CAMPANIA NEWS Sposa morta nel giorno del matrimonio: sulla bara il velo bianco
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Casalnuovo. Fiori colorati per adornare la bara bianca di Fortuna Feliciello, la sposa 36enne morta per un arresto cardiaco poco dopo il termine del suo banchetto nuziale. In centinaia sono accorsi questa mattina per portare il loro ultimo saluto alla sarta casalnuovese: per accogliere tutti i familiari, i colleghi di lavoro e gli amici della giovane donna i funerali si sono svolti nel tendone adiacente la chiesa Santa Maria dell’Arcora. “Preghiamo affinché il Signore spalanchi le porte della sua casa a Fortuna”: queste alcune delle toccanti parole pronunciate dal parroco Don Domenico Esposito. Poi l’invito al silenzio ed alla preghiera rivolto a tutti i presenti, che dopo la messa si sono riuniti in un corteo per accompagnare la bara di Fortuna fino al cimitero di viale dei Ligustri. Un lungo applauso ha seguito l’uscita dalla chiesa dalla bara bianca, unito ad un lancio di coriandoli. Stretti nel loro dolore il marito Gianluca Esposito, i genitori ed i fratelli della giovane sposa. I familiari hanno deciso di far passare il corteo lungo via Matilde Serao, dove Fortuna viveva con i genitori e dove si sarebbe trasferita anche nella sua nuova casa da condividere con il marito.
di Nicoletta Romano IL MATTINO.IT
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - La prima puntata del programma "Radio Belva", condotto da Cruciani e Parenzio, so è trasformato immediatamente in un telerissa. Emilio fede contro Borghezio, ma sopratutto Vittorio Sgrarbi protagonista di una sfuriata senza precedenti con il conduttore de "La zanzara". Cruciani ha accusato Sgarbi di aver provato con Berlusconi di farsi inserire nella lista bloccata del Pdl delle scorse elezioni e da li è nato il caos: " Tu dici cose diffamatorie - riporta "Tvblog" - Faccia di merda. Non devi dirlo. Documentalo, ti denuncio. Ti piscio in testa, faccia di merda. Guarda se devo sentire un cretino. (...) È un'offesa, da voi non verrò più. Mi avete rotto il cazzo. Non sono qua a farmi offendere da due spiantati. Cruciani, tu volevi farti candidare da An, Fini mi ha detto che tu gli leccavi il culo. E tu, Parenzo, con la Lega da Bossi. Leccaculi, vi ho visti io". Sarbi lascia lo studio e poi rientra ("Ho candidato Carlo Petrini, quindi non rompere il cazzo e dì la verità, se no ti piscio in testa. Sono qui apposta, hai rotto il cazzo. Io me ne vado anche subito. Non sono qua a farmi prendere per il culo da due facce di merda, due teste di cazzo che non valgono un cazzo. Avete rotto i coglioni, vi è chiaro o no?"), per poi continuare il litigio con Alba Parietti. 


A CURA DI ANGELA CECERE 
IL SANTO DEL GIORNO S. Giovanni Leonardi, Sacerdote e fondatore (mf)