SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Morta per emorragia, indagato medico del pronto soccorso dell'Umberto I
INSERITO DA ANGELA CECERE
I sanitari hanno chiesto altri esame ematologici, nel frattempo la donna è spirata senza assistenza SALERNO - E' un medico del pronto soccorso dell'ospedale nocerino «Umberto I» l'unico indagato che dovrà rispondere di omicidio colposo per la morte, avvenuta domenica, della 38enne angrese, colpita da una forte emorragia. La salma di Romina Tieso — sposata, madre di due ragazzine adolescenti — sarà sottoposta ad autopsia così come disposto dal pm di turno Roberto Lenza, che in giornata conferirà l'incarico al medico legale Giovanni Zotti consentendo, all'indagato, di nominare un perito di parte e prendere parte all'esame. La donna, secondo una prima ricostruzione degli agenti di polizia del locale commissariato, aveva iniziato ad accusare, mentre era a casa, forti dolori al basso ventre, con perdite di sangue. Soccorsa. è subito trasportata in ospedale a Nocera Inferiore, dove sarebbe stata sottoposta anche ad approfonditi esami ematologici. Pare che il personale medico abbia anche chiesto il delicato pap-ematologico capace di chiarire molte patologie. Per avere l'esito, però, bisognava attendere e non poco. Da lì la situazione è precipitata. Romina si aggrava, fino a spirare in pronto soccorso intorno alle 5 del pomeriggio. All'inchiesta della magistratura si affianca quella dell'ospedale e della stessa Azienda sanitaria. Il direttore generale dell'Asl Salerno Antonio Squillante è intervenuto comunicando che «è stata istituita una Commissione di verifica, formata dal direttore sanitario aziendale Anna Luisa Caiazzo e dai dirigenti medici Claudio Mondelli e Luigi Lupo», precisando, poi, che la donna ha avuto le cure del caso solo nel nosocomio di viale san Francesco, senza alcun trasferimento. Resta la profonda amarezza e il clamore che va ad allungare una lista di episodi, anche recenti, tutti da verificare registratisi all'«Umberto I». Rosa Coppola
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
10.09.2013.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BERGAMO - Sarebbe il fratello di una delle vittime il 25enne arrestato a Bergamo, colpevole di aver travolto e ucciso la dottoressa Eleonora Cantamessa. È stato fermato nella tarda serata di ieri dai carabinieri di Bergamo ed è stato subito portato in carcere. A disporre il fermo dell'uomo, fratello dell'indiano ucciso Kumar Baldev, il pm di Bergamo Fabio Pelosi. A suo carico, le accuse di omicidio, lesioni aggravate e omesso soccorso. Agli inquirenti, il 25enne indiano avrebbe ammesso di essere alla guida della Golf che domenica, a Chiuduno (Bergamo), ha falciato uccidendo due persone, tra cui suo fratello e la ginecologa Eleonora Cantamessa, che si era fermata per soccorrerlo. Il fermato, a quanto si apprende, avrebbe però spiegato di non essersi reso conto di quello che stava accadendo. I carabinieri diBergamo sono riusciti a individuare il presunto autore dell'omicidio attraverso i racconti dei testimoni. Ieri, in caserma, erano stati portati tutti gli indiani presenti nell'automobile la sera di domenica e altri stranieri che potevano essere informati sui fatti.


