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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Stalking, il 65enne arrestato resta ancora ai domiciliari

12 Luglio 2013, 14:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSSERIO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense. Resta ai domiciliari in attesa della sentenza attesa per i prossimi giorni il 65enne di Piano di Sorrento arrestato l’altra sera dai carabinieri di Vico Equense per stalking. L’uomo deve rispondere di accuse pesanti: atti persecutori, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Sì, perché poco prima di essere ammanettato dai militari - coordinati nell’intervento dal capitano Leonardo Colasuonno - si scagliò contro le forze dell’ordine. Parolacce, ingiurie, spintoni e colpi proibiti. Pian piano, sperando di conquistare il suo interesse, l’uomo ha tentato di «prendere» quella donna – una 40enne originaria di Piano di Sorrento ma che vive nella zona alta di Vico Equense - di cui s’era perdutamente innamorato. A dispetto della differenza d’età: lui, 65 anni, ha sentito battere forte il cuore e poco se n’è importato dell’anagrafe. Ma ha esagerato. Ha cominciato a corteggiare con insisten- Scarpe «volanti» alla stazione Circum Turisti e curiosi col naso all’insù Un paio di scarpe sportive, già ribattezzate «volanti», annodate a un filo di nylon all’ingresso della stazione Circum: è lo scenario che si «gode» a via Marziale. Le calzature sono in «bella mostra » e richiamano l’attenzione di curiosi e turisti. IL GIALLO Giallo a Piano di Sorrento sull’addio del coordinatore del Psz, Gennaro Izzo L’APPELLO Sos alle amministrazioni per formare il nuovo ambito territoriale dei servizi sociali LA BORDATA Bordata da parte di Antonio D’Aniello, esponente del Pd: «Vogliamo subito chiarezza» sia convocato per discutere di tutto questo - conclude il giovane consigliere -. Allo stato attuale una semplice interrogazione non è sufficiente. Spero il presidente del consiglio ed il sindaco si attivino in tal senso, altrimenti cercherò i numeri per un autoconvocazione tra i gruppi attualmente all’opposizione». za la donna. Tanti approcci, sempre e comunque andati in malora. Perché lei, di quell’uomo, non ha mai voluto saperne nulla. Gliel’ha ripetuto più volte che non provava nulla, che non voleva essere turbata, che mai avrebbe fatto un dietrofront per vivere una storia d’amore con lui. Nulla di fatto, l’uomo non ha mai voluto sentire ragioni e l’ha perseguitata. E le cose sono addirittura peggiorate. Invece di defilarsi, invece di mettersi l’anima in pace e pensare ad altro, il 65enne l’ha continuata a pressarla. L’ha tempestata di telefonate, sms e contatti. E sempre con la stessa risposta. Un «no» secco, preciso, risoluto. Nessun tipo di possibilità per incontrarsi, parlarne e magari instaurare un rapporto sentimentale. Fino all’arresto dopo l’allarme lanciato dalla donna. METROPOLIS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sant’Agnello Più strisce rosa in centro, sì dell’amministrazione

12 Luglio 2013, 14:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sant’Agnello. L’amministrazione comunale di Sant’Agnello tende la mano al gentil sesso: c’è l’ok per i posti auto riservati esclusivamente alle donne in dolce attesa. Tutto ciò grazie alla spinta del Forum dei Giovani di Sant’Agnello e alla collaborazione dell’assessore al corso pubblico Antonino Castellano e del vicesindaco con delega alle pari ppportunità Clara Accardi. Il comune ha approvato l’installazione sul suolo comunale di posti auto riservati esclusivamente alle donne incinte. La gravidanza è sicuramente un periodo molto delicato per le donne, soprattutto durante la stagione estiva; alte temperature in aggiunta ad un tasso di umidità notevole destabilizzano sensibilmente il corpo di una futura madre. Proprio per questo motivo l’esecutivo comunale del sindaco Piergiorgio Sagristani ha deciso di non perdere tempo dando il via libera per la designazione dei posti speciali. Le postazioni saranno contraddistinte da strisce rosa (colore femminile per eccellenza) e andranno a garantire un ulteriore servizio a favore di tutte le donne in dolce attesa. Tre le zone che ospiteranno le speciali strisce rosa: zona Farmacia Palagiano, zona ospedale a viale dei Pini e zona Marinella (nei pressi della terrazza). L’iniziativa dimostra sicuramente il costante impegno che il comune di Sant’Agnello impiega nel fornire un sempre più efficiente servizio alla propria compagine popolare; il sesso femminile deve essere tutelato sempre di più. Tale strategia potrebbe anche spianare la strada verso un atteggiamento collettivo diverso nei confronti delle donne, convincendo tutti i comuni limitrofi a seguire la strada intrapresa dal comune di Sant’Agnello. Mesi fa, nella vicina Vico Equense, fu l’opposizione consiliare del gruppo «In movimento per Vico» a lanciare la proposta all’esecutivo municipale guidato dal sindaco Gennaro Cinque. Ci fu anche un’apposita interrogazione inviata ai vertici dell’amministrazione comunale di via Filangieri e che dovrà essere discussa nelle prossime sedute dell’assise cittadine. Tornando a Sant’Agnello, insomma, il passo in avanti per le note «strisce rosa» rappresenta una tappa importante al di là delle stilettate giunte dall’opposizione e in particolare dall’ex vicesindaco Antonino Coppola che ha polemizzato con il sindaco Sagristani per la decisione di aumentare le nomine per la commissione comunale delle pari opportunità.

Giuseppe Buonocore METROPOLIS

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 12.07.2013 A CURA DI DANIELA CAIRA

12 Luglio 2013, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nA CURA DI DANIELA CAIRA 

 

Santo del giorno : S. GIOVANNI Gualberto, Abate, Fondatore dei Vallombrosiani

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,16-23. 
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. 
Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 
e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. 
E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: 
non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. 
Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. 
E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. 
Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo. 

 

S. Giovanni Gualberto, Abate

Fondatore dei Vallombrosani

 

G

iovanni, figlio di Gualberto, nacque probabilmente a Firenze o, secondo altre fonti, nel castello, oggi Villa di Poggio Petroi - in Val di Pesa, intorno all'anno mille, dalla nobile famiglia dei Visdomini.

I tristi tempi di lotte fratricide lo trovarono, ancora giovane, al bivio dell'odio e dell'amore : suo fratello Ugo fu assassinato e a Giovanni, secondo il costume del tempo, fu assegnato il compito di vendicare l'oltraggio con la morte dell'uccisore. Il drammatico incontro avvenne, un Venerdì Santo, in una strettoia fuori porta S. Miniato, a Firenze. Di fronte al nemico che, tremante e con le braccia stese in forma di croce, invoca pietà, Giovanni getta la spada, scende da cavallo e concede il perdono. Sale poi alla Basilica poco distante di S. Miniato e si inginocchia davanti al crocifisso. Il Cristo, racconta il biografo del Santo, mosse il capo in segno di approvazione. A motivo di questo gesto S. Giovanni Gualberto è riconosciuto come  “Eroe del perdono”.

 

Dopodiché Giovanni, vincendo le dure resistenze del padre, si ritirò all'interno del monastero benedettino annesso. Una volta diventato monaco, il suo impegno si diresse a difendere la Chiesa dalla simonia (compravendita di cariche ecclesiastiche, assoluzione di peccati e indulgenze) e dal nicolaismo (il termine nicolaismo tornò in auge nel Medioevo, per indicare i religiosi che vivevano in concubinato).  Suoi primi avversari furono il suo stesso abate, Oberto, e il vescovo di Firenze, Pietro Mezzabarba, entrambi simoniaci. Non essendo incline ai compromessi e non riuscendo ad allontanarli dalla città preferì ritirarsi in solitudine.

 

Nel 1036, dopo varie peregrinazioni, insieme ad alcuni monaci, giunse a Vallombrosa, conosciuta allora come Acquabella. Qui lo raggiungono altri monaci, fuggiti dal monastero del sopraccitato abate mercenario, e con essi, verso il 1038, crea la Congregazione benedettina vallombrosana, approvata da Pp Vittore II (Gebhard II dei Conti di Dollnstein-Hirschberg, 1055-1057) nel 1055 e fondata su austera vita comune, povertà, rifiuto di doni e protezioni. Cioè di quei favori, di quel “patronato” che sovrani e grandi casate esercitano nella Chiesa, nominando vescovi e abati, designando candidati al sacerdozio e popolando il clero di affaristi e concubini.

 

Sono afflitto da immenso dolore e universale tristezza... trovo ben pochi vescovi nominati regolarmente, e che vivano regolarmente, così dirà S. Gregorio VII (Ildebrando Aldobrandeschi di Soana, 1073-1085), protagonista dei momenti più drammatici della riforma detta poi “gregoriana”. Ma essa comincia già prima di lui. Anche in piena crisi, il corpo della Chiesa esprime forze intatte e nuove che combattono i suoi mali: tra queste forze c’è la comunità di Giovanni Gualberto, che si diffonde in Toscana e sa uscire arditamente dal monastero, con vivaci campagne di predicazione, per liberare la Chiesa dagli indegni.

A questi monaci si ispirano e si affiancano gruppi di sacerdoti e di laici, dilatando l’efficacia della loro opera, di cui si servono i papi riformatori.

 

Nel 1060-61 Milano ha cacciato molti preti simoniaci e, per sostituirli, Giovanni Gualberto ne manda altri: uomini nuovi, plasmati dallo spirito di Vallombrosa. Dedica grande attenzione al clero secolare; lo aiuta a riformarsi, lo guida e lo incoraggia alla vita in comune: un senso pieno della Chiesa, tipico sempre in lui e nel suo Ordine, e sempre arricchito dalla forza dell’esempio.

 

La purezza della sua fede splendette mirabilmente in Toscana”, dirà di lui S. Gregorio VII. E i fiorentini, in momenti difficili, affideranno agli integerrimi suoi monaci perfino le chiavi del tesoro della Repubblica.

 

Giovanni Gualberto muore nel monastero di Passignano il 12 luglio 1073.

Ai suoi monaci, prima di morire, aveva detto: Quando volete eleggervi un abate, scegliete tra i frati il più umile, il più dolce, il più mortificato”. Senza ostentazione e retorica, egli aveva tracciato il profilo della propria anima.

 

Papa Celestino III (Giacinto Bobone Orsini, 1191-1198) lo canonizzerà nel 1193.

I suoi monaci torneranno nel 1951 a Vallombrosa, che avevano lasciato in seguito alle leggi soppressive del XIX secolo.

Nello stesso anno, il Venerabile Pio XII (Eugenio Pacelli, 1939-1958) proclamerà S. Giovanni Gualberto patrono del Corpo Forestale italiano e nel 1957 dei Forestali del Brasile.

 

Significato del nome Giovanni : “il Signore è benefico, dono del Signore” (ebraico).

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 12.07.2013 A CURA DI DANIELA CAIRA

12 Luglio 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Previsioni Meteo Italia

Temporali pomeridiani su dorsale e interne, specie adriatiche; più bello altrove

Nord Inizialmente variabile con residui fenomeni sulla Val padana orientale. Più schiarite nel pomeriggio ma con ancora qualche temporale su nord dorsale, Prealpi orientali ed ovest Alpi. Peggiora tuttavia in nottata con fenomeni sparsi tra Val padana e fascia prealpina. Temperature senza variazioni di rilievo con massime comprese tra 27 e 30°C. Venti deboli variabili con mari poco mossi. Centro Annuvolamenti al mattino su Medio Adriatico e dorsale, sereno altrove. Nel pomeriggio ancora temporali su dorsale e rilievi sardi, in locale sconfinamento verso i settori adriatici, ma in generale assorbimento nel corso della serata. Temperature stabili o in lieve rialzo sulle Tirreniche con massime tra 26 e 31°C, anche superiori sulla Sardegna. Venti deboli o localmente moderati da NO con mari poco mossi. Sud Prevale il bel tempo su Sicilia, Adriatico e settori ionici per tutto il corso della giornata. Nubi in sviluppo pomeridiano in prossimità dei rilievi appenninici produrranno nuovi acquazzoni sparsi, che a tratti interesseranno anche la costa tirrenica campana ed il crotonese, ma in miglioramento serale. Temperature stabili con massime tra 25 e 30°C. Venti deboli o moderati da NO. Mari perlopiù poco mossi, a tratti mossi al largo dello Ionio.

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CIOCIARIA NEWS METEO CIOCIARIA DEL 12.07.2013 A CURA DI DANIELA CAIRA

12 Luglio 2013, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nA CURA DI DANIELA CAIRA

Previsioni meteo Ciociaria

Ciociaria

 

Notte

Sereno

21°C

1.85 variabile

2.59

8 NO

10 ONO

14 ONO

22 ONO

26°C

16°C

14°C

11°C

5°C

3600

-

-

1%

73%

1017.3 mb

 

 

Sera

Sereno o poco nuvoloso

26°C

3.7 variabile

5.18

12 ONO

10 NO

12 NO

14 ONO

27°C

21°C

16°C

13°C

6°C

3800

3500

-

3%

57%

1016.6 mb

 

 

Pomeriggio

Poco nuvoloso con sviluppo di nubi cumuliformi

30°C

7.4 OSO

10.36

14 ONO

12 ONO

14 ONO

18 NO

30°C

23°C

16°C

12°C

6°C

3750

3550

-

20%

39%

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Mattina

Sereno o poco nuvoloso

16°C

1.85 variabile

2.59

6 NNO

10 NO

12 NO

16 NO

16°C

14°C

12°C

10°C

3°C

3350

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77%

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Previsione per venerdì, 12 luglio
Ciociaria - Lazio

VENERDI': Le correnti tornano a scorrere a tutte le quote dai quadranti occidentali o nord-occidentali, situazione che favorisce una maggiore stabilità sulle pianure, specie limitrofe al mare, mentre il tempo resta ancora un po' instabile sull'arco appenninico. Al mattino soleggiato salvo un po' di variabilità a ridosso della dorsale toscana. Nel pomeriggio sviluppo di qualche acquazzone sull'Appennino, specie versanti orientali toscani e basso laziale, solo a carattere isolato nel tardo pomeriggio sulle zone interne di pianura tra Est Toscana, Umbria e basso Lazio; soleggiato altrove. Ampi spazi di sereno ovunque in serata. Temperature in leggero aumento nell'interno nei valori massimi, ma gradevoli. Venti deboli occidentali o moderati su coste e mari, specie quelli laziali; deboli o moderati tra Ovest e NO in quota. Mari generalmente poco mossi ovunque o quasi calmi sui bacini toscani.

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CIOCIARIA NEWS Perseguita per 10 anni donna di Anagni: arrestato 37enne fiuggino

12 Luglio 2013, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA Dovrà rispondere di atti persecutori, furto aggravato, minaccia, sequestro di persona, lesioni personali e violenza privata. Avrebbe minacciato anche il figlio, un bambino di pochi anni

Perseguita per 10 anni donna di Anagni: arrestato 37enne fiuggino
Fiuggi - I Carabinieri della stazione di Anagni, al termine di una delicata e complessa indagine coordinata dal Procuratore della Repubblica di Frosinone, hanno tratto in arresto in esecuzione di Ordinanza applicativa di misura cautelare personale in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Frosinone un insospettabile commerciante 37enne di Fiuggi, ritenuto responsabile, unitamente ad altri due indagati, di "atti persecutori, furto aggravato, minaccia, sequestro di persona, lesioni personali e violenza privata" ai danni di una giovane di Anagni. "La vicenda - si legge in una nota dei Carabinieri - che ha inizio nel lontano 2003 con telefonate anonime sul cellulare della vittima, è andata nel tempo crescendo di gravità e si è concretizzata in condotte altamente offensive ed allarmanti. L’indagine condotta dai Carabinieri di Anagni - aggiungono - sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Frosinone, sviluppatasi attraverso l’escussione della vittima e di testi, le acquisizioni documentali ed i puntuali riscontri tecnici, ha permesso di scoprire che la giovane donna veniva sottoposta da oltre un decennio ad un’assillante ed abituale condotta persecutoria ed oltraggiosa, connotata da modalità pervasive, estrinsecatasi in minacce, telefonate, intrusioni in casa, sequestro di persona, messaggi telefonici molesti e dal contenuto minatorio, fino a toccare il figlio della parte offesa, bambino in tenerissima età, avvicinato dall’arrestato e fatto oggetto a soli 4 anni di gravissime minacce". L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

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CIOCIARIA NEWS Stampa: Finanza sequestra beni per 5 milioni di euro a cooperativa editoriale

12 Luglio 2013, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA La Finanza scopre che la cooperativa, a fronte di talune prestazioni pubblicitarie o pubblicazione di alcuni eventi, obbligava ad acquistare un certo numero di giornali per percepire contributi

Stampa: Finanza sequestra beni per 5 milioni di euro a cooperativa editoriale
Frosinone - Pubblicità nascosta e vendite fasulle. Questi i trucchi, secondo le indagini della Guardia di Finanza di Frosinone, cui aveva fatto ricorso una Cooperativa editoriale di Frosinone “per apportare al proprio bilancio – affermano dalle Fiamme Gialle - il lifting necessario ad ottenere contributi per l’editoria non spettanti e che hanno generato una frode allo Stato di quasi 5 milioni di euro”. Le indagini sono state eseguite dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinato dalla Procura della Repubblica del capoluogo ciociaro ed hanno preso avvio su segnalazione del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma, la cui attività di analisi aveva evidenziato anomalie nel bilancio della cooperativa ciociara, in relazione alla diffusione di un noto quotidiano locale, che ha bacino d’utenza nelle Province di Frosinone e Latina. “Poiché la lotta agli sprechi ed alle frodi al bilancio dello Stato rappresenta una priorità nell’azione di servizio delle Fiamme Gialle – dichiarano dalla Guardia di Finanza frusinate - è stato attuato un efficace raccordo tra il Nucleo Polizia Tributaria di Frosinone e la componente specialistica del Corpo, che svolge analisi di rischio a livello nazionale, nell’ambito di uno specifico protocollo d’intesa stipulato con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che eroga i contributi della specie”. La normativa, in materia, prevede che i contributi per l’editoria vengano elargiti a favore di strutture associative, senza scopo di lucro, orientate a privilegiare le prestazioni offerte dagli stessi soci e nell’intento di avvantaggiare il lavoro proveniente da società di piccole dimensioni, peraltro capaci di soddisfare un interesse pubblico coincidente con la più ampia diffusività dell’informazione. Per tale ragione la legge subordina la concessione dei contributi alla sussistenza di alcuni presupposti, tra i quali una soglia minima di diffusione (o “tiratura”) del quotidiano ed un limite massimo di entrate pubblicitarie. “Si è così potuto accertare – affermano i Finanzieri - che la cooperativa ciociara investigata, a fronte di talune prestazioni pubblicitarie o della pubblicazione di alcuni eventi, obbligava chi beneficiava di tale prestazione ad acquistare un certo numero di giornali, per fare in modo che la “tiratura” del quotidiano potesse raggiungere e superare la soglia prevista dalla legge. In tal modo si conseguiva anche il risultato di abbattere i ricavi derivanti dalla pubblicità fino a ricondurli entro i limiti stabiliti dalla legge. Le indagini – spiegano - si sono concentrate sull’audizione dei testi in grado di riferire circostanze utili e su ispezioni contabili, pervenendo alla conclusione che, relativamente agli anni 2008 e 2009, la cooperativa ha comunicato al competente Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri dati preventivamente falsificati, allo scopo di avere accesso ai contributi all’editoria, che sono stati indebitamente percepiti per ammontare pari a circa 5 milioni di euro”. I quattro responsabili del reato di truffa ai danni dello Stato sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica che ha proposto il sequestro preventivo di beni in valore equivalente al profitto del reato ed il competente Gip del Tribunale di Frosinone ha emanato un provvedimento cautelare su una somma di denaro di tale ammontare, la cui esecuzione è stata curata dalle Fiamme Gialle del capoluogo ciociaro.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Lavoro: Om Bari, blocchi operai Hanno impedito a due tir di entrare nello stabilimento

12 Luglio 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Eni: sit-in operai ditte appalto Taranto404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA TARANTO, 12 LUG - E' in corso alla raffineria Eni di Taranto uno sciopero di 8 ore delle ditte dell'indotto proclamato dalle Rsu di Fim, Fiom e Uilm, a cui ha aderito anche il Cobas Slai. I lavoratori tengono anche sit in davanti a due varchi, l'ingresso principale e quello di entrata e uscita delle autobotti. La decisione è stata assunta ''a fronte del mancato rientro dei lavoratori (neanche di una parte come da precedente impegno delle ditte subentranti) delle ditte De Pasquale e Rendelin''.


 
Lavoro: Om Bari, blocchi operai Nuova tensione, dopo le proteste delle scorse settimane, davanti ai cancelli della Om Carrelli, nella zona industriale di Bari-Modugno che rischia la chiusura.

I lavoratori, che da mesi presidiano i cancelli della fabbrica, oggi hanno bloccato due tir che tentavano di entrare nell'azienda. Gli operai (in tutto 224) temono che nei tir vengano caricati i carrelli prodotti mesi fa e da allora bloccati in fabbrica, in attesa che si chiarisca l'intera vicenda sul futuro dello stabilimento.
ARTICOLI ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS COSENZA 'Ndrangheta: arrestato sindaco Scalea Carabinieri eseguono 38 provvedimenti in varie regioni

12 Luglio 2013, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


'Ndrangheta: arrestato sindaco ScaleaINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  COSENZA, 12 LUG - Il sindaco di Scalea Pasquale Basile, eletto a capo di una lista civica, e 5 assessori della sua giunta sono stati arrestati in una operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza che ha portato all'arresto di 38 persone. Tra le accuse contestate a vario titolo agli indagati, associazione mafiosa, concorso esterno, sequestro di persona, corruzione, turbativa d'asta, turbata libertà del procedimento amministrativo, concussione, aggravati dal metodo mafioso.
ANSA

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SEZIONE SICILIA NEWS In Sicilia record italiano dei poveri Forum Terzo Settore, 180mila famiglie in povertà assoluta

12 Luglio 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
In Sicilia record italiano dei poveriINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO, 12 LUG - La Sicilia e' la regione d'Italia con il piu' alto numero di poveri, con 547mila famiglie che vivono in poverta' relativa, pari al 27,3 per cento della popolazione regionale, mentre 180mila si trovano in uno stato di poverta' assoluta. Solo nel palermitano sono 140mila le famiglie in poverta' relativa e 46 quelle in poverta' assoluta, ma i dati sono sottostimati, soprattutto tra gli immigrati. I dati sono stati diffusi dal Forum del terzo settore.
ANSA

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