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SEZ.DISABILITà NEWS Riconosciuta la correlazione tra autismo e vaccino trivalente

30 Maggio 2013, 08:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Tribunale di Rimini, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 148:2012 del 15.3.2012, ha riconosciuto in capo al minore Valentino Bocca il nesso di causalità tra la vaccinazione e l’autismo, ed i benefici di indennizzo di cui alla Legge n. 210/1992. Sono state accolte tutte le richieste difensive.

Di seguito riportiamo l’articolo riportato sul DailyMail il 15 Maggio e tradotto daCOMILVA, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni, nel quale si parla della vittoria di questi genitori che hanno visto riconosciuto il legame tra l’autismo del loro bambino e la vaccinazione trivalente fattagli a 15 mesi, il vaccino MPR, quello che quasi tutte le mamme fanno ai bimbi contro rosolia, morbillo e parotite. E’ una sentenza importante perchè per la prima volta viene riconosciuta legalmente la correlazione tra vaccino e danni fisici, una correlazione che da anni viene studiata e sostenuta dal gastroenterologo britannico Dr. Andrew Wakefield che nel 1998 pubblicò una ricerca sulla rivista The Lancet che suggeriva un possibile un legame tra il vaccino MPR, la malattia intestinale cronica e l’autismo.

Grazie a questi genitori per aver condiviso la loro storia, una triste storia.


In una delle foto preferite di famiglia, scattata dal papà, sorride alla telecamera in braccio alla mamma. I suoi genitori conservano gelosamente questa preziosa fotografia. E’ un ricordo di come fosse il loro unico figlio prima che, in una mattina di primavera, lo accompagnassero presso la locale azienda sanitaria per somministrargli una vaccinazione infantile considerata di routine.

Dopo quell’iniezione Valentino non è più stato lo stesso. Ha sviluppato l’autismo e, con una sentenza che possiamo definire storica, un Giudice ha riconosciuto che la sua grave disabilità è stata provocata proprio dall’inoculazione del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR in inglese, in italiano MPR). Questa sentenza emessa da un Tribunale di una provincia Italiana mette in discussione le teorie dominanti nell’ambiente scientifico ufficiale secondo il quale non esiste alcuna correlazione fra il vaccino MMR e l’autismo, e potrebbe avere profonde implicazioni in Inghilterra e in tutto il mondo.

Ai genitori di Valentino, Antonella, 44 anni, e Maurizio, 43, sono state assegnate 140.000 sterline, che dovranno essere versate dal Ministero della Salute e gli stessi intendono in seguito avviare una causa civile per il danno biologico contro il Governo Italiano che potrebbe doverli risarcire di altre 800.000 sterline. “Naturalmente i soldi non restituiranno la salute al nostro bambino, perfettamente sano com’era a 15 mesi, prima che i medici gli somministrassero il vaccino” ha detto sua madre questa settimana, quando ci ha ospitato nel piccolo e grazioso appartamento a Riccione, nel nord Italia, dove attualmente vive la famiglia.

Oggi abbiamo un altro Valentino. Lo amiamo tantissimo, ma la nostra vita non potrà mai più essere la stessa. Ha nove anni, ma non parla, riesce solo un po’ a cantare. Non riesce a impugnare una matita. Ha un insegnante di sostegno a scuola che lo aiuta ed è difficile per lui stare insieme agli altri bambini. Cosa riserva il futuro per lui, o per noi, non lo sappiamo”.

La storia di Valentino Bocca è tragica. La sua famiglia ha accettato di rendere pubblica la propria identità per la prima volta da quando la sentenza è diventata di dominio pubblico. Hanno scelto di parlare in esclusiva con il Daily Mail perché credono che gli altri genitori di tutto il mondo debbano sapere cosa è successo al loro figlio.

L’autismo comprende un vasta gamma di disordini dello sviluppo che interessano la comunicazione, le abilità sociali e la capacità del bambino di condurre una vita normale.

Le famiglie con bambini gravemente autistici dicono che le loro vite sono distrutte. Prendersi cura dei pazienti con questo tipo di disturbo costa allo Stato Inglese miliardi di sterline l’anno.

Il numero dei casi di autismo è aumentato vertiginosamente negli ultimi quarant’anni e nelle ultime statistiche i ricercatori hanno stimato che un bambino inglese ogni 64 ha una patologia che rientra nello spettro autistico. Si sono fatte svariate ipotesi sulla causa di questo dramma capitato a così tante famiglie.

Negli anni ’80 solo 4 bambini ogni 10.000 manifestavano un qualche segno di autismo.

Alcuni genitori sospettano da tempo il vaccino MPR, un cocktail dei tre virus di morbillo, parotite e rosolia, anche se il Dipartimento di Salute e il Servizio Sanitario Nazionale sostengono assolutamente che siano solo un miglioramento dei criteri diagnostici e fattori ambientali i responsabili di questa straordinaria crescita del numero di casi di autismo.

Nel 1998, un articolo pubblicato sulla rivista medica The Lancet, scritto dal Dr. Andrew Wakefield, ha messo in collegamento il vaccino MPR e l’autismo. I suoi metodi di ricerca sono stati in seguito screditati, ma la conseguenza è stata che moltissimi genitori inglesi hanno rifiutato di far vaccinare i loro figli e i casi di morbillo sono aumentati. Ma il morbillo è comunque una malattia infettiva che molto raramente e solo in determinate condizioni di salute è mortale.

Negli ultimi anni i genitori hanno ripreso fiducia nei confronti dell’MPR ma questa sentenza di un Tribunale Italiano riapre la polemica. Questa settimana, Luca Ventaloro, avvocato della famiglia Bocca, specializzato nelle cause sui danno da vaccino, ha affermato che la sentenza di Rimini è stata la “prima ammissione pubblica” in Italia che il vaccino MPR può, in alcuni casi, causare l’autismo in un bambino sano.

Determinante è stata la perizia di Antonio Barboni, il medico legale nominato dal Giudice, la quale afferma che “in assenza di altre condizioni preesistenti” esiste una “ragionevole probabilità scientifica” che l’autismo di Valentino possa essere stato “scatenato dalla somministrazione del vaccino MPR somministrato in una struttura sanitaria”.

Le deduzioni del Dr. Barboni hanno confermato le perizie di altri due illustri medici che hanno visitato Valentino e approfondito la sua storia medica. 

Il Giudice Lucio Ardigò ha riconosciuto il risarcimento alla famiglia condividendo le tesi dei medici. Nella Sentenza stabilisce definitivamente che il disordine autistico associato con un ritardo cognitivo medio di cui soffre Valentino è collegato alla somministrazione del vaccino, come affermato dal Dr . Barboni.

L’Avvocato Ventaloro ha spiegato ieri: “Questo è molto importante per l’Inghilterra che usa, e ha usato, un vaccino MPR con gli stessi componenti di quello iniettato a Valentino. E’ sbagliato che Governo ed Autorità Sanitarie esercitino forti pressioni sui genitori affinché sottopongano i loro figli al vaccino MPR, ignorando che questo vaccino può causare autismo”-

Claudio Simion, presidente del COMILVA, ha aggiunto: “La sentenza di Rimini è di vitale importanza per i bambini di tutto il mondo. La diffusione dell’autismo è in aumento ed è terribile che le autorità chiudano ancora gli occhi sul collegamento tra vaccino MPR e questa sindrome”. Senza alcun dubbio queste affermazioni sono in perfetto accordo con il pensiero della famiglia di Valentino.

La famiglia Bocca dopo che al loro bambino, che all’epoca aveva cinque anni, è stato diagnosticato definitivamente l’autismo, si è rivolta al COMILVA per ricevere delle informazioni sulla possibilità di avere un risarcimento, perché certa che la vaccinazione fosse la causa di tutto.

Inizialmente, per cercare di capire perché il bambino piangeva per ore tutte le notti, rifiutava di mangiare tutto eccetto il pane, non riusciva a stare fermo e a concentrarsi e non guardava più negli occhi, hanno deciso di ricoverare Valentino presso un Istituto di Ricerca presso Milano, in Lombardia, clinica rinomata in tutto il mondo.

Dopo 14 giorni di test genetici per escludere una eventuale connessione familiare con la malattia, un neurologo ha messo per iscritto la diagnosi. “Ci hanno dato una grossa cartella con il nome di Valentino stampato sopra con la parola ‘autismo’,” ricorda mamma Antonella. “ Avevamo avuto il sospetto che di autismo si trattasse, ma tutti i medici e gli specialisti che lo avevano visitato non lo avevano espresso chiaramente”.

Il padre Maurizio aggiunge: “Quando parlavamo dei nostri sospetti sul vaccino MPR e raccontavamo come Valentino fosse stato un bambino normalissimo e felice prima del vaccino, questi medici ci guardavano come fossimo dei visionari.”

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PRIMO PIANO SARAH, 10 ANNI, RISCHIA LA MORTE PER UN CAVILLO: "PICCOLA PER IL TRAPIANTO"

30 Maggio 2013, 08:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

ANTEPRIMA www.mikivettica.net PHILADELPHIA - A soli 10 anni Sarah Murnaghan sta per morire: malata di fibrosi cistica, attaccata a tubi per respirare al Children Hospital diPhiladelphia, la bambina aspetta da 18 mesi un trapianto di polmoni che con ottime probabilità le potrebbe salvare la vita.
Ma alla piccola il trapianto è di fatto negato: la legge prevede che i polmoni adulti - a cui Sarah è candidata - vadano offerti prima a tutti gli adulti in lista d'attesa per l'organo, e solo dopo ai ragazzini come lei. Se avesse 12 anni - questa l'età in cui secondo la norma i bambini divengonò adulti - Sarah sarebbe salva. Ma - secondo gli stessi medici curanti - probabilmente la piccola non vedrà nemmeno gli 11 anni ed ha i giorni contati. 


 

 

 

L'APPELLO DEI GENITORI La madre, Janet Murnaghan, sta tentando il tutto per tutto ed ha avviato una raccolta di firme per una petizione in cui si chiede all 'Organ procurament and transplantation network' di cambiare le sue direttive e permettere di far salire Sarah in cima alla lista d'attesa per il drammatico aggravarsi delle sue condizioni. Ma le 40.000 firme presentate non hanno sinora sortito alcun effetto: l'organizzazione, che dipende dal Ministero della Sanità Usa, ha risposto che non si può fare alcuna eccezione. Nemmeno per la bimba.«Darle un vantaggio creerebbe uno svantaggio per gli altri», è stato il verdetto. «Non stiamo chiedendo una scelta preferenziale per Sarah - denuncia la madre - chiediamo semplicemente uguaglianza in base alla gravità della sua malattia». Secondo gli esperti, i malati di fibrosi cistica hanno un'aspettativa di vita in media di 31 anni ma se ottengono un trapianto di polmoni vengono in molti casi considerati curati. È questa l'opinione di Devang Doshi, polmonologo pediatrico al Beaumont children hospital in Michigan:«Spezza il cuore una storia simile, in cui un bimbo ha un bisogno disperato di trapianto per sopravvivere e malati con patologie meno severe rischiano invece di ottenere l'organo solo per l'età più matura». Per il bioetico Arthur Caplan,i bambini dovrebbero avere la priorità sugli adulti nell'ottenere organi da trapianto se sono più malati degli adulti. «Ma - ha aggiunto - la scelta non è mai comunque semplice in quanto molti fattori vanno considerati come le possibilità di sopravvivenza individuali»

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO GIALLO A VENEZIA, RINVENUTO IN ACQUA CADAVERE DECAPITATO E SENZA BRACCIA

30 Maggio 2013, 08:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - È giallo a Venezia dopo il macabro ritrovamento avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi. Un cadavere è affiorato in laguna tra laMarittima e Sacca Fisola. L’allarme è stato dato da un veneziano che lo ha notato da una barca in transito. Si tratterebbe di una donna e sarebbe in acqua da circa un mese (il cadavere era molto gonfio): era privo della braccia e della testa.
Sui resti del busto e delle gambe sono stati notati pantaloni e calzaturedi foggia femminile che fanno pensare che si trattasse di una donna. Nessuna traccia, invece, di documenti di identità.

Secondo i vigili del fuoco a provocare la risalita del cadavere dal fondo sarebbe stato il passaggio di una grande nave nella zona che ha smosso il fondale. Il pm di turno ha subito disposto l’autopsia che sarà particolarmente difficile visto l'avanzato stato di decomposizione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco per il recupero della salma. Dalla prima ispezione del cadavere appare impossibile stabilire se ci fossero segni di violenza.

LEGGO.IT

30.05.2013

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PRIMO PIANO NEW YORK , LETTERA AVVELENATA AL SINDACO BLOOMBERG: "VOGLIONO PUNIRLO PER CAMPAGNA ANTI-ARMI"

30 Maggio 2013, 08:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NEW YORK - La CNN ha fatto sapere che la polizia ha rinvenuto tracce di ricina in alcune lettere recapitate al sindaco di New York, Michael Bloomberg. Stando a fonti investigative, le missive potrebbero essere legate all'impegno di Bloomberg nella lotta alla diffusione di armi da fuoco.

La presenza di ricina all'interno delle buste inviate al miliardario sindaco newyorkese - spiega la polizia - è stata rilevata in una serie di test preliminari e dovrà ora essere confermata attraverso ulteriori esami. Torna dunque l'incubo delle lettere contenenti veleno. Lo scorso mese, dopo l'attentato di Boston, alcune missive furono inviate sia ad alcuni senatori in prima linea nella battaglia contro le armi da fuoco, sia al presidente Barack Obama. Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 ci fu invece il caso dell'ondata di lettere all'antrace spedite a diversi parlamentari e giornalisti e che provocò 5 morti.

LEGGO.IT

30.05.2013

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE JUVE, SI COMPLICA L'AFFARE JOVETIC: MEZZA EUROPA SUL MONTENEGRINO

30 Maggio 2013, 08:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO - Tutti pazzi per Jovetic. Sembra che ogni strada del mercato porti al montenegrino, ormai accerchiato dalle pretendenti. Intorno a lui c’è lo stesso traffico che si può incontrare sulla tangenziale di Milano oppure sul Grande Raccordo Anulare. La Juve dovrà vedersela innanzitutto con il Chelsea di José Mourinho. Anzi, con le sterline di Abramovich. Secondo il Daily Express, infatti, il club londinese è pronto a offrire ben 29 milioni di euro cash. Una proposta che farebbe impallidire quella bianconera di 18 milioni più Marrone o Gabbiadini. Non solo, sull’attaccante ci sarebbe anche il City, con 24 milioni di euro più il portiere rumeno Pantilimon. E come se non bastasse, la Juve rischia di dover fare a sportellate anche con il Borussia Dortmund e con l’Arsenal. Aquilani, intanto, ha salutato l’ormai ex compagno di squadra: «Credo che Jovetic andrà via, un anno fa gli era stata fatta una promessa. Sono sicuro che ci mancherà. Stevan è un giocatore che può far comodo a qualsiasi squadra di alto livello». La Fiorentina, che nel fine settimana incontrerà l’agente Ramadani, è intenzionata a scatenare un’asta internazionale: «Jovetic è amato e apprezzato non soltanto in Italia, quindi la società e lo stesso giocatore valuteranno ogni richiesta», ha spiegato l’ad viola Mencucci. È fondamentale, però, la volontà di Jo-Jo che, a quanto risulta, vuole soltanto la Juventus. Resta sempre caldo, intanto, il fronte bianconero per Higuain. Trovata l’intesa con il giocatore, la Juve cerca l’accordo economico con il Real Madrid, con cui i bianconeri si incroceranno negli Usa a fine luglio nella Champions Cup: a 23-25 milioni si chiude. Capitolo Vucinic. Su Mirko c’è il forte interesse del Tottenham. Il club londinese per portarlo alla corte di Villas Boas sarebbe disposto a sborsare 20 milioni. Il che significherebbe un tesoretto in più per le casse della Signora. La Juve, infine, ha mosso un altro passo verso Ogbonna. Il Toro chiede 15 milioni, ma si è detto disponibile ad applicare un forte sconto se nell’affare stracittadino rientrerà Gabbiadini o Boakye.

di Timothy Ormezzano

Giovedì 30 Maggio 2013

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 28.05.2013 A CURA DI EVA PAPPACODA VIDEO

29 Maggio 2013, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA

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APPROFONDIMENTO

Mercoledì 29: attenzione, arriva un altro  nucleo instabile dal Nord Europa il quale scava una depressione tra la Francia e il Nordovest Italia con altro maltempo su parte del Nord, segnatamente in mattinata sulle Alpi un po' tutte, su alto Piemonte, alta Lombardia, fino a Milano e medie pianure, su Trentino AA, Centronord Veneto, e Friuli; nubi e qualche pioggia anche sulla Liguria di Levante, ampio soleggiamento altrove. Neve al mattino sulle Alpi a 1400/1600 m.  Al pomeriggio peggiora su tutto il Piemonte con piogge e temporali diffusi anche forti sulle aree centro-meridionali, Torinese, Astigiano; rovesci e locali temporali su buona parte della Lombardia e al Nordest, eccetto l'Emilia Romagna. In serata temporali forti su Sudest Piemonte, Alessandrino, verso Centroest Liguria, forti su Genovese, ancora rovesci e temporali su Lombardia, Centronord Veneto, Friuli, rovesci altrove sul Piemonte, locali su Ovest Emilia, più asciutto sul resto dell'Emilia e sulla Romagna, basso Veneto. Neve sulle Alpi e Nord Appennino fino a 1300/1400 m la sera. Nubi irregolari con locali rovesci per tutto il giorno sulle aree appenniniche del Centro e sulla Sardegna, verso Ovest Campania dal pomeriggio e la sera, prevale il tempo asciutto e ampiamente soleggiato altrove al Centro e al Sud. Clima più mite al Sud con 24/27° di massima.

Nord: attenzione, si scava una bassa pressione tra la Francia e il Nordovest Italia con altro maltempo su buona parte dei settori, in particolare  in mattinata sulle Alpi un po' tutte, su alto Piemonte, alta Lombardia, fino a Milano e medie pianure, su Trentino AA, Centronord Veneto, e Friuli; nubi e qualche pioggia anche sulla Liguria di Levante, ampio soleggiamento altrove. Neve al mattino sulle Alpi a 1400/1600 m.  Al pomeriggio peggiora su tutto il Piemonte con piogge e temporali diffusi anche forti sulle aree centro-meridionali, Torinese, Astigiano; rovesci e locali temporali su buona parte della Lombardia e al Nordest, eccetto l'Emilia Romagna. In serata temporali forti su Sudest Piemonte, Alessandrino, verso Centroest Liguria, forti su Genovese, ancora rovesci e temporali su Lombardia, Centronord Veneto, Friuli, rovesci altrove sul Piemonte, locali su Ovest Emilia, più asciutto sul resto dell'Emilia e sulla Romagna, basso Veneto. Neve sulle Alpi e Nord Appennino fino a 1300/1400 m la sera.Temperature stazionarie o in lieve locale aumento con  massime tra 16 e 21° in pianura. Venti  moderati o forti da S/SO sulla Liguria, Sull'Emilia Romagna, Nord Appennino e soprattutto sul Golfo Ligure, qui anche intensi. 

Centro: nubi diffuse con rovesci sparsi alternati a schiarite tra Toscana, Lazio e Umbria al mattino, poi, in giornata i fenomeni si concentrano sulle aree appenniniche, specie sull'Umbria, Est Toscana e Ovest Marche anche con temporali e locali  temporali anche sui rilievi laziali, localmente Ovest abruzzesi; ampio soleggiamento altrove.  Temperature stazionarie o in locale, lieve aumento con massime tra 19 e 23° in pianura.Venti da SE moderati con rinforzi sui bacini tirrenici e in Appennino.  

Sardegna: nubi irregolari e qualche rovescio locale al mattino sulle aree centro-orientali, ampio soleggiamento altrove; in giornata aumentano le nubi con qualche rovescio sulle aree di Sudest, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano poi, la sera, più nubi e locali rovesci verso il Sassarese, meglio altrove.   Temperature stazionarie con 18/21° in pianura, qualche grado in meno sul Sassarese. Venti moderati o localmente forti da Ovest sui bacini settentrionali e sulle Bocche, moderati con rinforzi in prevalenza da O/NO altrove, da SO sui bacini tirrenici meridionali. 

Sud e Sicilia:  continua un  tempo in prevalenza soleggiato e stabile ovunque salvo un po' di nubi alte e stratificate sulla Campania e localmente sulla Sicilia e una tendenza, al pomeriggio, ad addensamenti e qualche rovescio su Ovest Campania poi , la sera, più nubi e qualche rovescio anche su Ovest Sicilia,  Palermitano, Nord Trapanese. Temperature in aumento con 22/27° in pianura. Venti moderati o forti da O/SO sulle aree appenniniche tra Campania, Lucania e Nord Puglia e sul Tirreno in mare largo. Moderati o forti da O/SO sullo Ionio centro-occidentale e forti da O/ NO sul mare e Canale di Sicilia.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.05.2013 A CURA DI ANGELA CECERE

29 Maggio 2013, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nA cura di Angela Cecere Santo(i) del giorno : S. ORSOLA (Giulia) Ledóchowska, Vergine e fondatrice,  B. ELIA di San Clemente (Teodora Fracasso), Monaca O.C.D.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,32-45. 
Mentre erano in viaggio per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti; coloro che venivano dietro erano pieni di timore. Prendendo di nuovo in disparte i Dodici, cominciò a dir loro quello che gli sarebbe accaduto: 
«Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: lo condanneranno a morte, lo consegneranno ai pagani, 
lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni risusciterà». 
E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo». 
Egli disse loro: «Cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: 
«Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 
Gesù disse loro: «Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». 
E Gesù disse: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete. 
Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». 
All'udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni. 
Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. 
Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, 
e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. 
Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti». 

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PRIMO PIANO BARLETTA Botte ai bimbi, arrestata maestra d'asilo «Venivano trattati come sacchi di patate» VIDEO

29 Maggio 2013, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Maltrattamenti su bimbi di 3 e 4 anniAi domiciliari una maestra d'asilo

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE Il provvedimento dopo la denuncia di alcuni genitori Tutto filmato. L'accusa del procuratore capo Capristo BARLETTA - A documentare i maltrattamenti ci sono i video con cui i carabinieri l’hanno incastrata. Una maestra di 43 anni educava i suoi piccoli alunni di una scuola dell’infanzia (bimbi di 3-4 anni) di Barletta togliendo loro la sedia, mentre cercavano di sedersi; oppure pestava i piedini a quelli che camminavano carponi. Ricordano probabilmente metodi di altri tempi quelli addebitati alla donna arrestata dai carabinieri di Barletta con l’accusa di maltrattamenti aggravati.

LE TELECAMERE - Le indagini dei militari, coordinate dal sostituto procuratore Michele Ruggiero, si sono svolte con l’aiuto delle telecamere nascoste, piazzate nell’aula in cui insegnava la donna in seguito alle numerose denunce arrivate dai genitori. I loro bambini erano sempre più impauriti all’idea di tornare a scuola la mattina.

L'ORDINANZA - L'ordinanza del gip del tribunale di Trani, Rossella Volpe, spiega che l'insegnante «…abusando di autorità, poteri e prerogative propri delle sue funzioni educativo-formative, violando i doveri di equilibrio e correttezza inerenti le attività di cura, vigilanza e custodia esercitate nei confronti di bambini (di anni 3) a lei affidati, approfittando della loro condizione di particolare vulnerabilità, li ha ripetutamente maltrattati». Da qui la decisione di mandarla ai domiciliari, anche se i bambini erano stati ritirati da scuola. Dopo le denunce dei genitori i piccoli, che hanno tra i 3 e i 4 anni, sono stati sentiti con l’aiuto di una psicologa, poi si è passati all’installazione delle telecamere. Il procuratore Carlo Maria Capristo, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina in procura, ha detto che la maestra barlettana «trattava i bambini come sacchi di patate» e che questi «quando parlavano delle maestre, distinguevano quella buona da quella cattiva». «L’esperienza di Barletta - ha concluso - non è certo inferiore a quella di altre città italiane in cui si sono scoperti fatti di questo genere. L’appello è, ancora una volta, a genitori ed educatori: denunciate». Quanto accaduto nella scuola alla periferia di Barletta è comunque «un fatto isolato», secondo quanto riferito dal comandante della compagnia dei carabinieri, Marco Vatore.

Carmen Carbonara CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

29.05.2013

 

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CIOCIARIA NEWS Frosinone, acqua: Sel riapre il dibattito

29 Maggio 2013, 12:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Si torna a parlare di acqua pubblica. Domani, infatti, presso l'hotel Memmina a Frosinone, (alle 17.30) il circolo di Sinistra Ecologia e Liberta' riapre il dibattito attorno al tema acqua pubblica, ormai finito nell'oblio, ignorato dalla politica locale e nazionale almeno fino alla prossima siccità", così Pietro Fargnoli del coordinamento cittadino di Sel. continua Nazzareno Pilozzi. .Siamo convinti che i cittadini abbiano il diritto di riappropriarsi della gestione dell'acqua attraverso una struttura pubblica in grado di risolvere i tanti problemi della rete idrica, migliorare il servizio e applicare tariffe eque. In questi ultimi anni, la politica locale, con atteggiamenti ondivaghi e mai chiari, ha consentito all' Acea di ignorare molti dei suoi doveri contrattuali rinviando l'unica soluzione possibile: la risoluzione del contratto e il ritorno della gestione del servizio idrico provinciale in mano pubblica, nel pieno rispetto dei risultati dei referendum del 2011>.

CIOCIARIA NOTIZIE

29.05.2013.

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Crisi e ruolo delle banche. Codici: "Testimonianze e difficoltà dei cittadini"

29 Maggio 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'Associazione: "Sembra che alcuni istituti bancari disattendano le convenzioni, anche nei casi di importi irrisori, per poi proporre finanziamenti con tassi esageratamente elevati" Frosinone - Da Codici Frosinone riceviamo e pubblichiamo: "Crisi economica, perdita di lavoro, imprese in difficoltà che chiudono i battenti. Nel Frusinate, come anche in molti altri luoghi purtroppo, il disagio economico e sociale è arrivato a livelli molto alti. Qual è il ruolo delle banche in tutto ciò? Il comportamento di alcune di esse sicuramente non è di sollievo per i piccoli imprenditori che portano avanti delle attività. Sembra che alcuni istituti bancari convenzionati con enti di rappresentanza di categorie produttive, disattendano le convenzioni, anche nei casi di importi irrisori, per poi proporre finanziamenti con tassi esageratamente elevati. Dov’è allora la convenienza per l’utente? A cosa servono le convenzioni? L’associazione ha raccolto diverse testimonianze di cittadini che hanno avuto simili problematiche, di seguito riportiamo la più recente. Un piccolo artigiano da anni titolare di un conto corrente presso un’importante banca nazionale con sede nella provincia di Frosinone, chiede un finanziamento di 20.000 euro. Inizialmente l’Istituto di credito suggerisce di rivolgersi ad un ente di rappresentanza di categorie artigianali con il quale ha una convenzione, che garantirebbe maggiori garanzie e condizioni favorevoli. In seguito però, nonostante l’accettazione della pratica da parte dell’ente, la Banca decide di rifiutare la cogaranzia, per poi proporre, essa stessa, un finanziamento con tasso del 10%. Sono molte le segnalazioni di famiglie e piccoli imprenditori che versano in difficoltà economiche e che rimangono deluse dal comportamento di alcuni istituti di credito. Si ricordi che il rischio, nelle situazioni di forte disagio economico, è sempre quello di cadere nella morsa dell’usura. Il Codici invita i cittadini che avessero vissuto storie analoghe a quella sopra riportata a contattare lo Sportello Legale Codici, sito i Viale Enstein 34, Tel: 06.5571996, E-mail: segreteria.sportello@codici.org. L’associazione provvederà al più presto ad inoltrare le segnalazioni alla Consob e alla Prefettura.

CIOCIARIA NOTIZIE

29.05.2013.

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