Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
NEWS ITALIA E DAL MONDO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO
NEWS ITALIA E DAL MONDO La cagnolina aspetta in ospedale il padrone morto due anni prima. Il web si commuove VIDEO
INSERITO DA ROSARIA ROMANO Sono molto meglio degli esseri umani... Succede molto spesso che questi animali continuano ad aspettare il "padrone" per anni. Chi ha visto il film di Richard Gere? É tratto da una storia vera.
Masha è una cagnolina così fedele al proprio padrone da non aver perso le speranze di un suo ritorno.
Purtroppo però il suo amico per la vita è morto in ospedale due anni fa. Ed è proprio lì che la piccola Masha lo aspetta, al fianco dei clienti in fila per l'accettazione. Era l'unica a far visita all'anziano morto di vecchiaia. Ogni mattina da quel giorno si presenta in ospedale, in Siberia.
Il personale sta cercando una nuova famiglia per Masha, contagiati dalla tristezza dei suoi occhi. "Speriamo che qualcuno possa addottarla e prendersi cura di lei, regalandole lo stesso amore che le ha sempre dato il suo padrone", le parole commosse delle infermiere.
DI SIMONE PIERINI IL MATTINO.IT
CAMPANIA NEWS Non è così???Settimana Cuccuma caffetteria piazza dei Martiri
INSERITO DA ROSARIA ROMANO Eh si... Il caffè é Napoletano, questo non potranno mai "copiarlo" Settimana Cuccuma caffetteria piazza dei Martiri „ ino al 30 novembre all’Ambasciata del Caffè Kimbo, presso la Caffettiera di piazza dei Martiri a Napoli, si terrà la "Cuccuma Week", con una serie di eventi e iniziative dedicate all'antica caffettiera napoletana, inventata nel 1819. Il bricco di rame con il quale si faceva il caffè, è stato sostituito nell'ottocento dalla moka, ma ora sta ritornando in auge con prepotenza. Guglielmo Campajola, ad esempio, titolare del Gran Caffè La Caffettiera, è tornato a proporla ai clienti, che hanno risposto in maniera entusiasta. Ecco il programma della Cuccuma Week: Mercoledì 26 novembre alle ore 18:00 ci sarà una degustazione di dolci al caffè con una parte didattica su come usare la Cuccuma. Giovedì 27, lettura e commento di brani scelti tra le opere più rilevanti dove il caffè è il protagonista assoluto. Venerdì 28, si terrà invece, sempre al Gran Caffè La Caffettiera dalle ore 18:00 uno spettacolo teatrale accompagnato da degustazione di cocktail al caffè e dolci a tema. Sabato 29, dalle ore 18:00 aperitivo con ostriche e champagne al costo di € 10,00. „Domenica 30 novembre tutti i napoletani che ancora possiedono una cuccuma potranno portarla saranno invitati a portarla all’Ambasciata del caffè Kimbo per per un'esposizione collettiva dove sarà premiata quella più bella.“
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO DI NAPOLI I GENITORI NON MANDANO I FIGLI A SCUOLA PER IL PROBLEMA DELLE ZECCHE ASPETTANO RISPOSTE CONCRETE DALLA SCUOLA PER UN PULIZIA TOTALE E RADICALE

DI MICHELE PAPPACODA Sant'Antimo di Napoli I genitori anche oggi non manderanno i figli a scuola ancora per il probllema delle zecche nella scuola Don Milani anche se dopo la verifica dell' Asl che dice che si tratta di insetti di bosco. I genitori non credono a questa cosa e quindi ancora una volta ogggi non manderanno i figli a scuola affinche non si provvede ad una disinfestazione dell'intera scuola ma che si faccia adesso e non a fine maggio come al solito.
I COMMENTI DA FACEBOOK DEI GENITORI
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- Nunzio Chiariello Aspettiamo la risposta ufficiale dell'ASL e poi la disinfestazione
- Mariateresa Di Domenico a noi la dirigente ha detto che la risposta l ha gia avuta e che non sono zecche ma qualsiasi insetto sia stanno la e vogliamo la disinfestazione ...come si fa a mandare i bimbi la'
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- Mario Liguori questi fenomeni e sinonimo di scarsa pulita e inefficiente uso di disifettanti alla pulizia,in molte scuole e capitato che gli addetti alle pulizie i detersivi e disinfettanti se le portano a casa invece di spargerli
- Mario Liguori lo sapete che anche le acque sporche sono portatori di insetti che si moltiplicano a milioni in poche ore?
- Mariateresa Di Domenico io x adesso so solo che ho passata una mattinata ad andare avanti indietro tra comune asl e scuola sentendomi minacciata da chi cercavo spiegazioni e alla fine ci hanno messo a tacere con una stupida carta attaccata al cancello della scuola e mandati a casa come cani bastonati solo perche vogliamo tutelare i nostri bimbi ...io chiedo a solo a chi di competenza e nn mi venissero a dire che ci sono pure i loro di bimbi a scuola MA E' GIUSTO MANDARE I FIGLI A SCUOLA IN MEZZO AGLI INSETTI ??!!
- Mariateresa Di Domenico perche invece di tanto parlare domani non chiudete e disinfestate cosa vi costa rassicurare noi poveri genitori che siamo stanchi di tanto menefreghismo da parte delle istituzioni
- Mario Liguori se e venuta asl lo farà obbligatoriamente,e chiude la scuola per 24/48 ore purtroppo sono fenomeni naturali e spesso e incuranza di chi ha il compito e non lo segue con onesta lavorativa
- Mariateresa Di Domenico è venuta e ci ha detto che sono insetti di provenienza agraria e leggendo su internet quelli piu simili a quelli che abbiamo visto sulla parete della scuola sono blatte ma identici comunque alle zecche
- Mariateresa Di Domenico quindi o l uno o l altro resta uno schifo dove portare i nostri figli
- Mario Liguori le blatte basta un secchio sporco fuori o sotto una pianta e ci lava si progrediscono ma non sono pericolose anzi per l'agricoltura aiutano le piante a curarle di atri batteri pericolosi.comungue non e corretto ne igienico li disinfettano subito.ma può succedere non facciamo un dramma
- Mariateresa Di Domenico lo dicono loro che sono questi insetti che a mio parere sono simili alle blatte ma ribadisco che sono identici alle zecche
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- Sofia A Pazz Accietto forse il signore mario liguori non ha bimbi che manda a quella scuola o si no vulev vre
- Mariateresa Di Domenico e vabbe che vi devo dire si vede che nn sono abituata a tanto schifo e percio ne faccio un dramma
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- Sofia A Pazz Accietto scusate anche se sono due animali diversi sono sempre animali che proprio nelle scuole non devono stare
- Mariateresa Di Domenico comunque sono insetti che stanno dove i bimbi passano la maggior parte della loro giornata e poi comunque facciamole passare pure per insetti se vogliono ma chi di competenza dice che sono zecche
- Antò Pellecchia Ho solo precisato! Non ho detto di mandare i bimbi a scuola,sembra chiaro!!
- Clelia Sansalone Forse per qualcuno un animale o un'altro non fa differenza e semp cosa da niente
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- Mario Liguori signori,ho 4 nipoti tutti a scuola e sapete che i niipoti sono piu cari dei figli,parola di un nonno,io sto solo per esperienza a tranquilizzarvi per carità.niente di scuse a varie si figurino
- Antò Pellecchia Clelia Sansalone.proprio perché fa differenza ho precisato,sempre schifo fanno!!
- Sofia A Pazz Accietto per noi mamme proprio adesso per essere tranquillizzate e vedere l asl fare la disinfestazione mi scusi
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- Clelia Sansalone Perche come al solito fanno lo scarico barile l'asl mo dice che deve fare la richiesta la preside e viceversa
- Antò Pellecchia Non mandate i bimbi a scuola, fino alla disinfettazione,vacanze anticipate!!
- Mario Liguori no se e venuta asl e accertato viene il camioncino e disinfetta con la pompa in 24 ore muoiono e poi ricompaiono a primavera
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- Antò Pellecchia Quindi la preside così facendo:di richieste ne fa 2 e nn si perde in chiacchiere!
- Antò Pellecchia C e il qustode?
CAMPANIA NEWS LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO
CAMPANIA NEWS NAPOLI UN UOMO MUORE NELLA STAZIONE DELLA CIRCUMVESUVIANA
DI MICHELE PAPPACODA È stato probabilmente stroncato da un infarto. L’uomo attendeva l’arrivo della circumvesuviana tra i binari due e tre che si trovano al di sotto della stazione centrale di Napoli, in piazza Garibaldi, quando si è accasciato, tra il panico generale, colto da un malore. Si trovano sul posto, per gli accertamenti del caso, la polfer e gli agenti della questura di Napoli.
CAMPANIA NEWS ANCHE NAPOLI E PROVINCIA COLPITA DAL MALTEMPO
DI MICHELE PAPPACODA Anche Napoli è stata investita dal mal tempo che in questi giorni sta imperversando in tutta Italia. In particolare la zona flegrea, con decine di telefonate ai vigili del fuoco per richieste di soccorsi. La pioggia che si sta riversando dalla mattinata ha creato tanti disagi a Pozzuoli, con strade allagate e problemi alla viabilità. Al momento, fanno sapere le autorità, non ci sono situazioni gravi e gli interventi riguardano soprattutto gli allagamenti degli scantinati.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caserta. Francesca, 29 anni, morta dopo il parto trigemellare: 18 indagati
INSERITO DA ANGELA CECERE
Gricignano. Approda in tribunale la vicenda di Francesca Oliva, la 29enne di Gricignano al sesto mese di una gravidanza trigemellare, morta il 24 maggio dopo un taglio cesareo effettuato d'urgenza nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove la giovane era arrivata qualche giorno prima con febbre alta e dolori addominali. Il primo bimbo venne alla luce già morto, in uno stato «macerato», quindi morto già da diversi giorni. Questa la motivazione che avrebbe provocato l'infezione e il decesso sia della Oliva che dell'altra bambina, Giorgia, deceduta il giorno dopo. Si è tenuto davanti al Giudice per le indagini preliminari, Sergio Enea, l'incidente probatorio per l'espletamento di perizia medico-legale. Sono 18 le persone indagate, tra medici e specialisti, che hanno assistito la 29enne sia all'ospedale San Giuliano di Giugliano che alla clinica Pineta Grande. Tra di loro anche il ginecologo privato che assisteva la donna, medico al San Giuliano. Difesi dall'avvocato Raffaele Costanzo, si sono costituiti parte civile il marito, Alessandro Puca, e i genitori, Salvatore e Gianna. Per l'espletamento della perizia è stato nominato il professore Pasquale Martinelli . Tre i quesiti posti dal gip al consulente: accertare la natura e le patologie cui era affetta la donna, nonché le cause del decesso con i due bambini a seguito delle cure presso l'ospedale San Giuliano, la clinica «Hera» e la Pineta Grande, verificare l'eventuale responsabilità dei sanitari specificando i profili di colpa in ordine alla errata diagnosi e alla non tempestiva o corretta terapia e, infine, la sussistenza del nesso causale fra la condotta dei medici e la morte. L'esame ed il controesame del perito sono stati fissati per il 30 marzo. Intanto, l'unica bambina sopravvissuta, Maria, dopo varie operazioni eseguite all'ospedale Santobono di Napoli è potuta tornare a casa tra le braccia del papà e dei nonni.
IL MATTINO
26.11.2014.
CAMPANIA NEWS NAPOLI Si spaccia per vigile e truffa i bengalesi dopo la denuncia è caccia all'uomo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Palma Campania. La Guardia di Finanza si è già messa all'opera: ha convocato chi ha presentato denuncia ed ha avviato le indagini. È già caccia aperta, dunque, all'uomo che, fingendosi un rappresentante delle forze dell'ordine, avvicina i migranti in strada, minaccia di cacciarli nei guai e poi chiede dei soldi per mettere tutto a tacere. Il luogo della tentata truffa è Palma Campania, cittadina del comprensorio nolano che si caratterizza da qualche decennio per una significativa presenza di cittadini del Bangladesh. Una ondata migratoria gestita con molte difficoltà e qualche problema di integrazione: cresciuti numericamente, i bengalesi sono spesso visti come nemici, mal sopportati dalla popolazione locale. La presunta truffa, però, c'entra poco con l'integrazione: il malvivente mira a guadagnare dei soldi contando sulla paura degli stranieri, molti dei quali clandestini. A far scattare le indagini è stata una denuncia presentata da un cittadino del Bangladesh che è anche dirigente della Sia–Confsal, un sindacato che a Palma Campania segue da vicino le questioni dell'immigrazione. Lo straniero, 38 anni, ha raccontato di essere stato avvicinato all'altezza di via Macello da un uomo che ha esibito un tesserino della Guardia di Finanza e si è presentato come militare. L'uomo ha chiesto i documenti, poi ha aggiunto: «Dammi cento euro o verbalizzo qualcosa che può danneggiarti». Il 38enne, però, ha subito provato a telefonare ai carabinieri: la circostanza ha spaventato il presunto truffatore che è scappato via. Ma l'episodio non sarebbe isolato: i rappresentanti del sindacato raccontano che la stessa vicenda è capitata anche ad almeno una decina di altri extracomunitari. Non solo, agli atti delle forze dell'ordine c'è anche un'altra denuncia, presentata da un bengalese che ha persino tirato fuori i soldi, prima di accorgersi che stava subendo una truffa. La Guardia di Finanza ha già raccolto la testimonianza del bengalese che ha presentato la prima denuncia ed hanno avviato una serie di accertamenti. Le attenzioni starebbero concentrandosi su una macchina nera, vista più volte a Palma Campania proprio nelle zone maggiormente frequentate dagli extracomunitari ed in particolare dai cittadini del Bangladesh. Non sarà semplice risalire al falso finanziere, ma le forze dell'ordine non stanno trascurando alcuna pista.
IL MATTINO
26.11.2014.
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