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LOMBARDIA NEWS Maugeri Pavia: tangenti a Torino Chiusa inchiesta, tre indagati

9 Ottobre 2014, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La procura di Torino ha chiuso le indagini su una presunta tangente che sarebbe stata versata nel 2009 da Umberto Maugeri e Costantino Passerino, ex presidente ed ex direttore amministrativo della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia. La procura di Torino ha chiuso le indagini su una presunta tangente che sarebbe stata versata nel 2009 da Umberto Maugeri e Costantino Passerino, ex presidente ed ex direttore amministrativo della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia, che gestisce strutture sanitarie, a un consulente accreditato alla Regione Piemonte, Giorgio Grando. I pm Giancarlo Avenati Bassi ed Enrica Gabetta contestano a tutti e tre il reato di corruzione. L'indagine era stata avviata dalla procura di Milano nell'ambito delle presunte tangenti destinate all'ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Il fascicolo era stato poi trasmesso a Torino. In un interrogatorio, infatti, Passerino aveva rivelato il pagamento di 150mila euro a favore di Grando allo scopo di «ottenere il riconoscimento della nostra struttura a Torino quale presidio pubblico». Il pagamento fu richiesto, sempre secondo Passerino, da Grando, e avvenne col sistema «estero su estero». LA PROVINCIA PAVESE

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LOMBARDIA NEWS Bergamo Infrastrutture: chiusa con successo la partita derivati

9 Ottobre 2014, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non è stato facile nè veloce, ma dopo sei anni di trattative si mette la parola fine allo spauracchio dei derivati, con annessi e connessi in tema di debiti milionari, per Bergamo Infrastrutture. Ed è una fine positiva per la società e per Palafrizzoni.

L'assemblea della spa partecipata del Comune ha infatti approvato mercoledì il bilancio sociale del 2013 e ratificato gli accordi di ristrutturazione del pesante debito creatosi in seguito alla sottoscrizione, nel 2003, di titoli derivati da parte del consiglio di amministrazione guidato da Gianni Morzenti (giunta Veneziani).

Dopo una lunga, difficile e delicata trattativa, avviata con Unicredit nel 2008 e portata fino in fondo dall'allora presidente della società, il commercialista Giorgio Berta, e dall'allora consigliere delegato Milvo Ferrandi, si è finalmente potuti procedere alla firma ufficiale degli atti da parte del presidente uscente Mario Foti.

Il sipario sui derivati cala con un risparmio netto di 1.800.000 euro per la Bergamo Infrastrutture, risparmio che fa sì che il bilancio 2013 si sia chiuso positivamente grazie al ridimensionamento delle perdite legate a questi titoli pericolosi. 

Bergamo Infrastrutture aveva quasi 4 milioni di accantonamenti per rischio derivati: la ristrutturazione del debito e il risparmio di un milione e 800 mila euro ha portato a un attivo di bilancio di oltre due milioni.

Complessivamente la società si ritrova con un risparmio potenziale complessivo, rispetto alle previsioni iniziali, di 12 milioni di euro più gli interessi dei derivati da quest'anno fino al 2023 (la rata attuale è di 500 mila euro).

"Si tratta di un risultato storico - commenta Mario Foti, presidente uscente -, perché la contrattazione con la banca è iniziata 1.200 giorni fa. In questi tre anni abbiamo analizzato i derivati, abbiamo consultato molti legali e siamo riusciti a presentarci al tavolo più forti. E' stato un gioco di squadra, ognuno ha agito secondo le sue competenze".

Giovedì mattina i nuovi consiglieri indicati dalla giunta Gori (Mario Foti, Milvo Ferrandi, Vittorio Rodeschini, Margherita Molinari e Silvio Magni) accetteranno le nomine quindi decideranno la convocazione del Consiglio di amministrazione per l'assegnazione delle deleghe. Sembra che il nuovo presidente sarà Vittorio Rodeschini.

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LOMBARDIA NEWS Nuovi farmaci anticoagulanti, Alessandria prima in Italia

9 Ottobre 2014, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato attivato all'ospedale Santi Antonio a Biagio un protocollo per l'utilizzo dei farmaci anticoagulanti di nuova generazione che non necessitano di controlli periodici. Alessandria è il primo centro ad adottare la nuova cura per ora su 70 pazienti.
 ALESSANDRIA – Sono circa 3 mila i pazienti nel territorio dell'azienda ospedaliera alessandrina che fanno uso di farmaci anticoagulanti. Ora, 70 persone potranno seguire un nuovo percorso curativo che prevede l'assunzione di farmaci di nuova generazione i quali non necessitano di controlli continui. La novità è stata illustrata ieri dall'equipe del centro emostasi e trombosi del Santi Antonio e Biagio che si è dotata di un protocollo di azione, primo caso in Italia. 
Fino a pochi mesi fa i pazienti con diagnosi di fibrillazione atriale, trombosi venosa profonda ed embolia polmonare assumevano terapie antitrombotiche tradizionali con necessità di effettuare frequenti controlli di laboratorio ed aggiustamenti posologici, presso Centri specialistici definiti come Centri antitrombosi.
Con l’introduzione dei nuovi farmaci anticoagulanti orali, l’azienda ospedaliera di Alessandria ha adottato un percorso per i pazienti che assumono questi nuovi farmaci, teso a garantire la loro sicurezza, con le indicazioni di prescrizioni prevista da Aifa e migliorare la qualità di vita e l’accesso alle cure.
“Il percorso – spiega Laura Contino, referente del Centro Emostasi e Trombosi dell’Azienda Ospedaliera – coinvolge il nostro Centro, che ci vede impegnati come prescrittori della terapia e riferimento per i pazienti, che qui da noi si recano ogni tre mesi per le visite di controllo, secondo le indicazioni previste dalla Società Europea di Cardiologia. Coinvolge il Pronto Soccorso, la Cardiologia, riferimento naturale per i pazienti cardiopatici, Ambulatori specialistici, in particolare quello di aritmologia e le divisioni cliniche di degenza. I dati relativi ai pazienti ritenuti candidabili ad assumere i nuovi farmaci vengono inseriti in un software aziendale condiviso. Al momento della prescrizione di questi farmaci ai pazienti vengono fornite tutte le indicazioni per la nuova terapia, unitamente ad una “valigetta” contenente una serie di informazioni utili e il calendario per la terapia”. A breve partirà anche un servizio di sms per mantenere un contatto costante con il paziente e fornire indicazioni utili. 
Roberto Santi che insieme alla dottoressa Contino è il riferimento per i pazienti del Centro delinea i vantaggi del percorso: “La scelta di introdurre un percorso aziendale condiviso per la gestione di questa tipologia di farmaci rientra in un’ottica di diminuzione del rischio per i pazienti e di maggiore appropriatezza, con una maggiore garanzia di sicurezza: il monitoraggio che noi effettuiamo è finalizzato a migliorare l’aderenza del paziente alla terapia ed al controllo degli eventi avversi”.
Il percorso aziendale, messo a punto nei mesi scorsi è operativo da circa sei mesi è stato realizzato grazie al supporto della direzione medica con il responsabile del Rischio Clinico Massimo Desperati, della struttura Sviluppo Strategico Innovazione e Qualità con l’ingegnere Roberta Bellini,mentre il software dedicato è stato sviluppato da Piero Davio, direttore della Medicina, componente del gruppo di lavoro, che illustra sinteticamente: “Il software esprime la possibilità di selezione su ogni singolo paziente, guidando il prescrittore in una sequenza logica ed esaustiva ed impedendo la prescrizione inappropriata”.
Luciano Bernini, direttore sanitario dell’Azienda, dichiara: “Da circa un anno abbiamo a disposizione i nuovi anticoagulanti orali, come ha ben illustrato la dottoressa Contino. Sia per ragioni di sicurezza, che per ragioni di costi questi farmaci sono oggetto di monitoraggio Aifa e quindi anche di puntuali verifiche aziendali su chi prescrive in Azienda questi farmaci, lavoro che viene svolto in gran parte dal Centro Emostasi”.
9/10/2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO FIANO ROMANO Tragedia, bimba di tre anni muore azzannata dal suo pastore tedesco

9 Ottobre 2014, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

.397292 104896189669319 1023336315 n DI MICHELE PAPPACODA Una bimba di tre anniil 25 settembre scorso  è morta a seguito delle ferite riportate per l’aggressione del cane nel giardino della propria abitazione a Fiano Romano, alle porte della Capitale. L’episodio è avvenuto intorno alle 19.30 di ieri quando la bambina si trovava nella villetta insieme al padre. In un momento di distrazione del genitore la bambina e’ uscita dall’abitazione e si e’ avvicinata nel giardino al recinto del cane, un pastore tedesco di nove anni.

Il cane ha aggredito la piccola che ha riportato diverse ferite in piu’ parti del corpo, in particolare abraccia, testa e collo. La bambina è stata soccorsa dal padre che ha sentito le urla. Sul posto sono giunti i medici del 118 che l’hanno trasportata all’ospedale Sant’Andrea di Roma dove è morta intorno alla mezzanotte. Il cane è stato preso in custodia dai carabinieri della compagnia di Bracciano.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO – L’orsa Daniza uccisa durante la cattura. L’Enpa: “Il ministro Galletti si dimetta”

9 Ottobre 2014, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CRONACA. Il Corpo Forestale dello Stato ha aperto un’indagine sulla morte dell’animale, che non è sopravvissuto al sonnifero somministratogli. L’Ente nazionale protezione animali chiede che il ministro dell’Ambiente faccia un passo indietro.

L’orsa Daniza non è sopravvissuta alla narcosi che è stata effettuata nella notte per catturarla. A comunicarlo è la Provincia Autonoma di Trento che aveva emesso l’ordinanza nei confronti dell’animale. E’ finita dunque nei peggiori dei modi la caccia iniziata nel Ferragosto scorso quando, in presenza dei propri cuccioli, l’animale aveva ferito un cercatore di funghi nei boschi di Pinzolo, nel Trentino.

Le informazioni sulle operazioni di cattura dell’orso sono state fornite dall’ente autonomo in una nota, in cui viene spiegato: «In ottemperanza all’ordinanza che prevedeva la cattura dell’orsa Daniza, dopo quasi un mese di monitoraggio intensivo, la scorsa notte si sono create le condizioni per intervenire, in sicurezza, con la telenarcosi. L’intervento della squadra di cattura – prosegue la Provincia – ha consentito di addormentare l’orsa, che tuttavia non è sopravvissuta».

Era prevista la cattura, non la sua morte

L’orsa Daniza era stata “introdotta” in Trentino nel 2000 nell’ambito di Life Ursus, un progetto finanziato dall’Unione Europea nato che mirava a risollevare le sorti dell’ultimo nucleo di orso bruno delle Alpi italiane.

La caccia a Daniza è durata quasi un mese. Una caccia serrata per rinchiuderla in un’area dove non avrebbe potuto essere un pericolo. Una caccia continuata nonostante le diffide e le proteste delle associazioni animaliste che, sia in piazza che sul web, avevano giudicato ingiusto il provvedimento. Da più parti, infatti, si era sottolineato che la reazione di Daniza risultava più che naturale, tipica di un esemplare femmina che, vedendo un uomo avvicinarsi ai suoi cuccioli e temendo per la loro incolumità, era intervenuta.

Le polemiche

«È animalicidio, che il mistro dell’Ambiente Galletti si dimetta». Questo l’appello dell’Enpa, Ente nazionale Protezione animali, alla notizia della morte dell’orsa. La stessa associazione chiede anche che il corpo dell’animale venga affidato all’Istituto zooprofilattico per un’autopsia “indipendente” e oggettiva: «Considerata la gravità dell’accaduto, è fondamentale che si faccia chiarezza sulle cause del decesso e che si stabilisca, al di là di ogni dubbio, se il plantigrado sia effettivamente morto a causa dell’intervento di telenarcosi, per dose sbagliata o per luogo di somministrazione sbagliato».

Il Corpo Forestale dello Stato ha aperto un’indagine ipotizzando i reati di maltrattamento di animali e uccisione senza motivo reale dell’animale. A quanto si apprende, nell’agosto scorso, il Corpo Forestale dello Stato aveva inviato una lettera al ministero dell’Ambiente e al presidente della Provincia di Trento esprimendo perplessità sull’iniziativa della Provincia di catturare e isolare in cattività in una struttura solo l’orsa, peraltro senza i propri cuccioli.

Fonte: www.lastampa.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENAFRO – Furgone divorato dalle fiamme, momenti di terrore per il giovane alla guida

9 Ottobre 2014, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENAFRO – Un furgone ha preso fuoco nel centro di Vairano Scalo, lungo via Napoli. Un attimo e le fiamme hanno avvolto il veicolo. L’autista, un giovane di Venafro alle dipendenze di un’impresa venafrana, è riuscito a mettersi in salvo, ma nulla ha potuto per arginare il rogo che in poco tempo ha semidistrutto il veicolo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale, i Militari dell’Arma ed i Vigili del Fuoco.

Fonte: www.paesenews.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ISERNIA – Villa Flora, il Procuratore Albano: “Un lager”.

9 Ottobre 2014, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ISERNIA. Alla presenza dei rappresentanti dei media regionali, si è appena conclusa (ore 12 dell’8 ottobre 2014), presso la Procura di Isernia, la conferenza stampa indetta per illustrare i dettagli del blitz che all’alba di oggi ha condotto all’arresto di 13 persone, tra cui il titolare della struttura (nonché sindaco di Montaquila) Francesco Rossi (tutti gli arrestati sono stati posti ai domiciliari).

I Militari del Nas, coadiuvati dai Carabinieri del Comando provinciale di Isernia, hanno diffuso un video dai contenuti raccapriccianti, che mostra le percosse ed i maltrattamenti inferti agli “ospiti” di Villa Flora. Precisando che “molte scene le abbiamo dovute tagliare per la loro crudezza”, il Procuratore Paolo Albano ha esplicitamente paragonato la residenza per anziani di Montaquila ad un “lager”.

 

Il video è stato pubblicato in primis su www.tgcom24.mediaset.it: http://www.tgcom24.mediaset.it/2014/video/isernia-anziani-picchiati-13-arresti_2036162.shtml (per vederlo occorre copiare il link ed incollarlo nella barra in alto).

Il comunicato stampa diffuso dalla Procura della Repubblica di Isernia:

“Clinica degli orrori: 13 persone arrestate per sequestro di persona e maltrattamenti a malati psichiatrici ed anziani non autosufficienti. Dalle prime ore della mattinata, 30 Carabinieri dei Nas di Campobasso, Napoli, Bari, Salerno e Foggia, con il supporto dei colleghi dell’Arma territoriale hanno dato esecuzione nelle province di Isernia e Campobasso a 13 ordinanze cautelari emesse dal Gip del Tribunale di isernia, su richiesta di questa Procura, con le quali sono stati disposti gli arresti domiciliari per un medico neurologo/neuropsichiatra, titolare di una residenza sociale assistenziale per anziani e malati psichiatrici della provincia di Isernia, e per infermieri ed operatori socio-sanitari, per aver sottoposto i pazienti a gli ospiti in modo sistematico e continuato a maltrattamenti, sequestro di persona, lesioni, percosse ed abbandono di persone incapaci.

Gli anziani, con un’età media di circa 75/80 anni, alcuni dei quali affetti da patologie anche invalidanti, come l’Alzheimer e, quindi non autosufficienti, ed i malati psichiatrici venivano chiusi a chiave  e sedati per tutta la giornata, senza possibilità di uscire dalle proprie stanze; fatti completamente denudare e messi in fila nel corridoio per accedere alle docce ed ai servizi igienici, in violazione della loro dignità. Alcuni venivano legati ai letti a mezzo di lacci per impedire loro qualsiasi movimento; percossi se non ottemperavano alle disposizioni impartite; fatti dormire, alcuni, su letti privi di materassi o su lenzuola sporche di escrementi in stanze insudiciate. Gli ospiti ed i malati psichiatrici vivevano in promiscuità, pagando una retta mensile di mille e duecento euro al titolare della struttura.

Il vasto quadro probatorio ricostruito dai Carabinieri coinvolge a vario titolo 32 persone, tra medici, fisioterapisti, operatori sanitari, operatori sociali ed amministrativi della Residenza assistenziale, tutti indagati per le gravi condotte a danno di incapaci ed anziani indifesi”.

Angelo Bucci MOLISE NETWORK

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SEZ.VANGELO E METEO VALGELO DEL 09.10.2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Ottobre 2014, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Santo(i) del giorno : S. Giovanni Leonardi, sacerdote e fondatore (1541-1608),  SS. Innocenzo Canura, sac. C.P. e 8 comp. martiri († 1934)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,5-13. 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, 
perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; 
e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è gia chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; 
vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza. 
Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. 
Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. 
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? 
O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? 
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!».

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.10.2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Ottobre 2014, 09:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Piogge sia al Nordovest che Triveneto. In settimana piogge al Nordovest, sole al CentroSud. 

Segnala il tempo nella tua città Piogge al Nord specie Nordovest e Venezie, gran sole al CentroSud. Settimana con piogge al Nordovest, sole caldo al CentroSud e Isole. Da Domenica-Lunedì maltempo in Piemonte, caldo altrove  »WIDGET e script per siti web e TV NEW » Nuoveprevisioni stagionali per l'Inverno

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Positano. Disavventura per un disabile

3 Ottobre 2014, 13:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERISCE MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. Ci hanno inoltrato una considerazione di un disabile che fa riflettere. Più volte abbiamo sollevato il problema da questa testata facendo delle battaglie, qualcosa è stato fatto nel corso degli anni,  vi sono i porter che si offrono gratuitamente per trasportare i disabili, ma non basta.

Domenico Bellifemine 
Cari amici di FB, devo postare uno sclero che dovete leggere!
Alla fine di agosto mi sono recato nella tanto decantata POSITANO con degli amici, per vedere anch'io questa perla della costiera amalfitana.
Dopo aver parcheggiato l'auto in una delle varie rimesse che ci sono vicino al punto più basso che si possa raggiungere in auto, ci siamo incamminati verso il mare, cioè siamo scesi (io a rotelle) verso la spiaggia lungo un bel vicolo, pieno di gente, fiori, abiti appesi nelle boutique e tanto colore! E fin qui era tutto bello.
Arrivati in fondo al vicolo, destra o sinistra, poco più avanti, non erano percorribili con la carrozzella, perchè fatte di scalinate abbondanti! Allora i miei amici mi hanno fatto scendere "a braccia" una piccola serie di gradini, oltre i quali c'era uno spiazzo davanti ad una bella chiesa e poi... altre scale!... Tante scale!.... Ma non un solo braccio scendi carrozzelle, o uno scivolo per disabili!... Non un bar... o un bagno pubblico!... Disgrazia vuole che avevo anche l'impellenza di un bagno!... Così tanto che i miei amici mi hanno dovuto coprire mentre ero costretto mio malgrado a farla in un angolo nascosto!!!... Dopo questo incazzatissimi siamo risaliti e ce ne siamo andati! di corsa!... Ora io vorrei fare una considerazione, per il sindaco di Positano o per l'assessore addetto!... Ma non vi vergognate!?... Un posto come quello, senza uno scivolo per disabili, o un braccio con piattaforma per scendere e salire ALMENO LE SCALE!... O pensate che a POSITANO I DISABILI NON CI DEVONO VENIRE!!!!???..VERGOGNA!...INCIVILI!!

FONTE POSITANONEWS

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