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CAMPANIA NEWS Almaviva,accordo su rilancio sito Napoli Introdotta inedita modalità recupero trattamenti economici

1 Marzo 2017, 10:15am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Almaviva,accordo su rilancio sito Napoli Introdotta inedita modalità recupero trattamenti economici

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, - Superamento della crisi, tutela del perimetro occupazionale, rilancio dell'attività produttiva del sito di Napoli, con il primo obiettivo dell'equilibrio economico: queste le finalità dell'accordo firmato oggi tra Almaviva Contact, le Rsu e le organizzazioni sindacali territoriali alla presenza dei rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Regione Campania e del Comune di Napoli. L'intesa, afferma un comunicato Almaviva, vengono individuate un insieme di misure che vanno dagli ammortizzatori sociali al welfare aziendale, dalla verifica di qualità ed efficienza, supportata da continue iniziative di formazione, ai temporanei interventi sul trattamento economico. Al centro degli impegni previsti dall'accordo, viene introdotta - una volta raggiunto l'equilibrio economico - una inedita modalità di recupero dei trattamenti economici sospesi e successivamente di redistribuzione tra i lavoratori del sito dei margini positivi realizzati.

ANSA

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CAMPANIA NEWS Napoli: si aggrava lo scandalo assenteisti al Loreto Mare: due dei medici "furbetti" sono anche indagati per false tac per truffare l'Rc auto

28 Febbraio 2017, 10:00am

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CAMPANIA NEWS Napoli: si aggrava lo scandalo assenteisti al Loreto Mare: due dei medici "furbetti" sono anche indagati per false tac per truffare l'Rc auto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 28/02/2017 - Una sorta di cricca, nella quale avrebbero svolto un ruolo attivo due medici dirigenti finiti qualche giorno fa nelle indagini per assenteismo. Un’organizzazione strutturata su più livelli, che avrebbe avuto un obiettivo in particolare: la creazione di falsi certificati, vale a dire di documenti relativi a esami diagnostici decisivi per dirimere le controversie e per ottenere risarcimenti danni. Un filone, quello della fabbrica di finti esami diagnostici, di tac e referti posticci, che sta prendendo corpo nel corso delle indagini aperte sul Loreto Mare. Una sorta di beffa, secondo la quale alcuni medici (presunti) assenteisti erano invece all’opera per curare interessi privati da definire lontano dall’ospedale di via Vespucci, magari in centri convenzionati riconducibili alle rispettive famiglie.E non è tutto. Sotto i riflettori, in questo scenario, finiscono altre figure professionali che avrebbero approfittato della struttura pubblica per macinare tac e test clinici rigorosamente posticci. E sono state le indagini condotte in questi mesi ad aver svelato il presunto fenomeno illegale: di notte al lavoro, di giorno «assenti» ingiustificati, almeno a rileggere i primi esiti investigativi.Inchiesta coordinata dal pm Ida Frongillo, magistrato in forza al pool guidato dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, la corsa contro il tempo è iniziata. Obiettivo dichiarato - alla luce di quanto si legge negli atti del blitz di venerdì scorso - è capire se ci sono in giro documenti in grado di attestare l’esistenza di una sorta di mercato del falso nell’ospedale napoletano. Un mercato clandestino, addirittura notturno. Inchiesta che punta i riflettori in particolare a carico dei medici dirigenti Tommaso Ricozzi e Vittorio Trivellini, rispettivamente riconducibili al centro Augusto di via Leopardi e al Centro diagnostico Trivellini di via Rosaroll. (Il Mattino)

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CAMPANIA NEWS Loreto Mare, non solo assenteisti: falsi referti per finti incidenti stradali

27 Febbraio 2017, 10:09am

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CAMPANIA NEWS Loreto Mare, non solo assenteisti: falsi referti per finti incidenti stradali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Di notte, altro che cartellini da «beggiare», altro che controlli improvvisi o voci maliziose sul tuo conto. No, di notte, qui nell’ospedale della «marina», puoi stare tranquillo che una tac o un qualsiasi altro referto lo fai e nessuno se ne accorge, te lo porti a casa e lo usi in mille modi diversi. Lo metti in commercio, magari lo spedisci a un perito o a un avvocato, insomma lo rendi spendibile quasi a mo’ di bancomat. In fondo, sai che hai tra le mani un documento ufficiale, con tanto di timbro del Loreto Mare. Non solo assenteismo, non solo furbetti del cartellino, professionisti dei badge marcatempo e quant’altro ancora in questi giorni sta attirando l’attenzione sull’ospedale napoletano. C’è dell’altro, secondo quanto sta lentamente emergendo dopo l’ultimo scandalo nazionale. Da mesi se ne parla sotto voce tra reparti e barelle, da mesi i carabinieri del Nas sono al lavoro, nel tentativo di acquisire riscontri buoni a configurare delle prove, in grado di dare slancio a un filone investigativo al momento rimasto sotto traccia. L’ultima ipotesi è abbastanza chiara: qui al Loreto mare, ci sarebbe una sorta di fabbrica di tac e documenti medici, buoni da utilizzare soprattutto nelle truffe dei falsi sinistri, dei finti incidenti stradali; in sintesi, nelle truffe alle compagnie di assicurazione. Voci che si sono rincorse, qualche intercettazione, ma anche esposti anonimi. Verifiche in corso degli inquirenti che hanno, comprensibilmente, deciso di tenere in stand by questo filone di indagine, almeno fino alla retata di venerdì mattina. Da oggi invece l’obiettivo è accelerare, per evitare che il clamore mediatico di questi giorni possa allertare qualcuno e rendere inutili nuovi accessi da parte dell’arma. 

Ma in cosa consiste la storia del lavoro notturno e del mercato delle tac? Cosa c’entra il Loreto mare con la fabbrica dei finti sinistri? Riflettori puntati sul reparto di radiologia, vale a dire su uno dei centri nevralgici del nosocomio di via Vespucci, un ufficio per altro colpito pesantemente dalle indagini sull’assenteismo. Stando a quanto emerso finora, in uno degli uffici della Radiologia sarebbero stati prodotti tac e altri documenti poi finiti in alcune pratiche di rimborsi assicurativi. Una sorta di falso d’autore, dal momento che qualunque tac venga licenziata dalla Radiologia del Loreto Mare è tecnicamente a prova di verifica. Ipotesi al vaglio degli inquirenti, che si trovano di fronte a un imperativo categorico: distinguere la posizione delle persone oneste e dei professionisti che lavorano nel settore da chi ha usato uffici, timbri e stampanti come una fabbrica del falso casalingo. Un filone parallelo a quello dei marcatempo di professione, che impone comunque di tenere alto il pressing investigativo su uno dei principali nosocomi cittadini. 

di Leandro Del Gaudio IL MATTINO.IT

Non solo assenteismo, non solo furbetti del cartellino, professionisti dei badge marcatempo e quant’altro ancora in questi giorni sta attirando l’attenzione sull’ospedale napoletano. C’è dell’altro, secondo quanto sta lentamente emergendo dopo l’ultimo scandalo nazionale. Da mesi se ne parla sotto voce tra reparti e barelle, da mesi i carabinieri del Nas sono al lavoro, nel tentativo di acquisire riscontri buoni a configurare delle prove, in grado di dare slancio a un filone investigativo al momento rimasto sotto traccia. L’ultima ipotesi è abbastanza chiara: qui al Loreto mare, ci sarebbe una sorta di fabbrica di tac e documenti medici, buoni da utilizzare soprattutto nelle truffe dei falsi sinistri, dei finti incidenti stradali; in sintesi, nelle truffe alle compagnie di assicurazione. Voci che si sono rincorse, qualche intercettazione, ma anche esposti anonimi. Verifiche in corso degli inquirenti che hanno, comprensibilmente, deciso di tenere in stand by questo filone di indagine, almeno fino alla retata di venerdì mattina. Da oggi invece l’obiettivo è accelerare, per evitare che il clamore mediatico di questi giorni possa allertare qualcuno e rendere inutili nuovi accessi da parte dell’arma. 

Ma in cosa consiste la storia del lavoro notturno e del mercato delle tac? Cosa c’entra il Loreto mare con la fabbrica dei finti sinistri? Riflettori puntati sul reparto di radiologia, vale a dire su uno dei centri nevralgici del nosocomio di via Vespucci, un ufficio per altro colpito pesantemente dalle indagini sull’assenteismo. Stando a quanto emerso finora, in uno degli uffici della Radiologia sarebbero stati prodotti tac e altri documenti poi finiti in alcune pratiche di rimborsi assicurativi. Una sorta di falso d’autore, dal momento che qualunque tac venga licenziata dalla Radiologia del Loreto Mare è tecnicamente a prova di verifica. Ipotesi al vaglio degli inquirenti, che si trovano di fronte a un imperativo categorico: distinguere la posizione delle persone oneste e dei professionisti che lavorano nel settore da chi ha usato uffici, timbri e stampanti come una fabbrica del falso casalingo. Un filone parallelo a quello dei marcatempo di professione, che impone comunque di tenere alto il pressing investigativo su uno dei principali nosocomi cittadini. 

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CAMPANIA NEWS Armi per l'Isis da Napoli alla Libia, il deputato M5S ammette: «Ho pagato io un viaggio di Lady Fontana»

25 Febbraio 2017, 10:36am

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CAMPANIA NEWS Armi per l'Isis da Napoli alla Libia, il deputato M5S ammette: «Ho pagato io un viaggio di Lady Fontana»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Diede 2.300 euro ad Annamaria Fontana, in due tranche, su sua esplicita richiesta. Soldi che servivano a realizzare un viaggio, anzi, il famigerato viaggio a Istanbul, per incontrare un leader oppositore del governo libico riconosciuto dalla comunità internazionale. È quanto dichiarato da Angelo Tofalo, nel corso della testimonianza resa dinanzi al pm Catello Maresca (magistrato in forza al pool dell’aggiunto Giuseppe Borrelli), che indaga sul traffico di armi in Libia e in Siria (paesi embargati). 

 

 

Inchiesta che giunge a un punto di svolta, per i due coniugi vesuviani finiti agli arresti meno di un mese fa. Fontana e il marito Mario Di Leva si sono rivolti al Riesame, chiedono di essere scarcerati. Difesi dai penalisti Giuseppe De Angelis, Massimo Romano e Nico Scarpone, marito e moglie sono accusati di aver venduto armi dopo una strana triangolazione con Ucraina e i paesi del Medioriente. Ed è agli atti del Riesame - pagine per altro zeppe di omissis - che si legge la pacifica ammissione del parlamentare in forza al movimento cinque stelle. Che ha ammesso di essersi recato con la Fontana a Instanbul, in qualità di esponente del Parlamento italiano, ma anche come membro del Copasir. Ma agli atti del Riesame, viene depositato anche la testimonianza dell’ex ufficiale dei carabinieri De Donno, che ha ricordato di aver conosciuto la Fontana. Anche in questo caso, la lady vesuviana sarebbe stata tenuta in considerazione per i suoi contatti in zone calde dello scacchiere mediorientale. Anzi. Grazie al suo contributo - sembra di capire - c’era addirittura chi tentava di dare la caccia a Osama Bin Laden. 

IL MATTINO 

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CAMPANIA NEWS Tragedia sull'A1: muore imprenditore salernitano Impatto mortale tra utilitaria e Suv. Coinvolta anche una terza vettura, 4 feriti

24 Febbraio 2017, 10:13am

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CAMPANIA NEWS Tragedia sull'A1: muore imprenditore salernitano Impatto mortale tra utilitaria e Suv. Coinvolta anche una terza vettura, 4 feriti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Incidente mortale sull’A1 nella tarda serata di martedì. Nel tratto compreso tra Santa Maria Capua Vetere e Caserta Nord, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrate prima due auto, una Fiat Uno e un Suv, e poi un terzo veicolo. Nell'impatto, ha perso la vita Felice Scafuti un imprenditore 71enne della provincia di Salerno. Le quattro persone contuse sono state invece trasportate nei diversi ospedali della provincia di Caserta. P.F., 55 anni, calabrese è stato trasportato a Maddaloni S.V., 56 anni, anche lui calabrese è a Caserta; ferite lievi per G.C., 38 anni, anche lui a Caserta, e per T.D., 27 anni, trasferito al “Melorio di Santa Maria Capua Vetere.Sul posto, la Polstrada e i sanitari del 118. Si indaga per far luce sulla dinamica del tremendo sinistro.“
LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Avellino parcheggio vicino ospedale GIuseppe Moscati pieno di spazzatura

23 Febbraio 2017, 08:49am

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CAMPANIA NEWS Avellino parcheggio vicino ospedale GIuseppe Moscati pieno di spazzatura

DI MICHELE PAPPACODA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Un lettore ci scrive ieri mi sono recato alla ospedale Moscati di Avellino per una visita oculistica nel parcheggio a pagamento con tariffa di 2 euro per ora nei pressi dell ospedale  si notava che nelle aree di sosta vi erano notevoli accumuli di immondizia e di altro materiale di risulta che innanzitutto impedivano la sosta ma anche pericolosa per la salute. Il lettore pone questa domanda andiamo in ospedale per curarci o per ammalarci??

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CAMPANIA NEWS Afragola (Napoli): un anno corso per amore, 14 febbraio 2016 – 14 febbraio 2017. Quando gambe potenti e polmoni d’acciaio portano il cuore sul podio dell’altruismo

22 Febbraio 2017, 10:31am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 22/02/2017 - (Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera) -
Esattamente un anno fa, al Palasport di Afragola (NA) fu costituita, alla presenza di quasi cinquecento persone, la Run for Love-Project Anna Cerbone, un’Associazione dilettantistica sportiva – no profit - principalmente legata all’attività podistica, e fu eletto, all’unanimità, colui che, ancora oggi ne è il Presidente, il Sig.Gaetano Brilla. E’ sufficiente leggere lo statuto dell’associazione per poterne capire le caratteristiche e gli scopi. Ma sapere che è stata creata per fini benefici, che è apolitica, non discriminante, di supporto ed aperta a tutti, non rende merito ai motivi esatti per cui è nata, come è nata, perché e, soprattutto cosa si propone di fare. 
Per capire tutto questo, basta partire dalle parole utilizzate per la denominazione dell’Associazione, il cui senso suonerebbe così:“Correre per amore, progetto di Anna Cerbone”: già, il progetto di Anna. Anna,una donna vittima di uno dei più devastanti dei mali provocato dalla tossicità di una terra di fuoco che lei, però, con il suo progetto e una tenace volontà, che la ha accompagnata fino all’ultimo dei suoi giorni, ha trasformato miracolosamente in una terra d’amore. Una terra che i corridori della RfLstanno percorrendo da un anno trasformando i chilometri in buone azioni, la corsa in un sorriso per i più bisognosi, fissando i loro traguardi a sostegno di chi soffre, mettendo le loro medaglie sul petto di chi non può, consegnando i loro premi nelle mani di chi, nella vita, forse, non vincerà mai. “Fare qualcosa per qualcuno” era il sogno di Anna. La Run for Lovelo ha realizzato. E, muovendosi su più fronti, dalla raccolta fondi al sostegno della prevenzione, dal fronte podistico a quello dello sport e della cultura, correndo, correndo,è riuscita a realizzare: • La donazione di un contributo alla Psicolifedi René Bonanteper il sostegno alle donne in cura oncologica;
• l’Aperilove presso il Nemea Sport Village per aiutare il piccolo Davide;
• Le adozioni a distanza di due bambini del Vietnam e un bambino egizianoa sostegno della Save di Children, con un allenamento sulla distanza di 10 km (con l’evento Training with my friends);
• Evento benefico organizzato al Palazzo Alabardieri con LA QUEEN di Rossella Casilloper la raccolta di fondi da devolvere al polo oncologico pediatrico Pausillipon di Napoli;
• Sostegno alla nevoscopia per la prevenzione del melanoma con la collaborazione della Prof.ssa Fabbrocini;
• Incontri per la diffusione di una sana nutrizione e conoscenza delle intolleranze alimentari con la collaborazione del Dr. Margherita;
• Affiliazioni podistico-sportive con laFIDALe con l’ente di promozione sportiva ASI; • Incontro con il tre volte campione del mondo nella 100 km e ultra-maratoneta ,Giorgio Calcaterra e presentazione del suo libro;
• Raggiungimento del 4° posto della squadra in una gara di Napoli;
• Raggiungimento del 2° posto nella classifica a squadre nella gara podistica Winter Night Run del 29 gennaio 2017, il cui premio in beni alimentari, è stato devoluto interamente ad un Convento di Suore francescane di Cortina D’Ampezzo. 
Insomma, la RfL mette sul podio il cuore. Quel cuore che il podista fa correre, spesso, al posto delle sue gambe, quel cuore i cui battiti gareggiano con i secondi di un tempo che acquista un senso solo se donato o degnamente condiviso. Quel cuore che ad Anna ha smesso di battere troppo in fretta ma che vive ancora, fieramente, coraggiosamente, in quella “crociata dell’altruismo” che i corridori della RfL stanno così generosamente portando avanti. Vive ancora e continuerà a vivere, per l’eternità. Perché l’amore che riusciamo a donare in vita è l’unica garanzia che abbiamo di vivere in eterno. Nei ricordi, nel cuore, nei gesti, in un abbraccio, in un sorriso. E nella corsa. Nella corsa di chi sa che superare se stessi è il più magico dei traguardi.A quanti hanno il coraggio di realizzare i propri sogni,
a quanti hanno dato vita alla “Run for Love”,
a tutti quelli che, orgogliosamente, ne fanno parte,
Ad Anna
giunga la profonda stima di chi ammira il vostro percorso,
la sincera gratitudine di chi sorride anche grazie a voi ed un affettuoso augurio che la “Run for Love-Pac” possa percorrere sempre più chilometri inseguendo i propri sogni e cercando di realizzare quelli degli altri.

Ad meliora et maiorasemper !
Sempre meglio, sempre di più !

Auguri.

Casoria (NA), 14 febbraio 2017

Rita Giaquinto

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CAMPANIA NEWS Taxi fermi anche oggi a Napoli: continua la protesta, stop per 2000 auto e disagi per gli utenti

21 Febbraio 2017, 09:48am

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21/02/2017 - LO stop spontaneo, partito con un tam tam sin dalle prime ore del mattino ferma quasi tutti i 2.370 taxi napoletani. Ma per chi ha deciso di lavorare ieri non è stata una giornata facile. Intorno alle 14, all’altezza del semaforo di via Medina, un gruppo di tassisti vede un collega “crumiro” a bordo della sua Fiat Multipla. Sta portando dei clienti in aeroporto. Gli chiedono di far scendere i passeggeri, lui si rifiuta.Un attimo e scatta l’inseguimento, il gruppo, a bordo di una monovolume bracca l’uomo e a piazza Bovio lo costringe a fermarsi. L’uomo scende, la tensione è alta, volano insulti e qualche spintone. I passeggeri terrorizzati, assistono all’accesa lite tra i conducenti. In lacrime una giovane passeggera. Interviene la polizia. Uno dei tassisti dichiara di essere stato investito dal collega della Multipla.Quest’ultimo vuole andare via senza fornire le generalità. Sono in corso accertamenti degli agenti per stabilire la reale dinamica anche attraverso i filmati della videosorveglianza. Dopo l’agitazione di ieri, anche oggi si attende una giornata difficile. Attesa una riunione al ministero dei Trasporti, in 50 partiranno da Napoli.A Roma e Milano i taxi sono fermi da 6 giorni. Protestano contro il decreto legge che cancella i limiti territoriali alle auto con noleggio conducente. «C’è il rischio che i conducenti a noleggio possano sostare ovunque – spiega Raffaele Serpico della sigla Unimpresa – e prendere i nostri passeggeri. Così si crea concorrenza sleale». «Incasso 50-60 euro al giorno – spiega Luigi – non voglio dividerli con il doppio dei tassisti. Abbiamo spese di manutenzione, tasse e sono 20 anni che non si mette mano al tassametro ».«A Napoli abbiamo già mille licenze in sovranumero rispetto al fabbisogno – si lamenta Giovanni – lottiamo ogni giorno con gli abusivi. Ora dovremo lottare anche contro altri concorrenti?». «Il noleggio diventerà quasi di piazza, proprio come un taxi – sottolinea Pasquale Ottaviano della Sitan Atn, sigla che raccoglie 800 conducenti napoletani – solo che questi ultimi hanno una tariffa amministrata mentre il noleggio ha tariffa libera. Non ci fanno paura i noleggiatori onesti ma quelli disonesti, gli abusivi, quelli che adescano i turisti. Napoli ne è già piena. Non abbiamo bisogno di altri». (Repubblica)

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CAMPANIA NEWS Fiamme su traghetto Napoli-Palermo 113 passeggeri a bordo, ma secondo comandante nessun ferito

20 Febbraio 2017, 01:19am

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CAMPANIA NEWS Fiamme su traghetto Napoli-Palermo 113 passeggeri a bordo, ma secondo comandante nessun ferito

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un incendio è divampato nella sala macchine di un traghetto della Snav Toscana, in servizio tra Napoli e Palermo, quando era a un miglio dal porto. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, insieme alla Capitaneria di Porto, carabinieri e polizia. In questo momento la nave, che non è ancora ormeggiata, sta facendo manovra per entrare nello scalo. A bordo vi sono 113 passeggeri che sono stati fatti radunare nei ponti di riunione, come prevede in questo caso il protocollo di emergenza, e 75 uomini d'equipaggio. Il comandante della nave ha comunicato alla Capitaneria di porto che non vi sono feriti e che la situazione è "sotto controllo".

ANSA

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CAMPANIA NEWS Napoli, festini gay con i preti, il dossier sulla scrivania del cardinale Sepe. Gli incontri dei sacerdoti con giovani a cui pagavano la prestazione, venivano concordati in una chat

18 Febbraio 2017, 10:20am

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CAMPANIA NEWS Napoli, festini gay con i preti, il dossier sulla scrivania del cardinale Sepe. Gli incontri dei sacerdoti con giovani a cui pagavano la prestazione, venivano concordati in una chat

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 18/02/2017 - C’è un dossier sulla scrivania del cardinale sul quale in Curia si sta lavorando da alcune settimane per decidere il da farsi. All’interno di quella busta bianca consegnata nelle mani di Crescenzio Sepe, dettagli, circostanze e soprattutto messaggi che raccontano, senza troppi giri di parole, di una serie di incontri a luci rosse tra sacerdoti e ragazzi. La vicenda comincia nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone e finisce in un appartamento privato nella zona del centro. Nel mirino di chi ha messo insieme il carteggio c’è un sacerdote in particolare accusato di frequentare a pagamento più di un ragazzo. La conferma arriva proprio da uno dei protagonisti di questa brutta vicenda sulla quale l’arcivescovo dovrà fare chiarezza al più presto: Paolo, 28 anni, conferma i rapporti sessuali con il sacerdote e, in cambio, di aver ricevuto del danaro. Ma non è il solo. Del «giro» - come si legge negli screenshot delle chat su facebook contenute nel dossier - farebbero parte anche altri preti che, in maniera più o meno saltuaria, parteciperebbero agli incontri hard. La storia andrebbe avanti da alcuni anni: incontri e festini si consumerebbero all’insaputa di tutti, o quasi, ormai da tempo. Il parroco di Santa Maria degli Angeli, don Mario D’Orlando, si sorprende, prende le distanze dal dossier, e dichiara di non saperne nulla: «Ma che dite? Incontri con i ragazzi? Mi sembra tutto molto strano. Anzi lo ritengo impossibile. E comunque non ne so niente». Nessun minore coinvolto, per fortuna. (fonte Il Mattino)

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