Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

CIOCIARIA NEWS Incendio colposo ad Esperia, la Forestale denuncia i presunti responsabili

6 Luglio 2013, 10:08am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Incendio colposo ad Esperia, la Forestale denuncia i presunti responsabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il giorno 2 luglio 2013, verso le ore 23.45, in loc. Madonna delle Grazie del Comune di Esperia (FR), si è sviluppato un incendio boschivo spento solo grazie all’ausilio ininterrotto di due squadre di Vigili del Fuoco di Cassino, le quali hanno operato allo spegnimento durante tutta la notte e di un elicottero AB 412 del Corpo forestale dello Stato intervenuto già dalle prime ore del mattino successivo, sotto il coordinamento del Comando Stazione del Corpo forestale dello Stato di Pontecorvo. L’incendio ha interessato una porzione di territorio boscato di proprietà del Comune di Esperia (FR), pari a Ha. 00.20.00 circa costituita da essenze tipiche della macchia mediterranea nonché di bosco ceduo di leccio, minacciando a poche decine di metri di distanza il monastero della “Madonna delle Grazie” ubicato nei pressi, nonché un ben più vasto complesso boscato, che solo il tempestivo intervento di spegnimento ha potuto scongiurare. La pattuglia forestale, oltre a coordinare le operazioni di spegnimento, si è adoperata in attività investigativa atta a ricostruire la dinamica dell’evento, nonché all’individuazione del punto di innesco onde reperire elementi utili per risalire ai responsabili e per meglio classificare il reato. Da un’attenta indagine di carattere tecnico/scientifica, costituita da minuziosa applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche (Tecnica investigativa che rientra nel protocollo investigativo del Corpo Forestale dello Stato), si è riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti ed a risalire ai presunti responsabili, che sono stati deferiti all’ A.G., per essersi resi responsabili del reato colposo di incendio boschivo di cui all’ Art. 423 bis del C.P. e per l’abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi (residui degli ordigni esplosi ed involucri degli stessi), di cui agli Art. li 192 e 256 del D.L.gs. n. 152/2006.

FONTE 

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2013/07/05/incendio-colposo-ad-esperia-la-forestale-denuncia-i-presunti-responsabili/

Leggi i commenti

…

SARDEGNA E CORSICA NEWS Operazione dei Carabinieri a Dolianova, sequestrate armi droga ed esplosivo

6 Luglio 2013, 10:01am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA Cagliari, - Intensa attivita' dei carabinieri della compagnia di Dolianova (Ca), che per alcuni giorni , insieme ai militari dello squadrone eliportato ''Cacciatori di Sardegna'', hanno effettuato una serie di servizi contro il traffico di stupefacenti e di repressione della detenzione clandestina di armi e munizioni. I controlli nelle localita' campestri e cittadine dei comuni di Soleminis, Dolianova e Serdiana, a pochi chilometri da Cagliari, hanno permesso di effettuare due denunce e un arresto nei confronti di pregiudicati per detenzione di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di arma clandestina. Le manette sono scattate ai polsi di A.C., 38enne di Soleminis, pregiudicato, per fabbricazione e detenzione di esplosivi e produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. I militari hanno trovato in casa sua un ordigno artigianale confezionato con polvere pirica e nitrato di ammonio, rivestito con grasso animale solitamente utilizzato come esca nella caccia di frodo, soprattutto quella al cinghiale. L'animale, attirato dall'odore del grasso, all'atto della masticazione della ''polpetta esplosiva'', innesca la detonazione con conseguenze mortali. Lo stesso ordigno, se maneggiato o calpestato inavvertitamente dall'uomo causa gravissime mutilazioni. In localita' Sibiola nel comune di Serdiana, i militari hanno trovato in un anfratto roccioso un fucile artigianale cosi' detto ''tubo-fucile'' di recente realizzazione, perfettamente funzionante e pericolosissimo perche' facilmente occultabile nel bosco e esplode il colpo tramite un filo legato al grilletto al passaggio del cinghiale. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate diverse dosi di marijuana, hashish, semi di cannabis indica.

Leggi i commenti

…

PUGLIA E CALABRIA NEWS Violenze dopo Lecce-Carpi: 13 arresti

6 Luglio 2013, 10:01am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

26169006.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

Lecce, - La Polizia di Lecce ha eseguito 13 ordinanze di custodia cautelare in carcere per violenze e minacce nei confronti delle forze dell'ordine e degli stewards, in occasione dell'incontro di calcio, tenutosi il 16 giugno scorso a Lecce, tra la compagine locale e quella del Carpi, play-off valevole per la promozione in serie B. Gli agenti della Digos, con l'ausilio di mezzi tecnici, testimonianze e videoriprese, hanno individuato gli autori delle aggressioni e danneggiamenti avvenuti al termine dell'incontro di calcio sia all'interno sia all'esterno dello stadio ''Via del Mare'' e hanno eseguito 25 perquisizioni. Tra i destinatari dei provvedimenti c'è un soggetto residente a Palermo, autore tra l'altro dell'incendio di un automezzo della Polizia, a conferma, sottolineano gli investigatori, dello storico ''gemellaggio'' tra gli ultras locali e quelli palermitani.

06.07.2013.

Leggi i commenti

…

SEZIONE SICILIA NEWS Catania, si era dato fuoco in auto: morto imprenditore pensionato

6 Luglio 2013, 09:51am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA Catania - A Catania, dopo due giorni di agonia in ospedale, e' morto l'imprenditore pensionato di 61 anni che due giorni fa' si diede fuoco ad Aci Castello all'interno della propria auto per non meglio precisati problemi economico-familiari. L'uomo riporto' ustioni di secondo e terzo grado sull'85% del corpo e le sue condizioni erano apparse subito gravissime.

Leggi i commenti

…

ITALIA NEWS Le Poste assumono a tempo determinato, ecco come candidarsi

6 Luglio 2013, 09:45am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

INSERITO DA M.P. FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Le Poste Italiane assumono personale a tempo determinato. Si ricerca personale addetto allo smistamento della posta presso i centri meccanizzati postali e alla consegna della posta al domicilio dei cittadini. Le selezioni riguardano l'intero Territorio Nazionale.
Requisiti per candidarsi:
di età inferiore o pari a 35 anni;
in possesso di diploma con voto almeno pari a 70/100 (il vecchio 42/60);
abili nel guidare un motociclo 125 (si tratta del Piaggio Liberty);
disponibilità a lavorare 6 giorni su sette (eccetto la domenica) rispettando una turnazione 8:00-14:00;
disponibilità a lavorare anche durante le feste natalizie e di fine anno;
non aver avuto esperienza lavorative precedenti in Poste Italiane.

Come candidarsi
Il canale prediletto di reclutamento è l'invio del curriculum vitae online, eseguibile dopo essersi registrato sul sito delle Poste. 
Chi si è registrato al sito in data antecedente al 31 ottobre 2011, deve ripetere l'operazione perché è stata cambiata la piattaforma. Per inviare il CV bisogna andare nelsito delle Poste, sezione lavora con noi.

 

FONTE

http://www.ilvescovado.it/it/rubriche-16/lavoro-formazione-39/le-poste-assumono-a-tempo-determinato-ecco-come-c-15452.aspx

Leggi i commenti

…

COSTIERA AMALFITANA NEWS Cose dell'altro (terzo) mondo

6 Luglio 2013, 09:40am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA M.P. FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO «Per favore, scendiamo dal pullman e diamo tutti una spintarella!». Certe volte un'immagine vale più di tante parole: ieri 5 luglio, in piena estate, la Divina Costiera si presentava così: cose dell'altro mondo.
Il caso ha voluto che proprio nella giornata in cui ad Amalfi si denunciavano (tanto per cambiare) i danni alla salute ed alla qualità dei trasporti dei bus obsoleti della SITA, nella vicina Atrani un pullman, partito da poco, arresta mestamente la sua corsa, bloccando il traffico. Il momento diventa tragicomico quando, per consentire la circolazione dei veicoli, turisti e viaggianti escono dal vecchio carrozzone e lo spingono in avanti, per portarlo sul rettilineo e consentire almeno il transito alternato dei veicoli. 
La fotografia è emblematica: insieme ai malcapitati passeggeri c'è tutta la Costiera a spingere, a cercare di raffazzonare, insieme a chi è alla guida, lasciato solo dai suoi superiori, una soluzione transitoria. E' l'immagine di una terra perennemente senza direzione e bloccata: nel traffico, nella politica, nella partecipazione democratica dei cittadini, nell'interesse che le istituzioni provinciali e regionali mostrano di avere verso una delle donne più belle al mondo trattata a mo' di sguattera. 
Dalla Regione arrivano solo annunci e proclami dalle pagine dei giornali e, alla luce delle recenti indagini della magistratura, si comincia ad immaginare, a voler essere cattivi, il motivo del loro disinteresse. In Provincia sono troppo impegnati a lottare contro i tagli delle loro poltrone per poter batter ciglio. 
Accade, inesorabilmente, che un servizio cruciale come il trasporto resta abbandonato a sé stesso da anni, con le tariffe in aumento, i pullman che perdono pezzi ed i disservizi inevitabilmente sempre presenti. 
E' così che un giorno l'autobus si rompe per strada, quello dopo perde pezzi, l'altro ancora si blocca in una curva, incrociando un altro bus turistico, perché non ci sono gli ausiliari del traffico (sic!) e qualche volta, forse, arriva anche a destinazione senza intoppi. 
Nell'ingorgo chilometrico istituzionale, generato dalla latitanza politica ed operativa, finiscono incolonnati per ore, giorni, mesi o anni i cittadini e coloro i quali, con la loro presenza, onorano la nostra terra. E quando la situazione precipita e le cose non vogliono proprio andare, ci vengono anche a dire: «Per favore, scendiamo dal pullman e diamo tutti una spintarella!».

FONTE

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/l-editoriale-37/cose-dell-altro-terzo-mondo-15458.aspx

Leggi i commenti

…

COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI AMALFI VIA SPIRITO SANTO SERPENTONE PER DIVIDERE LA STRADA INUTILE

6 Luglio 2013, 09:30am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' indecoroso e così com'è non serve a niente. A questo punto meglio una semplice doppia striscia continua bianca. Sarebbe più decorosa e costerebbe molto meno dei 9.900 euro sprecati per questo inutile serpentone di gomma!

DI ANDREA AMNDOLA 

06.07.2013

Leggi i commenti

…

COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI MARCIAPIEDE PUBBLICO IMPRATICABILE PER APPOSIZIONE FIORIERE PRIVATE

6 Luglio 2013, 09:25am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Verde (pubblico o privato?) su un marciapiede demaniale da anni impraticabile ed asservito ad uso privato. Con buona pace di coloro cui competerebbe la vigilanza.

ANDREA AMENDOLA

06.07.2013

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: bambino sottratto al padre mamma arrestata

6 Luglio 2013, 09:21am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il marito è italiano, la moglie venezuelana la loro storia d'amore è finita ma quando la madre tenta di portare con se il frutto del loro amore scattano gli arresti per la donna per sottrazione di minore. La storia arriva da Sant'Arsenio piccolo paese del Vallo di Diano. Lui è un operaio lei una italo venezuelana. La loro storia d'amore dura dieci anni ma quando nel 2010, la donna deve tornare a Caracas per il matrimonio di un parente.Dopo la festa di famiglia la donna non tornerà più in Italia, con se ha anche il bambino. Il 4 gennaio 2011 l’operaio presenta la prima denuncia. Parte l’iter giudiziario. Viene presa in esame la convenzione Aia del 1980 sulla tutela dei minori e si mettono all’opera i due Stati tra i quali esiste una convenzione (che riguarda a molte nazioni in tutto il mondo) sulla sottrazione di minori.


In Italia è attivo, inoltre l’iter giudiziario riguardante la separazione tra i due, in Venezuela scatta quello sulla denuncia presentata dal marito. Le sorti della sudamericana vengono affidate all’avvocato Vincenza Guerra, quelle dell’operaio all’avvocato Enrico D’Amato. Il Tribunale supremo di Giustizia di Venezuela si esprime per il rimpatrio del bambino in Italia laddove ha le origine e le radici, ovvero a Sant’Arsenio. «La sentenza del Tribunale supremo di Giustizia - assicura l’avvocato Guerra - riguarda il rimpatrio del piccolo e non l’affidamento e la mia assistita è tornata in Italia proprio per chiarire la situazione e trovare una soluzione pacifica». Già perché qualche giorno fa la donna fa ritorno in Italia. Senza il figlio. L’intenzione - come rimarca il suo legale - è trovare una soluzione e anche presiedere all’udienza in programma a metà luglio sul divorzio. Appena arriva all’aeroporto di Fiumicino la ferma l’Interpol che aveva il suo nominativo nei database. Un controllo nulla più, la sudamericana si dirige tranquillamente verso Sant’Arsenio. Trascorre qualche giorno e il marito presenta altre due denunce. All’abitazione della donna bussano i carabinieri della stazione di Polla. Scatta l’arresto per sottrazione di minori all’estero (articolo 574 bis del codice penale). «La mia assistita – continua Guerra - è tornata in Italia per un messaggio di apertura e disponibilità ed è stata arrestata. È venuta in Italia di sua spontaneità proprio per risolvere il tutto». L’avvocato ha già presentato istanza al Riesame di Salerno per la scarcerazione. Questa mattina, invece, è in programma l’interrogatorio di garanzia.

METROPOLIS

 06/07/2013

 

 

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Iscritto uno studente con licenza elementare. La penna “Cancellina” per annotare le presenze

6 Luglio 2013, 09:18am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE Il complesso meccanismo truffaldino adottato prevedeva: - il sistematico utilizzo da parte dei docenti di “penne cancellabili” per l’annotazione delle assenze e delle lezioni sui registri di classe, in modo tale da poter successivamente consentire l’aggiustamento delle registrazioni in segreteria, per evitare che gli studenti superassero il tetto massimo di assenze per essere ammessi alle classi successive, ovvero agli esami di Stato finali; - l’invio delle tracce relative alle prove di verifica programmate tramite il servizio postale agli studenti fuori sede; - la sistematica falsificazione dei certificati di idoneità al quinto anno degli studenti, che venivano successivamente ammessi agli esami di Stato in assenza dei previsti requisiti; - la fittizia iscrizione di numerosi alunni alle classi intermedie, che sono risultati effettivamente ignari della loro “partecipazione” quotidiana alle lezioni, necessaria per dimostrare il completamento dei corsi di studi presso gli istituti paritari. Addirittura, dall’incrocio dei dati è emerso che tra gli studenti falsamente iscritti al corso di scuola superiore vi era una persona che aveva conseguito solo la licenza elementare.

METROPOLIS

06/07/2013

Leggi i commenti