Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

campania news

CAMPANIA NEWS Scandalo a luci rosse ad Ischia: 40enne indagata per stalking.

17 Febbraio 2017, 09:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Scandalo a luci rosse ad Ischia: 40enne indagata per stalking.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 17/02/2017 - Una 40enne di Ischia è accusata di aver molestato decine di uomini sposati con foto e messaggi hot. La polizia postale ha sequestrato il telefonino della donna, residente ad Ischia Porto per accertare la verità. Le accuse nei suoi confronti sono di stalking, sostituzione di persona, diffamazione e divulgazione di materiale pornografico. La 40enne contattava le vittime in chat, facendosi inviare delle foto compromettenti, che poi inviava alle mogli e alle fidanzate dei presunti fedigrafi. Sul caso indagano gli agenti del commissariato di Ischia.

TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Blitz della Guardia di Finanza di Avellino a Baiano e Sperone, sequestrati in negozi 70.000 prodotti di elettronica non conformi agli standard di sicurezza

16 Febbraio 2017, 09:48am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Blitz della Guardia di Finanza di Avellino a Baiano e Sperone, sequestrati in negozi 70.000 prodotti di elettronica non conformi agli standard di sicurezza

INSERITO DA MORENA MOTTA 16/02/2017 - Continua con successo l’attività predisposta e coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino finalizzata, grazie ad una sempre maggiore presenza sul territorio, alla prevenzione ed alla repressione dei principali fenomeni di illegalità. in tale ottica, si colloca l’ultimo, importante piano di controllo operato dai militari della Tenenza di Baiano, i quali hanno impedito la commercializzazione di un notevole quantitativo di prodotti non conformi alle attuali disposizioni di legge.
I blitz dei finanzieri, frutto di un’oculata ed articolata attività di intelligence, hanno interessato, questa volta, due negozi, ubicati in sperone e baiano dove, a seguito di un’accurata attività ricognitiva, sono stati rinvenuti moltissimi prodotti, prevalentemente di natura elettronica (caricabatterie, gadgets per cellulari, lettori mp3, pennette usb, prodotti di cartoleria e casalinghi ecc…), non conformi agli standard di sicurezza generale dei prodotti, previsti dal codice del consumo.
Nel corso dell’attività veniva anche riscontrata la presenza di prodotti contraffatti che raffiguravano alcuni personaggi del mondo della Disney. Inoltre, il controllo consentiva di individuare presso una delle attività commerciali la presenza di due commessi intenti a lavorare senza le dovute tutele previste dalla legislazione in materia di lavoro. Nel complesso, il piano di controllo si è concluso con il sequestro amministrativo di oltre 70.000 pezzi, due segnalazioni alla Camera di Commercio di Avellino, una denuncia per il reato di contraffazione marchi inoltrata alla locale A.G. e la segnalazione ai competenti uffici per l’impiego di lavoratori in nero. L’assoluta consapevolezza degli effetti distorsivi del commercio di prodotti non sicuri e del lavoro sommerso, spinge la guardia di finanza a mantenere alta l’azione di contrasto, anche in tali settori per impedire che venga alterata la libera concorrenza nel mercato, creando un illecito vantaggio competitivo per le aziende non in regola, a danno dei contribuenti onesti.

TELECAPRINEWS 

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Arrestati dai carabinieri due sindaci e un assessore nei comuni del Casertano Teverola e Vitulazio. Nei loro confronti contestati vari reati tra i quali quello di corruzione

15 Febbraio 2017, 10:38am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net



INSERITO DA MORENA MOTTA 15/02/2017 - I Carabinieri di Maddaloni (Caserta) hanno arrestato, su disposizione del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, i sindaci dei comuni casertani di Teverola e Vitulazio e un assessore all'Ecologia e un geologo, ritenuti responsabili a vario titolo di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, turbata libertà degli incanti e abuso d'ufficio in concorso. Per il sindaco di Teverola, Dario Di Matteo, è stato disposto il carcere; arresti domiciliari invece per il primo cittadino di Vitulazio, Luigi Romano.

 

 

 

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli: si rifiuta di spostare l'auto: spedizione punitiva di otto persone con mazze che mandano all'ospedale un uomo. Indaga la polizia

14 Febbraio 2017, 10:11am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli: si rifiuta di spostare l'auto: spedizione punitiva di otto persone con mazze che mandano all'ospedale un uomo. Indaga la polizia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 14/02/2017 - Gli chiedono di spostare l'auto, parcheggiata davanti all'ingresso di un garage. Loro prima protestano, poi vanno via. Poco dopo, però, tornano per una spedizione punitiva a colpi di mazze. Accade a Napoli, in piazza Cavour. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, nel primo pomeriggio di ieri un uomo ed una donna parcheggiano la propria auto davanti ad un garage. La titolare chiede loro di spostarsi, visto che l'auto bloccava l'ingresso. Nasce una lite, terminata quasi subito.Prima gli spintoni, poco dopo un vero raid punitivo. L'uomo che era a bordo dell'auto torna al garage con un gruppo di circa otto persone, tutti a bordo di scooter. Con delle mazze aggrediscono una persona che era presente nel garage, un parente della titolare: per lui trauma cranico e al torace. Gli agenti della Polizia di Stato stanno indagando sul ferimento avvenuto all'interno del garage dove lavorano i familiari della vittima, finita al pronto soccorso con trauma toracico, cranico e addominale e 10 giorni di prognosi. Nel corso degli accertamenti è emersa l'accesa discussione tra i titolari del garage e le due persone, un uomo e una donna, che avevano parcheggiato un'automobile vicino all'ingresso. I poliziotti hanno acquisito i nastri della videosorveglianza e avviato le ricerche dei responsabili.

TELECAPRINEWS 

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Strada fai-da-te in mezzo al bosco trentenne denunciato dai militari

13 Febbraio 2017, 10:15am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Strada fai-da-te in mezzo al bosco trentenne denunciato dai militari

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Realizza una strada abusiva in un'area protetta di montagna. Un 30enne è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della stazione forestale di Lauro e della compagnia di Baiano a seguito di controlli effettuati nell'area montana del Vallo di Lauro, in provincia di Avellino. In particolare, in località Varrella nel comune di Moschiano, i militari hanno sequestrato una pista in terra battuta realizzata all'interno di un bosco ceduo castanile di proprietà del Comune di Lauro ed eseguita in assenza delle preventive autorizzazioni paesaggistico-ambientali e urbanistiche.

TRATTO DA IL MATTINO 

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS «Non vogliamo più migranti», e il prefetto chiude il centro d'accoglienza

13 Febbraio 2017, 10:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS «Non vogliamo più migranti», e il prefetto chiude il centro d'accoglienza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un sindaco dice no a nuovi arrivi di migranti, emette un'ordinanza che impone un blocco fisico (con un cumulo di terra) all'unica strada di accesso, poi raggiunge un'intesa con la Prefettura sul numero dei rifugiati da accogliere (da 34 a 12), il blocco viene rimosso, e alla fine giunge anche la decisione del prefetto di chiudere la struttura privata. Accade nel Sannio, a Vitulano, piccolo comune di poco meno di tremila abitanti, nel Parco Regionale del Taburno-Camposauro.

Esasperato come i suoi concittadini dal numero di immigrati inviati sul suo territorio Raffaele Scarinzi, sindaco del Partito Democratico, già ospita nel suo territorio uno Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Di fronte alla imminente prospettiva di nuovi arrivi, disposti dalla Prefettura, emette un'ordinanza di chiusura dell'unica strada di accesso ad una struttura ricettiva agrituristica (agibile per 12 persone). L'esecuzione dell'ordinanza sindacale non prevede un segnale stradale ad hoc ma una massa di terra scaricata da un camion: un ostacolo che rende inaccessibile l'unica strada di accesso alla struttura individuata. L'ordinanza viene affissa su una transenna a poca distanza dal cumulo. Una decisione che trova il plauso di Matteo Salvini, segretario della Lega e presidente NcS, che dice: «Per qualche buonista ha sbagliato, per me ha fatto bene! Il sindaco è del PD: razzista, populista e leghista anche lui..? Comunque sarò appena possibile a trovare i cittadini di Vitulano».

«Con gli immigrati - commenta il sindaco Scarinzi - bisogna che lo Stato rispetti i patti e le regole con gli enti locali. I comuni che già ospitano uno Sprar non possono ospitare altre strutture per immigrati gestite da privati». «Quindi - tiene a precisare il primo cittadino che è un avvocato - non si tratta di essere insensibili ai problemi dell'immigrazione ma di chiedere il rispetto delle regole».

L'arrivo dei 34 nuovi immigrati nel comune sannita era stato predisposto dalla Prefettura in seguito al sequestro, su richiesta della Procura, del Centro di accoglienza alla contrada Madonna della Salute di Benevento, e della quale erano ospiti, avvenuto venerdì scorso. Il trasferimento aveva suscitato non poche proteste da parte della cittadinanza che aveva reclamato con il primo cittadino. Ma a protestare ancor prima erano stati gli stessi immigrati non contenti del nuovo alloggio vitulanese, forse un pò «isolato» rispetto alla struttura cittadina dove erano stati ospitati fino a qualche giorno fa. Sta di fatto che quando gli immigrati sono stati convinti dalle forze di polizia a recarsi nella nuova struttura hanno trovato la strada chiusa. L'agriturismo non è stato più raggiungibile per la presenza di un cumulo di terra sversata da un camion su decisione del primo cittadino. Di qui la trattativa con la prefettura da parte dell'avvocato Scarinzi. «Sono troppi - ha detto Scarinzi - e la loro presenza preoccupa la mia comunità». Una trattativa conclusasi prima con la riduzione del numero degli arrivi e poi con la chiusura della struttura ricettiva privata (i migranti saranno ospitati in un altro comune della provincia).

«A Vitulano restano solo i 30 immigrati che dal 2013 sono ospitati nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, gestito dal nostro Comune per conto del ministero dell'Interno».

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Uccisero un trentenne sparando al volto: presi 3 uomini dei Belforte

13 Febbraio 2017, 10:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CASERTA  NEWS Uccisero un trentenne sparando al volto: presi 3 uomini dei Belforte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Polizia di Stato di Caserta ha catturato tre persone ritenute responsabili dell’omicidio del 30enne Daniele Panipucci, colpito al volto da un colpo d’arma da fuoco nella serata del 25 maggio 2016 a Maddaloni. L’operazione è stata coordinata dalla DDA di Napoli con l’impiego di agenti della Squadra Mobile della Questura di Caserta e del Commissariato di P.S. di Maddaloni. I tre  soggetti rispondono anche per associazione a delinquere di stampo mafioso, in quanto ritenuti organici al clan “Belforte – fazione Maddaloni”, operante nella provincia di Caserta nei comuni di Maddaloni, Cervino, Santa Maria a Vico e Valle di Maddaloni.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Caso Materazzo, caccia a Luca: una nuova pista porta in città

13 Febbraio 2017, 09:47am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Caso Materazzo, caccia a Luca: una nuova pista porta in città

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nuovo giro di convocazioni in Procura, testimoni chiamati al cospetto dei pm. Nomi di amici e conoscenti di Luca Materazzo, l’uomo di 36 anni accusato di aver ucciso il fratello Vittorio e in fuga da almeno due mesi. Una caccia che non ha conosciuto sosta e che non esclude alcuna pista. Si indaga su possibili contatti all’estero, ma anche sulla ramificazione di contatti di Luca a Napoli e in alcune località frequentate da Luca Materazzo. La sensazione è sempre la stessa: il 36enne potrebbe essere sostenuto da qualcuno, almeno in attesa di una definizione processuale della sua vicenda. Dopo alcune indagini sotto traccia in altre zone d’Italia e all’estero, la Procura è tornata ad avvolgere il nastro. E ha convocato alcuni amici di Luca, soggetti che si sono però limitati a ripetere più o meno lo stesso copione. Pochi particolari utili alle indagini, stupore per l’epilogo drammatico in casa Materazzo, nessun elemento in grado di suggerire agli inquirenti il covo in cui si nasconde Luca. Eppure la Procura è tornata a battere sulla cerchia di conoscenze dei due fratelli, rafforzando una pista locale che nelle scorse settimane aveva ceduto il passo ad altre emergenze. È il caso della pista svizzera, che non ha fatto emergere riscontri. Come è noto, poche settimane fa ci fu una segnalazione da parte di un telespettatore in una trasmissione di rilievo nazionale: una telefonata di una donna, che non venne trasmessa in diretta, ma che è stata segnalata alla Mobile di Napoli, che indicava Luca nei pressi di Lugano, con tanto di barba incolta e capelli lunghi. Nessun riscontro è emerso però dalle ricerche avviate dalle polizie locali a stretto contatto con via Medina. Non solo Svizzera, non solo Lugano. Sono decine i posti attenzionati dagli inquirenti, specie passando in rassegna la trama di conoscenze che Luca aveva in diverse regioni italiane. 

IL MATTINO .IT

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Mozzarelle contraffatte, le intercettazioni: "Ci mischiamo un po' di soda caustica

11 Febbraio 2017, 14:37pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Mozzarelle contraffatte, le intercettazioni: "Ci mischiamo un po' di soda caustica

INSERITO DA MORENA MOTTA CASERTA. Latte avariato trattato con la soda caustica per produrre la mozzarella di bufala dop, o venduto ai caseifici malgrado fosse stato munto da capi bufalini affetti da Tbc (tubercolosi). È quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Caserta nell'ambito di un'inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (sostituto procuratore Giacomo Urbano) che ha portato cinque persone agli arresti domiciliari, tra cui i fratelli Salvatore e Luca Bellopede (il primo è presidente di Confartigianato Caserta), titolari del noto caseificio omonimo con sede a Marcianise e soci del consorzio di tutela; l'azienda, con altri due caseifici del Napoletano, è stata sequestrata.

Altre cinque misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sono state poi notificate ai titolari di un grosso allevamento bufalino di San Potito Sannitico, che per gli inquirenti avrebbero venduto il latte delle bufale malate di Tbc animale nonostante i capi fossero sottoposti alla profilassi dell'Asl di Caserta. «L'indagine - ha detto il procuratore di Santa Maria Capua Vetere, Maria Antonietta Troncone - concerne vicende circoscritte ai soggetti coinvolti che dimostrano che il circuito di controlli funziona bene.

Non bisogna criminalizzare un intero settore produttivo». «Il Consorzio è parte lesa - ha sottolineato il presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Dop Campana Domenico Raimondo - difenderemo il buon nome degli associati e la reputazione del nostro prodotto anche costituendoci parte civile nell'eventuale processo». L'indagine ha accertato come i Bellopede - la cui azienda ha un fatturato di circa 8 milioni di euro annui - vendano mozzarella in tutta Italia. L'export riguarda l'Europa e gli Usa con l'uso illecito del marchio del Consorzio facendo passare per dop prodotti che non in realtà lo erano; in particolare, per produrre la famosa mozzarella dop, ricorrevano in modo massiccio, così come gli altri imprenditori coinvolti, all'utilizzo di latte di mucca e non di quello di bufala, come prescritto dalla normativa di settore.

Il latte veniva conservato anche per 7-8 giorni, quindi veniva trattato con la soda caustica per abbattere la carica batterica e farlo passare indenne alle analisi di laboratorio; dopo veniva effettuata la miscelazione con il latte di bufala e si passava alla pastorizzazione, processo ad alte temperature che dovrebbe uccidere i batteri, anche se non c'è certezza che tutti muoiano, con rischi concreti per i consumatori.

Particolarmente eloquenti le intercettazioni, come quelle riguardanti i fratelli Bellopede: «Pure se lo quagliamo - dice Salvatore riferendosi al latte - si sente puzza, si fa a parte e ci mischiamo un pò di soda dentro»; «se lo scremi - aggiunge Luca - la puzza si toglie dalla pasta». In un'altra telefonata, un dipendente di Bellopede dice al venditore del latte appena acquistato: «Un'altra volta con la puzza di bruciato dentro...l'hai mischiato il latte, non è quello là. Il latte ha assai acidità»; il venditore risponde: «eh...il latte ha sei giorni, hai capito».

FONTE LA CITTA' DI SALERNO

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli, non si fermano all'alt e sparano contro la polizia in piazza del Gesù

11 Febbraio 2017, 14:32pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli, non si fermano all'alt e sparano contro la polizia in piazza del Gesù

INSERITO DA MORENA MOTTA Non si sono fermati all'alt della polizia in via Sant'Anna dei Lombardi e hanno sparato contro gli agenti in piazza del Gesù. Due i colpi di pistola esplosi, L'episodio è accaduto quasi all'alba, quando due giovani a bordo di uno scooter hanno aggredito i poliziotti che avevano intimato loro lo stop. Nessuno degli uomini della Questura ha riportato ferite ed è scattato un rocambolesco inseguimento che si è concluso quando il centauro ha perso il controllo di un Honda Sh, ha urtato una vettura, ed entrambi i balordi, in sella alla moto, sono caduti. Uno dei due, che è stato portato al pronto soccorso del Loreto Mare, è stato tratto in arresto; mentre l'altro è riuscito a fuggire ma è già scattata la caccia all'uomo. 
In carcere un pregiudicato 19enne dei Quartieri Spagnoli, che si ritiene faccia parte dei gruppo dei cosiddetti “cani sciolti”. Accusato di ​tentato omicidio, ricettazione e porto illegale di armi clandestine, resistenza aggravata a pubblico ufficiale. A bloccarlo gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G. Grazie al coordinamento della sala operativa, sono intervenute diverse volanti.
Sequestrato anche un revolver, Smith&Wesson, calibro 18 special, con la matricola abrasa, completo di 5 cartucce, e i pistola semiautomatica calibro 7,65, completa di 6 cartucce.

FONTE E FOTO IL MATTINO - di Melina Chiapparino

 

Leggi i commenti