Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
campania news
Caso Fortuna: l'assassino è stato trasferito in un carcere in Puglia
Campania: allerta maltempo
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Marano, disastro ambientale a Via Pendine: cominciata la rimozione dei rifiuti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “La battaglia paga. Abbiamo fatto bene a non lasciare soli i cittadini della periferia accogliendo il loro grido d’allarme. Dopo le diverse manifestazioni al comune ,visto il totale immobilismo dell’ex assessore Scarmozzino, abbiamo ritenuto promuovere incontri direttamente con i funzionari dell ‘ente comunale. Abbiamo immediatamente scritto al commissario prefettizio , la quale nelle sue funzioni ai sensi del Testo Unico degli enti locali, è prima garante della salute pubblica. Stamane, sollecitati nuovamente gli uffici comunali, ci è stato appena comunicato che lunedi inizierà l ‘intervento di rimozione dei rifiuti speciali sversati illecitamente e la relativa bonifica. I cittadini finalmente dopo anni di profonda solitudine tirano un sospiro di sollievo, e noi insieme a loro. Non ci fermiamo qua. Aspettiamo nelle prossime ore ulteriore convocazione della commissaria per far realizzare il progetto per la video sorveglianza già ammesso a finanziamento previsto dalla legge sulla Terra dei fuochi. Progetto che contempla anche la strada di Via Pendine. Progetto che riguarda non solo la videosorveglianza ma la riqualificazione dell’intera area che restituisce vivibilità ai luoghi abbandonati. Un non luogo che diventa luogo.
Un progetto che rischia di essere perso, a causa della totale inerzia delle precedente amministrazione non essendo stata in grado neanche di guidare e compulsare la macchina amministrativa defraudando i cittadini di questa opportunità. Un progetto che abbiamo tirato fuori grazie alla nostra caparbietà e che non ci farà fermare fino a quando non verrà realizzato affinché la periferia smetta di essere terra di nessuno, affinché quel luogo smetta di essere lo sversatoio personale di piccoli e grandi criminali del territorio. Una idea di città differente non può che partire dalla cura degli spazi pubblici e dalla riqualificazione delle periferie. Aspettiamo in queste ore ulteriore convocazione per discutere altresì delle campane del vetro e dei raccoglitori di indumenti divenuti tante minidiscariche in città, proponendo la raccolta porta a porta anche per il vetro ed ulteriori soluzioni possibili. Con o senza giunta la nostra attività di battaglia politica continua. Non releghiamo la politica nella mera attività di campagna elettorale, bensi in quello che deve essere il proprio ruolo: occuparsi delle condizioni di vita delle persone, quotidianamente”.
Stefania Fanelli coordinatrice SInistra Ecologia e libertà, Marano
IL MERIDIANO
http://www.ilmeridianonews.it/2016/06/marano-disastro-ambientale-a-via-pendine-cominciata-la-rimozione-dei-rifiuti/
CAMPANIA NEWS Riprese dai telefonini degli amici le immagini della morte del giovane 23enne che si era arrampicato sull'obelisco di piazza San Domenico Maggiore a Napoli.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 11/06/2016 - Una tragedia ripresa, dalla fotocamera di uno smartphone. Un video che ha fatto il giro su alcuni social prima di essere acquisite dai carabinieri che indagano. Le immagini shock riguardano la morte, avvenuta in Piazza San Domenico Maggiore, di Emmanuele Pirozzi, lo studente 23enne del Conservatorio San Pietro a Majella che si è arrampicato sull'obelisco. Nelle immagini si sentono le urla, i fischi e i commenti degli altri ragazzi. In tanti assistono alla morte in diretta, e riprendono anche la caduta. Emmanuele era lì per gioco. Riuscito ad arrampicarsi fino al metà – l'obelisco è alto circa 26 metri – mentre un gruppetto di amici filmava la sua impresa. "Non ci riesco. Non riesco a scendere", sarebbero state le sue ultime parole. Poi il tonfo fatale in quella che doveva essere una semplice serata di festa tra amici: il giovane si trovava in piazza per festeggiare il compleanno di uno di loro. La salma del ragazzo è stata intanto trasferita al Secondo Policlinico di Napoli, dove gli esami autoptici stabiliranno anche se il 23enne avesse assunto eventualmente alcol o droghe.
TELECAPRINEWS
CAMPANIA NAPOLI NEWS Colpi di pistola contro un centro scommesse a Somma Vesuviana (Napoli), tanta paura ma nessun ferito. Indagano i carabinieri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 11/06/2016 - Paura nella notte a Somma Vesuviana. Ignoti, intorno all'una, hanno sparato alcuni colpi di pistola sulla saracinesca di un centro scommesse, il Sisal Matchpoint, in via fosso dei leoni, una stretta parallela del corso più centrale della cittadina vesuviana. Sul posto sono accorsi i carabinieri, che hanno isolato il tratto di strada e ispezionato con le torce tutta l'area interessata dal raid. Nel frattempo gli investigatori non si sbilanciano, non si sa se si tratti di un tentativo di estorsione, di un altro tipo di atto intimidatorio o di una bravata. Il 10 maggio scorso i militari qui hanno messo a segno una maxi operazione anti camorra sgominando due clan locali dediti alle estorsioni. (fonte Il Mattino)
AVELLINO NEWS Torna la Filovia Prove al nuovo impianto di metro elettrificata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al via le prove elettriche per la metropolitana leggera. Torna la filovia in città. Al Settore Lavori Pubblici del Comune la centrale di controllo da cui sono partiti i segnali. Da stamattina le verifiche nel tratto compreso dal piazzale della stazione ferroviaria a Via Francesco Tedesco , fino a Via Circumvallazione e a campetto Santa Rita. A breve anche i primi bus elettrificati in prova sule strade. IL MATTINO.IT
BENEVENTO NEWS Sbanda con la sua auto e si schianta contro un camion, Raffaele muore a 19 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Morto sul colpo. Lo studente Raffaele Buono, di 19 anni, di Montesarchio (Benevento), che era alla guida di una Fiat Punto, è morto in incidente stradale avvenuto in serata sulla fondovalle Isclero, tra San Salvatore Telesino e Puglianello (Benevento). Il giovane, probabilmente a causa del fondo stradale reso viscido dalla pioggia battente, ha sbandato con la sua auto finendo prima contro un muretto e poi contro un camion. Nell'urto l'auto si è accartocciata e il giovane è deceduto all'istante. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. IL MATTINO
CASERTA NEWS Cosparsa di alcol mentre era seduta, poi le fiamme: così è morta Anna

INSERITO DA CARMELA MANICA È stato interrogato per tutta la notte D.F., il sottufficiale dell’Esercito che stava per sposare Anna Della Cioppa, la donna scomparsa nel pomeriggio di mercoledì e ritrovata carbonizzata giovedì sera nei pressi del cimitero di Bellona. In caserma, a Capua, il militare ha risposto alle domande del pm Mariangela Condello e dei carabinieri del capitano Francesco Mandia fino alle 4 del mattino. La procura di Santa Maria Capua Vetere, diretta da Maria Antonietta Troncone e dall’aggiunto Antonio D’Amato, non vuole lasciare nulla al caso. Le indagini, è chiaro, saranno rapide, tant’è che ieri stesso il sostituto ha conferito l’incarico per l’autopsia, in programma per oggi all’istituto di medicina legale di Caserta. Saranno gli esami biologici a determinare l’iscrizione del capo in fascicolo. Anna, da qualche giorno, non voleva uscire, era ingrassata e si sentiva a disagio. Ma non era depressa, non prendeva farmaci. E poi c’erano le nozze, già in programma, che avrebbero a breve coronato quell’amore maturo ma, dicono i conoscenti, intenso. E, da quella relazione, sono partiti gli inquirenti, con lo spettro di quanto accaduto a Sara Di Pietrantonio poche settimane fa, a Roma, uccisa e bruciata dall’ex fidanzato, che sembra aleggiare sul corpo devastato dal fuoco di Anna, a pezzi su un terreno scosceso a ridosso del cimitero. Il cimitero in cui è sepolto il padre di Anna, morto suicida anni fa, e dove c’è anche la tomba di un altro familiare della 52enne che decise di farla finita togliendosi la vita. Casualità? Gene del mal di vivere? Chi indaga, naturalmente, parte da elementi certi, e parte da un video e da alcune testimonianze, oltre che dal lungo interrogatorio del compagno della vittima che, dopo la prima segnalazione di scomparsa di mercoledì pomeriggio, giovedì è tornato dai carabinieri per formalizzare la denuncia. «Anna non è tornata, ha lasciato a casa il cellulare e i documenti». Da quel momento, le ricerche, affidate al nucleo di Protezione civile di Vitulazio, sono state incessanti. Fino a giovedì sera, quando il gruppo si è imbattuto nel cadavere carbonizzato. Bruciato, forse, poco dopo la scomparsa. Un pendio scosceso a un chilometro e mezzo da casa. È qui che Anna ha scelto di togliersi la vita? O il suo assassino l’ha condotta in un luogo isolato per poi darle fuoco? Dell’ultima «passeggiata» solitaria di Anna ci sono tracce nei video acquisiti dai carabinieri e nella testimonianza di alcuni residenti della zona. Poi nulla. Fino al tardo pomeriggio di giovedì e al drammatico ritrovamento. Oltre al compagno, che ha reso una ricostruzione coerente, tant’è che ha lasciato la caserma all’alba, sono stati ascoltati altri familiari. Non ci sono falle nei loro racconti, o almeno non si ha notizia di contraddizioni emerse nel corso degli interrogatori che possano indurre la procura a sterzare in un senso piuttosto che in un altro. I carabinieri stanno cercando di ricostruire le fasi precedenti la morte e anche i tabulati telefonici dell’utenza della donna sono al vaglio. Bisogna stabilire se ha sentito qualcuno prima di uscire di casa mercoledì per poi sparire nel nulla fino a quando i volontari non sono stati attratti da un cumulo di ossa fumanti. Ed era già troppo tardi. Il rogo aveva devastato il corpo di Anna. Le ossa erano disseminate intorno al tronco. Era seduta, secondo il medico legale, quando il liquido infiammabile ha iniziato a scendere dai capelli, fino alle spalle, per poi prendere fuoco. Un accendino e la bottiglia semivuota di alcol etilico erano a poca distanza dai resti. Sulla plastica del contenitore ci sono delle impronte. Anche i rilievi dattiloscopici saranno fondamentali per chiarire cosa è veramente successo ad Anna Della Cioppa.
DI MARY LIGUORI IL MATTINO.IT
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano saluta una grande donna, addio ad Ombretta Argenzio
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIUGLIANO. Giugliano dice addio ad una grande donna. E’ venuta a mancare in queste ore, a causa di un brutto male, Ombretta Argenzio, dirigente del distretto sanitario di Giugliano e personaggio politico molto noto in città. Nata a Giugliano il 30 aprile del 1954, Ombretta (Filomena all’anagrafe, ndr) dopo la laurea in medicina e chirurgia ha fatto carriera nella sanità fino a diventare Direttore del distretto sanitario di Giugliano dell’Asl Napoli 2. Il 13 luglio del 1993 fu chiamata a far parte della giunta Gerlini ricoprendo la carica di vicesindaco ed assessore fino all’ottobre 1994 con le deleghe alle Politiche sociali e giovanili e sanità. Più volte negli ultimi anni si è fatto il suo nome come candidata a sindaco per il Pd, partito a cui aveva aderito, ma non è mai andato in porto. Tutela dell’ambiente ed una sanità più giusta erano i suoi ideali che l’hanno accompagnata per tutta la vita. Il direttore Sergio Pacilio e l’intera redazione di InterNapoli ed AbbiAbbè si stringe al dolore della famiglia Pirozzi-Argenzio.
INTERNAPOLI
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