsi e dei tempi diversi”. A noi interessano i servizi!
«Per essere chiaro – Caruso inizia l’operazione verità che conferma la nostra denuncia e la sua distanza dal popolo di Serrara Fontana – vi faccio un esempio: un concittadino aveva fatto il tampone all’aeroporto ed era risultato positivo, la comunicazione è pervenuta all’Ente da parte della Protezione Civile solo 10 giorni dopo. Ancora, tamponi fatti privatamente non ci vengono comunicati quindi sappiamo dell’isolamento solo dopo molti giorni. Da episodi come questi è nata l’idea di chiedere ai cittadini di comunicare ai vigili così da consentirci di sapere tempestivamente. Cerchiamo di fare tutti il possibile appena sappiamo.»

Il fatto che il sindaco intervenga “appena sappiamo” è troppo poco. Almeno è sotto il livello di soddisfazione con cui Caruso, fino ad oggi, ha operato!
«Abbiamo provveduto – continua il sindaco – a consegnare generi alimentari, alimenti per animali e farmaci pur di non abbandonare nessuno e dunque non consento a nessuno di fare speculazione su questa vicenda. Per rispetto dei dipendenti e degli altri amministratori. Potevano chiamare il Comando Vigili e avevano tutti i recapiti per essere ascoltati. Sia chiaro, non bisogna confondere la disponibilità con il dovere né utilizzare pretesti per raggiungere altri fini. Non ci sarà terreno fertile qui. Non saranno questi episodi a farci cambiare idea sul fatto che se possiamo dobbiamo andare oltre i doveri istituzionali, esattamente come stiamo facendo perché l’amministrazione è tenuta solo a vigilare sul rispetto dell’isolamento e a raccogliere i rifiuti. Stiamo andando oltre pur di non abbandonare i nostri concittadini, senza distinzione alcuna».

Leggere “Potevano chiamare il Comando Vigili e avevano tutti i recapiti per essere ascoltati”ha il sapore della sconfitta. Sindaco, quale strumentalizzazione hai visto in una denuncia che tu stesso confermi? Quale strumentalizzazione vuoi combattere se tu stessi denunci che l’ASL ti comunica con 10 giorni di ritardo i positivi? Vuoi vedere che il cittadino deve pagare i disagi della disorganizzazione della sanità sul territorio? E poi, chiosa finale, chissà… se ti dovevi candidare nuovamente a sindaco avresti scritto: “Sia chiaro, non bisogna confondere la disponibilità con il dovere né utilizzare pretesti per raggiungere altri fini. Non ci sarà terreno fertile qui.” Crediamo proprio di no.

FONTE IL DISPARI QUOTIDIANO di Gaetano Di Meglio

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Caritas Ischia: “Donate!”. L’appello agli imprenditori isolani e a tutti gli uomini di buona volontà

2 Dicembre 2020, 09:55am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Carissimi, in questo tempo particolare – scrive Don Gioacchino Castaldi, responsabile della Caritas della Diocesi di Ischia -, segnato dalla pandemia, stanno crescendo nuove povertà che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti sulla meravigliosa isola in cui viviamo. Se tutti, o quasi, stiamo diventando più poveri, ad alcuni rimane solo il gesto di tendere la mano perché ormai non hanno più niente. “Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all’amore”. Nessuno è così povero da non poter offrire un caffè, una parola di speranza, un vestito o un po’ di pane. Di fronte alla preoccupante emergenza sanitaria e alla crescente crisi economica abbiamo già visto un moltiplicarsi di iniziative di solidarietà, con tante mani che si sono adoperate per alleviare le sofferenze dei fratelli in difficoltà. Le nostre parrocchie, ed in particolare le Caritas parrocchiali, hanno visto tante mani fare donazioni, distribuire viveri, consegnare tessere prepagate, fornire dispositivi di accoglienza per chi non poteva restare a casa perché non aveva una dimora. Le lunghe file di persone in attesa ai due centri di ascolto Caritas della Diocesi raccontano difficoltà in cui versano tantissime famiglie. Ne contiamo 2000 aiutate in questi mesi, ma di certo tale numero è destinato ad aumentare. I nostri operatori Caritas hanno incontrato ciascuna persona ascoltando il loro guido di aiuto, leggendo in ciascuna storia un profondo senso di smarrimento. Il Natale è ormai alle porte e sentiamo forte il desiderio di assicurare momenti di pace e dignitosa serenità a tutti i nostri concittadini che hanno bisogno. Vi chiediamo di unirvi a noi in questa gara di solidarietà, non dimenticando chi è più sfortunato di noi, chi ha lavorato per pochi mesi, chi non riesce a mettere un piatto a tavola per i propri bambini. Vi chiediamo donazioni di generi di prima necessità, per poter effettuare consegne di pacchi alimentari a chi è in forte difficoltà, e di seguito elenchiamo i prodotti che maggiormente ci vengono richiesti: biscotti prima colazione/fette biscottate, tonno all’olio di oliva, pasta lunga e corta/ riso, caffè, legumi secchi, olio di semi/olio di oliva, zucchero, latte, farina 00, sale fino /grosso, crema alla nocciola, panettoni, succhi di frutta, merendine per bambini, formaggio grana, passate di pomodoro/polpa di pomodoro. È prezioso per noi l’aiuto di tanti per poter continuare nella gara di solidarietà che è necessaria per tutti, ma soprattutto per coloro che non rientrano nelle categorie aiutate dallo Stato. Chiunque volesse effettuare donazioni può far pervenire i generi alimentari al Centro Papa Francesco, via Morgioni n.76, 80077 Ischia (Na), dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30, oppure potrà contattare i numeri 081/983573 – 3394587697 – 3934421870. Il Natale è la festa delle famiglie, dell’amore, della solidarietà, e in un momento così difficile essere dono per chi è meno fortunato di noi, arricchisce le nostre anime. Per questo vi esortiamo a raccogliere il nostro appello per portare sollievo alla disperazione e al senso di solitudine della popolazione isolana. Solo aiutando e donando, il miracolo di un Dio fatto Bambino si ripeterà, e mai come in questo momento abbiamo bisogno di miracoli di cui potremmo essere noi stessi gli artefici. Consapevoli che la vostra immancabile solidarietà diventerà Provvidenza per tante famiglie isolane, cogliamo l’occasione per augurare un Santo Natale pieno di pace e serenità! IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Storico consiglio comunale a Monte di Procida (Na): approvato all’unanimità il Bilancio

30 Novembre 2020, 09:06am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Storico consiglio comunale a Monte di Procida (Na): approvato all’unanimità il Bilancio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È una giornata importante, questa, per Monte di Procida. Maggioranza e minoranza in consiglio comunale hanno scelto di fare fronte comune per affrontare la situazione eccezionale che stiamo vivendo: forse per la prima volta nella storia del nostro paese, il Consiglio Comunale approverà all’unanimità il bilancio 2020. L’impegno comune a fronteggiare le pesanti conseguenze economiche della pandemia ha consentito di trovare una intesa unitaria per costituire, e dotare di importanti risorse, un fondo per interventi mirati a riparare alle gravi difficoltà derivanti dall’emergenza epidemiologica.
Il Comune di Monte di Procida, grazie a questo strumento, che va ad aggiungersi agli interventi statali e regionali, avrà modo di essere al fianco delle imprese di Monte di Procida, difendendo la loro capacità di rimanere sul mercato e mantenere i livelli occupazionali, e al fianco delle famiglie più in difficoltà.
È un segno di maturità ed un forte segnale di coesione che l’Amministrazione, “Sì Insieme” e “Onda Civica” vogliono dare a Monte di Procida: in questo momento storico è importante lavorare insieme per trovare assieme, con uno sforzo solidale, la strada per uscire tutti assieme da questa grave crisi.

FONTE TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

<< < 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 > >>