PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSEEtica del viaggiatore...
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Alcuni giorni or sono, come rarissimamente avviene, ho usufruito della autolinea della EAV Bus. Salendo a bordo dell’autobus, al capolinea della stazione Circumvesuviana, al momento di obliterare il biglietto, notavo il sorriso ironico degli altri passeggeri, che ovviamente, come è ormai prassi consolidata, erano probabilmente di nazionalità portoghese. Difatti, alla successiva fermata, si concretizzava il rarissimo evento della salita a bordo di alcuni controllori della società di trasporti, che sanzionavano i numerosissimi viaggiatori che, essendo appunto della suddetta provenienza lusitana, non avevano il titolo di viaggio, né tantomeno lo avevano obliterato. Qualcuno protestava, qualche altro si rammaricava, io per la verità ero intimamente soddisfatto (su circa 30 passeggeri, solo 3 erano “in regola”- sanzione 44 €) Come è arcinoto lo stesso avviene, sui convogli ferroviari della Circumvesuviana, dove evidentemente, i dispositivi elettronici di accesso ai binari, non sono adatti allo scopo, se, come è facilmente verificabile, i passeggeri usufruiscono indistintamente del varco riservato ai diversamente abili, sotto lo sguardo inerme di chi dovrebbe controllarne il corretto uso. Probabilmente , è oramai dimenticato, che per usufruire di un servizio, pretenderne addirittura la puntualità , bisogna stipulare un “contratto” che si concretizza con il pagamento del titolo di viaggio: ciò rappresenta innanzitutto un normalissimo dovere civico, e dovrebbe essere cosa naturale, anche in assenza di controlli. Ma la stragrande maggioranza , di fatto, froda l’azienda di trasporto pubblico, che di conseguenza, anche per tale ragione, versa da tempo, in stato di crisi (pur essendo in regime di monopolio nell’ambito del territorio nel quale opera). Oramai tale prassi è talmente radicata nei cosiddetti “cittadini”, che solo una campagna di severi controlli a tappeto da parte della EAV, può invertire questa tendenza: ciò deve essere fatto soprattutto per tutelare i viaggiatori “normali” (non dico onesti, ma NORMALI) che giustamente pretendono di usufruire di un normale servizio pubblico.
Liberato Vanacore VICO EQUENSE ONLINE
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Di Kulikova Ksenia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mondragone (Caserta) - Sono terminate ieri, nella tarda mattinata, le indagini su un caso che i carabinieri avevano avviato nel 2004, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, che si sono avvalse delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Il primo provvedimento derivato dalle indagini è un nuovo ordine di custodia cautelare in carcere nei confrontni di Mario Esposito, con l'accusa di concorso in omicidio con altri due individui, oltre a detenzione abusiva di armi da fuoco. Esposito rimane l'indiziato numero uno per l'omicidio di Benito Beneduce, agente immobiliare del casertano, vittima della faida fra i clan camorristi dei Muzzoni (di cui Esposito è considerato il reggente), e dei Casalesi (al quale, secondo gli inquirenti, apparteneva la vittma). Il delitto è stato consumato nel 1990 come vendetta per la morte di Giovanni Santonicola, esponente del clan La Torre, attivo nel territorio di Mondragone. Per uccidere Beneduce, secondo la ricostruzione, sarebbe stato formato un vero e proprio commando punitivo, formato da sicari dei La Torre e dei Mussoni, i quali hanno compiuto diversi sopralluoghi e quindi hanno atteso il proprio obiettivo, di fronte al noto ritrovo di Baia Domizia, il Bar Tony, pesantemente armati, con pistole e Kalashnikov. Beneduce è stato freddato da diversi colpi alla schiena e quindi finto con un colpo alla testa. Le indagini sono giunte alla conclusione che il mandante dell'omicidio sarebbe proprio Esposito, che fu anche organizzatore dell'agguato. Nel settembre 1990 venne ritrovata una Mercedes completamente bruciata, e nel bagagliaio un cadavere carbonizzato. Apparteneva al boss Giovanni Santonicola, ucciso nella faida fra gruppi criminali come avvertimento per il capo dei La Torre, Augusto, che alcune settimane prima aveva ordinato l'uccisione di Beneduce, uomo della famiglia Zagaria.
INSERITO DA DANIELA RITA CAIRA Frosinone - Il maltempo, in provincia di Frosinone, si è concentrato nelle prime ore di oggi pomeriggio su Piedimonte San germano, anzi sulla parte bassa della cittadina del Cassinate. Nel giro di circa un'ora, poco dopo le 14, sono arrivate ai vigili del fuoco di Frosinone un centinaio di richieste di intervento per allagamenti avvenuti nel raggio di un paio di chilometri. Danni più o meno seri a scantinati, ma nessun ferito. A Frosinone, invece, il maltempo di questa notte ha costretto l'ascensore inclinato, quello che collega la parte alta alla parte bassa della città, ad un nuovo stop. A rompersi è stata una puleggia del sistema dei tiranti e, per motivi precauzionali, il tecnico comunale ha deciso di fermare le corse per sostituire il pezzo che arriverà non prima del fine settimana. Fino ad allora l'amministrazione Comunale ha predisposto un servizio di bus navetta sostitutivo dell'ascensore a partire dalle 18 di oggi e si protrarrà fino alle 23, con corse cadenzate ogni 20 minuti. Da domani l'orario di servizio sarà quello dell'ascensore inclinato.