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campania news

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CAMPANIA NEWS Caserta, incendio distrugge fabbrica di scarpe che aveva aumentato la produzione nonostante la crisi

7 Giugno 2013, 17:11pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130607_saaa.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Danni ingenti, s'indaga sulle cause Sul posto anche i carabinieri CASERTA - Furioso incendio nella notte a Carinaro, all'interno del Polo Calzaturiero Unica. Le fiamme hanno praticamente distrutto una fabbrica di scarpe, attaccando il capannone denominato "C 27". I vigili del fuoco di Caserta in mattinata stavano ultimando le operazioni di spegnimento. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero sviluppate a partire da un quadro elettrico, non lontano dal quale si trovava merce già ultimata in attesa della spedizione. La fabbrica in questione, a conduzione familiare, si chiama «La scarpa italiana» ed aveva avuto addirittura un incremento di produzione nonostante il periodo di crisi. S'indaga sulle cause dell'incendio. Potrebbe essersi trattato di un corto circuito ma i carabinieri stanno verificando l'ipotesi anche di un innesco delle fiamme.

IL MATTINO

07.06.2013.

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CAMPANIA NEWS Napoli, lite in famiglia: zio accoltella nipote e lo riduce in fin di vita

7 Giugno 2013, 17:05pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130607_colt.jpg

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Restano avvolte nel mistero le cause che hanno scatenato il tentato omicidio in un deposito di materiale edile NAPOLI. La lite in famiglia, finisce in tragedia. E’ stato ridotto in fin di vita con un micidiale fendente, vibrato dallo zio al termine di un furibondo litigio. Gennaro Laezza, 32 anni, titolare di un deposito di materiale edile in via Casilli a Casoria, ha avuto il braccio squarciato dalla lama di un’arma affilatissima ( coltello o anche un cutter professionale) che ha reciso di netto sia l’arteria omerale che i tendini. Il ferito è stramazzato sul pavimento del deposito, mentre lo zio Domenico Onorato, 43 anni, si è allontanato portando con se l’arma. Gennaro Laezza è stato soccorso da un suo amico che lo ha trasportato presso il vicino ospedale dei Camilliani. Nel presidio medico di Casoria i medici gli hanno praticamente salvato la vita, riuscendo a bloccare la devastante emorragia. Poi ne hanno disposto l’immediato trasferimento presso il pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco. Le sue conduzioni sono gravissime. Il ferito è stato sottoposto ad un lungo e delicato intervento sia per la ricostruzione dell’arteria che di quella del tendine seriamente danneggiato. Ora è ricoverato nel reparto di rianimazione. I medici non hanno sciolto la prognosi e ne si sono sbilanciati sul completo recupero della funzionalità del braccio, che al momento è a rischio di paralisi permanente. Il mancato omicida ha fatto perdere le sue tracce e ora viene attivamente ricercato dai carabinieri della compagnia di Casoria, diretta dal maggiore Gianluca Migliozzi. I militari hanno anche fermato e denunciato in stato di libertà, anche il padre del ferito. Quest’ultimo, che si era precipitato in ospedale per assicurarsi delle condizioni del figlio, nel cortile del complesso sanitario dei Camilliani ha tentato di colpire con un coltello la mamma del feritore. Restano ancora avvolte nel mistero le cause che hanno scatenato dapprima il litigio e poi il tentato omicidio. Nessuno tra gli stessi familiari di Gennaro Laezza e Domenico Onorato, ha voluto collaborate con gli inquirenti.di Marco Di Caterino

IL MATTINO

07.06.2013.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Alto impatto ad Afragola, sette arresti Perquisiti diversi edifici, sequestrati 100 chili di sigarette

6 Giugno 2013, 10:21am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Alto impatto ad Afragola, sette arrestiINSERITO DA TITOLARE - NAPOLI, 6 GIU - Sette persone sono state arrestate dai carabinieri nel corso di un'operazione ad ''alto impatto'' scattata all'alba di oggi nel quartiere ''Salicelle'', ad Afragola, nel napoletano. I militari hanno perquisito diversi edifici ed hanno sequestrato anche circa 100 chilogrammi di sigarette di contrabbando, trovate in possesso di tre persone finiti in manette. Atre tre persone sono state fermate su ordine di carcerazione, per stalking, furto aggravato e ricettazione.
(ANSA).

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Niente bus, protesta in strada ad Agnano Residenti denunciano:troppi disagi.Chiedono incontro con azienda

6 Giugno 2013, 10:19am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Niente bus, protesta in strada ad AgnanoINSERITO DA TITOLARE - NAPOLI, 6 GIU - Alcune decine di persone stanno protestando, sin dalle prime ore del mattino, in via De Ruggiero, nel quartiere napoletano di Agnano, contro la soppressione dell'unica linea bus dell'Azienda napoletana mobilita' che transitava lungo la stessa strada. I residenti denunciano che per prendere gli autobus devono percorrere circa due chilometri. Sul posto e' presente la polizia. I manifestanti chiedono di parlare con i responsabili dell'azienda di trasporto.(ANSA).

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CAMPANIA NEWS Scoperte stanze blindate per lo spaccio Operazione dei carabinieri a Bagnoli: sequestrate anche armi

6 Giugno 2013, 10:17am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Scoperte stanze blindate per lo spaccioINSERITO DA TITOLARE  NAPOLI, 6 GIU - Erano delle vere e proprie stanze blindate con tanto di cancellate dove, secondo gli investigatori, i pusher spacciavano droga. Sono state scoperte dai carabinieri nel quartiere napoletano di Bagnoli. Le due stanze erano state realizzate in un'area condominiale di un edificio della zona. I militari, sotto il pavimento di un piazzale condominiale una pistola semiautomatica, una rivoltella e una scatola di proiettili. Rimosse tre porte blindate e cinque cancellate metalliche. (ANSA).

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Boscoreale - Volantino su Ambiente Reale, la replica di Pasquale Cirillo

6 Giugno 2013, 09:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Pasquale Cirillo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA TITOLARE "In riferimento a quanto emerge dai recenti volantini e manifesti di propaganda elettorale commissionati dal candidato Sindaco dott. Giuseppe Balzano, si pregia di evidenziare quanto segue, con l'avvertenza che le documentate precisazioni di cui in appresso sono state oggetto di apposita denunzia all'A.G". Lo scrive in un comunicato stampa Pasquale Cirillo, che prosegue: "con l'avvicinarsi del ballottaggio del prossimo 9-10/06/2013 tra il dott. Gennaro Langella ed il suo antagonista dott. Giuseppe Balzano, e precisamente a partire dalla giornata di domenica 02/06/2013, circolano nel Comune di Boscoreale manifesti e volantini commissionati dal predetto dott. Balzano, aventi contenuto infondato e diffamatorio nei confronti dell'esponente;

-          in particolare è dato leggere in tali strumenti di propaganda che - durante l'amministrazione Langella - la società "Ambiente Reale", Azienda speciale del Comune di Boscoreale, si sarebbe approvvigionata presso il Distributore AGIP di Via Passanti Flocco, gestita dal sig. Buono Gabriele (cognato e non suocero dell'esponente),  per un corrispettivo mensile di € 13.000,00 e per anni 4, laddove, durante la successiva gestione commissariale, la medesima Azienda Speciale avrebbe sostenuto il minor costo di € 9.000,00 mensili presso un diverso distributore (ERG di via Settetermini);

-          quanto sopra, oltre a gettare una luce vanamente diffamatoria nei confronti dello scrivente, risulta del tutto infondato per i seguenti motivi:

a)      anzitutto non corrisponde a vero (come vorrebbe lasciar intendere il committente dei ripetuti volantini) che, non appena insediatosi il Commissario prefettizio, "Ambiente Reale" abbia cambiato il proprio fornitore di carburanti: invero nel 2012 si possono considerare 2 distinti periodi di cui il primo - da gennaio a luglio - durante il quale era in carica la giunta Langella; ed il secondo - da agosto a dicembre - con la gestione commissariale; ebbene, in entrambi i periodi summenzionati il sig.Buono Gabriele ha continuato a rifornire la predetta Azienda Speciale, onde non è dato scorgere alcun automatico avvicendamento;

b)      tuttavia, la cosa più eclatante sta in ciocché gli importi fatturati dal gestore AGIP, lungi dal raggiungere il corrispettivo di € 13.000,00 mensili, si attestavano - nel primo periodo di cui al punto precedente - su valori oscillanti da un minimo di € 7.500,00 circa ad un massimo di € 

9.300,00 circa e - nel secondo periodo - da € 9.100,00 ad € 10.700,00 circa; quanto sopra  si evince in maniera inequivoca dalle allegate fatture emesse nell'ultimo anno contabile in favore di "Ambiente Reale" dal gestore sig. Buono Gabriele e da quest'ultimo all'uopo fornite allo scrivente;

 

c)      detto per inciso, contrariamente a quanto vorrebbe lasciar credere il committente dott. Giuseppe Balzano, i rifornimenti di "Ambiente Reale" presso il distributore AGIP hanno avuto inizio soltanto nel 2010, dopo essersi rifornita nei vari distributori del paese (REPSOL e Q8 di Via Passanti Nazionale, TAMOIL di Via Passanti Flocco, AGIP di Via Parrella), e non già dall'insediamento della giunta Langella (aprile 2008)

d)     il prezzo di vendita al pubblico del carburante non viene attuato dall'acquirente (Commissario), ma bensì dalla Società venditrice (ERG);

e)      il contenuto diffamatorio di quanto rappresentato al pubblico dal committente dott.Giuseppe Balzano emerge vieppiù evidente se si raffronta il dato (peraltro erroneo) della spesa media mensile con quelli (1) dei km percorsi dai mezzi di "Ambiente Reale"; (2) del prezzo medio del carburante nei diversi periodi di riferimento:

-            quanto al primo punto, giova precisare che, durante la giunta Langella, "Ambiente Reale" conferiva i rifiuti presso la molto più distante discarica sita nel Comune di Caivano, mentre all'attualità sversa nella più vicina discarica sita nel Comune di Tufino; peraltro a seguito della riduzione della forza lavoro in carico ad "Ambiente Reale" ad oggi alcuni mezzi sono fermi;  

-            in merito al secondo dato, è circostanza notoria che proprio nel periodo 2011-2012 il prezzo dei carburanti ha raggiunto i suoi livelli massimi (gasolio intorno ai 1.90 €/l), mentre dagli inizi del 2013 si è assistito ad una progressiva diminuzione fino a 1,60 €/l;

Quanto sopra viene riportato ad onor del vero, ed a tutela della onorabilità dello scrivente, il quale deve amaramente constatare che le evidenziate falsità, contenute negli strumenti di propaganda di cui sopra, hanno superato la soglia della competizione politica, ancorché aspra, per configurarsi quali gratuiti attacchi personali e diffamatori nei confronti del sottoscritto" conclude il comunicato stampa.

2/6 - Verso il ballottaggio. Volantino sui conti di Ambiente Reale 

FONTE STABIA CHANNELL

http://www.stabiachannel.it/news/index.asp?idnews=39001

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CAMPANIA NEWS NAPOLI CHOC, 23ENNE VIOLENTATA VICINO L'UNIVERSITÀ: FERMATO UN CLOCHARD

5 Giugno 2013, 09:13am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - Quando lo hanno trovato, seduto al tavolino di un bar di piazza del Gesù, aveva lo sguardo perso nel vuoto e l’aria trasandata. Un uomo sui 35-40 anni, nativo di Torino e senza fissa dimora, un volto abbastanza noto a chi abitualmente frequenta la zona dei Decumani: è il principale sospettato nella brutta, brutta storia che si è consumata ieri pomeriggio nel cuore del centro storico, a due passi dall’Università. Una violenza sessuale ai danni di una ragazza di 23 anni. Si è lasciato prendere sotto il braccio da due agenti della Squadra mobile e poco prima delle otto di ieri sera è stato condotto in Questura, per essere interrogato a lungo, fino a notte fonda. Ora su di lui si addensano sospetti gravi e un’accusa pesantissima. Poco prima, intorno alle sei del pomeriggio, quest’uomo avrebbe abusato della giovane, una studentessa napoletana di Pianura iscritta all’ultimo anno dell'Università. Minacciandola con un coltello, puntato alla gola. L'uomo - stando alla ricostruzione fornita dalla vittima - si sarebbe avventato sulla ragazza sorprendendola alle spalle, proprio mentre percorreva l’area universitaria di via Mezzocannone. Pugnale alla mano, l’ha spinta in una traversa, in un vicoletto secondario, e poi all’interno di un palazzo. Qui - nell’androne - e sempre tenendola di spalle, ha abusato di lei. Versione confermata anche dal referto medico stilato poco dopo, quando la studentessa è stata condotta presso l’ospedale Loreto Mare. Dunque non si è trattato di un tentativo di stupro, ma di una violenza sessuale consumata. Con l’aggravante della minaccia a mano armata. Attimi di puro terrore, in quell’androne oscuro del centro storico. la ragazza urla, ma deve sottostare agli abusi perché l’aggressore non smette di puntarle il coltello alla gola. C’è un particolare che la stessa vittima fornirà ai suoi soccorritori, poco dopo: «Quell’uomo puzzava di alcol». Eppoi la crudeltà senza fine, una sigaretta spenta sulla mano della ragazza in lacrime. Non si esclude, dunque, che il clochard abbia agito anche sotto l'effetto di sostanze alcoliche. Ma quel che appare veramente incredibile, in questa vicenda, è che nessuno, sia per strada quando è iniziata l’aggressione, che dopo - all’interno di un palazzo - si sia accorto di quello che stava succedendo. Consumata la violenza, lo stupratore ha finalmente lasciato andare la povera ragazza. La quale ha vagato per almeno un centinaio di metri, in direzione piazza del Gesù, prima di incontrare una pattuglia delle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura. Agli agenti ha raccontato, in lacrime, quanto era successo poco prima. E da quel momento è scattata una vera e propria caccia all’uomo tra i Decumani e piazza Dante. Mobilitati, oltre ai poliziotti dell’Upg, anche i Falchi e gli uomini della Squadra mobile, che poco dopo - grazie alle dettagliate descrizioni fornite dalla studentessa, hanno intercettato il presunto aggressore in piazza del Gesù. Se ne stava seduto tranquillamente, come se nulla fosse successo. Non è ancora chiaro se gli sia stato trovato addosso anche il coltello. Ora sul clochard pesa un’accusa pesantissima: violenza sessuale aggravata e porto di arma bianca.

LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS IL "PARCO DEL SESSO" A RISCHIO CHIUSURA DOPO UNA SETTIMANA. "MANCANO I PERMESSI"

5 Giugno 2013, 09:04am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA POZZUOLI - Rischia la chiusura, per problemi burocratici, la Parada de l’Amor, il love parking inaugurato nei pressi della Solfatara, meno di una settimana fa.

L’atto che ne dispone lo stop è sulla scrivania del segretario generale del Municipio già da venerdì scorso, pronte per la firma. Gli uffici comunali, prima di apporre il proprio timbro, stanno studiando ogni dettaglio. A mancare tra i documenti presentati dai giovani e ingegnosi imprenditori, Daniele e Riccardo Casaletta, sono i pareri della soprintendenza per i Beni paesistici. La zona scelta per aprire il parcheggio dell’amore è sottoposta infatti a vincoli ambientali e legati al rispetto dell’assetto paesaggistico.

Ma Daniele Casaletta è sicuro della procedura che ha adottato. «Ho presentato al Comune una “Scia” – spiega – un procedimento per comunicare l’inizio immediato di attività. In questo documento, nella cui redazione sono stato seguito da un tecnico ho dichiarato di dare inizio a un parcheggio con sosta a bordo».

Protocollata questa richiesta, il Comune è nella facoltà di verificare che esistano le condizioni espresse dagli imprenditori. E deve farlo in 60 giorni.
La notizia della nascita del parking ha acceso però subito e in modo accelerato le attività di controllo. Tanto che già nel primo giorno di lavoro, sono stati intensi i controlli delle pattuglie dei vigili urbani all’ingresso della Parada. E c’era da aspettarseli, dato che il sindaco Vincenzo Figliolia, appresa la notizia del parco, aveva gelato immediatamente l’iniziativa.

«Nessuno ha mai autorizzato la realizzazione sul territorio comunale di un “parco dell'amore” o di strutture simili – aveva immediatamente comunicato il primo cittadino - In ogni caso ho disposto accertamenti con gli uffici comunali competenti, in modo da fare luce su tutti gli eventuali passaggi burocratici che sarebbero stati fatti e siamo pronti anche ad intervenire in forma di autotutela». Una preoccupazione che era sorta al sindaco per la presenza di centinaia di case nei dintorni, a ridosso di un'area turistica. In realtà la normativa che regoli questo tipo di imprenditoria non esiste. O meglio, è concepito un love parking al pari di un normale parcheggio, e per tale motivo basta per metterlo su una scia al Comune in cui si decide di inaugurarlo. A patto che siano rispettato eventuali vincoli, come nel caso di Pozzuoli.

Il parking alla Solfatara è su due piazzole di sosta per 32 posti macchina, chiusi da pannelli divisori a garanzia della privacy delle coppie, lontani da occhi indiscreti e malintenzionati, dove coppie in auto cercano intimità, pagando 5 euro ogni due ore. La Curia puteolana si era dimostrata immediatamente ostile al parco definendolo una «discarica di immoralità». L’associazione “Noi Resistiamo Qui”, hanno esortato il sindaco più volte a non frenare l’iniziativa del parcheggio, considerata come un mezzo di “utilità sociale”. Dura la risposta sulla probabile chiusura dei Verdi: «A quanto sembra la soprintendenza colpisce ancora. – dichiarano Francesco Borrelli e Paolo Tozzi - oramai è un tappo mortale anche per i giovani imprenditori. L'Anfiteatro Flavio ed il Tempio di Serapide sono in condizioni indecenti o perennemente chiusi, ma si trova il tempo per distruggere una piccola attività imprenditoriale innovativa e utile al territorio». Oggi dovrebbe arrivare il verdetto. «Noi siamo in regola – commenta Daniele – facessero tutti i controlli che ritengono opportuni. Se dovesse arrivare l’ordine di chiusura siamo pronti a presentare ricorso. E il Comune stia certo che lo vinceremo»

LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS Donna denuncia violenza sessuale Aggredita in via Mezzocannone

4 Giugno 2013, 23:29pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Donna denuncia violenza sessualeINSERITO DA PAOLA TRECCINE  NAPOLI, - Una giovane donna sarebbe stata violentata questo pomeriggio nel centro antico di Napoli, nei pressi di via Mezzocannone. La donna, che si e' recata per accertamenti all' ospedale ''Loreto Mare'', ha riferito ad una pattuglia della polizia di essere stata avvicinata da uno sconosciuto, che l' avrebbe trascinata in una traversa di via Mezzocannone, nella zona dell' Universita' Federico II, e le avrebbe usato violenza. Sull' episodio sta indagando la Squadra mobile.
ANSA

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CAMPANIA NEWS Reggia Caserta: Bray convoca enti locali Per fare il punto sulla situazione del complesso monumentale

4 Giugno 2013, 23:27pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Reggia Caserta: Bray convoca enti localiINSERITO DA PAOLA TRECCINE- NAPOLI,  - Il ministro per i Beni e le Attivita' Culturali e il Turismo, Massimo Bray, ha convocato con urgenza la Regione Campania, gli enti locali e tutte le amministrazioni statali interessate, per esaminare la situazione riguardante la Reggia di Caserta. Lo spiega una nota del ministero che annuncia che l' incontro si terrà martedì 11 giugno, alle ore 10, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo.
ANSA

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