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COSTIERA AMALFITANA NEWS Catturarono noto latitante, Carabinieri Amalfi ricevono encomio a celebrazioni fondazione dell’Arma

6 Giugno 2013, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECEERE IL VESCOVADO

ANTEPRIMA) Si è svolta questa mattina, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, la celebrazione del 199° Annuale della fondazione dell'Arma nel segno dell'austerità e della sobrietà che l'attuale congiuntura economica impone. Nell'occasione il Comandante della Legione Campania, Generale di Divisione Carmine Adinolfi, ha conferito un encomio semplice al comandante della Compagnia di Amalfi, Capitano Alberto Sabba, e ai suoi uomini, il luogotenente Giuseppe Flinio, il maresciallo aiutante s.USP Giuseppe Riitano, i marescialli capo Giorgio Covato e Giovanni Marino, i vice brigadieri Antonio Moretti, Guido Senatore, Michele Colella e l'appuntato scelto Luca Mascolo per l'operazione che il 25 agosto dello scorso anno portò all'arresto del pericoloso pluripregiudicato Corrado Sparandeo, denominato "Pinocchio", preso nel centro di Amalfi. «Avuta notizia nel territorio di competenza di un pericoloso pluripregiusicato - si legge dalla motivazione riferita ai nostri militari - ricercato capo di un agguerrito clan camorristico partecipano ad attività di polizia giudiziaria che consentiva di localizzare e trarre in arresto l'uomo e di deferire in stato di libertà una donna per favoreggiamento personale». Per la Compagnia dei Carabinieri di Amalfi il 2012 ha portato al conseguimento di importanti risultati, con 57 arresti, 1256 pattuglie e 2501 Militari impiegati; 3557 mezzi controllati e 5829 persone identificate, nonostante l'organico sempre più sottodimensionato Un controllo costante del territorio che ha portato ad elevare oltre 302 contravvenzioni al Codice della Strada con 6 persone denunciate in stato di libertà ed altrettante patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Il contrasto al consumo di sostanze stupefacenti ha portato a segnalare oltre 70 persone, sorprese in possesso di sostanze illecite di vario tipo ed al sequestro di quasi 300 grammi tra Hashish, Marijuana, eroina oltre che a 140 piante di canapa indiana e 700 semi per future piantagioni. Le persone denunciate all'Autorità Giudiziaria sono state oltre 150 per i reati più disparati, la maggior parte indicati quali causa di quell'allarme sociale che tanto turba le famiglie italiane. Truffa, furto, ricettazione, commercio di sostanze alimentari nocive, danneggiamenti, sono solo alcuni dei reati scoperti e segnalati all'Autorità Giudiziaria competente. La lotta all'abusivismo edilizio, da sempre nel mirino delle forze dell'ordine della Costiera, ha fatto rilevare oltre 2.200 metri quadri di manufatti irregolari, per un valore commerciale di oltre 4 milioni di Euro e ha portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria di 77 persone. Ultimi - non per importanza - gli arresti operati durante l'estate, che hanno raggiunto quota 21 e tutti per reati gravi come le 5 persone arrestate per spendita di monete false, reato reso ancor più subdolo dall'attuale congiuntura economica e che sarà destinato a riempire sempre più le pagine di cronaca, o le 3 persone arrestate perché sorprese a detenere ed a coltivare marijuana destinata alla vendita del mercato Costiero. Diversi sono stati gli arresti per truffa e furto in abitazioni o di auto o moto, senza dimenticare l'arresto per evasione del camorrista Corrado Sparandeo. La Redazione del Vescovado e il Direttore Emiliano Amato rivolge al Capitano Sabba e ai suoi uomini le più vive felicitazioni per il prestigioso riconoscimento ricevuto.

06.06.2013

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento - Piantati nuovi lecci nei giardini della villa comunale

6 Giugno 2013, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'amministrazione comunale di Sorrento ha provveduto alla piantumazione di nuovi esemplari di leccio nei giardini della villa comunale intitolata a Salve D'Esposito. Lo rende noto l'assessore comunale al Verde Pubblico, Raffaele Apreda.

"Grazie alla preziosa collaborazione dei responsabili del Wwf penisola sorrentina - spiega Apreda - abbiamo sostituito alcuni alberi di leccio che si erano ammalati. Inoltre il Comune di Sorrento ha provveduto a piantare un bellissimo esemplare di quercia, nello stesso posto dove, lo scorso mese di dicembre, un cedro del Libano era stato sdradicato dal forte vento".

 

"Prosegue così il nostro impegno per la salvaguardia delle alberature - aggiunge l'assessore al Verde Pubblico - Oltre che un dovere nei confronti della natura e del paesaggio, la difesa degli alberi della nostra città contribuisce anche a rafforzare l'immagine del territorio agli occhi di turisti e visitatori".

FONTE STABIA CHANNEL

http://www.stabiachannel.it/news/index.asp?idnews=39000

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Boscoreale - Volantino su Ambiente Reale, la replica di Pasquale Cirillo

6 Giugno 2013, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Pasquale Cirillo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA TITOLARE "In riferimento a quanto emerge dai recenti volantini e manifesti di propaganda elettorale commissionati dal candidato Sindaco dott. Giuseppe Balzano, si pregia di evidenziare quanto segue, con l'avvertenza che le documentate precisazioni di cui in appresso sono state oggetto di apposita denunzia all'A.G". Lo scrive in un comunicato stampa Pasquale Cirillo, che prosegue: "con l'avvicinarsi del ballottaggio del prossimo 9-10/06/2013 tra il dott. Gennaro Langella ed il suo antagonista dott. Giuseppe Balzano, e precisamente a partire dalla giornata di domenica 02/06/2013, circolano nel Comune di Boscoreale manifesti e volantini commissionati dal predetto dott. Balzano, aventi contenuto infondato e diffamatorio nei confronti dell'esponente;

-          in particolare è dato leggere in tali strumenti di propaganda che - durante l'amministrazione Langella - la società "Ambiente Reale", Azienda speciale del Comune di Boscoreale, si sarebbe approvvigionata presso il Distributore AGIP di Via Passanti Flocco, gestita dal sig. Buono Gabriele (cognato e non suocero dell'esponente),  per un corrispettivo mensile di € 13.000,00 e per anni 4, laddove, durante la successiva gestione commissariale, la medesima Azienda Speciale avrebbe sostenuto il minor costo di € 9.000,00 mensili presso un diverso distributore (ERG di via Settetermini);

-          quanto sopra, oltre a gettare una luce vanamente diffamatoria nei confronti dello scrivente, risulta del tutto infondato per i seguenti motivi:

a)      anzitutto non corrisponde a vero (come vorrebbe lasciar intendere il committente dei ripetuti volantini) che, non appena insediatosi il Commissario prefettizio, "Ambiente Reale" abbia cambiato il proprio fornitore di carburanti: invero nel 2012 si possono considerare 2 distinti periodi di cui il primo - da gennaio a luglio - durante il quale era in carica la giunta Langella; ed il secondo - da agosto a dicembre - con la gestione commissariale; ebbene, in entrambi i periodi summenzionati il sig.Buono Gabriele ha continuato a rifornire la predetta Azienda Speciale, onde non è dato scorgere alcun automatico avvicendamento;

b)      tuttavia, la cosa più eclatante sta in ciocché gli importi fatturati dal gestore AGIP, lungi dal raggiungere il corrispettivo di € 13.000,00 mensili, si attestavano - nel primo periodo di cui al punto precedente - su valori oscillanti da un minimo di € 7.500,00 circa ad un massimo di € 

9.300,00 circa e - nel secondo periodo - da € 9.100,00 ad € 10.700,00 circa; quanto sopra  si evince in maniera inequivoca dalle allegate fatture emesse nell'ultimo anno contabile in favore di "Ambiente Reale" dal gestore sig. Buono Gabriele e da quest'ultimo all'uopo fornite allo scrivente;

 

c)      detto per inciso, contrariamente a quanto vorrebbe lasciar credere il committente dott. Giuseppe Balzano, i rifornimenti di "Ambiente Reale" presso il distributore AGIP hanno avuto inizio soltanto nel 2010, dopo essersi rifornita nei vari distributori del paese (REPSOL e Q8 di Via Passanti Nazionale, TAMOIL di Via Passanti Flocco, AGIP di Via Parrella), e non già dall'insediamento della giunta Langella (aprile 2008)

d)     il prezzo di vendita al pubblico del carburante non viene attuato dall'acquirente (Commissario), ma bensì dalla Società venditrice (ERG);

e)      il contenuto diffamatorio di quanto rappresentato al pubblico dal committente dott.Giuseppe Balzano emerge vieppiù evidente se si raffronta il dato (peraltro erroneo) della spesa media mensile con quelli (1) dei km percorsi dai mezzi di "Ambiente Reale"; (2) del prezzo medio del carburante nei diversi periodi di riferimento:

-            quanto al primo punto, giova precisare che, durante la giunta Langella, "Ambiente Reale" conferiva i rifiuti presso la molto più distante discarica sita nel Comune di Caivano, mentre all'attualità sversa nella più vicina discarica sita nel Comune di Tufino; peraltro a seguito della riduzione della forza lavoro in carico ad "Ambiente Reale" ad oggi alcuni mezzi sono fermi;  

-            in merito al secondo dato, è circostanza notoria che proprio nel periodo 2011-2012 il prezzo dei carburanti ha raggiunto i suoi livelli massimi (gasolio intorno ai 1.90 €/l), mentre dagli inizi del 2013 si è assistito ad una progressiva diminuzione fino a 1,60 €/l;

Quanto sopra viene riportato ad onor del vero, ed a tutela della onorabilità dello scrivente, il quale deve amaramente constatare che le evidenziate falsità, contenute negli strumenti di propaganda di cui sopra, hanno superato la soglia della competizione politica, ancorché aspra, per configurarsi quali gratuiti attacchi personali e diffamatori nei confronti del sottoscritto" conclude il comunicato stampa.

2/6 - Verso il ballottaggio. Volantino sui conti di Ambiente Reale 

FONTE STABIA CHANNELL

http://www.stabiachannel.it/news/index.asp?idnews=39001

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Meta - Convenzione con la capitaneria di porto per la vigilanza del litorale

6 Giugno 2013, 09:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA TITOLARE Con l'approssimarsi della stagione turistica la giunta comunale di Meta  ha stanziato la somma di quattromila euro per finanziare le attività di vigilanza lungo il litorale che saranno svolte dalla  Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Contemporaneamente, su proposta dell'assessore al Demanio Massimo Starita, è stata approvata anche la Convenzione che regolerà i rapporti e gli impegni tra i due enti.

Tra i compiti che saranno affidati ai militari dell'Autorità Marittima sono da segnalare la deterrenza e la repressione verso le attività di inquinamento della costa e di pesca illegale, oltre alla vigilanza sulla sicurezza dei bagnanti e dei diportisti.

«Questa iniziativa nasce dall'esigenza di un maggiore controllo lungo il litorale, soprattutto d'estate, per fronteggiare le possibili criticità derivanti dall'affluenza di bagnanti e diportisti. Inoltre, la collaborazione con al Capitaneria, ormai consolidatasi nel corso degli anni, sarà operativa anche sul fronte della tutela dell'ambiente che di certo costituisce uno dei patrimoni del nostro comune con importanti implicazioni di ordine economico», sottolinea il sindaco Paolo Trapani.

 

Dal punto di vista operativo, il presidio dei militari sarà operativo fino al mese di settembre e sarà ospitato in una adeguata postazione installata sul tratto di arenile in prossimità del porto, attualmente in concessione al lido Marinella.

FONTE STABIA CHANNELL

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Sorrento Accattonaggio ed artisti di strada, è bufera in Comune

6 Giugno 2013, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SORRENTO. Un argomento caldo che sta mettendo a dura prova la solidità dell'amministrazione. Anche ieri durante una riunione di maggioranza convocata per affrontare alcune questioni all'ordine del giorno, appena si è iniziato a discutere della situazione rom, i toni sono diventati subito incandescenti. Da un lato c'è la posizione del consigliere Massimo Coppola, che ha invitato senza mezzi termini il sindaco e il capo della polizia municipale ad intensificare i controlli: “In ogni angolo del paese spuntano nuovi nomadi, è un autentica emergenza. Serve una task-force”. Dall'altra gli esponenti delle liste civiche, fra cui “Sorrento Domani”, che hanno replicato a toni alti. É dovuto intervenire il sindaco per risolvere l'accesa discussione. Per quanto riguarda la proposta degli artisti di strada nel centro storico, se pur molto affascinante, pare che l'idea non sia piaciuta ai commercianti, che tramite lettere hanno fatto sapere al primo cittadino che non ci sono le condizioni tecniche e morfologiche: “Le strade sono troppo strette, la folla bloccherebbe il passaggio dinanzi agli artisti, nascondendo la nostra merce ad eventuali clienti”.

SORRENTOPRESS

06.06.2013.

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SEZ.IL PENSIERO DI ANGELA CECERE IL PENSIERO DEL GIORNO 05.06.2013 DI ANGELA CECERE

5 Giugno 2013, 09:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nDi Angela Cecere Oggi a Sant'Antimo Napoli ultimo giorno di processione del Santo Patrono che raggiungerà dapprima la zona cimitero e poi transiterà in Via Massimo Troisi dove farà visita anche a me e mia famiglia. Io sono felice di vedere a distanza di un anno Sant'Antimo a cui faccio tantissime preghiere per la mia salute e per i miei sogni affinche metta la tua mano per farli realizzare. La processione arriverà verso le ore 13.00 . Per quanto riguarda la faesta si concluderà sabato con il concertino in piazza col cantante Rosario Miraggio mio fans.

 

05.05.2013

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PRIMO PIANO PIACENZA CHOC. LUCA, 2 ANNI, MUORE DI CALDO. "DIMENTICATO DAL PAPÀ 8 ORE NELL'AUTO SOTTO AL SOLE"

5 Giugno 2013, 09:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA PIACENZA - Un bambino di 2 anni, Luca Albanese, è stato trovato senza vita, poco prima delle 17, a bordo di un'auto posteggiata in Strada Borgoforte alla periferia est di Piacenza. Il 118 ha tentato invano di rianimarlo. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori non si esclude che il bimbo, chiuso dentro l'auto lasciata sotto al sole, sia morto di caldo. L'auto era stata parcheggiata dai genitori in strada Borgoforte angolo via Bresciani, come riporta ilpiacenza.it. Sono comunque in corso accertamenti da parte dei carabinieri per accertare le cause del decesso.

"LUCA DIMENTICATO IN AUTO DALLA MATTINA" Si chiamava Luca Albanese il bimbo piacentino di due anni morto in auto, pare dimenticato dal padre, 39enne dipendente della ditta di catering Copra, davanti alla quale è stata parcheggiata l'auto con il piccolo all'interno. Secondo un'ipotesi non confermata, il papà avrebbe dovuto portare Luca all'asilo, dimenticandosene.

"LO HA TROVATO IL PAPÀ. IL NONNO ERA ANDATO A PRENDERLO ALL'ASILO E HA DATO L'ALLARME" È stato lo stesso papà a trovare morto in auto il piccolo Luca Albanese, 2 anni, da lui lasciato per otto ore in auto dove lo aveva dimenticato. Secondo una versione da confermare, Andrea Albanese, 39 anni, doveva portarlo in asilo aziendale stamani, a poca distanza dalla Copra, dove lavora, ma se n'è dimenticato. Alle 16 il nonno è andato a prenderlo e non trovandolo, ha raggiunto la Copra e dato l'allarme al figlio, che a quel punto angosciato è corso all'auto, per fare la macabra scoperta.

LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS NAPOLI CHOC, 23ENNE VIOLENTATA VICINO L'UNIVERSITÀ: FERMATO UN CLOCHARD

5 Giugno 2013, 09:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - Quando lo hanno trovato, seduto al tavolino di un bar di piazza del Gesù, aveva lo sguardo perso nel vuoto e l’aria trasandata. Un uomo sui 35-40 anni, nativo di Torino e senza fissa dimora, un volto abbastanza noto a chi abitualmente frequenta la zona dei Decumani: è il principale sospettato nella brutta, brutta storia che si è consumata ieri pomeriggio nel cuore del centro storico, a due passi dall’Università. Una violenza sessuale ai danni di una ragazza di 23 anni. Si è lasciato prendere sotto il braccio da due agenti della Squadra mobile e poco prima delle otto di ieri sera è stato condotto in Questura, per essere interrogato a lungo, fino a notte fonda. Ora su di lui si addensano sospetti gravi e un’accusa pesantissima. Poco prima, intorno alle sei del pomeriggio, quest’uomo avrebbe abusato della giovane, una studentessa napoletana di Pianura iscritta all’ultimo anno dell'Università. Minacciandola con un coltello, puntato alla gola. L'uomo - stando alla ricostruzione fornita dalla vittima - si sarebbe avventato sulla ragazza sorprendendola alle spalle, proprio mentre percorreva l’area universitaria di via Mezzocannone. Pugnale alla mano, l’ha spinta in una traversa, in un vicoletto secondario, e poi all’interno di un palazzo. Qui - nell’androne - e sempre tenendola di spalle, ha abusato di lei. Versione confermata anche dal referto medico stilato poco dopo, quando la studentessa è stata condotta presso l’ospedale Loreto Mare. Dunque non si è trattato di un tentativo di stupro, ma di una violenza sessuale consumata. Con l’aggravante della minaccia a mano armata. Attimi di puro terrore, in quell’androne oscuro del centro storico. la ragazza urla, ma deve sottostare agli abusi perché l’aggressore non smette di puntarle il coltello alla gola. C’è un particolare che la stessa vittima fornirà ai suoi soccorritori, poco dopo: «Quell’uomo puzzava di alcol». Eppoi la crudeltà senza fine, una sigaretta spenta sulla mano della ragazza in lacrime. Non si esclude, dunque, che il clochard abbia agito anche sotto l'effetto di sostanze alcoliche. Ma quel che appare veramente incredibile, in questa vicenda, è che nessuno, sia per strada quando è iniziata l’aggressione, che dopo - all’interno di un palazzo - si sia accorto di quello che stava succedendo. Consumata la violenza, lo stupratore ha finalmente lasciato andare la povera ragazza. La quale ha vagato per almeno un centinaio di metri, in direzione piazza del Gesù, prima di incontrare una pattuglia delle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura. Agli agenti ha raccontato, in lacrime, quanto era successo poco prima. E da quel momento è scattata una vera e propria caccia all’uomo tra i Decumani e piazza Dante. Mobilitati, oltre ai poliziotti dell’Upg, anche i Falchi e gli uomini della Squadra mobile, che poco dopo - grazie alle dettagliate descrizioni fornite dalla studentessa, hanno intercettato il presunto aggressore in piazza del Gesù. Se ne stava seduto tranquillamente, come se nulla fosse successo. Non è ancora chiaro se gli sia stato trovato addosso anche il coltello. Ora sul clochard pesa un’accusa pesantissima: violenza sessuale aggravata e porto di arma bianca.

LEGGO.IT

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ITALIA NEWS TORINO, BARISTA REAGISCE AD UNA RAPINA: UCCISO CON UNA RAFFICA DI COLPI DI PISTOLA

5 Giugno 2013, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PINEROLO (TORINO) - Una raffica di colpi ha raggiunto nella notte Giovanni Bruno, 45 anni, gestore di un bar di Pinerolo. L'uomo è stato ucciso da due persone in passamontagna davanti alla sua attività poiché avrebbe reagito a un tentativo di rapina. Numerosi i colpi di pistola esplosi dai malviventi con una calibro 22, tre dei quali hanno raggiunto la vittima al petto e alla schiena, uccidendolo all'istante. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il sostituto procuratore Francesco La Rosa. Già ascoltati alcuni testimoni. Allestiti in tutta la zona posti di blocco e servizi mirati per dare la caccia ai malviventi, fuggiti dopo la sparatoria. ERA GIÀ STATO DERUBATO Aveva già subito una rapina nei mesi scorsi Giovanni Bruno. Dalla prima ricostruzione dei carabinieri, la vittima avrebbe affrontato i malviventi, due banditi a volto coperto, impedendogli di entrare nel locale, in corso Torino 304. Lì è avvenuta la sparatoria. A dare l'allarme sono stati alcuni residenti della zona. Le ricerche dei malviventi sono tuttora in corso. Nella cassa del bar sono stati trovati 4 mila euro. LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS IL "PARCO DEL SESSO" A RISCHIO CHIUSURA DOPO UNA SETTIMANA. "MANCANO I PERMESSI"

5 Giugno 2013, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA POZZUOLI - Rischia la chiusura, per problemi burocratici, la Parada de l’Amor, il love parking inaugurato nei pressi della Solfatara, meno di una settimana fa.

L’atto che ne dispone lo stop è sulla scrivania del segretario generale del Municipio già da venerdì scorso, pronte per la firma. Gli uffici comunali, prima di apporre il proprio timbro, stanno studiando ogni dettaglio. A mancare tra i documenti presentati dai giovani e ingegnosi imprenditori, Daniele e Riccardo Casaletta, sono i pareri della soprintendenza per i Beni paesistici. La zona scelta per aprire il parcheggio dell’amore è sottoposta infatti a vincoli ambientali e legati al rispetto dell’assetto paesaggistico.

Ma Daniele Casaletta è sicuro della procedura che ha adottato. «Ho presentato al Comune una “Scia” – spiega – un procedimento per comunicare l’inizio immediato di attività. In questo documento, nella cui redazione sono stato seguito da un tecnico ho dichiarato di dare inizio a un parcheggio con sosta a bordo».

Protocollata questa richiesta, il Comune è nella facoltà di verificare che esistano le condizioni espresse dagli imprenditori. E deve farlo in 60 giorni.
La notizia della nascita del parking ha acceso però subito e in modo accelerato le attività di controllo. Tanto che già nel primo giorno di lavoro, sono stati intensi i controlli delle pattuglie dei vigili urbani all’ingresso della Parada. E c’era da aspettarseli, dato che il sindaco Vincenzo Figliolia, appresa la notizia del parco, aveva gelato immediatamente l’iniziativa.

«Nessuno ha mai autorizzato la realizzazione sul territorio comunale di un “parco dell'amore” o di strutture simili – aveva immediatamente comunicato il primo cittadino - In ogni caso ho disposto accertamenti con gli uffici comunali competenti, in modo da fare luce su tutti gli eventuali passaggi burocratici che sarebbero stati fatti e siamo pronti anche ad intervenire in forma di autotutela». Una preoccupazione che era sorta al sindaco per la presenza di centinaia di case nei dintorni, a ridosso di un'area turistica. In realtà la normativa che regoli questo tipo di imprenditoria non esiste. O meglio, è concepito un love parking al pari di un normale parcheggio, e per tale motivo basta per metterlo su una scia al Comune in cui si decide di inaugurarlo. A patto che siano rispettato eventuali vincoli, come nel caso di Pozzuoli.

Il parking alla Solfatara è su due piazzole di sosta per 32 posti macchina, chiusi da pannelli divisori a garanzia della privacy delle coppie, lontani da occhi indiscreti e malintenzionati, dove coppie in auto cercano intimità, pagando 5 euro ogni due ore. La Curia puteolana si era dimostrata immediatamente ostile al parco definendolo una «discarica di immoralità». L’associazione “Noi Resistiamo Qui”, hanno esortato il sindaco più volte a non frenare l’iniziativa del parcheggio, considerata come un mezzo di “utilità sociale”. Dura la risposta sulla probabile chiusura dei Verdi: «A quanto sembra la soprintendenza colpisce ancora. – dichiarano Francesco Borrelli e Paolo Tozzi - oramai è un tappo mortale anche per i giovani imprenditori. L'Anfiteatro Flavio ed il Tempio di Serapide sono in condizioni indecenti o perennemente chiusi, ma si trova il tempo per distruggere una piccola attività imprenditoriale innovativa e utile al territorio». Oggi dovrebbe arrivare il verdetto. «Noi siamo in regola – commenta Daniele – facessero tutti i controlli che ritengono opportuni. Se dovesse arrivare l’ordine di chiusura siamo pronti a presentare ricorso. E il Comune stia certo che lo vinceremo»

LEGGO.IT

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