CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Nell’area ex Consorzio Agrario di Modena oltre a Esselunga anche 175 alloggi
INSERITO DA ANGELA CECERE Svolta nella vicenda dell'area ex Consorzio Agrario di Modena, bloccata per anni a seguito della querelle tra Coop Estense e Esselunga. Entro fine mese la presentazione del piano particolareggiato per la risistemazione dell'area. Nel 2017 ci sarà il nuovo comparto che prevede la realizzazione di 175 alloggi. Nel progetto del gruppo di Caprotti anche negozi, uffici e pista ciclabile. Coop e Comune in attesa
MODENA. Poco meno di otto campi da calcio sui quali sorgerà un nuovo centro commerciale, ma anche 130 nuovi appartamenti da un centinaio di metri quadrati l'uno. Tutto scritto nero su bianco nel nuovo progetto di Esselunga per l'area dell'ex Consorzio agrario.
Nel 2017, dopo molti anni di battaglie contro Coop Estense anch'essa proprietaria in zona, Esselunga potrà infatti aprire il suo nuovo punto commerciale nell'area oggi degradata dell’ex Consorzio tra le vie Canaletto Sud e Manfredo Fanti. Ma nella zona non ci sarà appunto solo un nuovo supermarket dell'azienda lombarda di proprietà di Bernardo Caprotti, perché il piano particolareggiato in via di realizzazione prevede anche 130 nuovi alloggi per l'area di Esselunga, mentre sulla sua piccola area di pertinenza Coop Estense ne potrà costruire 26 e il Comune, nel suo spazio oggi adibito a parcheggio, potrà aggiungerne altri 19.Le nuove case di Esselunga - alle quali si aggiungeranno alcune decine di uffici e negozi, spazi verdi e una nuova pista ciclabile che arriverà fino alla stazione Fs - saranno vicine al condomio RNord dove è presente una Coop. Il piano particolareggiato lo sta redigendo la società di Modena “Ingegneri Riuniti” con il suo presidente Giuseppe Iadarola.
I NUMERI
Il comparto di proprietà di Esselunga è ampio 45mila dei 60mila metri quadrati totali - in tutto per l'appunto oltre dieci campi di calcio - dove un tempo sorgeva il Consorzio. Si tratta del 75% del terreno, mentre il Comune è proprietario del 7-8% dell'area e il resto è di Coop Estense che però non potrà realizzare un market nei suoi 9mila metri quadrati (un campo e mezzo di calcio circa).
I TEMPI
«La nostra società - spiega Iadarola - è stata incaricata da Esselunga di redigere il piano particolareggiato della parte di proprietà della azienda lombarda, perché dopo che l'assessore Giacobazzi un paio di anni fa ha deciso che tutti e tre i proprietari, compreso Comune e Coop, possono presentare il proprio piano. Il Comune funge da garante e dà le prescrizioni. Per il 2017 penso avremo il nuovo centro commerciale di Esselunga perché una volta ottenuti tutti i permessi non sarà complicato costruire questo stabile. Per ora noi abbiamo informato il Comune dell'arrivo, per fine mese, del piano particolareggiato, poi servirà il loro ok che spero possa giungere per settembre. Dopodiché ci saranno quattro mesi per eventuali modifiche e a fine anno, inizio 2016, potremo richiedere il permesso di costruire»
Finora non se ne conoscevano i contenuti, oggi Iadarola spiega che «il progetto prevede un centro commerciale di medie dimensioni, fino a 1500 metri quadrati, anche se la Regione ha già deciso che anche l'alimentare medio potrà arrivare a 2500 metri quadrati ora vedremo se il Comune recepirà nel Piano regolatore questa norma (nel caso si ingrandirà notevolmente il centro commerciale di Esselunga, ndr). Presentiamo poi, sul lato più vicino al condominio R-Nord, un'area residenziale da 130 appartamenti di circa 100 metri quadrati l'uno: la norma oggi è scesa a 75 metri, ma forse il piano seguirà il vecchio regolamento, ancora non so. Progetteremo alcune palazzine da 5-6 piani l'uno e inoltre ci sarà spazio per alcune decine di zone da adibire a uffici e negozi il tutto immerso in aree verdi. A dividere il lato con il market da quello residenziale e terziario ci sarà una pista ciclabile che partirà dalla zona dell'ex mercato bestiame, attraverserà l'area Esselunga e si congiungerà su via Fanti fino alla stazione. Pensiamo anche a una nuova rotatoria in via Fanti».
LA RIQUALIFICAZIONE
«In questo modo - conclude il presidente di Ingegneri Riuniti - il nostro committente, e noi, contribuisce a riqualificare una zona che ne ha bisogno da anni, come si vede passando in zona. La pista ciclabile favorirà il traffico leggero, mentre ci saranno anche altre novità per la viabilità: si arriverà da nord in centro storico in un attimo, transitando dalla piazza tonda dell'ex Mercato bestiame poi per la zona Esselunga, attraverso la stazione e poi percorrendo la nuova via pedonale a fianco dell'ex manifattura tabacchi».
LA STORIA
La vicenda della riqualificazione del “prato” tra Canaletto Sud e Fanti, oggi degradato e utilizzato da persone equivoche, prosegue ormai da quindici anni e contrappone due "poteri" forti dell'industria alimentare come Coop Estense ed Esselunga. Non si contano, nel corso del tempo, le polemiche con i contendenti che reciprocamente si sono accusati di non permettere il libero mercato. In particolare Caprotti di Esselunga, dopo che Coop strapagò un piccolo appezzamento di terreno che per anni ha bloccato tutto, ha accusato più volte l'azienda modenese e il Comune che a suo dire la sosteneva. Coop Estense ha sempre detto di occuparsi della propria attività e si ricordano anche le “minacce” dell'ex assessore all'urbanistica Sitta che pochi anni fa disse che avrebbe cambiato la destinazione d'uso dell'area se non si fosse arrivati a un accordo. Nel “capolavoro” è poi riuscito, un paio di anni fa, l'assessore Gabriele Giacobazzi, anche se finora non si era compreso che in realtà l'area fosse qualcosa di misto che il commerciale, il residenziale e il terziario. Ancora non si sa che farà a fianco Coop Estense, mentre per il Comune si apre il non semplice compito della mediazione. Ma la domanda è una: si prevede di vendere in tempi medi oltre cento nuovi appartamenti? di Stefano Luppi
GAZZETTINO DI MODENA
03.07.2015. 15.27
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