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CAMPANIA NEWS Abusi sessuali su bimbo di 5 anni. Arrestato 20enne

13 Gennaio 2017, 15:32pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Abusi sessuali su bimbo di 5 anni. Arrestato 20enne

DI MORENA MOTTA Giugliano (NA) - Uno studente ventenne, incensurato, è stato arrestato con l'accusa di atti sessuali su un bambino di 5 anni. L'allarme è scattato dopo che i genitori avevano visto il proprio figlio comportarsi in maniera strana. Con l'aiuto di psicologi, il piccolo ha raccontato cosa gli aveva fatto il ventenne che era un conoscente. Dagli accertamenti svolti è emerso che per due volte, durante il periodo estivo e lo scorso ottobre, il ragazzo ha abusato sessualmente del bimbo.

Il Tribunale di Napoli Nord ha disposto gli arresti domiciliari per il ventenne. 

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CAMPANIA NEWS Rifiuti, premiato cittadino riciclone: ha vinto 90 euro in buoni pasto

13 Gennaio 2017, 15:22pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Rifiuti, premiato cittadino riciclone: ha vinto 90 euro in buoni pasto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torre del Greco. È Luca Ripa il cittadino che lo scorso anno ha raccolto più eco-punti, nell’ambito dell’iniziativa per incentivare la differenziata: ha raccolto 9183 eco-punti che gli danno diritto a ritirare buoni pasto per complessivi 90 euro. A completare l’ideale podio dei torresi-ricicloni Lucia Costabile e Luigi Carillo, entrambi fermatisi a 80 euro a testa di buoni pasto rispetto agli eco-punti raccolti.
A premiarlo l'assessore all’Ambiente, Salvatore Quirino, che ha coordinato il progetto di concerto con i rappresentanti dell’ufficio comunale preposto, a partire dal dirigente Giovanni Mennella. Come avvenne lo scorso anno, anche in questa circostanza l’amministrazione comunale realizzerà apposite pergamene da consegnare ai primi tre cittadini posizionati in questa particolare classifica: “Cittadini che ringraziamo – dice l’assessore Quirino – come ringraziamo i tanti nuclei familiari della nostra città che hanno inteso prendere parte all’iniziativa, facendo registrare un notevole incremento tra i partecipanti, che alla fine sono stati più di 1.850, per un totale di buoni pasto che verranno distribuiti pari a oltre 15mila euro”.
Un successo tale in termini di partecipazione che gli uffici comunali hanno deciso di prorogare il ritiro dei voucher alimentari fino al prossimo 31 gennaio, sempre a palazzo La Salle: “Il successo registrato dall’iniziativa – conclude Quirino a nome dell’amministrazione comunale – ci spinge a pensare sin da subito alla terza edizione, che siamo convinti ci regalerà altre belle soddisfazione. Sempre all’insegna dello slogan ‘Differenziare conviene’ coniato dal nostro sindaco e sposato in pieno del dirigente del settore, l’ingegnere Mennella, che voglio ringraziare pubblicamente, come sento di dire grazie a tutti i dipendenti che con abnegazione e spirito di sacrificio hanno coadiuvato i tanti cittadini in questa importante dimostrazione di civiltà”.

FONTE di Francesca Raspavolo IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Criminalità a Napoli: dietro il raid della Duchesca in cui è rimasta ferita una bimba, c'è dietro la guerra tra le paranze dei bambini. E' l'ipotesi su cui lavorano gli investigatori

12 Gennaio 2017, 09:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Criminalità a Napoli: dietro il raid della Duchesca in cui è rimasta ferita una bimba, c'è dietro la guerra tra le paranze dei bambini. E' l'ipotesi su cui lavorano gli investigatori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Li chiamano già «i magnifici cinque», ma non c’è niente da magnificare e tantomeno da esaltare. Negli ambienti del sistema la fantasia supera spesso la realtà e la confonde anche con un’agiografia che rasenta il ridicolo. Cinque giovani spregiudicati e pronti a tutto: ecco il manipolo che torna a terrorizzare la zona del centro storico che da piazza Mercato arriva fino alla Duchesca, passando ovviamente per Forcella. Sono i «nuovi» Mazzarella, presunti eredi di un clan che ha governato le sorti criminali di Napoli per decenni.È su questo nuovo gruppo di delinquenti pronti a tutto che si sono concentrate sin dal primo momento le indagini degli inquirenti all’indomani del sanguinoso raid in cui sono rimasti feriti una settimana fa tre senegalesi e una bimba di dieci anni. Giovani pronti a tutto. Finanche a riaprire i giochi di guerra con i rivali di sempre - i Giuliano e i Sibillo - per il controllo degli affari illeciti in un’area della città che rende tanto, tantissimo, sia per quel che riguarda le piazze dello spaccio di droga che per il racket. Questo gruppo è nato e cresciuto intorno a Salvatore Barile, il 32enne rampollo della famiglia Mazzarella finito in manette - dopo un periodo di latitanza - grazie a un’operazione dei carabinieri. Nomi e volti sono ben noti agli investigatori: di loro sanno tutto, o quasi, gli uomini della Squadra mobile della Questura come i militari del Nucleo investigativo dell’Arma. Vengono considerati come il gruppo che sta cercando di riaffermare il sigillo del clan Mazzarella su tutti i territori un tempo controllati dagli storici boss di famiglia e oggi trasformati in territori di conquista per le cosche rivali. «Si sentono quasi i depositari di una missione - spiega un investigatore di punta che da anni segue i fatti di camorra in città - e sfruttano il cognome Mazzarella per imporsi nel nuovo panorama criminale». (Il Mattino)

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CAMPANIA NEWS Emergenza sangue in Campania, appello e vademecum per donare

11 Gennaio 2017, 14:52pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Emergenza sangue in Campania, appello e vademecum per donare

INSERITO DA MORENA MOTTA Adesso è emergenza sangue in Campania. Gli operatori del servizio segnalano la «gravissima carenza», correlata al maltempo. Ridotta anche la raccolta Avis sul territorio, è calato «drasticamente» il numero di donatori: «È a rischio l’attività clinica e chirurgica di tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private, approvvigionate dall'Immunoematologia e dalla Medicina trasfusionale dell'ospedale Moscati di Avellino», avvisano. 

Di qui l'invito ai cittadini affinché raggiungano la città ospedaliera. La sala (nel settore B, piano terra) è aperta dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 12. «Si ricorda - si legge nel documento diffuso dal Moscati - che la donazione di sangue non solo rappresenta un importante gesto di solidarietà, ma è anche un’occasione per un controllo gratuito del proprio stato di salute. I risultati delle analisi eseguite in occasione del prelievo, inoltre, vengono inviati al domicilio del donatore», gratuitamente.

Chi può donare:
Età : tra 18 anni e i 60 anni, se già donatori 65, con deroghe a giudizio del medico
Peso: più di 50 chili
Pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/minuto (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive) 
Pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (sistolica o massima) / tra 60 e 100 mm di mercurio (diastolica o minima)
Stato di salute: buono
Stile di vita: nessun comportamento a rischio, come assunzione di droghe e abuso di alcol, rapporti sessuali occasionali e promiscui e non protetti. Non può donare anche chi ha epatite o ittero, è positivo al test (HBsAg e anti-HCV), malattie veneree, positività al test della sifilide (TPHA o VDRL), positività al test dell'Aids (anti-HIV 1),

L'intervallo minimo tra una donazione di sangue e l'altra è di 90 giorni. Ne possono effettuare massimo due, le donne, quattro, gli uomini.

FONTE IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Arresti domiciliari ad 82enne accusato di abusi sessuali

11 Gennaio 2017, 14:48pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Arresti domiciliari ad 82enne  accusato di abusi sessuali

DI MICHELE PAPPACODA Sessa Aurunca (Caserta) - Un 82enne di San Cipriano d’Aversa ritenuto responsabile, in concorso con un cinquantenne cellolese, di abusi sessuali nei confronti di una donna anch’essa di Cellole, è stato colpito dall'esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, in regime di arresti domiciliari.

La donna aveva riferito agli agenti di essere stata avvicinata da E.F., cinquantenne cellolese che, con la scusa di aiutarla e procurarle un posto di lavoro come donna delle pulizie, l’aveva accompagnata dall’anziano imprenditore. In quella circostanza l’uomo, invece di proporle un lavoro, aveva abusato sessualmente della donna palpeggiandola e costringendola, contro la sua volontà, a contatti sessuali. La donna si era presentata al commissariato per la denuncia e poi accompagnata, dagli stessi agenti, al pronto soccorso del locale ospedale.

Le indagini avevano portato al riscontro delle dichiarazioni della vittima tali da indurre la procura a richiedere, sulla base di un castello accusatorio ritenuto evidentemente attendibile, il rinvio a giudizio degli indagati e, nei confronti dell’anziano, di una misura coercitiva che gli impedisse la reiterazione di analoghi reati.

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CAMPANIA NEWS Infermiera ospedale di Nola: "non siamo eroi"

11 Gennaio 2017, 14:38pm

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CAMPANIA NEWS Infermiera ospedale di Nola: "non siamo eroi"

DI MICHELE PAPPACODA NOLA (NA) - Emilia Squillante, è una delle infermiere che hanno prestato soccorso ai pazienti adagiati sul pavimento del pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Pietà. "Non siamo eroi - ha dichiarato - e se lo siamo, lo siamo tutti i giorni. Sono fiera di averlo fatto e garantisco che quelle persone ora stanno bene e sono tornate a casa sulle loro gambe".

La scenza dei pazienti adagiati sul pavimento, aveva sollevato polemiche e portato alla sospensione di tre medici.

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CAMPANIA NEWS Malati a terra a Nola, sospesi dirigenti sanitari ospedale

10 Gennaio 2017, 09:24am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Malati a terra a Nola, sospesi dirigenti sanitari ospedale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il direttore sanitario dell'ospedale di Nola (Napoli), Andreo De Stefano, il responsabile del pronto soccorso, Andrea Manzi, ed il responsabile della medicina d'urgenza, Felice Avella, sono stati sospesi dal servizio in attesa dell'esito delle indagini interne per verificare le eventuali responsabilità della situazione che ha portato a sistemare due malati sul pavimento per prestare loro i primi soccorsi. Lo ha annunciato la responsabile della Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini.

Il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, dopo aver convocato tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere della Campania, aveva chiesto di ''avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola'' in riferimento alla situazione del nosocomio dove malati sono stati adagiati a terra in assenza di letti e barelle.

I carabinieri del Nas sono stati inviati dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin all'ospedale civile 'Santa Maria la Pietà' di Nola (Napoli), dove i pazienti del pronto soccorso sono curati a terra, senza barelle, separati dal pavimento solo da copertine. I Nas dalle ore 10 di questa mattina sono nel nosocomio a controllare quanto accaduto.

Gli approfondimenti sul Canale Salute

''Abbiamo preferito curare le persone a terra piuttosto che non dare loro assistenza. In ospedale abbiamo 15 barelle, 10 delle quali al pronto soccorso, e sabato ne abbiamo 'sequestrate' due alle autoambulanze per far fronte all'emergenza venutasi a creare''. Così Andreo De Stefano, direttore sanitario dell'ospedale. Una situazione "eccezionale" provocata, secondo De Stefano, dall'afflusso di utenti nel pronto soccorso tra sabato e domenica, e che - sostiene - va tornando verso la normalità, senza più pazienti disposti sul pavimento. ''Tra sabato e domenica sono arrivate 265 persone - ha spiegato - a fronte delle 150 circa che arrivano in media, complice anche il freddo che ha gelato le strade, e che ha costretto molte persone della provincia di Avellino a venire a Nola anziché andare altrove. E quando qualcuno giunge al pronto soccorso non possiamo certo mandarlo via, abbiamo preferito mettere a terra le persone piuttosto che non prestare loro assistenza".

De Stefano descrive poi lo stato delle due persone ritratte nella foto che ha fatto il giro dei social. "Una di quelle persone era in arresto cardiaco, ma che dovevamo fare senza letti né barelle, mandarla via? I medici hanno preferito fare la defibrillazione sul pavimento, pur di salvarle la vita come è accaduto'', spiega. A suo giudizio le immagini mostrate in tv ''non hanno dato una bella immagine dell'ospedale, ma era l'unica soluzione per far fronte all'emergenza''. ''L'altra persona ritratta a terra - ha raccontato - era stata messa in posizione antisoffocamento perché era in preda al vomito".

"Le colpe partono dai vertici delle istituzioni e del sistema sanitario, che non vedono le enormi difficoltà dell'ospedale di Nola nel rispondere con pochi mezzi a una platea di circa 500mila cittadini. La politica non agisca, a danno avvenuto, con soluzioni buone solo a strappare un titolo di giornale". Così il vescovo di Nola, Beniamino Depalma, che dopo le polemiche sui malati curati per terra ha visitato l'ospedale cittadino. 

ANSA

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CAMPANIA NEWS Malasanità in Campania, mancano le barelle all'ospedale di Nola (Napoli), malati curati a terra. La Regione dispone un'indagine

9 Gennaio 2017, 10:05am

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CAMPANIA NEWS Malasanità in Campania, mancano le barelle all'ospedale di Nola (Napoli), malati curati a terra. La Regione dispone un'indagine

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 09/01/2017 - "Dopo la vergogna dell'ospedale di Boscotrecase ora tocca a Nola. Già pronta un'interrogazione parlamentare per denunciare la scandalosa situazione degli ammalati adagiati a terra perché mancano letti e barelle". Il post su Facebook è di Paolo Russo, parlamentare di Forza Italia, che fa riferimento alle immagini andate in onda in un servizio di un tg nazionale. "Altro che De Luca commissario alla Sanità: mi interessa che prima di ogni manfrina politica si ridia dignità ai miei concittadini - continua - Se il Santa Maria della Pietà deve funzionare in questo modo è meglio chiuderlo perché di ospedali così si muore. De Luca aveva promesso che non saremmo mai più stati ultimi, ci ha ridotti all'indigenza. Il ministro intervenga per restituire il diritto alla salute dei cittadini di un'area che conta 600 mila abitanti. E ora non si pensi di giocare a scaricabarile sui coraggiosi medici che tentano, pur senza strumenti a disposizione, di difendere la vita delle persone"."In merito al caso denunciato da familiari di pazienti, relativo a gravi disagi riscontrati e alla carenza di barelle all'ospedale di Nola (Napoli), il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha disposto l'apertura immediata di una indagine interna per una puntuale verifica dei fatti e per accertare tutte le responsabilità". È quanto rende noto un comunicato della Regione Campania, diffuso ieri in serata.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS Gelo e neve non danno tregua alla Campania, prorogata l'allerta neve fino a mercoledì. Scuole chiuse in alcuni comuni delle zone interne e montuose della regione

9 Gennaio 2017, 09:40am

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CAMPANIA NEWS Gelo e neve non danno tregua alla Campania, prorogata l'allerta neve fino a mercoledì. Scuole chiuse in alcuni comuni delle zone interne e montuose della regione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 09/01/2017 - La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l'avviso di avverse condizioni meteo per neve e gelate fino a mercoledì. «Le precipitazioni, infatti, continueranno ad insistere sull'intero territorio e, soprattutto, nelle zone interne e montuose. Si segnalano possibili nevicate anche nella fascia costiera a quote collinari», si sottolinea in una nota. Si segnala anche il rischio gelate su tutta la Campania. La Protezione civile «raccomanda alle autorità competenti di porre in essere o mantenere in vigore tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni, a prestare attenzione alle fasce deboli della popolazione e ai senza fissa dimora, alla verifica delle condizioni di transitabilità o all'eventuale spargimento di sale o liquido disgelante nel rispetto delle norme ambientali. Agli automobilisti si ricorda di mettersi in viaggio dotati di pneumatici da neve o muniti di catene per la possibilità di gelate notturne anche in zone pianeggianti». Disposta la chiusura delle scuole, ad Avellino città e in provincia le scuole rimangono chiuse causa neve ma in alcuni centri si valuta se prorogare la chiusura anche per domani. Sempre oggi scuole chiuse a Benevento città e in numerosi centri della provincia, sospese per la giornata odierna le attività didattiche dell’Università del Sannio, aperti gli uffici. Intanto c’è la positiva notizia degli escursionisti soccorsi in un rifugio a Bocca della Selva. A Salerno lo scenario non cambia: causa gelo e neve oggi lezioni sospese all’Università, scuole chiuse in città e in numerosi comuni della provincia.

Telecaprinews

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CAMPANIA NEWS Visita e poi a casa, muore bimba 4 mesi Medico, ricovero non necessario. Finora nessuna denuncia

8 Gennaio 2017, 10:09am

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CAMPANIA NEWS Visita e poi a casa, muore bimba 4 mesi Medico, ricovero non necessario. Finora nessuna denuncia
CAMPANIA NEWS Visita e poi a casa, muore bimba 4 mesi Medico, ricovero non necessario. Finora nessuna denuncia

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una bambina di quattro mesi, che ieri sera era stata rimandata a casa dopo una visita nel Pronto Soccorso dell'isola di Procida (Napoli) è deceduta nel presidio ospedaliero dove è stata riportata stamattina dai genitori, dopo un aggravamento delle sue condizioni di salute. Finora i genitori non hanno presentato denuncia sull'accaduto. In ospedale, comunque, i carabinieri sono andati per raccogliere informazioni. "La bambina era in pieno benessere ed ora si dovranno stabilire le cause del decesso. Ieri sera non c'erano gli estremi per tenerla ricoverata qui", ha detto all'Ansa uno dei medici del Pronto Soccorso. (ANSA).

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