Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Protezione Civile della Regione Campaniaha emanato un avviso diallerta meteoper piogge e forti temporali valido a partire dalle 21 di oggi, giovedì 2 novembre, fino alle 21 di domani, venerdì 3 novembre, sull’intero territorio regionale.
L’allerta, per quanto riguarda il rischio idrogeologico, è di livello:
Arancionesulle zone 1, 2,3 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, Alto Volturno e Matese, Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini)
Giallo sul resto della regione.
Su tutta la regione, indipendentemente dalla zona, vige anche una allerta perventi molto forti con raffiche e mare molto agitatolungo le coste esposte.
I temporali, anche di forte intensità, daranno luogo a unrischio idrogeologico diffusoe ad un rischio idraulico, con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque piovane nelle strade e coinvolgimento delle aree urbane depresse.
DI MICHELE PAPPACODA La Protezione Civile della Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali valido dalle 15 di oggi, mercoledì 1º novembre fino alle 6 di domani, giovedì 2 novembre, su tutto il territorio ad esclusione della zona 2 (Alto Volturno e Matese) e della zona 4 (Alta Irpinia e Sannio). Si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio o temporale che in alcune zone potrebbero essere intensi. Attenzione dovrà essere posta al rischio idrogeologico: saranno possibili allagamenti, scorrimento superficiale delle acque e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, caduta massi e frane. Si ricorda ai Comuni di attivare i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La tragedia di Gerardina Corsato e Angelo Meninno. L'ipotesi è che l'olio piccante utilizzato fosse contaminato col botulino L'olio piccante su di una pizza mangiata poco prima. Potrebbe essere questa la causa della morte di Gerardina Corsato, una donna di 46 anni di Ariano Irpino. Suo marito, il 52enne Angelo Meninno, aveva mostrato anch'egli sintomi di intossicazione alimentare ed è al momento ricoverato al Cotugno, a Napoli, ospedale specializzato in malattie infettive ed urgenze infettivologiche. La coppia aveva cenato nell'avellinese in un locale del quale non è stato reso noto il nome. Il sospetto è che l'olio piccante sulla pizza da loro consumata potesse essere stato contaminato dal botulino, pericoloso batterio che produce una potente tossina. Dopo la pizza entrambi hanno presentato mal di testa, forti dolori addominali e vomito. Le condizioni di Gerardina si sono ulteriormente deteriorate in pronto soccorso al Frangipane di Avellino, dove poi – dopo esser stata intubata e trasferita in rianimazione – è deceduta. L'uomo ricoverato a Napoli è un commerciante agricolo. Non sono note al momento le sue condizioni. Intanto le indagini sono state avviate, e stanno coinvolgendo il centro di prevenzione epidemiologico dell'Asl di Avellino, la polizia e la procura di Benevento. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un cittadino marocchino è stato più volte accoltellato al petto, la scorsa notte a Napoli. Molto probabilmente, secondo quanto al momento ricostruito dai carabinieri, a ferirlo è stato un italiano per un'occhiata di troppo. L'aggressione è avvenuta in via Armando Diaz, la vittima è un 21enne marocchino regolare sul territorio nazionale. Le motivazioni non sono ancora state chiarite ma non si esclude che possa essersi trattato di una punizione per uno sguardo. Il 21enne è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale Pellegrini; 15 i giorni di prognosi. Indagini in corso dei carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Centro. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scontro tra un autocarro e una vettura sulla strada statale 268 del Vesuvio: un morto e traffico bloccato all'altezza di Boscoreale. A comunicarlo è l'Anas, che fa sapere come sul posto siano presenti sue squadre e le forze dell'ordine «per la gestione della viabilità e per consentire il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile». IL MATTINO
INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione in corso Napoli. Proseguono i servizi ad “alto impatto” da parte di polizia, carabinieri e guardia di finanza, le aree interessate oggi sono quelle dei quartieri “Vasto- Arenaccia” e “Vicaria- Mercato” dove, dalle prime ore del mattino, circa 200 operatori delle diverse forze dell’ordine sono impegnati nell’esecuzione di numerose perquisizioni. Nell’ambito dell’operazione interforze anche la polizia metropolitana di Napoli è presente con 40 unità. Le donne e gli uomini del corpo - si legge in una nota - stanno effettuando controlli presso 7 aziende, officine lavanderie, esercizi commerciali: già operati 3 sequestri per violazioni della normativa ambientale. Cinque, al momento, le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e 14mila euro l’ ammontare delle sanzioni pecuniarie. I funzionari e gli agenti della Polizia Metropolitana hanno inoltre controllato 98 veicoli, identificando 127 persone e comminando 56 sanzioni amministrative. Tre i veicoli sequestrati, altrettanti quelli sospesi dalla circolazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Truffe assicurative. Avvocati, medici, tecnici di centri diagnostici, carrozzieri e falsi testimoni. Ognuno il suo ruolo nella creazione di sinistri stradali fasulli per ottenere risarcimenti dalle assicurazioni.... Napoli. Duro colpo ad un'associazione per delinquere operativa da oltre un decennio in Campania, da parte dei carabinieri. Quattro le persone finite in manette, interdetti dalla professione due avvocati e sei medici. Oltre loro 23 gli indagati in stato di libertà. L'operazione Dalle prime luci dell’alba a Napoli, Aversa, Minturno, Melito di Napoli, Curti, Piano di Sorrento e Servigliano, i carabinieri della Compagnia Vomero stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari (1 in carcere, 3 ai domiciliari e 8 interdittive nei confronti di due avvocati e sei medici) emessa dal tribunale di Napoli su richiesta della locale procura della repubblica. I destinatari di misura, assieme ad altri 23 indagati in stato di libertà, sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle truffe assicurative con fraudolento danneggiamento di beni assicurati e ricorso a certificati medici falsi rilasciati da medici compiacenti, riciclaggio, indebita percezione del reddito di cittadinanza e furto aggravato. Un'operazione che parte da lontano, frtutto di indagini decennali Le attività, coordinate dalla Procura partenopea e condotte dalla stazione Carabinieri di Napoli Marianella sono frutto di approfondimento su materiale già sequestrato nel corso dell’esecuzione di una prima ordinanza applicativa di misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata a furti, rapine e truffe assicurative, eseguita lo scorso 1 marzo, permettendo di raccogliere indizi a carico degli odierni indagati e di rivelare l’operatività di un’associazione criminale che, da oltre un decennio, opera nel territorio campano. Il modus operandi del sodalizio In particolare, le indagini hanno consentito di delineare il modus operandi del sodalizio, all’interno del quale erano ben definiti i ruoli di capo, promotori e partecipi e tra i quali figurano due avvocati e diversi medici, tra cui quattro in servizio presso i pronto soccorsi degli ospedali di Marcianise e San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, mentre altri due operavano in centri diagnostici privati. Il meccanismo della truffa Prevedeva un’iniziale fase di pianificazione della dinamica del sinistro con l’individuazione delle parti da coinvolgere, dei finti testimoni, del medico e del pronto soccorso di riferimento da cui farsi rilasciare referti per inesistenti lesioni; successivamente, venivano coinvolti i sanitari dei centri diagnostici e dei poliambulatori presso i quali venivano effettuate le visite successive a quelle di pronto soccorso ed i carrozzieri compiacenti che avevano il compito di predisporre la documentazione falsa relativa ai danni subiti dai veicoli coinvolti, in maniera compatibile con le lesioni riscontrate. A questo punto entravano in gioco gli avvocati che istruivano le pratiche per falsi sinistri stradali e che concordavano le dichiarazioni dei finti testimoni. In almeno due occasioni sono state accertate anche dichiarazioni testimoniali da parte di due soggetti risultati poi inesistenti. Il profitto del reato della truffa assicurativa, una volta incassato, veniva poi movimentato e prelevato in maniera frazionata, nel tentativo di dissimularne la provenienza illecita. Dalle attività è stato altresì possibile individuare il presunto autore del furto di un’autovettura avvenuto all’interno di un supermercato della città di Napoli ed eseguito con la tecnica del “finto parcheggiatore” che, con l’inganno e qualificandosi come posteggiatore, si era fatto consegnare le chiavi dell’autovettura, per poi dileguarsi facendo perdere le proprie tracce. Documentata anche l’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte di due degli indagati, per un ammontare complessivo di € 20.497,47.
INSERITO DA MORENA MOTTA La lite nel Napoletano il 5 settembre. Vittima aveva 48 anni E'morta questa mattina dopo oltre un mese di agonia, a causa delle complicazioni generate dalle ustioni riportate, la donna cui il 5 settembre scorso a Quarto, nel Napoletano, fu dato fuoco da un vicino al termine di una lite condominiale per futili motivi. La vittima è Antonella Iaccarino, 48 anni. La salma è stata sequestrata e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli esami autoptici. Al centro della contesa un lenzuolo steso dalla donna e che a detta del 53 enne Francesco Riccio, già noto alle forze dell'ordine, ne ostruiva l'accesso al suo box. Di qui la reazione sfociata in una lite e il tragico epilogo con la donna cosparsa di liquido infiammabile e poi data alle fiamme con un accendino. L''aggressore fu arrestato dai carabinieri intervenuti in via De Gasperi. La donna fu invece portata all'ospedale Cardarelli con varie ustioni sul corpo. Fino all'epilogo di stamattina. ANSA
DI MICHELE PAPPACODA La Protezione Civile della Campania ha prorogato il vigente avviso di allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali fino alle 15 di domani, domenica 22 ottobre. Nella giornata di oggi e fino alle 6 di domani mattina potranno ancora verificarsi temporali improvvisi e intensi a rapidità di evoluzione anche associati a grandine e fulmini. Le precipitazioni, in attenuazione dalla serata odierna, dalle 6 di domani mattina diverranno a scala locale ma potranno comunque assumere carattere di rovescio o temporale. Attenzione dovrà essere posta al rischio idrogeologico anche in assenza di precipitazioni. Sono possibili conseguenze al suolo come allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti con trasporto di materiale, frane e caduta massi ma anche fenomeni di dissesto dovuti alla saturazione dei suoli. Si ricorda ai Comuni di mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. In considerazione della possibile grandine e della presenza di raffiche di vento si raccomanda la massima attenzione ad assicurare la corretta tenuta delle strutture (anche mobili e temporanee) e del verde pubblico.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al Santobono nuove tecnologie per la chirurgia dell'orecchio. Gli interventi di chirurgia protesica degli impianti cocleari e di chirurgia mininvasiva ed endoscopica dell’orecchio si effettueranno, infatti, con il sistema Robotol, piattaforma robotica di ultimissima generazione specificamente progettata per la chirurgia otologica. Il sistema è in grado di sostituire la mano umana in alcuni gesti molto delicati necessari nella chirurgia protesica dell’orecchio, superando le problematiche dei micromovimenti involontari del braccio umano e degli angoli di visibilità limitati nelle zone più tortuose dell’orecchio. Un investimento del valore di circa 350mila euro effettuato nell’ambito del Programma regionale di finanziamento POR Campania FESR 2014-2020 che permetterà di realizzare interventi con una precisione mai raggiunta prima d’ora. Inoltre sarà possibile incrementare la chirurgia endoscopica cosiddetta “a due mani”, ovvero una chirurgia mini invasiva dell’orecchio medio. Una tecnica che, per la sua difficoltà di esecuzione, è ancora poco diffusa in Europa.