INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da quest’anno in serie cadetta il regolamento consente agli allenatori di portare nove effettivi in panchina, ma sabato pomeriggio Vincenzo Torrente farà fatica ad individuare qualcuno che possa dare un cambio ai centrocampisti da schierare in avvio contro lo Spezia. Il motivo è da ricercarsi nella esiguità del numero dei giocatori in grado di disimpegnarsi in quella zona di campo e che, in seguito all’espulsione che Davide Moro ha rimediato a Brescia, riduce ulteriormente il ventaglio delle scelte. Nella rosa granata, infatti, non abbondano i centrocampisti tanto che balza all’occhio il dato che nel reparto mediano la coperta sia corta. Forse troppo. Quattro centrocampisti over (Pestrin, Bovo, Moro e Sciaudone) ed unico under (Odjer): Torrente non ha molte alternative tanto che, finora, nelle prime due gare di campionato, ha già fatto ruotare i quattro over a disposizione. Manolo Pestrin è l’unico ad aver giocato dal primo all’ultimo minuto sia contro l’Avellino, sia contro il Brescia. Il capitano ha sfornato due assist per Gabionetta, lanciato a rete per il gol del 2-1 contro i lupi e per quello del pareggio definitivo contro le rondinelle. Pestrin è il fulcro del reparto, il vertice basso del triangolo disegnato da Torrente, l’uomo chiamato a fare da diga dinanzi alle incursioni avversarie e, una volta in possesso della sfera, da trampolino di lancio per gli attaccanti con verticalizzazioni repentine, come quelle che hanno innescato la velocità di Gabionetta nelle prime due gare di campionato. Anche Daniele Sciaudone è stato titolare nelle due partite al pari di Pestrin ma, diversamente da quanto è accaduto al capitano, è sempre stato sostituito nella ripresa. L’ex Bari lasciò il campo a Moro nei primi minuti della ripresa del derby con l’Avellino, prima di essere avvicendato, sabato scorso, a Brescia, da Bovo ad un quarto d’ora dal termine. Ora sta ritrovando la condizione migliore dopo aver svolto una preparazione in due tappe, cominciata col Catania e proseguita a Salerno. Sciaudone ha giocato sul centro-destra contro l’Avellino e si è spostato sul versante mancino a Brescia dove Davide Moro ha rilevato Bovo nella formazione di partenza. L’ex Empoli ha trovato posto nel ruolo di mezz’ala, quello in cui si era espresso su ottimi livelli con gli azzurri di Toscana, ma che in granata pare gradire un po’ meno. Moro è incappato in un’espulsione che ha costretto Torrente a rivedere l’assetto della squadra in corso d’opera, arretrando Troianiello sulla destra di una linea mediana a 4 con Pestrin e Bovo a formare la cerniera centrale e Rossi a presidiare la corsia mancina. Un assetto che ha permesso alla Salernitana di ritrovare equilibrio e di pareggiare la gara sull’asse Pestrin-Gabionetta. La coperta, però, era e resta corta. Anzi, sabato prossimo lo sarà ancora di più. Senza lo squalificato Moro, infatti, Pestrin, Bovo e Sciaudone saranno i tre alfieri per allestire la mediana, mentre il baby Odjer potrebbe andare in panchina. L’ex Catania ha cominciato a saggiare il campo sabato scorso con la Primavera di Savini, giocando da interno di centrocampo, ed in settimana sarà l’osservato speciale di Torrente che dovrà deciderlo se convocarlo per la sfida con lo Spezia. Se Odjer spera nella convocazione, che appare assai probabile, Andrea Bovo tornerà titolare e sarà l’ex della sfida coni liguri. Il mediano veneto ha indossato la maglia del club di proprietà del munifico Volpi nella stagione 2012-13 e nella prima parte di quella successiva: per lui il bottino totale con lo Spezia è di 55 partite e 3 reti. Toccherà a lui e Sciaudone affiancare Pestrin, ma chissà che in questi giorni il mercato non regali novità. È vero che in lista c’è un solo posto che la Salernitana ha intenzione di riempire con Nalini, ma Trevisan e Perrulli sono ancora in bilico. Troiano e Costa Ferreira dell’Entella restano sul taccuino, ma non si esclude anche la possibilità di pescare tra gli svincolati per regalare a Torrente una pedina in più in un reparto in cui sarà fondamentale avere sempre forze fresche. (Nicola Roberto – Il Mattino)