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CAMPANIA NAPOLI NEWS SANT'ANTIMO NAPOLI NORD Sant'Antimo. Tenta di rapinare un'anziana: arrestato 60enne ad Aversa Antimo Chiariello arrestato per aver aggredito un'ottantenne che urlando e con l'aiuto dei passanti riusce ad evitare lo scippo

18 Agosto 2015, 14:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS SANT'ANTIMO NAPOLI NORD Sant'Antimo. Tenta di rapinare un'anziana: arrestato 60enne ad Aversa Antimo Chiariello arrestato per aver aggredito un'ottantenne che urlando e con l'aiuto dei passanti riusce ad evitare lo scippo

INSERITO DA ANGELA CECERE SANT'ANTIMO. I carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa hanno tratto in arresto per tentata rapina Antimo Chiariello di Sant’Antimo. Il 60enne, nel pomeriggio di ieri, in viale Kennedy ad Aversa, pressi della filiale della Banca Nazionale del Lavoro, ha aggredito un’anziana donna tentando di rapinarla. Ad impedire il compimento dell’azione delittuosa è stata la pronta ed inaspettata reazione della 80enne che grazie anche all’intervento di alcuni passanti, ha costretto il malvivente a desistere e a darsi alla fuga. La vittima, che non ha riportato lesioni, è stata subito accompagnata presso la caserma dei carabinieri di Aversa dove, la donna, con estrema lucidità e dovizia di particolari ha raccontato ai militari dell’Arma quanto accaduto fornendo loro una precisa descrizione del delinquente. I carabinieri, sulla base delle indicazioni ricevute dalla vittima e dalle testimonianze raccolte da alcuni testimoni, sono riusciti a rintracciare il responsabile, poi riconosciuto dalla vittima. L’uomo è stato, pertanto, tratto in arresto e posto ai domiciliari.

INTER NAPOLI

18.08.2015. 15.16

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CAMPANIA NAPOLI NEWS CAPRI Sarà intitolato alla memoria di Massimo Bratto il parco giochi della Flora Caprense

18 Agosto 2015, 14:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS CAPRI Sarà intitolato alla memoria di Massimo Bratto il parco giochi della Flora Caprense

INSERITO DA ANGELA CECERE "Dopo quasi un anno dall'inaugurazione del piccolo parco giochi attrezzato per bambini nei pressi dei Giardini della Flora Caprense, intendiamo raccogliere la proposta, lanciata qui su facebook da uno dei Suoi amici più stretti il dott. Di Donna e che sta ricevendo unanimi spontanei consensi in queste ore". E' quanto scrive su Facebook il gruppo della Primavera, mostrando condivisione per la proposta di Peppe Di Donna di intitolare alla memoria di Massimo Bratto (il pediatra prematuramente scomparso nei giorni scorsi) il parchetto giochi di vico Sella Orta. "Intraprenderemo presto le pratiche - continua la Primavera - necessarie all'intitolazione del parchetto alla memoria di Massimo Bratto, che molti dei suoi bambini chiamavano 'il dottore con la pipa'. Per lui loro erano la 'vita sua', secondo un messaggio che la moglie Pina ha fatto arrivare pubblicamente sempre attraverso questo social a tutti coloro che hanno dato senso alla sua esistenza. Adesso a tutti noi spetta dare un senso alla sua memoria e speriamo che associare il Suo nome a quel luogo possa servire a raccontare che Lui era un uomo che ha dato tutto sé stesso per i nostri figli. E ci piace pensare - è scritto ancora nel post - che la tranquillità e la lucidità mostrate nel periodo della malattia siano state le stesse che lui ha sempre cercato di infondere nei genitori che si trovavano ad affrontare le difficoltà di salute dei propri figli, con la volontà di proteggere questi ultimi anche dalle comprensibili ansie dei 'grandi'. Grazie anche per averci protetto ed averci insegnato che anche nella sofferenza ognuno può avere un Senso. Sempre e rigorosamente non per se stessi, ma per gli altri", termina il post.

INFORMATORE POPOLARE

18.08.2015 15.11

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CASERTA NEWS Mincacciava l'ex moglie, allontanato da casa

18 Agosto 2015, 13:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Mincacciava l'ex moglie, allontanato da casa

INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA - Perseguitava l'ex moglie a Sant'Arpino, ma non potrà avvicinarsi a meno di 500 metri dalla sua abitazione. I carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare che dispone l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento nonché il divieto di comunicare con l'ex moglie, emesso dal Tribunale di Napoli Nord nei confronti di un 51enne del posto. Il provvedimento è scaturito dopo la denuncia della 49enne per atti persecutori, minacce e ingiurie presentata a metà luglio.

IL MATTINO

18.08.2015. 14.57

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BENEVENTO NEWS Migranti, servono nuove strutture: appello per altri alloggi

18 Agosto 2015, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Migranti, servono nuove strutture: appello per altri alloggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Si cercano alloggi per ospitare almeno altri duecento migranti Un appello è stato lanciato nei giorni scorsi dal Consorzio «Maleventum», che ha già creato strutture denominate «Damasco», per aprire altri centri di accoglienza. L’appello ha già sortito qualche offerta, adesso al vaglio dei dirigenti del Consorzio, di cui è responsabile Paolo Di Donato. In particolare l’appello è stato rivolto ai proprietari di immobili con almeno cinque stanze. Il Consorzio, nell’offerta, ipotizza un canone di locazione minimo di mille euro. «Ho in corso - dice Di Donato - trattative con privati proprietari di immobili e anche con qualche ente locale, e nei prossimi giorni vi sarà la sottoscrizione dei contratti». Resta però il problema che non sempre l’arrivo di stranieri è condiviso dalla popolazione. Specie quando il loro numero assume dimensioni consistenti. Da qui un susseguirsi di contatti tra prefettura ed enti locali finalizzati ad evitare manifestazioni di protesta. Gli immigrati sono ospitati attualmente nel Sannio in diciotto località: il capoluogo, Montesarchio, Campoli Monte Taburno, Pietrelcina, Sant’Agata dei Goti, Dugenta, Paolisi, Telese Terme, Vitulano, Solopaca, Morcone, Santa Croce, Pontelandolfo, Castelvenere, San Giorgio del Sannio, Cautano, Bonea e Airola. Di recente in città, oltre a quelli ospitati in prevalenza presso le case famiglia (si tratta per lo più di minori) e in appartamenti messi a disposizione dalla Caritas, si è aggiunta un’altra struttura ubicata a Ponte delle Tavole, nella immediata periferia del capoluogo. Una villa di un noto commerciante che opera nel settore dell’abbigliamento che ha deciso di darla in locazione al consorzio «Maleventum». In questa struttura erano stati già inviati nei giorni scorsi degli eritrei, che poi hanno preferito allontanarsi alla ricerca di altre destinazioni. Ed è proprio a Ponte delle Tavole che in mattinata giungeranno cinquanta migranti provenienti dalla struttura di Castelvenere, centro della valle Telesina dove non sono mancate polemiche e anche denunce collegate al funzionamento del centro di accoglienza. Nei giorni scorsi il sindaco di Castelvenere Di Santo è stato anche ricevuto a Roma del prefetto Mario Morcone che coordina le assegnazioni dei migranti. Dopo questi incontri si è deciso di ridimensionare la presenza dei migranti a Castelvenere e di procedere al trasferimento nella struttura di Benevento. Un trasferimento curato dal Consorzio Maleventun e che era stato previsto per sabato scorso (per motivi organizzativi è slittato di qualche giorno). I prossimi arrivi di migranti anche se al momento manca una conferma ufficiale sono previsti per la giornata di domani. Del resto i continui sbarchi non fanno ipotizzare un rallentamento nel flusso.

IL MATTINO

18.08.2015 14.37

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AVELLINO NEWS Trevico. Pino colpito dal fulmine cade sulle giostrine

18 Agosto 2015, 13:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS  Trevico. Pino colpito dal fulmine cade sulle giostrine

INSERITO DA ANGELA CECERE Momenti di panico si sono vissuti a Trevico dove un fulmine, nel primo pomeriggio della giornata di Ferragosto, ha colpito uno degli alberi più alti della villa comunale. Il pino, di circa quindici metri, è stato spaccato in due dalla potenza del fulmine quasi per tutta la sua lunghezza, mentre schegge e rami si sono sparsi per decine di metri. Fortunatamente, nella zona non erano in transito persone a piedi ed in auto: l’episodio non ha, dunque, causato danni gravi. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. L’albero, però, continua a rappresentare un pericolo per l’incolumità della cittadinanza locale e, per questo, il sindaco Nicolino Rossi è stato costretto non solo a chiudere la villa comunale, ma anche a vietare la circolazione nei tratti di strada adiacenti. I caschi rossi sono dovuti intervenire anche a San Nicola Baronia e San Sossio Baronia dove si sono registrati allagamenti nel centro abitato, soprattutto nelle aree rurali.

IL MATTINO

18.08.2015. 14.27

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Sventata rapina nel centro di Napoli: presi di mira turisti spagnoli

18 Agosto 2015, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS  Sventata rapina nel centro di Napoli: presi di mira turisti spagnoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Nell’ambito delle attività di contrasto alla microcriminalità gli Agenti della Polizia Municiaple, impegnati in servizio di pattugliamento con moto civetta in piazza Trieste e Trento, hanno notato il comportamento sospetto di due persone a bordo di uno scooter mentre seguivano un gruppo di croceristi di nazionalità spagnola in visita del centro storico. Alla vista del personale di polizia, i malintenzionati hanno tentato la fuga ma in piazza del Plebiscito sono stati raggiunti e fermati. Dagli accertamenti i due sono risultati pregiudicati con numerosi precedenti per rapina, uno anche con precedenti per omicidio.I turisti spagnoli, hanno dichiarato di essere stati seguiti da due fin dal momento dello sbarco e di aver provato a contattare le forze dell’ordine sentendosi in pericolo. Il controllo si è completato con la segnalazione dei soggetti alla Questura e il sequestro del motoveicolo, perché privo di copertura assicurativa e condotto da persona con patente revocata.

IL MATTINO

18.08.2015. 14.17

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CAMPANIA NAPOLI NEWS FERRAGOSTO DI SANGUE, GRAVE INCIDENTE STRADALE AD ACERRA (NA), UN'AUTO SI SCHIANTA CONTRO UN TIR, L'UOMO ALLA GUIDA ERA DROGATO. MORTE LA MOGLIE E LA SUOCERA, GRAVI LE FIGLIOLETTE

17 Agosto 2015, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS FERRAGOSTO DI SANGUE, GRAVE INCIDENTE STRADALE AD ACERRA (NA), UN'AUTO SI SCHIANTA CONTRO UN TIR, L'UOMO ALLA GUIDA ERA DROGATO. MORTE LA MOGLIE E LA SUOCERA, GRAVI LE FIGLIOLETTE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 17/08/2015 Guidava a forte velocità sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, non si è fermato allo stop e ad un incrocio si è schiantato contro un Tir. Ferragosto di sangue e morte ad Acerra: nella tragedia consumatasi poco prima dell'ora di pranzo sono morte due donne, la madre e la moglie del guidatore, e rimaste ferite le sue figliolette di 8 e 12 anni. L'incidente si è verificato sulla strada provinciale 23, nella frazione Gaudello, a poche centinaia di metri dall'inceneritore. Saranno le indagini coordinate dalla Procura di Nola a stabilire le responsabilità di Raffaele Iazzetta, il 46enne originario di Casalnuovo di Napoli trasferitosi da anni nel comune di Casalgrande di Reggio Emilia e tornato per le vacanze a trovare i familiari. L'uomo - uscito praticamente illeso dal terribile schianto - per il momento è stato denunciato in stato di libertà per omicidio colposo. Perché, al di là della fatalità, sul gravissimo incidente che ha provocato a bordo della sua Ford Focus ci sarà molto da approfondire. Iazzetta dovrà giustificarsi soprattutto rispetto a due particolari che già pesano come macigni su questa assurda tragedia: il perché non si sia fermato allo stop di un incrocio pericoloso, sfrecciando senza dare la precedenza al Tir contro il quale ha poi impattato; ma dovrà anche dar conto di quel risultato positivo al “droga-test” che lo ha indicato positivo all'uso di sostanze cannabinoidi. Ricostruiamo i fatti. Mancano pochi minuti alle 13,30 di sabato, è la giornata di Ferragosto ma per la famiglia Iazzetta non c'è in programma alcuna gita al mare. Raffaele dopo essere andato a trovare dei parenti è in auto, insieme con la mamma Raffaella Ciardiello, di 65 anni, la moglie Antonella Renga, 44enne, e le sue bambine, F. e R.: la vettura sfreccia veloce in direzione Acerra proveniente da Maddaloni quando a quel maledetto incrocio non si ferma e incrocia un autoarticolato che proviene da destra. L'impatto è terrificante, la Focus inizia a roteare in una carambola paurosa che termina contro il guardrail. Raffaella Ciardiello muore sul colpo, Antonella Renga viene soccorsa in condizioni gravissime e trasportata al pronto soccorso di Villa dei Fiori di Acerra, ma il suo cuore smette di battere poco dopo. Molto serie appaiono anche le condizioni delle due bimbe, trasferite nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santobono. Per districare dalle lamiere contorte quei poveri corpi sarà necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, mentre sul posto arrivano le ambulanze, i carabinieri e agenti della polizia municipale di Acerra, alla quale vengono delegate le indagini. Sull'asfalto restano i segni di una lunga frenata. Raffaele Iazzetta esce contuso ma salvo da quella macchina trasformata in una bara. E' in stato di choc e viene anch'egli ricoverato a Villa dei Fiori. Illeso il conducente dell'autoarticolato, subito dopo ascoltato dagli investigatori. Pochi dubbi sulla dinamica della tragedia: la Ford Focus guidata da Iazzetta procedeva a velocità sostenuta, non si è fermata allo stop di un incrocio particolarmente pericoloso e non è riuscita a evitare l'impatto con il Tir. Poi, la sorpresa: dagli esami clinici emerge subito quel particolare che getta un'altra ombra sulla tragedia: Iazzetta risulta negativo all'alcoltest ma positivo agli esami tossicologici e in particolare all'uso di cannabinoidi. Un particolare, questo, che non potrà non pesare anche sugli eventuali sviluppi giudiziari della vicenda. Come detto sulla tragedia indaga la polizia municipale del Comune di Acerra sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola guidata da Paolo Mancuso. Ogni eventuale determinazione assunta dai magistrati inquirenti passerà sicuramente anche attraverso l'interrogatorio di Iazzetta. Per il momento nei suoi confronti c'è una denuncia a piede libero per omicidio colposo. Ma al di là di ciò che diranno le indagini resta una sola lugubre certezza: la tragedia che ha distrutto una famiglia e che riporta per l'ennesima volta al centro dell'attenzione la sicurezza sulle strade e i rischi legati all'uso di sostanze proibite. (fonte Il Mattino)

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CASERTA NEWS La storia di Antonella: «Niente carriera, resto a casa: devo accudire i miei genitori»

16 Agosto 2015, 09:42am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CASERTA NEWS La storia di Antonella: «Niente carriera, resto a casa: devo accudire i miei genitori»

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Non vuole più una vita di sola andata. È partita per il nord da precaria nel 2003 e non è ancora tornata a casa. Per stare accanto ai suoi anziani genitori prende il treno delle 4.25 del mattino da Aversa, la sua città, per Roma, dove insegna. Ma ora per accudire mamma ammalata e papà ormai anziano ha scelto di dire no a Renzi e non ha presentato la domanda di assunzione indicando le 100 province. Ora Antonella Della Volpe, 40 anni di Aversa, docente della scuola dell’infanzia, è stanca. Fa parte di quel 20 per cento di insegnanti che ha rispedito al mittente il piano del governo. Anche se stenta a godersi qualche giorno di vacanza a Formia dopo aver preso una decisione che cambierà ancora una volta il suo futuro. Antonella, perché alla fine non ha compilato la domanda? «Volevano portarci alla disperazione e ci sono riusciti, ma io non posso ricominciare daccapo, ho già vissuto lontano ed è una vita di privazioni. Prima cinque anni a Cesena e da sette sono nella capitale. In totale fanno 12 anni da precaria, senza nessuno accanto e con uno stipendio che a stento consente di pagare le spese. Ora dovrei rifarlo, una follia. Se sei una persona che pensa solo a sé ed è disposta a tutto, allora non hai problemi. Ma se hai il desiderio di non rinnegare le tue radici e prenderti cura dei tuoi genitori anziani, goderteli finché sarà possibile, allora ci pensi bene prima di andare». È stata una scelta presa da sola? «No, mi sono consultata con molti altri che la pensano come me. Abbiamo fatto anche il giro dei sindacati e ci hanno sconsigliato di presentare la domanda. Dai loro calcoli, noi della scuola dell’infanzia saremmo dovuti andare tra Alessandria, Pordenone e Gorizia. Non ci sono posti residui in nessun’altra parte d’Italia, a meno che tu non abbia la specializzazione per il sostegno. L’ultima telefonata l’ho fatta ieri (giovedì per chi legge, ndr) e ci è stata confermata questa linea. Io sono arrabbiata anche con i sindacati però, che hanno fatto troppo poco per opporsi allo scempio».

Ma così rinuncia a un’opportunità di lavoro stabile... «Non credo proprio. L’unica certezza è che dopo tanti anni devo ripartire da zero in un’altra città, con pochi soldi a fine mese e con la previsione di avere un trasferimento dopo 3 o 6 anni, ma solo se hai un marito o figli o altri motivi gravi. Io non sono sposata e non ho più né la volontà né la forza fisica di fare tanti sacrifici. Perché dovrei? Solo perché un governo stabilisce che cambia tutto?».

LORENZO IULIANO IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS Sannio, etilometri e autovelox sulle vie delle vacanze

16 Agosto 2015, 09:31am

Pubblicato da www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Sannio, etilometri e autovelox sulle vie delle vacanze

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Benevento. Il piano sicurezza è scattato di buon’ora, non appena i turisti mordi e fuggi, i vacanzieri in partenza per le ferie e i pendolari delle gite fuori porta si sono messi in auto. L’operazione «Ferragosto sicuro» è entrata nel vivo all’alba di un weekend da bollino rosso, sebbene le condizioni meteo di domani, che indicano temporali anche nel Sannio, lascino presagire una domenica relativamente tranquilla almeno in termini di flussi di traffico (tra gli eventi che richiamano migliaia di visitatori la «Festa del grano» di Foglianise). Traffico che oggi, invece, si preannuncia intenso soprattutto lungo le arterie stradali che conducono nelle località più gettonate da turisti e gitanti: il capoluogo, dove sono attese anche comitive di stranieri per visitare musei e monumenti (e non solo quelli che insistono nella «buffer zone»), Pietrelcina, Fortore e Taburno e i centri dove sono ospitate sagre e feste. La polizia stradale ha raddoppiato le pattuglie in servizio. Particolare attenzione sarà rivolta alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ai comportamenti di guida pericolosi, alla velocità, ai sorpassi azzardati, all’uso del telefonino alla guida e al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. L’attività degli agenti, come anticipa il comandante Antonio Vetrone, in mattinata sarà soprattutto incentrata sulla vigilanza e sul controllo dei flussi veicolari, mentre nelle ore del rientro si darà spazio all’uso dell’etilometro. A monitorare la velocità, poi, ci penseranno anche gli autovelox, sempre più numerosi, disseminati lungo le principali strade che attraversano il Sannio. Autovelox (l’ultimo è stato installato dal Comune di Paupisi all’altezza dello svincolo della Telesina, direzione Caianello) che hanno innescato una serie di polemiche, in particolare sui social network, alimentate dallo sconcerto per limiti di velocità ritenuti bassi e discontinui (anche 60 chilometri orari sulla Telese-Caianello), argomento che, tra l’altro, giovedì ha spinto due esponenti dell’Ncd (Luigi Barone e Domenico Parisi) a scrivere all’Anas per chiedere un’immediata revisione dei limiti eliminando così confusione e disagi. Presidiati, in particolare, il raccordo autostradale, la Telesina, la Fondovalle Isclero, l’Appia, e le statali 87 e 212 (conduce a Pietrelcina). Monitorato pure il flusso di veicoli al casello autostradale di Castel del Lago. Chiamati agli straordinari anche carabinieri, finanzieri e gli agenti della polizia locale dei centri dove è previsto un maggior afflusso di gitanti e visitatori. Il piano di controllo predisposto dal comando provinciale di Benevento vedrà impegnati il personale delle 35 stazioni della provincia e dei Nuclei operativi e radiomobile della compagnie di Benevento, Cerreto Sannita, Montesarchio e San Bartolomeo in Galdo. Attenzione anche sotto il profilo del contrasto ai fenomeni di criminalità. Polizia e carabinieri presidieranno il territorio con controlli finalizzati a prevenire furti e rapine. In azione pure pattuglie in borghese. In allerta, ovviamente, i vigili del fuoco e gli agenti del Corpo Forestale, impegnati nel monitorare la situazione sul fronte degli incendi boschivi. Infine, la solidarietà. La mensa della Caritas, appena trasferita nel complesso di San Pasquale, sarà aperta pure questa mattina per offrire 250 pasti, quaranta dei quali serviti a tavola. Tra i volontari quattro migranti ammessi allo Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

DI ANDREA FERRARO IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Ravenna, incidente mortale sulla A14: morti padre e figlio 15enne, gravissima la madre

16 Agosto 2015, 09:30am

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Ravenna, incidente mortale sulla A14: morti padre e figlio 15enne, gravissima la madre

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un incidente sulla A14, nel ravennate, distrugge una famiglia. Morti il padre, Andrea Giunta, di 56 anni, e il figlio Michele, quindicenne. Gravissima la madre, M.C.D., di 55 anni, che viaggiava con loro, portata al Bufalini di Cesena. La donna è di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Dai primi accertamenti sulla dinamica emerge che, verso le 14, la vettura su cui viaggiava la famiglia - una Fiat Punto - era incolonnata all'ingresso dell'A14 al casello di Cotignola (Ravenna). Per cause ancora al vaglio della stradale, un'Audi A3 alle loro spalle è piombata sulla Punto. La Fiat è stata violentemente tamponata e distrutta dall'impatto. Le due persone a bordo dell'Audi, due ragazzi, invece hanno riportato lesioni più lievi e sono stati portati agli ospedali di Lugo e Ravenna. Coinvolta anche una Kia Sportage, i cui due occupanti sono invece rimasti illesi. Sulla dinamica e sulla cause sono in corso accertamenti della stradale. IL MATTINO

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