Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

21° GIORNALINO ARTIGIANALE www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA

18 Marzo 2013, 11:21am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

   21°GIORNALINO ARTIGIANALE DEL:

 

SITO-BLOG WWW.MIKIVETTICA.NET DI MICHELE PAPPACODA

 SITO VETTICA  DI  AMALFI   ONLINE


  Foto di Vettica di Amalfi
 Foto di Vettica di Amalfi 

 

 

 Vettica di Amalfi

 Sito di Michele Pappacoda

Immag0139

images (13)

    Responsabile e Titolare del Sito

581435_345023432260645_374357776_n.jpg
MICHELE PAPPACODA
Collaboratori
553987 4875306964196 493515398 n
CECERE ANGELA Collaboratrice
372468 100002589730892 1334919553 n
CARMELA MALAFRONTE Collaboratrice
421449 341488462636967 1517554003 n
MARCELLA SOTGIA Collaboratrice

291716_2157545537043_2059163235_n.jpg
BARBARA PAPPACODA Collaboratrice

522803 381543255200609 411380551 n (1)
EVA PAPPACODA Collaboratrice
406759 584141881612477 523799944 n (1)
YVONNE ADRIAENS Collaboratrice
903 464501636946579 1480330661 n (1)
KSENIA KULIKOVA Collaboratrice
546841_107877906011914_428595964_n.jpg
CINZIA FABBRINI Collaboratrice
563369_10200285981585904_2137448250_n.jpg
MARIA NUNZIA PANICO BORRELLI
Collaboratrice Sez.Poesie
208094 125693037505915 1547046 n
MICHELA MARTINI Collaboratrice

 

1 MARZO 2013

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130228_papa-castel-gandolfo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Le campane di San Pietro hanno suonato quando ha lasciato il Vaticano. Pressoché in contemporanea quelle di Roma, a partire dalla Patarina di Palazzo Senatorio, in Campidoglio, al sorvolo della città in elicottero. Infine, quelle di Castel Gandolfo, al suo arrivo. Sono stati rintocchi a festa a scandire la partenza di Benedetto XVI, ieri, a partire dalle 17.05. E il suo addio. «Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno», ha scritto su twitter. «Non sono più Pontefice Sommo della Chiesa cattolica – ha detto ai fedeli in piazza a Castel Gandolfo - sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra». Un saluto composto ma commosso, concluso con un informale «grazie», parola con cui aveva terminato pure il primo intervento da Papa. Giornata difficile, ieri, per il Papa e la Chiesa. Alle 11, il congedo dai cardinali, con l’inatteso e anticipato giuramento al suo successore. «Tra voi, tra il Collegio cardinalizio – ha detto Benedetto XVI – c’è anche il futuro Papa, al quale già prometto la mia incondizionata reverenza ed obbedienza». Nel pomeriggio, il distacco in un Vaticano evidentemente commosso, ben rappresentato dalle lacrime di monsignor Geor Gaenswein all’uscita di Ratzinger dall’Appartamento Pontificio. Poi, gli onori militari delle guardie svizzere nel cortile San Damaso e una piazza San Pietro di nuovo affollata di fedeli. Il volo verso Castel Gandolfo è la cronaca di una folla con gli occhi puntati verso il cielo alla ricerca del suo elicottero, conclusa con i fedeli riuniti in piazza, davanti alla residenza pontificia, che lo reclamano a gran voce alla finestra, tra striscioni e applausi. Lì il Papa “pellegrino” ha fatto il suo ultimo saluto. Poi il silenzio. E le parole degli altri. «Benedetto XVI lascia il soglio pontificio, ma non Roma – ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un articolo per il giornale vaticano - Non si allontana dall’Italia. E noi continueremo a sentirlo vicino e ad essergli vicini con animo beneaugurante». Al tramonto le luci dell’Appartamento Pontificio sono state spente. Alle 20 il portone del palazzo di Castel Gandolfo è stato chiuso, le guardie svizzere sono tornate in Vaticano. Sospeso l’account su twitter: sarà il nuovo Papa a scegliere se riattivarlo. Il resto è un protocollo costruito momento per momento: l’anello del Pescatore non sarà distrutto ma reso inservibile, gli appartamenti papali non saranno sigillati, le carte di governo andranno negli archivi, quelle personali rimarranno a Ratzinger. Per due mesi, Benedetto XVI vivrà a Castel Gandolfo, poi si ritirerà in un piccolo monastero sulla collina vaticana, alle spalle della basilica di San Pietro. E del nuovo Papa.

FONTE LEGGO.IT

 

02 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130302_parto_bimbo_auto.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Mamma Vincenza Bono, 39 anni, non ce l'ha fatta ad arrivare in tempo all'ospedale di Torre del Greco, Napoli, e così ha partorito la sua piccola Gaia in auto, proprio fuori al pronto soccorso. La bimba, nonostante il parto inconsueto, è in perfetta salute e così la mamma. Ma anche se la donna era ormai a un passo dall'ospedale locale, e ha potuto godere delle cure di medici e ostetrici, non ha potuto continuare la sua degenza in città. Il Maresca di Torre del Greco, infatti, non dispone più di un reparto dedicato ai neonati, che dal 2010 è stato trasferito al presidio di Boscotrecase. Qui è stato rifiutato il ricovero, così Vincenza e Gaia sono state trasferite al San Leonardo di Castellammare di Stabia

FONTE LEGGO.IT

 

03 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130302_ospedale.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

REGGIO EMILIA- Un bambino di 4 anni di origine cinese è caduto dal secondo piano dopo essersi affacciato al balcone ,probabilmente per cercare la madre, ed è stato portato in gravissime condizioni all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. È successo nel tardo pomeriggio a San Maurizio, frazione della città.

FONTE LEGGO.IT

 

04 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130304_beatrice-muore-febbre-misteriosa.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

VENEZIA - Uccisa a soli 9 anni da una febbre misteriosa. Ai genitori della bambina i medici della clinica pediatrica dell’ospedale di Padova non hanno saputo per il momento dire altro sulle cause dell’improvviso decesso della loro unica figlia. La bambina era stata portata in ospedale sabato con una forte febbre, ma le prime analisi avevano escluso la possibilità che si trattasse di meningite. Beatrice, come riporta il Gazzettino.it ,aveva accusato i primi sintomi da mercoledì con febbre e diarrea, quella che sembrava una normale influenza, ma venerdì le condizioni si sono aggravate e i genitori hanno deciso di portarla in ospedale dove i medici hanno dimesso la bambina con una semplice cura farmacologica. Sabato, nella clinica, i pediatri hanno cercato di fare ogni possibile esame per individuare la causa del malessere ma non hanno fatto in tempo, perchè nel corso della notte la piccola Beatrice non ce l'ha più fatta ed è morta. Beatrice lascia i suoi genitori e i suoi compagni di scuola, dove andava molto bene. Da grande voleva fare la gionalista.

FONTE LEGGO.IT

 

05 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130305_obeso-letto.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SALERNO - Ci sono voluti ben dieci uomini e una lettiga dalle doghe rinforzate per risollevare un uomo di 325 kg caduto dal letto di casa a Postiglione, Salerno. Il 50enne, che presenta una sospetta frattura a un arto e problemi respiratori, è stato trasportato all'ospedale di Eboli con un'ambulanza dotata di ammortizzatori rinforzati dell'associazione di volontariato Humanitas. Fuori dall'abitazione, in via Duchessa, ieri pomeriggio si è radunata una folla di curiosi per assistere alle operazioni di trasferimento dell'uomo, reso possibile solo grazie all'impegno dell'associazione. Il presidente, Roberto Schiavone, ha detto: “Il soccorso deve essere uguale per tutti”.

FONTE LEGGO.IT

 

06 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130306_bimbo-cina.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SHANGHAI - La Cina è sconvolta dalla vicenda di un bimbo di soli due mesi che è stato rapito e ucciso. Dopo due giorni di frenetica caccia all'uomo il responsabile si è consegnato alla polizia confessando tutto. La storia ha avuto ampia eco su tutta la stampa e la rabbia dei cinesi è esplosa sul web con oltre 60mila post, molti dei quali invocano la pena di morte per l'assassino. Il bimbo era stato lasciato in macchina dal padre che era sceso per fare una commissione in un negozio lasciando anche le chiavi attaccate. A questo punto è arrivato Zhou Xijun, 48 anni, che ha rubato l'auto senza accorgersi della presenza del piccolo. Poi l'orrore: quando ha visto il neonato l'uomo ha perso la testa, lo ha strangolato ed ha bruciando il corpicino. Nel giro di poche ore, dopo che la notizia si è diffusa, sono stati oltre 60.000 i post pubblicati sulla rete cinese. In molti chiedono la pena di morte per l'assassino. La macchina del padre del neonato è stata ritrovata dalla polizia nella città di Yongfa, dinanzi ad una scuola elementare. Una guardia della scuola ha detto che ieri mattina verso le 8.20 un uomo aveva lasciato la macchina parcheggiata davanti all'edificio scolastico dicendo che sarebbe venuta a riprenderla la sera stessa, allontanandosi poi su un taxi. Non vedendolo tornare fino a sera il guardiano della scuola ha chiamato la polizia. L'autista del taxi ha raccontato alla polizia che quando l'uomo è salito a bordo non c'era nessun bimbo per cui si ritiene che l'avesse già ucciso. I resti del corpicino non sono finora stati ritrovati.

FONTE LEGGO.IT

 

07 MARZO 2013

 

397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Notizie di questo tipo farebbero venire i brividi anche agli uomini più favorevoli al matrimonio.Ziona Chana, un simpatico e infaticabile uomo indiano di 64 anni, detiene il record per la famiglia più numerosa del mondo. Attenzione, perché parliamo di cifre in grado di far scorrere brividi di panico sulla schiena: 39 mogli e 94 figli, e questo è solo l’inizio.
Vi starete chiedendo come abbia fatto Ziona a prendere come moglie ben 39 donne diverse, senza mai divorziare dalle precedenti. Semplice, si è reinventato guru di una setta religiosa che promuove e pratica senza sosta la poligamia. Una legga ad personam, potremmo dire qui in Italia che di cose del genere ce ne intendiamo. 

      famiglia più numerosa del mondo

Il totale delle persone che compongono questa famiglia sterminata, tutta sulle spalle del buon Ziona Chana, è infatti di 182. Oltre alle mogli e ai figli, vanno infatti contabilizzati anche i nipoti, che al momento sono 33, e le cognate, che per fortuna sono solo 14. Questa vera e propria popolazione abita nel villaggio di Baktawng, che si trova nel nord dello Stato di Mizoram, minuscolo insediamento al confine fra Myanmar and Bangladesh. Ma come riuscirà a gestire una famiglia tanto grande da sembrare un’azienda? Semplice, con una disciplina militare, che vede al vertice dell’organigramma Ziona e la sua moglie più vecchia, dalla quale dipendono tutte le altre, e che organizza tutte le faccende di casa come le pulizie, gli acquisti e la cucina. Cucina che sembra più quella di un albergo, visto che l’esercito di donne di regola prepara 30 galline, 60 chili di patate e più di 100 chili di brodo per riuscire a sfamare tutti quanti.

08.03 2013

 

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/3/1/efc9332aca6557c4b6ac73dd704e425c.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Indagine su Istituto 'Pio x' Valderice,coinvolta altra religiosa - TRAPANI,  Una suora, Teresa Mandira', e' stata arrestata con l'accusa di maltrattamenti e lesioni personali; la religiosa dell'Istituto ''Pio X'' di Valderice (Tp) e' ai domiciliari. Nell'inchiesta sono coinvolti un'altra suora e 4 dipendenti dell'Istituto. A tutti e' stato imposto il divieto di avvicinarsi ai bambini, che, nelle scorse settimane, in via cautelativa, erano stati trasferiti in altri centri. La denuncia e' partita dai genitori di un bimbo di 8 anni che avrebbe subito maltrattamenti.

FONTE ANSA

 

09 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130309_burattini.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ANCONA - Beatrice Burattini, studentessa 23enne di Camerano, in provincia di Ancona, è morta la notte scorsa in un incidente stradale avvenuto attorno alle 2. La ragazza, che studiava scienze infiermieristiche, viaggiava da sola lungo la Sp 10 Loretana nel territorio di Camerano quando ha perso il controllo dell'auto ed è uscita di strada. La ragazza è morta sul colpo. Sul luogo i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118.

FONTE LEGGO.IT

10 MARZO 2013

 

Sunday 10 march 2013

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Guastalla, un incendio all'interno del furgone adibito a rosticceria ambulante ha intaccato delle bombole di gas. Nell'esplosione sono rimaste ferite diciotto persone, di cui cinque gravi

 

 E' di tre morti e diciotto feriti ustionati, di cui cinque gravissimi (tra cui il proprietario del negozio e una donna che era vicino al bancone), il bilancio dell'esplosione di un furgone rosticceria ambulante avvenuto nella tarda mattina nel mercato ambulante di Guastalla (Reggio Emilia). Dalle prime notizie, pare che un incendio all'interno del furgone adibito a rosticceria ambulante abbia intaccato delle bombole di gas.
Nell'esplosione sono morte tre donne: la moglie 50enne del proprietario della rosticceria, Teresa, la figlia 28enne, Rossana Mango, e la cognata. I feriti gravi sarebbero otto e sono per lo più persone che si trovavano nei pressi del furgoncino-rosticceria al momento dell'esplosione.

Il titolare dell'attività di rosticceria ambulante si chiama Francesco Mango, 55 anni, abitante a San'Ilario d'Enza ma è originario di Aliano. 

Lo scoppio avrebbe interessato anche un secondo banco di abbigliamento, oltre ad alcune auto che erano posteggiate nei pressi.
Il presidente dell'Emilia Romagna, Vasco Errani, a Tgcom24 ha dichiarato che "il bilancio è di 3 vittime e 18 feriti di cui 5 gravi"
TGCOM24

 

 

11 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130310_sofia.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

FIRENZE - Gina Lollobrigida, Adriano Celentano, Rosario Fiorello e Leonardo Pieraccioni lanciano un appello perché la piccola Sofia di Firenze, gravemente malata, che stava andando incontro ad un miglioramento grazie alle infusioni di cellule staminali. Nel servizio de Le Iene della scorsa settimana, i genitori di Sofia avevano raccontato la loro vicenda, e di come la cura fosse stata interrotta dal ministero della Salute, perché di fatto non riconosciuta legalmente, e somministrata solo in casi eccezionali. Il ministro Balduzzi ha quindi convocato la coppia per un abboccamento, dal quale sono però usciti senza certezze. Poi, la notizia che la cura sarebbe stata somministrata con un metodo diverso e le proteste della mamma di Sofia, che ha spiegato come la bambina sia ormai in condizioni così disperate da non potersi permettere nuovi esperimenti.

FONTE LEGGO.IT

 

12 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130312_sodano-papa-conclave.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - La Messa 'pro eligendo' che precede l'inizio del conclave è appena cominciata nella Basilica di San Pietro. È celebrata in latino, fatta eccezione per le letture e alcune intenzioni di preghiera. La Messa che i cardinali stanno concelebrando nella Basilica di San Pietro, è in latino ma alcune parti sono pronunciate in altre lingue: la prima lettura in inglese, il salmo in italiano, la seconda lettura in spagnolo. Il Vangelo è invece cantato e pronunciato in latino. Sono previste preghiere in francese, swahili (lingua di molti Stati africani), portoghese, malayalam (lingua parlata in India, principalmente nel Kerala) e tedesco Nella prima fila dei vescovi e arcivescovi nella Basilica di San Pietro c'è il Prefetto della casa pontificia, Monsignor Georg Gaenswein, il segretario del Papa emerito Benedetto XVI. NAVATE GREMITE Tutte le navate della Basilica di San Pietro, dove si sta celebrando la Messa per l'elezione del pontefice, sono gremite. Ai primi posti intorno all'altare, dopo i cardinali, ci sono vescovi e arcivescovi. Seguono gli altri ecclesiastici, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose. La basilica è anche affollata di semplici fedeli. LA DIRETTA TV DAL VATICANO SODANO: PREGHIAMO PER UN PAPA DI BUON CUORE «Preghiamo perchè il Signore ci conceda un Pontefice che svolga con cuore generoso la luminosa missione» di «presiedere la carità». Questo l'invito del cardinale Angelo Sodano a conclusione dell'omelia della messa «pro eligendo romano pontifice». Per questa sua preghiera Sodano ha invocato la «intercessione di Maria Santissima» e «di tutti i martiri e i santi che nel corso dei secoli hanno reso gloriosa - ha detto - questa chiesa di Roma». Guarda il video "FUMATA BIANCA TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ" La prima fumata del conclave è attesa per questa sera intorno alle 20. È fortemente possibile che l'elezione del nuovo Papa non avverrà oggi, nemmeno per i bookmaker esteri, che puntano su quattro fumate (opzione a 5,00) prima della scelta definitiva. Alcune agenzie, riferisce Agipronews, azzardano anche giorno e ora dell'elezione: è il caso della sigla BetVictor, per la quale il momento fatidico - bancato a 2,00 - sarà tra le 15.20 di mercoled 13 marzo e le 15.20 di giovedì 14. La fumata bianca già tra oggi e domani pagherebbe 2,75, si sale a 5,00 per l'intervallo tra giovedì e venerdì 15.

FONTE LEGGO.IT

 

13 MARZO 2013

 

Si attende la fumata

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fumata nera dal comignolo della cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti da ieri per eleggere il nuovo papa. Anche nel secondo e nel terzo scrutinio, quindi, non è stato raggiunto il quorum per l'elezione del nuovo Pontefice. I cardinali sono tornati nella Sistina nel primo pomeriggio: sono in corso altre due votazioni.

'Le due fumate nere, dopo i primi tre scrutini del conclave, sono un fatto molto normale, non è segno di nessuna divisione tra i cardinali' ha detto il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti, ricordando che nel secolo scorso solo Papa Pio XII era stato eletto dopo tre scrutini.

RATZINGER SEGUE CONCLAVE, MA NON SARA'A 1/A MESSA - Il Papa emerito Benedetto XVI sta seguendo il conclave. Ieri ha visto in tv la Messa e i riti per l'ingresso nella Sistina e anche oggi si terrà informato, dal Palazzo di Castel Gandolfo, sull'esito delle fumate. Non sarà invece alla Messa di insediamento del nuovo Papa. E' invece già in Vaticano - era ieri sia alla Messa che ai riti nella Sistina prima dell'Extra Omnes - il suo segretario, mons. Georg Gaenswein, Prefetto della Casa pontificia. Rimarrà tra le mura leonine per tutto il periodo del conclave, poi chiederà al nuovo Papa disposizioni circa il suo futuro. Benedetto XVI quindi prega per il nuovo pontefice e in qualche modo, spiritualmente, partecipa da lontano al conclave che eleggerà il suo successore.

"Ieri pomeriggio ho incontrato il Prefetto della Casa Pontifica e mi ha riferito che il Papa emerito segue con molta attenzione, con molta partecipazione spirituale, gli eventi", ha riferito oggi il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti. Segue gli eventi ma soprattutto sta accompagnando la scelta dei cardinali nella preghiera. E' con lui in questi giorni l'altro segretario, monsignor Alfred Xuereb. Per quanto riguarda invece la Messa di insediamento, "secondo le mie informazioni non sarà presente", riferisce sempre padre Lombardi. Messa che sarà calendarizzata solo dopo l'elezione del Papa ma una "buona ipotesi" di data, come dice il direttore della sala stampa, potrebbe essere il 19 marzo, giorno in cui si festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa.

Di Benedetto XVI parla proprio mons. Gaenswein nella prefazione (pubblicata anche dall'Osservatore Romano) al libro 'Sull'aereo di Papa Benedettò di Angela Ambrogetti. Il suo segretario parla del Papa, oggi emerito, come di un "uomo coraggioso, che non ha paura del confronto diretto. Parla liberamente e senza paura. Se c'é qualcuno che chiede qualcosa, il Santo Padre risponde sinceramente. Benedetto XVI rispetta i mass-media, ma non è 'populista', non cerca di dire ciò che vogliono sentire dire o vedere". Parlando dello stesso libro, anche padre Lombardi mette in evidenza "la capacità eccezionale del Papa di presentare il suo pensiero in modo limpido e sistematico".

OBAMA: PAPA AMERICANO UGUALE A TUTTI ALTRI - "Un Papa americano regnerebbe allo stesso modo di un Papa polacco, italiano o del Guatemala": così il presidente americano, Barack Obama, in un'intervista alla Abc.

"Non so abbastanza di come funzionano le cose all'interno della Chiesa per sapere quanto questi temi siano discussi. Ritengo che un Papa americano presiederebbe in modo efficace come un Papa polacco o un Papa italiano o un Papa guatemalteco" ha detto Obama, rispondendo a una domanda sui timori fra i cattolici che non ci dovrebbe essere un Papa americano perché sarebbe troppo legato al governo. "Garantisco che la conferenza episcopale negli Stati Uniti non prende ordini da me" aggiunge Obama, mettendo in evidenza come aiutare i meno fortunati è uno dei messaggi centrali del Vangelo, così come trattare tutti come figli di Dio, "nel modo in cui Gesù ci ha aiutato". Un Papa che farà appello a questi temi e che sarà devoto a Dio e al servizio "avrà un impatto tremendo e positivo sul mondo".

FONTE ANSA

13 MARZO 2013

 

397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA ANTEPRIMA www.mikivettica.net

Le campane della basilica di San Pietro suonano a festa per annunciare il nuovo papa

La fumata bianca  dal comignolo della Cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti da ieri ha segnalato che il nuovo papa è stato eletto. Il pontefice è stato eletto al quinto scrutinio dopo le fumate nere di ieri sera e di questa mattina.

 

Le campane della basilica di San Pietro suonano a festa per annunciare il nuovo papa.

 

Un boato della Piazza San Pietro ha accolto la fumata bianca. La folla impazzita si sta accalcando sotto al sagrato della basilica di San Pietro, è un tripudio di cori e foto.

 

Il Conclave in corso comunque e' già più lungo di quello che nel 2005 elesse Papa Joseph Ratzinger. Per giungere all'elezione di Benedetto XVI, infatti occorsero quattro scrutini, svoltisi in due giorni, uno il 18 e tre il 19 aprile 2005. Non essendoci stata la fumata bianca al quarto scrutinio, quindi, la scelta del successore sta richiedendo più votazioni di quelle occorse per Ratzinger.

 

TRA POCO SAPREMO IL NOME

 

13 MARZO 2013

 

C_2_articolo_1085872_imagepp.jpgI

C_2_articolo_1085872_imagepp.jpg

  • C_2_fotogallery_1018752_foto1.jpg
     
  • C_2_fotogallery_1018751_foto1.jpg
     
  • C_2_fotogallery_1018753_foto1.jpg
  • C_2_fotogallery_1018755_foto1.jpg
  • C_2_fotogallery_1018754_foto1.jpg
  • C_2_fotogallery_1018745_foto1.jpg
  • guarda il video
    guarda il video
  • guarda il video
    guarda il video
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La fumata bianca dal comignolo della cappella Sistina annuncia l'elezione del nuovo Papa. I cardinali in Conclave hanno scelto il successore di Benedetto XVI. Campane a festa in San Pietro. Il Pontefice è stato eletto al quinto scrutinio dopo le fumate nere di ieri sera e di questa mattina.

E' il cardinale il nuovo Pontefice scelto dal collegio cardinalizio nella quinta votazione del Conclave. L'annuncio è stato dato al mondo dal protodiacono di Santa Romana Chiesa, il cardinale francese Jean Louis Tauran, dalla loggia della basilica di San Pietro con la tradizionale formula: "Habemus Papam".

Si sono accese le luci dell'aula delle benedizioni da dove si aprira' la finestra dell'habemus papam. Accensione salutata da un boato della folla.

Come ha seguito tutte le fasi iniziali del Conclave, anche l'habemus papam sarà seguito da Joseph Ratzinger a Castel Gandolfo in televisione. Era stato padre Federico Lombardi a dire che il Papa emerito "sta seguendo il Conclave".

''Sembra che sia la notte di Capodanno tra gioia, risate e soprattutto telefoni in tilt''. Molti fedeli che sono in piazza San Pietro si lamentano che le comunicazioni via etere funzionino a tratto. In molti, infatti, sentono l'esigenza di condividere con parenti e amici la loro presenza in piazza. Le telefonate vertono tutte ''sull'emozione provata'' e su chi ''sarà il nuovo papa''.

Dal New York Times alla Cnn, da El Pais al Wall Street Journal, dalla Bbc ad Al Jazeera, le principali testate internazionali del pianeta sono collegate in diretta video con Piazza San Pietro in attesa dell'annuncio del nome del nuovo Papa, collocando il link all'acceso al video sull'apertura delle prime pagine web.

La notizia è stata accolta dalla folla in Piazza San Pietro con un grande boato. I fedeli si stanno accalcando sotto al sagrato della basilica, in un tripudio di cori e foto.

FONTE TGCOM24

 

 

 

 

 

14 MARZO 2013

 

images--1-.jpg

372435_1614881168_67522998_q.jpg DI ANNALINA RUGGIERO La guardia di finanza dopo numerosi controlli  ha scoperto e filmato  che quest'uomo riusciva a camminare autonomamente senza alcun ausilio che guardava anche l'orologio e percepiva dall'Inps indebitamente gia dal 2007 un indennità mensile per cecità assolua per 800 euri netti. Per il falso cieco e scattata la denuncia alla procura della repubblica di Salerno per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato. le indagini proseguono per accertare se vi sono ancora responsabilità nelle commissioni mediche che hanno accertato questa invalidità  ed e anche al vaglio della magistratura salernitana il sequestro della somma indebitamente percepita dal 2007 pari a 40.000,00 euro.

 

14.03.2013

 

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/14/pap2_big2.jpg

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Francesco è andato come promesso a ringraziare la Madonna. Al suo arrivo entusiasmo tra studenti e cittadini romani. Sicuramente è mattiniero. Papa Francesco è arrivato pochi minuti dopo le 8 a Santa Maria Maggiore, una delle principali basiliche della capitale per ringraziare la Madonna. Ma la sua visita è anche la prima in una chiesa romana da vescovo di Roma.

PREGHIERA - Con il Papa c'erano il prefetto della Casa Pontificia, monsignor George Gaenswein, e il vice prefetto della Casa Pontificia, Leonardo Sapienza. Visita molto breve, rappresentata esclusivamente dal raccoglimento di Papa Francesco in preghiera davanti all'Altare della Vergine. Rivolgendosi poi ai confessori Papa Francesco ha detto: «Siate misericordiosi, le anime hanno bisogno della vostra misericordia».

ENTUSIASMO - La prima visita del nuovo Pontefice in una chiesa romana ha provocato entusiasmo tra la folla. Ragazzi e ragazze che si accingevano a varcare il portone di ingresso del liceo classico Albertelli, non appena resisi conto della ressa di fotografi e operatori televisivi e della presenza quindi di forze dell'ordine hanno capito che c'era il Papa in Basilica e rapidamente si sono spostati dalla scuola per raggiungere l'ingresso laterale della Basilica. Dalle finestre delle abitazioni circostanti gente anch'essa sorpresa dal clamore vive questo momento particolare, mentre il traffico nella zona - già di per sè intenso perchè in prossimità della stazione Termini - si è fatto ancora più caotico.

CORRIERE DELLA SERA

 

14.03.2013

 

http://www.metropolisweb.it/Public/Cache/prima[1]_Public_Notizie_270_470_3.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Due proiettili calibro 7.65 chiusi dentro una busta gialla affrancata e affidata alle Poste Italiane. E’ il messaggio intimidatorio che la camorra ha spedito al quotidiano Metropolis. L’ennesimo. Nella busta consegnata ieri mattina alla segreteria di redazione, oltre al piombo la camorra ha inserito un messaggio. L’ha stampato su un foglio A4 sperando di zittire i giornalisti e di fermare i servizi scomodi che raccontano degli affari criminali e degli interessi dei boss delle province di Napoli e Salerno. Poche righe. Sgrammaticate e cariche di insulti e minacce. Sono indirizzate al direttore di Metropolis Tv, Giovanni Taranto, e si riferiscono ai contenuti della prima edizione della trasmissione televisiva dal titolo «Cosa loro». Un viaggio dentro la camorra dell’area vesuviana da Castellammare a Ercolano, passando per Torre Annunziata e Torre del Greco. Dieci puntate inserite ogni venerdì in prima serata nel palinsesto invernale. Le intimidazioni contenute nel messaggio della camorra sono rivolte anche alle istituzioni intervenute negli studi di Metropolis durante le registrazioni. Giudici, pubblici ministeri dell’Antimafia, ufficiali e dirigenti delle forze dell’ordine e giornalisti che hanno raccontato la loro vita in prima linea contro la camorra. Non è il primo avvertimento che le organizzazioni criminali inviano a Metropolis e ai suoi giornalisti in trincea, impegnati a raccontare un territorio di emergenze. L’ultimo caso eclatante risale alla fine dello scorso anno quando il clan D’Alessandro piombò nelle edicole di Castellammare vietando la vendita del quotidiano che aveva pubblicato la notizia del pentimento del killer Salvatore Belviso imputato nel processo per l’omicidio del consigliere comunale del Pd, Luigi Tommasino.

METROPOLIS

 

14.03.2013

 


 

 

 

 

 

 

 

421449 341488462636967 1517554003 nINSERITO DA MARCELLA SOTGIA  La pena massima: ergastolo. La richiesta del pm per Renzo Dekleva, il marito della bancaria di Martis, Lucia Manca, uccisa nel pomeriggio-sera del 6 luglio 201, il cui cadavere era stato occultato sotto una tomba di foglie ai piedi del cavalcavia di Cogollo di Cengio, dove i resti della donna vennero ritrovati solo il 6 ottobre. È accusato anche della falsa denuncia di scomparsa della moglie. Ergastolo, è la pesantissima richiesta di pena che il pubblico ministero Francesca Cupi ha fatto alla conclusione della sua requisitoria per il marito della bancaria di Martis residente da anni a Marcon, in Veneto, un rappresentante farmaceutico che diceva di essere medico, ma che non si era mai laureato (anche per questo è sotto processo), che aveva raccontato all’amante (che credeva fosse la sua nuova compagna di vita) di essersi separato dalla moglie e invece non era vero.

«Un uomo che ha tenuto un atteggiamento meschino – ha sottolineato il pubblico ministero nella sua requisitoria – cercando di screditare la moglie, attribuendole relazioni e atteggiamenti irreali, come il fatto che fosse un’usuraia, lei che era una invece stimata bancaria».

Nel processo indiziario per omicidio volontario aggravato - sui pochi resti ritrovati non è stato possibile ai medici legali individuare le cause certe della morte di Lucia Manca – il pm Francesca Crupi ha argomentato per due ore, partendo dai dati certi: «Il tracciato del cellulare di Dekleva la notte del 7 luglio, la sua impronta sullo scontrino dell’autostrada Venezia-Piovene Rocchetta, la saliva di Lucia nel portabagagli dell’auto del marito, la lesione vertebrale perimortale compatibile con la compressione durante l’aggressione o comunque nello spingere il corpo nel bagagliaio, sono elementi che provano la responsabilità di Dekleva nella soppressione del cadavere. Perché mai un marito avrebbe dovuto nascondere il cadavere della moglie, vestita con abiti da casa, in piena notte se non l’avesse uccisa? Lui voleva separarsi, ma voleva i suoi soldi: quando ha avuto la certezza che Lucia l’avrebbe lasciato portandosi via tutto, l’ha uccisa».

Il pm ha ricordato come davanti a un quadro probatorio concorde, anche in assenza di una causa certa di morte, la giurisprudenza riconosce la condanna per omicidio.

L’udienza a tratti è stata molto tesa. Renzo Dekleva ha accompagnato la requisitoria con continui borbottii di disapprovazione e commenti a mezza voce, venendo spesso ripreso dal giudice delle udienze preliminari Marcella Paccagnella: «Se ha qualcosa da dire, potrà fare dichiarazioni al termine dell’intervento del pm. Ora deve tacere».

Poi, lo scatto di rabbia. Quando l’avvocato di parte civile Antonio Bondi - che rappresenta la famiglia Manca con la collega Gabriela Giunzioni - l’ha chiamato «l’assassino di Lucia», Dekleva è scattato in piedi, rivolgendosi con il corpo verso l’avvocato, venendo subito afferrato per le spalle e fatto nuovamente sedere dagli agenti penitenziari.

«Lucia Manca è stata uccisa dal marito Renzo Dekleva due volte – hanno ribadito gli avvocati Bondi e Giunzioni nei loro interventi – la prima nella carne e la seconda nella dignità, per la costante diffamazione e le affermazioni meschine di discredito finite nelle intercettazioni mentre era stata data per scomparsa».

A termine dell’udienza Renzo Dekleva ha fatto una sua criptica dichiarazione ufficiale: «Non sono d’accordo con quanto è stato detto in aula. I miei avvocati hanno raccolto elementi probatori che presenteranno alla prossima udienza e non su come è morta Lucia, ma su altri elementi». Appuntamento all’11 aprile per le arringhe della difesa, poi il 12 le repliche e la sentenza.

DI ROBERTA DE ROSSI LA NUOVA SARDEGNA

14.03.2013

 

427051 2854280434980 147811775 nPROPOSTO DA BARBARA PAPPACODA Gli avvocati e gli operatori di giustizia di Pavullo hanno presentato ricorso contro la chiusura della sede distaccata in montagna del tribunale. Il portavoce Fausto Gianelli spiega che l'accorpamento non solo non migliorerà i servizi per i cittadini, ma sarà un costo per la collettività, perchè sarà necessario trovare nuovi spazi. Sulla richiesta di sospensione del provvedimento il Tar deciderà il 4 aprile.

TRC TELEMODENA

14.03.2013

 

540985_10151445680992381_186607370_n.jpg

406759 584141881612477 523799944 n (1)DI YVONNE ADRIAENS Cetriolo albero. Questo albero si trova solo sull'isola di Socotra.

Cucumber tree. This tree is only found on Socotra Island. 

15.03.2013

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA La linea ferroviaria locale che collega Nocera, Cava déTirreni, Vietri sul Mare e Salerno, è stata interessata da un movimento franoso nel tratto che collega Vietri a Cava dei Tirreni e al momento risulta bloccata, creando gravi disagi a studenti e pendolari. A Sarno i vigili del fuoco sono impegnati per mettere in sicurezza un muro pericolante di una cinquantina di metri di lunghezza e sette di altezza in via Tuostolo.

TRATTO DA METROPOLIS

15.03.2013

 

C_2_articolo_1086112_imagepp.jpg

  •  
  • C_2_fotogallery_1018769_foto1.jpg
     

421449 341488462636967 1517554003 nINSERITO DA MARCELLA SOTGIA L'incontro durante la visita alla basilica di Santa Maria Maggiore. Il Pontefice avrebbe espresso la volontà di non voler più vedere l'alto prelato, al centro dello scandalo pedofilia

- Incontro imbarazzante, ieri, per papa Francesco durante la visita a Santa Maria Maggiore. Il nuovo pontefice ha incrociato il cardinaleBernard Law, in pensione, accusato di aver coperto i preti pedofilinella diocesi di Boston, non prendendo le adeguate misure. "Non voglio che frequenti questa basilica", avrebbe detto il Papa. Il portavoce della Santa Sede ha cercato di minimizzare l'accaduto.
Secondo quanto racconta Il Fatto quotidiano, infatti, la presenza del cardinale 82enne è stata discreta e sarebbe stata una sua volontà incontrare il nuovo Pontefice. Che però non avrebbe gradito più di tanto. Papa Francesco avrebbe intenzione di allontanare l'alto prelato, coinvolto nello scandalo pedofilia in Nord America, costringendolo a una vita di clausura.

Bernard Law divenne arciprete della basilica romana, nonostante accuse pesanti. Il porporato, infatti, pur essendo venuto a conoscenza di preti pedofili, avrebbe trasferiti quest'ultimi in altre parrocchie e sempre a contatto con altri ragazzi. Una posizione "morbida" che non è mai piaciuta molto in Vaticano. A Law fu prospettata una vita in clausura, cosa mai avvenuta ma che potrebbe realizzarsi proprio con papa Francesco.
TGCOM24
15.03.2013

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'allarme della Confesercenti: "Da gennaio sono spariti 10mila negozi, rispetto al 2012 crollo delle nuove attività (-50%)". Record di chiusure a Roma e a Torino

 

C_2_articolo_1086120_imagepp.jpg
FOTO ANSA
09:31 - A gennaio e febbraio di quest'anno nel solo settore delladistribuzione commerciale sono spariti quasi 10mila negozi, con un vistoso crollo (-50%) delle aperture di nuove attività rispetto al 2012. Lo afferma la Confesercenti segnalando che si tratta del dato peggiore degli ultimi 20 anni. Praticamente sono sparite 167 imprese al giorno. Se il trend non cambiasse, a fine anno si avrebbe la scomparsa di 60mila negozi.
"Nel commercio non si riesce più a fare impresa. Il 2013 si avvia ad essere un anno orribile, ben peggio del 2012", sottolinea la Confesercenti. Secondo i dati del suo Osservatorio, la perdita di negozi svuota le città: sono ormai 500mila gli esercizi sfitti in tutta Italia. E anche i pubblici esercizi vivono un momento disastroso: in questi due mesi ne hanno chiuso più di 9.500 tra bar, ristoranti e simili, per un saldo finale negativo di 6.401 unità. LaConfesercenti si prepara a lanciare il 17 marzo una mobilitazione in piazza per firmare contro le aperture domenicali.

Crollano le nuove aperture - "Oltre al saldo molto negativo, si conferma un altro allarmante fenomeno: quello del crollo di nuove aperture. Nel primo trimestre nel settore del commercio al dettaglio, secondo le nostre proiezioni, saranno in tutto 5.988: si tratta di un risultato del 50% inferiore alle 12.321 che hanno aperto nei primi tre mesi del 2012, che rappresenta il dato peggiore degli ultimi 20 anni. Se estendiamo lo sguardo ai dati di aperture del primo trimestre 2011 e del primo trimestre 2010 in effetti, si conferma un crescente calo delle nuove iscrizioni, mentre le cessazioni restano sostanzialmente costanti, intorno alle 20-22 mila ogni anno. Il fenomeno dimostra come la crisi non incide solo sul numero di chiusure, ma anche e soprattutto sulla possibilità di aprire una nuova impresa".

A Roma e Torino il record delle chiusure -
 A Roma e Torino tocca il record di chiusure; Sud e Isole tengono invece piuù del Centro-Nord, che registra 7.885 chiusure a fronte di 2.054 aperture; Sud e Isole sembrano resistere un po' di più, con 5.890 cessazioni e 1.938 nuove iscrizioni. Tra le maggiori città, maglia nera va a Roma, con 553 chiusure per un saldo negativo di 392 unità. Seguono Torino (306 cessazioni, saldo negativo di 231 unità) e Napoli, dove le attività commerciali che hanno abbassato la serranda sono state 238, per un saldo finale che ha visto scomparire 133 imprese.
TGCOM24
15.03.2013

 

 

371587_100004335510121_1575535552_q.jpg

PROPOSTO DA Daniela Rita Caira
images--6-.jpg Per dare forma alle nuvole basta un po' di fantasia, non serve certo l'intercessione del Signore. Eppure più di una persona ieri, a distanza di qualche ora dall'elezione di Papa Francesco, ha "letto" nel cielo della Florida - esattamente sopra Palm Beach - un segno divino: una splendida nuvola a forma di angelo, resa ancora più suggestiva dalla luce del tramonto. Diversi utenti di Facebook l'hanno fotografata e pubblicata sul social network, dove è ben presto diventata virale. Un altro straordinario evento atmosferico contraddistinse, circa un mese fa, l'annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI: il fulmine che colpì la cupola di San Pietro, immortalato dai fotografi Alessandro Di Meo, dell'agenzia Ansa, e Filippo Monteforte per Afp

(a cura di Pier Luigi Pisa)


 

 

 

 

 

 

 

 

15.03.2013

http://1-ps.googleusercontent.com/x/notizie.delmondo.info/static.delmondo.info/wp-content/uploads/2013/01/500x332xsoldi2013-500x332.jpg.pagespeed.ic.cxfTwDTj2T.webp

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE 

Un operatore della discarica di Asaminami, nella prefettura di Hiroshima, ha trovato oltre 10 milioni di yen (circa 83.000 euro) in contanti nella spazzatura che stava trattando. Il denaro è uscito, quasi integro, dalla macchina trituratrice della spazzatura, tutte in banconote da 10.000 yen. Non si sa esattamente quanto denaro ci fosse inizialmente, perché una parte delle banconote è stata fatta a pezzi dalla macchina trituratrice. L’operatore ha chiamato la polizia per restituire il denaro trovato. La polizia però non crede di riuscire a trovare il proprietario del denaro: le autorità ritengono infatti che sia stato qualche cittadino distratto che ha buttato via qualche materasso o altre suppellettile dove era custodita la cifra, ad esempio qualcuno che non sapeva che la vecchia zia defunta da poco teneva lì dentro il denaro. Di conseguenza, se non sarà trovato il legittimo proprietario, l’operatore della discarica potrà chiedere che il denaro trovato venga assegnato a lui. 

15 MARZO 2013

 

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/14/bu_b1--180x140.jpg?v=20130314135511Sigilli al negozio di via Condotti. Indagati Paolo, Nicola e due manager. Il gruppo: «Le società estere sono reali» ROMA - Avrebbero nascosto all'erario circa 3 miliardi di euro di ricavi. E avrebbero evaso le imposte per 46 milioni di euro. Per questo motivo giovedì mattina i finanzieri del Comando provinciale di Roma si sono presentati nella sede del gruppo Bulgari, sul lungotevere Marzio, e hanno sequestrato beni immobili e mobili: nella lista anche lo storico palazzo di via Condotti. L'ACCUSA - Paolo e Nicola Bulgari (già azionisti e soci storici dell'azienda), Francesco Trapani e Maurizio Valentini, rispettivamente ex e attuale rappresentante legale della capogruppo italiana, sono indagati. Il reato contestato dalla procura di Roma è la frode fiscale prevista dall'articolo 3 del decreto legislativo 74 del 2000, in sostanza la costruzione di società e negozi societari in un'architettura fraudolenta. Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero omesso di dichiarare in Italia ai fini Ires ricavi per quasi tre miliardi di euro nel periodo 2006-2011 attraverso l'interposizione di società con sede in altri Paesi europei. Così avrebbero distribuito dividendi pari a 293 milioni di euro evadendo 46 milioni di imposte. Se l'accusa sarà provata, gli indagati rischieranno la reclusione. L'inaugurazione del negozio Bulgari a Tokyo nel 2007: a destra Paolo Bulgari, al centro Francesco Trapani, a sinistra Nicola Bulgari (Ansa)

SEQUESTRO PREVENTIVO - Ed è proprio di 46 milioni il sequestro preventivo disposto dal gip Vilma Passamonti su richiesta del procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, l'equivalente delle imposte che si presumono evase. Tra i beni colpiti rapporti bancari, assicurazioni sulla vita, partecipazioni societarie e numerosi immobili. Secondo la Finanza, il gruppo Bulgari avrebbe anche omesso di dichiarare una base imponibile Irap di oltre un miliardo e 900 milioni di euro, ma in questo caso scatteranno solo sanzioni amministrative. «ESCAPE STRATEGY» - Le indagini, scaturite dalle verifiche fiscali del Nucleo di polizia tributaria di Roma, hanno rivelato una «escape strategy» - così definita dai dirigenti del gruppo in un documento di nove pagine scoperto dalle Fiamme gialle - per sfuggire al sistema di imposizione italiano. Al centro della «escape strategy», secondo l'accusa, la normativa introdotta il 1° gennaio 2006 che riguarda la tassazione dei dividendi provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata.

LA SOCIETA' IRLANDESE - La strategia individuata dai vertici della Bulgari era basata sulla ricollocazione dei margini mondiali di guadagno, tramite controllate estere, in Stati diversi dall'Italia e, in particolare, prima in Svizzera, poi in Olanda e infine in Irlanda. Proprio l'Irlanda, ritenuta dalla Finanza «l'unico Paese disponibile con una bassa pressione fiscale, 12,5%, non localizzato in un paradiso fiscale», era stata individuata come la «meta finale» della pianificazione fiscale del gruppo. A questo scopo era stata creata la Bulgari Ireland ltd (Beire), controllata al 100% dall'italiana Bulgari spa. Il compito, solo apparente, era di immagazzinare, conservare e spedire i prodotti finiti sia alle società commerciali del gruppo sia ai distributori terzi di tutto il mondo.

DISTRIBUZIONE IMMUTATA - Le indagini delle Fiamme gialle avrebbero appurato che, con la creazione di Beire, il processo distributivo dei prodotti a marchio Bulgari (tra cui gioielli, pelletteria e profumi) non avrebbe subito alcuna modica strutturale, sia per ciò che attiene il ciclo di trasferimento fisico delle merci, sia per ciò che riguarda le modalità di pagamento: lo avrebbero confermato i molti rivenditori esterni al gruppo sentiti come testimoni. Questi ultimi infatti avrebbero spiegato che, nonostante la costituzione della società irlandese, nulla sarebbe cambiato in relazione agli ordini e e alle merci. Solo il flusso di fatturazione sarebbe stato modificato in modo da far tassare i ricavi in Irlanda: Bulgari avrebbe dunque pagato l'aliquota del 12,5% e avrebbe distribuito i conseguenti dividendi alla controllante italiana. «IMPRESE ESTERE REALI» - Bulgari, dopo aver precisato di aver ricevuto a dicembre i verbali della Finanza, in una nota sottolinea: «Le società straniere oggetto di indagine sono imprese reali ed effettive, che ricoprono un incontestabile ruolo strategico per il gruppo, con circa 300 dipendenti di diverso profilo. Bulgari - prosegue il comunicato - intraprenderà tutte le azioni necessarie a chiarire la sua posizione di fronte alle autorità competenti». Lavinia Di Gianvito CORRIERE DELLA SERA

15.03.2013

 

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/14/flaminio--140x180.JPG?v=20130314182848

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Era nudo e con la cinta dei pantaloni stretta al collo. La porta è risultata chiusa dall'interno, ipotesi strangolamento per gioco erotico.

 ROMA - È giallo a Roma per la morte di un uomo di 47 anni , M. P. ,trovato impiccato alla spalliera del letto della sua abitazione in via Andrea Sacchi 4, nel quartiere Flaminio. Il corpo è stato ritrovato dai vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento, dove la vittima viveva da sola, dopo aver forzato la porta d'ingresso. L'uomo lavorava in Banca d'Italia. Dalle prime ipotesi si potrebbe trattare di strangolamento per un gioco erotico.

STRANGOLAMENTO - Nell’abitazione non sarebbero stati notati segni di colluttazione né di rapina. Nessun segno apparente di violenza sul corpo. Non sono stati portati via né denaro né gioielli né oggetti preziosi. Il corpo era nudo sul letto ed è stato trovato con la cinta dei pantaloni stretta al collo e legata alla spalliera del letto. La porta dell’abitazione era chiusa con le chiavi di casa attaccate all’interno, ma la finestra della stanza da letto era aperta. Sul posto sono a lavoro gli agenti della polizia scientifica e del commissariato Villa Glori. Secondo primissime informazioni, il certificato del medico legale parlerebbe di strangolamento e non si esclude che stesse praticando autoerotismo procurandosi piacere con il soffocamento.

CORRIERE DELLA SERA

Leggi i commenti

…

PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Dirigenti, cambia tutto: scadranno con il sindaco

18 Marzo 2013, 11:14am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/18/mongelli2--180x140.jpg?v=20130318104456

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Giro di vite, stop alle posizioni di rendita La decisione è stata presa dalla giunta FOGGIA - Non esistono rendite di posizione, gli assessorati (che guidano i settori del Comune), dal punto di vista tecnico e della burocrazia, non sono feudi che si tramandano di sindaco in sindaco. Per il comparto della dirigenza al Comune di Foggia nuovo giro di vite. Tre giorni fa la giunta ha approvato la delibera sul conferimento degli incarichi dirigenziali, delle posizioni organizzative e di alta professionalità. Il «nuovo corso» della giunta Mongelli stabilisce che gli incarichi sono legati al mandato sindacale. Ovvero alla scadenza dell’amministrazione in carica, anche gli incarichi decadono. Un cambiamento non di poco conto: fino ad oggi il regolamento prevedeva che gli incarichi dirigenziali rimanevano validi fino ad eventuali nuovi decreti del sindaco in carica, che doveva anche intervenire entro una data precisa. E spesso, problemi politici e sindacali, hanno legato le mani ai sindaci che fuori tempo massimo intervenivano sulla dirigenza non potendo quindi modificarne l’assetto. Insomma se il sindaco e la sua amministrazione decidevano, in tempo, una rotazione, si procedeva; altrimenti tutto rimaneva immutato. Con le linee di indirizzo approvate, e che fanno parte del lavoro di riorganizzazione avviato già da un po’ dal nuovo direttore generale Giuseppe Pazzaglia, gli incarichi invece decadono alla scadenza del mandato. Altro elemento di novità d’ora in poi saranno i dirigenti ad individuare, tra i funzionari del proprio settore, le posizioni organizzative e gli eventuali incarichi di alta professionalità. E, indicandoli, si assumeranno in pieno la responsabilità delle inefficienze di questo o di quell’ufficio. Anche in questo caso però gli incarichi saranno legati al mandato dell’amministrazione in carica. Se dovesse succedere di nuovo che viene sottoscritta una polizza assicurativa stratosferica per una utilitaria del Comune, come accaduto nel caso della Panda del parco auto dei vigili urbani, il dirigente non potrà più fare spallucce o scaricare la responsabilità su altri non ben definiti. Attualmente i settori di competenza dei dirigenti sono 26 compreso l’ufficio di gabinetto; scenderanno a dieci più tre servizi sociali: l’ufficio di gabinetto, l’avvocatura e la Polizia municipale. In questo modo l’ente non dovrà più ricorrere alle alte professionalità che pesano svariate migliaia di euro sul bilancio, tranne per la copertura di tre servizi. La mappa è già pronta, ma prima di essere varata, così come prevede la legge, dovrà essere sottoposta alla contrattazione sindacale. La riorganizzazione della dirigenza comunale con gli atti predisposti dal direttore Pazzaglia è stata al centro di più riunioni dell’esecutivo. Le resistenze di settori della dirigenza e di parte dei funzionari avevano fatto breccia in qualche assessore. Diffidenze superate nel corso delle diverse discussioni. L’attuale organizzazione amministrativa ha mostrato spesso grossi limiti con una ricaduta sulla qualità dei servizi e sul controllo degli stessi. Emblematica la vicenda del parcheggio della Maddalena e del suolo il cui utilizzo non ha mai controllato nessuno e per il quale ad oggi, a nessun dirigente e funzionario è stata addebitata la responsabilità dei dodici anni di abusivismo scoperto

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

18 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Accoltellati per difendere fidanzate, la polizia ferma i tre presunti aggressori

18 Marzo 2013, 11:04am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/18/lungomare_salerno_103653--180x140.jpg?v=20130318103937

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Tre giovani feriti nella lite domenica notte. Non è stato ancora trovato il coltello utilizzato per ferire i malcapitati SALERNO - Hanno tra i 21 e i 23 anni i tre giovani fermati dalla polizia che indaga sull'accoltellamento avvenuto nella notte tra sabato e domenica sul lungomare di Salerno. I tre sono stati bloccati dagli agenti della squadra Mobile e sono stati condotti in questura, dove vengono in queste ore ascoltati dagli investigatori. I poliziotti stanno effettuando numerosi riscontri e cercano il coltello utilizzato da uno degli aggressori durante la lite, scatenata da un complimento di troppo rivolto alle fidanzate di altri tre giovani. PANICO TRA I PASSANTI - Alla reazione di questi ultimi, uno dei fermati avrebbe risposto con coltellate dirette al torace che hanno provocato ferite medicate dai sanitari al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Scene di panico sulla passeggiata frequentata da migliaia di persone nel weekend. Uno degli aggrediti ha avuto la peggio, colpito a un polmone da uno dei fendenti e ora ricoverato in prognosi riservata. Le indagini sull’aggressione sono coordinate dal pm Marco Colamonici.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

18 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 17 MARZO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

17 Marzo 2013, 12:20pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?18 http://immagini.ilmeteo.it/cartine/0006bs.gif?77ss?18

 

http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_s.neve.png?18 http://immagini.ilmeteo.it/cartine/0006cs.gif?77ss?18

 

http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec1_n.neve.png?6http://immagini.ilmeteo.it/cartine/0006ds.gif?7dd66

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Domenica 17: attenzione, cambia rapidamente la circolazione con arrivo di correnti molto umide e instabili occidentali le quali scorrono al Nord su un cuscino di aria fredda dando luogo a piogge diffuse e soprattutto a nevicate in collina ma anche a bassa quota o fino al piano dapprima al Nordovest, sul Piemonte, Lombardia, in collina sulla Liguria e in Emilia, poi piogge via via verso Est, con neve mediamente in collina o bassa collina ma spesso a bassa quota o al piano sul Piemonte a bassa quota su Prealpi e Alpi tutte e anche aree pianeggianti pedemontane. Neve anche forte entro sera al piano sul Piemonte, alta Lombardia, in collina su Liguria e Ovest Emilia, a bassa quota o al piano su Alpi e Prealpi. Nubi in aumento al Centro in giornata e la sera con piogge sparse dapprima sulla Toscana poi via via anche sul resto dei settori la sera, eccetto l'Est Abruzzo e buona parte del Molise, e locali nevicate a 900/1300 m in Appennino, poi quota neve in aumento la sera. Meglio al Sud e sulle Isole fino al pomeriggio poi arrivano nubi e qualche pioggia debole la sera su Nord Campania e Gargano, e piogge più diffuse un po' ovunque la notte. Temperature in aumento per venti meridionali anche forti sui bacini. Nord: attenzione, arriva una intensa perturbazione atlantica carica di umidità, la quale scorre su un cuscino di aria fredda dando luogo a piogge via via più diffuse e forti in giornata e verso sera ad iniziare dal Nordovest al mattino e in estensione verso Est dal pomeriggio. Attenzione soprattutto alle nevicate in collina e anche a bassa quota o fino al piano al Nordovest, sul Piemonte, alta Lombardia, in collina o anche bassa collina sulla Liguria e in Emilia, poi neve a bassa quota o al piano su Prealpi e Alpi tutte. Neve anche forte entro sera tra Piemonte, Lombardia, Liguria, Alpi, Prealpi, fino a bassa quota, bassa collina ma spesso anche al piano specie al Nordovest. Temperature fredde le minime con valori spesso sotto zero in pianura e gelate estese; in calo anche le massime sul Piemonte, fino a 2° a Torino, in aumento le massime altrove sui 6/11° in pianura. Centro: nubi diffuse al mattino ma senza piogge e ancora con spazi soleggiati soprattutto a Est; peggiora via via in giornata sulle aree tirreniche, poi appenniniche con intensificazione della nuvolosità e arrivo di locali piogge dapprima sulla Toscana, Nord Appennino poi piogge verso sera sul Lazio, aree appenniniche occidentali Umbria, e verso le Marche. Rimane più asciutto su est Abruzzo e su Centroest Molise. Nevicate a 1000/1400 m la sera in Appennino anche più in basso al pomeriggio sul Nord Toscana e Nord Appennino, fino a 7/800 m. Temperature in aumento con massime tra 10 e 12°. Venti in rotazione tutti dai quadranti meridionali, anche forti da SE sui bacini, deboli o moderati sulle aree interne. Sardegna: cieli irregolarmente nuvolosi anche con locali addensamenti ma senza fenomeni degni di nota fino al pomeriggio poi possibili locali piovaschi dalle ore pomeridiane e qualche pioggia più intensa la sera sui settori Nord. Temperature in aumento con massime comprese tra 14 e 17° in pianura. Venti moderati con rinforzi tutti da S/SE specie sui bacini. Sud e Sicilia: nuvolosità irregolare con locali addensamenti ma senza fenomeni di rilievo e anche ampio soleggiamento in giornata; aumentano le nubi la sera sulle aree peninsulari con qualche piovasco tra Campania e Puglia, localmente Lucania. Temperature in aumento con massime tra 12 e 15 in pianura. Venti forti da SE sul Mare e Canale di Sicilia e sul Tirreno; moderati con locali rinforzi sempre da SE altrove.

17 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 17 MARZO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

17 Marzo 2013, 12:11pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

download.jpgIL SANTO DI OGGI Beata Barbara Maix Missionaria in Brasile e fondatrice "Congregação das Irmãs do Imaculado Coração de Maria"

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 11,1-53. Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dirgli: «Signore, ecco, il tuo amico è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro. Quand'ebbe dunque sentito che era malato, si trattenne due giorni nel luogo dove si trovava. Poi, disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se invece uno cammina di notte, inciampa, perché gli manca la luce». Così parlò e poi soggiunse loro: «Il nostro amico Lazzaro s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se s'è addormentato, guarirà». Gesù parlava della morte di lui, essi invece pensarono che si riferisse al riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, perché voi crediate. Orsù, andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!». Venne dunque Gesù e trovò Lazzaro che era gia da quattro giorni nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di due miglia e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle per il loro fratello. Marta dunque, come seppe che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, egli te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà». Gli rispose Marta: «So che risusciterà nell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo». Dopo queste parole se ne andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: «Il Maestro è qui e ti chiama». Quella, udito ciò, si alzò in fretta e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei che erano in casa con lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono pensando: «Va al sepolcro per piangere là». Maria, dunque, quando giunse dov'era Gesù, vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente, si turbò e disse: «Dove l'avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Vedi come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Costui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì che questi non morisse?». Intanto Gesù, ancora profondamente commosso, si recò al sepolcro; era una grotta e contro vi era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, gia manda cattivo odore, poiché è di quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato. Io sapevo che sempre mi dai ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». E, detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di quel che egli aveva compiuto, credettero in lui. Ma alcuni andarono dai farisei e riferirono loro quel che Gesù aveva fatto. Allora i sommi sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Quest'uomo compie molti segni. Se lo lasciamo fare così, tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione». Ma uno di loro, di nome Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla e non considerate come sia meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera». Questo però non lo disse da se stesso, ma essendo sommo sacerdote profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.

17 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA ROMA BERSANI: "LE ISTITUZIONI NON C'ENTRANO COL GOVERNO, SPERO NON SI VOTI A GIUGNO"

17 Marzo 2013, 12:06pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130317_bersani-istituzioni-governo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Per tranquillità di tutti dico che le istituzioni non c'entrano nulla con governo. Quindi Grillo, Monti, Berlusconi stiano tranquilli. Le istituzioni ieri hanno preso una boccata d'aria fresca». Lo ha detto Pier Luigi Bersani a L'intervista, su Sky, replicando a chi gli chiedeva se a questo punto chiedesse un mandato a Napolitano. NO AD ACCORDI PREVENTIVI Al Capo dello Stato «vado a dire che secondo me non funzionerebbero accordi preventivi, non ci sono condizioni. Bisogna chiedere alle forze politiche di sostenere un programma di avvia che abbia il segno di cambiamento, su punti urgenti come la moralità pubblica e il lavoro». Lo dice Pier Luigi Bersani a SkyTg24. Al presidente Napolitano, continua il segretario del Pd, «dirò che mi rendo conto che noi, il Pd, io, abbiamo avuto un primato ma non le condizioni per esercitare questo primato». Qualsiasi cosa, però, rimarca sarà fatta «non in nome dell'ambizione ma di una responsabilità dura e difficile davanti al paese». IL VOTO A GIUGNO «Mah, io spero che non si voti a giugno e che si possa lavorare». Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani intervistato da Maria Latella. Bersani ha aggiunto che si potrebbero comunque fare le primarie entro giugno. NUOVA LEGGE DI FINANZIAMENTO Sono «pronto entro luglio a una nuova legge che superi il finanziamento pubblico e lo riconduca a piccole contribuzioni dei cittadini parzialmente assistite da detrazioni» no invece all'abolizione perché così la politica la fanno i miliardari. «Da qui a lì sono pronto a sospendere le erogazioni», dice Bersani. Poi aggiunge «Lo dico a Grillo e a tutti, senza soldi non si monta un palco. Non mi si racconti che gli asini volano, per montare un palco ci vogliono i soldi».

FONTE LEGGO.IT

17 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA PADOVA, LA NEONATA PIANGE TROPPO. VICINA DI CASA DENUNCIA MAMMA 19ENNE

17 Marzo 2013, 12:01pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130317_sonno-neonato.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PADOVA - Come tutti i neonati di un mese e mezzo piange, sia di giorno che di notte. La mamma con l'aiuto di nonni e zii la culla per alleviare il fastidio delle colichette, ma la piccolina continua a piangere. Una situazione comune a chiunque abbia un bambino piccolo, ma difficile da digerire per una vicina di casa che durante la notte ha bussato più volte alla porta della famiglia perché indispettita dai vagiti che le impedivano di dormire. La donna non si è limitata a questo: si è anche rivolta alla Divisione Anticrimine della Questura, presentando un esposto contro la neomamma. Protagonista della storia è una giovane mamma moldava di 19 anni, che va ancora a scuola ma, rimasta incinta, ha deciso di tenere la bmbina grazie anche al supporto dimostrato dai genitori. La mamma è una colf e anche il padre lavora, ma quando la ragazza deve studiare si occupano della piccola insieme agli altri figli. Il legale della famiglia, Giovanni Moschetti, ha contattato gli ufficiali di polizia e poi spedito una diffida alla vicina poco tollerante, che sarà denunciata se non mostrerà maggior comprensione. «In base a quale legge - osserva il legale - si convoca la giovanissima madre di una neonata che piange davanti alla polizia anticrimine? Si dovrebbe solo ringraziare la sua famiglia che, nonostante le enormi difficoltà, l’ha sostenuta quando ha deciso di tenersi questa creatura. Questa ragazza dovrebbe rinunciare ad andare a scuola per recarsi in Questura a rispondere a quali domande? Tutto ciò va aldilà di ogni principio di proporzionalità, cardine di ogni "stato di diritto". Ho parlato con un funzionario il quale mi ha risposto che si dovrebbero rivedere procedure del genere, in quanto è stato utilizzato un mezzo, cioè la convocazione della mamma, inadeguato. Tra l’altro citando una contravvenzione fuori luogo».

FONTE LEGGO.IT

17 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO CITTA EL VATICANO PAPA FRANCESCO SALUTA I FEDELI PER STRADA. ATTESA PER IL PRIMO ANGELUS

17 Marzo 2013, 11:53am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130317_papa-francesco-s-anna-gente.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

CITTÀ DEL VATICANO - Papa Francesco stamani ha celebrato messa a S. Anna e poi è uscito su via di Porta Angelica, fuori dalle mura vaticane, salutando i tanti fedeli che lo attendevano e lo acclamavano, fermandosi a stringere le mani a tanti di loro. Tra i fedeli che hanno salutato e stretto la mano al Papa al termine della messa nella chiesa di Sant'Anna, in Vaticano, c'é anche Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, la ragazza figlia di un dipendente vaticano scomparsa oltre trent'anni fa. Il 17 marzo 2013. ATTESA PER IL PRIMO ANGELUS Prova generale a Roma oggi per il primo Angelus di Papa Francesco in attesa dell'intronizzazione di martedì, quando è previsto l'arrivo di un milione di fedeli. Oggi ne saranno un po' meno, circa centomila, ad ascoltare il nuovo pontefice che ieri ha detto: «Voglio una chiesa povera per i poveri». All'arrivo alla parrocchia di Sant'Anna, in Vaticano, il Papa si è fermato a stringere la mano ai fedeli, ha accarezzato i bambini, ha scambiato parole di saluto con le persone in attesa. Si è soffermato brevemente anche sulla porta Angelica, salutando la folla sulla via. Accolto dal suo vicario per la Città del Vaticano, cardinale Comastri, il Pontefice è entrato nella chiesa e si è subito inginocchiato di fronte all'altare. Quindi, dopo aver indossato i paramenti liturgici, ha effettuato una breve processione sull'esterno della chiesa, benedicendo i fedeli ed entrando poi nella navata per dare inizio alla messa. Con lui in processione, tra gli altri, i cardinali Angelo Comastri e Prosper Grech. DIO È MISERICORDIA «Per me, lo dico umilmente, il messaggio più forte del Signore è la misericordia». Lo ha detto papa Francesco in uno dei passaggi dell'omelia, durante la messa nella chiesa di Sant'Anna, in Vaticano. «Il messaggio proprio della Chiesa è quello della misericordia», ha affermato il Pontefice nella sua breve omelia. Commentando i passi del Vangelo, Bergoglio ha sottolineato: «anche noi credo che siamo come questo popolo che da una parte vuole sentire Gesù ma a cui, dall'altra parte, delle volte piace bastonare gli altri e condannare gli altri». «Il messaggio di Gesù è quello la misericordia», ha aggiunto. «Non è facile affidarsi alla misericordia di Dio perchè quello è un abisso incomprensibile», ha continuato papa Francesco. «Il Signore mai si stanca di perdonare - ha concluso -. Siamo noi che ci stanchiamo nel chiedergli perdono, perchè lui mai si stanca di perdonare». IL PRETE CHE LAVORA CON I RAGAZZI DI STRADA Al termine della messa nella parrocchia di Sant'Anna, in Vaticano, il Papa ha voluto presentare ai fedeli un sacerdote argentino che lavora in Uruguay con i ragazzi di strada. «Qui ci sono alcuni che non sono parrocchiani, questi preti argentini, ma per oggi saranno parrocchiani - ha scherzato Bergoglio -. Ma voglio farvi conoscere un prete che è venuto da lontano che che da tempo lavora con i ragazzi di strada, che con loro ha fatto una scuola». «Ha fatto tante cose per fare conoscere Gesù - ha aggiunto - e tutti questi ragazzi e e ragazze di strada oggi lavorano grazie a quello studio». «Pregate per lui. Non so come sia arrivato qui, ma pregate per lui», ha quindi detto ai fedeli presentando e salutando il sacerdote. BANDIERE ARGENTINA IN PIAZZA SAN PIETRO Si sta lentamente riempiendo piazza San Pietro in attesa del primo Angelus di Papa Francesco. Migliaia di persone stanno affluendo dai tre varchi del Colonnato nella piazza che è già piena per metà. Ad attendere il Papa migliaia di romani e stranieri, soprattutto latino-americani: le bandiere di Argentina, Colombia, Brasile, Bolivia, Venezuela, Messico, fanno da padrone nella piazza dove campeggia lo striscione 'fedeli al Papa'. TUTTO IL MONDO A ROMA Delegazioni da tutto il mondo stanno sbarcando a Roma dalle prime ore di questa mattina per il primo Angelus di papa Francesco oggi a San Pietro e per assistere alla Messa per la solenne inaugurazione del Pontificato che avrà luogo martedì. A fare, per così dire, oggi da «apripista», è stato il Presidente cileno, Sebastian Pinera, giunto poco prima delle 8 all'aeroporto di Fiumicino con un volo speciale. Folta la delegazione al seguito del Capo dello Stato cileno che, prima di lasciare sotto nutrita scorta il Leonardo da Vinci a bordo di un'auto blindata, è transitato per alcuni minuti nell'area dello scalo riservata al Cerimoniale di Stato presidiato, per l'occasione, dalle forze dell'ordine. Il via vai di Capi di Stato e di Governo andrà avanti per l'intera giornata e proseguirà anche domani oltre che a Fiumicino, anche a Ciampino. Proprio all'aeroporto militare è atteso nel pomeriggio l'arrivo della presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner, che incontrerà domani il papa nella Domus Santa Marta, e in serata quello del vicepresidente americano Joe Biden. Mentre domani a Fiumicino sbarcherà, tra gli altri, il controverso presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe. Tra le personalità religiose previste in arrivo oggi nella Capitale, ci sono il Patriarca degli armeni, Bedros XIX Tarmouni e il Patriarca greco cattolico, Gregorio III Loham: entrambi con un volo di linea della Mea da Beirut. A completare il quadro delle delegazioni oggi a Roma, è in programma l'arrivo dalla Colombia, via Madrid, del ministro degli esteri Maria Angela Holguin, e dallo Sri Lanka, via Dubai, del vice ministro degli esteri, Neomal Perera. LA MARATONA Nella Capitale oggi c'è anche un secondo appuntamento: la maratona. Cominciata con un saluto a Papa Francesco dai Fori Imperiali, ha fatto scattare numerose deviazioni per il traffico stradale e anche per chi usa i mezzi pubblici. Due navette speciali - Trastevere-Cipro e Verano-Flaminio - sono a disposizione di quanti non potendo usare la metropolitana desiderano recarsi a san Pietro per assistere all'Angelus di Papa Francesco.

FONTE LEGGO.IT

17 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

CIOCIARIA NEWS FROSINONE Viadotto: situazione grave, ora si aggiunge il pericolo esondazione Cosa

17 Marzo 2013, 11:39am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/526898_frana%20nuova%20lavori%20tagliaferri.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Frosinone – Pericolo sempre più in agguato per l’area del viadotto Biondi che ora dopo ora sta franando sempre di piùe adesso, però, si aggiunge anche il rischio esondazione del fiume Cosa (che si trova proprio sotto il viadotto) che potrebbe comportare ancora più danni in particolare nei prossimi giorni in cui è previsto il maltempo (da domenica 17 marzo) e la pioggia potrebbe ingrossare ancor di più il corso d’acqua. Per questo motivo le acque del Cosa saranno incanalate con un by-pass che si sta installando già da questa mattina. La soluzione di emergenza è stata annunciata dal sindaco Nicola Ottaviani. "Ho disposto l'acquisizione urgente di alcuni manufatti di cemento - ha spiegato il sindaco - tubi di due metri di diametro, per incanalare l'acqua del fiume allo scopo di evitarne l'esondazione perché la frana della collina sta ostruendo il Cosa. Con lo straripamento ci sarebbero conseguenze e problemi per la città”. A tal proposito il primo cittadino di Frosinone fa appello anche alla Regione Lazio. “Chiedo l'intervento delle autorità regionali - ha aggiunto - per attuare tutti i provvedimenti e prevedere i finanziamenti necessari a fronteggiare questa emergenza ambientale”. Il comune di Frosinone, inoltre, a causa dell’evento franoso, per evitare ulteriori disagi al traffico, ha revocato l’isola pedonale prevista per domenica 17 marzo 2013 in via Aldo Moro. “E’ opportuno sottolineare – ha tenuto a precisare Ottaviani - che in fase di emergenza, pur avendo attivato una serie di richieste a livello regionale, già nella giornata di venerdì, non potevamo certo attendere le risposte operative per la prossima settimana. Abbiamo quindi dovuto assumere una serie di provvedimenti con le connesse attività tecniche, assumendoci direttamente la responsabilità e la direzione delle operazioni a valle della frana. Abbiamo anche escogitato la soluzione tecnica del by-pass con tubazioni di cemento nel letto del fiume Cosa, per evitare l’esondazione nella parte bassa del capoluogo. Abbiamo chiesto se vi fossero soluzioni alternative, ma in assenza di indicazioni certe, siamo stati costretti ad assumere questa decisione. Nel pomeriggio odierno, le autorità regionali hanno convenuto con noi che quella del by-pass era di fatto l’unica soluzione possibile, condividendo la bontà della scelta. Dobbiamo ringraziare - ha sottolineato il primo cittadino - il lavoro estenuante portato avanti dall’ingegner Ciavolella, dall’architetto Noce, dall’architetto Acanfora, dall’ingegner Dello Russo, dal geologo Spaziani, dal geometra Desiato, dal responsabile della protezione civile Marazzi, dai dipendenti comunali, dalla Multiservizi e dalle imprese locali che per tutta la notte tra venerdì e sabato e in quella tra sabato e domenica non hanno smesso un attimo di affiancarci nelle operazioni di messa in sicurezza della frana. A questo punto dobbiamo soltanto sperare che le precipitazioni atmosferiche previste per le giornate di domenica e lunedì non pregiudichino gli enormi risultati ottenuti”.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

17 MARZO 2013

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS "CAVANI HA TRADITO LA MOGLIE CON UNA 22ENNE NAPOLETANA. VOCI DI DIVORZIO"

17 Marzo 2013, 11:32am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130316_cavani-soledad2.jpgNAPOLI - Ci sarebbe una ragione sorprendente dietro la crisi di Edinson Cavani che non segna da 8 partite e 725 minuti. Niente avances del Real Madrid o del City, ma quelle di una ragazza napoletana che sarebbe da qualche tempo l'amante del giocatore. A rivelare lo scoop è un sito di gossip, www.parpiglia.com: "Il rapporto tra Cavani e la moglie sarebbe ufficialmente in crisi - scrive sul suo sito Gabriele Parpiglia, giornalista che collabora come autore di alcuni programmi per Mediaset come Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque e Verissimo - succede che proprio verso fine novembre Edinson e Soledad, ai tempi in dolce attesa, pare si siano presi una lunga pausa. Lei parte e rientra in Uruguay, a Salto, dove deciderà in seguito di trascorrere le vacanze natalizie, di partorire e non ritorna più a Napoli. Ma il motivo della crisi tra i due non è dovuto a una semplice pausa di riflessione. Pare che Edinson, star mondiale ormai, negli ultimi tre mesi avrebbe perso letteralmente la testa per una giovane ragazza napoletana. Un sentimento ricambiato. La trama sembra quella di un film. Lei mora, prosperosa e procace napoletana sarebbe la figlia di uno dei più noti ristoratori napoletani. Di giorno studentessa, ha da poco compiuto ventidue anni, la sera presenza fissa nel locale di famiglia che da sempre ospita perlopiù i calciatori del Napoli. Cavani, ribattezza il ristorante come suo posto preferito". La ragazza avrebbe anche interrotto una lunga relazione che la legava a un giovane della Napoli bene. Smentite, per ora, non se ne registrano di certo e i tifosi del Napoli scoprono un motivo in più di inquietudine.

LEGGO.IT

Leggi i commenti