21° GIORNALINO ARTIGIANALE www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA
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Vettica di Amalfi
Sito di Michele Pappacoda


Responsabile e Titolare del Sito










1 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Le campane di San Pietro hanno suonato quando ha lasciato il Vaticano. Pressoché in contemporanea quelle di Roma, a partire dalla Patarina di Palazzo Senatorio, in Campidoglio, al sorvolo della città in elicottero. Infine, quelle di Castel Gandolfo, al suo arrivo. Sono stati rintocchi a festa a scandire la partenza di Benedetto XVI, ieri, a partire dalle 17.05. E il suo addio. «Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno», ha scritto su twitter. «Non sono più Pontefice Sommo della Chiesa cattolica – ha detto ai fedeli in piazza a Castel Gandolfo - sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra». Un saluto composto ma commosso, concluso con un informale «grazie», parola con cui aveva terminato pure il primo intervento da Papa. Giornata difficile, ieri, per il Papa e la Chiesa. Alle 11, il congedo dai cardinali, con l’inatteso e anticipato giuramento al suo successore. «Tra voi, tra il Collegio cardinalizio – ha detto Benedetto XVI – c’è anche il futuro Papa, al quale già prometto la mia incondizionata reverenza ed obbedienza». Nel pomeriggio, il distacco in un Vaticano evidentemente commosso, ben rappresentato dalle lacrime di monsignor Geor Gaenswein all’uscita di Ratzinger dall’Appartamento Pontificio. Poi, gli onori militari delle guardie svizzere nel cortile San Damaso e una piazza San Pietro di nuovo affollata di fedeli. Il volo verso Castel Gandolfo è la cronaca di una folla con gli occhi puntati verso il cielo alla ricerca del suo elicottero, conclusa con i fedeli riuniti in piazza, davanti alla residenza pontificia, che lo reclamano a gran voce alla finestra, tra striscioni e applausi. Lì il Papa “pellegrino” ha fatto il suo ultimo saluto. Poi il silenzio. E le parole degli altri. «Benedetto XVI lascia il soglio pontificio, ma non Roma – ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un articolo per il giornale vaticano - Non si allontana dall’Italia. E noi continueremo a sentirlo vicino e ad essergli vicini con animo beneaugurante». Al tramonto le luci dell’Appartamento Pontificio sono state spente. Alle 20 il portone del palazzo di Castel Gandolfo è stato chiuso, le guardie svizzere sono tornate in Vaticano. Sospeso l’account su twitter: sarà il nuovo Papa a scegliere se riattivarlo. Il resto è un protocollo costruito momento per momento: l’anello del Pescatore non sarà distrutto ma reso inservibile, gli appartamenti papali non saranno sigillati, le carte di governo andranno negli archivi, quelle personali rimarranno a Ratzinger. Per due mesi, Benedetto XVI vivrà a Castel Gandolfo, poi si ritirerà in un piccolo monastero sulla collina vaticana, alle spalle della basilica di San Pietro. E del nuovo Papa.
FONTE LEGGO.IT
02 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
NAPOLI - Mamma Vincenza Bono, 39 anni, non ce l'ha fatta ad arrivare in tempo all'ospedale di Torre del Greco, Napoli, e così ha partorito la sua piccola Gaia in auto, proprio fuori al pronto soccorso. La bimba, nonostante il parto inconsueto, è in perfetta salute e così la mamma. Ma anche se la donna era ormai a un passo dall'ospedale locale, e ha potuto godere delle cure di medici e ostetrici, non ha potuto continuare la sua degenza in città. Il Maresca di Torre del Greco, infatti, non dispone più di un reparto dedicato ai neonati, che dal 2010 è stato trasferito al presidio di Boscotrecase. Qui è stato rifiutato il ricovero, così Vincenza e Gaia sono state trasferite al San Leonardo di Castellammare di Stabia
FONTE LEGGO.IT
03 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
REGGIO EMILIA- Un bambino di 4 anni di origine cinese è caduto dal secondo piano dopo essersi affacciato al balcone ,probabilmente per cercare la madre, ed è stato portato in gravissime condizioni all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. È successo nel tardo pomeriggio a San Maurizio, frazione della città.
FONTE LEGGO.IT
04 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
VENEZIA - Uccisa a soli 9 anni da una febbre misteriosa. Ai genitori della bambina i medici della clinica pediatrica dell’ospedale di Padova non hanno saputo per il momento dire altro sulle cause dell’improvviso decesso della loro unica figlia. La bambina era stata portata in ospedale sabato con una forte febbre, ma le prime analisi avevano escluso la possibilità che si trattasse di meningite. Beatrice, come riporta il Gazzettino.it ,aveva accusato i primi sintomi da mercoledì con febbre e diarrea, quella che sembrava una normale influenza, ma venerdì le condizioni si sono aggravate e i genitori hanno deciso di portarla in ospedale dove i medici hanno dimesso la bambina con una semplice cura farmacologica. Sabato, nella clinica, i pediatri hanno cercato di fare ogni possibile esame per individuare la causa del malessere ma non hanno fatto in tempo, perchè nel corso della notte la piccola Beatrice non ce l'ha più fatta ed è morta. Beatrice lascia i suoi genitori e i suoi compagni di scuola, dove andava molto bene. Da grande voleva fare la gionalista.
FONTE LEGGO.IT
05 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
SALERNO - Ci sono voluti ben dieci uomini e una lettiga dalle doghe rinforzate per risollevare un uomo di 325 kg caduto dal letto di casa a Postiglione, Salerno. Il 50enne, che presenta una sospetta frattura a un arto e problemi respiratori, è stato trasportato all'ospedale di Eboli con un'ambulanza dotata di ammortizzatori rinforzati dell'associazione di volontariato Humanitas. Fuori dall'abitazione, in via Duchessa, ieri pomeriggio si è radunata una folla di curiosi per assistere alle operazioni di trasferimento dell'uomo, reso possibile solo grazie all'impegno dell'associazione. Il presidente, Roberto Schiavone, ha detto: “Il soccorso deve essere uguale per tutti”.
FONTE LEGGO.IT
06 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
SHANGHAI - La Cina è sconvolta dalla vicenda di un bimbo di soli due mesi che è stato rapito e ucciso. Dopo due giorni di frenetica caccia all'uomo il responsabile si è consegnato alla polizia confessando tutto. La storia ha avuto ampia eco su tutta la stampa e la rabbia dei cinesi è esplosa sul web con oltre 60mila post, molti dei quali invocano la pena di morte per l'assassino. Il bimbo era stato lasciato in macchina dal padre che era sceso per fare una commissione in un negozio lasciando anche le chiavi attaccate. A questo punto è arrivato Zhou Xijun, 48 anni, che ha rubato l'auto senza accorgersi della presenza del piccolo. Poi l'orrore: quando ha visto il neonato l'uomo ha perso la testa, lo ha strangolato ed ha bruciando il corpicino. Nel giro di poche ore, dopo che la notizia si è diffusa, sono stati oltre 60.000 i post pubblicati sulla rete cinese. In molti chiedono la pena di morte per l'assassino. La macchina del padre del neonato è stata ritrovata dalla polizia nella città di Yongfa, dinanzi ad una scuola elementare. Una guardia della scuola ha detto che ieri mattina verso le 8.20 un uomo aveva lasciato la macchina parcheggiata davanti all'edificio scolastico dicendo che sarebbe venuta a riprenderla la sera stessa, allontanandosi poi su un taxi. Non vedendolo tornare fino a sera il guardiano della scuola ha chiamato la polizia. L'autista del taxi ha raccontato alla polizia che quando l'uomo è salito a bordo non c'era nessun bimbo per cui si ritiene che l'avesse già ucciso. I resti del corpicino non sono finora stati ritrovati.
FONTE LEGGO.IT
07 MARZO 2013
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Notizie di questo tipo farebbero venire i brividi anche agli uomini più favorevoli al matrimonio.Ziona Chana, un simpatico e infaticabile uomo indiano di 64 anni, detiene il record per la famiglia più numerosa del mondo. Attenzione, perché parliamo di cifre in grado di far scorrere brividi di panico sulla schiena: 39 mogli e 94 figli, e questo è solo l’inizio.
Vi starete chiedendo come abbia fatto Ziona a prendere come moglie ben 39 donne diverse, senza mai divorziare dalle precedenti. Semplice, si è reinventato guru di una setta religiosa che promuove e pratica senza sosta la poligamia. Una legga ad personam, potremmo dire qui in Italia che di cose del genere ce ne intendiamo.

Il totale delle persone che compongono questa famiglia sterminata, tutta sulle spalle del buon Ziona Chana, è infatti di 182. Oltre alle mogli e ai figli, vanno infatti contabilizzati anche i nipoti, che al momento sono 33, e le cognate, che per fortuna sono solo 14. Questa vera e propria popolazione abita nel villaggio di Baktawng, che si trova nel nord dello Stato di Mizoram, minuscolo insediamento al confine fra Myanmar and Bangladesh. Ma come riuscirà a gestire una famiglia tanto grande da sembrare un’azienda? Semplice, con una disciplina militare, che vede al vertice dell’organigramma Ziona e la sua moglie più vecchia, dalla quale dipendono tutte le altre, e che organizza tutte le faccende di casa come le pulizie, gli acquisti e la cucina. Cucina che sembra più quella di un albergo, visto che l’esercito di donne di regola prepara 30 galline, 60 chili di patate e più di 100 chili di brodo per riuscire a sfamare tutti quanti.
08.03 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
Indagine su Istituto 'Pio x' Valderice,coinvolta altra religiosa - TRAPANI, Una suora, Teresa Mandira', e' stata arrestata con l'accusa di maltrattamenti e lesioni personali; la religiosa dell'Istituto ''Pio X'' di Valderice (Tp) e' ai domiciliari. Nell'inchiesta sono coinvolti un'altra suora e 4 dipendenti dell'Istituto. A tutti e' stato imposto il divieto di avvicinarsi ai bambini, che, nelle scorse settimane, in via cautelativa, erano stati trasferiti in altri centri. La denuncia e' partita dai genitori di un bimbo di 8 anni che avrebbe subito maltrattamenti.
FONTE ANSA
09 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
ANCONA - Beatrice Burattini, studentessa 23enne di Camerano, in provincia di Ancona, è morta la notte scorsa in un incidente stradale avvenuto attorno alle 2. La ragazza, che studiava scienze infiermieristiche, viaggiava da sola lungo la Sp 10 Loretana nel territorio di Camerano quando ha perso il controllo dell'auto ed è uscita di strada. La ragazza è morta sul colpo. Sul luogo i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118.
FONTE LEGGO.IT
10 MARZO 2013
INSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Guastalla, un incendio all'interno del furgone adibito a rosticceria ambulante ha intaccato delle bombole di gas. Nell'esplosione sono rimaste ferite diciotto persone, di cui cinque gravi

Il titolare dell'attività di rosticceria ambulante si chiama Francesco Mango, 55 anni, abitante a San'Ilario d'Enza ma è originario di Aliano.
Lo scoppio avrebbe interessato anche un secondo banco di abbigliamento, oltre ad alcune auto che erano posteggiate nei pressi.
Il presidente dell'Emilia Romagna, Vasco Errani, a Tgcom24 ha dichiarato che "il bilancio è di 3 vittime e 18 feriti di cui 5 gravi"
11 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
FIRENZE - Gina Lollobrigida, Adriano Celentano, Rosario Fiorello e Leonardo Pieraccioni lanciano un appello perché la piccola Sofia di Firenze, gravemente malata, che stava andando incontro ad un miglioramento grazie alle infusioni di cellule staminali. Nel servizio de Le Iene della scorsa settimana, i genitori di Sofia avevano raccontato la loro vicenda, e di come la cura fosse stata interrotta dal ministero della Salute, perché di fatto non riconosciuta legalmente, e somministrata solo in casi eccezionali. Il ministro Balduzzi ha quindi convocato la coppia per un abboccamento, dal quale sono però usciti senza certezze. Poi, la notizia che la cura sarebbe stata somministrata con un metodo diverso e le proteste della mamma di Sofia, che ha spiegato come la bambina sia ormai in condizioni così disperate da non potersi permettere nuovi esperimenti.
FONTE LEGGO.IT
12 MARZO 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - La Messa 'pro eligendo' che precede l'inizio del conclave è appena cominciata nella Basilica di San Pietro. È celebrata in latino, fatta eccezione per le letture e alcune intenzioni di preghiera. La Messa che i cardinali stanno concelebrando nella Basilica di San Pietro, è in latino ma alcune parti sono pronunciate in altre lingue: la prima lettura in inglese, il salmo in italiano, la seconda lettura in spagnolo. Il Vangelo è invece cantato e pronunciato in latino. Sono previste preghiere in francese, swahili (lingua di molti Stati africani), portoghese, malayalam (lingua parlata in India, principalmente nel Kerala) e tedesco Nella prima fila dei vescovi e arcivescovi nella Basilica di San Pietro c'è il Prefetto della casa pontificia, Monsignor Georg Gaenswein, il segretario del Papa emerito Benedetto XVI. NAVATE GREMITE Tutte le navate della Basilica di San Pietro, dove si sta celebrando la Messa per l'elezione del pontefice, sono gremite. Ai primi posti intorno all'altare, dopo i cardinali, ci sono vescovi e arcivescovi. Seguono gli altri ecclesiastici, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose. La basilica è anche affollata di semplici fedeli. LA DIRETTA TV DAL VATICANO SODANO: PREGHIAMO PER UN PAPA DI BUON CUORE «Preghiamo perchè il Signore ci conceda un Pontefice che svolga con cuore generoso la luminosa missione» di «presiedere la carità». Questo l'invito del cardinale Angelo Sodano a conclusione dell'omelia della messa «pro eligendo romano pontifice». Per questa sua preghiera Sodano ha invocato la «intercessione di Maria Santissima» e «di tutti i martiri e i santi che nel corso dei secoli hanno reso gloriosa - ha detto - questa chiesa di Roma». Guarda il video "FUMATA BIANCA TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ" La prima fumata del conclave è attesa per questa sera intorno alle 20. È fortemente possibile che l'elezione del nuovo Papa non avverrà oggi, nemmeno per i bookmaker esteri, che puntano su quattro fumate (opzione a 5,00) prima della scelta definitiva. Alcune agenzie, riferisce Agipronews, azzardano anche giorno e ora dell'elezione: è il caso della sigla BetVictor, per la quale il momento fatidico - bancato a 2,00 - sarà tra le 15.20 di mercoled 13 marzo e le 15.20 di giovedì 14. La fumata bianca già tra oggi e domani pagherebbe 2,75, si sale a 5,00 per l'intervallo tra giovedì e venerdì 15.
FONTE LEGGO.IT
13 MARZO 2013

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fumata nera dal comignolo della cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti da ieri per eleggere il nuovo papa. Anche nel secondo e nel terzo scrutinio, quindi, non è stato raggiunto il quorum per l'elezione del nuovo Pontefice. I cardinali sono tornati nella Sistina nel primo pomeriggio: sono in corso altre due votazioni.
'Le due fumate nere, dopo i primi tre scrutini del conclave, sono un fatto molto normale, non è segno di nessuna divisione tra i cardinali' ha detto il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti, ricordando che nel secolo scorso solo Papa Pio XII era stato eletto dopo tre scrutini.
RATZINGER SEGUE CONCLAVE, MA NON SARA'A 1/A MESSA - Il Papa emerito Benedetto XVI sta seguendo il conclave. Ieri ha visto in tv la Messa e i riti per l'ingresso nella Sistina e anche oggi si terrà informato, dal Palazzo di Castel Gandolfo, sull'esito delle fumate. Non sarà invece alla Messa di insediamento del nuovo Papa. E' invece già in Vaticano - era ieri sia alla Messa che ai riti nella Sistina prima dell'Extra Omnes - il suo segretario, mons. Georg Gaenswein, Prefetto della Casa pontificia. Rimarrà tra le mura leonine per tutto il periodo del conclave, poi chiederà al nuovo Papa disposizioni circa il suo futuro. Benedetto XVI quindi prega per il nuovo pontefice e in qualche modo, spiritualmente, partecipa da lontano al conclave che eleggerà il suo successore.
"Ieri pomeriggio ho incontrato il Prefetto della Casa Pontifica e mi ha riferito che il Papa emerito segue con molta attenzione, con molta partecipazione spirituale, gli eventi", ha riferito oggi il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti. Segue gli eventi ma soprattutto sta accompagnando la scelta dei cardinali nella preghiera. E' con lui in questi giorni l'altro segretario, monsignor Alfred Xuereb. Per quanto riguarda invece la Messa di insediamento, "secondo le mie informazioni non sarà presente", riferisce sempre padre Lombardi. Messa che sarà calendarizzata solo dopo l'elezione del Papa ma una "buona ipotesi" di data, come dice il direttore della sala stampa, potrebbe essere il 19 marzo, giorno in cui si festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa.
Di Benedetto XVI parla proprio mons. Gaenswein nella prefazione (pubblicata anche dall'Osservatore Romano) al libro 'Sull'aereo di Papa Benedettò di Angela Ambrogetti. Il suo segretario parla del Papa, oggi emerito, come di un "uomo coraggioso, che non ha paura del confronto diretto. Parla liberamente e senza paura. Se c'é qualcuno che chiede qualcosa, il Santo Padre risponde sinceramente. Benedetto XVI rispetta i mass-media, ma non è 'populista', non cerca di dire ciò che vogliono sentire dire o vedere". Parlando dello stesso libro, anche padre Lombardi mette in evidenza "la capacità eccezionale del Papa di presentare il suo pensiero in modo limpido e sistematico".
OBAMA: PAPA AMERICANO UGUALE A TUTTI ALTRI - "Un Papa americano regnerebbe allo stesso modo di un Papa polacco, italiano o del Guatemala": così il presidente americano, Barack Obama, in un'intervista alla Abc.
"Non so abbastanza di come funzionano le cose all'interno della Chiesa per sapere quanto questi temi siano discussi. Ritengo che un Papa americano presiederebbe in modo efficace come un Papa polacco o un Papa italiano o un Papa guatemalteco" ha detto Obama, rispondendo a una domanda sui timori fra i cattolici che non ci dovrebbe essere un Papa americano perché sarebbe troppo legato al governo. "Garantisco che la conferenza episcopale negli Stati Uniti non prende ordini da me" aggiunge Obama, mettendo in evidenza come aiutare i meno fortunati è uno dei messaggi centrali del Vangelo, così come trattare tutti come figli di Dio, "nel modo in cui Gesù ci ha aiutato". Un Papa che farà appello a questi temi e che sarà devoto a Dio e al servizio "avrà un impatto tremendo e positivo sul mondo".
FONTE ANSA
13 MARZO 2013
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA ANTEPRIMA www.mikivettica.net
Le campane della basilica di San Pietro suonano a festa per annunciare il nuovo papa
La fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti da ieri ha segnalato che il nuovo papa è stato eletto. Il pontefice è stato eletto al quinto scrutinio dopo le fumate nere di ieri sera e di questa mattina.
Le campane della basilica di San Pietro suonano a festa per annunciare il nuovo papa.
Un boato della Piazza San Pietro ha accolto la fumata bianca. La folla impazzita si sta accalcando sotto al sagrato della basilica di San Pietro, è un tripudio di cori e foto.
Il Conclave in corso comunque e' già più lungo di quello che nel 2005 elesse Papa Joseph Ratzinger. Per giungere all'elezione di Benedetto XVI, infatti occorsero quattro scrutini, svoltisi in due giorni, uno il 18 e tre il 19 aprile 2005. Non essendoci stata la fumata bianca al quarto scrutinio, quindi, la scelta del successore sta richiedendo più votazioni di quelle occorse per Ratzinger.
TRA POCO SAPREMO IL NOME
13 MARZO 2013
I
E' il cardinale il nuovo Pontefice scelto dal collegio cardinalizio nella quinta votazione del Conclave. L'annuncio è stato dato al mondo dal protodiacono di Santa Romana Chiesa, il cardinale francese Jean Louis Tauran, dalla loggia della basilica di San Pietro con la tradizionale formula: "Habemus Papam".
Si sono accese le luci dell'aula delle benedizioni da dove si aprira' la finestra dell'habemus papam. Accensione salutata da un boato della folla.
Come ha seguito tutte le fasi iniziali del Conclave, anche l'habemus papam sarà seguito da Joseph Ratzinger a Castel Gandolfo in televisione. Era stato padre Federico Lombardi a dire che il Papa emerito "sta seguendo il Conclave".
''Sembra che sia la notte di Capodanno tra gioia, risate e soprattutto telefoni in tilt''. Molti fedeli che sono in piazza San Pietro si lamentano che le comunicazioni via etere funzionino a tratto. In molti, infatti, sentono l'esigenza di condividere con parenti e amici la loro presenza in piazza. Le telefonate vertono tutte ''sull'emozione provata'' e su chi ''sarà il nuovo papa''.
Dal New York Times alla Cnn, da El Pais al Wall Street Journal, dalla Bbc ad Al Jazeera, le principali testate internazionali del pianeta sono collegate in diretta video con Piazza San Pietro in attesa dell'annuncio del nome del nuovo Papa, collocando il link all'acceso al video sull'apertura delle prime pagine web.
La notizia è stata accolta dalla folla in Piazza San Pietro con un grande boato. I fedeli si stanno accalcando sotto al sagrato della basilica, in un tripudio di cori e foto.
FONTE TGCOM24
14 MARZO 2013
DI ANNALINA RUGGIERO La guardia di finanza dopo numerosi controlli ha scoperto e filmato che quest'uomo riusciva a camminare autonomamente senza alcun ausilio che guardava anche l'orologio e percepiva dall'Inps indebitamente gia dal 2007 un indennità mensile per cecità assolua per 800 euri netti. Per il falso cieco e scattata la denuncia alla procura della repubblica di Salerno per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato. le indagini proseguono per accertare se vi sono ancora responsabilità nelle commissioni mediche che hanno accertato questa invalidità ed e anche al vaglio della magistratura salernitana il sequestro della somma indebitamente percepita dal 2007 pari a 40.000,00 euro.
14.03.2013

PROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Francesco è andato come promesso a ringraziare la Madonna. Al suo arrivo entusiasmo tra studenti e cittadini romani. Sicuramente è mattiniero. Papa Francesco è arrivato pochi minuti dopo le 8 a Santa Maria Maggiore, una delle principali basiliche della capitale per ringraziare la Madonna. Ma la sua visita è anche la prima in una chiesa romana da vescovo di Roma.
PREGHIERA - Con il Papa c'erano il prefetto della Casa Pontificia, monsignor George Gaenswein, e il vice prefetto della Casa Pontificia, Leonardo Sapienza. Visita molto breve, rappresentata esclusivamente dal raccoglimento di Papa Francesco in preghiera davanti all'Altare della Vergine. Rivolgendosi poi ai confessori Papa Francesco ha detto: «Siate misericordiosi, le anime hanno bisogno della vostra misericordia».
ENTUSIASMO - La prima visita del nuovo Pontefice in una chiesa romana ha provocato entusiasmo tra la folla. Ragazzi e ragazze che si accingevano a varcare il portone di ingresso del liceo classico Albertelli, non appena resisi conto della ressa di fotografi e operatori televisivi e della presenza quindi di forze dell'ordine hanno capito che c'era il Papa in Basilica e rapidamente si sono spostati dalla scuola per raggiungere l'ingresso laterale della Basilica. Dalle finestre delle abitazioni circostanti gente anch'essa sorpresa dal clamore vive questo momento particolare, mentre il traffico nella zona - già di per sè intenso perchè in prossimità della stazione Termini - si è fatto ancora più caotico.
CORRIERE DELLA SERA
14.03.2013
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INSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Due proiettili calibro 7.65 chiusi dentro una busta gialla affrancata e affidata alle Poste Italiane. E’ il messaggio intimidatorio che la camorra ha spedito al quotidiano Metropolis. L’ennesimo. Nella busta consegnata ieri mattina alla segreteria di redazione, oltre al piombo la camorra ha inserito un messaggio. L’ha stampato su un foglio A4 sperando di zittire i giornalisti e di fermare i servizi scomodi che raccontano degli affari criminali e degli interessi dei boss delle province di Napoli e Salerno. Poche righe. Sgrammaticate e cariche di insulti e minacce. Sono indirizzate al direttore di Metropolis Tv, Giovanni Taranto, e si riferiscono ai contenuti della prima edizione della trasmissione televisiva dal titolo «Cosa loro». Un viaggio dentro la camorra dell’area vesuviana da Castellammare a Ercolano, passando per Torre Annunziata e Torre del Greco. Dieci puntate inserite ogni venerdì in prima serata nel palinsesto invernale. Le intimidazioni contenute nel messaggio della camorra sono rivolte anche alle istituzioni intervenute negli studi di Metropolis durante le registrazioni. Giudici, pubblici ministeri dell’Antimafia, ufficiali e dirigenti delle forze dell’ordine e giornalisti che hanno raccontato la loro vita in prima linea contro la camorra. Non è il primo avvertimento che le organizzazioni criminali inviano a Metropolis e ai suoi giornalisti in trincea, impegnati a raccontare un territorio di emergenze. L’ultimo caso eclatante risale alla fine dello scorso anno quando il clan D’Alessandro piombò nelle edicole di Castellammare vietando la vendita del quotidiano che aveva pubblicato la notizia del pentimento del killer Salvatore Belviso imputato nel processo per l’omicidio del consigliere comunale del Pd, Luigi Tommasino.
METROPOLIS
14.03.2013
INSERITO DA MARCELLA SOTGIA La pena massima: ergastolo. La richiesta del pm per Renzo Dekleva, il marito della bancaria di Martis, Lucia Manca, uccisa nel pomeriggio-sera del 6 luglio 201, il cui cadavere era stato occultato sotto una tomba di foglie ai piedi del cavalcavia di Cogollo di Cengio, dove i resti della donna vennero ritrovati solo il 6 ottobre. È accusato anche della falsa denuncia di scomparsa della moglie. Ergastolo, è la pesantissima richiesta di pena che il pubblico ministero Francesca Cupi ha fatto alla conclusione della sua requisitoria per il marito della bancaria di Martis residente da anni a Marcon, in Veneto, un rappresentante farmaceutico che diceva di essere medico, ma che non si era mai laureato (anche per questo è sotto processo), che aveva raccontato all’amante (che credeva fosse la sua nuova compagna di vita) di essersi separato dalla moglie e invece non era vero.
«Un uomo che ha tenuto un atteggiamento meschino – ha sottolineato il pubblico ministero nella sua requisitoria – cercando di screditare la moglie, attribuendole relazioni e atteggiamenti irreali, come il fatto che fosse un’usuraia, lei che era una invece stimata bancaria».
Nel processo indiziario per omicidio volontario aggravato - sui pochi resti ritrovati non è stato possibile ai medici legali individuare le cause certe della morte di Lucia Manca – il pm Francesca Crupi ha argomentato per due ore, partendo dai dati certi: «Il tracciato del cellulare di Dekleva la notte del 7 luglio, la sua impronta sullo scontrino dell’autostrada Venezia-Piovene Rocchetta, la saliva di Lucia nel portabagagli dell’auto del marito, la lesione vertebrale perimortale compatibile con la compressione durante l’aggressione o comunque nello spingere il corpo nel bagagliaio, sono elementi che provano la responsabilità di Dekleva nella soppressione del cadavere. Perché mai un marito avrebbe dovuto nascondere il cadavere della moglie, vestita con abiti da casa, in piena notte se non l’avesse uccisa? Lui voleva separarsi, ma voleva i suoi soldi: quando ha avuto la certezza che Lucia l’avrebbe lasciato portandosi via tutto, l’ha uccisa».
Il pm ha ricordato come davanti a un quadro probatorio concorde, anche in assenza di una causa certa di morte, la giurisprudenza riconosce la condanna per omicidio.
L’udienza a tratti è stata molto tesa. Renzo Dekleva ha accompagnato la requisitoria con continui borbottii di disapprovazione e commenti a mezza voce, venendo spesso ripreso dal giudice delle udienze preliminari Marcella Paccagnella: «Se ha qualcosa da dire, potrà fare dichiarazioni al termine dell’intervento del pm. Ora deve tacere».
Poi, lo scatto di rabbia. Quando l’avvocato di parte civile Antonio Bondi - che rappresenta la famiglia Manca con la collega Gabriela Giunzioni - l’ha chiamato «l’assassino di Lucia», Dekleva è scattato in piedi, rivolgendosi con il corpo verso l’avvocato, venendo subito afferrato per le spalle e fatto nuovamente sedere dagli agenti penitenziari.
«Lucia Manca è stata uccisa dal marito Renzo Dekleva due volte – hanno ribadito gli avvocati Bondi e Giunzioni nei loro interventi – la prima nella carne e la seconda nella dignità, per la costante diffamazione e le affermazioni meschine di discredito finite nelle intercettazioni mentre era stata data per scomparsa».
A termine dell’udienza Renzo Dekleva ha fatto una sua criptica dichiarazione ufficiale: «Non sono d’accordo con quanto è stato detto in aula. I miei avvocati hanno raccolto elementi probatori che presenteranno alla prossima udienza e non su come è morta Lucia, ma su altri elementi». Appuntamento all’11 aprile per le arringhe della difesa, poi il 12 le repliche e la sentenza.
DI ROBERTA DE ROSSI LA NUOVA SARDEGNA
14.03.2013
PROPOSTO DA BARBARA PAPPACODA Gli avvocati e gli operatori di giustizia di Pavullo hanno presentato ricorso contro la chiusura della sede distaccata in montagna del tribunale. Il portavoce Fausto Gianelli spiega che l'accorpamento non solo non migliorerà i servizi per i cittadini, ma sarà un costo per la collettività, perchè sarà necessario trovare nuovi spazi. Sulla richiesta di sospensione del provvedimento il Tar deciderà il 4 aprile.
TRC TELEMODENA
14.03.2013

DI YVONNE ADRIAENS Cetriolo albero. Questo albero si trova solo sull'isola di Socotra.
Cucumber tree. This tree is only found on Socotra Island.
15.03.2013
INSERITO DA EVA PAPPACODA La linea ferroviaria locale che collega Nocera, Cava déTirreni, Vietri sul Mare e Salerno, è stata interessata da un movimento franoso nel tratto che collega Vietri a Cava dei Tirreni e al momento risulta bloccata, creando gravi disagi a studenti e pendolari. A Sarno i vigili del fuoco sono impegnati per mettere in sicurezza un muro pericolante di una cinquantina di metri di lunghezza e sette di altezza in via Tuostolo.
TRATTO DA METROPOLIS
15.03.2013

INSERITO DA MARCELLA SOTGIA L'incontro durante la visita alla basilica di Santa Maria Maggiore. Il Pontefice avrebbe espresso la volontà di non voler più vedere l'alto prelato, al centro dello scandalo pedofilia
Bernard Law divenne arciprete della basilica romana, nonostante accuse pesanti. Il porporato, infatti, pur essendo venuto a conoscenza di preti pedofili, avrebbe trasferiti quest'ultimi in altre parrocchie e sempre a contatto con altri ragazzi. Una posizione "morbida" che non è mai piaciuta molto in Vaticano. A Law fu prospettata una vita in clausura, cosa mai avvenuta ma che potrebbe realizzarsi proprio con papa Francesco.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'allarme della Confesercenti: "Da gennaio sono spariti 10mila negozi, rispetto al 2012 crollo delle nuove attività (-50%)". Record di chiusure a Roma e a Torino

Crollano le nuove aperture - "Oltre al saldo molto negativo, si conferma un altro allarmante fenomeno: quello del crollo di nuove aperture. Nel primo trimestre nel settore del commercio al dettaglio, secondo le nostre proiezioni, saranno in tutto 5.988: si tratta di un risultato del 50% inferiore alle 12.321 che hanno aperto nei primi tre mesi del 2012, che rappresenta il dato peggiore degli ultimi 20 anni. Se estendiamo lo sguardo ai dati di aperture del primo trimestre 2011 e del primo trimestre 2010 in effetti, si conferma un crescente calo delle nuove iscrizioni, mentre le cessazioni restano sostanzialmente costanti, intorno alle 20-22 mila ogni anno. Il fenomeno dimostra come la crisi non incide solo sul numero di chiusure, ma anche e soprattutto sulla possibilità di aprire una nuova impresa".
A Roma e Torino il record delle chiusure - A Roma e Torino tocca il record di chiusure; Sud e Isole tengono invece piuù del Centro-Nord, che registra 7.885 chiusure a fronte di 2.054 aperture; Sud e Isole sembrano resistere un po' di più, con 5.890 cessazioni e 1.938 nuove iscrizioni. Tra le maggiori città, maglia nera va a Roma, con 553 chiusure per un saldo negativo di 392 unità. Seguono Torino (306 cessazioni, saldo negativo di 231 unità) e Napoli, dove le attività commerciali che hanno abbassato la serranda sono state 238, per un saldo finale che ha visto scomparire 133 imprese.
15.03.2013

INSERITO DA ANGELA CECERE
Un operatore della discarica di Asaminami, nella prefettura di Hiroshima, ha trovato oltre 10 milioni di yen (circa 83.000 euro) in contanti nella spazzatura che stava trattando. Il denaro è uscito, quasi integro, dalla macchina trituratrice della spazzatura, tutte in banconote da 10.000 yen. Non si sa esattamente quanto denaro ci fosse inizialmente, perché una parte delle banconote è stata fatta a pezzi dalla macchina trituratrice. L’operatore ha chiamato la polizia per restituire il denaro trovato. La polizia però non crede di riuscire a trovare il proprietario del denaro: le autorità ritengono infatti che sia stato qualche cittadino distratto che ha buttato via qualche materasso o altre suppellettile dove era custodita la cifra, ad esempio qualcuno che non sapeva che la vecchia zia defunta da poco teneva lì dentro il denaro. Di conseguenza, se non sarà trovato il legittimo proprietario, l’operatore della discarica potrà chiedere che il denaro trovato venga assegnato a lui.
15 MARZO 2013
PROPOSTO DA CINZIA FABBRINI
Sigilli al negozio di via Condotti. Indagati Paolo, Nicola e due manager. Il gruppo: «Le società estere sono reali» ROMA - Avrebbero nascosto all'erario circa 3 miliardi di euro di ricavi. E avrebbero evaso le imposte per 46 milioni di euro. Per questo motivo giovedì mattina i finanzieri del Comando provinciale di Roma si sono presentati nella sede del gruppo Bulgari, sul lungotevere Marzio, e hanno sequestrato beni immobili e mobili: nella lista anche lo storico palazzo di via Condotti. L'ACCUSA - Paolo e Nicola Bulgari (già azionisti e soci storici dell'azienda), Francesco Trapani e Maurizio Valentini, rispettivamente ex e attuale rappresentante legale della capogruppo italiana, sono indagati. Il reato contestato dalla procura di Roma è la frode fiscale prevista dall'articolo 3 del decreto legislativo 74 del 2000, in sostanza la costruzione di società e negozi societari in un'architettura fraudolenta. Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero omesso di dichiarare in Italia ai fini Ires ricavi per quasi tre miliardi di euro nel periodo 2006-2011 attraverso l'interposizione di società con sede in altri Paesi europei. Così avrebbero distribuito dividendi pari a 293 milioni di euro evadendo 46 milioni di imposte. Se l'accusa sarà provata, gli indagati rischieranno la reclusione. L'inaugurazione del negozio Bulgari a Tokyo nel 2007: a destra Paolo Bulgari, al centro Francesco Trapani, a sinistra Nicola Bulgari (Ansa)
SEQUESTRO PREVENTIVO - Ed è proprio di 46 milioni il sequestro preventivo disposto dal gip Vilma Passamonti su richiesta del procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, l'equivalente delle imposte che si presumono evase. Tra i beni colpiti rapporti bancari, assicurazioni sulla vita, partecipazioni societarie e numerosi immobili. Secondo la Finanza, il gruppo Bulgari avrebbe anche omesso di dichiarare una base imponibile Irap di oltre un miliardo e 900 milioni di euro, ma in questo caso scatteranno solo sanzioni amministrative. «ESCAPE STRATEGY» - Le indagini, scaturite dalle verifiche fiscali del Nucleo di polizia tributaria di Roma, hanno rivelato una «escape strategy» - così definita dai dirigenti del gruppo in un documento di nove pagine scoperto dalle Fiamme gialle - per sfuggire al sistema di imposizione italiano. Al centro della «escape strategy», secondo l'accusa, la normativa introdotta il 1° gennaio 2006 che riguarda la tassazione dei dividendi provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata.
LA SOCIETA' IRLANDESE - La strategia individuata dai vertici della Bulgari era basata sulla ricollocazione dei margini mondiali di guadagno, tramite controllate estere, in Stati diversi dall'Italia e, in particolare, prima in Svizzera, poi in Olanda e infine in Irlanda. Proprio l'Irlanda, ritenuta dalla Finanza «l'unico Paese disponibile con una bassa pressione fiscale, 12,5%, non localizzato in un paradiso fiscale», era stata individuata come la «meta finale» della pianificazione fiscale del gruppo. A questo scopo era stata creata la Bulgari Ireland ltd (Beire), controllata al 100% dall'italiana Bulgari spa. Il compito, solo apparente, era di immagazzinare, conservare e spedire i prodotti finiti sia alle società commerciali del gruppo sia ai distributori terzi di tutto il mondo.
DISTRIBUZIONE IMMUTATA - Le indagini delle Fiamme gialle avrebbero appurato che, con la creazione di Beire, il processo distributivo dei prodotti a marchio Bulgari (tra cui gioielli, pelletteria e profumi) non avrebbe subito alcuna modica strutturale, sia per ciò che attiene il ciclo di trasferimento fisico delle merci, sia per ciò che riguarda le modalità di pagamento: lo avrebbero confermato i molti rivenditori esterni al gruppo sentiti come testimoni. Questi ultimi infatti avrebbero spiegato che, nonostante la costituzione della società irlandese, nulla sarebbe cambiato in relazione agli ordini e e alle merci. Solo il flusso di fatturazione sarebbe stato modificato in modo da far tassare i ricavi in Irlanda: Bulgari avrebbe dunque pagato l'aliquota del 12,5% e avrebbe distribuito i conseguenti dividendi alla controllante italiana. «IMPRESE ESTERE REALI» - Bulgari, dopo aver precisato di aver ricevuto a dicembre i verbali della Finanza, in una nota sottolinea: «Le società straniere oggetto di indagine sono imprese reali ed effettive, che ricoprono un incontestabile ruolo strategico per il gruppo, con circa 300 dipendenti di diverso profilo. Bulgari - prosegue il comunicato - intraprenderà tutte le azioni necessarie a chiarire la sua posizione di fronte alle autorità competenti». Lavinia Di Gianvito CORRIERE DELLA SERA
15.03.2013
PROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Era nudo e con la cinta dei pantaloni stretta al collo. La porta è risultata chiusa dall'interno, ipotesi strangolamento per gioco erotico.
ROMA - È giallo a Roma per la morte di un uomo di 47 anni , M. P. ,trovato impiccato alla spalliera del letto della sua abitazione in via Andrea Sacchi 4, nel quartiere Flaminio. Il corpo è stato ritrovato dai vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento, dove la vittima viveva da sola, dopo aver forzato la porta d'ingresso. L'uomo lavorava in Banca d'Italia. Dalle prime ipotesi si potrebbe trattare di strangolamento per un gioco erotico.
STRANGOLAMENTO - Nell’abitazione non sarebbero stati notati segni di colluttazione né di rapina. Nessun segno apparente di violenza sul corpo. Non sono stati portati via né denaro né gioielli né oggetti preziosi. Il corpo era nudo sul letto ed è stato trovato con la cinta dei pantaloni stretta al collo e legata alla spalliera del letto. La porta dell’abitazione era chiusa con le chiavi di casa attaccate all’interno, ma la finestra della stanza da letto era aperta. Sul posto sono a lavoro gli agenti della polizia scientifica e del commissariato Villa Glori. Secondo primissime informazioni, il certificato del medico legale parlerebbe di strangolamento e non si esclude che stesse praticando autoerotismo procurandosi piacere con il soffocamento.
CORRIERE DELLA SERA
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Per dare forma alle nuvole basta un po' di fantasia, non serve certo l'intercessione del Signore. Eppure più di una persona ieri, a distanza di qualche ora dall'elezione di Papa Francesco, ha "letto" nel cielo della Florida - esattamente sopra Palm Beach - un segno divino: una splendida nuvola a forma di angelo, resa ancora più suggestiva dalla luce del tramonto. Diversi utenti di Facebook l'hanno fotografata e pubblicata sul social network, dove è ben presto diventata virale. Un altro straordinario evento atmosferico contraddistinse, circa un mese fa, l'annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI: il fulmine che colpì la cupola di San Pietro, immortalato dai fotografi Alessandro Di Meo, dell'agenzia Ansa, e Filippo Monteforte per Afp