Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

campania news

…

CASERTA NEWS Cosparsa di alcol mentre era seduta, poi le fiamme: così è morta Anna

11 Giugno 2016, 09:27am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Cosparsa di alcol mentre era seduta, poi le fiamme: così è morta Anna

INSERITO DA CARMELA MANICA È stato interrogato per tutta la notte D.F., il sottufficiale dell’Esercito che stava per sposare Anna Della Cioppa, la donna scomparsa nel pomeriggio di mercoledì e ritrovata carbonizzata giovedì sera nei pressi del cimitero di Bellona. In caserma, a Capua, il militare ha risposto alle domande del pm Mariangela Condello e dei carabinieri del capitano Francesco Mandia fino alle 4 del mattino. La procura di Santa Maria Capua Vetere, diretta da Maria Antonietta Troncone e dall’aggiunto Antonio D’Amato, non vuole lasciare nulla al caso. Le indagini, è chiaro, saranno rapide, tant’è che ieri stesso il sostituto ha conferito l’incarico per l’autopsia, in programma per oggi all’istituto di medicina legale di Caserta. Saranno gli esami biologici a determinare l’iscrizione del capo in fascicolo. Anna, da qualche giorno, non voleva uscire, era ingrassata e si sentiva a disagio. Ma non era depressa, non prendeva farmaci. E poi c’erano le nozze, già in programma, che avrebbero a breve coronato quell’amore maturo ma, dicono i conoscenti, intenso. E, da quella relazione, sono partiti gli inquirenti, con lo spettro di quanto accaduto a Sara Di Pietrantonio poche settimane fa, a Roma, uccisa e bruciata dall’ex fidanzato, che sembra aleggiare sul corpo devastato dal fuoco di Anna, a pezzi su un terreno scosceso a ridosso del cimitero. Il cimitero in cui è sepolto il padre di Anna, morto suicida anni fa, e dove c’è anche la tomba di un altro familiare della 52enne che decise di farla finita togliendosi la vita. Casualità? Gene del mal di vivere? Chi indaga, naturalmente, parte da elementi certi, e parte da un video e da alcune testimonianze, oltre che dal lungo interrogatorio del compagno della vittima che, dopo la prima segnalazione di scomparsa di mercoledì pomeriggio, giovedì è tornato dai carabinieri per formalizzare la denuncia. «Anna non è tornata, ha lasciato a casa il cellulare e i documenti». Da quel momento, le ricerche, affidate al nucleo di Protezione civile di Vitulazio, sono state incessanti. Fino a giovedì sera, quando il gruppo si è imbattuto nel cadavere carbonizzato. Bruciato, forse, poco dopo la scomparsa. Un pendio scosceso a un chilometro e mezzo da casa. È qui che Anna ha scelto di togliersi la vita? O il suo assassino l’ha condotta in un luogo isolato per poi darle fuoco? Dell’ultima «passeggiata» solitaria di Anna ci sono tracce nei video acquisiti dai carabinieri e nella testimonianza di alcuni residenti della zona. Poi nulla. Fino al tardo pomeriggio di giovedì e al drammatico ritrovamento. Oltre al compagno, che ha reso una ricostruzione coerente, tant’è che ha lasciato la caserma all’alba, sono stati ascoltati altri familiari. Non ci sono falle nei loro racconti, o almeno non si ha notizia di contraddizioni emerse nel corso degli interrogatori che possano indurre la procura a sterzare in un senso piuttosto che in un altro. I carabinieri stanno cercando di ricostruire le fasi precedenti la morte e anche i tabulati telefonici dell’utenza della donna sono al vaglio. Bisogna stabilire se ha sentito qualcuno prima di uscire di casa mercoledì per poi sparire nel nulla fino a quando i volontari non sono stati attratti da un cumulo di ossa fumanti. Ed era già troppo tardi. Il rogo aveva devastato il corpo di Anna. Le ossa erano disseminate intorno al tronco. Era seduta, secondo il medico legale, quando il liquido infiammabile ha iniziato a scendere dai capelli, fino alle spalle, per poi prendere fuoco. Un accendino e la bottiglia semivuota di alcol etilico erano a poca distanza dai resti. Sulla plastica del contenitore ci sono delle impronte. Anche i rilievi dattiloscopici saranno fondamentali per chiarire cosa è veramente successo ad Anna Della Cioppa.

DI MARY LIGUORI IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano saluta una grande donna, addio ad Ombretta Argenzio

10 Giugno 2016, 11:10am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano saluta una grande donna, addio ad Ombretta Argenzio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIUGLIANO. Giugliano dice addio ad una grande donna. E’ venuta a mancare in queste ore, a causa di un brutto male, Ombretta Argenzio, dirigente del distretto sanitario di Giugliano e personaggio politico molto noto in città. Nata a Giugliano il 30 aprile del 1954, Ombretta (Filomena all’anagrafe, ndr) dopo la laurea in medicina e chirurgia ha fatto carriera nella sanità fino a diventare Direttore del distretto sanitario di Giugliano dell’Asl Napoli 2. Il 13 luglio del 1993 fu chiamata a far parte della giunta Gerlini ricoprendo la carica di vicesindaco ed assessore fino all’ottobre 1994 con le deleghe alle Politiche sociali e giovanili e sanità. Più volte negli ultimi anni si è fatto il suo nome come candidata a sindaco per il Pd, partito a cui aveva aderito, ma non è mai andato in porto. Tutela dell’ambiente ed una sanità più giusta erano i suoi ideali che l’hanno accompagnata per tutta la vita. Il direttore Sergio Pacilio e l’intera redazione di InterNapoli ed AbbiAbbè si stringe al dolore della famiglia Pirozzi-Argenzio.

INTERNAPOLI

Leggi i commenti

…

CASERTA NEWS Donna di 52 anni scomparsa da Bellona (Caserta), trovato il corpo carbonizzato. Indagano i carabinieri

10 Giugno 2016, 10:54am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Donna di 52 anni scomparsa da Bellona (Caserta), trovato il corpo carbonizzato. Indagano i carabinieri

INSERITO DA CARMELA MANICA 10/06/2016 - Anna Della Cioppa, 52enne di Bellona, era scomparsa mercoledì dalla sua abitazione, dove viveva con il compagno e il figlio di quest'ultimo. Il suo corpo è stato trovato carbonizzato nei pressi del cimitero di Bellona oggi. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine e i medici del servizio territoriale del 118. Sul caso indaga la procura di Santa Maria Capua Vetere, il procuratore capo Maria Antonietta Troncone e l'aggiunto Antonio D'Amato. La scoperta del cadavere è stata fatta dai volontari della Protezione Civile di Vitulazio ieri sera, alle ore 19.30. Il compagno della donna, un sottufficiale dell'Esercito, è stato interrogato tutta la sera nella stazione carabinieri di Vitulazio. Anna aveva lasciato a casa la sua borsa, il telefono cellulare e il denaro. L'ultima volta, mercoledì pomeriggio, era stata vista davanti al cimitero da sola. Poi, il nulla. La procura non esclude alcuna ipotesi. Il cadavere è stato trasferito nel reparto di Medicina Legale di Caserta dove, nei prossimi giorni, si svolgerà l'autopsia.

TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NAPOLI NEWS Corruzione elettorale a Napoli Ulleto si autosospende dal Pd

9 Giugno 2016, 10:17am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Corruzione elettorale a Napoli Ulleto si autosospende dal Pd

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anna Ulleto, candidata al Consiglio comunale di Napoli per il Partito democratico e indagata in un'inchiesta della Procura di Napoli su presunti episodi di voto di scambio, si è autosospesa dal Pd. Lo ha annunciato con un post su Facebook, spiegando di essere «delusa e amareggiata per quanto successo in queste ore. Ho deciso di non restare in silenzio perché chi ha la coscienza a posto deve sempre metterci la faccia. Consapevole che la verità viene sempre a galla e su questo confido ciecamente nel lavoro della magistratura, nei confronti della quale nutro profondo rispetto e stima. E ribadisco la mia disponibilità e collaborazione perché sono estranea a qualsiasi addebito». Alla luce di ciò, ha concluso Ulleto, «nel rispetto dei miei elettori, di chi ha creduto in me e del mio partito comunico la decisione di autosospendermi dal Pd fino a quando questa vicenda, che ha segnato in negativo la mia vita, non sarà definitivamente chiusa». IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

CASERTA NEWS Maddaloni, ruba il cellulare ad un coeataneo: nei guai un 14enne

9 Giugno 2016, 09:59am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Maddaloni, ruba il cellulare ad un coeataneo: nei guai un 14enne

INSERITO DA CARMELA MANICA Un minore di 14 anni è stato arrestato dai carabinieri a Maddaloni, nel Casertano, perché ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un 15enne. Secondo quanto accertato dai militari, il fatto sarebbe avvenuto nei pressi della Stazione ferroviaria di Maddaloni, dove il 14enne avrebbe avvicinato la vittima minacciandola e portandogli via con violenza il cellulare per poi darsi alla fuga; il minore è stato poi individuato grazie alla descrizione della vittima. Dopo l'arresto è stato condotto al centro di prima accoglienza dei Napoli Colli Aminei.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

BENEVENTO NEWS Agenti di polizia penitenziaria aggrediti nel carcere minorile di Airola

9 Giugno 2016, 09:56am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Agenti di polizia penitenziaria aggrediti nel carcere minorile di Airola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «L'aggressione di due agenti di polizia penitenziaria nell'istituto penitenziario minorile di Airola (Benevento), avvenuta nel reparto i cosiddetti "giovani adulti", dove sono ospitati i detenuti fino a 25 anni di età, dimostra che bisogna rivedere il meccanismo dei circuiti penali per minori: la loro presenza, infatti, vanifica il processo riabilitativo dei minorenni». Lo afferma il segretario regionale del Uspp, Ciro Auriccio, insieme ai sindacati Uil penitenziario, Sinappe e Cisl Penitenziario.

«La maggior parte di questi detenuti, classificati come "giovani adulti"ì, - dice ancora Auricchio - sono ormai criminali strutturati, sempre più spesso provenienti dal circuito malavitoso organizzato. La loro presenza rende più complicata, se non addirittura impossibile, dare una chance per il futuro ai minorenni». I due agenti aggrediti sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari che li hanno giudicati guaribili in cinque giorni. IL MATTINO

Leggi i commenti

…

AVELLINO NEWS Un mese per riaprire la strada che porta al santuario

9 Giugno 2016, 09:52am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Un mese per riaprire la strada che porta al santuario

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le operazioni di ancoraggio del masso collabente (1000 metri cubi di roccia) sono in corso e giovedì verranno effettuate le perforazioni per imbracare la roccia. Al lavoro tecnici specializzati di una ditta irpina, la Ripa, che opera sui costoni della costiera amalfitana. Si tratta di un intervento che realizzerà direttamente la comunità dei monaci benedettini e sarà completato in una ventina di giorni. IL MATTINO

Leggi i commenti

…

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecoballe, rallentamenti nella rimozione. La Regione: «Ecco cosa è successo». Il M5S: «Nulla di fatto»

9 Giugno 2016, 09:43am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecoballe, rallentamenti nella rimozione. La Regione: «Ecco cosa è successo». Il M5S: «Nulla di fatto»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIUGLIANO. Monta la polemica sulla rimozione delle ecoballe. Interpellati sull'andamento delle operazioni di cantiere per la rimozione delle ecoballe in Villa Literno, i responsabili tecnici della Ditta Vibeco hanno riferito quanto segue : "In relazione a notizie di agenzia circolate nelle ultime ore sul tema ecoballe si precisa che le operazioni non hanno subito alcun fermo di cantiere. C'è stato solo un rallentamento delle operazioni di carico in corrispondenza del ponte dell'ultimo fine settimana perché i mezzi non avrebbero potuto circolare in autostrada. Nel periodo compreso fra il 7 ed il 12 era previsto un rallentamento delle operazioni in attesa delle verifiche effettuate dagli impianti destinatari dei primi carichi sulle caratteristiche dei rifiuti ricevuti al fine di calibrare i quantitativi di successivo ricevimento e lavorazione di recupero. Peraltro proprio in questi stessi giorni si stanno completando le operazioni di rodaggio e collaudo operativo delle macchine imballatrici in quanto tutte nuove di zecca. Nel frattempo si stanno perfezionando le autorizzazioni dei paesi europei ( Spagna e Portogallo ) di destinazione finale.Il tutto si completerà entro pochi giorni e dal 20 giugno inizieranno i carichi a regime destinati a trasporto via mare. Le operazioni a regime prevedono lavorazioni per 500 tonnellate al giorno. Si prevede di rispettare puntualmente gli impegni contrattuali assunti con la Regione Campania, che stabiliscono in 18 mesi il termine di completamento delle operazioni afferenti il lotto aggiudicato".

“A Taverna del Re la rimozione delle ecoballe è finita peggio di come è iniziata, con un nulla di fatto. Il programma di smaltimento dei rifiuti pericolosi, infatti, prevedeva la rimozione delle balle dal sito di stoccaggio, al confine tra i comuni di Giugliano e Villa Literno. Dopo la passerella di De Luca a favore di telecamera del 30 maggio, le operazioni si sono misteriosamente fermate. Non casualmente lo show avveniva alla vigilia della tornata elettorale del primo turno delle amministrative”. Lo scrivono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in un post pubblicato sul loro sito www.campania5stelle.com “A Taverna del Re le uniche balle che si vedono sono quelle di De Luca, il cronoprogramma è solo un’opinione”. INTERNAPOLI

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Parroco abbandona processione per 'sosta non autorizzata' della statua. Gli scrive Mons. Depalma

9 Giugno 2016, 09:20am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Parroco abbandona processione per 'sosta non autorizzata' della statua. Gli scrive Mons. Depalma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pubblichiamo il testo della lettera con la quale il vescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma, ha espresso appoggio a don Fernando Russo che, domenica scorsa, ha abbandonato la processione della Modanna del Rosario, in svolgimento a Livardi, frazione di San Paolo Bel Sito, comune nel quale è parroco, perchè «senza alcuna necessità di ordine cultuale - si legge nella missiva - e in totale autonomina dal parroco, un gruppo di fedeli ha deciso di far sostare la statua della Vergine in un determinato punto del percorso e rivolgerla verso l'abitazione di una famiglia del paese, nota alle forze dell'ordine in quanto parte attiva in quello scellerato sistema di malaffare e ingiustizia chiamato camorra». Una scelta giusta: «lo abbiamo confermato come Chiesa locale anche durante i recenti lavori del Sinodo diocesano - continua Depalma citando la Traccia di lavoro per il Sinodo - la doverosa disponibilità pastorale, in merito alla pietà popolare, non può infatti tradursi in pigra e interessata connivenza, "ne risentirebbero la chiarezza della fede, di cui la Chiesa è debitrice al mondo, e la trasparente testimonianza della comunità parrocchiale"».

«Nello scrivere a te, - conclude il vescovo - caro Fernando, e alla comunità di Livardi, oltraggiata in un momento di festa, e nel confermarti la mia paterna ed episcopale vicinanza, ribadisco il mio sostegno e la mia preghiera per i parroci della diocesi che quotidianamente si trovano a fronteggiare l'arroganza di quanti, ritenendosi depositari anche della fede credono di poter disporre di essa e della Chiesa per soddisfare un desiderio di affermazione personale al quale tutto va subordinato, anche Dio. Riservandomi il necessario tempo per rispondere, in virtù del mio ministero, al gesto di prepotenza di alcuni fedeli che ha determinato l'interruzione della processione della Madonna del Rosario, ti assicuro la mia preghiera».

Il testo della lettera

Nola, 6 giugno 2016

Caro Fernando,

l'ingiustificabile comportamento assunto ieri dai portantini della statua della Madonna del Rosario di Livardi, durante l'annuale processione, mi ha rattristato nel profondo: senza alcuna necessità di ordine cultuale e in totale autonomina dal parroco, un gruppo di fedeli ha deciso di far sostare la statua della Vergine in un determinato punto del percorso e rivolgerla verso l'abitazione di una famiglia del paese, nota alle forze dell'ordine in quanto parte attiva in quello scellerato sistema di malaffare e ingiustizia chiamato camorra.

Nell'ascoltare il tuo racconto ho percepito il dolore che in quanto pastore di quella comunità hai provato nel vedere il tuo gregge procedere come se non avesse una guida: un dolore acuto il tuo, derivante dalla consapevolezza che, ignorando la tua presenza, ignorando le tue scelte pastorali, quel gregge ha ignorato Colui al quale, in quanto sacerdote, la tua persona rimanda: Gesù Cristo nostro Signore. Per questo comprendo e appoggio la tua scelta di abbandonare la processione; lo abbiamo confermato come Chiesa locale anche durante i recenti lavori del sinodo diocesano: la doverosa disponibilità pastorale, in merito alla pietà popolare, non può infatti tradursi in pigra e interessata connivenza, "ne risentirebbero la chiarezza della fede, di cui la Chiesa è debitrice al mondo, e la trasparente testimonianza della comunità parrocchiale" (Cfr. Instrumentum Laboris. Traccia di lavoro per il sinodo diocesano).

Fine della pietà popolare non è, infatti, l'affermazione del sentire religioso diffuso sulla fede della Chiesa fondata sulla rivelazione e sulla tradizione apostolica: fine della pietà popolare, così come ribadito dalla Conferenza Episcopale Campana nel documento del 2013 "Evangelizzare la pieta popolare", è la maggior gloria di Dio e la santificazione dei fedeli; fine che condivide con la liturgia verso cui deve essere orientata essendo questa "il culmine verso cui tende tutta l'azione della Chiesa e, insieme, la fonte da cui promana tutta la sua virtù" (SacrosanctumComcilium, 10). La Chiesa tutta è chiamata ad essere testimone del suo Signore: o la pietà popolare diventa possibilità di incontro con Lui e possibilità di pubblica dichiarazione del nostro amore incondizionato per Lui, o si riduce a messa in pratica di riti, anche antichi, ma deformati, svuotati, ridotti a pratiche superstiziose o strumentalizzate nell'illusoria convinzione che dimostrare di avere il governo del culto - e quindi poter decidere la sosta di una statua - sia segno della benevolenza di Dio.

Il nostro Dio, il cui volto paterno ci è stato rivelato da Gesù Cisto, è amore. Lo crediamo, lo sappiamo. Ma quest'amore non è slegato dalla verità e non è slegato dalla giustizia: l'amore non può essere preteso, l'amore può solo essere liberamente donato e liberamente accolto. Lo sguardo di Dio, anche attraverso quello della Vergine e dei Santi, è sempre rivolto all'umanità, ad ogni singolo uomo: nessuno è escluso da quest'amore! A tutti è richiesta una sola cosa, rispondervi seguendo Gesù Cristo. A quanti hanno violentato la processione di Livardi, pretendendo l'omaggio della statua, e quindi della Chiesa, dico: se desiderate l'amore chiedete perdono per la vostra arroganza, solo così quello sguardo preteso si rivelerà quale amore gratuito che non vi chiama al comando della comunità cui appartenete ma al suo servizio, in umiltà.

Nello scrivere a te, caro Fernando, e alla comunità di Livardi, oltraggiata in un momento di festa, e nel confermarti la mia paterna ed episcopale vicinanza, ribadisco il mio sostegno e la mia preghiera per i parroci della diocesi che quotidianamente si trovano a fronteggiare l'arroganza di quanti, ritenendosi depositari anche della fede credono di poter disporre di essa e della Chiesa per soddisfare un desiderio di affermazione personale al quale tutto va subordinato, anche Dio.

Riservandomi il necessario tempo per rispondere, in virtù del mio ministero, al gesto di prepotenza di alcuni fedeli che ha determinato l'interruzione della processione della Madonna del Rosario, ti assicuro la mia preghiera.

+Beniamino Depalma

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

…

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO A CASA DI ANGELA CECERE

8 Giugno 2016, 13:27pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO A CASA DI ANGELA CECERE

DI ANGELA CECERE Come ogni anno è tradizione nella cittadina di Sant'Antimo il giro di visita del santo ad ogni famigla. Oggi intorno alle 13 sotto la casa di Angela e arrivato il Santo accompagnato dai portantini al suo arrivo vi e stato un momento di raccoglimento della famiglia Cecere e in particolare per Angela che ogni anno aspetta con ansia e con fede questo giorno già a quando erano vivi i genitori si raccoglievano in questo giorno con fede e allegria.

08.06.2016 14.27

Leggi i commenti