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campania news

CAMPANIA NEWS Napoli, Far West all'ospedale dei Pellegrini: ecco il sicario in azione e il terrore tra la gente

25 Settembre 2019, 18:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha uno spolverino nero e stivali bianchi. Eccolo l'uomo degli spari del 17 maggio scorso al Vecchio Pellegrini, secondo quanto emerge dal video poi diffuso ai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Nelle immagini si nota Vincenzo D’Avino, 22 anni, è stato identificato e arrestato dai carabinieri grazie ai filmati delle telecamere di vigilanza, entrare di corsa nel cortile dell’ospedale dove poco prima è arrivato un rivale ferito al piede da un proiettile. D'Avino si mette così a sparare tra la gente che fugge terrorizzata.
 


Nella vicenda sono finiti in manette anche Arturo Picco, accompagnatore in motocicletta, e Giuseppe Iaselli, colui che aveva ferito al piede Vincenzo Rossi. Lo scontro è avvenuto per il controllo dello spaccio di droga nei Quartieri Spagnoli.

DI LEANDRO DEL GAUDIO IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Benevento, uccide il figlio di pochi mesi lanciandolo in una scarpata Il piccolo è stato colpito anche con un pezzo di legno

23 Settembre 2019, 06:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BENEVENTO - Una mamma ha ammazzato il figlio di pochi mesi. E' accaduto questa notte lungo la strada statale Telesina al km 44. La donna, di 34 anni, originaria di Campolattaro, era alla guida della sua Opel corsa quando è finita fuori strada andando a sbattere con il guard rail. Una volta scesa dall'auto ha preso il figlio e l'ha lanciato giù dalla scarpata, poi l'ha raggiunto per colpirlo con un pezzo di legno. Il convivente aveva denunciato ai carabinieri la scomparsa della donna e del piccolo. Sono in corso le indagini dei carabinieri. La donna, intanto, è stata ricoverata in ospedale.

LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Denunciati 5 lavoratori American Laundry A Napoli. Nel tunnel bloccati mezzi di soccorso e bus

21 Settembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

NAPOLI, Cinque lavoratori dell'American Laundry che hanno partecipato al blocco stradale davanti alla Galleria IV Giornate di Napoli sono stati portati in Questura e denunciati per interruzione di pubblico servizio. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, i lavoratori avevano avuto l'autorizzazione a svolgere un presidio davanti la sede della Regione ma poi hanno deciso di muoversi in corteo e poi di effettuare un blocco della circolazione in via Chiatamone. La Polizia ha cercato di dissuadere i manifestanti che hanno tentato una resistenza passiva. Nel frattempo nel tunnel erano bloccati sia mezzi di soccorso che autobus. I lavoratori sono stati spostati di peso per consentire la ripresa della circolazione. Ieri i lavoratori della American Laundry avevano effettuato un presidio all'esterno del Duomo di Napoli in occasione delle celebrazioni per la festività del patrono, San Gennaro.

ANSA
   

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CAMPANIA NEWS De Luca: «Un governo mistico con tanti miracolati diventati ministri»

20 Settembre 2019, 17:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS De Luca: «Un governo mistico con tanti miracolati diventati ministri»

«Ho incontrato Prodi a Cernobbio e gli ho detto che questo è un governo mistico, ricco di miracolati. L'idea che ci siano persone che dalla sera alla mattina vengano paracadutate nei ministeri a fare i ministri non può reggere in un Paese normale». Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania: «Speriamo che i nuovi ministri abbiano l'intelligenza di aprirsi ai territori. Comprendendo che non sono vincitori di concorso, ma frutto di logiche correntizie». IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS San Gennaro con i lavoratori: sit-in di Whirpool e American Laundry al Duomo di Napoli

19 Settembre 2019, 08:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Anche i lavoratori in lotta per la chiusura delle loro aziende in attesa del miracolo di San Gennaro. Una delegazione di dipendenti Whirpool e American Laundry ha improvvisato un sit in all'esterno del Duomo. I lavoratori Whirpool : «Le aziende chiudono solo al sud. Siamo in attesa di incontrare il cardinale Sepe». Ancora più complessa la vicenda dei lavoratori di American Laundry: «dal 31 ottobre 250 persone perderanno il posto di lavoro. Intanto gli ospedali sono con l'acqua alla gola e non hanno più nemmeno le lenzuola pulite». 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, scacco ai contrabbandieri di gasolio: sequestrati 4.000 litri

18 Settembre 2019, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Nel quadro della costante attività esercitata a contrasto dei fenomeni illeciti nel settore dei prodotti energetici sottoposti ad accisa, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato oltre 4.000 litri di gasolio per autotrazione, detenuto in contrabbando presso un impianto sito a Bacoli. In particolare, nel corso di un controllo presso un distributore stradale, i finanzieri della tenenza di Baia hanno individuato un furgoncino posizionato sopra una botola del serbatoio dell’impianto di distribuzione e, insospettiti dall’anomala situazione, hanno proceduto a un controllo più approfondito riscontrando che l’automezzo era stato completamento modificato. Al suo interno, infatti, era stata saldata una cisterna di metallo destinata a contenere prodotto petrolifero di contrabbando e sul pianale era stata creata un’apertura necessaria per lo svuotamento del carico. Al termine del controllo, le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli alle pompe di distribuzione, per successivi controlli su eventuali manomissioni, come, ad esempio, l’alterazione del “contalitri” per compensare il gasolio caricato in nero. Il conducente del mezzo, R.A. classe 1971, si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima, mentre il gestore dell’impianto, T.A. classe 1981, è stato denunciato a piede libero. L’immissione sul mercato di gasolio di contrabbando avrebbe determinato la commercializzazione di prodotto di dubbia qualità con conseguenti danni per gli imprenditori onesti e rischi per gli ignari consumatori finali. 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, scacco ai contrabbandieri di gasolio: sequestrati 4.000 litri

18 Settembre 2019, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Nel quadro della costante attività esercitata a contrasto dei fenomeni illeciti nel settore dei prodotti energetici sottoposti ad accisa, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato oltre 4.000 litri di gasolio per autotrazione, detenuto in contrabbando presso un impianto sito a Bacoli. In particolare, nel corso di un controllo presso un distributore stradale, i finanzieri della tenenza di Baia hanno individuato un furgoncino posizionato sopra una botola del serbatoio dell’impianto di distribuzione e, insospettiti dall’anomala situazione, hanno proceduto a un controllo più approfondito riscontrando che l’automezzo era stato completamento modificato. Al suo interno, infatti, era stata saldata una cisterna di metallo destinata a contenere prodotto petrolifero di contrabbando e sul pianale era stata creata un’apertura necessaria per lo svuotamento del carico. Al termine del controllo, le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli alle pompe di distribuzione, per successivi controlli su eventuali manomissioni, come, ad esempio, l’alterazione del “contalitri” per compensare il gasolio caricato in nero. Il conducente del mezzo, R.A. classe 1971, si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima, mentre il gestore dell’impianto, T.A. classe 1981, è stato denunciato a piede libero. L’immissione sul mercato di gasolio di contrabbando avrebbe determinato la commercializzazione di prodotto di dubbia qualità con conseguenti danni per gli imprenditori onesti e rischi per gli ignari consumatori finali. 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, un'altra domenica di follia: ginecologo e ostetrica aggrediti nel pronto soccorso

16 Settembre 2019, 18:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA REDAZIONE Calci e pugni in testa contro il medico e l'ostetrica per pochi minuti di attesa. Un'aggressione violenta, l'ennesima tra le mura ospedaliere, è avvenuta intorno a mezzogiorno nel pronto soccorso ginecologico dell'ospedale San Paolo. Un uomo che aveva accompagnato la moglie gravida al secondo piano del presidio dove si trova il dipartimento di ginecologia, ha colpito con violenza i due sanitari di turno dopo averli minacciati e insultati.

«Quando ho visto il medico aggredito in maniera brutale mi è venuto d'istinto raggiungerlo e cercare di bloccare l'aggressore - racconta l'ostetrica 41enne - ma l'uomo che stava prendendo a pugni il dottore ha colpito senza esitazioni anche me, sul corpo e al volto». L'esplosione di violenza è cominciata quando I sanitari hanno preparato un tracciato per un'altra paziente.

«Stavamo gestendo tre casi di pronto soccorso ostetrico e il travaglio di due donne che necessitavano di visite-spiega la sanitaria - l'aggressore insisteva sulla priorità delle condizioni della moglie che non erano da codice rosso ma per tranquillizzarlo gli siamo venuti incontro, assistendo la donna dopo pochissimi istanti». Nonostante i tempi veloci, la furia dell'uomo si è scatenata prima contro il medico e poi contro l'ostetrica.

«Dopo che abbiamo sistemato la donna che aveva un problema emorragico all'interno della stanza per le ecografie, siamo stati minacciati e insultati - racconta il ginecologo 60enne - a quel punto ho rivolto la parola all'uomo chiedendogli se stava veramente parlando di noi e per tutta risposta è partito l'assalto fisico».

Il medico è stato refertato con tre giorni di prognosi e l'ostetrica con sett giorni, ma oltre le percosse la paura è stata tanta. «Dopo le botte, la coppia di coniugi è fuggita mentre noi abbiamo allertato la sorveglianza del presidio - continua l'ostetrica - ho avuto paura come non mi era mai successo nella mia vita».

In ospedale sono giunti i carabinieri che si sono potuti avvalere delle immagini della videosorveglianza per risalire all'identità dell'uomo che è stato fermato solo dall'intervento della suocera che lo ha tirato con forza per le braccia mentre colpiva i sanitari. Se il medico è pronto a denunciare l'aggressione è pur vero che nel pronto soccorso ginecologico  lavorano con poco personale. «Dovremmo essere due ostetriche secondo quanto stabilito dalla legge. Con più personale potremmo gestire meglio le emergenze», conclude la sanitaria. 

IL MATTINO 

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CAMPANIA NEWS Napoli Est nella morsa dei clan, parla l'ex boss del Rione Villa: «Io camorrista già a 13 anni»

15 Settembre 2019, 07:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Dice di essere «nato camorrista», un destino simile a tanti ragazzini di San Giovanni a Teduccio. Dice che a 13 anni era già un affiliato al clan familiare, impegnato su più livelli e con ruoli diversi: «A 13 anni - ripete - lavoravo per mio zio Gennaro, occupandomi di tutto, di droga ma anche di azioni da fuoco». Infanzia emarginata a Napoli est, secondo il racconto reso ai pm del pool anticamorra Umberto D’Amico, che da qualche mese ha deciso di collaborare con la giustizia. E di raccontare tutto, a partire dalla sua infanzia nel rione Villa, quello delle stese e degli agguati tra clan, quello - per rimanere sull’attualità - che oggi fa notizia per il colpo di pistola contro il portone d’ingresso della Fondazione famiglia di Maria.
LEANDRO DEL GAUDIO IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS È allarme ambientale ad Avellino: brucia fabbrica di materiale plastico

14 Settembre 2019, 09:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Brucia fabbrica di materiale plastico nella zona industriale di Avellino: L'incendio si è sviluppato pochi minuti dopo le 13, lingue di fuoco altissime e una densa colonna di fumo si alzano dall'impianto che produce plastica.

Nei pressi della azienda ci sono numerose abitazioni, decine sono state sgomberate. Convocato un vertice in prefettura. 

Circa 100 i pompieri coinvolti nelle operazioni di spegnimento. Tre squadre provengono dalla sede centrale, due dalle sedi distaccate e in più a dare man forte sono arrivate anche squadre da Benevento, Salerno e Napoli. In seguito è stato richiamato personale non in servizio e sono arrivate altre due squadre.  Uno dei vigili del fuoco intervenuti è rimasto vittima di un leggero malore da cui si è ripreso subito dopo l'intervento dei sanitari. L'incendio è comunque tenuto sotto controllo.

 Le attività dell'impianto Stir sono state sospese, in quanto le maestranze, a partire dalle ore 14, sono state invitate a rimanere negli uffici e a non esporsi all'aria aperta. Pertanto non sarà possibile procedere ai conferimenti presso lo Stir e lo stop temporaneo all'accesso all'impianto potrebbe avere riverberi sul servizio di raccolta con inevitabili ritardi. Irpiniambiente, inoltre, ha fornito piena disponibilità e supporto ai vigili del fuoco operanti in zona, accordando, ovviamente, l'utilizzo dell'acqua nelle vasche Stir e all'uso dei cannoni per l'irrorazione delle sostanze schiumogene estinguenti, in dotazione all'impianto, in rispondenza alle norme antincendio.  Sul luogo dell'incendio arriva anche il procuratore aggiunto, Vincenzo D'Onofrio, segno evidente che bisognerà fare luce su quanto accaduto nello stabilimento in fiamme. Presenti tutti i vertici delle forze dell'ordine, compresa la Polizia scientifica.  I tecnici dell'Arpac stanno monitorando l'area, con riferimento in particolare alle sostanze organiche volatili presenti nell'aria: questo monitoraggio durerà minimo 48 ore. Inoltre, l'Agenzia ha collocato nei pressi della città ospedaliera di Avellino una centralina mobile per misurare i valori di concentrazione delle polveri sottili presenti nell'aria. Già attive due centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria situate rispettivamente in via Piave e in via D'Agostino.

Tre famiglie che abitano a poche centinaia di metri dal luogo dell'incendio sono state precauzionalmente evacuate. Il sindaco di Avellino, come i suoi colleghi dei comuni che insistono sulla zona dell'incendio si appresta a varare un'ordinanza che dispone la chiusura delle scuole per la giornata di domani. La Prefettura di Avellino, che ha riunito in permanenza il Centro Coordinamento Soccorsi, invita i residenti a non uscire di casa e a tenere chiuse le finestre.

Oltre al piazzale esterno, brucia anche l'interno di un capannone da cui si sono udite alcune esplosioni. Secondo fonti dei vigili del fuoco potrebbe trattarsi dell'impianto fotovoltaico raggiunto dalle fiamme. La situazione resta ancora molto critica. 

La nube nera che si è sprigionata ha invaso i comuni limitrofi. Ben 18 quelli coinvolti ( Avellino, Atripalda, Montefredane, Manocalzati, Mercogliano, Monteforte Irpino, Forino, Contrada, Cesinali, Aiello Del Sabato, Grottolella, Capriglia Irpina, Altavilla Irpina, Serino, Ospedaletto D'alpinolo, Solofra, Prata P.U., Montoro) con la Prefettura che invita i cittadini a rimanere in casa. Scene surreali ad Avellino, le strade sono semi deserte e l'aria è densa di un odore nauseabondo, a causa del fumo che arriva dalla fabbrica dove si producevano contenitori in plastica per batterie. I cittadini, intanto, sono alla ricerca di mascherine soprattutto nelle farmacie. Alcuni comuni hanno già disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani: Avellino, Grottolella, Montefredane. 

 DI GIANNI COLUCCI IL MATTINO

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