PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS La Guardia Costiera sequestra 1500 chili di tonno rosso

Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

di Michele Pappacoda Domenica 31 maggio si vota per il rinnovo del Presidente della Regione e del Consiglio Regionale della Campania oltre che per scegliere il sindaco ad Amalfi, Maiori e Positano.
Costiera Amalfitana chiamata alle urne, dunque, in una lunga maratona che seguiremo in diretta. Seggi aperti dalle 7 alle 23: l'elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento d'identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera oppure l'ha smarrita, può richiederla all'ufficio elettorale del proprio comune di residenza.
Per le elezioni regionali si può votare solo per un candidato presidente, tracciando un segno sul nome;
L'elettore può esprimere una o due preferenze scrivendo il cognome (o nome e cognome se c'è omonimia) per un candidato alla carica di consigliere regionale nello spazio accanto al simbolo della lista. Se si sceglie di dare due preferenze, è necessario esprimere la parità di genere (un uomo e una donna o viceversa). In caso di errore, è annullata la seconda preferenza e resta valida solo la prima.
Le regole valgono per tutti i comuni della Costiera Amalfitana interessati. L'elettore può votare:
Nei comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti, si può dare un solo voto di preferenza. Nei comuni con popolazione compresa tra 5 mila e 15 mila abitanti, si può esprimere un doppio voto di preferenza nella medesima lista, facendo attenzione alla parità di genere (un uomo e una donna o viceversa).
M.P. Sono bastati solo 13 voti, questa mattina, per approvare il bilancio consuntivo del Comune di Caserta. Assenti gli altri 18 consiglieri che si sono dimessi qualche giorna fa. E intanto si attende in giornata la decisione della Prefettura di Caserta sul commissariamento del Comune. Il sindaco Pio Del Gaudio, nonostante il pesante clima di incertezza sulla titolarità del Consiglio ad operare ed approvare lo strumento contabile 2014, va avanti e parla di «atto di responsabilità verso la città», escludendo qualsiasi forzatura normativa. Intanto, come detto, si attende dalla Prefettura di Caserta la nomina di un commissario straordinario per la gestione dell'ente dopo la sfiducia bis di 18 consiglieri al sindaco Del Gaudio. La stessa Prefettura aveva rimandato al mittente la prima sfiducia, in quanto valida solo per due consiglieri comunali (Marino e Cobianchi), non titolati alla rappresentanza degli altri. Di qui, l'indomani, il secondo atto di sfiducia, che però viene contestato da Del Gaudio contenendo fra i firmatari anche i due consiglieri che sarebbero già decaduti e da surrogare in una prossima seduta di consiglio, già convocata. Il sindaco Del Gaudio ha anche provveduto alla nomina della giunta, necessaria dopo le dimissioni che erano seguite alla prima bocciatura del bilancio in aula. Sette gli assessori nominati: Vincenzo Mario Ferraro, Emilio Caterino, Nicoletta Barbato, Pasquale Napoletano, Massimiliano Palmiero, Lucio Santangelo e Massimo Russo. Mancano all'appello Stefano Mariano e Giuseppe Greco, che facevano parte del precedente esecutivo e che non sono stati nominati da Del Gaudio. Greco è candidato per le elezioni al Consiglio Regionale della Campania.
IL MATTINO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE FOGGIA, Un cittadino marocchino di 28 anni, Mohamed Halloufi, è stato fermato dai carabinieri a Foggia per l'attentato dinamitardo compiuto la mattina del 3 maggio scorso contro il ristorante 'Leonardo in centro' in via Garibaldi a Foggia. Il giovane è accusato di danneggiamento aggravato, porto e detenzione illegale di materiale esplodente. I carabinieri sono giunti alla identificazione grazie alle immagini della videosorveglianza che riprendono l'attentatore e i suoi indumenti, e l'auto usata.
ANSA
30.05.2015. 13.07.
M.P. Benevento. Domani, dalle 7 alle 23, si voterà anche per il rinnovo dei consigli comunali in 9 centri sanniti. Alle urne chiamati 25.410 elettori (12.500 maschi e 12.910 femmine). I candidati sindaco sono 20, mentre gli aspiranti consiglieri sono 96. A Telese Terme i candidati alla poltrona di primo cittadino sono tre: il sindaco uscente Pasquale Carofano alla guida della lista «Vince Telese», Gianluca Aceto con «Telese bene comune» e Angela Abbamondi con «Telese Riparte». Poco più di 6mila gli elettori. La scelta è ampia: 36 candidati alla carica di consigliere, tra cui 12 donne. A Castelfranco in Miscano ieri sera le ultime battute tra le due liste: quella guidata dal sindaco uscente Antonio Pio Morcone, «Continuità nel Rinnovamento», e quella che sostiene Pietro Giallonardo, «Noi con Voi per Castelfranco». Il primo ha puntato tutto sul lavoro svolto negli ultimi 5 anni; l’avversario, che ha già ricoperto la carica di sindaco, ha basato la campagna elettorale sullo «scollamento tra amministrazione e cittadino». Rinnovo del Consiglio anche a Guardia Sanframondi. Qui pochi gli attacchi personali pochi, i candidati hanno cercato di essere propositivi. Due le liste: quella guidata dal sindaco uscente Floriano Panza, «Uniti per Guardia, e l’altra che appoggia Filippo Pigna, di «Tutti per Guardia». A Reino sfida all'ultimo voto tra il sindaco uscente Antonio Verzino con «Uniti per Reino» e l’ex primo cittadino Antonio Calzone alla guida di «Costruiamo insieme il futuro». Calzone in quota Pd, già sindaco per tre legislature, ex consigliere provinciale, presidente della Comunità Montana Alto Tammaro e dell’Asea, ha puntato «sui giovani e su soli due componenti con esperienza in amministrazione». Verzino, invece, punta sulla continuità «poiché abbiamo fatto tanto e centrato gli obiettivi prefissati». A San Lorenzo Maggiore una sola lista in campo: quella del sindaco uscente Emmanuele De Libero. L’unico avversario il quorum. A Campoli Monte Taburno l’uscente Mario Saverio Orlacchio e lo sfidante Tommaso Nicola Grasso si sono affrontati a viso aperto fino all’ultimo comizio. Il Consiglio è stato sciolto dopo le dimissioni del sindaco Orlacchio, giunte alla vigilia delle provinciali e precedute dalla fuoriuscita dal gruppo di maggioranza. Anche a Castelpoto il voto è pretermine, ma in questo caso a determinare la caduta dell’amministrazione guidata dal sindaco Isidoro Simeone – che non si è ricandidato - sono state le dimissioni, all’inizio di quest’anno, di sette consiglieri guidati dall’ex prosindaco Vito Fusco, ora in corsa con una sua lista, «Castelpoto 2020». A contendergli lo scranno di primo cittadino Giuseppe Renzo, con «Ripartiamo per Castelpoto» e Marina Simeone con la lista «Futuro prossimo». Anche a Paduli tre gli sfidanti. Michele Feleppa, nonostante la conclusione anticipata del suo mandato, con «Feleppa per Paduli» punta alla rielezione e al quinto mandato. Domenico Vessichelli, leader di «Uniti per Paduli» proverà a batterlo con una coalizione eterogenea. La novità è rappresentata dal 25enne Antonio Sarno con «Paduli Nuova». Stop, quindi, alla fase del commissariamento e all'esperienza con il commissario prefettizio Maria Laura Mammetti. A Calvi i 2.605 elettori dovranno scegliere tra Giovanni Molinaro, di «Popolo Voce Forza», e Armando Rocco, sindaco uscente e candidato con la lista «Per Calvi».
IL MATTINO.IT
M.P. I Carabinieri della Stazione di Serino, congiuntamente ai militari del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno tratto in arresto un 70enne poiché resosi responsabile di minaccia grave e detenzione di arma clandestina. I militari sono intervenuti nella mattinata di ieri presso l’abitazione dell’uomo, già noto alle Forze di Polizia, dopo aver ricevuto una denuncia sporta dalla ex convivente che ha riferito di essere stata minacciata finanche di morte da questi. All’esito di perquisizione domiciliare i Carabinieri, guidati dall’infallibile fiuto del cane Don, hanno trovato un fucile sovrapposto a canne mozze calibro 12 cui era stata abrasa la matricola oltre a circa 100 cartucce di vario calibro ed un pugnale a doppio filo di lama. Il fucile a canne mozze, arma clandestina poiché alterata nelle caratteristiche mediante il taglio delle canne nonché per la rimozione della matricola, è stato trovato in perfetto stato di efficienza e carico nascosto sotto un cuscino in camera da letto. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro mentre il 70enne, condotto in caserma per ulteriori accertamenti ed inchiodato alle proprie responsabilità dalle evidenze della flagranza di reato, è stato dichiarato in stato di arresto e, dopo le formalità di rito svolte presso il Comando Provinciale di Avellino, posto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con la formula del rito direttissimo disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino.
IL MATTINO.IT
M.P. Città divisa a metà dagli alberi pericolanti. Questa sera è stato chiuso il tunnel di Fuorigrotta: la strada è stata sbarrata dalle auto della polizia municipale. Traffico in tilt per le auto che dal Corso Vittorio Emanuele, dalla Riviera di Chiaia e dalle altre strade collaterali, viaggiavano in direzione del quartiere di Fuorigrotta. I vigili del fuoco e la polizia municipale sono al lavoro per rimuovere gli ingombri e asportare le fronde in procinto di cadere pendenti proprio sopra la galleria.
FRANCESCA CICATELLI IL MATTINO.IT
M.P. Un uomo di 43 anni, Nicodemo Aloe, è stato assassinato la notte scorsa a Cirò Marina, davanti al garage in cui temporaneamente viveva. Ad ucciderlo un uomo col volto coperto che dopo avere sparato alcuni colpi di pistola è fuggito su uno scooter. A dare l'allarme è stato il fratello che gestisce un bar nelle vicinanze. Aloe era già noto alle forze dell'ordine ma per reati minori e non era legato ad ambienti della criminalità. Le indagini sono condotte dai carabinieri.
IL MATTINO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE CATANZARO, Furto la scorsa notte a Catanzaro nella gioielleria Sandoz, ubicata in pieno centro, lungo corso Mazzini. Sul posto, per i rilievi investigativi, è intervenuta la Squadra volante della Questura. I ladri hanno forzato la porta d'ingresso e si sono impossessati di preziosi, soprattutto orologi, per un valore, secondo quanto dichiarato dal titolare del negozio alla polizia, di 200 mila euro. La stessa gioielleria aveva subito un altro furto nel 2012.
ANSA
30.05.2015. 12.57