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campania news

TOSCANA NEWS Furti a pazienti, arrestata infermiera Prima li avrebbe narcotizzati.E'dipendente ospedale dell'Aretino

3 Giugno 2013, 08:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Furti a pazienti, arrestata infermiera208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI  - SAN GIOVANNI VALDARNO (AREZZO),  Un'infermiera dell'ospedale di Montevarchi (Arezzo) è stata arrestata dai carabinieri perché, questa l'accusa, avrebbe narcotizzato e poi derubato alcuni pazienti. L'arresto è avvenuto quattro giorni fa e attualmente la donna, su disposizione della magistratura, si trova ai domiciliari. I furti sarebbero andati avanti dall'anno scorso. L'infermiera, ora sospesa dal servizio, avrebbe derubato anche alcuni colleghi.
ANSA

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CAMPANIA NEWS Spaccio vicino Reggia Caserta,23 arresti CC smantellano 9 piazze spaccio e sequestrano 15 kg stupefacenti

3 Giugno 2013, 08:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Spaccio vicino Reggia Caserta,23 arrestiINSERITO DA PAOLA TRECCINE  CASERTA, 3 GIU - I carabinieri di Caserta stanno eseguendo 23 arresti (19 in carcere e 4 ai domiciliari) nei confronti di altrettante persone accusate di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Individuate e smantellate cinque piazze di spaccio nei giardini ad est della Reggia di Caserta e altre quattro in altrettanti rioni della citta'. Durante le indagini arrestate altre 21 persone (in flagranza di reato) mentre 9 sono state invece sottoposte a fermo. Sequestrati 15 kg di droga
ANSA

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CAMPANIA NEWS In centinaia per Corpus Domini con Sepe Al termine del rito gli auguri per i 70 anni del cardinale

3 Giugno 2013, 08:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CHIESA: IN CENTINAIA A NAPOLI PER IL CORPUS DOMINI CON SEPE



In centinaia per Corpus Domini con Sepe

INSERITO DA PAOLA TRECCINE  - NAPOLI,  - Diverse centinaia di persone hanno partecipato alla celebrazione eucaristica del Corpus Domini presieduta dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, nella cassa armonica della villa Comunale di Napoli.

Nell'occasione la Chiesa di Napoli ha formulato al cardinale gli auguri per il suo settantesimo compleanno.

ANSA

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CAMPANIA NEWS Croce su sede Consolato tedesco a Napoli

2 Giugno 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Cinque denunciati da Polizia tra cui consigliere Municipalita'- NAPOLI,  Una croce dipinta con vernice nera sullo stemma posto al portone d'ingresso della sede consolare della Germania a Napoli: per questo cinque persone, tra le quali un consigliere di una Municipalità, sono state denunciate dalla polizia. I cinque - tutti giovani, tre donne e due uomini - sono ritenuti responsabili di danneggiamento aggravato. L'episodio è avvenuto ieri sera in via Crispi. Secondo la Questura i denunciati sono considerati vicini a centri sociali di sinistra.

ANSA 

02.06.2013.

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CAMPANIA NEWS Cento veicoli sequestrati a Napoli

2 Giugno 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sedici parcheggiatori multati. Operazione Cc nel fine settimana- NAPOLI,  Più di cento veicoli sequestrati a Napoli per circolazione senza assicurazione, 22 persone denunciate per guida senza patente e 10 giovani segnalati per uso di stupefacenti, 16 parcheggiatori abusivi multati. E' il bilancio di un'operazione effettuata nel fine settimana dai carabinieri nella zona centrale della città interessata dalla 'movida'. L'azione dei militari è stata rivolta alla circolazione stradale, molto intensa in tarda serata, con varie violazioni al codice della strada.

ANSA

02.06.2013. 

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CAMPANIA NEWS RUBANO E CLONANO LA BMW DI ZARATE: IL CALCIATORE NON SE NE ACCORGE

2 Giugno 2013, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - La sottosezione della polizia stradale di Firenze nord ha individuato e posto sotto sequestro 3 auto rubate, di elevato valore commerciale, arrestando una persona e denunciandone altre quattro. I tre veicoli sono stati individuati, nonostante fossero già stati immessi in circolazione (per una probabile esportazione all'estero) con i dati identificativi alterati. Una delle tre auto, una BMW X6, rubata a Roma, risulta essere di proprietà del giocatore della Lazio Mauro Zarate, il quale, trovandosi all'estero, non si era accorto del furto. Il calciatore è stato avvisato dell'accaduto dalla polizia. La tecnica utilizzata dalla banda dedita al riciclaggio, consiste nella cosiddetta clonazione: dopo il furto del veicolo (in tutti e tre i casi effettuato a Roma) viene alterato il numero di telaio del mezzo poi fornito di documenti falsificati (carta di circolazione e certificati assicurativi) e targhe contraffatte. Tutti i dati apposti falsamente su ciascun veicolo si riferiscono ad altri mezzi della stessa marca e modello che, a seguito degli accertamenti esperiti, risultano tuttora regolarmente in possesso dei legittimi proprietari. Una volta clonato, il veicolo rubato viene infine immesso in circolazione in attesa di essere destinato al mercato estero. Nel corso dell'operazione due italiani, un marocchino e una romena, trovati a bordo dei 3 veicoli, sono stati denunciati per riciclaggio, mentre un cittadino italiano di 50 anni, nato e residente a Roma, è stato arrestato dopo essere stato sorpreso in due distinte occasioni alla guida dei mezzi sequestrati. I tre veicoli, individuati nonostante la completa alterazione dei dati identificativi, e il cui valore risulta ammontare a circa 150.000 euro, saranno restituiti ai legittimi proprietari.

Domenica 2 Giugno 2013

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CAMPANIA NEWS Pozzuoli, apre il 'Parco dell'amore'. Sindaco: "Nessuna autorizzazione"

31 Maggio 2013, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

immagine

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA Napoli, Si trova a Pozzuoli, a pochi passi dalla Solfatara, il primo 'parco dell'amore' della Campania. Seguendo l'esempio di Bari e Crema, due fratelli, hanno inaugurato ieri 'La parada del amor': due piazzole di sosta per 32 posti macchina, chiusi da pannelli divisori a garanzia della privacy delle coppie, immersi nel verde e a contatto con la natura, "lontani da occhi indiscreti e malintenzionati". Ai primi tre clienti e' stata regalata una sosta omaggio per tutta la notte. "Ci aspettiamo qualche obiezione di tipo moralistico, ma al momento non ci sono state", spiega l'amministratore unico. All'ingresso i clienti ricevono un kit con un preservativo e materiale informativo sulla lotta all'Aids con una guida al sesso sicuro. "Siamo molto contenti della nascita di questo primo parco dell'amore", dice il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. "Crediamo - aggiunge - che le istituzioni locali dovrebbero prendere spunto da questa idea per crearne altri gestiti dagli enti pubblici che siano gratuiti e garantiscano sicurezza". Ma una nota del sindaco gela gli entusiasmi. "Nessuno ha mai autorizzato la realizzazione sul territorio comunale di un 'parco dell'amore' o di strutture simili. In ogni caso ho disposto immediati accertamenti con gli uffici comunali competenti, in modo da fare luce su tutti gli eventuali passaggi burocratici che sarebbero stati fatti e siamo pronti anche ad intervenire in forma di autotutela" ha dichiarato il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia nella nota. "Provvedero' senza indugio - promette Figliolia - i rappresentanti di questo fantomatico 'parco dell'amore' dovranno rendere conto al Comune e all'intera cittadinanza, spiegando bene quale autorizzazione abbiano presentato. Si tratta di una zona con migliaia di residenti, a ridosso di un'area turistica che va tutelata", conclude.

31.05.2013

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS Casalnuovo. Semaforo verde per "Corri per la vita": prevenzione e benessere psicofisico

30 Maggio 2013, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Parte il progetto Corri per la tua vita - run for your life SARA ASSICURAZIONI , ideato con lo scopo di focalizzare l’attenzione sulla prevenzione attiva per il benessere psicofisico della persona. Corri per la tua vita - run for your life SARA ASSICURAZIONI si propone di andare oltre il classico modello della campagna informativa per coinvolgere le persone in una Mini Maratona che sarà il cuore del programma. Il progetto comprende tre eventi nell'arco di sei mesi, coinvolgendo i partecipanti in un percorso di informazione e sensibilizzazione per la tutela della salute. PRIMO EVENTO – 01 Giugno 2013 - Convegno multidisciplinare Medico, presieduto da importanti professionisti che illustreranno come l’attività sportiva unita ad una corretta alimentazione con l’ausilio di controlli periodici consentono di mantenere in salute il nostro corpo. Nello stesso evento, verrà posta attenzione su come le coperture salute aiutino a tutelare il tenore di vita dell’individuo e della famiglia. SECONDO EVENTO – 02 Giugno 2013 – La Mini Maratona, partirà da Piazza Giancarlo Siani, che prenderà il nome di “Villaggio Salute”. Il percorso podistico attraverserà le più importanti vie cittadine del Comune di Casalnuovo di Napoli, dividendosi in due percorsi, il primo dal nome SARACHEKUP, dedicato a tutti, atleti professionisti e non, di 10 Km ed il secondo SARAMEDICAL dedicato alle famiglie ed ai più piccoli di circa 1 Km. TERZO EVENTO – Dicembre 2013 – Convegno multidisciplinare Medico, di chiusura del progetto, incentrato sulle statistiche acquisite nel corso del progetto e sulla prevenzione per i più piccoli, per completare la campagna informativa dedicata a quanti ritengono che la prevenzione sia la base del "vivere sano". Corri per la tua vita - run for your life SARA ASSICURAZIONI - consentirà a tutti i partecipanti di sottoporsi ad una serie di visite specialistiche a prezzi davvero contenuti. Infatti, i professionisti partecipanti all'evento, si sono resi disponibili ad effettuare visite con un onorari popolari molto inferiori ai praticati, al fine di pianificare, un Checkup completo. L’intera iniziativa, verrà ripresa da operatori e registi professionisti per la creazione di un docufilm dell’evento.

NAPOLINORD

30.05.2013.

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS T Frattamaggiore. Dalle "Stalle alle Stelle", imprenditrice adotta due gattini abbandonati: vivranno in uno splendido complesso turistico ischitano nella Baia di Citara

30 Maggio 2013, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Bizet e Matisse questi i nomi dei due gattini abbandonati in un vecchio palazzo di Frattamaggiore e raccolti da Rosanna Marrazzo, l'imprenditrice frattese che tra le tante attività gestisce anche Il Puntaimperatore, uno splendido complesso turistico nella baia di Citara a Ischia. I due fortunati gattini dopo le cure ricevute dal dott. Salvatore Giordano della Fido & Felix di Frattaminore sono stati trasferiti al Puntaimperatore dove l'imprenditrice frattese ormai da anni porta avanti con successo Il Puntaimperatore ospitando turisti da tutto il mondo. Bizet e Matisse sono diventati la mascotte di questo angolo di paradiso nell'isola verde, una storia a lieto fine per i due gattini di razza europea che passano dal palazzo abbandonato con una aspettativa di vita abbastanza incerta a vivere probabilmente da "Aristogatti", coccolati, nutriti ed assititi da Rosanna Marrazzo che tra i tanti impegni di lavoro riesce a trovare anche il tempo da dedicare a Bizet e Matisse oltre ad uno splendido yorkshire che giocherà con con i due "Aristogatti

NAPOLINORD

30.05.2013.

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Turismo, il rapporto tenuto nascosto «La crescita più bassa d'Italia»

30 Maggio 2013, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Capri

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo studio adesso è pubblico per volontà di Emilio Becheri, dell’Università di Firenze che l’ha redatto, che ne ha denunciato l’«occultamento» e ce lo ha fornito Capri.

NAPOLI - La Campania, nel 1995, ospitava il 33% dei turisti del Mezzogiorno. Undici anni dopo, nel 2006, la percentuale era scesa ad appena il 26%. A Napoli era crollata del 10%. E la regione era quella con il tasso di crescita più basso di tutt’Italia. È forse a causa di questi dati negativi che il Rapporto sul turismo è stato tenuto nascosto per cinque anni, cioè dal 2008 fino a due giorni fa? O, piuttosto, si volevano celare le altre critiche contenute nel dossier, quelle su «scarsa attrattività», «basso grado di internazionalizzazione», «mancanza di collaborazione», «giudizi di insoddisfazione per trasporti, parcheggi, traffico, manutenzione delle strade e pulizia delle aree pubbliche»? Comunque sia andata, quello studio adesso è pubblico per volontà di Emilio Becheri, il docente dell’Università di Firenze che l’ha redatto, che ne ha denunciato l’«occultamento» e che su richiesta del Corriere del Mezzogiorno l’ha inviato a questo giornale e poi pubblicato sul sito della società Mercury. «La responsabilità della diffusione di questo volume a più di cinque anni dalla sua realizzazione è esclusivamente mia», scrive. Postilla di non poco conto. IL DOSSIER - Il dossier, infatti, era stato commissionato nel 2006 dalla Regione Campania (all’epoca il governatore era Antonio Bassolino, gli assessori al Turismo nell’ordine Marco Di Lello e Claudio Velardi) alla stessa Mercury, a Città della Scienza, al Dipartimento di Analisi dei sistemi economici e sociali dell’Università del Sannio e alla Doxa. Era dunque la Regione a decidere cosa fare di quel rapporto. E lo tenne chiuso nel cassetto, se è vero che fino ad ora ne sono stati pubblicati singoli stralci (nessuno «critico») sul sito dell’Osservatorio nazionale del turismo. «Eppure — chiosa il prof — è ancora oggi lo studio più completo». Emilio Becheri, per chi non ricordasse le puntate precedenti di quest’inchiesta, è uno dei maggiori esperti del settore. È il docente che ha coordinato il «Rapporto annuale sul turismo 2013» (per il quale solo 13 stranieri su 100 scelgono il Sud per le vacanze). E che nell’intervista pubblicata sabato scorso ha rivelato: «Fui chiamato a far parte dell’Osservatorio sul turismo in Campania. Non se n’è fatto nulla, forse perché venivano fuori cose che non si voleva fossero dette, dati che confermavano le criticità, il mancato sviluppo».

DATI FINALMENTE PUBBLICI - Quei dati, da martedì notte, sono pubblici. Ma cosa rivelava di tanto compromettente lo studio concluso nel 2008? Il trend, innanzitutto: «È da evidenziare la performance negativa della Campania, che nel 1995 possedeva una quota di presenze di circa il 33% di quelle del Mezzogiorno, nel 2000 il 31% e nel 2006 il 26%. (... ) E anche nel 2007 la regione continua a perdere la propria quota di mercato. Nel caso della città di Napoli gli effetti esogeni negativi non sono valutabili solo in termini di pura diminuzione del movimento, ma appaiono ancora più gravi in quanto va tenuto conto anche dell’aumento che nel frattempo si è verificato nelle altre grandi città (le cui presenze sono aumentate di circa il 5%), per cui in realtà, se si tiene conto del mancato incremento, la diminuzione di presenze reali non è del 4.6% risultante dal confronto fra anno 2007 e anno 2006, ma intorno al 10%». E ancora: «Se è vero che il settore turistico è uno dei fattori trainanti dell’economia della Regione Campania, è anche vero che il sistema è caratterizzato da una diffusa presenza di imprese stagionali, fenomeno che comporta lunghi periodi di chiusura durante l’anno delle attività delle imprese che non consente una piena occupazione ed un alto indice di utilizzo delle strutture. (... ) Non si comprende perché l’area, che ha una stagione climatica assai migliore di quella delle regioni del Nord e del Centro, presenti in realtà una concentrazione di presenze assai più accentuata». Insomma, le cose per il turismo non è che andassero proprio alla grande. E ciò — ha sottolineato lo stesso professor Becheri — a prescindere dall’emergenza rifiuti dell’epoca: «Il deficit del turismo ed il suo poco sviluppo erano un fatto precedente, già evidente prima». Il motivo? «La Campania identifica un sistema in una fase di transizione, sia per il modesto livello di consapevolezza, fiducia e spirito collaborativo dei vari attori, sia per la mancanza di uno o più soggetti in grado di tracciare un percorso strategico unitario, che selezioni e combini opportunamente le diverse componenti territoriali afferenti alla filiera turistica. Per questo sono necessari una serie di passaggi graduali prima che si possa auspicare la creazione di una vera e propria destinazione turistica e che se ne manifestino gli effetti in termini di significativi aumenti dei flussi di incoming».

I PUNTI CRITICI - Il dossier, tra l’altro, evidenzia alcuni punti critici che permangono ancora oggi, come ad esempio «le condizioni di saturazione di alcune tra le principali vie di collegamento regionali, come ad esempio la linea ferroviaria tirrenica ed il tratto autostradale Napoli-Avellino-Benevento». E non solo: «Il traffico aereo è ancora tutto localizzato nell’aeroporto di Capodichino, ed i collegamenti marittimi e commerciali si avvalgono quasi esclusivamente dei porti di Napoli e Salerno. (... ) Un dato che può legittimare le preoccupazioni degli addetti ai lavori e la necessità di ulteriori investimenti in infrastrutture è quello relativo ai giudizi espressi dagli intervistati, che risultano non raggiungere la soglia minima di soddisfazione in merito alla facilità di spostamento sul territorio. Viene giudicata, inoltre, appena soddisfacente la qualità della segnaletica, e anche in merito alle condizioni ambientali i giudizi espressi sono di insoddisfazione per viabilità, parcheggi, traffico, pulizia e manutenzione delle strade e delle aree pubbliche». Una sorpresa la riserva anche un altro settore dell’indagine, quello sulle motivazioni alla base della decisione di effettuare un viaggio in Campania. «Prevale il desiderio di relax fisico e mentale (26%): seguono la possibilità di trascorrere del tempo con parenti o amici (22%) e il desiderio di avventura (9%)». La sorpresa? «Meno significative appaiono altre motivazioni, tra cui in particolare gli interessi enogastronomici (4,7%), la partecipazione ad eventi culturali (2,5%) e, sorprendentemente, le bellezze paesaggistiche e naturalistiche (1,5%)». Chissà, forse sarà colpa anche della «mancata realizzazione di campagne di web marketing», ma la realtà è che «l’offerta e la relativa immagine promossa è qualitativamente inferiore alla media delle altre destinazioni turistiche nazionali». I SITI WEB - Il riferimento, scrivevano gli autori del rapporto, è ai siti web degli enti provinciali per il turismo: «Ept è un acronimo che dal 1983 non si dovrebbe più utilizzare, ed in Italia sono pochi a sapere che in Campania esiste ancora». Cos’è cambiato dal 2008 a oggi? Nulla. Il sito che pochi conoscono è sempre lì (www.eptnapoli.info), e sulla home page ieri aveva appena due notizie. Una relativa all’«Educational tour» per gli operatori giapponesi (20 maggio 2013) e un’altra sulle «Manifestazioni fieristiche in ambito turistico anno 2013» che risale addirittura al 25 gennaio di quest’anno. Sembrerà paradossale, ma le cose — nel periodo preso in esame dal rapporto — non andavano bene neppure in un settore apparentemente di forza, quello del turismo nautico: «L’area analizzata presenta delle carenze. Se infatti da un lato in quasi tutti i porti non mancano i servizi primari all’attracco delle imbarcazioni, dall’altro le strutture appaiono deficitarie per quel che concerne la fornitura di servizi collaterali all’approdo». E un altro limite è costituito dall’assenza della capacità di fare rete: «Manca una vera e propria identità regionale, perché i diversi prodotti di richiamo hanno una valenza autonoma». LE CONCLUSIONI? NEGATIVE - Le conclusioni? Decisamente negative. E forse è per questo che, per dirla con il professor Becheri, «non si voleva che fossero rese note». Eccole: «Va preso atto che la Campania è la regione che ha trovato le maggiori difficoltà nello sviluppo turistico nel periodo 2000-2006. In termini di arrivi, considerando il tasso medio annuo di sviluppo, è la sola regione che vede una diminuzione del numero (-0.2%) rispetto alle altre regioni italiane, che registrano un aumento medio del 2.5%. Considerando il periodo 1995-2006, la Campania presenta una variazione media annua degli arrivi e delle presenze rispettivamente di +1.8% e di +1.0%, assai inferiore alla media nazionale che è del +3.0% e del +2.3%». Post scriptum. Gli addetti ai lavori, in mancanza di notizie certe, stimano orientativamente il costo di un tale rapporto tra i 200 e i 300mila euro. È falso? È possibile conoscere la cifra esatta che fu stanziata? E comunque, al netto delle opinioni degli esperti, che senso aveva spendere soldi per un dossier da tenere nascosto?

Gianluca Abate CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30 maggio 2013

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