TOSCANA NEWS "Fauna selvatica: le norme non sono più adeguate alla situazione"Parla l'assessore Betti, Provincia al fianco della Regione: "Si cambi passo"
ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI “Le norme e i regolamenti in materia di gestione della fauna selvatica non sono più adeguati alla situazione attuale e non consentono di mantenere densità sostenibili e giusto equilibrio fra le specie, con l’ambiente circostante e con l’attività agricola. L’appello della Regione, che chiama in causa lo Stato, conta sul sostegno della Provincia di Siena e delle Province toscane, pronte a dare il loro contributo per affrontare in maniera concreta l’emergenza”. Con queste parole Anna Maria Betti, assessore all’agricoltura e caccia della Provincia di Siena e coordinatore Upi Toscana interviene sulla gestione della fauna selvatica a supporto del grido di allarme lanciato nei giorni scorsi dall’assessore regionale Gianni Salvadori. “Negli ultimi anni - dice ancora Betti - la Provincia di Siena e tutte le altre Province toscane hanno fatto ogni sforzo possibile, insieme agli Atc e ai tanti soggetti coinvolti, per arginare il fenomeno, segnalando la crescente difficoltà di gestire un patrimonio faunistico che da ‘bene comune’ è diventato una vera e propria emergenza. Lo abbiamo fatto con il senso di responsabilità di chi ogni giorno è chiamato a confrontarsi con problemi sempre più severi, dagli incidenti stradali ai danni all'agricoltura e ai boschi, vedendo, però, ridursi sempre di più i margini di intervento. Oggi la Regione chiama in causa lo Stato - continua l’assessore provinciale - con un appello che trova tutto il nostro apprezzamento e sostegno, oltre che la consueta collaborazione”.
IL CORRIERE DI SIENA
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