SEZ. VANGELO E METEO SANTO E VANGELO DEL 08.06.2013 A CURA DI KSENIA KULIKOVA
A CURA DI KSENIA KULIKOVA
| 8 Giugno - S. Medardo Vescovo. |
I genitori di Gesù si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua.
Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza;
ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.
Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;
non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava.
E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo».
Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?».
Ma essi non compresero le sue parole.
Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.
| SANTO DEL GIORNO S.MELARDO VESCOVO S. Medardo aveva della proprietà personale e del furto idee decisamente diverse da quelle di Dracone, il severo legislatore di Atene, che così parla nel Giudizio universale di Papini: «La proprietà era tutt'uno coll'uomo; e quasi la sua stessa possibilità di vivere, quasi il suo sangue... Anche il ladro meritava dunque, per la sua somiglianza con l'omicida, la morte, e perciò nelle mie leggi comminai la pena capitale a chiunque rubasse, qualunque fosse il valore e la quantità delle cose rubate ». Erano invece idee più somiglianti a quelle del buon mons. Myriel dei Miserabili di Victor Hugo, che forse s'ispirò proprio a S. Medardo, santo molto popolare in Francia.
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