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SEZ. POLITICA RENZI: "L'ARTICOLO 18 NON È PIÙ UN OSTACOLO". BONUS BEBÈ RADDOPPIA SOTTO I 7MILA EURO

21 Novembre 2014, 16:55pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

La riforma del lavoro «dovrebbe stimolare gli investimenti», anche perchè «l'articolo 18 prima rappresentava un ostacolo, ora non lo è più». Lo ha detto Matteo Renzi parlando all'Assemblea di Business europe organizzata nella sede di Confindustria. «Abbiamo trasmesso il messaggio di una riduzione dell'onere fiscale che grava sul lavoro. L'idea è un pò di provocarvi», perchè «Abbiamo liberato il sistema tradizionale italiano», ha sottolineato il premier. Soddisfazione e fiducia. «In qualità di rpesidente di Confindustria voglio ringraziarti per gli sforzi fatti fino ad ora affinchè l'Europa superi la dicotomia tra austerità e crescita», ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, rivolgendosi al presidente del Consiglio e presidente di turno dell'Ue, Matteo Renzi, intervenendo alla riunione del Consiglio di Presidenza di Business europe, organizzato in Viale dell'Astronomia. «Siamo fiduciosi - ha aggiunto Squinzi - che, grazie al tuo impegno, il Governo chiuderà con successo la presidenza italiana del semestre europeo. A proposito di riforme, Confindustria è consapevole dei tuoi sforzi per realizzare quelle strutturali che l'Italia aspetta da tanto tempo». Bonus bebè raddoppia sotto i 7mila euro Bonus bebè solo per i nuclei familiari che presenteranno un Isee non superiore ai 25 mila euro (la soglia di reddito precedente era di 90mila euro e non si prevedeva l'uso dell'Isee). L'assegno raddoppia per chi non supera un Isee di 7 mila euro annui. Lo prevede un emendamento del relatore alla legge di stabilità.

LEGGO.IT

21.11.2014.

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SEZ. DISABILITA NEWS Questo chiediamo, a chi governerà la Calabria

21 Novembre 2014, 16:35pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

In vista delle ormai imminenti elezioni regionali in Calabria del 23 novembre, la FISH della Regione (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) propone a tutti i candidati di sottoscrivere un Manifesto – cui diamo spazio integralmente – centrato su alcuni princìpi fondamentali, e segnatamente su quelli sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, nessuna discriminazione né violazione dei diritti umani, e, per usare uno slogan ben noto, quello cioè del movimento internazionale delle persone con disabilità, Nulla su di Noi, senza di Noi!: sono queste le “parole chiave” del Manifesto sulla Condizione delle Persone con Disabilità che la FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – su elaborazione del giurista Angelo D. Marra – propone di sottoscrivere a tutti i candidati alle imminenti elezioni regionali in Calabria del 23 novembre prossimo. Ben volentieri lo pubblichiamo integralmente. «La FISH Calabria, in vista delle prossime consultazioni elettorali regionali, invita i candidati a sottoscrivere questo Manifesto. La FISH chiede con forza un rinnovato e concreto impegno da parte degli amministratori della Comunità per il rispetto dei diritti delle persone disabili. In particolare, si sollecita l’attenzione verso alcuni temi che risultano prioritari. È necessario che: 1. La Regione Calabria assuma la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con disabilità del 2006 quale quadro di riferimento per l’attuazione ed erogazione dei propri servizi, la propria azione politica, e le attività di pertinenza istituzionale. L’adesione, anche formale, alla Convenzione è atto politico e di indirizzo, che comporta una rivisitazione dei servizi alla disabilità dell’Ente in base ai diritti umani. 2. La Regione adotti una politica sulla disabilità unitaria, che sia condivisa con le persone disabili e attuativa della Convenzione ONU del 2006. La disabilità fa parte delle politiche ordinarie (secondo il principio del mainstreaming) dell’Ente, con attenzione specifica alla rilevanza della condizione dei cittadini disabili in tutti gli àmbiti in cui questo opera, senza perseguire politiche di separatezza e settorializzazione. 3. La Regione predisponga quanto è necessario per rendere possibili esperienze di vita indipendente a quei cittadini con disabilità (singoli, coppie, o comunità autogestite) che le vogliano intraprendere (articolo 19 della Convenzione ONU). In particolare, è opportuno che siano messi a disposizione: ° alloggi idonei alla vita indipendente delle persone con disabilità; ° assistenti personali per la vita indipendente; ° facilitazioni per la modifica degli edifici e degli spazi esistenti, al fine di consentire la vita indipendente; ° strumenti amministrativi concreti per la realizzazione dei progetti individuali di vita delle persone disabili, previsti dalla Legge 328 del 2000 (articolo 14) sui servizi sociali e dalla Legge Regionale della Calabria n. 23 del 2003. 4. Particolare attenzione sia posta nell’organizzare: a) i servizi di trasporto di pertinenza della Regione, in modo che sia garantita la possibilità di usare i treni regionali senza limitazioni. È necessario migliorare l’accessibilità di tutte le stazioni, al momento presente “a macchia di leopardo” e non sempre garantita, e di tutte le tipologie di treno (articolo 20 della Convenzione ONU). È altresì necessario rendere veramente accessibili alle persone con disabilità autobus e altri mezzi di trasporto, sia regionali che locali, per consentire ai cittadini disabili la fruizione dei servizi di trasporto pubblico e del loro diritto alla mobilità personale che è, allo stato, negato. b) È necessario consentire alle persone con disabilità di muoversi in autonomia e sicurezza. La Regione deve operare per garantire l’accessibilità effettiva degli uffici nonché di spazi pubblici e privati nei singoli Comuni (articolo 9 della Convenzione ONU). Particolare attenzione deve porsi all’edilizia scolastica e ai servizi per l’inclusione scolastica e lavorativa (articoli 24 e 27 della Convenzione ONU). Ed è indispensabile rivedere la Legge Regionale in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, per attuare il diritto all’accessibilità e orientare l’azione verso la Progettazione Universale (articolo 4 della Convenzione ONU). La mancata accessibilità costituisce la lesione di un diritto e della dignità delle persone. I nuovi Amministratori devono assumere l’impegno di realizzare una Regione “per tutti”. c) L’utilizzo dei Fondi Strutturali dev’essere orientato alla realizzazione dei diritti delle persone disabili, così come previsto dai regolamenti istitutivi europei. La disabilità è parte delle politiche ordinarie e non possono essere intraprese azioni finanziate con Fondi Strutturali che non tengano conto delle persone con disabilità. Deve inoltre essere garantita la partecipazione delle persone disabili nelle fasi di programmazione, realizzazione e monitoraggio delle azioni, secondo il principio della non discriminazione e in attuazione del Piano d’Azione Europeo 2010-2020. d) La legislazione regionale dev’essere migliorata per attuare i diritti delle persone disabili in tema di vita familiare e salute (articoli 23 e 25 della Convenzione ONU). La necessità di ridurre le spese in àmbito sanitario non deve portare a una riduzione delle prestazioni di abilitazione e riabilitazione delle persone disabili, a una loro discriminazione, ovvero alla mancata gratuità del trattamento, all’assenza di servizi di qualità nel proprio territorio, per non essere costretti ai soliti “viaggi della speranza” e a una diminuzione nell’erogazione degli ausili (articolo 26 della Convenzione ONU). NULLA SU DI NOI, SENZA DI NOI!». fishcalabria@gmail.com.

SUPERANDO 

21.11.2014.

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SEZ. DISABILITA NEWS I “punti” messi a segno da “Assente ingiustificato”

21 Novembre 2014, 16:26pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Un montascale a Ischia e un “Soundbeam” a Pavia – tecnologia, quest’ultima, che permette di produrre suoni anche in assenza del movimento delle mani – sono i due nuovi, concreti risultati prodotti da “Assente ingiustificato”, la campagna biennale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), nata per rimuovere ostacoli e barriere nelle scuole e per sensibilizzare sull’inclusione degli alunni con disabilità Un montascale al 1° Circolo Didattico-Plesso Giovanni Paolo II (Fondo Bosso) di Ischia (Napoli) e un Soundbeam (“Raggio del Suono”) – strumento che grazie a un’innovativa tecnologia assistiva a ultrasuoni, permette di controllare apparecchi musicali e multimediali attraverso il movimento nello spazio e di produrre quindi suoni anche in assenza di movimento delle mani – al Liceo Musicale dell’Istituto Statale Adelaide Cairoli di Pavia, sono i due nuovi, concreti risultati della campagna biennale e della raccolta fondi lanciata nel 2013 dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), con il nome di Assente ingiustificato (a suo tempo ampiamente presentata anche dal nostro giornale), nata con il duplice obiettivo di contribuire da una parte al superamento di ostacoli e all’abbattimento di barriere architettoniche che impediscono ad alunni e studenti con disabilità un’adeguata frequenza scolastica, dall’altre di sensibilizzare la cittadinanza sulla questione della piena inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità e del loro diritto allo studio. «La collaborazione con l’Istituto ischitano – si legge in una nota diffusa dalla UILDM Nazionale – assume ancor più valore, ricordando trattarsi di una realtà molto attenta alle esigenze dei bimbi e dei ragazzi del territorio. Ad esempio, la palestra della scuola nella quale è stato allestito il montacarichi rimane aperta per dodici ore al giorno, proponendosi come vero punto di riferimento per giovani e famiglie che possono contare su un luogo sicuro e accogliente dove promuovere momenti di socializzazione e realizzare eventi. Per la UILDM, dunque, poter contribuire a rendere questo luogo ancora più accessibile e universalmente fruibile è un grande risultato, perché le barriere a scuola non hanno giustificazione e come diceva lo scrittore Victor Hugo, “chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione”». «Permettere la realizzazione di un sogno – dichiara poi Fabio Pirastu, presidente della UILDM di Pavia, a proposito del Soundbeam arrivato nella città lombarda – abbattendo quell’ostacolo che impedisce il pieno sviluppo del nostro essere, è ciò che da sempre la UILDM si impegna a fare, dalle Sezioni più piccole a tutto il territorio nazionale. In tal senso, permettere a uno studente di tracciare il proprio percorso scolastico affinché il suo sogno si possa realizzare, credo sia indice di un grosso cambiamento. Inoltre, il Soundbeam rappresenta concretamente il significato di “inclusione”, in quanto può essere utilizzato sia da persone con disabilità sia da persone cosiddette “normodotate”, insieme per costruire qualcosa di nuovo, dove ognuno possa mettere sul pentagramma la propria nota». (S.B.) uildmcomunicazione@uildm.it.

SUPERANDO

21.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEW YORK Badante picchia e violenta ragazzo disabile: Il video choc pubblicato sul web. GUARDA

21 Novembre 2014, 16:04pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK – Operatore picchia e insulta il ragazzo disabile ricoverato nell’istituto in cui lavora. A scoprire Stanley Nkenka sono stati i genitori che insospettiti da alcuni atteggiamenti del figlio, Zak Rowlands, hanno installato una telecamera nascosta. Picchiato, insultato e lasciato piangere da solo al buio. Sono queste le scioccanti immagini che hanno dovuto osservare i genitori che hanno poi immediatamente denunciato le violenze effettuate sul loro ragazzo. In uno dei passaggi del video si vede l’uomo abusare del ragazzo disabile nel buio della camera, poi si sente singhiozzare Zak lasciato solo sul suo lettino. Il ragazzo era stato messo all’interno di questo isituto, specializzato per gli adulti malati di autismo e con difficoltà di apprendimento, per farlo vivere in un ambiente più sereno in cui potesse essere curato nel migliore dei modi, ma purtroppo Zak ha subito solo violenze.

RETENEWS

21.11.2014.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfitana chiusa per frana, ancora incerti i tempi per la riapertura

21 Novembre 2014, 15:37pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Amalfitana chiusa per frane, ancora incerti i tempi per la riapertura. Si è tenuto ieri un incontro fra Genio Civile di Salerno, direttore dei lavori, impresa responsabile dei lavori di messa in sicurezza dell'area, all'esito del quale e sulla base dell'accurato sopralluogo, concluso dalla squadra dei rocciatori nella giornata del 18 novembre, sono emersi problemi rilevanti in ordine alla rimozione di massi ed alla sistemazione della parete rocciosa. Ne dà notizia Tino Iannuzzi, deputato del Pd, il quale sottolinea come "la chiusura al traffico ed alla circolazione della Strada Statale Amalfitana 163 investe questioni urgenti e delicate di dissesto idrogeologico, legate alla caduta ed al movimento di massi, con una situazione di pericolo ed intralcio della sede stradale". Sull'Amalfitana sono stati effettuati primi urgenti lavori di messa in sicurezza da parte dell'Assessorato ai lavori pubblici attraverso il Genio Civile, in stretto contatto con il Compartimento Anas della Campania. Iannuzzi sollecita "la riapertura con massima urgenza ed in condizioni di sicurezza della strada".

IL MATTINO

21.11.2014.

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CILENTO NEWS Castellabate. Travolto dall’auto, il pirata è il vicesindaco: identificata dalle telecamere

21 Novembre 2014, 15:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Salerno. Dai fasti cinematografici alla tragedia. Castellabate, il comune cilentano famoso per il film “Benvenuti al Sud” continua a far parlare di se. Questa volta non attraverso le storie divertenti della coppia Siani-Bisio ma di quelle drammatiche degli stessi abitanti del luogo. Unico comun denominatore la semplicità e il grande cuore di alcuni dei protagonisti: come la moglie e il figlio di Giuseppe Spinelli, il pensionato di 88 anni investito ed ucciso da due auto martedì pomeriggio sulla ex Statale 267, che a distanza di quarantott’ore dalle tragedia non urlano vendetta ma chiedono soltanto «giustizia giusta e verità», fa sapere il loro legale di fiducia, l’avvocato Antonio Mondelli. «Avendo considerazione - aggiunge il legale - per il dolore che in questo momento provano, come loro, anche altre persone». Una tragedia nella tragedia: ad investire per la seconda volta l’anziano, sbalzato in aria da una prima vettura, è stata il vicesindaco di Castellabate, Luisa Maiuri, la cui auto, andata via senza prestare soccorso, è stata identificata proprio attraverso le telecamere di sicurezza posizionate su quella strada, conosciuta come la «via del mare», dalla stessa amministrazione della quale fa parte. Sono stati poi i carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate a identificarla e bussare alla porta della sua abitazione per condurla in caserma e interrogarla sull’accaduto. Sono le 18 di martedì quando si consuma la tragedia. Spinelli era stato al bar con alcuni amici quando decide di rientrare a casa, in località San Pietro. Quel tratto di strada non è molto illuminato ma le strisce a terra indicano il divieto di sorpasso. Il pensionato ha appena attraversato metà della strada quando viene investito da un’Audi5 guidata da Luca Ippolito, direttore della filiale Bcc di Castellabate. L’uomo, originario anche lui della zona, stava rincasando a Vallo della Lucania dopo il lavoro. Subito dopo l’impatto violento Ippolito corre da Spinelli e allerta i soccorsi. Quando arrivano i medici dell’Humanitas e i carabinieri, trovano il direttore di banca sotto choc. È lui a raccontare l’accaduto, a dire che dopo aver investito l’anziano ha visto un’altra auto, una Giulietta Alfa Romeo, passare sopra al corpo dell’uomo. Le sue dichiarazioni trovano conferma nelle riprese delle telecamere di sicurezza e poi anche nelle dichiarazioni della stessa conducente di quell’auto, il vicesindaco Maiuri. La donna, che percorreva la stessa strada in direzione opposta a quella di Ippolito, ovvero da Agropoli a Santa Maria di Castellabate, ha da subito dichiarato ai carabinieri di non essersi accorta di aver investito una persona. Ha raccontato di aver capito cosa era accaduto soltanto quando, rientrata a casa, le hanno raccontato della tragedia: così ha avuto soltanto il tempo di chiamare il marito per farsi accompagnare in caserma che i carabinieri hanno bussato alla porta della sua abitazione. «La mia assistita - ha spiegato ieri l’avvocato Attilio Tajani - non si è accorta di quanto accaduto, altrimenti si sarebbe fermata. Ha pensato di aver colpito un oggetto inanimato». Su quanto accaduto martedì pomeriggio sulla ex Statale 267 indaga ora la procura di Vallo della Lucania che, per il momento ha iscritto la Maiuri e Ippolito nel registro degli indagati con l’accusa di concorso in omicidio colposo con l’aggravante, per la sola vicesindaco, di omissione di soccorso. Subito dopo la tragedia, dopo l’arrivo del magistrato di turno, il procuratore aggiunto Alfredo Greco e il medico legale Francesco Lombardo, il corpo senza vita di Giuseppe Spinelli è stato trasferito presso l’obitorio dell’ospedale vallese San Luca. A disposizione del magistrato il quale, ieri mattina, dopo un primo esame esterno della salma, ha disposto anche l’autopsia fissando l’esame per domani mattina. Esame al quale parteciperà anche un perito della famiglia Spinelli, il medico legale Gerardo Sodano. È necessario infatti stabilire una cosa molto importante: capire se Spinelli sia morto sul colpo dopo il primo impatto oppure se a causargli la morte sia stato il secondo investimento. Intanto il sindaco di Castellabate, Costabile Spinelli, pur dichiarando la propria vicinanza al suo vicesindaco, sottolinea che bisogna pensare alla famiglia della vittima. «Oggi è il giorno degli sciacalli - ha commentato – invece dovremmo piangere la persona che è morta. Maiuri? Chi la conosce sa che è una persona di specchiata moralità». Solidarietà alla famiglia della vittima ed al vicesindaco è stata espressa anche dal deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. Cordoglio ai familiari di Spinelli, invece, da parte dell’associazione italiana Familiari e Vittime della Strada.

IL MATTINO

21.11.2014.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Crisi epilettica, bimbo nigeriano di due anni rischia la vita

21 Novembre 2014, 15:15pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Paestum. Un bimbo nigeriano di due anni ha rischiato di morire colpito da crisi epilettica che ha provocato una gravissima insufficienza respiratoria. E' successo questa mattina a Capaccio. Il bimbo, giunto in provincia con i genitori a bordo di una delle navi approdate nei mesi scorsi al porto di Salerno, si trovava ospite presso il Villaggio El Pueblo. Immediatamente soccorso dai genitori e dalle persone presenti, che hanno allertato la centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania. Sul posto, in pochissimi minuti, è arrivata l'ambulanza rianimativa dell'Humanitas di Santa Venere, che ha prestato i primi soccorsi al bimbo. Provvidenziale l'intervento dei soccorritori dell'Humanitas che in attesa dell'arrivo dell'elisoccorso hanno iniziato la rianimazione cardio-polmonare e che successivamente lo hanno trasferito a Linora dove lo attendeva l'eliambulanza che lo ha trafserito all'ospedale Santo Bono di Napoli. Tuttavia non è ancora fuori pericolo.

IL MATTINO 

21.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA PICCHIANO A MORTE IL FIGLIOLETTO DI DUE ANNI E GLI SPACCANO L'INTESTINO A METÀ

21 Novembre 2014, 15:04pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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LONDRA - Picchiano il figlio di 2 anni e lo uccidono spaccandogli in due l'intestino. Danielle Cassin, 27 anni, e Mark Piper, 31 anni, sono sotto processo con l'accusa di omicidio nei confronti del loro bambino. La violenza con cui i genitori si sono accaniti sul piccolo Levi Blu Cassin sconvolse i medici che vedendo le lesioni interne catastrofiche le paragonarono a quelle di un investimento. Il piccolo sembrava fosse stato investito da un'auto o fosse caduto dal terzo piano di un palazzo, invece si era trattato solo di percosse. Ad avvertire i soccorsi, che non hanno potuto fare nulla per il piccolo Levi, è stata la madre stessa, preoccupata perchè il bambino non riusciva più a respirare. Entrambi i genitori non hanno mai raccontato cosa sia accaduto durante la sera della morte del bambino, ma quello che sembra certo è che Levi sia morto a causa delle gravi lesioni interne e le uniche persone presenti con lui fossero proprio i genitori.

LEGGO.IT

21.11.2014.

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Uccise l'ex fidanzata, pm chiede condanna a 30 anni

21 Novembre 2014, 14:54pm

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Soffocò la donna, omicidio in paese del Medio Campidano CAGLIARI,  - Il pm ha chiesto 30 anni di carcere per Giuseppe Pintus, di 37, di Villacidro (Medio Campidano), accusato di aver ucciso, soffocandola, l'ex fidanzata, Marta Deligia, di 27, il 23 settembre dello scorso anno. Il sostituto procuratore Danilo Tronci davanti al Gup del Tribunale di Cagliari, Cristina Ornano, ha ricordato, fra l'altro, che Pintus non riusciva ad accettare la fine della relazione. La perseguitava con telefonate e messaggi. I familiari della vittima si sono costituti parte civile.

ANSA

21.11.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Obama regolarizza 5 milioni di immigrati irregolari: “Ma non è amnistia di massa”

21 Novembre 2014, 13:06pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Obama regolarizza 5 milioni di immigrati irregolari: “Ma non è amnistia di massa”

10704156_539422756204599_8400415700225263454_n.jpgINSERITO DA ROSARIA ROMANO Ma perché non si pensa Prima agli Italiani??? Proprio non capisco...Gli Italiani muoiono di fame e gli "stranieri" guadagnano in Italia per poi portare i nostri soldi ai loro paesi e diventare ricchi!!!."Si tratta di responsabilità e di misure di buon senso", ha detto il presidente degli Stati Uniti presentando il decreto che "salva" i migranti clandestini dai rimpatri forzati, garantendo loro un permesso di soggiorno e di lavoro. Siamo sempre stati e saremo sempre un Paese di immigrati. Anche noi siamo stati stranieri una volta, e ciò che ci rende americani è la nostra adesione a un’ideale comune, quello che tutti siamo creati uguali”. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando in diretta tv dalla East Room, presenta agli americani il decreto che di fatto regolarizza 5 milioni di immigrati illegali, proteggendoli dai rimpatri forzati e garantendo loro un permesso di soggiorno e di lavoro. Ma chiarisce: “Non è un’amnistia di massa. Si tratta di responsabilità e di misure di buon senso”. Nel dettaglio, i 5 milioni di immigrati clandestini ai quali è rivolto il piano Obama scamperanno alla cosiddetta ‘deportation’,

il rimpatrio forzato nei Paesi di origine. Gli irregolari che vivono da più di cinque anni negli Stati Uniti, o hanno un figlio nato negli Usa o che è titolare di un permesso di soggiorno permanente, potranno ottenere un permesso di lavoro di tre anni. Sempre che non si siano macchiati di reati. E in questo caso ad essere colpiti saranno i singoli individui, e non le famiglie. Mentre fuori dalla Casa Bianca molti immigrati si sono riuniti per festeggiare, il presidente degli Stati Uniti illustra nel dettaglio la riforma dell’immigrazione più significativa degli ultimi 30 anni, e difende con forza la sua decisione di fare ricorso ai suoi poteri esecutivi. E se i repubblicani lo accusano di abuso di potere, lui replica con forza: “Le misure che sto prendendo non sono solo legali, ma sono le singole azioni che ogni singolo presidente repubblicano e ogni singolo presidente democratico hanno preso nell’ultimo mezzo secolo”. La prerogativa dei decreti non è dunque un’esclusiva della presidenza Obama. “E per i membri del Congresso che mettono in dubbio la mia autorità di rendere il nostro sistema dell’immigrazione migliore – aggiunge – ho una risposta. Varate voi una legge“. Una sfida lanciata a una destra che da gennaio avrà il controllo di entrambe le camere del Congresso, e dunque i numeri per fare una riforma che l’America attende da troppo tempo. E l’attende soprattutto la comunità ispanica, che nel 2008 e nel 2012 ha votato in massa per Barack Obama, in nome di quella promessa che il presidente ha sempre giurato di voler mantenere, Congresso o non Congresso. “Ora il sistema dell’immigrazione sarà più sicuro, più giusto e più equo”, assicura il presidente. “Un’amnistia di massa non sarebbe giusta – spiega Obama – ma anche una ‘deportazione’ di massa sarebbe impossibile e contraria al nostro spirito”. “Bisogna uscire dall’ipocrisia – aggiunge – perché l’amnistia è quella che abbiamo oggi, dove milioni di persone che vivono qui non pagano tasse e non rispettano le regole”. Il presidente – rispondendo poi a chi lo accusa di fomentare una nuova ondata di immigrati e di mettere a rischio la sicurezza nazionale – replica sottolineando come saranno rafforzati i controlli alle frontiere, aumentano le chance di cattura di coloro che cercheranno di entrare clandestinamente negli Stati Uniti. Chi sarà colto in flagrante sarà rispedito immediatamente a casa. La riforma prevede poi il rimpatrio forzato di tutti coloro che minacciano la sicurezza nazionale e sono sospettati di terrorismo. Ma anche criminali e componenti di gang saranno in cima alla lista delle persone da espellere dal Paese. “Chi avrà i requisiti per soddisfare i criteri del decreto – spiega Obama – potrà uscire dall’ombra e vivere alla luce del sole in base alla legge. Chi è un criminale sarà deportato. Per chi cercherà di entrare illegalmente negli Stati Uniti, ci saranno maggiori possibilità di essere catturato e rimandato a casa”. L’amministrazione federale comincerà ad accettare le richieste di regolarizzazione già dalla prossima primavera.

IL FATTO QUOTIDIANO

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