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campania news

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Pompei - Spariti i gazebi delle bancarelle di souvenir

8 Giugno 2016, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Pompei - Spariti i gazebi delle bancarelle di souvenir

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Risveglio amaro per gli ambulanti della città mariana. Trafugati, la notte scorsa, i gazebi assegnati alle bancarelle di souvenir. Un’unica mano ha portato via sia le sei strutture che erano state installate dal Comune di Pompei nel tratto cieco di via Roma, di fianco al campanile della basilica pontificia, che le tre montate invece in piazza Anfiteatro, all’esterno dell’ingresso degli scavi archeologici. Dei gazebi restano soltanto le staffe (in foto). «Abbiamo trovato una sorpresa per nulla piacevole stamattina. Sono spariti nove gazebi installati dal Comune di Pompei dei quali noi ambulanti – spiega Domenico Volpe – eravamo soltanto assegnatari. Dell’episodio sono stati informati sia i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata che i loro colleghi della stazione di Pompei. Noi ambulanti abbiamo fatto la nostra parte denunciando l’accaduto, fiduciosi che anche l’amministrazione comunale faccia lo stesso. Stupisce non poco il fatto che nessuno si sia accorto di nulla, perché portare via i gazebi non dev’essere stata una passeggiata. Occorrono infatti diversi minuti per smontare soltanto una struttura, figuriamoci quindi nove. Le indagini sono in corso e gli inquirenti faranno certamente chiarezza sull’accaduto». Aggiornamento: Gli ambulanti parlano di furto di gazebi, basandosi su un dato oggettivo, ovvero quello di non aver più trovato, stamattina, le strutture, ragion per cui hanno informato le forze dell’ordine. Ma c’è chi parla, invece, di uno smontaggio promosso dalla ditta Allestimenti Di Paolo, proprietaria dei nove gazebi installati per conto del Comune di Pompei. Se così fosse (il titolare della ditta è stato contattato ma, al momento, ha preferito non esprimersi), le motivazioni sarebbero da ricercare, evidentemente, nel rapporto tra l’azienda e il Comune di Pompei, magari nei pagamenti. In assenza di una congrua comunicazione, quello che magari è stato uno smontaggio è passato, agli occhi degli operatori del settore, come un furto. Una vicenda assolutamente ingarbugliata.

DI MARIANNA DI PAOLO STABIA CHANNEL

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, la camorra torna a sparare: 2 morti a Ponticelli, uno è incensurato. Ucciso boss dei Barbudos

8 Giugno 2016, 08:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, la camorra torna a sparare: 2 morti a Ponticelli, uno è incensurato. Ucciso boss dei Barbudos

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE La camorra torna a sparare a Napoli. Un conflitto a fuoco è infatti avvenuto in strada a Ponticelli, tra via Bartolo Longo e via Cleopatra. Si contano due morti: il primo, Raffaele Cepparulo, 25 anni (nella foto), è deceduto sul posto; l'altro, Ciro Colonna, 19 anni, è finito a villa Betania, dov'è arrivato in condizioni disperate con mezzi privati. Sono stati esplosi numerosi colpi di pistola. Da quanto si apprende, la vittime sono state colpite anche al volto.

Chi ha sparato - presumibilmente due persone - si è avvicinato a piedi alle vittime. Si pensa che a distanza fosse presente un'auto o una moto pronta a prendere a bordo i sicari. Anche le vittime erano a piedi. In un primo momento sono intervenute Volanti dell Upg Questura e Commissariato di polizia di Ponticelli. Poi le indagini sono passate nelle mani dei carabinieri. Colonna risulta incensurato. Mentre Cepparulo è un elemento di spicco dei cosiddetti Barbudos, accusati di far parte di un gruppo criminale che mira al controllo del malaffare tra i vicoli del centro storico di Napoli, in guerra da almeno un anno con i Giuliano-Sibillo e che si distingue per il look islamico con barbe folte e i nomi dei propri morti ammazzati tatuati sul corpo.

IL MATTINO

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CASERTA NEWS Carabinieri, festa per l'anniversario e tempo di bilanci: a Caserta 6mila arresti in quattro anni

8 Giugno 2016, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS  Carabinieri, festa per l'anniversario e tempo di bilanci: a Caserta 6mila arresti in quattro anni

INSERITO DA CARMELA MANICA Il carabiniere e la sua famiglia al centro delle celebrazioni per i 202 anni dell’Arma. Lo ha sottolineato il colonnello Giancarlo Scafuri, comandante del Provinciale di Caserta, nell’aprire la Festa dell’Arma presso il comando di via Laviano. Il colonnello Scafuri è stato affiancato dalle autorità civili e religiose, e dal prefetto di Caserta, Arturo De Felice, che ha posto l’accento sul futuro dell’Arma e ricordato che si sono «riaperti i concorsi dell’Arma anche per i civili». Verso il futuro, dunque, con saldi i principi di due secoli di storia. Al centro, la sicurezza del cittadino, obiettivo perseguito con lo spirito di gruppo che ha sempre contraddistinto i militari. Lo ha sottolineato il colonnello Scafuri, ricordando che gli oltre 1400 carabinieri in servizio presso le nove compagnie, il reparto territoriale di Aversa e l’Operativo che compongono il comando provinciale di Caserta «hanno sempre lavorato in un gioco di squadra privo di protagonismi». «Quando arrivai qui a Caserta, nel 2012, mi colpirono la motivazione di base, la serietà, la concretezza e l’energia positiva dei miei carabinieri: a distanza di quattro anni, sono contento di poter affermare di non essermi sbagliato. Sono tutti bravissimi». «Cinquantatré militari sono stati premiati, ma l’elenco sarebbe molto più lungo: ciascuno di loro meriterebbe l’encomio per l’impegno e l’abnegazione. I risultati conseguiti, per esempio, da stazioni come quella di Grazzanise, con il maresciallo Luigi de Santis, sono la prova che è la qualità e non la quantità dei carabinieri in azione a fare la differenza». Dopo le premiazioni, il comandante ha ricordato lo «sforzo profuso nell’Agroaversano, sul litorale domitio, a Maddaloni dove la maggior parte dei clan è stata disarticolata, ma c’è ancora tanto da fare». Al centro delle celebrazioni il colonnello Scafuri ha posto «i carabinieri e le loro famiglie». Nel corso della cerimonia non sono mancati momenti di commozione per il ricordo delle vittime del dovere. Presenti i familiari di Tiziano Della Ratta, il carabiniere rimasto ucciso mentre sventava una rapina a Maddaloni, e il figlioletto del militare, Alfonso, che ha tre anni e mezzo ed ha preso parte alla sua prima Festa dei Carabinieri, l’ultima che il colonnello Scafuri celebra a Caserta: in autunno verrà trasferito ad altra sede e si chiuderà un ciclo che si è contraddistinto per gli straordinari successi conseguiti dal comando provinciale di via Laviano. Dall’ottobre del 2012 le rapine risultano dimezzate ed è soltanto uno l’omicidio di camorra registrato. Obbiettivi centrati grazie all’impegno profuso in termini di prevenzione e di repressione. D’altronde, se si sommano le inchieste condotte sia sotto il coordinamento della Dda che delle procure di Santa Maria Capua Vetere e Napoli Nord, sotto la guida di Scafuri i carabinieri in Terra di Lavoro hanno fatto registrare numeri da record. Sono circa seimila gli arresti eseguiti nel complesso, di cui un terzo per reati di mafia. Sicurezza del territorio e del cittadino, ma anche tutela della cosa pubblica: per reati contro la pubblica amministrazione sono state eseguite decine di misure per assenteismo e corruzione. Un bilancio che sarà difficile eguagliare.

di Mary Liguori IL MATTINO DI CASERTA

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CASERTA NEWS Asilo a Tuoro, il Consiglio di Stato: «La Tp non aveva i requisiti per la gara»

8 Giugno 2016, 08:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Asilo a Tuoro, il Consiglio di Stato: «La Tp non aveva i requisiti per la gara»

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Nelle pieghe amministrative dell’inchiesta penale sulla Fondazione San Giuseppe di Tuoro di Caserta che vede sette indagati - tra cui il consigliere regionale Luigi Bosco e don Biagio Saiano - in attesa della richiesta di fissazione dell’udienza preliminare, i giudici del Consiglio di Stato, con una sentenza depositata l’altro giorno, mettono definitivamente la parola fine al contenzioso sulla partecipazione irregolare della società TP Company ad un bando di restauro e ristrutturazione edilizia da un milione e mezzo di euro. A vincere in secondo battuta l’appalto per la realizzazione di un asilo fu la Arco.Edil sulla TP Company, facente capo al marito della direttrice generale della Fondazione, Clementina Ferraiolo, la quale prima della gara era stata anche amministratrice della stessa società, indagati nell’inchiesta penale, dopo una prima clamorosa sconfitta davanti al Tar della Campania.

DI BIAGIO SALVATI IL MATTINO DI CASERTA

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CASERTA NEWS Pioggia torrenziale, allagamenti e traffico in tilt: decine di interventi dei vigili del fuoco

8 Giugno 2016, 08:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Pioggia torrenziale, allagamenti e traffico in tilt: decine di interventi dei vigili del fuoco

INSERITO DA CARMELA MANICA Decine di chiamate ai vigili del fuoco per i disagi dovuti al violento temporale si è abbattuto sul Casertano. Diverse zone della città sono completamente allagate, i sottopassi, come sempre in questi casi, sono «sorvegliati speciali». Per effetto della pioggia, disagi sia a Caserta che in provincia, con il traffico in tilt sulle arterie principali. Ingorghi anche lungo via Roma e sulle strade di congiugimento con l'A1. A Caserta chiuse alla circolazione, perché allagate, le arterie che passano nei pressi del Ponte di Sala, e in zona via Tescione-Ponte di Ercole.

IL MATTINO DI CASERTA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Servizio idrico, bollette pazze a Giugliano: cartelle esattoriali fino a 6mila euro! Decine di cittadini si sono visti recapitare a casa gli avvisi di pagamenti per l'anno 2014 con ammontare sproporzionato. Il comitato Acqua Pubblica: «E' assurdo»

7 Giugno 2016, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Servizio idrico, bollette pazze a Giugliano: cartelle esattoriali fino a 6mila euro! Decine di cittadini si sono visti recapitare a casa gli avvisi di pagamenti per l'anno 2014 con ammontare sproporzionato. Il comitato Acqua Pubblica: «E' assurdo»

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO. "Quando ho aperto la busta e visto l'importo quasi non sono svenuto, è assurdo!". Questo il commento di un nostro lettore che ha voluto denunciare l'arrivo presso la sua abitazione di una cartella per il pagamento del servizio idrico riferito all'anno 2014 per un importo pari a 6mila euro. Il soggetto, residente nei cosidetti 100 alloggi a Casacelle, non è l'unico ad aver ricevuto una bolletta gonfiata. Ci sono altri condomini che dovrebbero pagare dai 2mila fino a 5 mila euro per gli anni scorsi, per i quali, però, loro già hanno pagato. "Mi hanno inviato questa cartella di pagamento di 6mila euro per il 2014, ma io ho già pagato tutto ciò che dovevo per quell'anno - denuncia Giovanni - Meno male che ho le ricevute di pagamento, ma se le avessi buttate o li avessi persi come avrei fatto? Avrei dovuto pagare questa cifra enorme? Il Comune dovrebbe controllare la ditta che emana queste fatture di pagamento, è assurdo che accadano questi episodi". Anche sulla fascia costiera si registrano casi simili e da alcuni giorni negli uffici della Publiservizi c'è una via vai di persone che vogliono chiarimenti su queste bollette pazze. Chiedono chiarimenti dal comitato Acqua pubblica: "E' assurdo che per un anno di consumo una famiglia sia costretta a pagare 6mila euro l'anno. Vanno fatti accertamenti. Si riscontra che stanno arrivando bollette acqua con importi che superano perfino i cinquemila euro per il consumo di un anno. Sono da considerare senza nessuna logica in riferimento alle delibere comunali di attuazione tariffario. Vanno respinte dopo attento vaglio di lettura appropriata".

INTERNAPOLI

07.06.2016 12.37

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CASERTA NEWS Marcianise. Poliziotti «infedeli» fecero da scorta al cantante D'Alessio

7 Giugno 2016, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Marcianise. Poliziotti «infedeli» fecero da scorta al cantante D'Alessio

DI ANGELA CECERE Marcianise. Divise «sporche» al commissariato di Marcianise. Per Domenico Petrillo, 42 anni, assistente capo dalla polizia, il magistrato ha avanzato la proposta di condanna a quattro anni di reclusione, mentre l’altro poliziotto, Nunziante Camarca, sovrintendente capo, ha preferito il rito ordinario. Tutti e tre gli agenti sono imputati aver utilizzato l’autovettura della polizia per fare da scorta al cantante Gigi D’Alessio. 07.06.2016 12.17

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BENEVENTO NEWS Benevento, 53enne arrestato con 1,5 kg di marijuana:

7 Giugno 2016, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento, 53enne arrestato con 1,5 kg di marijuana:

DI ANGELA CECERE La Guardia di Finanza di Benevento ha arrestato un 53enne napoletano trovato in possesso di 1,5 kg di marijuana, suddivisa in 5 involucri, confezionati sottovuoto, che è stata sottoposta a sequestro insieme all'auto utilizzata per il trasporto. L'uomo è stato sorpreso nei pressi del casello autostradale di Benevento, fermato mentre tentava di nascondere una busta di plastica di colore verde, poi risultata contenere lo stupefacente.

07.06.2016 12.10

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AVELLINO NEWS Minacce di morte e soprusi alla madre

7 Giugno 2016, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Minacce di morte e soprusi alla madre

DI ANGELA CECERE I carabinieri del Comando Stazione di Montoro Superiore, durante i vari controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive, hanno sorpreso il giovane nei pressi della casa dei genitori, mentre intratteneva un’accesa discussione con la madre. I militari operanti, oltre a ripristinare nei confronti del trasgressore gli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria, provvedevano a deferirlo nuovamente alla Procura della Repubblica di Avellino che, visto l’illecito comportamento del soggetto in questione, richiedeva nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

07.06.2016 12.07

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, sembrava un incidente la verità choc: fu un omicidio

7 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, sembrava un incidente la verità choc: fu un omicidio

DI ANGELA CECERE Sulle prime sembrava un incidente stradale. Si indaga per omicidio volontario, in uno scenario di violenza tribale su cui sono al lavoro gli inquirenti della Procura di Napoli. È il nove aprile scorso a Secondigliano, quando una Citroen Ctre di colore chiaro sperona lo scooter in sella al quale viaggiava Fabio Giannone. Un dato in più al vaglio degli inquirenti. Stando a quanto emerso finora, l'investimento di Fabio Giannone viene ricondotto al pestaggio di un giovane avvenuto qualche mese fa, un ragazzo che finisce in ospedale perché ritenuto a sua volta responsabile dell'incendio appiccato alle serrande di un negozio di abbigliamento la notte del capodanno del 2015. Insomma, un possibile episodio estorsivo alla persona sbagliata, che si vendica organizzando una spedizione punitiva a carico del presunto responsabile che, dopo qualche mese di ospedale, decide tornare alla carica: e di vendicarsi a sua volta contro un conoscente del negoziante di abbigliamento a cui era stato incendiato il magazzino. È questa la pista battuta dagli inquirenti, in uno scenario nel quale - è bene chiarirlo - va fatta salva l'estraneità di Fabio Giannone da ipotesi di reato legate all'incendio del magazzino e al pestaggio del presunto estorsore.

07.06.2016 11.57

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