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CAMPANIA NEWS Pompei, disastro infinito. Crolla muro del Teatro Piccolo: accorre il ministro Bray

14 Luglio 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA POMPEI - Nuovo crollo nella città antica di Pompei: stavolta a cedere è un muro di duemila anni fa del Teatro Piccolo.

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Una situazione così grave da far accorrere subito da Roma il ministro dei beni culturali, Bray. Alcune pietre si sono infatti staccate da un muretto sulla via Stabiana che dà accesso al teatro Piccolo, che resta comunque accessibile ai visitatori, secondo quanto ha comunicato la soprintendenza archeologica.

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La zona, molto frequentata dai turisti, è stata transennata e messa in sicurezza. In via Stabiana stanno operando i tecnici della soprintendenza con l'archeologo Ernesto De Carolis, responsabile del Centro ricerca applicata, che sostituisce il direttore degli Scavi, Grete Stefani, attualmente in ferie. La via Stabiana è compresa nei lavori di manutenzione e restauro del «Grande progetto Pompei» finanziato dall'Unione Europea.

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Il crollo è stato scoperto all'alba dai custodi nel corso dei controlli di routine. Secondo gli addetti alla vigilanza il cedimento sarebbe avvenuto nel corso della notte.

DI SUSY MALAFRONTE IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS CASTELLAMMARE DI STABIA Uomo muore in ospedale ma il corpo scompare prima dell'autopsia: mistero

14 Luglio 2013, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I magistrati dispongono l’autopsia per fare chiarezza sulla morte di un 72enne, ma la salma in ospedale non c’è. È accaduto la notte scorsa all’ospedale San Leonardo, dove è deceduto (per cause ancora in fase di accertamento) Francesco D.M., residente nella frazione collinare di Caprile. Una storia dai risvolti misteriosi e che rischia di avere ulteriori strascichi giudiziari, con diversi avvisi di garanzia che a breve potrebbero essere recapitati ai responsabili. Tutto ha inizio venerdì sera alle 22, quando l’uomo viene trovato a Castellammare, riverso sull’asfalto e privo di sensi, da alcuni passanti. Francesco (questo è il suo nome, n.d.r.) ha una profonda ferita alla testa e viene trasportato al pronto soccorso della struttura ospedaliera in viale Europa. I familiari vengono avvertiti nel cuore della notte dal personale dell’ospedale e si precipitano nella città stabiese. Sono disperati e non riescono a spiegare se si sia trattato di un incidente oppure di un’aggressione, eventualmente maturata in strada a loro insaputa. Le condizioni del 72enne intanto diventano sempre più gravi. I medici fanno il possibile per salvargli la vita, ma è tutto inutile. Francesco muore durante la notte. A questo punto scattano le indagini da parte dei carabinieri del Nucleo operativo stabiese, agli ordini del capitano Gennaro Cassese e del tenente Carlo Santarpia. L’obiettivo è accertare le cause del decesso. L’ipotesi più accreditata è quella di un malore, ma le indagini proseguono a 360 gradi. Intanto il magistrato di turno della Procura di Torre Annunziata dispone il sequestro della salma, in vista dell’esame autoptico che si terrà domani. Ma quando i carabinieri si recano all’obitorio scoprono che la salma non c’è. Gli inquirenti così contattano la ditta di pompe funebri e scoprono che il corpo del povero 72enne era stato portato nella sua abitazione di Gragnano. Passano poche ore e gli operai dell’azienda riportano la salma all’obitorio del San Leonardo. Gli stessi tolgono dalle mura della città i manifesti funebri già affissi, con il relativo giorno e l’orario dei funerali che, a quel punto, l’inchiesta della Procura aveva inevitabilmente rinviato a data da destinarsi. Il tutto, tra lo stupore dei cittadini che, caso più unico che raro, hanno visto in poche ore affiggere e rimuovere i manifesti che annunciavano la morte del 72enne. Nei prossimi giorni le indagini potrebbero accertare anche eventuali responsabilità sul trasporto della salma, avvenuto senza alcuna autorizzazione da parte degli organi competenti. A Gragnano intanto la notizia si è subito diffusa a macchia di leopardo. Ieri mattina nei bar, nei principali luoghi di ritrovo, non si faceva altro che commentare questa incredibile vicenda. E c’è chi, addirittura, non sapendo come erano andate realmente le cose, ha diffuso la voce di un miracolo, parlando addirittura di una «resurrezione» della vittima. Per l’intera giornata di ieri sono state prese d’assalto anche le ricevitorie del lotto, a caccia dei numeri giusti per le prossime estrazioni. Il terno più gettonato è stato: 72 (la meraviglia), 24 (le guardie) e ovviamente 47 (il morto). FRANCESCO FUSCO IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Raid a Roma, incendio al liceo Socrate ancora vandali in azione

14 Luglio 2013, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'incendio (foto Cecilia Fabiano-Toiati)

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora un atto vandalico contro il liceo Socrate alla Garbatella, a Roma. Questa notte è stato appiccato un incendio che ha provocato numerosi danni. Gli agenti del commissariato Colombo non hanno dubbi: si è trattato di un atto vandalico. La polizia infatti ha trovato una scatola di cerini, tracce di benzina e rilevato delle impronte. L'incendio sembrerebbe essere partito dall'ala sinistra del primo piano dove qualcuno è entrato dalla scala antincendio che si trova nella parte posteriore dell'istituto. La vetrata dell'ingressoprincipale è stata imbrattata con il lancio di uova. Le aule del secondo piano sono state dichiarate inagibili. 

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All'interno di un'aula le fiamme hanno distrutto alcuni computer, lavagne eletteriche, libri. Si tratta di danni per centinaia di migliaia di euro. Il liceo era già stato oggetto di atti vandalici e azioni omofobe. Dura la condanna del sindaco di Roma Ignazio Marino che parla di «schiaffo in faccia a Roma». Condanna anche dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Gay Center, Pdl Roma. Lunedì riunione al liceo alla quale parteciperanno Marino e un rappresentate del ministro dell'Istruzione.

Il sindaco di Roma Ignazio Marino si è recato al liceo per constatare i danni. «Una vera azione criminale, uno schiaffo in faccia a tutta la città e alla comunità. Siamo devastati da questo atto» ha detto il sindaco. Marino, accompagnato dal vicepresidente della Regione Massimiliano Smeriglio, ha detto parlando con uno studente: «Adesso con l'aiuto della Regione già da lunedì offriremo degli spazi per continuare l'attività».

Roma, scritte omofobe al liceo Socrate (Toiati)
Roma, scritte omofobe al liceo Socrate (Toiati)
Roma, scritte omofobe al liceo Socrate (Toiati)
Roma, scritte omofobe al liceo Socrate (Toiati)


Il sindaco è andato a vedere le aule distrutte assieme al preside del Socrate Vincenzo Rudi. «È tutto distrutto, l'incendio ha sciolto le parti in plastica - ha raccontato Marino -, le lavagne sono distrutte, i libri bruciati». Un'insegnante del liceo si è rivolta al sindaco dicendo «è un atto terribile che colpisce tutti, abbiamo chiesto telecamere, più luce, di riparare le finestre», ricordando gli atti di «vandalismo e di omofobia degli ultimi mesi». Marino si è intrattenuto anche con il portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo, che non esclude un collegamento con le scritte omofobe di febbraio e maggio scorsi. Il sindaco ha detto di aver parlato al telefono «con il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, e mi ha assicurato che lunedì nella riunione che faremo al Socrate alle 9.30, ci sarà anche un rappresentante del suo Ministero, assieme a Regione, Comune e Provincia».

Una insegnate ha chiesto a Marino maggiore sicurezza: «È da tempo che chiediamo maggiore sicurezza, luce all'esterno, riparazione delle finestre - ha detto la professoressa, molto provata e con voce tremante - . Spero che adesso si faccia davvero qualcosa perchè questo atto colpuisce tutti».

Non è la prima volta che avvengono episodi simili nell'istituto: in passato al liceo Socrate sono comparse scritte omofobe (FOTO) e si erano già verificati altri atti vandalici.

A maggio la seconda volta in tre mesi il liceo classicoSocrate, nel cuore di Roma, è stato oggetto di offese omofobe. Sulle mura dell'istituto era stato affisso uno striscione a firma di Lotta Studentesca eForza Nuova. In quei giorni il liceo aveva proiettato i video degli studenti, realizzati insieme con il Gay Center, per invitare i compagni omosessuali a vivere serenamente la loro sessualità.

Le indagini. Gli agenti stanno anche indagando per capire se possa trattarsi della mano già responsabile degli episodi passati.L'incendio è divampato intorno alle 5.50 di questa mattina. A dare l'allarme il custode dell'istituto che ha visto uscire delle fiamme.Chi ha appiccato l'incendio ha usato della benzina. Il rogo ha distrutto o gravemente danneggiato otto aule al primo piano della scuola. 

Il commento di Zingaretti. «L'incendio è un atto vergognoso che deve essere condannato dalle forze politiche e dalle istituzioni - dichiara, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. - L'ennesimo gesto intimidatorio che attacca un luogo dove valori come il rispetto e la non violenza devono essere inalienabili. Colpendo il liceo Socrate, come dissi in passato, si cerca di attaccare un simbolo che in questi anni si è distinto per iniziative contro l'omofobia, vincendo a tal proposito, il concorso Niso, un progetto europeo studiato per combattere proprio questo tipo di discriminazioni. Le scritte dei mesi scorsi e l'episodio odierno, non devono però fermare questi ragazzi nella loro battaglia per la legalità e per la valorizzazione delle diversità. Noi saremo al loro fianco senza abbassare la guardia».

Il Presidente del Municipio Roma VIII ex XI, Andrea Catarci, e tutta la Giunta municipale fanno sapere: «Un atto di guerra contro la cultura, la società, la comunità,un gesto vile e folle con cui si è alzato il tiro dopo i sassi, le scritte omofobe e neofasciste e le innumerevoli intimidazioni dei mesi scorsi. Rimetteremo in piedi in fretta la struttura, troveremo una soluzione provvisoria in zona nel caso in cui i lavori di ripristino non si concludano in tempo per la ripresa delle attività scolastiche, quel che è certo è che il Liceo Socrate continuerà ad essere quel punto di riferimento per studenti,insegnanti, il quartiere e la città tutta che è sempre stato,rinnovando l'impegno specifico sul tema dei diritti e delle libertà personali».

La condanna di Gay Center. «L'incendio è di un fatto molto grave, su cui esprimiamo piena solidarietà a studenti, preside e corpo docente - dichiara, in una nota, Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center - Con il Liceo Socrate siamo impegnati da tempo su progetti anti-omofobia. Nell'accertare i fatti da parte delle forze dell'ordine, andranno prese in considerazione tutte le piste. È successo più volte che la scuola sia stata oggetto di scritte omofobe».

Il vicepresidente della Regione Lazio. «È gravissimo quanto successo questa notte al liceo Socrate alla Garbatella - dichiara il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, presente davanti all'ingresso del liceo Socrate - I danni sono rilevanti in particolare al primo piano al primo dell'istituto, distrutto dalle fiamme. Contro il portone d'ingresso sono state lanciate delle uova. Il liceo Socrate era stato già teatro di scritte omofobe comparse due volte negli ultimi cinque mesi: colpire una scuola è un atto vile che colpisce una intera comunità».

«Quanto accaduto contro il Socrate è sconvolgente e inaccettabile. Un vero e proprio atto criminale sul quale mi auguro venga fatta rapidamente piena luce. Esprimo piena solidarietà al preside dell'istituto
» dichiara, in una nota, Gianni Sammarco deputato e coordinatore del PDL di Roma.

«I danni sono per centinaia di migliaia di euro, se non ci sono lesioni strutturali. Lunedì ci sarà una riunione tra Comune, Provincia e Regione per fare il punto. Quello che ferisce di più è vedere i libri bruciati, le lavagne elettroniche sciolte. È un atto organizzato da qualcuno con una mente criminale» ha aggiunto Marino. «Questo non è un atto vandalico, è l'atto più orrendo perchè contro la società civile, la cultura, i nostri ragazzi - ha detto ancora Marino -. La reazione delle istituzioni sarà prontissima e rigorosissima. Faremo ogni sforzo per evitare qualsiasi interruzione dell'attività». «Ero molto preoccupato per gli atti omofobi della storia recente del Socrate - ha detto ancora Marino -, ma questa è criminalità e sono certo che tutta la città reagirà».

L'ex sindaco Gianni Alemanno: «L'incendio di origine dolosa che la notte scorsa ha danneggiato seriamente alcune aule del liceo Socrate è un atto gravissimo contro il quale esprimo la mia ferma condanna. È necessario che indagini immediate facciano piena luce sull'accaduto così da identificare i responsabili di questo vergognoso gesto criminale. Da ultimo, voglio esprimere la mia solidarietà al preside, al corpo docente e a tutti i gli studenti, affinché non si lascino intimorire da questo riprovevole atto di vandalismo».

IL MESSAGERO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TERREMOTO, SCOSSA DI MAGNITUDO 2,7 AVVERTITA VICINO PERUGIA

14 Luglio 2013, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PERUGIA - Un evento sismico è stato lievemente avvertito dalla popolazione in provincia di Perugia, con epicentro localizzato tra i comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo e Cannara. Lo rende noto la Protezione civile. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 10.18 con magnitudo 2.7. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose.

 

LEGGO.IT 

Domenica 14 Luglio 2013

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUSTRALIA CHOC, STUPRARONO UNA TURISTA 60 VOLTE IN UN MESE: COPPIA SOTTO PROCESSO

14 Luglio 2013, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SIDNEY - Stuprata 60 volte. A vivere quest'incubo è stata una turista olandese di 21 anni, in vacanza in Australia. La giovane venne sequestrata lo scorso novembre da una coppia in Australia e in circa un mese di prigionia (sei settimane) venne violentata una sessantina di volte ma anche sottoposta a torture di ogni tipo, gran parte delle quali riprese in 450 ore di video. Autori degli stupri il 46enne alfio Anthony Granata e la 32enne Jennifer Peaston, che rapirono la turista segregandola in un piccolo albergo locale e che in questi giorni sono sotto processo a Melbourne.

LEGGO.IT Domenica 14 Luglio 2013

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CADAVERE IN UN AUTO A NAPOLI, IL PADRE ​DELLA FIDANZATA CONFESSA: "L'HO UCCISO IO

14 Luglio 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NAPOLI - Sangue nella notte a Napoli. Il corpo di Vincenzo De Stasio, 25 anni, è stato trovato stamani all'interno di una Fiat Panda, a Napoli, nella zona della centrale piazza Garibaldi. L'auto era parcheggiata in via Lucci, all'altezza del numero civico 63. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che sono stati avvisati della presenza del cadavere. A scoprire il corpo dell'uomo sono stati i carabinieri davanti ad un centro scommesse. LA CONFESSIONE Il padre della fidanzata di Vincenzo De Stasio si è costituito ai carabinieri ed ha confessato di aver ucciso il ragazzo. Era contrario alla relazione tra i due giovani. L'omicidio al termine di una colluttazione tra i due: il padre della diciannovenne, un uomo di 46 anni ha detto che il colpo sarebbe partito da una pistola che aveva lo stesso ragazzo.

LEGGO.IT

Domenica 14 Luglio 2013

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CAMPANIA NEWS LIMONE 'MOSTRUOSO' IN GIARDINO A NAPOLI. I PROPRIETARI: "COLPA DEI LIQUAMI TOSSICI"

13 Luglio 2013, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - Un limone con le sembianze di una mano mostruosa è comparso in un giardino di un villino signorile posto a poche centinaia di metri dai Regi lagni. I proprietari: non è normale, lo faremo analizzare. Di notte, ogni notte tutto il quartiere è invaso da una nube maleodorante provocata probabilmente dagli sversamenti di liquami tossici nelle reti fognarie o nei vicini Lagni.

di Enrico Ferrigno LEGGO.IT

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CILENTO NEWS Agropoli: rubano cavi di rame, arrestati dai Carabinieri tre cittadini rumeni

13 Luglio 2013, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre cittadini di origini rumene sono stati arrestati dai Carabinieri del reparto operativo per furto di cavi di rame. I tre stranieri sono stati trovati con 300 kg di rame sequestrato dai militari dell'arma. I ladri sono a disposizione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.

FONTE http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=agropoli-rubano-cavi-di-rame-arrestati-dai-carabinieri-tre-cittadini-rumeni&ID=16539

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: presunti abusi sessuali su studentessa di 13 anni, chiesto il giudizio per un docente

13 Luglio 2013, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Chiesto il rinvio a giudizio per un professore. L’accusa: presunte violenze sessuali su una studentessa di tredici anni.

La turpe vicenda è emersa nelle scorse ore, quando la procura nocerina ha chiesto che venisse processato un docente di una scuola media di Angri con l'accusa di aver abusato ripetutamente di una sua alunna.

I fatti risalgono al primo semestre dello scorso anno. Il pm Marielda Montefusco, nel suo capo d’imputazione, ha ricostruito quanto sarebbe accaduto secondo la denuncia della madre della ragazzina. In diversi episodi, il docente sarebbe stato spinto da un’insana passione nei confronti della sua allieva, poco più che una bambina, che frequentava una scuola media di Angri. Il professore si sarebbe occupato dei corsi di teatro che si svolgevano di pomeriggio a scuola.

di Salvatore De Napoli IL MATTINO DI NAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, fracasso di pentole e coperchi contro la movida «cafona»

13 Luglio 2013, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO - Esasperati dai decibel selvaggi sparati dai locali, gli abitanti sono usciti allo scoperto: affacciati ai balconi, hanno manifestato il loro dissenso contro il fracasso notturno non autorizzato. Un messaggio simbolico, che i residenti del centro storico hanno lanciato al popolo della «movida cafona».

di Gianluca Sollazzo IL MATTINO.IT

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