CAMPANIA NEWS Camorra, minacciavano bar per imporre marca di caffè: due arresti
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA PAOLA TRECCINE Roma, - Non ci saranno quest'anno le famigerate giornate da 'bollino nero', quelle segnalate come molto critiche per i flussi di traffico verso le località di vacanza, e che rimandano a immagini di interminabili code su strade e autostrade. Segno che l'esodo estivo degli italiani avverrà in modo diverso rispetto al passato, con una diversa organizzazione delle partenze, più diluite nell'intero periodo. Il piano messo a punto da Viabilità Italia, il Centro di coordinamento nazionale del Ministero dell'Interno per le emergenze viarie, che contiene una serie di misure informative e operative per garantire la sicurezza degli spostamenti, indica infatti nel calendario per i mesi di luglio e agosto, solo i fine settimana segnalati con il 'bollino rosso'. ''Si è preso in considerazione il cambiamento di abitudini degli italiani, che anziché concentrare le loro partenze in un unico week end le 'spalmano' lungo l'intero periodo estivo - spiega all'Adnkronos il commissario capo della Polizia stradale, Ambra Gentile - Potrebbe esserci anche un'incidenza della crisi economica, a causa della quale molti italiani non andranno in vacanza, ma per la stesura di questo calendario ci siamo sostanzialmente basati sull'esperienza dello scorso anno, e abbiamo deciso di adottare questa formula, di non utilizzarte il bollino nero ma bollini rossi per l'ultimo week end di luglio e per tutti quelli di agosto''. ''C'è una sola giornata, sabato 3 agosto, per la quale abbiamo indicato una situazione di possibile criticità per cui viene utilizzato un bollino rosso cosiddetto 'asteriscato', che indica un traffico molto intenso con punte di criticità che possono essere per orari o per aree di viabilità - sottolinea Gentile - Questa è l'indicazione previsionale, poi un vero e proprio bilancio si potrà fare solo dopo. In corso d'opera, comunque, tutti i notiziari radio e il sito della Polizia forniranno informazioni in tempo reale sulla situazione della circolazione eindicazioni e consigli per chi è in viaggio''. E proprio per il 3 agosto, il calendario prevede volumi di traffico molto sostenuti in alcune aree, quelle delle principali località di villeggiatura e ai valichi di frontiera, soprattutto nella fascia antimeridiana
DI PAOLA TRECCINE Washington, - Venezuela, Nicaragua e Bolivia offrono asilo politico a Edward Snowden. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha dato l'annuncio in occasione del Giorno dell'Indipendenza del suo Paese, spiegando di voler offrire alla 'talpa' del Datagate la possibilità di "sfuggire alla persecuzione dell'impero nordamericano". Il nicaraguense Daniel Ortega ha invece detto che il suo Paese offrirà asilo politico all'ex informatico della Nsa "se le circostanze lo consentiranno". Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha dichiarato oggi di essere pronto a concedere "asilo umanitario" all'americano Edward Snowden. L'annuncio è giunto durante un atto pubblico a Chipaya, una zona rurale del dipartimento andino di Oruro. Di ritorno da Mosca, Morales è stato costretto martedì sera ad atterrare a Vienna, dove è rimasto fino alla tarda mattina di mercoledì, perchè si sospettava che a bordo di trovasse proprio Snowden. L'americano si trova da due settimane nell'aeroporto della capitale russa.
INSERITO DA PAOLA TRECCINE Toronto, - Un migliaio di persone sono state evacuate nel Quebec dopo che un treno carico di petrolio è deragliato nella città di Lac-Megantic, provocando una serie di esplosioni e un incendio di gravi proporzioni. L'incidente, a quanto riferiscono i media canadesi, è avvenuto attorno all'una del mattino. Al momento non si registrano vittime, ma sono circa 60 le persone che risultano disperse. Dopo che il treno è deragliato, vi sono state almeno sei forti esplosioni. Poi le fiamme si sono estese a tutti e 73 i vagoni del convoglio e ad almeno una trentina di edifici di questa cittadina di 6mila abitanti, 250 chilometri a est di Montreal. Una grande quantità di petrolio si è intanto riversata nel fiume Chaudiere. Sul posto sono intervenuto più di 100 pompieri, ma di fronte all'entitù del disastro sono stati chiamati vigili del fuoco anche dagli Stati Uniti. "E' spaventoso. Non ho mai visto nulla di simile- ha detto un residente locale, Claude Bedard, citato dai media canadesi - i supermercati Metro e Dollarama, tutto quello che era lì è scomparso". Il treno, che era diretto verso il Maine, negli Stati Uniti, appartiene alla compagnia Montreal Maine & Atlantic. Al momento dell'esplosione molte persone erano riunite all'aperto in caffè e ristoranti. Yvan Rosa ha riferito all'emittente francofona pubblica Radio Canada che stava bevendo con alcuni amici quando ha sentito arrivare il treno ad un velocità ben superiore al normale. L'uomo ha capito subito che il convoglio non poteva affrontare la curva di Lac Megantic a quella velocità. "Ho visto il primo vagone che sbandava e prendeva fuoco -ha raccontato. Ho gridato ai miei amici di correre via. Ci siamo rifugiati dietro un edificio, ma il fuoco ci seguiva ovunque. Siamo corsi verso l'acqua del lago e le fiamme ci seguivano. E' stato un inferno". Yannick Gagne, proprietario del ristorante Musi-Cafe al centro dell'incendio, ha invece raccontato di aver lasciato il locale pochi minuti prima dell'incidente, quando vi erano ancora 30 persone all'interno. "Ho sentito le esplosioni e sono corso fuori casa per prestare aiuto - ha detto - a quel momento mi ha telefonato un mio dipendente dal ristorante. C'era una confusione totale. La gente piangeva, urlava che c'erano fiamme ovunque. Poi la linea è caduta". Il sindaco della cittadina di 6mila abitanti, Colette Roy-Laroche, è apparsa molto scossa. "Come sindaco, quando uno vede che la maggior parte del centro cittadino è distrutto, ti chiedi come potrai sopravvivere a tutto questo", ha detto il sindaco ai giornalisti, dopo aver assicurato che le autorità hanno impegnato ogni risorsa disponibile di fronte al disastro.
LEGGO.IT
DI PAOLA TRECCINE Washington, 7 lug. - Un Boeing 777 si è schiantato ieri al momento dell'atterraggio all'aeroporto di San Francisco. Due le vittime accertate, 182 i feriti di cui 50 gravi. L'aereo è un Boeing della compagnia Asiana Airlines proveniente da Seul. Asiana Airlines insieme alla being Korean Air è la maggiore compagnia della Corea del Sud. L'aereo si è schiantato, prendendo fuoco, mentre cercava di effettuare un atterraggio di emergenza. Video
INSERITO DA PAOLA TRECCINE Città del Vaticano, - La gioia non nasce da ciò che si possiede. Partendo da questo presupposto, papa Francesco, incontrando i seminaristi e le novizie arrivati da ogni parte del mondo a Roma dice: "A me fa male quando vedo un prete o una suora con una macchina ultimo modello. Alfred - dice riferendosi al segretario mons. Xuereb - va con la bicicletta, è una cosa buona". Un monito che il Papa ribadisce più volte invitando a non seguire le mode del momento: "Penso alla ricerca dell'ultimo modello di smartphone ma la gioia non nasce da ciò che si ha. Pensate a quanti bambini muoiono di fame". Il discorso vale anche per i laici: "Penso al divertimento nei locali piu' in voga. Lo dico ai giovani non alle suore ovviamente - scherza Bergoglio -. Altri ancora passano da un ragazzo all'altro, ad un amore non sicuro. Questa pero' e' una gioia che resta in superficie, e' ebbrezza del momento che non rende felici. La vera goia nasce dall'incontro, dalla relazione con gli altri". Non dobbiamo avere paura di rinnovare le strutture della Chiesa, aveva detto in mattinata nella messa celebrata a Santa Marta, l'ultima alla presenza di gruppi prima della pausa estiva. "Nella vita cristiana, anche nella vita della Chiesa -sottolinea Bergoglio-, ci sono strutture antiche, strutture caduche: è necessario rinnovarle. E la Chiesa sempre è stata attenta a quello, col dialogo, con le culture. Sempre si lascia rinnovare secondo i luoghi, i tempi, le persone. Questo lavoro lo ha fatto sempre la Chiesa. Dal primo momento, ricordiamo la prima lotta teologica: per diventare cristiano e' necessario fare tutta la pratica giudaica o no? No! Hanno detto di no! I gentili possono entrare come sono: gentili. Entrare in chiesa e ricevere il battesimo". Il Papa ricorda che "la Chiesa e' andata sempre avanti cosi', lasciando allo Spirito Santo che rinnovi queste strutture, strutture di Chiesa, non avere paura di quello. Non avere paura della novità del Vangelo. Non avere paura del rinnovamento delle strutture". Nell'omelia di cui la Radio vaticana riporta ampi stralci, il Papa ha ribadito che "non si puo' essere cristiano a pezzi, part time. Il cristiano part time non va. Tutto, la totalita', a tempo pieno. Essere cristiano alla fine non significa fare cose, ma lasciarsi rinnovare dallo Spirito Santo è, per usare le parole di Gesu', diventare vino nuovo". Particolare e all'insegna della simpatia è stata l'udienza tra papa Francesco e il presidente di Trinidad e Tobago, Anthony Thomas Carmona, ricevuto oggi al Palazzo Apostolico. Da segnalare il momento dedicato allo scambio dei doni: Carmona ha regalato al Papa una specie di batteria, quindi ha invitato il Pontefice a "fare pratica" allungandogli le bacchette. Francesco ha subito accolto l'invito e ha iniziato a fare pratica, battendo le bacchette divertito sulla piccola batteria. Carmona poi ha donato al Papa uan ricetta locale per fare il cioccolato. A Lampedusa, intanto, fervono i preparativi per l'arrivo di lunedì del Pontefice. Questa mattina i tecnici e gli operai stanno allestendo il palco da cui celebrerà la messa, proprio davanti al campo sportivo dove ieri sono stati abbattuti i muri per poter accogliere le migliaia di fedeli attesi. Secondo quanto si apprende, il Papa prima della messa dovrebbe girare a bordo di un'auto bianca scoperta, lungo il campo per salutare i fedeli. Sono numerosi i turisti che si fermano nei pressi del campo per assistere ai preparativi. Decine i giornalisti e le troupe televisive pronti a seguire l'evento. Sarà un rito sobrio e una celebrazione all'insegna della penitenza. Il Pontefice, per l'occasione, come ragguaglia il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche, e gli altri celebranti indosseranno una talare viola per sottolineare l'aspetto penitenziale e l'estrema sobrietà del rito. Per l'occasione, papa Francesco userà un pastorale messo a disposizione della parrocchia di Lampedusa. Si tratta di un pastorale a croce realizzato con i pezzi di legno ricavati dalle barche dei migranti approdati sull'isola. I colori sono proprio quelli della barca da cui sono stati tratti. Nel braccio orizzontale della croce sono incisi due pesci, mentre nel braccio verticale cinque pani per richiamare il brano evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci, recuperando così le parole di Gesù: 'date loro voi stessi da mangiare'. Il Papa userà un calice di legno, con coppa interna rivestita di materiale pregiato (argento) come richiesto dalle norme liturgiche e con un chiodo trasversale alla base del calice, richiamo alla Passione del Signore e dei tanti fratelli, anch'esso realizzato con legno ricavato dal legno delle imbarcazioni dei migranti. Il pastorale e il calice sono opera di un artigiano del luogo che si è adoperato nei giorni dell'emergenza verso i migranti. Da segnalare che l'intera giornata del Papa a Lampedusa sarà trasmessa in diretta Rai.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Questa sera, domenica 7 luglio alle 20 ci sarà una gara nelle acque amalfitane che prende il nome del Santo Patrono. Battaglia, dinanzi al proprio pubblico, fra i due galeoni azzurri a suon di "palate": il fortissino equipaggio di "Amalfi Centro" e l'equipaggio detentore del trofeo "Resto della Costiera" che per l'occasione sfodera anche alcuni "stranieri", cioè non amalfitani e di cui non è stata ancora rivelata nè la provenienza, nè la levatura tecnica.
All'equipaggio vincitore andrà come premio la statuina di Sant'Andrea.
L'arrivo della gara sarà nei pressi della darsena e sarà un'occasione, per turisti ed amalfitani, di incoraggiare i ragazzi sui galeoni. Per vedere l'emozionante finale da una visuale privilegiata ci si può posizionare sulla punta del Porto, sul molo Pennello, sulla Darsena o anche sulla Marina Grande.
http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/sport-15/amalfi-stasera-il-palio-di-san-andrea-15465.aspx
INSERITO DA M.P. FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Alla fine è stata data alle fiamme la Lancia Y presa di mira da ignoti balordi già nei mesi scorsi a Sambuco. I cristalli mandati in frantumi per ben tre volte sono stati il prologo di quello che è ormai l'epilogo. Almeno per quell'auto ridotta in brandelli.
Destinataria dei gesti di ritorsione, non è un mistero, è la moglie del proprietario dell'auto, 29enne originaria di Scala, madre di due bambini, con ogni probabilità a conoscenza di fatti pesanti che potrebbero compromettere la posizione di persone già note alle Forze dell'Ordine nell'ambito di un processo che avrà inizio a breve.
Intorno alle 23,30 di ieri sera l'auto parcheggiata al solito posto, sulla rotabile di Sambuco, in pochi attimi è stata avvolta dalle fiamme. Stando a quanto appreso nessuno, né vicini, né residenti della zona, avrebbe notato nulla, nonostante l'ora non proprio tarda. Prontamente intervenuti sul posto i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Amalfi e i Vigili del Fuoco di Maiori che non hanno potuto far molto per contenere i danni visto che, al loro arrivo, il rogo stava già per estinguersi.
DI MICHELE PAPPACODA SANT'ANTIMO NAPOLI LE STRADE ALLE SPALLE DEL CIMITERO VERSANO IN UNO STATO PIETOSO IN PARTICOLARE VIA MERCALLI E VIA MASSIMO TROISI PER CUI GLI ABITANTI DELLE PREDETTE VIE DOPO I TANTI GUASTI ALLE AUTO E AI PERICOLI PER LE INOLUMITA PERSONALI SONO DISPOSTI A QUESTO PUNTO A SCENDERE IN PIAZZA E MANIFESTARE AFFINCHE VENGANO RIPRISTINATE QUESTE STRADE DA ANNI IN TOTALE ABBANDONO.
Strade impraticabili nel comune di Sant'Antimo Napoli, gli abitanti del posto chiedono interventi immediati. Il problema delle strade “colabrodo” che insistono su tutto il territorio comunale alle spalle del cimitero via Mercalli e via Massimo Troisi non smette di suscitare insofferenza nei cittadini, questa volta a sollevare la voce sono gli abitanti della zona che alzano l’attenzione su queste due vie principali. Due strade mai asfaltate che permettono l’accesso ai fondi rustici di molti proprietari abitativi e terrieri i quali si ritrovano fin troppo spesso a fare i conti con i guasti di auto e altri mezzi in quanto la strada è piena di buche e fosse. Per non parlare poi lo spostamento di disabili in carrozzella abitanti in zona e praticamente inaccessibile per le condizioni pietose delle due strade. Insomma pare che sia diventato impossibile per gli automobilisti e i pedoni percorrere le strada in questione senza farsi male o arrecare danno ai propri veicoli. E nonostante le proteste e alcune denunce presentate all’ufficio Tecnico del Comune di Sant'Antimo Napoli nulla è cambiato in questi anni.Da precisare che comunque una famiglia di Via Massimo Troisi ha dovuto pagare a proprie spese la sistemzione provvvisoria con terra battuta il tratto di strada davanti la propria abitazione che era proprio in uno stato pietoso.