Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

ischia e procida news

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS CHIOSCO GATE. Annullati gli atti del comune

12 Novembre 2020, 09:28am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS CHIOSCO GATE. Annullati gli atti del comune

INSERITO DA ANGELA CECERE Il TAR Campania accoglie il ricorso della legittima proprietaria del chiosco del Carcere e bacchetta: “il comune di Ischia ha agito violando elementari esigenze di buon andamento e imparzialità” e ancora “non è nemmeno concepibile che il comune non faccia ricorso a un “minimo” di evidenza pubblica” e ancora “Il comune (di Ischia) nelle sue difese pare sostenere che non si tratterebbe della medesima area ma”... I giudici della Sezione Sesta del TAR Campania, Santino Scudeller, Presidente, Davide Soricelli, Consigliere, Estensore e Carlo Buonauro, Consigliere hanno pubblicato un’altra sentenza che smaschera le malefatte delle amministrazioni della nostra isola. Questa volta, dopo il caso Ciannelli a Lacco Ameno e la denuncia del comune alla Corte dei Conti, il tribunale amministrativo della Campania cala il velo ad un’altra, vergognosa, vicenda di clientelismo e di politica non corretta. Questa volta è il comune di Ischia che viene messo alla berlina dai giudici amministrativi. Certo, da un punto di vista prettamente giudiziario è influente evidenziare che Leonardo Mennella sia il difensore del comune di Ischia (che mente anche sulla posizione del chiosco, ndr). Diverso è dal punto di vista politico amministrativo, invece, se mai ce ne fosse ancora bisogno, emergono tutti i tratti caratteristici di un modo di fare politica e di gestire la cosa pubblica piegato agli interessi privati rispetto a quelli della comunità. Prima di affrontare la vicenda che nello specifico del caso vede annullati gli atti prodotti dal Comune di Ischia (prodotti ad hoc per consentire, poi, l’installazione del gazebo di Marco Iacono sotto la protezione politica di Massimo Trofa) ecco il passaggio, più duro, delle 20 pagine di sentenza che, senza ombra di dubbio, rappresenta uno schiaffone in faccia all’ente guidato da Enzo Ferrandino. «In un sistema che riconosce la parità di trattamento degli operatori economici – scrivono i giudici della sesta sezione del TAR – nell’accesso a opportunità di guadagno (quale può essere il conseguimento di una concessione di suolo pubblico per l’esercizio di attività di somministrazione in una internazionalmente nota e frequentata stazione balneare) non è nemmeno concepibile che il comune non faccia ricorso a un “minimo” di evidenza pubblica per la selezione del concessionario (tra l’altro ciò sarebbe imposto oltre che dai principi comunitari di tutela della concorrenza anche dall’articolo 3 del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440, tuttora in vigore); ciò oltretutto corrisponde non solo all’interesse degli operatori economici ma anche allo stesso interesse pubblico dato che il ricorso a una selezione può garantire una maggiore entrata all’ente concedente. In questa prospettiva il sospetto avanzato dalla ricorrente che il comune abbia voluto favorire il controinteressato non appare privo di consistenza (tenuto oltretutto conto che l’istanza di concessione da lui presentata è stata accolta nel giro di poco più di due settimane).» Quello che per il TAR non è “nemmeno concepibile” ad Ischia è normale amministrazione. E’ roba di tutti i giorni. E, ancora, “In questa prospettiva il sospetto avanzato dalla ricorrente che il comune abbia voluto favorire il controinteressato non appare privo di consistenza” è la parola fine al modo di fare del politica del comune di Ischia. Nessuna trasparenza, nessuna pubblicità. Nessuna intenzione di far valere l’interesse pubblico, bensì piegarlo agli interessi del sindaco. Per il TAR, infatti, la circostanza di favorire Iacono “corrisponde non solo all’interesse degli operatori economici ma anche allo stesso interesse pubblico dato che il ricorso a una selezione può garantire una maggiore entrata all’ente” LA VICENDA IN BREVE Dopo tantissimi anni e dopo la cessione dello storico fittuario del chiosco, il noto Brunone Di Meglio, il 3 maggio 2018 l’azienda viene condotta in affitto da Marco Iacono. Il 13 dicembre 2018 – come si legge nella sentenza – un terzo presentava al comune una denuncia in cui sosteneva l’esistenza presso il chiosco di opere abusive; il comune eseguiva allora un accertamento da cui risultava: che il chiosco, che in forza della concessione poteva essere tenuto in situ solo dal 15 giugno al 15 settembre di ogni anno, non era stato smontato al termine della stagione estiva; che esso occupava una superficie maggiore di quella concessa, pari a 50 mq., essendo stata realizzata una “tettoina in plastica” aderente a una tenda sostenuta da supporti metallici; che il calpestio del chiosco era costituito da piastrelle e sottostante massetto mentre il piazzale era pavimentato in basolato. Da dicembre 2018 però il chiosco del Carcere, lì dal 1983, diventa oggetto delle attenzioni del comune di Ischia. E, da allora, come leggeremo dopo nell’estratto della sentenza, viene prima gravato da un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, poi dalla sua esecuzione e nel contempo l’ufficio commercio del comune di Ischia provvede all’annullamento delle concessioni rilasciate alla legittima proprietaria e, in “poco più di due settimane”, con tutte le autorizzazioni viene concesso a Marco Iacono un “nuovo” chiosco e una nuova occupazione del suolo pubblico. Il metodo Ischia è servito. E’ bastata una denuncia anonima dopo la prima “stagione”. LA SENTENZA Questa “battaglia” ha vissuto diversi round tra primo ricorso, secondo ricorso, motivi aggiunti e difesa dell’Ente (che viene bacchettato più volte) e per la loro infondatezza non riportiamo. Ecco la parte che, invece, mostra quanto il comune di Ischia abbia operato male e contro la legittima proprietaria del chiosco. « Posto – si legge nella sentenza – dunque che – benché la ricorrente non avesse impugnato la revoca della licenza di esercizio e dell’autorizzazione sanitaria di cui era titolare (disposte con la nota prot. n. 10094 del 2019) – ella era (ed è) ancora titolare della concessione di suolo non avendo il comune impedito il suo rinnovo né avendola altrimenti ritirata (revocata o dichiarata decaduta per inadempimento del concessionario), l’eccezione di inammissibilità del ricorso per carenza di legittimazione attiva va respinta. Quanto precede comporta però anche l’accoglimento del ricorso principale; se infatti il comune di Ischia non ha mai ritirato la concessione del 13 aprile 1990 esso non poteva concedere in uso la medesima area a un soggetto diverso; in questa prospettiva è fondato e assorbente di ogni ulteriore censura il primo motivo con cui appunto la ricorrente denuncia che illegittimamente il comune ha concesso in uso l’area al controinteressato essendo ella ancora titolare della concessione della medesima area. Tra l’altro il nuovo assentimento è persino anteriore al perfezionamento della comunicazione alla ricorrente sia dell’avviso del procedimento di revoca di licenza e autorizzazione sanitaria che dello stesso provvedimento del 5 aprile che tale procedimento ha definito (per effetto del compimento della “giacenza” delle raccomandate informative). Al riguardo vanno fatte solo due ulteriori considerazioni. La prima è che il comune nelle sue difese pare sostenere che non si tratterebbe della medesima area ma, a parte che questo assunto non è stato dimostrato, esso è smentito dalle foto depositate dalla signora-OMISSIS-che mostrano chiaramente che il “vecchio” chiosco demolito e il “nuovo” chiosco realizzato dal controinteressato insistono – a parte i diversi ingombri – sostanzialmente sulla medesima area.
La seconda considerazione – che può risultare utile per il seguito della vicenda – è che il comune di Ischia ha agito violando elementari esigenze di buon andamento e imparzialità. In un sistema che riconosce la parità di trattamento degli operatori economici nell’accesso a opportunità di guadagno (quale può essere il conseguimento di una concessione di suolo pubblico per l’esercizio di attività di somministrazione in una internazionalmente nota e frequentata stazione balneare) non è nemmeno concepibile che il comune non faccia ricorso a un “minimo” di evidenza pubblica per la selezione del concessionario (tra l’altro ciò sarebbe imposto oltre che dai principi comunitari di tutela della concorrenza anche dall’articolo 3 del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440, tuttora in vigore); ciò oltretutto corrisponde non solo all’interesse degli operatori economici ma anche allo stesso interesse pubblico dato che il ricorso a una selezione può garantire una maggiore entrata all’ente concedente. In questa prospettiva il sospetto avanzato dalla ricorrente che il comune abbia voluto favorire il controinteressato non appare privo di consistenza (tenuto oltretutto conto che l’istanza di concessione da lui presentata è stata accolta nel giro di poco più di due settimane). Conclusivamente il ricorso principale va accolto con conseguente annullamento del provvedimento impugnato. Può quindi passarsi all’esame dei motivi aggiunti proposti sui ricorsi riuniti con atto notificato e depositato in data 25 febbraio 2020 con cui la ricorrente chiede la condanna del comune di Ischia al risarcimento dei danni. La domanda va respinta dato che i danni richiesti – che la ricorrente quantifica in euro 250.000 e che ella identifica con l’impossibilità di ritrarre redditi dal chiosco-bar che ormai è stato demolito – sono causalmente ricollegati all’ordinanza di demolizione; poiché le censure proposte avverso tale provvedimento sono risultate infondate difetta il fondamentale presupposto dell’illecito, cioè l’ingiustizia del danno. Conclusivamente il ricorso n. 2522 del 2019 va respinto, mentre va accolto – con conseguente annullamento del provvedimento impugnato – il ricorso n. 3634 del 2019; vanno infine respinti i motivi aggiunti, cioè la domanda di risarcimento dei danni derivanti dall’ordinanza di demolizione impugnata con il primo ricorso. Le spese di giudizio, in considerazione della reciproca soccombenza, possono essere interamente compensate.»

IL DISPARI QUOTIDIANO 

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Tragedia a Fiaiano, si toglie la vita con un colpo di fucile

10 Novembre 2020, 13:26pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Tragedia a Fiaiano, si toglie la vita con un colpo di fucile

INSERITO DA ANGELA CECERE Risveglio cupo e triste per la comunità di Fiaiano. Uno sparo, prima delle 7.00, era risuonato come la solita “scuppettata” che in queste mattine rompono la pace e, invece, non era un colpo verso il cielo, bensì verso chi impugnava l’arma. Un gesto estremo, tragico, che scuote la piccola comunità del comune di Barano. Un uomo, sulla sessantina, ha detto basta con la vita e lo ha fatto usando il fucile in sua dotazione. Sul posto gli agenti del Commissariato di Ischia e gli operatori della ditta Senese per il recupero della salma. Il pubblico ministero di turno per i reati penali ha disposto l’esame autoptico che sarà eseguito presso la facoltà di Medicina Legale del II Policlinico.

 IL DISPARI QUOTIDIANO

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS 260mila euro per assumere i parenti, i figli e gli amici dei politici all’EVI. I nomi dei confermati e delle new entry

9 Novembre 2020, 11:42am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS 260mila euro per assumere i parenti, i figli e gli amici dei politici all’EVI. I nomi dei confermati e delle new entry

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra interinali, cattiva informazione, sindaci, parenti e assunzioni: l'EVI è ancora il buco nere delle amministrazioni isolane...Ci vuole coraggio e libertà. Se dovessi fare il giornale con le mail di “Unknown Fantasma” sarei bello che fritto, ma non è così. Qualche raccomandato dell’EVI, l’altra sera, ha inviato una mail da questo indirizzo “Unknown Fantasma” a redazione@ildispari.it e in “cc” a lettori@ilgolfo24.it e redazione@nuvola.tv. Cutellese e Agnese hanno fatto finta di niente sia per paura di perdere il prossimo appalto dai comuni locali sia perché loro hanno scelto di seguire quello che gli viene detto dal potere. Gaetano Ferrandino, invece, sul Golfo ha dato seguito alla mail che abbiamo ricevuto tutti e, però, si è guardato bene di fare due cose. Citare in primo piano l’EVI per salvaguardare il suo rapporto con Ghirelli raccomandato e protetto da Mizar e ha tolto tutta la parte di nomi citati nella mail per evitare che poi, anche a lui, togliessero il saluto come fanno con me o altri benefits come fanno con lui. Io la mail non la pubblico perché non mi serve. Perché “Unknown Fantasma” è un altro lavoratore dell’Evi, raccomandato al pari degli assunti che, però, non ha avuto il suo favore. Una strumentalizzazione da cui ci dobbiamo ben guardare. Come avevo scritto il 27 ottobre (ma anche prima – e anche a marzo 2019!, ndr), i sindaci sono in lotta tra di loro (Francesco Del Deo e Giacomo Pascale da una parte. Gli altri contro. Proprio come avevo scritto durante la campagna elettorale di Lacco Ameno) ma non per questa riconferma, bensì per altre manovre. All’Evi sono stati riconfermati gli interinali dello scorso anno. E così, proprio il 27 ottobre avevo scritto: “Cisi, Pascale cambia e convoca l’assemblea in presenza. Niente più videoconferenza e riunione a Lacco Ameno. I sindaci preferiscono incontrarsi: la gestione delle assunzioni interinali merita pochi occhi e poche orecchie”. Sei interinali scelti uno per comune. Ischia porta avanti la figlia di Giovanni Sorrentino, Debora (per la gioia del cuginetto arrabbiato, ndr). Questa assunzione, ovviamente, blocca la firma della sfiducia… Forio ha confermato Ignazio Castagliuolo, portavoce di Del Deo in campagna elettorale. Per Lacco Ameno, invece, c’è Vincenzo Irace, nipote di Tuta, ma messo all’EVI dal sindaco Pascale. Per Casamicciola ritorna all’EVI un altro figlio di Papà. Questa volta è un Arcamone. Matteo di Guglielmo ed Ersilia (entrambi dipendenti dell’EVI) segue la linea usata per la figlia di Franco Trani con le borse di studio e il figlio di Walter Sansone con le ditte esterne. Di padre in figlio. Da Barano, arriva Ida Iacono… Ultimo ma non ultimo, e forse sconosciuto anche al raccomandato tradito dell’EVI è la sesta posizione. Lo smemorato dell’EVI, infatti si meraviglia che quest’anno sono 6 e non 5 gli interinali. Lo smemorato non sa che lo scorso anno, Serrara Fontana aveva aperto le porte dell’EVI alla moglie del sindaco che poi, rinsavita, aveva rinunciato. Quest’anno, invece, arriva Claudia Mattera. Zio Rosario e Zia Filomena le hanno fatto il regalo – come per gli altri – per un anno. E così, per assumere i figli e parenti della politica, noi paghiamo all’agenzia di lavoro interinali la somma di euro 134.276,31 euro oltre iva! Moltiplicate il costo per 2 anni ed eccoci che la somma si fa facile…. Gaetano Di Meglio | IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Coronavirus, ancora giornata nera per le isole. Rilevati 50 nuovi contagi

8 Novembre 2020, 08:50am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ischia e Procida registrano l’ennesima impennata di positivi. . Siamo a più 500. La Campania si porta ancora sopra i quattromila i positivi, ma sono quasi mille in guariti in 24 ore . E la task force si prepara alla Zona Rossa. L’Unità di Crisi della Regione ha aggiornato il dato sui contagi in Campania. Sono 4309 i positivi di oggi su ben 22.600 tamponi eseguiti. 15 i decessi e quasi mille i guariti. Sulle isole si registra l’ennesima impennata di casi positivi con ben 50 nuovi casi di contagio in questo sabato 7 novembre. Nel report quotidiano dei contagi da Sars-Cov2, il dato riporta di 5 casi a Procida e ben 45 nuovi positivi sull’isola d’Ischia. Maglia nera di giornata per Forio, con 16 tamponi positivi in un solo giorno. Barano riporta 8 contagi, Ischia sale a più 9 contagi. Sono invece 7 i nuovi positivi per Casamicciola Terme, 3 per Lacco Ameno e 2 per Serrara Fontana. Le isole cosi salgono a 513 attualmente positivi. Ben 431 positivi risultano residenti in uno dei comuni dell’isola d’Ischia.82 invece sono i positivi dell’Isola di Procida. Questo il bollettino :Positivi del giorno: 4.309di cui:Asintomatici: 4.010Sintomatici: 299Tamponi : 22.696Totale positivi: 82.318Totale tamponi: 1.097.897Deceduti: 15 Totale deceduti: 811Guariti: 984Totale guariti: 16.001Report posti letto su base regionale:Posti letto:Posti letto di terapia intensiva disponibili: 590Posti letto di terapia intensiva occupati: 179 (-1)Posti letto di degenza disponibili: 3.160Posti letto di degenza occupati: 1.756 (+79) Il coordinatore dell’Unità di Crisi della Regione Campania, Italo Giulivo, ha dichiarato che visti i nuovi dati, che verranno analizzati nei prossimi giorni riguardo la diffusione dell’epidemia Coronavirus sul territorio regionale, è molto probabile che la Campania passi in zona arancione. Inoltre ribadisce il ruolo fondamentale dei medici di base. “La Campania è zona gialla perché il governo ha interpretato la situazione al 25 ottobre che era migliore perché avevano assunto misure più cautelative rispetto al resto del Paese. IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Fiamme su Traghetto a Ischia, un intossicato Fiamme sulla nave "Quirino", ormeggiata a fine servizio

3 Novembre 2020, 15:57pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Incendio su traghetto nel Porto di Ischia, un intossicato - la Repubblica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ISCHIA, 02 NOV - Un principio di incendio si è sviluppato poco prima delle 19 nella sala macchina della nave traghetto "Quirino", ormeggiata nel Porto di Ischia a fine servizio. Le fiamme sarebbe partite dagli apparati elettrici. L' incendio è proseguito per oltre un' ora, procovcando una alta colonna di fumo scuro, che è stata visibile a distanza. A bordo del traghetto c' erano due componenti ' equipaggio, che hanno tentato inutilmente di spegnere le fiamme. Sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto ed i Vigili del Fuoco,oltre a Polizia e Carabinieri . L' incendio è stato adesso domato. Un componente dell' equipaggio ha riportato una intossicazione da fumo ed è stato soccorso da un' ambulanza del 118. (ANSA).

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Covid19 e coprifuoco. La protesta anche sull’isola di Ischia

24 Ottobre 2020, 11:25am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella notte in cui é scattato, per la prima volta, il coprifuoco, anche sulla nostra isola si é alzata la protesta di operatori commerciali e residenti.

A Forio, presso il piazzale Marinai d’Italia, circa 150 persone hanno dato vita ad una manifestazione di protesta nel cuore della notte.

 

FONTE IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Covid, c’è un caso positivo al comune di Ischia. A quando la chiusura degli uffici?

9 Ottobre 2020, 08:43am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Covid, c’è un caso positivo al comune di Ischia. A quando la chiusura degli uffici?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un interno piano del comune di Ischia dovrebbe essere in isolamento fiduciario dopo che è stata riscontrata la positività ad una figura apicale, ma nel frattempo, di ufficiale non c’è nulla: l’albo pretorio dell’ente non è raggiungibile e i canali social del comune non danno nessuna notizia.

Stando a quanto raccolto da Il Dispari, sempre che il sindaco abbia disposto la sanificazione di alcuni locali e la chiusura di alcuni uffici sfruttando la giornata di sabato ma di ufficiale, come detto, al momento non c’è nulla.

Per i lavoratori dell’ente sono partiti già i tamponi. Alcuni sono stati effettuati nella giornata di oggi e altri, invece, saranno completati domani sempre alla stazione drive in all’esterno dell’Ospedale Rizzoli di Ischia.

Garantire trasparenza e chiarezza dovrebbe essere un’urgenza dell’ente di Via Iasolino e, invece, ci troviamo davanti ad un muro di silenzio. Assurdo!

FONTE IL DISPARI QUOTIDIANO

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS W le first lady? Enzo approva il fabbisogno e c’è una sfilza di assunzioni: tutte da altre graduatorie…

7 Ottobre 2020, 11:04am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ischia approva il nuovo fabbisogno e, per il prossimo triennio, si preannunciano 9 assunzioni, senza concorso, che hanno un sapore del tutto elettorale. Una infornata di assunzioni “utilizzando alternativamente le graduatorie valide esistenti degli altri comuni dell’isola di Ischia” che conferma tutto quello che avevamo scritto nei giorni scorsi. I cittadini di Ischia si preparano a sostenere le famiglie Gaudioso e Caruso con la potenziale assunzione delle rispettive first lady: Filomena Mattera e Restituta Sessa. Ma andiamo per grado e leggiamo insieme la parte importante della delibera del nuovo fabbisogno del comune di Ischia. Un fabbisogno che serve solo al sindaco. I consiglieri comunali, infatti, restano a guardare mentre Enzo Ferrandino continua a gestire il comune come un vero e proprio consigliere comunale. Il comune di Ischia, come gli anni passati ha conferma e aggiorna “per il triennio 2020/2022 la programmazione del fabbisogno del personale tenuto conto delle procedure in corso e non ancora concluse con le citate deliberazioni, ossia di proseguire le procedure confermate ed avviate volte alla copertura in particolare dei posti vacanti in organico di categoria giuridica D3 funzionari dell’Area Amministrativa e Tecnica, tutte in forma di part-time (50% del tempo pieno)” Nulla di nuovo. Sono i vecchi concorsi programmati da Giosi Ferrandino e fermi nei cassetti della politica. Era solo fumo. Il problema, invece, viene dopo. Come vi abbiamo già raccontato, nel frattempo il comune di Ischia ha già provveduto a dare seguito alla previsione della giunta circa la “nuova procedura assunzionale a tempo indeterminato utilizzando la graduatoria dell’Ente ancora valida per n. 3 unità categoria giuridica C1, operatore di polizia locale part time verticale (3 mesi dal 01/04/2021)”. Parliamo delle assunzioni di Palmina Moio, Schiano Gianluigi e Boccanfuso Angela. I fuochi pirotecnici, invece, arrivano con il prossimo punto. Enzo Ferrandino e la sua giunta, infatti, hanno deciso di “prevedere nuova procedura assunzionale a tempo indeterminato applicando quanto previsto dall’art. 4, comma 3-ter del decreto legge 31 agosto 2013 n. 101 e dal regolamento comunale degli uffici e dei servizi, in particolare utilizzando alternativamente le graduatorie valide esistenti degli altri comuni dell’isola di Ischia, previo accordo come da schema allegato sub 8). Nel caso, Ischia assumerà numero 1 unità categoria giuridica D1 Istruttore direttivo amministrativo, a tempo pieno (In questo caso è in vigore la graduatoria del concorso di Lacco Ameno vinto da Lucrezia Galano. In graduatoria oltre a Polizio Emilio c’è anche Iolanda Baldino attualmente assunta al comune di Ischia a tempo determinato a cui, in passato, fu impedito di passare al comune di Lacco Ameno). La giunta di Ischia, oltre questo D1 amministrativo ha anche previsto l’assunzione di “2 unità categoria giuridica C1 istruttore tecnico, part time (50% del tempo pieno)” (e in questo caso sarebbe ottima la graduatoria valida presso il comune di Serrara Fontana che consentirebbe, a questo punto, l’assunzione di Francesco Iacono e di Domenico Patalano. Iacono, attualmente è in forze al comune di Ischia dopo un periodo di “punizione” e rientrato dopo aver giurato fedeltà eterna al ferrandinesimo) Altra “poltrona” è quella che sarà garantita dall’assunzione di 1 unità categoria giuridica C1, istruttore economico finanziario a tempo pieno (sull’isola, per questa figura, è disponibile la posizione numero 2 del concorso vinto da Mario Casciello a Barano e consentirebbe l’assunzione di Maria Di Meglio). E, come al solito, sul fondo c’è il finale. Rulli di tamburo, sfilando le first lady di Serrara Fontana e Barano d’Ischia. Enzo Ferrandino e la sua giunta ha predisposto l’assunzione “in particolare utilizzando alternativamente le graduatorie valide esistenti degli altri comuni dell’isola di Ischia” di numero 2 unità categoria giuridica C1, istruttore amministrativo a tempo pieno. E sapete quale concorso di questa categoria ha una graduatoria disponibile? E’ quella del concorso di Forio dove le prime in “lista” sono Filomena Mattera, moglie di Rosario Caruso e Restituta Serra, moglie di Dionigi Gaudioso. C’è altro da dire? C’è altro da aggiungere? Beh, è chiaro: al comune di Ischia o sei raccomandato o niente. Prima di continuare a leggere, infatti, c’è una piccola riflessione da fare. Il comune di Ischia, in maniera diversa dalle altre amministrazioni dell’isola, non ha bandito nuovi concorsi. Fino ad oggi, come tutti sanno, i vigili urbani assunti col concorso di Giosi e raccomandanti all’epoca sono passati negli uffici, altri, invece, sono in strada. Ora arriva una nuova ondata di assunzioni. E come arriva? Con nuovi concorsi come fatto a Serrara Fontana? A Forio? A Barano? Macché, “in particolare utilizzando alternativamente le graduatorie valide esistenti degli altri comuni dell’isola di Ischia”. Assunzioni con il lanternino al fine di assumere solo chi fa parte della casta che impera nel comune di Ischia. Ma andiamo avanti perché la giunta ha previsto anche il “il passaggio a tempo pieno delle risorse umane a tempo indeterminato in regime di part time attualmente in servizio presso l’Ente nell’area amministrativa, economico finanziaria e tecnica”. Cosa significa in breve? Ci sono ancora alcuni vigili urbani assunti part time che sono passati negli uffici che “incassano” la promozione. La giunta, come giusto che sia, ha confermato “la programmazione di utilizzo di personale a contratto a tempo determinato: ai sensi dell’art.110” ovvero gli attuali sei (Baldino, Ascanio, De Luca, Fermo, Montuori e Boccanfuso) e le 3 unità ai sensi dell’art.90 (Puca, De Vanna e Iacono) e resta un C (Filippo Buono). Gaetano Di Meglio | IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS ULTIMO SCONTRO. Pascale e De Siano si sono dette le ultime accuse. Domenica e Lunedì Lacco Ameno sceglie il suo futuro

5 Ottobre 2020, 10:50am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA E’ finita la campagna elettorale di Lacco Ameno. Una campagna elettorale dove una narrazione d’odio ha fatto distogliere gli occhi dalla realtà. La realtà di un mandante e di un mandatario contro. In qualche modo, siccome non ci sono innocenti, a Lacco Ameno si sta giocando la partita tra il boss e il sotto boss che rivendica un posto. Questa è la verità di Lacco Ameno, dura da accettare, ma questa è. E’ lo stesso sistema che si è presentato con due nomi diversi e con le stesse persone. La piazza di Santa Restituta che santifica Zavota è un oltraggio a tutte le persone oneste. Le parole di Giovanni De Siano gridate contro Domenico De Siano sono la testimonianza di come ha amministrato Giacomo Pascale: un modo pessimo di gestire la cosa pubblica. E così, se Domenico è colpevole di quello che tutti sappiamo, beh, il buon Pascale è colui che ha reso possibile. Continuare a raccontare di chi è la colpa non serve a nessuno. Lacco Ameno deciderà il suo futuro, come ogni paese. E speriamo scelga bene. Concludiamo questa campagna elettorale così come l’abbiamo iniziata: con specchiata imparzialità e con la libertà di poter raccontare, sempre, la verità! DOMENICO DE SIANO L’ascensore del Cimitero? Lo metteremo a posto, ma da un punto di vista paesaggistico é brutto. Lo sistemeremo,l camufferemoneprche così come é non é degno di un paese come Lacco Ameno. E’ stata una brutta campagna elettorale, priva di contenuti da parte dei nostri avversari, affermazioni basate su rancori e odio. Per noi la politica é anche scontro, ma su contenuti e visione di paese. Non é stato così ma non per causa nostra. Noi abbiamo cercato di fare comprendere la nostra visione di paese, ciò che vogliamo costruire per la nostra Lacco Ameno e proiettarla nei prossimi decenni Io questa sera vi chiedo solamente un minimo di pazienza per far si che possiamo, in maniera compiuta, affrontare alcuni argomenti Vorrei parlare della conferenza stampa del sindaco di Forio. Volevo risolverlo con una battuta e dir che dopo le elezioni mi attiverò per farlo visitare perché non sta bene. Però penso che potrebbe essere inteso come se io non volevo rispondere e allora volgio rispondere a ciò che sono offese e gratuite falsità. Ho parlato io di in sistema perverso che é stato messo in campo a Forio per far aumentare a dismisura i residenti del comune. Ho parlato che gli aventi diritto alle politiche erano 13.012, a distanza di 90 giorni, alle amministrative erano diventati 14.214.Quindi 1200 in più. É una vera e propria denuncia pubblica che faccio: come é possibile che in pochi giorni aumentano così tanto i residenti? Significa che ogni giorno compreso il sabato e la domenica ci sono stai 10 perso e che hanno spostato la residenza. Ciò si é verificato anche a Lacco Ameno. Oggi qui vi sono 4001 aventi diritto al voto, un numero spropositato. Questo é il dato, vedo le forze dell’ordine presenti e chiedo di prendere atto di ciò che sto dicendo. Guardate che i dati che ho comunicato so k presenti nel Ministero degli Interni e non gioco come il sindaco di Forio con il pallottoliere per non fare capire la relata. Il sindaco ombra del comune di Lacco Ameno, cioè il sindaco di Forio, ritengo ha fatto una affermazione offensiva: dove c’è business c’è De Siano, dove c’è miseria c’è Lacco Ameno. Dovrebbe vergognarsi lui e più di lui il candidato alla competizione elettorale. Non prendendo posizioni offende la comunità di Lacco Ameno. Questo é il vero, a Lacco Ameno non c’è miseria. In termini dispregiativo ha parlato di business. Io l’ho detto faccio parte di una famiglia che con grandi sacrifici é riuscita, grazie al Signore e un minimo di fortuna, grazie alla comunità di Lacco Ameno, a far si che ci siano aziende che sono orgoglio dell’isola, con tanti dipendenti. Sono aziende sane, che producono benessere, ricchezza, lavoro vero. Lavoro onesto per tanta gente e non la miseria che dice il sindaco ombra nella sua conferenza di ieri. Ha parlato in maniera scorretta di una indagine, Pecunia non olet. Questo bluffarore gli dico con tranquillità, supportato dagli atti che questa é una vecchia indagine dove sono stato completamente assolto. Questo signore, che solitamente é un noto confidente di determinati ambienti, si documenti bene e eviti di dire sciocchezze perché le sciocchezze che dice sì ritorcono contro di lui. Sempre in termini dispregiativo, scusate ma devo fare chiarezza per un senso di onestà cerco chi chiedo il consenso, dice che lo chiamano Mimí. No, da persone amiche oltre l’isola, vengo da tanto chiamato Mimmo. Contrariamente a lui che non so che ambienti frequenta, ma so che viene chiamato il “Cartaro”. In senso di sfida mi ha detto facciamo un confronto. Io gli dico che sono disponibile quando vuole. Scegli tu il luogo e il sistema. Da lunedì alle 15.01 non ho nessun problema a confrontarmi con te. La mamma di mia mamma mi diceva sempre: Domenico le persone felici non perdono il proprio tempo facendo del ale agli altri, la cattiveria é delle persone infelici, colori i quali provano cattiveria verso gli altri. Chiudiamoml’argomento. Ancora oggi, di questo pomeriggio, vi é stato un vile attacco verso si me. Un video ufficiale dei nostri avversari diceva: Lacco Ameno non é Gomorra. L’altro giorno Corleone. Ma questo sono le stesse persone che giorni fa, in maniera falsa volevano accogliere la lettera del nostro parroco per abbassare i toni. Ma dovete smetterla voi di denigrare e dire falsità. Con i vostri atteggiamenti state procurando danno a tutta la comunità di Lacco Ameno, questa é la verità. Un altro dato di fatto. I nostri avversari in questi giorni girano il paese per chiedere il consenso, fanno tanto promesse. Promettono la sostituzione di lampadine, di pali elettrici. Ci sono da parte dei sodali del sindaco ombra telefonate a ragazzi che lavorano nella portualità che offrono contratti di lavoro a Forio con la promessa di prenderla Lacco Ameno il prossimo anno. Ma é questa la Lacco Ameno che vogliamo? Io dico di no. Non si può pensare nel 2020 di amministrare una cittadinanza con false bugie. Sono stato questa mattina da un elettore e gli ho chiesto di sostenerci. Lui mi ha risposto che però gli hanno promesso un posto di lavoro per lui e la moglie a Villa Arbusto. La verità é che noi giorno dopo giorno periamo pezzi di sovranità a favore di Forio. Occupazione, lavori, somme urgenze li vediamo passare per il paese, ma vanno tutti a Forio Non possiamo permettere che ciò continuo nell’interesse della nostra comunità. Noi dobbiamo essere orgogliosi di ciò che siamo e di ciò che i nostri avi ci hanno lasciato, possiamo discutere con tutti senza complesso di inferiorità. Parlando del programma ho detto che noi abbiamo una idea di programma e di paese. Nel corso degli anni a venire dobbiamo programmare una trasformazione del nostro paese che deve dare adeguato ai bisogni richiesti in questo momento storico Dobbiamo avviare lavori programmandoli per fare si che Lacco Ameno possa reggere alle sfide che saremo chiamati a fare. Abbiamo parlato di quello che vogliamo fare per il nostro Paese, quali sono i temi da affrontare. Il terremoto, ieri siamo stati lì per i contrare le persone. Abbiamo le idee chiare per far partire la ricostruzione e sanare una ferita che comportano dietro da troppo tempo. Questo é possibile se c’è una interlocuzione con Commissario e Governo, con principi validi per tutti. La Scuola anche é un problema che sta a cuore a tutti. Sappiamo bene il disagio delle famiglie e dei bimbi. Noi abbiamo la soluzione, nel giro di 30-40 giorni risolveremobil problema se ci darete il consenso. La soluzione l’abbiamo in casa, é negli edifici di proprietà del comune. Poi riatteremo il parco giochi a Villa Arbusto e il campo alla 167. Questo é il programma , non sono sciocchezze. Nel momento in cui ci darete la responsabilità di essere forza di governo, non andremo a festeggiare ma lavoreremo per avere da subito un organigramma completo e far ripartire la nostra comunità. E in questo vi dico, e ve lo dico dal profondo del cuore, sono stato a volte criticato di essere distaccato dalla gente. Ma non rivestivo ruoli che mi permettessero di essere a contatto con la gente. L’ho fatto quando ero sindaco e voglio rifarlo ancora. Amici consentitemelo devo essere a contatto con la gente il sindaco deve essere con al gente. Una cosa non dovete chiedermela, di giocare a carte nelle bianche tutta la notte. Dobbiamo modificare il piano paesaggistico, sfido chiunque presente qui se sa cosa contiene il PUC del Comune. Nessuno lo sa e lo hanno approvato in fretta e furia perché avevano l’esigenza di sistemare qualcosa per loro. A me non appartiene la logica del posto di lavoro per mia moglie nel comune limitrofo. Non vedo la dignità del mio paese per un tornaconto personale, non l’ho mai fatto e non intendo farlo a 62 anni. Lacco Ameno ha l’esigenza di ripartire, di non essere stagnante. Lacco Ameno non merita di essere quella che é oggi. Noi negli anni passati diamantati una comunità invidiata, eravamo in piccolo gioiellino, una meta ambita nell’ambito della destinazione Ischia. Dobbiamo fare una operazione analoga, lunga, ma dobbiamo iniziare. Riflettete il voto di domenica e lunedì é un voto estremamente importante segna il futuro del nostro comune, segna la possibilità che lacco Ameno possa uscire o meno dalle secche e Pantani in cui si trova. Sono convinto che i miei concittadini sanno bene quello che é giusto per la nostra comunità. Diceva il prof. Mennella: ricordati che la cittadino elettore é molto più intelligente di quanto il politico pensa. Il cittadino elettore sa scegliere. Io sono convinto che il 4-5 ottobre il cittadino elettore saprà scegliere al meglio. Devo ringraziare chi ci é stato vicino in questa avventura per far si che il nostro paese potesse ripartire. Ringrazio i componenti di questa squadra dal primo all’ultimo. GIACOMO PASCALE Ringrazio de luca, i consiglieri regionali, tutti schietti a favore delle istituzioni e della legalità a difesa della democrazia oggi lesa nel nostro comune. E quando ci si muove al di là dei colori politici fa dire che questa é la buona Politica. La vostra vicinanza mi commuove davvero. Resto convinto che seppur lentamente la verità sta venendo a galla, sono convinto verranno accettate le verità perché credo nella legalità e democrazia. Ringrazio tutti, i candidati, lo staff e chi si spende ancora in questo sogno. A voi candidati chiedo: avete compreso cosa siete stati capaci di fare? Avete avuto ampio consenso al di là di prebende e promesse. Avete trascinato ai seggi giovani che chiedono di essere ascoltati, mamme, mogli, anziani stanchi di politica politicante. Avete lasciato a casa la parte che vuole accontentarsi dello status Quo. Quello che é stato non può più essere e bisogna dare spazio a nuove menti Al mio avversario dico che non sei superato da me, ma dalla storia. Io sono nel futuro. Io non sono nessuno, sono solo qualcosa insieme a voi. In questo momento sono il motore trainante di un movimento nuovo. Voi giovani avete portato serietà e novità, in ogni vostra parola si sono riviste mamme e giovani dell’isola. Abbiate la consapevolezza di aver saputo cullare un sogno collettivo con spirito autentico di fratellanza. Avete addosso gliocci e la stima di una intera comunità per essere riusciti, con passione e competenza ad entrare nel cuore di tanti. E questa piazza é la testimonianza più vera e autentica di ciò che sto dicendo. Non turbare il vostro cuore per ciò che é successo, chi sta dall’altra parte non é il nemico da annientare ma una vverawrio da combattere in modo legale, come fatto Los corso domenica e lunedì. Siete chiamati ora a realizzare ancora il sogno. Giovani, con orgoglio e coraggio vi siete messi in gioco. Voi fisiologicamente siete il futuro e vi imploro, continuate a creare bella politica che é nobile arte. Mi rivolgo anche ai miei figli, restate fuori da quanto accade. Le elezioni passano e non devono avvelenare una comunità. Chi mira a questo, non ha a cuore il paese. Mentre il mio avversario continua a denigrarmi, io mi rammarico che per un anno le sorti del paese sono state affidate ad un commissario. Mi duole vedere i sacrifici dei bambini perché in un anno nessuno si é preoccupato di risolvere i problemi del terremoto e del Covid. I docenti e le mamme sanno di cosa parlo perché sono state con me durante gli incontri. Il resto sono chiacchiere. Care mamme rinnovatemi la fiducia. É solo una questione di giorni e se lo vorrete riprenderemo il cammino già preso. Hanno buttato al vento gli accordi già presi. Vi rinnovo l’impegno di portare le istanze del Fango e dei terremotati presso il Governo centrale. Assumo qui l’impegno per creare uno sportello SOS animali, per residenti e turisti, organizzare in collaborazione con associazioni animaliste, campagne animaliste e gestire la cura degli animali. Non c’è tempo da perdere, io e la mia squadra siano pronti se lo volete. Riportare la gestione dell’orto in mani pubbliche non é solo un punto, ma é già avallato dal voto di domenica scorsa. Caro amico Giovanni De Siano, io non ho mai venduto la stima del mio popolo. Sentiamo la necessità di ridistribuire la ricchezza, come potrei non ascoltare il vostro grido uscito dalle urne. Ciò ci viene imposto dall’emergenza Covid che ha scavato nelle disuguaglianze. Dobbiamo intervenire a favore delle famiglie e degli anziani in quanto a breve ci troveremo ad affrontare un freddo inverno. Proprio per il Covid speravo negli Stati generali dell’isola, ripensandoci in modo costruttivo ed affrontando le problematiche che ci attanagliano. Come la mobilità sostenibile, oppure uno studio per la certificazione e divilgazione delle nostre acque termali. Auspico un unico assessorato al turismo che coordini le attività isolane, un uffici stampa unico per il brand Ischia. Questo vorrò fare se vorrete eleggermi per la terza volta sindaco. Rimettermi in piedi la scuola principe di Piemonte. Altro che cittadelle della scuola, le cittadelle ce le hanno lasciate di debito, che pagheremo fino al 2044, come vi dicevo, hanno pensato a voi anche dopo morti. Interverremo sul porto, col modello Maratea. Interverremo alla 167, lavoreremo a mani libere per i parcheggi periferici, per gli scavi di Villa Arbusto e non solo. Rientreremo in possesso del Liceo, cercando di ricucire i rapporti istituzionali gettati via in questo anno. Destineremo risorse alle famiglie in difficoltà, integrando le misure governative. Ripartiremo dal PUC dove anche qui per scelleratezza politica di é permesso fosse un commissario ad approvarlo. Nei primi 100 giorni abbatteremo le barriere architettoniche, recupereremo le risorse per l’occupazione giovanile, un dovere morale per la società. Mi assumo l’impegno di creare una task-force per misurare i volumi degli alberghi. Se una azienda paga di meno, ciò crea una concorrenza sleale. Anche costretto da un riposo forzato sono stato informato di frasi ingiuriose nei mie confronti, a conclusione di una campagna elettorale cerchiamo di comprendere meglio tutto. Se avete una trono di pazienza, chiedete gli occhi e tracciano 45 giorni esatti in cui si comprende cosa é accaduto. La macchina del fango parta dalle considerazioni su un ingegnere che poi si é saputo arrivo con un commissario e porta con sé due processi per un affidamento… Poi dissero avevo le mania oroche per la NU, ma lui non é stato arrestato perché ha goduto della immunità. Attacchi squallidi se si pensa che a farli é un senatore della Repubblica. Ma quel sorriso demenziale te lo avevano tolto già due domeniche fa. Sei rimasto attaccato allo scanno con tutte le tue forze. Ma dalle urne uscita in massa la luce del faro e scenderai dallo scanno. Possibile che ancora non hai capito cosa é accaduto? In questa campagna elettorale hai mistificato tutto. Io da sindaco per aprirlo ho affidato tutto e ho anche un processo in atto. Hai parlato di terremoto, avresti fatto più bella figura a dire che la Legge scritta da un imbecille come me ha avuto un solo beneficiario, tu con le tue aziende. Tutto legale, ma non hai pensato a lasciare le somme a chi ne ha più bisogno. Siccome si mistifica ancora che il comune non abbia ancora incassato, andate a controllare il sito del commissario. Se non é così, mi dimetto prima di essere eletto. Mi hai definito ladro, clown, senza lavoro… Ma io sono di quella agenzia immobiliare di cui ti sei servito ed é meglio che facessimo i conti Sono lo stesso clown che ha rapporti istituzionali con tutti. Sono lo Showman che ti ha curato campagne elettorali quando non sapevo dire nemmeno buongiorno. Tre cose le devo dire. Stai parlando da 45 gironi senza dire un cazzo. Di queste puttanate ho preso 3 cose che mi hanno colpito Hai offeso i napoletani, sarà perché ho sposato una napoletana o perché la mia attività ha introiti al 90% da napoletani? Ma ricordati che sono gli stessi che occupano le tue attività o sono venuti qui a votare. Trovo tutto ciò avvilente. Mi chiami burattino, ma io ho onorato la fascia tricolore ogni giorno. Parli tu di burattino quando le cronache nazionali ti hanno dipinto come tale facendo anche i nomi dei burattinai. Dici di andare da anni dal comune, ma poi dici che hai sbagliato come leader a scegliere il candidato. La tua malattia sono i soldi. Parli anche della pianta organica, che ho approvato con tre assessori che ora sono candidati con te! Quando questa nebbia sarà diradata porteremo il quadro della gestione politico amministrativa degli ultimi 20 anni. Parli sempre di appalti senza dire che siamo stati attenzionati perché pensavano io fossi una testa di legno. Parla da veggente di appalti che potrei farei ma lo specialista degli appalti resti tu. Il resto é da venire. Il porto tornerà in mano pubblica é finita l’epoca degli investimenti pubblici e utili ai privati. Tu sei riuscito a lasciare tra i non eletti le tre donne Che hai candidato, é inutile prometter loro l’assessorato. Sono stati confermati i soliti 8, con nulla di nuovo sotto il cielo di Lacco Ameno. L’aria fresca asta da questo lato. Hai toccato il punto più basso toccando mia moglie, hai toccato una moglie, una madre, una professionalità che ogni giorno si alza presto per andare a lavorare. Dovresti vergognarti. Ha il solo torto di essere mia moglie, ma tu sai da dove proviene. Tu sei però ricco e abituato a usare e gettare la gente. Però non dici di analoghi affidamenti a Lacco o Casamicciola. Per questo dico dovresti vergognarti. Io resto convinto che la politica di misura dalla qualità degli uomini e bene hanno fatto a votare il taglio dei parlamentari perché se questi sono i politici, tu non servi. Amici di Lacco Ameno, stasera vi dico siate sereni nell’operare il voto perché é impossibile individuare il voto. Vi rinnovo l’invito, non chiamatemi noioso. Resto convinto, oggi più che mai che il voto é un sentimento. Mi avete votato senza ricatti semplicemente perché vi sentite maggiormente rappresentati da uno come voi.Resto convinto che ricorderete compatti lanciata del fare e farete in odo di non spegnere la luce del faro.La vera sfida non é il ballottaggio, ma quella di fare crescere Lacco Ameno. Una sfida da vincere solo se stiamo insieme.Perciò, cari concittadini correte verso una nuova dimensione per portare Lacco Ameno al apri di un paese europeo.Popolo di Lacco Ameno non tornare indietro, guarda avanti, emozionati all’idea di aver inaugurato una nuova stagione democratica.Lacco Ameno non mollare! FONTE IL DISPARI

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Coronavirus, chiesti più controlli al palazzo di giustizia di Ischia

27 Settembre 2020, 12:09pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Soprattutto si rende necessaria la verifica dello stato febbrile di tutti gli operatori e in particolar modo di imputati e testimoni. Il problema è individuare a chi assegnare il compito E’ confermata la decisione che nelle aule di udienza penali e civili nessuno può entrare, se non gli avvocati interessati a quel singolo processo, mentre i testimoni e anche in alcuni casi gli imputati debbono rimanere “sigillati” all’esterno. Ma fuori alle porte (nel corridoio e nell’ingresso principale) vi sono assembramenti. Solo negli ultimi giorni coloro che usufruiscono del palazzo di giustizia tengono appiccicata sul viso la mascherina. Dopo l’ultima ordinanza del presidente della Giunta regionale De Luca, molti operatori commerciali e chiunque svolga attività imprenditoriali e a contatto con il pubblico controllano la temperatura di ogni ospite. Mentre nelle attività di ristorazione ad ogni tavolo almeno uno dei commensali deve essere identificato eventualmente si scopra di essere stato colpito da questo famigerato virus che ha messo da solo in ginocchio l’economia mondiale. Proprio ieri mattina è stata depositata una missiva consegnata a tutti i giudici che operano alla sezione distaccata di Ischia per chiedere come mai nel palazzo di giustizia ubicato in via Michele Mazzella non vi sia il controllo della temperatura di tutti coloro che accedono all’interno. Una richiesta peraltro che era stata già avanzata subito dopo la riapertura all’inizio di luglio scorso, dopo l’ampia sospensione a causa del lockdown. Una lettera firmata dall’avv. Paolo Rizzotto, che ha elencato queste discrepanze tra i vari uffici pubblici, ricordando che in diversi comuni isolani dipendenti e visitatori entrano se non dopo essere passati allo scanner della temperatura corporea. Sottolineando ancora che l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Ischia è chiuso da marzo scorso e non ha mai più riaperto. Tutti i dipendenti sono stati a “lavorare” dalle proprie abitazioni e l’annunciata riapertura per la prossima settimana è nuovamente saltata, a causa proprio della mancanza di un filtro all’ingresso, di un operatore che controlli quantomeno lo stato febbrile dei contribuenti che si recano in questo ufficio particolare per chiedere chiarimenti sulle cartelle ricevute e per verificare la possibilità di trovare una soluzione nei pagamenti. In questa missiva si osserva che il palazzo di giustizia è un ufficio che offre un servizio pubblico di primaria importanza e che avrebbe bisogno di più attenzione, verifiche onde evitare che anche qualche asintomatico, non sapendo delle proprie condizioni, possa trasmettere il Covid-19. Una lettera che è stata presa in seria considerazione dai magistrati, i quali hanno anche loro stessi hanno delle difficoltà organizzative e soprattutto chi dovrebbe espletare questo servizio di controllo all’ingresso. Un compito che presso la sede centrale era svolto da personale individuato dalla Procura generale e dal presidente della Corte di Appello, ma solo nella fase calda dell’epidemia. Quando di fatto era vietato l’accesso al palazzo e solo pochi ed autorizzati riuscivano a varcare la soglia dei controlli. Senza dubbio c’è un po’ di preoccupazione, visto che alcuni numeri di positivi provocano ansia tra coloro che vorrebbero evitare di ritrovarsi in quarantena per un verso o per un altro. Ed a ciò si aggiunge la notizia di pochi giorni fa che ha causato la chiusura, precipitosamente, della sede municipale di Casamicciola. Come si è sussurrato che più di un fruitore del palazzo municipale abbia contratto il virus e a causa delle sue condizioni sia stato trasferito in una struttura ospedaliera napoletana. Paolo Mosè | IL DISPARI

Leggi i commenti

<< < 10 20 21 22 23 24 25 26 > >>