Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un episodio che dimostra quanto ancora sia necessaria la lotta contro le discriminazioni e un'azione di sensibilizzazione soprattutto tra le giovani generazioni. Ieri, durante il piazza Pride di Benevento sono stati proprio gli organizzatori della manifestazione a denunciare un episodio che, indipendentemente dalle ragioni che lo sottendono è grave. Una delle bandiere arcobaleno esposte in piazza è stata bruciata, sembra da alcuni ragazzini. "Sul palco - chiarisce Giulia Tesauro, tra gli organizzatori dell'evento- stavamo affrontando un dibattito sull'importanza della sensibilizzazione nelle scuole proprio nello stesso momento". E dunque gli stessi organizzatori rilanciano: "Per noi sarà il simbolo del Pride del 2025" c'è infatti la volontà di replicare l'evento, il prossimo anno a dieci anni di distanza dal Pride del 2015.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. A causa di un guasto improvviso questa mattina si potranno verificare irregolarità nell’erogazione idrica nelle seguenti zone: zona Asi, zona Ponte Valentino e contrada Saglieta. È quanto comunica la Gesesa spiegando che seguiranno aggiornamenti. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Ci sono riusciti in un caso, nell'altro no. Ladri in azione tra via La Vipera e piazza Arechi, nel centro storico del capoluogo, dove hanno preso di mira, in pieno giorno, il Conservatorio e l'Unisannio. Secondo una prima ricostruzione, entrati nell'istituto di formazione musicale, si sono impadroniti del denaro custodito nella cassa di un distributore di bevande. Avrebbero voluto fare altrettanto anche all'interno dell'Università, ma hanno dovuto desistere ed andar via a mani vuote. Sugli episodi indagano i carabinieri. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Oggi presso la Direzione Generale della ASL Benevento si è tenuto un incontro tra una delegazione dei sindaci della Valle Vitulanese e il direttore generale, Gennaro Volpe, per discutere della questione dell'emergenza territoriale e della riorganizzazione della rete territoriale del 118. I sindaci dei comuni di: Vitulano, Foglianise, Castelpoto, Tocco Caudio e Cautano, hanno chiesto di conoscere nello specifico le modalità organizzative del nuovo servizio, l’articolazione e la dislocazione territoriale dei previsti presidi medici, le garanzie di mantenimento dei livelli attuali di efficienza, i tempi di risposta dei team di soccorso e per il raggiungimento delle strutture di pronto soccorso del capoluogo, l’uniformità della nuova organizzazione per l’intero territorio di competenza dell'Asl. Il direttore ha rappresentato come la modifica dell’organizzazione risulti inevitabile in ragione della attuale e generale carenza di medici che, a ben vedere, ha portato ad un effettivo potenziamento del sistema di emergenza territoriale della zona: il territorio potrà usufruire di un'ambulanza infermieristica avanzata, gestita da professionisti della sanità che lavorano con efficacia, efficienza e appropriatezza. Inoltre, la Valle Vitulanese beneficerà del servizio dell'automedica dislocata a Torrecuso, che servirà tutta la popolazione della valle e, all'occorrenza, anche del servizio dell'automedica localizzata nella città di Benevento.
Il direttore dell'ASL ha sottolineato, infine, l'attenzione costante rivolta ai comuni della Valle Vitulanese. In particolare, ha evidenziato il recente potenziamento di tutte le attività consultoriali dell'ambulatorio di Vitulano e l’imminente avvio dei lavori per il nuovo poliambulatorio di Cautano. I sindaci hanno preso atto delle condizioni che hanno reso necessaria la riorganizzazione, e rassicurati dal direttore generale circa il mantenimento degli standard attuali, hanno lasciato l’Asl con l’impegno di un incontro futuro. “Sono lieto - dichiara il direttore Gennaro Volpe - di aver interloquito con rappresentanti delle istituzioni locali che, in un'ottica di “bene comune” hanno riconosciuto il costante impegno che profondiamo per garantire ai nostri concittadini lo stesso livello di prestazioni e servizi, che tengono conto delle peculiarità geografiche e della orografia del territorio. Per questo - conclude Volpe - e per la collaborazione che sempre ci accordano, li voglio ringraziare e voglio esprimere la ferrea volontà di questa Azienda di mantenere solidi legami in un'ottica di costante collaborazione”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. E' di due persone ferite, un uomo e un ragazzino, il bilancio dell'incidente stradale registrato la scorsa notte in via Meomartini a Benevento. Dove il conducente di una Kia, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del veicolo che ha impattato contro un'auto in sosta e si è poi ribaltato proprio all'altezza del Comando provinciale dell'Arma. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118 che hanno trasportato in ospedale i due malcapitati. Non gravi per fortuna le loro condizioni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. L'indagine del pm Maria Gabriella Di Lauro e dei carabinieri si è conclusa, prospettando una ipotesi di violenza sessuale. E' stata contestata ad un 35enne che risiede in un centro del Tammaro – è difeso dall'avvocato Luca Russo -, tirato in ballo da una inchiesta centrata su un episodio che si sarebbe verificato il 1 agosto 2023. Quando, secondo la ricostruzione degli inquirenti, nonostante il dissenso della donna con la quale era intento a fare effusioni, a praticargli un rapporto orale, l'avrebbe minacciata di morte. In particolare, le avrebbe detto che l'avrebbe ammazzata, che le avrebbe tagliato con un coltello la testa e l'avrebbe poi appesa all'esterno della finestra, quindi l'avrebbe costretta a compiere e subire atti sessuali. Una volta andata via, lei, assistita dall'avvocato Lucia Catalano, si era rivolta ai carabinieri, raccondo ciò che len sarebbe capitatao e dando il là ad una attività investigativa che adesso è terminata. L'indagato ha venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogato e produrre memorie difensive; esaurita questa fase, il Pm procederà all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel video l'incontro di giovedì scorso tra i cittadini, sindaci, deputazione e comitato dopo la decisione di chiudere il Pronto Soccorso del De Liguori alle 18. Dalle immagini le dichiarazioni dei politici e la rabbia dei cittadini Sant'Agata de Goti. La situazione per l'ospedale di Sant'Agata de' Goti era già delicata. Gli animi tesi di cittadini e amministratori erano palpabili. Dopo le parole di ieri sera del presidente della Regione De Luca, oggi la rabbia è sicuramente aumentata. In mattinata gli attivisti del comitato a difesa del presidio ospedaliero hanno chiesto con urgenza un incontro con tutti i sindaci e la deputazione sannita. “Vista la situazione dell'ospedale Sant'Alfonso, noi attiviste Pina De Masi, Margherita Rossano e Michela Ottobre chiediamo un incontro con tutti i Sindaci dei paesi che impattano con il Sant' Alfonso, , maggioranze e minoranze, con l'onorevole Rubano e il senatore Matera, con i comitati, con le associazioni dei territori, con le parrocchie. Vi chiediamo di incontrare noi cittadini già martedì, dopo l'incontro De Luca, nonostante il suo video messaggio in cui sono evidenti le sue intenzioni. Noi non verremo a Napoli, la lotta si deve fare qui, sul territorio che conosciamo e dove sappiamo come muoverci! Luogo ed orario dell'incontro lo decida il nostro sindaco di Sant'Agata (Riccio ndr), si può optare per la nostra bellissima Sala Consiliare, l'ex Cinema Italia, oppure l'androne del Sant'Alfonso. Inutile ripetere sempre le stesse cose, i cittadini sono stufi, ora servono azioni forti e determinate. Mi rivolgo ora ai Cittadini di tutti i comuni coinvolti, iniziate ad assumervi anche voi le vostre responsabilità, poiché se in quella famosa tenda nel 2019 invece di quelle 10/12 persone, che allo stremo delle loro forze sono state capaci di farsi firmare e approvare un decreto ovvero il 41/2019, eravate tutti presenti, oggi le cose sarebbero andate diversamente, oggi avremmo un ospedale funzionante, vediamo di non scaricare la colpa sempre sugli altri, ognuno ha le sue responsabilità e voi compaesani forse anche più dei politici. A voi ci rivolgiamo perché ora abbiamo bisogno di guerrieri e no di persone che comodamente da casa loro da una tastiera di un PC o dallo smartphone si sdegnano scrivendo, ma restano li a scrivere. Noi stiamo valutando le varie azioni da fare, e vorremmo condividerle con voi per una lotta "comune", ma ricordate che con o senza di voi andremo avanti, le catene sono sempre pronte, certo che se si riuscisse ad essere realmente uniti, mettendo realmente da parte la politica, e non un unione di sola facciata, all'obiettivo ci arriviamo molto prima. A quelli che: "ormai non c'è più niente da fare" statevene a casa vostra, a noi servono persone propositive”.OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. A causa di una copiosa infiltrazione d’acqua che ha investito i servizi igienici ed il pozzetto di alimentazione della cabina elettrica del Museo Arcos nei Sotterranei di via Borgia di Benevento, la Direzione della Rete Museale della Provincia, d’intesa con la Direzione Patrimonio e Manutenzione, ha disposto la chiusura temporanea al pubblico dei visitatori della struttura. E’ stato già effettuato un sopralluogo da parte del Dirigenti della Provincia Nicola Boccalone e Salvatore Minicozzi con il Responsabile della Rete Alfonso Pacilio per accertare la causa del problema riscontrato. Il Dirigente alla Manutenzione ha anche disposto per una perizia finalizzata ad avviare i lavori necessari al ripristino dei servizi igienici ed alla messa in sicurezza della cabina elettrica. Non è tuttavia possibile, al momento, indicare la data della riapertura ai visitatori del Museo. I Sotterranei di via Borgia ospitano due Sezioni della imponente Rete museale della Provincia: il Tempio egizio della Dea Iside di Benevento e la Sezione di Arte Contemporanea.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Primi risultato dell'incremento dei controlli contro lo sversamento incontrollato dei rifiuti messo in campo dagli agenti della polizia municipale di Benevento dopo il tavolo tecnico con Asia e cOmune di Benevento. Un incremento delle verifiche per impedire l'abbandono incontrollato dell'immondizia specialmente all'interno degli ecopunti di raccolta nelle contrade. Nelle ultime ore la Polizia Municipale di Benevento – Nucleo Polizia Giudiziaria, coordinati dal comandante Pasquale Pugliese, ha intercettato e fermato, dopo diversi appostamenti in borghese e mediante l’uso di fototrappole, un autocarro aziendale che trasportava ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi di scarto industriale quantificati in un totale di 100 chilogrammi quali inerti, scarti di lavorazione plastica, edile ed altro. L'uomo, dipendente di un complesso industriale Beneventano, viaggiava senza possedere l’iscrizione all’Albo Nazionale dei gestori ambientali ed in assenza del formulario di identificazione previsti dal vigente Codice dell’Ambiente. Per questo motivo gli agenti della Polizia Locale hanno sequestrato il furgone e i rifiuti e denunciato il conducente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Hanno colpito nel cuore della notte, in via Piano Morra. E' qui che nel mirino dei ladri è finita una ditta che si occupa della distribuzione di prodotti idraulici, termici e per il condizionamento. Secondo una prima ricostruzione, dopo aver forzato una porta d'ingresso laterale, i malviventi sono penetrati all'interno e si sono impadroniti di due cassette portamonete dai registratori di cassa. Poi sono fuggiti, facendo perdere le loro tracce. Quando è scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri, che hanno avviato le indagini, puntando l'attenzione anche sulle immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza, che potrebbero restituire elementi utli all'identificazione degli autori del raid. Che segue quelli messi a segno nei giorni scorsi in via Nenni, prima ai danni di un bar, poi di un supermercato. In quest'ultimo caso, come si ricorderà, cinque banditi col volto coperto da un passamontagna e guanti alle mani, avevano portato via una cassaforte contenente l'incasso.