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COSTIERA AMALFITANA NEWS SCEMPIO A PASTENA DI AMALFI PER L´INSTALLAZIONE SU SCALA PUBBLICA DI UNA MONOROTAIA PER TRASPORTO PRODOTTI AGRICOLI

4 Ottobre 2013, 11:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SCEMPIO A PASTENA DI AMALFI PER L'INSTALLAZIONE SU SCALA PUBBLICA DI UNA MONOROTAIA PER TRASPORTO PRODOTTI AGRICOLI

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Poco più sotto della chiesa di Pastena, in una zona di grandissimo pregio panoramico, sono in corso i lavori di installazione della monorotaia per agevolare il trasporto dei prodotti e materiali per l'agricoltura. Nobile il fine, ma orrenda la soluzione che, oltretutto penalizza la normale fruizione delle tipiche stradine panoramiche delle nostre frazioni. Era proprio necessario far passare questa antiestetica ferraglia lungo le già anguste viuzze comunali? Nelle Cinque Terre le ho viste passare attraverso le proprietà private dei contadini, opportunamente mimetizzate in mezzo al verde dei giardini coltivati. E questo scempio ha anche riportato il visto della Soprintendenza, che per altri aspetti boccia le richieste di apertura di una nuova finestra o di un buco di aereazione di un servizio igienico. Questo parere è più inaccettabile di quello a suo tempo rilasciato per la costruzione del vergognoso WC-bunker sulla darsena. In alcuni tratti sarà ancora più difficoltoso il trasporto a spalla della bara in occasione di funerali. Insomma, sarà pure utile ai contadini, ammesso che la si faccia funzionare, ma esteticamente è una SCHIFEZZA! ANDREA AMENDOLA

Inserito da: Michele Pappacoda POSITANONEWS

04.10.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS ECCO COME E TENUTA LA RETE IDRICA E FOGNARIA DALL´AUSINO E DAL COMUNE DI AMALFI

4 Ottobre 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ECCO COME E TENUTA LA RETE IDRICA E FOGNARIA DALL'AUSINO E DAL COMUNE DI AMALFI

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'Ausino incassa i soldi (molti) dagli amalfitani, ma non spende un euro per il decoro delle sue strutture e per l'immagine di Amalfi. Nè l'Amministrazione se ne occupa. Sono queste le decantate politiche turistiche? Vergogna! ANDREA AMENDOLA

Inserito da: Michele Pappacoda POSITANONEWS

04.10.2013.

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CILENTO NEWS PADULA BACIATA DALLA FORTUNA: VINCITA DA 500MILA EURO AL SUPERENALOTTO

4 Ottobre 2013, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ stata realizzata a Padula, in provincia di Salerno, l’ottava vincita da 500 mila euro della seconda edizione di Supervincitore, dopo i colpi da mezzo milione che hanno premiato Monza-Brianza, Brescia, Rovigo, Novara, Milano, Udine e Roma. Per la Campania, riferisce Agipronews, si tratta della prima vincita da 500 mila euro nella seconda edizione di Supervincitore, che a ogni concorso, dallo scorso 17 settembre fino al 16 novembre, assegna un premio garantito a una schedina Superenalotto con giocata Supestar, per un totale – nelle 27 edizioni di durata dell’iniziativa - di 13,5 milioni. Nella prima edizione, tra il 21 febbraio e il 16 aprile, sono stati assegnati 24 premi da 500 mila euro, per un totale di 12 milioni. La regione più fortunata è stata la Lombardia con sette vincite (di cui due ottenute con la Bacheca dei Sistemi), mentre tra le città si è distinta Roma e la sua provincia, con quattro premi da mezzo milione. “Molto probabilmente a vincere i 500 mila euro grazie è stato un giocatore di passaggio. Ci troviamo sulla strada statale SS19, molto frequentata, proprio all’uscita dell’Autostrada. Sarà molto difficile venire a sapere chi ha vinto”. Parola di Gaetano Cotignola, titolare della tabaccheria omonima a Padula, in provincia di Salerno, dove ieri sera è stato assegnato l’ottavo premio da mezzo milione della promozione Supervincitore, che dichiara ad Agipronews “Per noi è il premio più alto mai distribuito, poco tempo fa abbiamo regalato una vincita istantanea da 10 mila euro grazie a SuperStar, ma una vincita da mezzo milione di euro è tutta un’altra cosa”.

FONTE TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Spari per strada a Bitonto,nessun ferito Polizia recupera tre bossoli. Uomo portato in commissariato

4 Ottobre 2013, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO: SOSPENSIONE IDRICA NEL RIONE PETROSINO Per eseguire intervento di riparazione in via E. Reppucci si rende necessario sospendere l’erogazione idrica MARTEDI’ 8 ottobre dalle ore 15,00 alle ore 19,00 alle seguenti strade e traverse limitrofe: - Via N. Petrosino (tratto compreso tra Via Laurogrotto e Via E. Reppucci) - Via Fra’ Giacomo Acquaviva - Via O. Da Craco - Via M. Camera - Via E. Reppucci - Via P. Cucciniello - Via Irno (tratto compreso tra Ponte Rouen e Ponte M. Mattucci)

FONTE TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PONTECAGNANO: I CARABINIERI FERMANO QUATTRO PLURIPREGIUDICATI NAPOLETANI

4 Ottobre 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fermata questa notte dai Carabinieri della Stazione di Pontecagnano diretti dal Luogotenente Andrea CIAPPINA una “batteria” di pluripregiudicati che vagavano senza meta per le strade della città picentina a bordo di una Opel Corsa bianca. Alla vista della pattuglia dell’Arma l’auto ha tentato di dileguarsi ma è stata immediatamente raggiunta e bloccata. A bordo quattro pluripregiudicati per gravi reati contro il patrimonio provenienti da Napoli. La perquisizione ha consentito di recuperare chiavi alterate e grimaldelli. Evidentemente i quattro avevano intenzione di asportare le auto in sosta (almeno tre) per poi immetterle nel circuito fiorente delle auto taroccate. Fortunatamente sono stati fermati in tempo. Per loro una denuncia per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e l’avvio del procedimento amministrativo per l’emissione di provvedimento del Divieto di ritorno nel comune di Pontecagnano per anni tre. Per il conducente dell’auto anche una pesante sanzione amministrativa per guida con patente revocata e per la mancata copertura assicurativa dell’auto che è stata sottoposta a sequestro.

TVOGGISALERNO

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 04.10.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

4 Ottobre 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE  PAPPACODA

GUARDA LE PREVISIONI VIDEO   

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APPROFONDIMENTO

 

Venerdì 4: al mattino nubi diffuse al Centronord con locali piogge sulle aree appenniniche e adriatiche. Nubi anche al Nord ma qui con qualche piovasco solo su alto Piemonte, Ovest Piemonte e Alpi; nubi e locali piogge anche su Est Sardegna, più asciutto e soleggiato altrove. Al pomeriggio ancora locali piogge su Est Sardegna, migliora con più schiarite al Centro, peggiora con piogge più intense al Nordovest, specie tra Ovest Piemonte e  Ponente Ligure. Maltempo la sera al Nordovest e alto Tirreno poi maltempo quasi ovunque al Centronord in nottata anche forte sulla Toscana e sul Levante Ligure. Temperature stazionarie fresche. 

NORD: cieli molto nuvolosi su gran parte delle regioni con precipitazioni, generalmente deboli e confinate in mattinata al Nord, Ovest Piemonte e alta Lombardia. Peggiora la sera e ancora più in nottata al Nordovest per l'arrivo di Penelope che porterà piogge diffuse, anche forti sul Levante Ligure, Sud piemonte, e Ovest Emilia. Sempre fresco di giorno con 16/18° mediamente in pianura, punte fino a 22° nelle vali alpine, come a Bolzano; minime stazionarie  o in locale calo e comprese tra 8 e 14 gradi.

CENTRO: molte nubi al mattino sulle aree appenniniche e adriatiche anche con qualche pioggia, nubi su Nord Toscana ma qui senza fenomeni di rilievo e nubi con locali piogge su Est Sardegna, più soleggiato altrove. Al pomeriggio, maggiori schiarite sui settori peninsulari anche se non mancano locali addensamenti, continuano le nubi su Est Sardegna con locali piogge. Peggiora in serata e soprattutto la notte su Toscana con anche maltempo forte, anche con possibili nubifragi in Toscana, poi peggiora in nottata su tutte le regioni con piogge diffuse, più asciutto su Ovest e centro-sud Sardegna.  Temperature pressoché invariate.

SUD: al mattino più nubi su Campania anche con qualche locale rovescio sui rilievi, nubi anche sul Foggiano, localmente su Sicilia, Sud Calabria, Ionio occidentale ma senza piogge e con maggiori schiarite, tempo più soleggiato altrove. Al pomeriggio ancora qualche addensamento tra Lucania e Nord Calabria con occasionali piovaschi, nubi irregolari sulle aree tirreniche,meglio co più sole sul resto delle regioni. Temperature pressoché invariate le massime con 18/20° in pianura sulle aree peninsulari, decisamente più caldo in Sicilia con ancora 29° circa a Palermo. 

 

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 04.10.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

4 Ottobre 2013, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. FRANCESCO D'ASSISI, Patrono d'Italia (festa)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,25-30. 
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. 
Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. 
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». 

San Francesco d'Assisi 
Patrono d'Italia

(festa)   

 

F

rancesco d'Assisi è il personaggio più celebre di tutta l'agiografia cristiana del medioevo e non solo: noto, ammirato ed amato in tutto il mondo, anche in ambienti assai lontani dalla Chiesa cattolica, dalla stessa cultura cristiana e occidentale: per esempio nel lontano Oriente.

A lui si sono ispirati letterati di tutte le tendenze, artisti di tutte le scuole, storici di qualsiasi impostazione; uomini politici e addirittura rivoluzionari, che hanno visto in lui un apostolo della contestazione non violenta e un precursore dell'opposizione contro il materialismo e il consumismo.

Francesco, il poverello di Assisi, in effetti era figlio di ricchi, nacque ad Assisi nei primi del 1182 da Pietro Bernardone dei Moriconi e dalla nobile  Giovanna Bourlemont detta la Pica, in una famiglia della borghesia emergente della città di Assisi, che, grazie all'attività commerciale, aveva raggiunto ricchezza e benessere.

In omaggio alla nascita di Gesù, la religiosissima madonna Pica, volle partorire il bambino in una stalla improvvisata al pianterreno della casa paterna e, in assenza del marito Pietro, impegnato in un viaggio di affari in Provenza (F), lo battezzò con il nome di Giovanni, in onore del Battista; ma ritornato il padre, questi volle aggiungergli il nome di Francesco che prevarrà poi sul primo.

 

Dopo la scuola presso i canonici della cattedrale, che si teneva nella chiesa di S. Giorgio (dove, a partire dal 1257, venne costruita l'attuale basilica di S. Chiara), a 14 anni Francesco si dedicò a pieno titolo all'attività del commercio.

 

Condusse da giovane una vita spensierata e mondana; partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, e venne tenuto prigioniero per più di un anno, durante il quale patì per una grave malattia che lo avrebbe indotto a mutare radicalmente lo stile di vita: tornato ad Assisi nel 1205, Francesco si dedicò infatti ad opere di carità tra i lebbrosi e cominciò a impegnarsi nel restauro di edifici di culto in rovina, dopo aver avuto una visione di S. Damiano d'Assisi che gli ordinava di restaurare la chiesa a lui dedicata.

 

Il padre di Francesco, adirato per i mutamenti nella personalità del figlio e per le sue cospicue offerte, lo diseredò; Francesco si spogliò allora dei suoi ricchi abiti dinanzi al vescovo di Assisi, eletto da Francesco arbitro della loro controversia. Dedicò i tre anni seguenti alla cura dei poveri e dei lebbrosi nei boschi del monte Subasio.

 

Nella cappella di S. Maria degli Angeli, nel 1208, un giorno, durante la Messa, ricevette l'invito a uscire nel mondo e, secondo il testo del Vangelo di Matteo (10,5-14), a privarsi di tutto per fare del bene ovunque. Tornato ad Assisi l'anno stesso, Francesco iniziò la sua predicazione, raggruppando intorno a sé dodici seguaci che divennero i primi confratelli del suo ordine (poi denominato primo ordine) ed elessero Francesco loro superiore, scegliendo la loro prima sede nella chiesetta della Porziuncola.

 

Nel 1210 l'ordine venne riconosciuto da Pp Innocenzo III (Lotario dei Conti di Segni, 1198-1216); nel 1212 anche Chiara d'Assisi prese l'abito monastico, istituendo il secondo ordine francescano, detto delle Clarisse.

Intorno al 1212, dopo aver predicato in varie regioni italiane, Francesco partì per la Terra Santa, ma un naufragio lo costrinse a tornare, ed altri problemi gli impedirono di diffondere la sua opera missionaria in Spagna, dove intendeva fare proseliti tra i mori.

 

Nel 1219 si recò in Egitto, dove predicò davanti al sultano, senza però riuscire a convertirlo, poi si recò in Terra Santa, rimanendovi fino al 1220; al suo ritorno, trovò dissenso tra i frati e si dimise dall'incarico di superiore, dedicandosi a quello che sarebbe stato il terzo ordine dei francescani, i terziari.

 

Ritiratosi sul monte della Verna nel settembre 1224, dopo 40 giorni di digiuno e sofferenza affrontati con gioia, ricevette le stigmate, i segni della crocifissione, sul cui aspetto, tuttavia, le fonti non concordano.

 

Francesco venne portato ad Assisi, dove rimase per anni segnato dalla sofferenza fisica e da una cecità quasi totale, che non indebolì tuttavia quell'amore per Dio e per la creazione espresso nel Cantico di frate Sole, probabilmente composto ad Assisi nel 1225; in esso il Sole e la natura sono lodati come fratelli e sorelle, ed è contenuto l'episodio in cui il santo predica agli uccelli.

Nel settembre 1226 Francesco si trovava ad Assisi, nel palazzo del vescovo, dove era stato portato per essere meglio curato. Egli, però, chiese ed ottenne di voler morire nel suo luogo santo preferito: la Porziuncola. Qui  sora nostra Morte corporale lo colse, in serena letizia, all'età di 44 anni, la sera del 3 ottobre 1226.

Il suo corpo, dopo aver attraversato Assisi ed essere stato portato perfino in S. Damiano, per essere mostrato un'ultima volta a Chiara ed alle sue consorelle, venne sepolto nella chiesa di S. Giorgio. Da qui la sua salma venne trasferita nell'attuale basilica nel 1230 (quattro anni dopo la sua morte, due anni dopo la canonizzazione).

 

Nel suo Testamento scritto poco prima di morire, Francesco annotò: « Nessuno mi insegnava quel che io dovevo fare; ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo il Santo Vangelo ». E Francesco, avendo messo in chiara luce con la sua vita i principi universali del Vangelo, con una semplicità e amabilità stupefacenti, senza imporre mai nulla a nessuno, ebbe un influsso straordinario, che dura tuttora, non solo nel mondo cristiano ma anche al di fuori di esso.

 

Il 16 luglio 1228, a meno di due anni dalla sua morte, Francesco venne canonizzato da Pp Gregorio IX (Ugolino dei Conti di Segni, 1227-1241).

Il 4 ottobre viene celebrata la memoria liturgica in tutta la chiesa cattolica; festa in Italia; solennità per la Famiglia francescana.

 

L'Ordine francescano comprende anche il ramo femminile, le Clarisse e il Terz'Ordine dei laici o Terziari francescani, fondati dallo stesso S. Francesco nel 1221, per raccogliere i numerosi seguaci già sposati e di ogni ordine sociale. L'Ordine, ai cui membri dei diversi rami, Leone XIII (Vincenzo Gioacchino Pecci, 1878-1903), nel 1897, ingiunse di prendere il nome comune di Frati Minori, è tra i più importanti della Chiesa. Oltre alle pratiche religiose e ascetiche, essi furono e sono dediti alla predicazione, ad un apostolato di tipo sociale in luoghi di cura, e soprattutto all'opera missionaria.

 

Significato del nome Francesco : uomo libero (antico tedesco).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Spari per strada a Bitonto,nessun ferito Polizia recupera tre bossoli. Uomo portato in commissariato

4 Ottobre 2013, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Spari per strada a Bitonto,nessun feritoINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  BITONTO (BARI), 3 OTT - Colpi d'arma da fuoco sono stati sparati nei pressi di via Le Martiri, nel centro storico di Bitonto, senza provocare feriti.

Tre i bossoli recuperati dalla polizia, sparati probabilmente durante una lite condominiale o familiare a cui avrebbero partecipato due uomini, uno dei quali sarebbe già stato portato in commissariato.(ANSA) -

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Nello zaino mezzo chilo droga, arrestato Viaggiava su pullman di linea, scoperto dai finanzieri a Villa

4 Ottobre 2013, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Nello zaino mezzo chilo droga, arrestatoINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA), 4 OTT - Viaggiava su un pullman di linea proveniente da Roma con mezzo chilo di hascisc nello zaino. Un trentasettenne siciliano è stato arrestato a Villa San Giovanni dalla Guardia di finanza con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti del nucleo cinofili e del nucleo operativo, con l'ausilio del cane antidroga Urna, hanno ispezionato i passeggeri del mezzo individuando il corriere che mostrava segni di nervosismo. (ANSA) -

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SEZIONE SICILIA NEWS ALFANO: A LAMPEDUSA NOBEL PER LA PACE

4 Ottobre 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA 04/10/2013 "Bisogna assegnare il Nobel per la pace a Lampedusa". Così il ministro dell'Interno a "La telefonata" su Canale 5, all'indomani del naufragio. In collegamento da Lampedusa, Alfano ha ha anche riferito l'ultimo bilancio, assolutamente non definitivo, "perché altre decine di corpi sono incagliati nel peschereccio affondato": i morti accertati sono 111, salvi oltre 150. Critico Alfano sul Trattato di Dublino, "carica troppo, troppo, troppo sui Paesi di primo ingresso", e sul ruolo Ue: "Barroso mi ha promesso che verrà qui".

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