Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Miki Pappacoda La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una allerta meteo per venti forti dai quadranti occidentali con possibili raffiche valida dalle 20 di questa sera fino alle 14 di domani, sabato 11 novembre. Le zone maggiormente interessate dai venti saranno quelle costiere pertanto anche il mare risulterà agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Allarme “Giallo” fino alle 14 di domani L’avviso emanato oggi dalla Protezione civile regionale proroga anche la vigente allerta meteo Gialla per piogge e forti temporali fino alle 14 di domani, sabato 11 novembre, su tutta la Campania tranne che sulle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro), dove non è prevista neppure l’allerta vento. I temporali, anche di forte intensità, daranno luogo a un rischio idrogeologico localizzato con possibili allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque piovane nelle strade.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Una struttura abusiva di 36 metri quadrati - in alluminio e plexiglas - con annessa pedana in legno dotata di impianto di illuminazione, condizionatori e diffusione audio-video, è stata sequestrata dalla polizia locale di Napoli. Si tratta di una sala ristorante realizzata in via Arenaccia senza alcuna autorizzazione edilizia. Il titolare dell'attività è stato denunciato per abusivismo. Altra operazione all'uscita della metropoitana di Materdei, dove un 55enne residente in provincia di Salerno è stato sorpreso mentre vendeva oltre 300 capi d'abbigliamento su uno stand abusivo lungo il marciapiedi. L'uomo è stato multato per oltre 5mila euro, mentre la merce è stata sequestrata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caivano. Sanzioni oltre i 250mila euro e per 7 persone, tra cui un ex-sindaco e alcuni assessori, l'impossibilità, per 10 anni, di ricoprire incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali e di rappresentante di enti locali. Dopo Napoli anche Caivano, in provincia di Napoli, finisce tra le verifiche dei Carabinieri e della Procura Regionale della Corte dei Conti della Campania dalle quali sono emerse condotte "scriteriate" e una gestione "disinvolta" dei soldi pubblici. Le indagini Le notifiche emesse dai pubblici ministeri Licia Centro e Davide Vitale riguardano un ex-sindaco e sei assessori del comune di Caivano e l'arco temporale compreso tra l'anno 2006 e l'anno 2015 e le responsabilità relative al dissesto finanziario dell'ente, deliberato dal Consiglio comunale nel 2016. Secondo la magistratura contabile campana a Caivano è stato "creato un terreno favorevole allo sviluppo della criminalità organizzata". Le condotte degli amministratori pubblici - definite scriteriate - sono state ritenute "gravemente colpose" dagli inquirenti: emerge, dall'indagine, come i bilanci, approvati dalla compagine amministrativa oggi sotto accusa "fossero caratterizzati dalla esposizione di residui attivi inesistenti, che alimentavano una fittizia capacità di spesa, da una massiccia mole di debiti fuori bilancio, frutto di una gestione degli appalti improntata alla illegalità, come accertato anche dall'ANAC in un'indagine amministrativa concomitante, con una totale assenza di qualsiasi provvedimento atto e/o direttiva volto a sanare le rilevantissime criticità contabili, tra cui spicca anche la bassissima capacità di riscossione delle entrate, sensibilmente inferiore alla media nazionale".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sassaiola e scontri tra gli ultras tedeschi dell'Union Berlino e le forze dell'ordine. Serata complicata al centro di Napoli, dove è andata in scena la guerriglia urbana, simile a quella vista in occasione dell'altra gara di Champions League con l'Eintracht Francoforte. Secondo quanto si apprende, sono 11 i tifosi tedeschi fermati dalla polizia nella serata di ieri tra piazza Dante e via Roma, zona teatro degli scontri. Danneggiati diversi negozi, gli ultras tedeschi avrebbero provato a forzare il blocco dei poliziotti e iniziato una fitta sassaiola, prima degli scontri. Evitati contatti con gli ultras napoletani. Per la giornata di oggi si temono ulteriori scontri per l'arrivo a NAPOLI della seconda ondata di tifosi tedeschi in vista della gara di oggi alle 18:45. Per evitare eventuali contatti tra tifoserie opposte, non è esclusa la chiusura di alcune stazioni della metropolitana già a partire dal primo pomeriggio. Previsti 2400 tifosi nel settore ospiti, si teme per l'arrivo di centinaia di tedeschi senza biglietto.
INSERITO DA ANGELA CECERE “Casa nostra” il modo di definire il quartiere, luogo dove tutto doveva passare al vaglio del clan Napoli. Dalle prime luci dell’alba, i carabinieri della compagnia Napoli Stella stanno eseguendo un’ordinanza cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 37 persone riferibili a vario titolo al clan Abbinante, operativo nel quartiere napoletano di Scampia. Tra questi, destinatari di misura sono anche gli ultimi esponenti di spicco del citato cartello camorristico, in libertà fino ad oggi, i quali avrebbero speso il nome familiare per affermare la propria forza nel quartiere. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. Tutti reati aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose. L’attività di indagine, condotta dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Stella e della Stazione di Scampia, diretti e coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha documentato l’attività del Clan Abbinante nel quartiere Scampia e, in particolare, nelle proprie “roccaforti” del rione Monterosa, Ises e zona della cd. “33”. Le investigazioni hanno permesso di definire il sodalizio come una struttura operativa stabile, unitaria e verticistica, con ripartizione di ruoli e compiti funzionali ad assicurare la continuità e sistematicità del traffico di droga, svolto senza soste nelle “piazze di spaccio” statiche e dinamiche (quelle con consegna all’acquirente dello stupefacente ordinato telefonicamente). Documentato anche il capillare controllo del territorio all’interno dei rioni, definiti “casa nostra”, dove tutto doveva passare al vaglio del clan per “il rispetto per la famiglia”. Ricostruite diverse estorsioni commesse ai danni di imprenditori ed esercizi commerciali della zona. Gli appartenenti al clan avrebbero costretto gli esercizi commerciali presenti all'interno del Rione Monte Rosa a rifornirsi di pane, latticini, buste ed altri prodotti di prima necessità esclusivamente dai fornitori individuati dal clan, a loro volta forzati a corrispondere una somma di denaro per l'esclusiva in tal modo conseguita. Riscontrati, inoltre, nella disponibilità della consorteria, box auto destinati a “magazzino merci” per il sodalizio, ove sono state sequestrate, nel corso delle indagini, numerose armi e ingenti quantitativi di droga. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa, in quanto persone indagate, sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Resteranno chiusi per tutta la giornata di oggi a Napoli i parchi e dei cimiteri cittadini. Questa la decisione del Comune di Napoli in virtù dell'avviso di allerta meteo di colore "giallo" diramato dalla Protezione civile regionale e valido fino alle 23.59 su tutto il territorio regionale. Interdetto anche l'accesso alle spiagge pubbliche cittadine e al pontile nord di Bagnoli.
Si prevedono precipitazioni locali o sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, puntualmente di moderata intensità.
Venti forti sud-occidentali con raffiche, in attenuazione dal pomeriggio-sera. Mare agitato o molto agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
l sottopassi ed i siti cittadini oggetto di attenzione, eventualmente interdetti in caso di forte pioggia, sono i seguenti:
1. Sottopasso di Via Claudio/Stadio San Paolo (lato sinistro) (Fuorigrotta) 2. Sottopassi di Viale dei Ciliegi (Chiaiano) 3. Sottopasso di via Vicinale Cupa San Severino/Via Antonio de Ferraris (Poggioreale) 4. Sottopasso di Via Comunale San Severino/Via Fasano (Poggioreale) 5. Sottopasso di Via Enrico Russo (Barra) 6. Sottopasso di Via Mastellone (Barra) 7. Sottopassi del Centro Direzionale di Napoli (Poggioreale) 8. Arena S. Antonio altezza Via Ben Hur (Soccavo).
DI MIKI PAPPACODA E’ un giovane musicista dell’Orchestra Scarlatti Young, Giovanbattista Cutolo, il ragazzo ucciso con un colpo di pistola al culmine di una lite questa mattina alle 5 a Napoli, in piazza Municipio, davanti a un bar all’angolo con via Cristoforo Colombo, di fronte alla stazione marittima. Un sospettato dell’omicidio è stato fermato dalla polizia e portato in Questura: ha solo 16 anni, sarebbe stato lui a sparare. All’origine dell’efferato crimine sembrerebbe esserci una banale lite per un parcheggio. Preziose, a quanto si è appreso, per ricostruire l’accaduto le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli Una banale caduta in casa e la piccola ha rischiato di perdere un braccio. La sua vita sarebbe potuta cambiare se un’equipe multidisciplinare formata da specialisti e chirurghi del Santobono Pausilipon e dell’Ospedale del Mare (ASL Napoli 1 Centro) non fosse prontamente intervenuta con una complessa operazione chirurgica. Tutto è iniziato quando la bimba, accompagnata dai genitori, è arrivata al pronto soccorso dell’Ospedale Santobono. Un incidente doloroso, ma in apparenza nulla di grave. La prima diagnosi parlava, infatti, di una frattura omerale scomposta della parte inferiore del braccio. «Una tra le più comuni lesioni scheletriche della regione del gomito in età pediatrica», sottolineano i medici. Come da procedura, in questi casi, il personale del Santobono ha comunque attivato il percorso diagnostico assistenziale e, dagli esami previsti (ecocolordoppler e Tac vascolare) eseguiti in pronto soccorso, è emersa una situazione più grave del previsto. «L’osso fratturato si era spostato in avanti fino quasi a sporgere sotto pelle con un conseguente strangolamento dell’arteria omerale». In pratica, l’avambraccio e la mano non erano più irrorati dal sangue con il rischio che l’arto andasse in necrosi. E in quel caso sarebbe stato necessario procedere ad un’amputazione. Immediatamente è stata contattata l’equipe della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale del Mare diretta dal dottor Gennaro Vigliotti. Grazie ad un intervento tempestivo è stato possibile ricomporre la frattura ossea e decomprimere l’arteria compromessa. L’operazione, durata oltre otto ore, è stata effettuata dal dottore Pasquale Guida, direttore della Unità Operativa Complessa di ortopedia dell’Aorn Santobono Pausilipon in sinergia con l’Equipe della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale del Mare, composta dai dottori Fabio Spinetti e Daniela Di Lella. «La sinergia tra Aziende Sanitarie ha reso possibile, in tempi brevissimi, un intervento di elevata complessità, consentendo alla piccola paziente di tornare a condurre una vita normale», il commento di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon. Ormai dimessa, «la piccola sta bene, ha superato brillantemente la fase post operatoria ed è completamente guarita», sottolinea il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva. Ormai dimessa, «la piccola sta bene, ha superato brillantemente la fase post operatoria ed è completamente guarita», sottolinea il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva. «È potuta tornare anche alla sua grande passione, il nuoto, grazie all’ottimo lavoro di collaborazione svolto dal personale delle due Aziende Sanitarie. A tutti loro ritengo debba andare il nostro ringraziamento più sincero». Toccanti anche le parole della mamma della piccola paziente che, ha inviato nei giorni scorsi una lettera di ringraziamento alle due equipe di medici che hanno operato “ «Al termine di questa brutta avventura si legge non smetterò mai di ringraziare i medici, non solo per la professionalità manifestata in più di una circostanza, ma soprattutto per l’umanità e l’affetto disinteressato con cui si sono donati».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Protezione Civile della Regione Campaniaha emanato un avviso diallerta meteoper piogge e forti temporali valido a partire dalle 21 di oggi, giovedì 2 novembre, fino alle 21 di domani, venerdì 3 novembre, sull’intero territorio regionale.
L’allerta, per quanto riguarda il rischio idrogeologico, è di livello:
Arancionesulle zone 1, 2,3 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, Alto Volturno e Matese, Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini)
Giallo sul resto della regione.
Su tutta la regione, indipendentemente dalla zona, vige anche una allerta perventi molto forti con raffiche e mare molto agitatolungo le coste esposte.
I temporali, anche di forte intensità, daranno luogo a unrischio idrogeologico diffusoe ad un rischio idraulico, con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque piovane nelle strade e coinvolgimento delle aree urbane depresse.
DI MICHELE PAPPACODA La Protezione Civile della Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali valido dalle 15 di oggi, mercoledì 1º novembre fino alle 6 di domani, giovedì 2 novembre, su tutto il territorio ad esclusione della zona 2 (Alto Volturno e Matese) e della zona 4 (Alta Irpinia e Sannio). Si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio o temporale che in alcune zone potrebbero essere intensi. Attenzione dovrà essere posta al rischio idrogeologico: saranno possibili allagamenti, scorrimento superficiale delle acque e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, caduta massi e frane. Si ricorda ai Comuni di attivare i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.