Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO Escursionisti bloccati sul Corno Grande Allertato personale 118 e Soccorso Alpino

21 Giugno 2015, 11:27am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO Escursionisti bloccati sul Corno Grande Allertato personale 118 e Soccorso Alpino
NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO Escursionisti bloccati sul Corno Grande Allertato personale 118 e Soccorso Alpino

INSERITO DA ANGELA CECERE L'AQUILA, Sono stati ritrovati in serata, sani e salvi, i due escursionisti, un uomo e una donna, che questo pomeriggio avevano lanciato l'allarme dal Corno Grande dicendo di essere in difficoltà e di avere il cellulare scarico. Gli uomini delle squadre del Cnsas, il Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, partiti da Teramo e dall'Aquila, li hanno rintracciati dopo tre ore di cammino in località Val Maone, nei pressi della Grotta dell'Oro, circa mille metri al di sotto della quota da cui era arrivato l'allarme. Sul Gran Sasso, per tutto il pomeriggio, hanno imperversato fulmini e grandine, da poco ha cominciato anche a nevicare.NEL POMERIGGIO Due escursionisti sono bloccati sulle creste del Corno Grande, a oltre 2.500 metri di quota sul Gran Sasso, dove sono arrivati percorrendo la via Normale. Nella zona si segnalano temporali con grandinate. La richiesta di aiuto è arrivata al 118 di Teramo. Gli uomini del Soccorso Alpino dell'Aquila sono pronti a partire dalla base di Campo Imperatore per raggiungere le due persone a piedi, ma stanno aspettando di valutare la possibilità che l'elicottero del 118 si alzi in volo da Preturo. L'elicottero, dopo aver tentato un primo sorvolo che non ha consentito di individuare i due a causa della nebbia, sta trasportando le squadre del Soccorso Alpino sia da Prati di Tivo sia da Campo Imperatore in prossimità della via delle Creste, zona in cui dovrebbero trovarsi gli escursionisti che dopo la prima chiamata hanno detto di avere il telefono scarico.

ANSA

21.06.2015. 12.27

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LAZIO CRISI, IMPRENDITORE SI SPARA IN AZIENDA: "AVEVA PAURA DI LICENZIARE 8 DIPENDENTI"

21 Giugno 2015, 11:15am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LAZIO CRISI, IMPRENDITORE SI SPARA IN AZIENDA: "AVEVA PAURA DI LICENZIARE 8 DIPENDENTI"
NEWS ITALIA E DAL MONDO LAZIO CRISI, IMPRENDITORE SI SPARA IN AZIENDA: "AVEVA PAURA DI LICENZIARE 8 DIPENDENTI"

INSERITO DA ANGELA CECERE Aveva paura di dover licenziare a breve gli otto dipendenti, a causa della crisi e dei probelim economici dell'azienda. Così l'imprenditore Claudio Di Vincenzo ha puntato alla testa la sua calibro 6.35 e ha aperto il fuoco. Ora è gravissimo al San Camillo di Roma.L'imprenditore aveva appena trasferito l'azienda ai castelli romani.E su Facebook aveva scritto: "Rimpiangerete di non avermi capito"

LEGGO.IT

21.06.2015. 12.15.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LIGURIA Immigrazione: corteo dei centri sociali a Ventimiglia

21 Giugno 2015, 11:07am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LIGURIA Immigrazione: corteo dei centri sociali a Ventimiglia
NEWS ITALIA E DAL MONDO LIGURIA Immigrazione: corteo dei centri sociali a Ventimiglia

INSERITO DA ANGELA CECERE VENTIMIGLIA (IMPERIA), 20 GIU - Con l'arrivo dell'associazione dei migranti e Saint Papier è iniziata la manifestazione dei centri sociali in solidarietà con i migranti che da una settimana protestano tra la stazione di Ventimiglia e la scogliera di Ponte San Ludovico, vicino al confine franco-italiano, contro le politiche europee dell'immigrazione e contro la Francia che non consente loro di passare attraverso il territorio nazionale francese.
Alla stazione di Ventimiglia i manifestanti sono controllati con discrezione da polizia e carabinieri che hanno approntato un dispositivo di sicurezza con posti di blocco sull'Aurelia. I manifestanti infatti non hanno avuto l'autorizzazione ad andare in corteo fino al confine con la Francia dove, peraltro, anche la Gendarmerie francese ed i corpi antisommossa d'oltralpe hanno approntato un dispositivo di sicurezza.

Dopo il presidio in piazza della Stazione, terminato con i comizi dei rappresentanti delle associazioni del partito Comunista francese, le circa 400 persone che hanno aderito all'iniziativa in solidarietà dei migranti di Ventimiglia bloccati alla frontiera con la Francia hanno avuto l'autorizzazione da parte della questura di poter effettuare un corteo per le strade della città. Il corteo è stato pacifico ed è scandito da slogan di solidarietà ai migranti.. Manifestazione analoga, anche questa pacifica, al confine francese promossa dagli anarchici transalpini.

ANSA

21.06.2015. 12.07

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO PIEMONTE Papa Francesco a Torino, visita la Sindone Vicino a disoccupati, cassintegrati, precari. No a corruzione, tangenti e collusione con la mafia

21 Giugno 2015, 10:57am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO PIEMONTE Papa Francesco a Torino, visita la Sindone Vicino a disoccupati, cassintegrati, precari. No a corruzione, tangenti e collusione con la mafia
NEWS ITALIA E DAL MONDO PIEMONTE Papa Francesco a Torino, visita la Sindone Vicino a disoccupati, cassintegrati, precari. No a corruzione, tangenti e collusione con la mafia

INSERITO DA ANGELA CECERE Momento di raccoglimento davanti alla Sindone, nel Duomo di Torino, per Papa Francesco. Dopo l'applauso dei fedeli di fronte alla cattedrale di San Giovanni, e la benedizione, il pontefice è entrato nella Chiesa e si è seduto di fronte al telo, la testa reclinata verso il basso e le luci abbassate. In cattedrale sono presenti suore di clausura e sacerdoti ospiti delle case del Clero della Diocesi, il Capitolo dei canonici, la Commissione Sindone, alcuni parenti del Beato Piergiorgio Frassati, l'arcivescovo emerito di Torino, cardinale Severino Poletto, e i vescovi della Conferenza Episcopale Piemontese e Valdostana. Papa Francesco ha pregato per alcuni minuti, poi dopo il segno della croce si è alzato e si è avvicinato alla teca che custodisce la sindone toccandola con la mano destra.

LA GIORNATA DEL PAPA -
Papa Francesco è arrivato alle 8 all'aeroporto di Caselle. La sua visita pastorale a Torino durerà due giorni, primo appuntamento con il mondo del lavoro. C'è anche l'Ad di Fca, Sergio Marchionne. Tra gli ospiti Alfredo Altavilla, responsabile Fca per la Regione Emea, il presidente della Camera di Commercio di Torino Vincenzo Ilotte, il presidente di Confindustria Piemonte Gianfranco Carbonato. Presente Lavinia Elkann, moglie del presidente di Fca John Elkann, che è invece in America. "Esprimo la mia vicinanza ai giovani disoccupati, alle persone in cassa-integrazione o precarie; ma anche agli imprenditori, agli artigiani e a tutti i lavoratori dei vari settori, soprattutto a quelli che fanno più fatica ad andare avanti. Il lavoro - ha ricordato il Papa - non è necessario solo per l'economia, ma per la persona umana, per la sua dignità, per la sua cittadinanza e per l'inclusione sociale. In questa crisi, non si può solo aspettare la ripresa. Il lavoro è fondamentale, lo dichiara fin dall'inizio la Costituzione Italiana, ed è necessario che l'intera società, in tutte le sue componenti, collabori perché esso ci sia per tutti e sia un lavoro degno dell'uomo e della donna.

Il Papa sottolinea il valore della famiglia all'indomani della manifestazione dei cattolici a Roma. "Mi è piaciuto che voi tre - ha detto il Papa rivolgendosi ai rappresentanti del mondo del lavoro - abbiate parlato di famiglia, dei figli e dei nonni, non dimenticate questa ricchezza". Figli e nonni sono "la forza" per andare avanti,i figli il futuro, i nonni la memoria. I figli sono la promessa da portare avanti: questo lavoro che voi avete segnalato, che avete ricevuto dai vostri antenati. E gli anziani - ha detto Papa Francesco parlando a braccio della famiglia, il giorno dopo il Family Day - sono la ricchezza della memoria. Una crisi non può essere superata, noi non possiamo uscire dalla crisi senza i giovani, i ragazzi, i figli e i nonni. Forza per il futuro, e memoria del passato che ci indica dove si deve andare. Non trascurare questo, per favore. I figli e i nonni sono la ricchezza e la promessa di un popolo".

ANSA

21.06.2015. 11.57

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO VENETO Michelle Obama a Venezia,visita Biennale Insieme alle figlie Sasha e Malia. In padiglione statunitense

21 Giugno 2015, 10:50am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO VENETO Michelle Obama a Venezia,visita Biennale Insieme alle figlie Sasha e Malia. In padiglione statunitense
NEWS ITALIA E DAL MONDO VENETO Michelle Obama a Venezia,visita Biennale Insieme alle figlie Sasha e Malia. In padiglione statunitense

INSERITO DA ANGELA CECERE VENEZIA, La first lady americana Michelle Obama ha iniziato alle 11 di stamani una visita ai padiglioni della Biennale di Venezia. La moglie del presidente si è intrattenuta in particolare nel padiglione statunitense.
Michelle Obama, con un abito senza maniche in fantasia, è accompagnata dalle due figlie Sasha e Malia E' durata complessivamente più di un'ora la visita di Michelle Obama, delle figlie Sasha e Malia, e della madre alla Biennale di Venezia. Gran parte del tempo è stato trascorso dalla first lady americana nel padiglione del suo Paese (un edificio in stile palladiano costruito negli anni '30) dove si è intrattenuta per quaranta minuti prima di visitare velocemente i padiglioni di Serbia, Egitto e Polonia. Michelle Obama, conclusa la visita alla Biennale d'arte, è giunta in motoscafo a Murano, dove ha in programma una visita ad una fornace per la produzione del vetro Ad attendere l'arrivo della first lady americana, un gruppo di una quarantina di persone, la maggior parte dei quali residenti, assiepati sotto il sole in fondamenta Venier dietro il cordone di sicurezza, a una trentina di metri dall'approdo. Oltre a qualche turista francese, presente, in prima fila, anche un gruppetto proveniente dal Texas, che aveva appreso solo in mattinata della presenza in Laguna della moglie del presidente.

ANSA

21.06.2015. 11.50

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO USA, ANCORA SPARATORIE A DETROIT E PHILADELPHIA: UN MORTO, FERITI ANCHE TRE BAMBINI

21 Giugno 2015, 10:47am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO USA, ANCORA SPARATORIE A DETROIT E PHILADELPHIA: UN MORTO, FERITI ANCHE TRE BAMBINI
NEWS ITALIA E DAL MONDO USA, ANCORA SPARATORIE A DETROIT E PHILADELPHIA: UN MORTO, FERITI ANCHE TRE BAMBINI

INSERITO DA ANGELA CECERE Paura a Detroit, dove nel corso di una festa in strada è avvenuta una sparatoria. Il bilancio è di un morto e nove feriti. Ma sarebbe potuto essere più pesante: alla festa partecipavano 400 persone. Secondo quanto riferito dalla polizia, i colpi sarebbero stati sparati da due diverse armi da fuoco, di cui una semi-automatica. Non è chiaro il motivo della sparatoria, ma sembra che sia la vittima che i feriti non fossero l'obiettivo. Almeno sette feriti, fra i quali un bambino di 18 mesi. È il bilancio provvisorio di una sparatoria a Philadelphia, dove un uomo - secondo le prime ricostruzioni - avrebbe sparato a caso in strada, colpendo chiunque gli era a tiro. Nella via dell'incidente era in corso una festa di quartiere. Fra i feriti anche una bambina di 11 anni e un ragazzo di 13 anni.

LEGGO.IT

21.06.2015. 11.47

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità

21 Giugno 2015, 10:43am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità
SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Smalto rosso fuoco, occhi grandi e piglio sicuro. Enrie è bello e alla moda ed il fatto di essere nato uomo ma avere l’animo, la sensibilità e le passioni di una donna, non hanno mai rappresentato un problema. Anzi, riuscire ad essere ciò che sente di dover essere rappresenta invece un vanto enorme, un monito per chi il suo stesso coraggio stenta a trovarlo.

Quella di Enrie è una bella storia, oggi è una persona riconosciuta, apprezzata per il suo gusto e per lo stile e finalmente da D2, il negozio dove lavora, si sente a casa sua. Lo scorso anno ha preso parte a un progetto dell’Arcigay Salerno per l’inserimento lavorativo di persone appartenenti alla comunità lgbt e quello che doveva essere solo un tirocinio si è trasformato nel suo lavoro. «Trovo che lo scopo del progetto - racconta - sia geniale nella sua semplicità: non si tratta di manifestare, di lottare per dei diritti, di scendere in piazza, ma di far trovare di fronte all’italiano medio un ragazzo gay, una ragazza lesbica o una persona trans nella vita quotidiana».

«Quando mi hanno contattato per prendere parte a questo progetto - aggiunge - venivo da un periodo particolare della mia vita: dopo aver vissuto a Milano e a Londra avevo cominciato a lavorare come modello, carriera che ho intrapreso per due anni prima di tornare nella mia città. Sentivo il bisogno di sistemarmi, di regolarità. Un lavoro fisso mi sembrava il pretesto ideale per fermarmi un attimo e riordinare le idee, concentrarmi su quello che volevo fare; si trattava di un part time, il che per me era perfetto perché proprio in quei mesi era nato il mio blog, The Ladyboy, che ha da poco compiuto un anno». Un’avventura che inizialmente l’aveva un po’ intimorito.

«Avevo un po’ paura - confessa- trovarmi in un negozio da uomo pensavo non mi fosse congeniale e temevo di trovarmi fuori luogo; per fortuna ho trovato due capi davvero in gamba e colleghi altrettanto bravi da farmi sentire subito a mio agio, come se facessi parte del gruppo da sempre. Anche con la clientela penso di avere un buon rapporto, cerco sempre di essere professionale, gentile ed educato, e molti di loro sono diventati anche amici o persone che frequento al di fuori del contesto lavorativo, ma questo è dovuto anche dal bel clima che si respira nel nostro negozio».

Pur non avendo mai riscontrato particolari problemi legati al suo orientamento sessuale, Enrie riconosce qualche difficoltà, soprattutto sul lavoro, da parte di chi «non è esattamente ben disposto ad assumere persone che hanno un nome maschile sulla carta d’identità ma indossano abiti e rossetto, c’è ancora una certa reticenza, dettata più che altro dal non sapere come comportarsi a riguardo». Oltre a proseguire il grande lavoro attraverso il suo fashion blog, di recente inserito tra i cento migliori d’Italia, Enrie sogna di «poter influenzare positivamente la società tramite il mio lavoro e di poter contribuire facendo qualcosa di concreto per aiutare chi non ha avuto la mia stessa fortuna: spero di poter fondare un giorno un’associazione che si occupi di ospitare e proteggere le vittime dell’omotransfobia in paesi in cui l’omosessualità è fortemente contrastata, perseguibile dalla legge o, ancora peggio, punibile con la morte».

Per Enrie Salerno «è una città molto più aperta di quanto ci si possa aspettare, e lo vedo tutti i giorni. Le persone omosessuali e transgender che conosco conducono una vita normale, vanno all’Università, lavorano, escono senza problemi» ma a chi non ha il coraggio di vivere la propria quotidianità come meglio crede, vuol lanciare un messaggio: «Non vergognatevi- dice- chiedete aiuto e non esitare di aiutare quando vedete qualcuno in difficoltà. Non ghettizzarvi, perché non è rinchiudendovi in una discoteca gay che riuscirete a farvi accettare, ma è andando in quelle etero con il vostro fidanzato o i vostri amici che si abbatteranno queste differenze».

CARMEN INCISIVO IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni

21 Giugno 2015, 10:41am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MERCATO SAN SEVERINO. Lutto nella comunità di Mercato San Severino. Ieri pomeriggio in un incidente stradale, ha perso la vita Giovanni Trotta, trentatreenne molto noto nella cittadina della valle dell’Irno. Sembra che l’uomo sia deceduto prima di arrivare all’ospedale di Curteri. Purtroppo, nella caduta dal quad (la moto a quattro ruote), del quale era alla guida, avrebbe riportato lesioni e traumi talmente gravi da non esserci più nulla da fare.

Da una prima ricostruzione pare che il giovane abbia perso il controllo del mezzo mentre percorreva la via Solofrana, nel pieno centro cittadino. Non erano ancora le 17 di ieri quando il trentatreenne, che sembra avesse chiesto in prestito il veicolo per fare un giro, ha abbattuto un palo e, cadendo, ha sbattuto il capo, forse su un gradino di un marciapiede. Sul posto è subito giunta l’ambulanza del 118 che ha provveduto ai primi soccorsi trasportando d’urgenza l’uomo al pronto soccorso del Fucito. Purtroppo, però, non c’è stato nulla da fare, Giovanni Trotta sarebbe arrivato al nosocomio sanseverinese già senza vita. Ancora in corso di accertamento la dinamica dell’incidente da parte dei carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del capitano Rosario Basile, che hanno provveduto ai rilievi per ricostruire il drammatico episodio, anche se è possibile che il giovane possa aver perso il controllo del quad a causa di un malore.

Il medico legale ha eseguito l’esame esterno del corpo e il magistrato di turno ha liberato la salma restituendola ai familiari perché possano organizzare l’ultimo saluto a Giovanni. Una tragedia inaspettata per l’intera comunità che è rimasta molto colpita dall’accaduto. Giovanni Trotta, infatti, era il nipote del noto giornalista Andrea Manzi e figlio di Anna Manzi, dipendente del Comune di Mercato San Severino presso la segreteria del sindaco. Senza dimenticare la parentela con Carmine Manzi, il poeta, scrittore, giornalista e saggista (per sette volte premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei ministri), nonno di Giovanni Trotta.

Lo stesso primo cittadino, Giovanni Romano, ha annullato una manifestazione al Castello in programma (da tempo) per oggi, per far sentire la vicinanza alla famiglia. Intanto continuano le indagini per capire quale possa essere stata la causa dell’incidente, anche se si ipotizza un malore sopravvenuto e che avrebbe fatto perdere il controllo del veicolo al trentatreenne mentre percorreva via Solofrana. Era arrivato quasi all’incrocio per imboccare la strada che porta in direzione del Convento Sant’Antonio quando è avvenuta la tragedia.

Il giovane ha sbattuto contro un palo cadendo rovinosamente sull’asfalto. Purtroppo la caduta gli è stata fatale. L’impatto, probabilmente con un gradino, gli avrebbe procurato gravissime lesioni alla testa, ma non è escluso che avesse riportato anche ulteriori traumi dovuti alla caduta. Perciò a nulla sono serviti i soccorsi che lo hanno raggiunto sul posto e trasportato immediatamente in ospedale. Giovanni, infatti, sarebbe giunto al Fucito di Mercato San Severino già senza vita. Una tragedia che ha raggiunto l’intera città che ha accolto incredula il sopraggiungere della notizia.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Avellino. Unione studenti: non bocciate chi ha copiato alla Maturità

21 Giugno 2015, 10:38am

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Avellino. Unione studenti: non bocciate chi ha copiato alla Maturità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Unione degli studenti di Avellino sulla propria pagina Facebook ha scritto ieri «No alla bocciatura». Il caso dei due allievi del «Colletta» scoperti a copiare all’esame di Maturità la traduzione dal latino, ha scosso l’ambiente scolastico. Per i due che sono stati sospesi e rischiano l’anno, si profila una decisione del tribunale amministrativo a cui si sono rivolti i genitori. E interviene Raffaele Guarino, rappresentante dell’Uds in provincia. «Il problema non è tanto che degli alunni abbiano utilizzato dei cellulari all’esame di Stato, ma il problema è che questi alunni, nonostante i loro studi, le capacità e le conoscenze da loro acquisite, siano stati spinti per timore, per mancanza di fiducia in loro stessi a “confrontare” la loro versione con quella di un sito internet. Al di là della questione che questi giovani studenti abbiano violato una regola, bisogna chiedersi cosa li abbia spinti a fare ciò». IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MAMMA TORNA DA UN FUNERALE E TROVA IL NEONATO SBRANATO DAL LORO CANE: CHOC IN GB

21 Giugno 2015, 10:37am

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MAMMA TORNA DA UN FUNERALE E TROVA IL NEONATO SBRANATO DAL LORO CANE: CHOC IN GB
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MAMMA TORNA DA UN FUNERALE E TROVA IL NEONATO SBRANATO DAL LORO CANE: CHOC IN GB

INSERITO DA ANGELA CECERE La mamma, Maria Blacklin, tornava da un funerale di un parente di famiglia quando ha trovato il suo piccolo Reggie morto sbranato dal cane.È successo a Sunderland e il neonato aveva solo tre settimane di vita. Era a casa con una persona, di cui non sono state rese note le generalità, che doveva prendersi cura di lui. L'uomo è stato arrestato per valutarne l'effettiva responsabilità.
"Conosco molto bene i terrier - dice una persona vicino alla famiglia parlando del cane - Penso che il cane fosse diventato geloso del bambino ed è per questo motivo che lo ha aggredito". Il cane Tricky è stato portato in un canile e con molta probabilità verrà soppresso

LEGGO.IT

21.06.2015. 11.37

Leggi i commenti