CAMPANIA NEWS Genny Cesarano: 3 denunciati da Polizia Erano presenti a sparatoria in cui fu ucciso 17 enne
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, - Sono stati denunciati per false informazioni al pubblico ministero tre giovani che si trovavano in compagnia del 17 enne Genny Cesarano all'alba del 6 settembre 2015 in piazza San Vincenzo, nel Rione Sanità di Napoli. Si tratta di tre giovani di 26, 24, 21.
Genny, estraneo alla criminalità organizzata, fu ucciso - come hanno accertato le indagini - in una "stesa" (sparatoria a scopo intimidatorio) di elementi del clan Lorusso in risposta ad un'analoga azione del gruppo criminale Esposito-Genidoni. Nei giorni scorsi, dopo l'arresto da parte della Squadra Mobile di Napoli di quattro affiliato al clan Lorusso, le dichiarazioni del questore Guido Marino e del procuratore Giovanni Colangelo, che avevano lamentato la scarsa collaborazione con le forze dell'ordine dei presenti alla sparatoria nella quale fu colpito Genny e degli abitanti del Rione, avevano fatto montare la polemica.
ANSA
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DI MICHELE PAPPACODA 24/01/2017
DI MICHELE PAPPACODA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA i Settecentomila visitatori in un anno, tutti diretti al cratere. Un record appena raggiunto che proietta il Gran Cono al primo posto tra i siti naturalistici d'Italia e al secondo tra le mete turistiche in Campania, dopo Pompei. Ma sono pochissimi quelli che restano in alberghi e bed&breakfast. Il Parco Vesuvio continua ad essere il regno del «mordi e fuggi». Ed è anche l'area delle contraddizioni, della valorizzazione mai compiuta, tra cemento selvaggio e sversamento abusivo di rifiuti. I nodi da sciogliere nel territorio alle falde del vulcano sono sempre gli stessi. E sono molti i paradossi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AVELLINO, 22 GEN - Sono stati trovati dai Vigili del fuoco in una zona impervia dell'altopiano del Laceno, nell'Avellinese, due giovani di Atripalda (Avellino) dispersi da ieri: si erano recati con alcuni amici sulle vette innevate dell'altopiano per sciare, e ad un certo punto si sono separati dalla comitiva, dandosi appuntamento alle auto nel tardo pomeriggio. Appuntamento al quale non si sono presentati, suscitando l'allarme del resto della comitiva.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Polizia di Stato di Caserta e i carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito, a Rimini e Caserta, un di fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia nei confronti di tre persone ritenute responsabili di concorso in estorsione continuata, aggravata dal metodo mafioso ed al fine di favorire l’organizzazione camorristica dei “Belforte”, all'opera a Marcianise e nei comuni limitrofi. Il provvedimento è il risultato di attività investigative nell’ambito di una complessa attività d’indagine condotta attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché servizi di appostamento e perquisizioni.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' ancora molto grave e in prognosi riservata all'ospedale Cotugno di Napoli il bimbo casertano di 4 anni e mezzo che ieri è risultato affetto da meningite di tipo C. "Le notizie sul suo stato di salute, almeno stamattina, non erano molto incoraggianti - dice il direttore generale dell'Asl di Caserta Mario De Biasio - speriamo che con il passare delle ore la situazione migliori". Intanto oggi è rimasto chiuso, come disposto ieri dal sindaco Carlo Marino con ordinanza urgente, l'Istituto comprensivo "Ruggiero", III Circolo, dove il piccolo frequentava la scuola dell'infanzia.
