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TOSCANA NEWS "Fauna selvatica: le norme non sono più adeguate alla situazione"Parla l'assessore Betti, Provincia al fianco della Regione: "Si cambi passo"

15 Ottobre 2013, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Fauna selvatica

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI “Le norme e i regolamenti in materia di gestione della fauna selvatica non sono più adeguati alla situazione attuale e non consentono di mantenere densità sostenibili e giusto equilibrio fra le specie, con l’ambiente circostante e con l’attività agricola. L’appello della Regione, che chiama in causa lo Stato, conta sul sostegno della Provincia di Siena e delle Province toscane, pronte a dare il loro contributo per affrontare in maniera concreta l’emergenza”. Con queste parole Anna Maria Betti, assessore all’agricoltura e caccia della Provincia di Siena e coordinatore Upi Toscana interviene sulla gestione della fauna selvatica a supporto del grido di allarme lanciato nei giorni scorsi dall’assessore regionale Gianni Salvadori. “Negli ultimi anni - dice ancora Betti - la Provincia di Siena e tutte le altre Province toscane hanno fatto ogni sforzo possibile, insieme agli Atc e ai tanti soggetti coinvolti, per arginare il fenomeno, segnalando la crescente difficoltà di gestire un patrimonio faunistico che da ‘bene comune’ è diventato una vera e propria emergenza. Lo abbiamo fatto con il senso di responsabilità di chi ogni giorno è chiamato a confrontarsi con problemi sempre più severi, dagli incidenti stradali ai danni all'agricoltura e ai boschi, vedendo, però, ridursi sempre di più i margini di intervento. Oggi la Regione chiama in causa lo Stato - continua l’assessore provinciale - con un appello che trova tutto il nostro apprezzamento e sostegno, oltre che la consueta collaborazione”.

IL CORRIERE DI SIENA

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TOSCANA NEWS Studente “furbetto” in ateneoGiovane pakistano fornisce un falso reddito per avere alloggio e borsa di studio

15 Ottobre 2013, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Università di Siena

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Un presunto tentativo di truffa all’università di Siena. Uno studente pakistano ha tentato di ottenere borsa di studio e alloggio presentando una documentazione economica falsa, ma un’impiegata addetta all’istruttoria per le pratiche degli studenti stranieri si è accorta che qualcosa non andava. Dal controllo effettuato è emerso, in particolare, che lo studente avrebbe falsificato le etichette con numero di registro apposte sulla dichiarazione dei redditi presentata, al fine di ottenere, oltre alla borsa di studio, l’alloggio per l’anno accademico 2013/2014.

CORRIERE DI SIENA 

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TOSCANA NEWS "Basta con la doppia mobilità e con i tagli alle risorse per il trasporto ferroviario"

15 Ottobre 2013, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

"Basta con la doppia mobilità e con i tagli alle risorse per il trasporto ferroviario"

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Potenziare e migliorare i servizi "Intercity" tra Firenze e Roma, garantendo il passaggio nella linea ferroviaria "Direttissima"; mettere in campo tutte le iniziative volte a ripristinare la fermata di coppie di Treni Eurostar presso la stazione di Chiusi; bloccare ulteriori riduzioni dei trasferimenti al trasporto ferroviario regionale e locale, assicurando alle regioni le risorse indispensabili, affinché, possano garantire il transito dei treni nelle tratte ad alta velocità, senza recare rallentamenti sulla linea. E' questo il cuore dell'ordine del giorno presentato dal consigliereprovinciale Marco Nasorri alla Regione Toscana e al Governo, in vista del prossimo consiglio provinciale, in programma giovedì prossimo. IL CORRIERE DI SIENA.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TERREMOTO NELLE FILIPPINE DI 7.1, CATTEDRALI E STRADE DISTRUTTE. "ALMENO VENTI MORTI"

15 Ottobre 2013, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Terremoto nelle Filippine di magnitudo 7.2, la cattedrale di Santo Nino a Cebu distrutta

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI MANILA - Sono almeno venti i morti (ma il bilancio è destinato a salire) e numerosi i feriti a causa di un devastante terremoto di terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito martedì mattina nelle Filippine l'isola di Bohol e tutta la regione centrale turistica di Cebu. Diverse le strutture rimaste danneggiate sull'isola, tra cui chiese, municipi, strade e case private. L'epicentro della scossa è stato localizzato 5 km ad est dalla municipalita' di Balilihan e 629 a sud-sudest della capitale Manila. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose. Il Centro allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) non ha emesso alcun allarme. Circa 15 minuti dopo la prima scossa, una replica di magnitudo 5.4 e' stata registrata nella stessa zona, 6 km a nord-nordest di Nueva Fuerza. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RIVOLUZIONE PER I CATTOLICI DI FRANCIA CAMBIA IL TESTO DEL “PADRE NOSTRO”

15 Ottobre 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Rivoluzione per i cattolici di Francia cambia il testo del “Padre nostro”

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Piccola rivoluzione per i cattolici di Francia. Dopo quasi mezzo secolo di discussioni, la Chiesa transalpina ha deciso di cambiare una parte del testo del 'Padre Nostro', la preghiera fondamentale dei Vangeli, insegnata direttamente da Gesù agli apostoli. D'ora in poi, i credenti francesi dovranno sostituire la formula tradizionale 'non ci indurre in tentazione', con una traduzione modificata: 'non lasciarci entrare in tentazione'. Dal 1966 - anno in cui entrò in vigore la precedente versione - molti credenti avevano manifestato disagio per una frase che, interpretata alla lettera secondo la lingua moderna, pareva loro irrispettoso nei confronti di Dio Padre. Risulta infatti impensabile che «Dio, infinitamente buono e fonte di ogni bontà, possa indurre l'uomo al male e al peccato», spiega padre Frèdèric Louzeau, teologo, autore di un recente libro su questo tema (La prière du mendiant, l'itinèraire spirituel du Notre Père, èdizioni Parole et Silence - Collège des Bernardins). Un controsenso totale, addirittura «blasfemo», secondo alcuni. Il prossimo 22 novembre, le edizioni Mame - che in Francia si occupano delle traduzioni ufficiali dei Vangeli - pubblicheranno dunque una nuova versione, riveduta e corretta, dei messali. Il via libera è arrivato dal Vaticano il 12 luglio scorso. La 'Bibbia liturgica' è il testo di riferimento della Chiesa cattolica, letta in tutte le chiese durante la messa, insegnata nelle ore di catechismo. La novità, rivelata il scorso 5 settembre dal settimanale 'Famille Chrètienne' è passata relativamente inosservata, anche perchè molte altre modifiche importanti (la preghiera del 'Magnificat' o la formulazione delle celebri beatitudini) verranno incluse in questa nuova versione ancora tenuta segreta. Ad eccezione dei salmi, la versione che verrà distribuita in Francia sarà infatti completamente nuova. Vi hanno lavorato per 17 anni una squadra di 70 traduttori. Un'opera titanica, che non si è basata su traduzioni già esistenti ma sui testi originali antichi greci, armeni ed ebraici. «Un aggiornamento radicale del senso profondo che ha permesso di stabilire questo 'nuovo' Padre Nostro», scrive Le Figaro, aggiungendo: «Nuovo ma non nuovo, a dire il vero, visto che la polemica su questa cattiva traduzione - le cui conseguenze sulle mentalità sono incalcolabili - è dovuta prima di tutto a un compromesso ecumenico del 1966 (...) con gli ortodossi e soprattutto con i protestanti della riforma. Si trattava di arrivare a un 'testo comunè del Padre Nostro. Tuttavia, già dal 1965, la Bibbia Segond protestante adottò 'non lasciarci entrare nella tentazionè. Come anche la Bibbia di Gerusalemme dal 2000».

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Don Floriano onora il boia Priebke con una messa: «Era un amico»

15 Ottobre 2013, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLEETI Il prete di Paese, Abrahamowicz che negò l'impiego delle camere a gas nell'olocausto, si propone per celebrare i funerali.

PAESE (TV) - Sabato sera verrà celebrata a Paese una messa per Erich Priebke. Non nella chiesa di piazza Andreatti, ma nella cappella della domus Marcel Lefebvre ricavata nella taverna di una casa in via Nenni, davanti al centro commerciale "La Castellana". A officiare il requiem sarà don Floriano Abrahamowicz, parroco lefebvriano sempre sull’altare nel Trevigiano in occasione di riti per i Caduti della Repubblica Sociale Italiana e già finito nell'occhio del ciclone per averavanzato pesanti dubbi sull'impiego delle camere a gas come strumento di morte durante la seconda guerra mondiale. di Mauro Favaro

 


«Alle 19 celebrerò una messa per il riposo dell'anima del mio amico Erich - annuncia - mi sono anche proposto per celebrare i funerali di Priebke. Perché il Vaticano, sotto pressione della comunità ebraica, non voleva. Ora sembra aver cambiato idea: evidentemente hanno più paura di me che non di lui».

Don Floriano ha conosciuto personalmente l'ex ufficiale delle SS. Qualche anno fa a Roma. «Attraverso un amico comune - racconta - oggi dico che grandi peccatori sono seppelliti accanto alla Comunione. Nemmeno i condannati a morte si vedono rifiutare funerale e sepoltura. Con lui c'è un oscurantismo incredibile. Per non parlare del fatto che era agli arresti domiciliari senza nessuna condanna e dopo essere stato prosciolto per due volte. Una vergogna».

di Mauro Favaro IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TRIESTE Travolto e stritolato da un camion in manovra: muore motociclista in centro

15 Ottobre 2013, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI TRIESTE - Un motociclista di 48 anni è morto questa mattina a Trieste dopo essere stato investito da un Tir che stava effettuando manovre. L'incidente è avvenuto in centro città, all'incrocio tra via Rossetti e via della Ginnastica. Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del 118 e agenti della Polizia locale. Secondo una prima ricostruzione, il camion stava svoltando e ha stritolato la moto su cui viaggiava l'uomo. 

IL GAZZETTINO.IT

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA Voghera, «Curatemi subito» e danneggia il pronto soccorso

15 Ottobre 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Minuti di tensione ieri mattina al pronto soccorso dell’ospedale di Voghera quando un uomo ha preteso di essere subito curato senza fare la fila. Ha perso il controllo, spaccando a calci e pugni le vetrate. Denunciato dai carabinieri.

FONTE LA PROVINCIA PAVESE 

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Pendolari, sciopero di 24 ore in arrivo Dalle 21 di giovedì 17 alle 21 di venerdì. Treni garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21

15 Ottobre 2013, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Dalle 21 di giovedì 17 alle 21 di venerdì 18 ottobre sciopero generale indetto dalle unioni sindacali di base Usb e Cub trasporti: «La circolazione dei treni regionali e suburbani potrebbe subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni – spiegano da Trenord – Non subirà variazioni la circolazione dei treni nelle fasce orarie di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di venerdì 18 ottobre. Potranno verificarsi, invece, ripercussioni sulla circolazione a ridosso dell’orario d’inizio dell’agitazione sindacale e dopo la sua conclusione».

Per info: numero verde di Trenord 800.500.005

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Spaccata al market con il trattore rubato Campospinoso, ingenti danni e via la cassaforte con l’incasso del negozio. Il mezzo era stato sottratto a Stradella

15 Ottobre 2013, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Un’intera vetrina divelta con un trattore, rubato poco prima a Stradella, per portare via la cassaforte.

Una nuova spaccata ai danni di un supermercato si è verificata domenica notte: a farne le spese, questa volta, il discount “DiPiù” di Campospinoso.

Il furto è avvenuto intorno alle 4: i ladri sono arrivati con il trattore nel parcheggio del supermercato, che già qualche mese fa aveva subito una rapina alle casse, hanno legato dei robusti cavi ai piedi di una delle vetrate della struttura e hanno fatto forza fino a sradicarla. Poi si sono introdotti nel magazzino, hanno puntato dritto all’ufficio dove era posizionata la cassaforte e l’hanno portata via. I malviventi, infine, hanno abbandonato il trattore nel piazzale e sono fuggiti con la cassaforte, probabilmente su un altro veicolo.

«L’allarme è scattato intorno alle 3.50 – afferma la responsabile della struttura – ma quando siamo arrivati sul posto non c’era già più nulla». Il bottino del furto non è ancora stato stimato, comunque nella cassaforte era presente ancora parte dell’incasso del supermercato della scorsa settimana.

Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Broni, che hanno effettuato i primi rilievi: nonostante il rumore prodotto dall’abbattimento della vetrata, però, nessuno dei residenti vicini al supermercato avrebbe sentito nulla.

I militari hanno effettuato i rilievi anche sul trattore utilizzato per la spaccata, rubato poco prima nella cascina Vallette di Stradella, in piena campagna, a 5 chilometri dal luogo del furto.

«Stavo passando in macchina sulla statale quando mi sono accorto del trattore di proprietà di mia cognata – afferma Ludovico Livelli, suocero di Simona Bolzoni, a cui è intestato il mezzo – e così ho capito cosa era successo».

Nella tenuta, situata in un posto completamente isolato, i ladri hanno scardinato le porte dei capannoni per prendere il trattore, senza toccare i lucchetti che proteggevano gli ingressi.

Addirittura hanno prelevato da un altro trattore il gasolio per far partire il veicolo che hanno utilizzato per il furto. Un colpo, quindi, studiato anche nei dettagli probabilmente seguendo un copione già messo in atto in precedenza. Ovvero furto di un mezzo da usare per la spaccata. «Qui hanno potuto agire indisturbati – continua Livelli – ci hanno dato un bel danno, visto che le porte vanno sostituite tutte».

Già nella tarda mattinata la direzione del supermercato ha provveduto a far rimuovere la vetrata e a sostituirla con una copertura provvisoria.

L’attività della struttura, comunque, è proseguita regolarmente per tutta la giornata.

Oliviero Maggi LA PROVINCIA PAVESE

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