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PUGLIA E CALABRIA NEWS Ferirono cliente durante rapina, arresti Fecero irruzione in gioielleria Barletta e picchiarono un uomo

19 Novembre 2014, 11:30am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10347165 1427792884158481 36115988831246921 nINSERITO DA MARIA PAPPACODA BARLETTA, 19 NOV - Indossavano tute da motociclista e sottocaschi neri e lasciarono tracce sull'auto abbandonata poco distante dal negozio i tre presunti responsabili di una efferata rapina compiuta ad agosto a Barletta, ai danni della gioielleria 'Iacobone', arrestati all'alba dai poliziotti. Nel corso della rapina venne picchiato e ferito un cliente che era all'interno del negozio, con il proprietario. Gli arrestati sono Domenico Alessio De Re, di 19 anni, Francesco Seccia, di 22 e Michele Graniero, di 42. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Mafia:arrestato latitante,è capo Società Ha retto il clan per conto del padre, detenuto

19 Novembre 2014, 11:27am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10347165 1427792884158481 36115988831246921 nINSERITO DA MARIA PAPPACODA FOGGIA, 19 NOV - Gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno arrestato, dopo 6 mesi di latitanza, Pasquale Moretti, di 37 anni, ritenuto a capo, insieme con il padre, Rocco, della organizzazione di tipo mafioso foggiana 'La Società'.Al momento della cattura l'uomo era solo, nascosto in un casolare di campagna, a San Marco in Lamis: ha tentato invano di fuggire. Nel casolare sono stati trovati 820 euro in contanti, una radiotrasmittente,una divisa della Guardia di Finanza munita di alamari e un cannocchiale.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caso Ceste, mitomane inventa falsa chat Si è inventato tutto "per finire in tv"

19 Novembre 2014, 11:22am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA - ASTI, 19 NOV - I cc di Asti impegnati sul caso di Elena Ceste hanno reso noto che è originario di Nola di Bari e ha 38 anni l'impresario 'mitomane' denunciato per essersi inventato di aver avuto conversazioni in 'chat' con la donna. L'uomo, che risiede nel Savonese, il 9 novembre si era messo in contatto con i cc dicendo di avere "informazioni importanti" sul caso. Ha raccontato di aver avuto conversazioni via web con la donna. Era tutto falso. Ha confessato di averlo fatto perché voleva "finire in tv".

ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS 'Ndrangheta, 40 arresti Dda Milano In indagini Ros documentato il rituale di affiliazione

19 Novembre 2014, 11:16am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri stanno eseguendo in varie province italiane un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Milano, nei confronti di 40 presunti affiliati alla 'ndrangheta indagati per associazione mafiosa e altri reati. Nelle indagini del Ros sono stati anche documentati 'in diretta' i rituali mafiosi per il conferimento delle cariche interne e le modalità di affiliazione. ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Chiuse inchieste Tempio, 21 verso processo Tra indagati sindaco Olbia. Richiesta archiviazione Cappellacci

19 Novembre 2014, 11:10am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA - OLBIA,  Nella giornata della memoria, a un anno esatto dall'anniversario del tragico passaggio del ciclone Cleopatra nel Nord Sardegna, la Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha chiuso tre fascicoli di inchiesta e ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini a 21 indagati per i quali ora si profila la richiesta di rinvio a giudizio.
    Il primo fascicolo, quello più vasto, riguarda lo sviluppo della città di Olbia e vede coinvolti il sindaco Gianni Giovannelli, quattro assessori - all'urbanistica, Marzio Altana e il successore Carlo Careddu; ai Lavori Pubblici Davide Bacciu e il suo predecessore Gesuino Satta - cinque dirigenti comunali, tre tecnici, altrettanti geometri, un funzionario dell'assessorato regionale ai Lavori pubblici, Cesare Marras, e un ingegnere. Secondo il pubblico ministero questi diciotto sono accusati di omicidio colposo e disastro in quanto, con le loro condotte, avrebbero causato il decesso delle sei persone di Olbia.
ALLUVIONE SARDEGNA: MAI PIU' MORTI E DISTRUZIONE © ANSA    Altro avviso di conclusione indagine per due dipendenti dell'Anas, ai quali la Procura contesta l'omissione di soccorso per non aver ascoltato le richieste di aiuto di Pietro Mariano, che tentò di salvare la vita di Francesco Mazzucco e del figlio Enrico, morti in località Putzolu. Il terzo fascicolo vede indagata la proprietaria della villetta in località Mùlinu Vecchiu, nel comune di Arzachena, dove perse la vita la famiglia di italo-brasiliani Passoni, intrappolati in uno scantinato trasformato in abitazione. la donna, Brunetta Poggianti, di Biella, dovrà rispondere di omicidio colposo, perché l'abitazione in cui i Passoni abitavano era priva di certificato di abitabilità.
    Escono dalle inchieste, invece, l'ex presidente della Regione Ugo Cappellacci, l'allora assessore regionale Andrea Biancareddu e l'ex direttore della Protezione civile Giorgio Cicalò: per loro il pm ha chiesto l'archiviazione. (ANSA).

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Blitz al “Biscione”: sigillati altri sei appartamenti

19 Novembre 2014, 11:06am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Combattere il degrado e arrivare riqualificazione del condominio di via Unione Sovietica da molti conosciuto come ‘Il Biscione’, tristemente noto, in città, per i numerosi episodi di degrado che hanno trasformato la zona circostante in uno dei quartieri più a rischio di Carpi. Ieri mattina agenti della Polizia Municipale dell’Unione delle Terre d’Argine e della Polizia di Stato hanno presidiato le operazioni di chiusura di alcuni appartamenti inagibili. Una squadra di fabbri, su incarico dell'amministratore condominiale, ha proceduto infatti alla chiusura, mediante applicazione di blocchi alle porte, di sei appartamenti che, nonostante la inagibilità per mancanza dei requisiti igienico-sanitari, venivano impiegati come ricoveri o bivacchi di fortuna da parte di soggetti non residenti. Queste persone trovavano rifugio, anche solo per una notte, in questi locali privi di acqua, di luce e, in alcuni casi, di qualsiasi arredo pur di potersi rifugiare in un riparo. I numerosi controlli operati dalla Polizia Municipale e dalla Polizia di Stato, più assidui negli ultimi tempi, hanno portato effettivamente ad una riduzione delle presenze di clandestini o di estranei nella novantina di appartamenti del palazzo. La recente muratura dei garage interrati, all'interno dei quali venivano svolte attività illecite di varia natura - barbiere, meccanico, compravendita di pezzi di ricambio di veicoli, spaccio di stupefacenti, dormitorio di persone senza fissa dimora nonchè luogo di abbandono di rifiuti a cielo aperto - ha reso indispensabile aumentare il controllo degli appartamenti inagibili, alloggi di fortuna per coloro che in precedenza ‘usufruivano’ dei garage. Alcuni di questi appartamenti, chiusi in certi casi già dal 2010, sono stati infatti oggetto di forzatura della porta di accesso da parte degli occupanti abusivi, per i quali è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria per violazione di domicilio. «L'operazione di ieri – spiega l’assessore comunale alla Sicurezza Cesare Galantini - non è altro che la continuazione di quelle attività, operate di concerto tra l'amministratore condominiale, il Comune e le forze dell'ordine, di riqualificazione del fabbricato. Finalizzate alla restituzione alla città di un condominio che, in tempi non lontani, era un eccellente biglietto da visita. Non vogliamo che a Carpi si creino ghetti».

(s..a.)

GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCIA E MODENA NEWS Critica il Comune di Carpi, vigile viene sospeso

19 Novembre 2014, 10:59am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dieci giorni di sospensione dal lavoro, cioè, in sostanza, una decurtazione dello stipendio pari a circa un terzo. Il provvedimento disciplinare a carico di un vigile urbano notissimo in città (è spesso in centro o sugli incidenti), è stato successivamente ridotto a un solo giorno di sospensione grazie all’intervento del legale dell’agente municipale. Motivo di questa sanzione? Sulla base di quanto appreso la grave decisione sarebbe arrivata dopo che il vigile, su Facebook, avrebbe commentato l’iniziativa del Comune relativamente al passaggio pedonale degradato tra via Berengario e via Catellani. L’assessore Galantini, lo ricordiamo, lo scorso agosto fece coprire le vetrine imbrattate della “Carisbo” con alcuni pannelli. Il vigile, L.R., queste le iniziali del suo nome, a questo proposito avrebbe espresso all’incirca la seguente opinione: sono soldi buttati, non è certo con questi pannelli che si elimina il degrado della zona. La frase ebbe un effetto dirompente, e scatenò la dura reazione degli organi dirigenti dell’Unione Terre d’Argine. In sostanza l’ente, presieduto dal sindaco Alberto bellelli, e ovviamente la comandante Susi Tinti, hanno ritenuto che il vigile non dovesse esprimere opinioni su un’iniziativa del Comune che, ovviamente, fa parte dell’Unione Terre d’Argine, datore di lavoro dell’agente municipale. Insomma secondo l’ente un dipendente non può criticare pubblicamente chi lo stipendia. Chi ha ragione? Ci penserà il giudice del lavoro a deciderlo visto che il vigile, tramite il suo legale, ha deciso di appellarsi alla Giustizia. La linea difensiva, insomma, verterà sul fatto che il vigile, in quanto cittadino, può esprimere la propria opinione su fatti che riguardano tutta la città. L’avvocato di L. R. sarebbe intenzionato a richiamare l’articolo 21 della Costituzione che tra l’altro recita: tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. L’agente aveva provato a risolvere il tutto davanti alla commissione provinciale di conciliazione ma la giunta dell’Unione ha risposto picche. Perché? «Il ricorso a tale organismo - si legge nella delibera di Giunta - è facoltativa; l’amministrazione non può nominare in seno al Collegio di conciliazione il proprio rappresentante; l’attuale composizione del Collegio è data da un rappresentante dei lavoratori, nominato dalla Cgil e da un rappresentante dei datori di lavoro nominato da un’organizzazione rappresentativa dei datori di lavoro privati». La parola ora passa al giudice.

DI RINO FILIPPIN LA GAZZETTA DI MODENA

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TOSCANA NEWS Corruzione in forniture sanità,3 arresti Sono padre e due figli. Indagati anche cinque medici

19 Novembre 2014, 10:55am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA - FIRENZE, Tre imprenditori, padre e due figli, sono stati arrestati ai domiciliari dalla guardia di finanza a Firenze per un'inchiesta per corruzione nella fornitura di presidi sanitari in ospedali. Indagati anche una quindicina di medici, tra cui anche primari. La procura di Firenze ipotizza che ci sia stata una corruzione tramite scambio di regali e offerta di viaggi e vacanze. Perquisizioni e acquisizioni in corso in Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Piemonte. Al centro delle indagini una serie di gare per la fornitura di prodotti cardio-chirurgici, come gli stent coronarici a tre ospedali toscani: i fiorentini San Giovanni di Dio e Careggi e il pisano Cisanello .ANSA

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TOSCANA NEWS Firenze, inquilino assente,casa occupata E' la prima volta in città. Appello del Sunia alle istituzioni

19 Novembre 2014, 10:51am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FIRENZE,  Prima occupazione a Firenze di una casa mentre l'inquilino è assente. La vicenda è avvenuta alle Piagge e stamani il sindacato Sunia ha rivolto un "appello a prefettura, procura, sindaco Nardella e Comune affinché questa situazione, che non ha precedenti in Toscana, sia al più presto risolta". Nel caso specifico una coppia di nordafricani con una figlia piccola ha occupato l'alloggio comunale di un iracheno che è assente perché si trova in Olanda per far curare i suoi due figli.

ANSA

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LOMBARDIA NEWS Milano, dopo l'emergenza Atm riapre le stazioni del metrò di Garibaldi e Centrale

19 Novembre 2014, 10:47am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Milano, dopo l'emergenza Atm riapre le stazioni del metrò di Garibaldi e Centrale

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo tre giorni di chiusura e di caos la metropolitana di Milano si avvia a tornare alla normalità. Con una nota, Atm annuncia che dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie le stazioni della linea verde tra Centrale e Garibaldi viene riaperta in entrambi i sensi di marcia. "Dopo tre notti e tre giorni di lavoro per estrarre l'acqua presente nella galleria tra Gioia e Garibaldi - spiega Atm - i binari e gli impianti sono asciutti e ripuliti dal fango". Nelle ultime ore il personale tecnico di Atm ha completato l'esame sulle condizioni degli impianti di segnalamento e elettrici sostituendo gli elementi danneggiati. Quindi si sono completate le verifiche dello stato degli impianti elettrici, alle quali sono seguite quelle sulla infrastruttura di proprietà del Comune di Milano.

LA REPUBBLICA

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