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campania news

BENEVENTO NEWS Cantine porte aperte, weekend dei sapori

28 Maggio 2016, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Cantine porte aperte, weekend dei sapori

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento - Da Castelvenere a Sant’Agata dei Goti, passando per Torrecuso, Foglianise e Solopaca. Questi i luoghi attraversati dal ricco percorso all’insegna del vino e della convivialità che caratterizza l’edizione 2016 di «Cantine Aperte», la grande festa proposta dal Movimento Turismo del Vino. L’iniziativa, che si svolge in circa 750 cantine della Penisola, apre le porte delle aziende agli amanti del vino. Come da tradizione l’evento si svolge nell’ultima domenica di maggio. Ventisei le aziende della Campania che quest’anno aderiranno.

IL MATTINO

28.05.2016 12.27

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AVELLINO NEWS Condannato, fugge dall'Irpinia e viene catturato in un campo rom

28 Maggio 2016, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Condannato, fugge dall'Irpinia e viene catturato in un campo rom

INSERITO DA ANGELA CECERE Gli Agenti del Commissariato di Ariano Irpino hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità rumena, pluripregiudicato, colpito da provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura presso la Corte di Appello di Napoli. Il giovane rumeno, quarantenne, venuto a conoscenza dal proprio legale di essere stato condannato a pena detentiva, si era allontanato dal Comune di Montaguto dove risiedeva con la famiglia, facendo perdere le proprie tracce. A seguito di una mirata attività investigativa lo stesso è stato rintracciato e tratto in arresto presso un campo rom, sito alla periferia di Foggia. A conclusione degli accertamenti di rito è stato associato presso la casa Circondariale di Foggia dove dovrà scontare la pene detentiva di un anno e otto mesi di reclusione per reati commessi nella propria nazione.

IL MATTINO

28.05.2016 12.20

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CAMPANIA NEWS Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»

28 Maggio 2016, 08:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»
CAMPANIA NEWS Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»

INSERITO DA CARMELA MANICA «È difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti». «Caro Antonio, adesso basta. Per cinque anni hai denunciato l'inconcludenza di de Magistris, ora attacchi solo il Pd. Perché?». A una settimana dal voto diventa incandescente la polemica tra Antonio Bassolino e Valeria Valente. Il tutto nella giornata dell'orgoglio Pd, con una manifestazione al Filangieri «per ridare a Napoli un'amministrazione adeguata alle aspettative della città», come spiega il segretario provinciale Venanzio Carpentieri.È arrivato Ernesto Carbone, responsabile della pubblica amministrazione nella segreteria nazionale del Pd, per affiancare Valeria Valente in tutta l'ultima settimana di campagna elettorale. Dopo mesi e settimane di polemiche e veleni, inizia a crescere la fiducia nel partito e nel centrosinistra e sembra possibile centrare l'obiettivo minimo del ballottaggio per giocarsi al secondo turno una partita del tutto diversa.

Nel momento di calma apparente, tuttavia, arriva il post di Antonio Bassolino a far salire la tensione rigirando il coltello nella piaga dell'alleanza con Verdini, soprattutto dopo l'uscita del senatore D'Anna sulle scorte di Saviano e Capacchione: «Bisognava pensarci cento volte - dice l'ex sindaco - e non fare il grave errore di una piena alleanza che offende una storia politica e una battaglia civile. È infatti difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti».Questa volta, però, la reazione della candidata è durissima: «Caro Antonio, adesso basta. Te lo chiedo col rispetto di sempre, ma con altrettanta fermezza. Per cinque lunghi anni non è mancato giorno in cui non ci fosse una tua parola, un tuo post che denunciasse de Magistris, la sua arroganza, l'inconcludenza, la pochezza amministrativa e politica, i gravi danni che stava facendo a Napoli». La candidata ricorda le offese del sindaco a Bassolino e a tutto il Pd: «Caro Antonio, cosa ti è successo da qualche mese a questa parte? De Magistris non esiste più nei tuoi post. Anche nel giorno in cui Lettieri se ne va in giro con Berlusconi, continui ad attaccare solo il Pd».

La candidata si rivendica il fatto di aver stabilito alleanze politiche chiare, così come è stata ferma la posizione sul senatore di Ala, D'Anna, che «abbiamo costretto alla retromarcia perché noi stiamo senza ambiguità dalla parte di Rosaria Capacchione e Roberto Saviano. Noi vogliamo costruire l'alternativa a de Magistris, a Lettieri e ai 5 Stelle. Spero di vincere questa sfida, per Napoli e per tutti noi. Spero anche per te».Intanto oggi alle 10,30 al Filangieri è prevista una grande manifestazione dei democrat in una sorta di giornata dell'orgoglio Pd a cui dovrebbero partecipare tutti gli esponenti dem campani e napoletani. «Ci riuniamo per darci lo slancio utile per l'ultima settimana di campagna elettorale - spiega il segretario provinciale Venenzio Carpentieri - Vogliamo superare alcune resistenze e indecisioni interne per conseguire un interesse che travalica i profili personali dei singoli e ridare a Napoli un'amministrazione adeguata alle aspettative della città.

FULVIO SCARLATA IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Clan Contini, sequestrato lo yacht di lusso di «'u russo»

28 Maggio 2016, 08:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Clan Contini, sequestrato lo yacht di lusso di «'u russo»
CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Clan Contini, sequestrato lo yacht di lusso di «'u russo»

INSERITO DA CARMELA MANICA Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha rintracciato e sequestrato uno yacht di lusso nella disponibilità di Ettore Bosti, detto «u russo», ritenuto dagli investigatori esponente apicale del clan Contini. Bosti era stato destinatario, lo scorso 2 marzo, di un'ordinanza di custodia cautelare personale, insieme ad altre 34 persone, eseguita dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri, per aver costituito un'associazione transnazionale armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dalle finalità mafiose. In quella circostanza, il Gico di Napoli aveva sequestrato un patrimonio di origine illecita riconducibile ai soggetti colpiti dalla misura cautelare del valore complessivo di oltre 20 milioni di euro, costituito da quote societarie, immobili, oggetti preziosi e auto di lusso.

IL MATTINO

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CASERTA NEWS Ladri di sogni, rubano i regali di compleanno di due bambini

28 Maggio 2016, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Ladri di sogni, rubano i regali di compleanno di due bambini

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Poter festeggiare il proprio compleanno insieme ai parenti e agli amichetti di scuola e del vicinato è sogno d’ogni bambino. Ma lo è, soprattutto, ricevere tanti regali, da scartare con frenesia e stupore. Il desiderio si è avverato anche per due fratellini di Castel Volturno, di 4 e 7 anni, nati nello stesso mese, i cui genitori hanno gli organizzato un party in una ludoteca. Eppure, per loro il sogno è stato troppo breve perché, dopo aver spento le candeline, le risate si sono trasformate in pianti a dirotto. A rovinare la festa ci hanno pensato degli ignoti balordi che hanno forzato l’automobile del papà e rubato tutti i giocattoli appena ricevuti in dono che erano stati riposti nel cofano e sul sedile posteriore, prima di fare rientro a casa. L’amarissima sorpresa, direttamente nel parcheggio del locale dove c’era stata la festa. Accompagnati il bambino più piccolo e la moglie a casa, il papà si è recato col primogenito nella caserma dei carabinieri per sporgere formale denuncia del furto. «Era importante per me – ha detto il papà - insegnare a mio figlio maggiore che al mondo vi è una giustizia, e che alla fine i buoni vincono sempre sui cattivi. Ma è servito a poco, almeno non è servito in quel momento, perché il bambino rivoleva i giocattoli dei supereroi che gli erano appena stati regalati dai suoi amici». I due bambini di Castel Volturno, loro malgrado, hanno imparato troppo presto che i supereroi sconfiggono e prevalgono sempre sul male solo se stampati nei fumetti o ripresi nel film. Hanno imparato che la città dove vivono non risparmia niente e nessuno, neanche la gioia dei bambini. Quella festa di compleanno sarà servita certamente ai fratellini di Castel Volturno per maturare prima. Ma i bambini dovrebbero sempre restare tali; e nessuno, neanche dei ladri, dovrebbero interferire nella loro spensierata fanciullezza.

IL MATTINO DI CASERTA

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CASERTA NEWS Detenuto ucciso all’Opg du Aversa: Ministero a giudizio

28 Maggio 2016, 08:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Detenuto ucciso all’Opg du Aversa: Ministero a giudizio

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Il ministero della Giustizia è stato citato in giudizio come responsabile civile della morte di un detenuto dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa. Lo ha deciso il giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Federica Villano, ieri mattina, al termine dell’udienza preliminare. La richiesta di portare in tribunale il Ministero di via Arenula era stata presentata dagli avvocati difensori dei familiari del detenuto Cibati Seiano di Vico Equense, ucciso da cinque «compagni di carcere» perché «pedofilo», stando alla versione dei responsabili. Seiano era finito dietro le sbarre del carcere psichiatrico di Aversa, «Filippo Saporito», infatti, dopo una condanna emessa dal tribunale per abusi su minori. Una storia triste quella dell’Opg, con al centro Seiano, malato e per questo bisognoso di cure, ma anche responsabile di atroci sofferenze su bambini innocenti. Al delitto dell’uomo, nel gennaio del 2015, avevano partecipato, stando all’accusa, i detenuti Attilio Ravizzola di Brescia, Alessandro Basile di Napoli, Cosimo Stella Damiano di Colleferro, Fabrizio Aureli di Roma e Maiorano Massimo, nato in Germania. Approfittando di un momento di distrazione della polizia penitenziaria e degli infermieri, i cinque avevano colpito con calci e pugni la vittima alla testa sfondando il cranio e rompendo la mascella del detenuto. Avevano lesionato i polmoni e rotto le ossa del dorso. Il corpo martoriato del detenuto era stato trovato la mattina successiva dal personale del carcere. La vittima era deceduta dopo una lenta agonia, da sola, nel buio e al freddo di una cella. Maiorano avrebbe istigato gli altri detenuti dicendo che andava punito perché era un pedofilo, ma era poi rimasto fuori la cella di Cibati Seiano per verificare che nessuno arrivasse. Il blitz si era concluso con la morte. Dopo un anno di indagini, il pm della procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiuso l’inchiesta e ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti i responsabili. È stato a questo punto che i familiari di Seiano - i genitori - rappresentati in tribunale dagli avvocati Dario Pepe, Gennaro Iannotti e Alessandro Verrico, hanno deciso di chiamare in causa il Ministero con a capo Andrea Orlando in quanto «il detenuto era affidato alle cure dello Stato», si legge nella richiesta dei legali. Cibati Seiano è entrato in carcere vivo e ne è uscito cadavere. Un caso simile a quello di Stefano Cucchi a Roma, ma diverso per il contesto e lo scenario. Il giudice Villano, così scrive nel suo provvedimento: «Il tribunale ordina la citazione, quale responsabile civile, del Ministero della Giustizia nel procedimento penale per l’udienza del 21 ottobre del 2016». Dunque, alla sbarra, fra cinque mesi, oltre ai protagonisti dell’omicidio, dovrà presentarsi anche l’avvocato difensore del Ministero di via Arenula. L’accusa da cui dovrà difendersi è quella di omicidio.

di Marilù Musto IL MATTINO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Assalto nella gioielleria Cresci a Sant'Antimo, condannato 23enne di Giugliano Il giovane è stato però assolto dalle accuse di porto e detenzione di arma da fuoco

27 Maggio 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Assalto nella gioielleria Cresci a Sant'Antimo, condannato 23enne di Giugliano Il giovane è stato però assolto dalle accuse di porto e detenzione di arma da fuoco

INSERITO DA ANGELA CECERE SANT'ANTIMO. Pena ridotta in Appello per Antonio di Donato, 23enne di Giugliano finito in carcere con l’accusa di aver rapinato, insieme ad altri complici, la gioielleria Cresci a Sant’Antimo. Il giovane era stato condannato in primo grado ad una pena di 6 anni per rapina, porto e detenzione di arma da fuoco e ricettazione della vettura. La VII sez. della Corte di Appello di Napoli ha ridotto la pena a 4 anni e 4 mesi di reclusione solo per rapina e ricettazione del veicolo, assolvendolo dunque dall’accusa di porto e detenzione di arma da fuoco. Il raid risale al luglio 2015 quando la banda assaltò l’esercizio commerciale a Sant’Antimo. Di Donato fu incastrato dai carabinieri della compagnia di Giugliano, dopo accurate indagini, anche grazie ai riscontri dattiloscopici e all'uso delle immagini del sistema di videosorveglianza della gioielleria. Si finse un cliente e riuscì ad entrare nell'esercizio commerciale con la scusa di fare acquisti, ma una volta dentro cacciò la pistola e minacciò il titolare di farsi dare i soldi e i monili, per poi prendere il bottino e fuggire, facendo perdere le tracce. Fatale per il 22enne sarebbero state alcune impronte lasciate all'interno della gioielleria. Non era la prima volta per Antonio Di Donato. Il giovane era già finito in manette per un episodio analogo, quando circa due anni fa era riuscito a mettere a segno uncolpo al Decò di Corso Campano, a Giugliano. Insieme ad un complice, Di Donato aveva razziato le casse, ma fu beccato dagli agenti di polizia e finì in carcere, per poi passare ai domicliari. Di Donato era stato scarcerato poco prima dopo che era finito in manette per la rapina commessa nel supermercato. Poi è arrivato il nuovo arresto ed ora la condanna in appello.

INTERNAPOLI

27.05.2016 12.47

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CASERTA NEWS Recale. Torna in libertà la maestra accusata di picchiare i suoi alunni:

27 Maggio 2016, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Recale. Torna in libertà la maestra accusata di picchiare i suoi alunni:

DI ANGELA CECERE Recale. È tornata in libertà - su decisione del Tribunale del Riesame – Rosa Vallone, 64 anni, maestra presso la scuola elementare Falcone di Recale, finita agli arresti domiciliari poco più di due settimane fa a seguito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nata da una denuncia per maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini, presentata da un paio di genitori. La scarcerazione dai domiciliari è stata decisa dall’ottava sezione del Tribunale distrettuale del Riesame, su istanza dell’avvocato Ferdinando Trasacco, legale della maestra, il quale aveva presentato documentazione a difesa dell’insegnante ed evidenziato l’eccessiva misura cautelare sproporzionata ai fatti contestati.

27.05.2016 12.37

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BENEVENTO NEWS In duomo l’ultimo messaggio dell'arcivescovo

27 Maggio 2016, 11:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS In duomo l’ultimo messaggio dell'arcivescovo

DI ANGELA CECERE Benevento - Ultima celebrazione solenne per l’arcivescovo Andrea Mugione che lascia Benevento dopo dieci anni di ministero pastorale. La cerimonia ha coinciso con la solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Prima in duomo la messa durante la quale si sono succeduti i saluti istituzionali del vicario generale monsignor Pompilio Cristino, del prefetto Paola Galeone, e del sindaco Fausto Pepe. Qui, dopo l’omelia tradizionale sulle letture del giorno, il secondo intervento, quello più atteso. Il messaggio è stato ispirato alla schiettezza. Critico per la mancata di comunione e per le tante critiche e beghe che hanno spesso interrotto il dialogo con i sacerdoti.

27.05.2016 12.30

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AVELLINO NEWS Auto in corsa si ribalta Conducente ferito, sfiorata mamma

27 Maggio 2016, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Auto in corsa si ribalta Conducente ferito, sfiorata mamma

DI ANGELA CECERE Carambola con l'auto su una strada in discesa, via Matteotti, e precipita per diversi metri. Sfiorata una giovane donna che era con un bimbo in passeggino. Dramma per un'automobilista a Ariano Irpino. A bordo della sua auto acquista velocità e perde il controllo. La macchina carambola e si rovescia, rimanendo in bilico, capovolta sul tettuccio.

27.05.2016 12.27

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