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CAMPANIA NEWS Vomero, sorpreso con droga e denaro contante: arrestato L'intervento dei falchi della squadra mobile

24 Gennaio 2025, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Vomero, sorpreso con droga e denaro contante: arrestato L'intervento dei falchi della squadra mobile

INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti...Napoli. La polizia ha arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti un 29enne napoletano con precedenti. In particolare, i falchi della squadra mobile,, nel transitare in via Aniello Falcone, hanno notato un uomo  aggirarsi con fare sospetto nei pressi di uno scooter e lo hanno controllato. Sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di una dose di marijuana, mentre nel sottosella del suo motoveicolo, sono state rinvenute, altresì, 6 bustine di marijuana e 5 pezzi di hashish per un totale complessivo di circa 80 grammi e 995 euro, suddivisi in banconote di vario taglio. Per tali motivi, l’indagato è stato alla fine arrestato. 

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CAMPANIA NEWS Vomero, biblioteca Croce, Capodanno: riapritela nei locali di via Morghen! Nuovo pressante appello al sindaco di Napoli Manfredi

22 Gennaio 2025, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Vomero, biblioteca Croce, Capodanno: riapritela nei locali di via Morghen! Nuovo pressante appello al sindaco di Napoli Manfredi

INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello al sindaco di Napoli Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, il quale, dopo la notizia che i locali posti al piano terra del polifunzionale di via Morghen, 84, di proprietà del Comune di Napoli, sarebbero stati liberati da cose e persone, a seguito della diffida, inoltrata dall'ufficio patrimonio dell'amministrazione comunale, alla fondazione Francesco De Martino che, dal 2009, occupa quei locali aveva auspicato che la biblioteca comunale Croce, trasferita nel 2008 nei locali posti in via De Mura, al piano interrato dell'edificio scolastico Vanvitelli, locali chiusi al pubblico da prima della pandemia, tornasse nella sede che le era stata destinata fin dalla costruzione dell'edificio di via Morghen, dalla quale fu trasferita proprio per far posto alla succitata fondazione, esprime la propria delusione dal momento che anche il 2025 è iniziato senza che l'importante presidio culturale del Vomero sia stato riaperto al pubblico nei nuovi locali. Al riguardo lo stesso Capodanno, risultati vani i numerosi appelli per la riapertura della biblioteca in questione, aveva rivolto in  passato un appello  indirizzato anche al sindaco di Napoli, Manfredi, invitandolo a intervenire per reperire una sede idonea all'unica biblioteca comunale presente nell'ambito del territorio del quartiere Vomero. "Purtroppo - afferma Capodanno - anche dal sopralluogo effettuato in questi giorni, a seguito delle segnalazioni e delle proteste delle tante persone che, in passato, frequentavano la biblioteca vomerese, ho potuto constatare che nella è cambiato e che il trasferimento nella nuova sede non è stato ancora effettuato mentre i locali dell'attuale sede restano sbarrati. Da sempre - sottolinea Capodanno - , le biblioteche, luoghi di cultura e di sapere,  vengono collocate in strutture idonee, luminose e con spazi adeguati. Purtroppo invece un complesso di straordinaria importanza, anche come luogo di aggregazione, specialmente per i giovani, come la biblioteca del Vomero “Benedetto Croce”, è stato inopinatamente trasferito dalla sede a piano terra della casa comunale di via Morghen ai locali interrati, decisamente poco consoni, pure per problemi di umidità e d'illuminazione, del plesso scolastico Luigi Vanvitelli. A dimostrazione il fatto che la biblioteca è stata poi chiusa al pubblico, chiusura che permane oramai  da oramai da cinque anni. Quando ero presidente della circoscrizione, negli anni ’80  - puntualizza Capodanno -, intrapresi una vera e propria battaglia per trasferire la biblioteca Croce nella nuova sede comunale della circoscrizione, posta in via Morghen, 84, in una palazzina strappata all’utilizzo originario, fissato dall’allora sindaco-commissario Valenzi, a silos multipiano per parcheggi. Successivamente, nel 2009, i locali della biblioteca, senza che venissero mai chiariti i motivi di una tale decisione, vennero destinati a sede di una delle tante fondazione che, negli ultimi anni, sono state create nel capoluogo partenopeo. Da qui scaturì il trasferimento della biblioteca comunale nell'attuale sede. Eppure il Vomero, con i suoi circa 50mila residenti, avrebbe sicuramente bisogno di più di un luogo pubblico per fare cultura, anche come punti d’incontro e di aggregazione, dopo la chiusura di diverse librerie, come Guida e Loffredo, e di numerose sale cinematografiche “. A questo punto - conclude Capodanno - lancio un nuovo appello al sindaco di Napoli, Manfredi, sollecitando la ricollocazione, in tempi rapidi, nei locali del polifunzionale di via Morghen della biblioteca comunale Benedetto Croce, trasferendola dagli attuali locali di via De Mura, restituendo così al quartiere Vomero una struttura storica fondamentale e di grande importanza anche per i nostri giovani ".

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CAMPANIA NEWS Droga e armi, maxi controlli della polizia a Chiaia: un arresto e tre denunce In azione il reparto prevenzione crimine Campania

20 Gennaio 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Droga e armi, maxi controlli della polizia a Chiaia: un arresto e tre denunce In azione il reparto prevenzione crimine Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE I poliziotti, hanno controllato l’abitazione del 46enne dove hanno rinvenuto, in un doppiofondo “segreto” ricavato ad hoc in un mobile d’arredo la droga...Napoli. Proseguono i servizi straordinari predisposti dalla questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti. Gli agenti del commissariato di San Ferdinando, con il supporto di un’unità cinofila antidroga dell’Ufficio prevenzione generale e con la collaborazione del reparto prevenzione crimine Campania, hanno arrestato un 46enne napoletano con precedenti, anche specifici e denunciato tre persone per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I poliziotti, hanno controllato l’abitazione del 46enne dove hanno rinvenuto, in un doppiofondo “segreto” ricavato ad hoc in un mobile d’arredo, 13 panetti di hashish del peso complessivo di circa 1,5 kg, un bilancino di precisione e 130 euro suddivisi in banconote di vario taglio. Ancora, nell’ambito del medesimo servizio, a seguito di un’attività info-investigativa, hanno controllato un parcheggio custodito in gestione ad un uomo che, alla vista degli operatori, si è mostrato insofferente al controllo di polizia. L’intuizione degli investigatori ha trovato positivo riscontro poiché, all’interno di un’auto parcheggiata, sono stati rinvenuti 21 involucri di cocaina e 3 di hashish. Ed ancora, essendoci fondato motivo di ritenere che l'uomo potesse occultare ulteriore sostanza illegale, le attività di perquisizione sono state estese ad altri luoghi nella disponibilità dell’indagato. Infatti, in un altro parcheggio, gli operatori hanno rinvenuto in un’altra autovettura 4 panetti di hashish del peso complessivo di 400 grammi. Pertanto, il proprietario e i custodi del parcheggio sono stati denunciati.

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CAMPANIA NEWS Terremoto: forte e lunga scossa nei Campi Flegrei e a Napoli -- Terremoto nei Campi Flegrei il 17 gennaio 2025 https://www.napolitoday.it/cronaca/terremoto-napoli-17-gennaio-2025.html © NapoliToday

18 Gennaio 2025, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre eventi bradisismici nel giro di pochi secondi sono stati avvertiti a Napoli e a ovest della città. La magnitudo di quello più intenso, secondo Ingv, è stata di 3.0 gradi, con epicentro nella zona del Rione Solfatara a 2 km di profondità -- Terremoto nei Campi Flegrei il 17 gennaio 2025

Un terremoto più forte del solito si è verificato alle 17.53 a Napoli e nelle zone limitrofe. La nuova scossa di bradisismo è stata avvertita come paticolarmente intensa dai residenti dei Campi Flegrei.

 

Il terremoto è stato avvertito per diversi secondi a partire dalle 17.53. Diversamente dal solito, le testimonianze parlano di un momento ondulatorio precedente alla scossa vera e propria, questa più forte che di recente. Il tracciato dei sismografi di Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) mostrano nei fatti tre scosse, una di minore intensità ed una seconda più intensa, praticamente sovrapposte, e quindi una terza.

Sono molte le segnalazioni arrivate in redazione. Il terremoto è stato avvertito nell'intera area flegrea, da Licola fino addirittura ai quartieri napoletani più esterni alla caldera come il Vomero, o anche al di fuori (Riviera di Chiaia).

La magnitudo della scossa più intensa secondo Ingv è stata di 3.0 gradi, con epicentro nella zona del Rione Solfatara a 2 km di profondità. Poco prima c'era stato un sisma di 1.6, subito dopo invece una terza scossa, questa alle ore 17.54, di magnitudo 1.7.
Sono diversi giorni che si sono registrate scosse di entità minore, in alcuni casi classificate come sciame sismico.

 

I dati di Ingv
I dati di Ingv
La mappa di Ingv
La mappa di Ingv

 



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Terremoto nei Campi Flegrei il 17 gennaio 2025
NapoliToday

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CAMPANIA NEWS Napoli: cinema Metropolitan: la proposta di Gennaro Capodanno "Napoletani, raccogliamo la somma necessaria e compriamoci i locali!"

17 Gennaio 2025, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli: cinema Metropolitan: la proposta di Gennaro Capodanno "Napoletani, raccogliamo la somma necessaria e compriamoci i locali!"

INSERITO DA ANGELA CECERE La proposta Napoli. "La chiusura del cinema Metropolitan rappresenta l'ennesimo grave vulnus alla storia e alla cultura di Napoli, una città che, complici anche alcuni mass media, gli attuali amministratori di palazzo San Giacomo, a partire dal sindaco Manfredi, cercano di raccontare come una capitale che sta attraversando una fase nuova di rinascita, che, alla luce dei fatti che si registrano quotidianamente, esiste solo nella loro fantasia, mentre invece ogni giorno il capoluogo partenopeo continua a perdere pezzi importanti del suo ricco patrimonio storico e culturale. Oggi sulle pagine della cronaca, oltre alle saracinesche abbassate della sala cinematografica, con il licenziamento di dieci dipendenti, si racconta anche la vicenda della chiusura di una delle ultime botteghe ultracentenarie per la lavorazione e la vendita del corallo, presenti nell'area di  San Martino nel quartiere Vomero, meta di tantissimi turisti ". Il duro intervento, che però fotografa una situazione che è sotto gli occhi di tutti i napoletani, è di Gennaro Capodanno presidente del Comitato Valori collinari, che, sulla piattaforma change org, ha promosso anche una petizione per dire no alla chiusura del cinema Metropolitan, petizione, che ha già raccolto circa 2.200 firme. "Cari napoletani - afferma Capodanno -, a questo punto non ho più alcuna fiducia nelle istituzioni locali e neppure in quelle nazionali, visto che, dopo il decreto per il vincolo di destinazione d'uso, voluto dall'ex ministro della cultura, Sangiuliano, decreto che risale al 27 luglio 2023, quindi a ben un anno e mezzo fa, senza che, nel frattempo, nulla sia stato fatto per evitare la chiusura dello storico cinema Metropolitan, chiusura da tempo annunciata e purtroppo oggi diventata effettiva. Compriamoci noi i locali del cinema Metropolitan, dall'attuale proprietario, la banca Intesa Sanpaolo! Mettiamo in campo un meccanismo di raccolta fondi, che veda la partecipazione di Enti, Associazioni, Comitati e singoli cittadini. Raggiunta la somma necessaria, acquistiamo noi i locali, garantendo così il proseguimento  dell’attività, in capo agli attuali gestori. Napoli non può assolutamente perdere un bene culturale e sociale, patrimonio storico della città e, vista la lunga latitanza al riguardo delle istituzioni proposte,  mobilitiamoci, in prima persona, noi cittadini! “.

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CAMPANIA NEWS Napoli, funicolare di Chiaia: riaprirà il 25 gennaio prossimo? Capodanno: "Sono terminati i lavori? Quando verrà rilasciato il nulla osta?"

15 Gennaio 2025, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli, funicolare di Chiaia: riaprirà il 25 gennaio prossimo? Capodanno: "Sono terminati i lavori? Quando verrà rilasciato il nulla osta?"

INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello Napoli. "Entro il 31 dicembre 2024 era l'ultimo impegno assunto per la riapertura della funicolare di Chiaia, dopo ben 27 mesi da quando, il 1° ottobre del 2022, i treni si erano fermati. Invece purtroppo i 15mila "orfani" dell'impianto a fune, tra proteste e rabbia, hanno dovuto prendere atto dell'ennesima promessa mancata dal momento che l'impianto ha chiuso il 2024 con i cancelli sbarrati.  Al riguardo ogni ulteriore previsione per una possibile data di ripresa del servizio, si scontra con la  triste realtà che,  dopo i tanti annunci flop, le bocche restano cucite. Le uniche certezze dunque sono che l'impianto è ancora fermo e che con oggi sono ben 836 i giorni trascorsi da quando i cancelli furono sbarrati". A tenere la contabilità dei giorni di chiusura  dell'impianto a fune vomerese è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da lustri impegnato a segnalare le vicende e purtroppo i tanti, troppi malfunzionamenti che da tempo sta caratterizzando il trasporto su ferro a Napoli, fondatore sul social network facebook del gruppo: "Napoli: gli "orfani" della funicolare di Chiaia", che conta oltre 1.250 iscritto "Purtroppo - aggiunge Capodanno - dopo l'inizio del nuovo anno le bocche sono cucite né si apprendono notizie attraverso i mass media, in particolare su due questioni fondamentali, vale a dire se i lavori di revisione ventennale sono terminati, anche con il collaudo delle opere eseguite, e se sono in corso le verifiche e le prove per ottenere il nulla osta dell'Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, Inoltre chiediamo che venga confermata la data, già annunciata, del prossimo 25 gennaio per la riapertura al pubblico dell'impianto. Comunque vada - sottolinea Capodanno - la funicolare di Chiaia, la prima ad essere realizzata tra le quattro presenti nel capoluogo partenopeo, sarà rimasta ferma per quasi due anni e mezzo, a fronte dei sei mesi indicati nel primo bando per i lavori di revisione ventennale: un tempo dunque quasi quintuplicato, peraltro un tempo praticamente uguale a quello che, alla fine dell'ottocento e con le tecnologie dell'epoca, occorse per la sua costruzione che iniziò nel maggio del 1887 per concludersi con l'inaugurazione avvenuta il 17 ottobre 1889. Battendo inoltre ampiamente il primato negativo fin qui detenuto da un'altra funicolare partenopea, la funicolare Centrale, che, anch'essa per i lavori di revisione ventennale, rimase chiusa al pubblico dal 1° agosto 2016 al 22 luglio 2017, dunque "solo" per quasi di un anno". Capodanno, con l'occasione, sollecita il sindaco di Napoli, Manfredi e l'assessore ai trasporti Cosenza a dare risposte certe e definitive sulla stato dei lavori e delle verifiche in corso nonché sulla data effettiva di riapertura dell'importante impianto di  trasporto pubblico cittadino.

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CAMPANIA NEWS Cardarelli: ogni giorno oltre 2 parti di cui 1 il 45% del totale ad alto rischio Al via da oggi il corso preparto gratuito per tutte le future mamme

14 Gennaio 2025, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Cardarelli: ogni giorno oltre 2 parti di cui 1 il 45% del totale ad alto rischio Al via da oggi il corso preparto gratuito per tutte le future mamme

INSERITO DA ANGELA CECERE Nuovi nati al Cardarelli: ogni giorno oltre 2 parti di cui 1 (il 45% del totale) è ad alto rischio e complessità. Al via da oggi il corso preparto gratuito per tutte le future mamme Napoli. Ogni giorno al Cardarelli di Napoli nascono mediamente oltre due bambini, con una notevole percentuale di gravidanze ad alto rischio e complessità (45 per cento). L'alta specialità della struttura è testimoniata anche dal fatto che il 16% delle partorienti pur non essendo residente nella provincia di Napoli (area che conta circa la metà della popolazione regionale), sceglie il Cardarelli come punto nascita anche se distante da casa propria. Dice Claudio Santangelo, primario della ostetricia e ginecologia del Cardarelli, centro hub di secondo livello nella rete regionale dei punti nascita.  "E' fondamentale che la donna scelga dove partorire, valutando gli standard di sicurezza più idonei alla tutela propria e del suo bambino. Le unità di Ostetricia e Tin/Neonatologia seguono la salute della madre e del bambino in un'ottica di integrazione operativa, che si arricchisce anche della collaborazione di altre strutture aziendali ad alta specializzazione. Al Cardarelli la distanza tra la sala parto, la sala operatoria e la terapia Intensiva Neonatale è di poche decine di metri, mentre tutti reparti che potrebbero essere coinvolti nella gestione di ogni tipo di emergenza durante il parto sono nello stesso edificio. Per questa ragione il nostro reparto viene scelto da tante mamme per le quali la priorità è la sicurezza delle cure". L'ostetricia e ginecologia è dotata di due sale operatorie, sale parto e sale travaglio, attrezzature ecografiche e cardiotocografiche.  Nel corso del 2024 si è assistito ad una riduzione dei parti cesarei sulle donne alla prima gravidanza: solo il 19% delle neomamme che hanno partorito al Cardarelli hanno dovuto ricorrere all'intervento chirurgico per portare a termine il parto, mentre il 71% delle donne ha partorito in modo naturale.  In questo percorso un ruolo fondamentale è rappresentato dalle ostetriche che gestiscono direttamente il parto naturale a basso rischio fin dal 2017; dal 2018, invece, è attivo il rooming-in, ovvero la permanenza del neonato nella camera con la madre per il periodo immediatamente successivo al momento del parto. Inoltre, il Cardarelli offre sistemi di controllo del dolore sia farmacologici, con l'anestesia peridurale attiva h24, sia non farmacologici come musicoterapia, cromoterapia aromaterapia, rebozo e parto in acqua. L'intero percorso si integra con il percorso formativo di accompagnamento alla nascita realizzato dal reparto di Ostetricia e Ginecologia, completamente gratuito. Tale attività ha già coinvolto oltre 500 coppie nelle varie edizioni e permette di affrontare con le future mamme e papà in modo teorico e pratico argomenti quali vaccinazioni, conservazione o donazione del sangue cordonale, sessualità, travaglio e gestione del dolore, il ritorno a casa e la salute dopo il parto. 

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CAMPANIA NEWS Napoli, Barra: sorpreso a cedere droga e arrestato dalla polizia Le manette sono scattate ai polsi di un 18enne

13 Gennaio 2025, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli, Barra: sorpreso a cedere droga e arrestato dalla polizia Le manette sono scattate ai polsi di un 18enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta al cinsumo e spaccio di droga Napoli. Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti in città e provincia. Gli agenti del commissariato San Giovanni- Barra, durante i servizi predisposti, nel transitare in via Fabio Giordano, hanno notato un’auto il cui conducente, dopo essersi accostato ad un altro veicolo, ha ceduto qualcosa ad un occupante in cambio di una banconota. In quei frangenti, le due auto hanno preso direzioni differenti ma i poliziotti, tempestivamente intervenuti, hanno bloccato il guidatore poco distante in via Giuseppe Mercalli, trovandolo in possesso di 21 involucri di hashish per un peso complessivo di circa 103 grammi e di 410 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio, chiaro provento dell’attività delittuosa perpetrata. Per tali motivi, l’indagato, identificato per un 18enne napoletano con precedenti, è stato arrestato per detenzione illecita di sostanza stupefacente; allo stesso è stata, altresì, contestata una violazione del codice della Strada per guida senza patente poiché mai conseguita.

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CAMPANIA NEWS Ritorna la neve sul Vesuvio e monte Faito. A Vico Equense alberi caduti e l’appello del sindaco a non uscire

12 Gennaio 2025, 16:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ritorna la neve sul Vesuvio e monte Faito. A Vico Equense alberi caduti e  l'appello del sindaco a non uscire (enyk)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torna la neve sul Vesuvio e monte Faito. La perturbazione che sta avvolgendo in queste ore l’Italia, ha portato non solo pioggia ma soprattutto molta neve aed anche in Campania e sulle alte vette del golfo di Napoli, che imbiancate fanno bella vista di sé. Una bellezza da una parte , problemi dall’altra, come a Vico Equense dove causa il vento sono caduti rami di alberi , ma anche scooter, e pietrame, rendendo la circolazione difficoltosa Con le temperature in deciso calo in calo ed il temporale delle ore scorse che ha imperversato sul golfo di Napoli, ha portato una coltre bianca sul gran cono, ma anche sul monte Faito che con le sue tre vette è uno spettacolo vederlo da chilometri di distanza, così come quello del Vesuvio. Ci segnalano anche molti problemi a causa del vento e della stessa neve . Zone della provincia di Avellino e Salerno sono in difficoltà, questa notte l’intero territorio comunale di Caggiano è interessato da intense nevicate. Per quanto riguarda l’area di Amalfi e Sorrento è a Vico Equense il problema principale «In mattinata si prega di prestare massima attenzione in particolare per il forte vento e di uscire solo se strettamente necessario». È l’appello lanciato dal sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ai propri concittadini. La sua città, come del resto l’intera penisola sorrentina e tutta la provincia di Napoli, dal pomeriggio di ieri è sforzata dal vento associato ad improvvisi acquazzoni. Una situazione che sta provocando anche alcuni disagi alla circolazione, in particolare per diversi alberi caduti lungo strade del territorio. «Siamo a lavoro per ripristinare alcune criticità su via Murrano, dove occorre ripulire la strada, e siamo a lavoro sul monte Faito che questa mattina è meravigliosamente imbiancato», aggiunge il primo cittadino di Vico Equense, il quale annuncia anche che «oggi il cimitero il comunale resterà chiuso per avverse condizioni meteo». POSITANONEWS

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CAMPANIA NEWS Avviso di allerta meteo per fenomeni meteorologici avversi previsti dalle ore 12:00 dell'11 gennaio fino alle ore 12:00 del 12 gennaio 2025

11 Gennaio 2025, 12:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALLERTA METEO GIALLA SU TUTTA LA CAMPANIA DALLE 12 DI DOMANI: TEMPORALI E  VENTI FORTI – Casertasera.it
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Saranno chiusi i parchi cittadini per la durata dell'allerta.
Sarà chiuso, inoltre, il pontile nord di Bagnoli e interdetto l'accesso alle spiagge pubbliche cittadine.
Fenomeni rilevanti:
Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, puntualmente di moderata intensità.
Venti forti nord-orientali dalla sera, tendenti a localmente molto forti, con possibili raffiche.
Mare agitato dalla sera localmente molto agitato, in particolare lungo le coste esposte ai venti, con possibili mareggiate.

Livello di allerta:
GIALLA (ordinaria)

Tipologia di rischio:
Idrogeologico Localizzato

Principali scenari di evento ed effetti al suolo:
- Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale.
- Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno.
- Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse.
- Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc).
- Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno.
- Possibili cadute massi in più punti del territorio ed occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili.
 
 

Norme comportamentali in caso di avviso di allerta meteo per forti raffiche di vento

- Prestare attenzione in prossimità di alberi e strutture verticali per l'eventuale caduta di rami, alberi, pali, segnaletica o impalcature e, in ogni caso, segnalare l'eventuale stabilità precaria di tali elementi anche in situazioni ordinarie, dandone comunicazione ai numeri di emergenza 112, 113, 115;  

- Assicurare stabilmente o rimuovere da finestre e balconi elementi mobili quali piante, coperture, strutture provvisorie o qualsiasi oggetto che possa essere trasportato via dal vento; 

- Osservare particolare prudenza negli spostamenti limitandoli a quanto strettamente necessario.
 

Norme comportamentali in caso di avviso di allerta meteo per fenomeni idrogeologici rilevanti

- Evitare di frequentare locali interrati o posti a pian terreno, principalmente se lungo assi stradali notoriamente interessati da grossi deflussi idrici e comunque tenere costantemente monitorato il livello delle acque di deflusso.
In caso di allagamento staccare subito l'energia elettrica;

- In caso di necessità di attraversare in auto un sottopasso stradale,  sito critico in occasione di allerta meteo, procedete con molta cautela, verificandone la praticabilità e, in caso contrario, datene immediata comunicazione ai numeri di emergenza 112, 113, 115.

- Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione nei siti già segnalati per il rischio idrogeologico (versanti e pendii per possibili frane e smottamenti) e idraulico (sottopassi e aree di collettori fognari per possibili allagamenti).

l sottopassi ed i siti cittadini oggetto di attenzione, eventualmente interdetti in caso di forte pioggia, sono i seguenti:
1. Sottopasso di Via Claudio/Stadio San Paolo (lato sx) (Fuorigrotta)
2. Sottopassi di Viale dei Ciliegi (Chiaiano)
3. Sottopasso di via Vicinale Cupa San Severino/Via Antonio de  Ferraris (Poggioreale)
4. Sottopasso di Via Comunale San Severino/Via Fasano (Poggioreale)
5. Sottopasso di Via Enrico Russo (Barra)
6. Sottopasso di Via Mastellone (Barra)
7. Sottopassi del Centro Direzionale di Napoli (Poggioreale)
8. Arena S. Antonio altezza Via Ben Hur (Soccavo)

Specifica delle "Zone d'Interesse":

Zona 1: Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana;
Zona 2: Alto Volturno e Matese;
Zona 3: Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
Zona 4: Alta Irpinia e Sannio;
Zona 5: Tusciano e Alto Sele;
Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento;
Zona 7: Tanagro;
Zona 8: Basso Cilento.

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